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Focus

Rimborsi IVA semplificati 2017 anche sopra i 30.000 €: come fare per ottenerli?

Guida pratica rimborsi IVA semplificati 2017

Rimborsi IVA semplificati 2017 anche sopra i 30.000 €: come fare per ottenerli?

Semplificazioni rimborsi/utilizzo in compensazione IVA 2017

Con il provvedimento direttoriale n°59279 datato 28 marzo 2017, l’Agenzia delle Entrate, recependo le modifiche in punto di semplificazioni degli adempimenti per i contribuenti IVA, introdotte dal Dl n°193/2016, ha annunciato che l’erogazione dei rimborsi IVA avverrà, previa rituale richiesta, senza necessità di visti di conformità e garanzie, dunque senza particolari adempimenti, in caso di importi fino ad € 30.000. Il provvedimento aggiorna altresì le istruzioni di compilazione del modello IVA TR alle specifiche tecniche per la trasmissione telematica dei dati. Si precisa che la soglia del credito per le richieste di rimborso o utilizzo in compensazione del credito IVA senza essere sottoposti a particolari adempimenti è stata elevata da € 15.000 ad € 30.000 a decorrere dallo scorso 3 dicembre 2017 ma soltanto con il sopra citato comunicato la predetta procedura per le richieste di rimborso/utilizzo in compensazione del credito infrannuale è stata adeguata. E per gli importi sopra i 30.000 € cosa occorre fare?

Esaminiamo quali sono le istruzioni operative per ottenere i rimborsi/utilizzo in compensazione IVA differenziandole a seconda che si tratti di importi al di sotto o al di sopra della soglia di € 30.000, necessarie per non incorrere in errori!

A) Come ottenere rimborsi IVA fino a € 30.000

L’importante novità per i contribuenti soggetti passivi IVA è la possibilità di ottenere i rimborsi annuali fino ad € 30.000, presentando semplicemente la dichiarazione mentre per quelli relativi a periodi inferiori all’anno dovrà essere presentata soltanto l’istanza di rimborso con modello TR.

N.B. Per approfondimenti su come compensare il credito con imposte e contributi in corso d’anno, leggete la divulgazione dedicata all'IVA trimestrale modello TR!

B) Come ottenere i rimborsi IVA oltre € 30.000

Per i rimborsi di importo superiore ad € 30.000 viene meno l’obbligo di garanzia e sarà sufficiente il visto di conformità o la sottoscrizione alternativa da parte dell’organo di controllo e la dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà, che contenga le informazioni relative alla solidità patrimoniale, alla continuità aziendale e alla regolarità dei versamenti contributivi.

N.B. E se il contribuente IVA presenti comunque la garanzia? In tal caso il contribuente non dovrà apporre il visto di conformità e presentare la dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà.

Attenzione: la garanzia resta obbligatoria, nel caso di rimborsi superiori ai 30.000 euro per:

1) i contribuenti che esercitano attività di impresa da meno di due anni, ad esclusione delle start up innovative;

2) per quelli che presentano la dichiarazione o l’istanza priva del visto di conformità o della sottoscrizione alternativa da parte dell’organo di controllo (o non presentano la dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà);

3) per quelli che richiedono il rimborso dell’eccedenza detraibile risultante all’atto della cessazione dell’attività;

4) per i contribuenti considerati più “a rischio”, cioè quelli che nei due anni precedenti la richiesta di rimborso hanno ricevuto avvisi di accertamento o di rettifica, che evidenziano significativi scostamenti tra quanto accertato e quanto dichiarato.

In sintesi sarà possibile:

  • fino alla nuova soglia di € 30.000, effettuare la richiesta di rimborso/utilizzo in compensazione del credito IVA infrannuale semplicemente presentando il Modello IVA TR, senza dover prestare garanzie o apporre il visto di conformità.
  • la stessa soglia è applicabile, altresì, per la richiesta di rimborso/utilizzo in compensazione del credito IVA annuale, presentando soltanto la dichiarazione;
  • l’obbligo di garanzia scompare anche per i rimborsi di importo superiore ad € 30.000 con le eccezioni sopra specificate.

Via libera quindi alle richieste di rimborso e utilizzo in compensazione del credito IVA infrannuale senza visto e garanzie per importi fino ad e 30.000 ed entro alcuni limiti solo con visto per le somme eccedenti la predetta soglia, utilizzando il modello IVA TR aggiornato!

