Proteggere l’innovazione e il design può fare la differenza nel successo di un’impresa. Ma spesso, registrare un marchio, brevettare un’idea o tutelare un disegno industriale comporta costi elevati. Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) ha confermato anche per il 2025 una serie di incentivi destinati alle PMI italiane che vogliono proteggere il proprio patrimonio immateriale.
Sommario
Con il Decreto Direttoriale del 6 agosto 2025 e l’avviso ufficiale pubblicato il 30 settembre 2025, il MIMIT ha definito calendario, regole e fondi disponibili per i bandi Marchi+, Brevetti+ e Disegni+. L’obiettivo è sostenere le micro, piccole e medie imprese (MPMI) nell’acquisizione e valorizzazione dei titoli di proprietà industriale, facilitando così l’accesso al mercato e la competitività.
In questo articolo analizziamo nel dettaglio le date di apertura per la presentazione delle domande nel 2025, la ripartizione dei fondi stanziati, i requisiti di accesso per ciascuna misura, le spese ammissibili, i consigli pratici per ottenere il contributo senza errori.
Fondi disponibili e date ufficiali
Per l’annualità 2025 il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha messo a disposizione delle imprese italiane una dotazione finanziaria complessiva di 32 milioni di euro, destinata a sostenere progetti di valorizzazione della proprietà industriale. