Investire, ampliare la propria attività o rilanciare un’unità produttiva: il Fondo di Competitività delle imprese della Regione Sardegna sostiene questi obiettivi attraverso mutui e leasing fino a 5 milioni di euro.
Alimentato da risorse FESR, JTF e regionali, lo strumento dedica particolare attenzione anche alla transizione economica del Sulcis Iglesiente. Non si tratta di contributi a fondo perduto, ma di finanziamenti da restituire, destinati a progetti economicamente sostenibili.
Vediamo chi può accedere, quali investimenti sono ammessi e come presentare la domanda.
Fondo di Competitività Sardegna 2026
Investimenti produttivi, ampliamenti aziendali e recupero di attività dismesse: la Regione Sardegna mette a disposizione 42,5 milioni di euro attraverso il Fondo di Competitività delle imprese. Come funziona lo strumento, chi può accedere e quali opportunità offre al Sulcis Iglesiente.
Realizzare una nuova unità produttiva, ampliare un’attività esistente o riportare in funzione un complesso aziendale dismesso richiede una struttura finanziaria capace di sostenere l’investimento nel tempo. A queste esigenze risponde il Fondo di Competitività delle imprese della Regione Sardegna, che interviene con finanziamenti compresi tra 100.000 e 5 milioni di euro, attraverso mutui e diverse forme di leasing. La gestione è affidata a SFIRS.
La prima distinzione da conoscere è decisiva: non si tratta di un bando che assegna contributi a fondo perduto. L’avviso prevede prestiti da restituire, concessi a condizioni di mercato. L’opportunità consiste nell’accesso a uno strumento finanziario pubblico destinato a sostenere progetti produttivi, non nell’ottenimento di una percentuale di investimento senza obbligo di rimborso.
Il quadro della Programmazione Unitaria 2024-2029
L’avviso è stato approvato con la determinazione n. 822, protocollo n. 7906, del 10 agosto 2026 e si inserisce nella Programmazione Unitaria regionale 2024-2029. Collega la Priorità 1 “Competitività intelligente” del PR Sardegna FESR 2021-2027, la Priorità 1 “Sostegno alla transizione del Sulcis Iglesiente” del PN JTF Italia 2021-2027 e l’Ambito strategico 2.9 “Sviluppo economico e sociale sostenibile” del Programma Regionale di Sviluppo.
Il riferimento generale è costituito dalle Linee guida approvate con la deliberazione della Giunta regionale n. 42/34 del 6 novembre 2024, che perseguono la razionalizzazione delle misure di sostegno, la semplificazione delle procedure e il coordinamento tra risorse regionali, nazionali ed europee.
Le Linee guida distinguono sovvenzioni, strumenti finanziari e possibili combinazioni tra forme di sostegno. Tuttavia, la possibilità generale di combinare prestiti e contributi non significa che ogni avviso preveda entrambe le componenti: la combinazione deve essere espressamente disciplinata. Nel Fondo di Competitività qui esaminato, la modalità di intervento è il finanziamento a condizioni di mercato.
Una dotazione di 42,5 milioni di euro
Le risorse inizialmente attivate ammontano a 42,5 milioni di euro. Di questi, 20 milioni provengono dal PR Sardegna FESR 2021-2027, nell’ambito dell’Azione 1.3.4 dedicata al miglioramento dell’accesso al credito; 2,5 milioni derivano dal PN JTF Italia 2021-2027 per il Sulcis Iglesiente; altri 20 milioni sono risorse regionali provenienti dalle restituzioni del Fondo FRAI e dei fondi attivati nel precedente ciclo di programmazione.
Il Fondo ha natura rotativa: le somme rimborsate dalle imprese possono essere riutilizzate per sostenere nuovi investimenti. La dotazione può inoltre essere integrata mediante successivi provvedimenti, in relazione al fabbisogno delle domande e alle risorse disponibili. L’importo stanziato non va quindi confuso con la disponibilità residua dello sportello al momento della singola richiesta.
Il ruolo del JTF nella transizione del Sulcis Iglesiente
Il Just Transition Fund, ossia il Fondo per una transizione giusta, sostiene i territori maggiormente interessati dalle conseguenze economiche e sociali della transizione ecologica. La sua finalità non è soltanto ambientale: comprende la diversificazione economica, la creazione di opportunità occupazionali e il rafforzamento delle comunità coinvolte.
Per il Sulcis Iglesiente, il perimetro territoriale del Programma comprende 23 Comuni: Buggerru, Calasetta, Carbonia, Carloforte, Domusnovas, Fluminimaggiore, Giba, Gonnesa, Iglesias, Masainas, Musei, Narcao, Nuxis, Perdaxius, Piscinas, Portoscuso, San Giovanni Suergiu, Santadi, Sant’Anna Arresi, Sant’Antioco, Tratalias, Villamassargia e Villaperuccio.