Siete imprese in regime di Split Payment? Scoprite come ottenere subito i vostri rimborsi IVA leggendo la divulgazione dedicata a come ottenere i rimborsi IVA prioritari "no limits".

Per richiedere:

  • il servizio di compilazione modello TR rimborso/compensazione IVA;
  • un Checkup Fiscale;
  • un parere tributario in materia IVA;
  • una istanza di interpello all’Agenzia delle Entrate,

e ricevere assistenza tributaria specializzata nella massima serenità e con la massima efficienza ed efficacia, chiamaci subito al NUMERO VERDE 800.19.27.52!

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Legal Manager & Fiscal Editor presso Network Fiscale Srl a socio unico

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Qualifica professionale operatrice fiscale- tributaria

Formazione presso Diritto e Scienza Srl IQ

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Notizie Fiscali

Rimborsi IVA semplificati 2017 anche sopra i 30.000 €: come fare per ottenerli?

Guida pratica rimborsi IVA semplificati 2017

Rimborsi IVA semplificati 2017 anche sopra i 30.000 €: come fare per ottenerli?

Con questa guida operativa chiariamo quali sono dal 2017 le modalità semplificate, così come specificate dal comunicato direttoriale dell’Agenzia delle Entrate del 28 marzo 2017, per ottenere i rimborsi IVA o utilizzarli in compensazione, differenziandole a seconda che si tratti di importi al di sotto o al di sopra di € 30.000, con le istruzioni pratiche necessarie per non incorrere in errori.

Credito Iva anno 2016: come e quando utilizzarlo a compensazione

Guida fiscale e vademecum per utilizzare in F24 il credito Iva annuale Codice Tributo 6099 anno 2016

Credito Iva anno 2016: come e quando utilizzarlo a compensazione

Il credito IVA maturato al 31 dicembre 2016, codice tributo 6099 anno d’imposta 2016, può essere utilizzato in compensazione con altre imposte e contributi (compensazione "orizzontale" o "esterna"), già a decorrere dalla scadenza del 16 gennaio 2017 tramite uso modello F24, ma solo fino al limite massimo di € 4.999,00. L'eventuale credito eccedente tale soglia, ma entro l'ulteriore limite di € 15.000,00, potrà invece essere utilizzato a partire dal giorno 16 del mese successivo a quello di presentazione della dichiarazione annuale IVA (quindi dal 16 marzo 2017).

IVA: COMPENSAZIONE CON LIMITE RIDOTTO AD €. 5.000

Guida Fiscale

IVA: COMPENSAZIONE CON LIMITE RIDOTTO AD €. 5.000

Il Decreto Semplificazioni (D.L. 16/2012) ha ridotto a decorrere dal 1° gennaio 2013, il diritto di poter compensare il proprio credito Iva (ad esempio: ritenute, imposte e contributi in F24 entro il sede di ogni mese) dai precedenti  € 10.000 agli attuali € 5.000.

Nuove compensazioni IVA con tetto euro 5.000 dal primo aprile 2012

compensazioni iva

Nuove compensazioni IVA  con tetto euro 5.000 dal primo  aprile 2012

L’articolo 8, commi 18 e 19, del D.L. n. 16/2012 (c.d. “Decreto semplificazioni fiscali”) nell’ottica di combattere l’evasione fiscale, ha abbassato ulteriormente da euro 10.000 ad euro  5.000 annui la soglia di credito Iva a partire dalla quale è necessario presentare la dichiarazione Iva prima di poter procedere alla compensazione del credito. Contemporaneamente, ha adeguato a tale soglia anche la modalità per effettuare la compensazione del credito. Se, infatti, il credito è superiore ad euro 5.000, la compensazione deve avvenire esclusivamente attraverso i servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate. L’Agenzia delle Entrate con un comunicato stampa del 13 marzo ha reso noto che le nuove regole sull’utilizzo dei crediti Iva introdotte dal richiamato Decreto semplificazioni si applicano dal 1° aprile 2012. Fino al 31 marzo 2012, i contribuenti potranno continuare a compensare il credito Iva, fino al limite di 10 mila euro annui, senza aver necessariamente già presentato la dichiarazione o l’istanza da cui il credito emerge.

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