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sabato 18 Maggio 2024

Scadenze da monitorare

Scadenze fiscali del lavoro e giuridiche da controllare e conoscere in via preventiva, aggiornamenti costanti. Come calcolare il ravvedimento operoso, codice interessi e codice tributario per le imposte dovute.

Scadenze fiscali, del lavoro e giuridiche: guida pratica per il 2024

Valeria Ceccarelli - Data di Pubblicazione: 10/05/2024
Scadenze fiscali, del lavoro e giuridiche: guida pratica per il 2024

Essere informati e adempiere alle scadenze fiscali, del lavoro e giuridiche è fondamentale per privati, aziende e professionisti. Rimanere aggiornati sugli obblighi previsti dalla legge permette di evitare sanzioni, ritardi e problematiche di varia natura.

In questo articolo, forniamo una guida pratica e completa alle principali scadenze da tenere sotto controllo nel corso del 2024, suddivise per categoria.

Scadenze fiscali

  • Modello 730: La presentazione del Modello 730 per la dichiarazione dei redditi relativi all’anno precedente deve essere effettuata telematicamente entro il 28 giugno 2024.
  • Versamento delle imposte: Le imposte relative all’anno precedente devono essere versate in rate, con scadenze che variano a seconda del regime fiscale adottato. Per il 2024, le principali scadenze sono:
    • Acconto IRPEF: 16 giugno, 28 novembre
    • Saldo IRPEF: 30 giugno, 30 novembre
    • Imu: 16 giugno, 16 dicembre
    • Iva: scadenze mensili o trimestrali, a seconda del regime fiscale
  • Comunicazione dati redditi dei lavoratori dipendenti: Entro il 31 marzo 2024, i datori di lavoro sono tenuti a comunicare all’Agenzia delle Entrate i dati relativi ai redditi dei propri dipendenti.
  • Invio delle fatture elettroniche: Le fatture emesse verso la Pubblica Amministrazione e i soggetti B2B devono essere trasmesse telematicamente tramite il Sistema di Interscambio (SdI). Le scadenze variano a seconda del tipo di fatturazione, ma in generale è consigliabile provvedere all’invio entro 24 ore dalla emissione.

 

Scadenze del lavoro

  • Pagamento delle retribuzioni: Le retribuzioni dei lavoratori devono essere pagate in base alle scadenze stabilite dal contratto di lavoro. In generale, il pagamento avviene entro il mese successivo a quello di riferimento.
  • Versamento dei contributi previdenziali e assistenziali: I contributi previdenziali e assistenziali a carico di datori di lavoro e lavoratori devono essere versati all’INPS entro il 16 del mese successivo a quello di riferimento.
  • Comunicazione di assunzioni e cessazioni: Le assunzioni e le cessazioni dei rapporti di lavoro devono essere comunicate all’INPS entro 24 ore dalla loro avvenuta.
  • TFR: Il TFR (Trattamento di Fine Rapporto) deve essere liquidato al lavoratore entro 6 mesi dalla cessazione del rapporto di lavoro.

 

Scadenze giuridiche

  • Rinnovo dei contratti di locazione: I contratti di locazione degli immobili ad uso abitativo o commerciale devono essere rinnovati alla scadenza, con modalità e termini stabiliti dalla legge.
  • Scadenza dei termini di prescrizione: I termini di prescrizione per far valere un diritto in sede giudiziaria variano a seconda del tipo di diritto. È importante conoscerli per evitare di perdere la possibilità di agire in giudizio.
  • Depositi presso la Cancelleria del Tribunale: Alcune pratiche giuridiche, come ad esempio le istanze di fallimento o le domande di concordato preventivo, devono essere depositate presso la Cancelleria del Tribunale competente entro termini perentori.
  • Adempimenti societari: Le società sono tenute ad adempiere a una serie di obblighi previsti dalla legge, come la convocazione dell’assemblea dei soci, l’approvazione del bilancio e la pubblicazione dei dati di bilancio.

 

Consigli per rimanere aggiornati

  • Consultare periodicamente il sito web dell’Agenzia delle Entrate, dell’INPS e delle altre istituzioni competenti.
  • Abbonarsi a newsletter informative o seguire gli aggiornamenti sui social media di enti e professionisti del settore.
  • Avvalersi della consulenza di un commercialista, un avvocato o un altro professionista qualificato.

 

Conclusione

Essere informati e adempiere alle scadenze fiscali, del lavoro e giuridiche è un dovere per ogni cittadino e operatore economico. Rimanere aggiornati sugli obblighi previsti dalla legge permette di evitare sanzioni, ritardi e problematiche di varia natura.

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