amministrativo e fiscale
Sport Bonus 2025 seconda finestra: elenco ammessi, scadenze e come ottenere il credito d’imposta del 65%
Il Dipartimento per lo Sport ha pubblicato l’elenco dei soggetti ammessi alla seconda finestra dello Sport Bonus 2025, una misura fiscale che consente alle imprese di ottenere un credito d’imposta del 65% sulle erogazioni liberali effettuate per interventi su impianti sportivi pubblici o per la realizzazione di nuove strutture.
Le imprese selezionate dovranno effettuare i versamenti entro il 9 dicembre 2025, seguendo modalità precise e tracciabili, e trasmettere la documentazione richiesta attraverso la piattaforma online del Dipartimento.
La misura, rifinanziata con la Legge di Bilancio 2025 (art. 1, comma 246, L. n. 207/2024), si conferma come uno strumento di supporto alla riqualificazione dello sport pubblico, ma anche come opportunità di pianificazione fiscale per le aziende.
In questo articolo analizziamo cos’è lo Sport Bonus e a chi è rivolto, l’elenco degli ammessi nella seconda finestra 2025, come effettuare correttamente le erogazioni liberali, i benefici fiscali riconosciuti e soprattutto, come non perdere questa opportunità di risparmio legale e supporto al mondo sportivo.
Cos’è lo Sport Bonus
Lo Sport Bonus è un’agevolazione fiscale pensata per incentivare le erogazioni liberali a favore dell’impiantistica sportiva pubblica. Introdotto con l’art. 1, comma 621, della Legge di Bilancio 2018 (L. 205/2017), viene rifinanziato e aggiornato ogni anno per favorire la partecipazione di imprese e cittadini.
Nella sua forma attuale, lo Sport Bonus consente a:
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Imprese (società di capitali e di persone);
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Lavoratori autonomi;
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Enti non commerciali
di ottenere un credito d’imposta pari al 65% delle somme donate, utilizzabile in compensazione tramite F24. Questo significa che, su 10.000 euro donati, ben 6.500 euro saranno recuperati tramite sconto fiscale.
Le donazioni devono essere finalizzate alla manutenzione, al restauro o alla realizzazione di impianti sportivi pubblici, anche gestiti da soggetti concessionari pubblici. Si tratta, dunque, di un’opportunità concreta per chi desidera coniugare responsabilità sociale d’impresa e ottimizzazione fiscale.
Elenco ammessi
Il Dipartimento per lo Sport ha ufficialmente pubblicato l’elenco dei soggetti ammessi allo Sport Bonus 2025 – seconda finestra, ovvero coloro che possono effettuare donazioni in denaro per la manutenzione, riqualificazione o costruzione di impianti sportivi pubblici. Si tratta di un passaggio fondamentale del processo, che consente ai soggetti selezionati di proseguire con l’erogazione e ottenere il credito d’imposta del 65% previsto dalla normativa.
Scadenza cruciale: tutti gli ammessi dovranno effettuare le donazioni entro martedì 9 dicembre 2025. Il mancato rispetto della scadenza comporta la decadenza dal beneficio fiscale.
Le modalità di versamento ammesse sono rigorose e devono garantire la tracciabilità del pagamento. Ecco gli strumenti autorizzati:
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Bonifico bancario;
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Bollettino postale;
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Carte di debito;
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Carte di credito o prepagate;
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Assegni bancari e circolari.
Dopo aver effettuato il pagamento, ogni beneficiario dovrà inviare un file unico tramite la piattaforma telematica del Dipartimento dello Sport, contenente:
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La quietanza di pagamento con causale “Sport Bonus 2025 seconda finestra”, completa di CRO o TRN;
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Il modulo che attesta la ricezione dell’erogazione da parte del soggetto destinatario.
Questa documentazione sarà poi trasmessa all’Agenzia delle Entrate, che provvederà a inserire il credito d’imposta nel cassetto fiscale del soggetto erogante.
Ricordiamo che l’estensione del beneficio allo Sport Bonus per l’anno 2025 è stata prevista dall’art. 1, comma 246, della Legge di Bilancio n. 207 del 30 dicembre 2024.
Il bonus è riservato esclusivamente alle imprese, che potranno godere del credito d’imposta in tre quote annuali di pari importo.
Sport Bonus 2025
Con la pubblicazione dell’avviso di apertura della seconda finestra il 15 ottobre 2025, prende ufficialmente il via la nuova fase dello Sport Bonus 2025, misura confermata e rifinanziata dalla Legge di Bilancio 2025 (art. 1, comma 246, L. n. 207/2024). La norma ricalca quanto previsto dalla precedente legge di bilancio 2019 (art. 1, commi da 621 a 626, L. 145/2018), consolidando una misura volta a favorire le erogazioni liberali da parte delle imprese italiane verso impianti sportivi pubblici.
Anche per il 2025, l’agevolazione è riservata esclusivamente alle imprese, che possono beneficiare di un credito d’imposta pari al 65% dell’importo erogato, da ripartire in tre quote annuali di pari valore.
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