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Risparmio Energetico

Guida fiscale e vademecum per comprendere e capire come fare ad usufruire in dichiarazione dei redditi delle Detrazioni Fiscali 36% - 50% per Risparmio Energetico 2012 - 2015

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Guida fiscale e vademecum per comprendere e capire come fare ad usufruire in dichiarazione dei redditi delle detrazioni fiscali 36% – 50% per risparmio energetico.

Bonus ed incentivi

Bonus Elettrodomestici 2025: guida completa a sconto in fattura, contributi e risparmio energetico

30 Giugno 2025 Mariana Maxwel 20.423 letture

Il 2025 porta grandi novità per chi desidera rinnovare casa risparmiando: il “Bonus Elettrodomestici” è stato prorogato e reso ancora più conveniente grazie all’introduzione dello sconto diretto in fattura. Una vera rivoluzione per le famiglie italiane che vogliono cambiare frigorifero, forno, lavatrice o altri grandi elettrodomestici, approfittando di vantaggi fiscali immediati. Non più, quindi, solo una detrazione fiscale spalmata in dieci anni, ma uno sconto immediato al momento dell’acquisto, che può alleggerire fin da subito la spesa.

In questo articolo ti spiegheremo come funziona il Bonus 2025, chi può usufruirne, quali sono gli elettrodomestici ammessi, quali sono i limiti di spesa e quali documenti conservare per non perdere l’agevolazione.

Cos’è

Il Bonus Elettrodomestici 2025 è una misura fiscale che consente ai contribuenti italiani di ottenere un incentivo per l’acquisto di nuovi grandi elettrodomestici destinati ad immobili oggetto di ristrutturazione.

La grande novità di quest’anno è rappresentata dall’introduzione dello sconto immediato in fattura: non sarà più necessario attendere dieci anni per recuperare il credito fiscale tramite la dichiarazione dei redditi. Invece, il venditore potrà applicare subito uno sconto pari al valore della detrazione spettante, mentre a lui spetterà il compito di recuperare l’importo come credito d’imposta.

Il beneficio fiscale resta strettamente collegato ad interventi di ristrutturazione edilizia (manutenzione straordinaria, ristrutturazione vera e propria, restauro o risanamento conservativo) e non può essere richiesto autonomamente. In altre parole, per poter accedere al bonus è indispensabile dimostrare che l’acquisto degli elettrodomestici è legato a lavori edilizi avviati non prima del 1° gennaio dell’anno precedente.

Inoltre, il limite di spesa massimo su cui calcolare il bonus resta confermato: 5.000 euro per unità immobiliare, anche se rispetto agli anni precedenti c’è una maggiore attenzione alla classe energetica dei beni acquistati, che deve rispettare standard minimi per rientrare nell’agevolazione.

In sintesi, il Bonus Elettrodomestici 2025 si presenta come un’opportunità ancora più concreta e accessibile per chi vuole migliorare la qualità della propria casa risparmiando fin da subito.

Incentivo economico

Oltre al classico Bonus Elettrodomestici, il 2025 introduce anche un contributo economico diretto, regolato dall’articolo 1, commi da 107 a 111 della legge di bilancio.

Questo incentivo mira a favorire l’acquisto di elettrodomestici ad alta efficienza energetica — cioè di classe non inferiore alla B, secondo la nuova etichettatura europea — prodotti all’interno dell’Unione Europea. Gli obiettivi principali sono chiari: ridurre i consumi elettrici domestici, sostenere l’industria europea e promuovere il riciclo corretto degli apparecchi obsoleti.

Il contributo copre fino al 30% del costo di un singolo elettrodomestico, con un massimale di 100 euro per ciascun acquisto. Tuttavia, per le famiglie con un ISEE inferiore a 25.000 euro, il limite sale a 200 euro per elettrodomestico, offrendo così un aiuto più sostanzioso a chi si trova in condizioni economiche più svantaggiate.

È importante sottolineare che ogni nucleo familiare potrà beneficiare del contributo per un solo elettrodomestico nell’anno 2025.

Il finanziamento di questa misura è garantito da un fondo dedicato di 50 milioni di euro, istituito presso il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, con l’obiettivo di sostenere una transizione energetica più rapida e inclusiva.

Quali elettrodomestici rientrano nel bonus

Non tutti gli apparecchi sono ammessi al Bonus Elettrodomestici 2025 e al nuovo contributo per l’acquisto. È fondamentale conoscere quali categorie di prodotti possono beneficiare delle agevolazioni, per evitare errori che potrebbero comportare la perdita del beneficio.

Tra gli elettrodomestici agevolabili troviamo:

  • Frigoriferi e congelatori: Devono essere di classe energetica non inferiore alla B.

  • Forni: Anche per i forni è richiesta una classe energetica elevata, in linea con la normativa europea vigente.

  • Lavastoviglie: Idonee se ad alta efficienza e con basso consumo idrico ed elettrico.

  • Piani cottura a induzione: Sempre più richiesti per il risparmio energetico rispetto ai fornelli a gas tradizionali.

  • Lavatrici e asciugatrici: Necessaria l’alta efficienza e un ridotto consumo sia di acqua che di energia.

  • Cappe da cucina e forni a microonde (solo se ad alta efficienza energetica e dichiarati espressamente nei regolamenti di attuazione).

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