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venerdì 24 Aprile 2026

Regione Lazio

Regione Lazio contributi a fondo perduto ed a tasso agevolato per nuove attività, nuovi investimenti e nuove assunzioni, notizie ed aggiornamenti sui bandi emessi dalla regione Lazio e dalle camere di commercio di Roma, Rieti, Frosinone, Latina e Viterbo.

Bando Regione Lazio: sostegno ai produttori cinematografici indipendenti

Redazione Commercialista.it - Data di Pubblicazione: 25/10/2024 - 32868 visualizzazioni.
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La Regione Lazio offre contributi a sostegno dei produttori cinematografici indipendenti, con l’obiettivo di valorizzare e incentivare la distribuzione di opere cinematografiche. È possibile richiedere fino a un massimo di 50.000 euro per ciascuna opera, con un limite di tre opere per distributore.

Chi può beneficiare

Il bando è rivolto esclusivamente ai distributori indipendenti che, al momento della domanda, rispettano i seguenti requisiti:

  • Devono essere PMI (piccole e medie imprese);
  • Avere sede legale o operativa nel Lazio;
  • Essere iscritti al registro delle imprese con codice ATECO J59.13;
  • Esercitare attività di distribuzione cinematografica continuativa come “distributori indipendenti”;
  • Disporre di un patrimonio netto minimo di 40.000 euro (ridotto a 10.000 euro per cortometraggi).

Opere ammissibili

Le opere cinematografiche ammissibili per il contributo devono:

  • Avere il riconoscimento della nazionalità italiana, anche provvisoriamente, inclusi i progetti in coproduzione o compartecipazione internazionale;
  • Avere una classificazione provvisoria o definitiva;
  • Essere distribuite in tutte le città capoluogo del Lazio e in almeno 10 capoluoghi al di fuori della regione;
  • Essere distribuite tra il 3 maggio 2024 e il 30 aprile 2025;
  • Avere almeno 6 giorni di proiezione continuativa per i lungometraggi, e 3 giorni per documentari e cortometraggi.

Spese ammissibili

Le categorie di spesa che possono beneficiare del contributo includono:

  • Edizione e stampa copie;
  • Marketing e materiali promozionali;
  • Promozione e ufficio stampa;
  • Acquisto di spazi pubblicitari;
  • Costi legati alla fideiussione.

Entità del contributo

Il contributo massimo erogabile è di 50.000 euro per opera cinematografica, con un limite di tre opere per distributore. Il finanziamento copre fino all’80% delle spese ammissibili.

Tempistiche

Le domande possono essere presentate nelle seguenti finestre temporali:

  • Prima sessione: 13 maggio 2024 – 30 agosto 2024;
  • Seconda sessione: 9 settembre 2024 – 23 dicembre 2024;
  • Terza sessione: 14 gennaio 2025 – 30 aprile 2025.

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Contributi per asili nido e scuole dell’Infanzia: opportunità per i Commercialisti iscritti alla cassa

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Periodo di Presentazione delle Domande

Dal 1° agosto al 31 ottobre 2024, i commercialisti iscritti alla Cassa Dottori Commercialisti possono presentare la domanda per ottenere un contributo sulle spese sostenute per l’iscrizione e la frequenza di asili nido e scuole dell’infanzia per i propri figli, compresi i minori in affido temporaneo, preadottivo o in collocamento provvisorio.  

Finalità e Stanziamento del Contributo

Il Consiglio di Amministrazione della Cassa Dottori Commercialisti ha stanziato un fondo di 1.000.000 di euro con l'obiettivo di sostenere i commercialisti nella conciliazione tra attività professionale e impegni familiari. Questo contributo è destinato a coprire le spese per l’anno educativo 2023/2024, cioè dal 1° settembre 2023 al 31 luglio 2024.  

Requisiti per l’Accesso al Bonus

Per poter beneficiare del bonus, i commercialisti devono essere iscritti alla Cassa, non percepire pensioni da altri enti (ad eccezione di quelle di invalidità) e aver dichiarato un reddito professionale non superiore a 35.000 euro per l’anno fiscale 2022. Se entrambi i genitori sono in possesso dei requisiti, la domanda può essere presentata da uno solo di essi.  

Modalità di Presentazione della Domanda

La richiesta di contributo deve essere inoltrata esclusivamente attraverso il servizio online DAS, disponibile sul sito www.cnpadc.it, entro il termine ultimo del 31 ottobre 2024. Domande inviate con modalità diverse non saranno accettate. È necessario presentare una domanda separata per ciascun figlio per cui si richiede il rimborso.  

Documentazione Necessaria

Per completare la domanda, occorre allegare:
  • Un documento di identità valido.
  • In caso di minori in affido temporaneo, preadottivo o in collocamento provvisorio, una copia autentica del provvedimento di affidamento o del provvedimento amministrativo dei servizi sociali.
  • Ricevute di pagamento valide fiscalmente, che indichino chiaramente il nome del figlio o del genitore richiedente e facciano riferimento alle spese di iscrizione e frequenza per l’anno educativo 2023/2024.
  Se le ricevute non riportano tutte le informazioni richieste, è necessario allegare anche un’attestazione di iscrizione e frequenza rilasciata dall’asilo nido o dalla scuola dell’infanzia, che confermi le generalità del richiedente e del figlio. Questa iniziativa rappresenta un’importante opportunità di supporto per i commercialisti che affrontano le spese legate alla prima infanzia dei propri figli, facilitando al contempo l’equilibrio tra vita lavorativa e familiare.

Nuovo decreto del Ministero dell'Agricoltura: contributi per la valorizzazione dei prodotti DOP e IGP

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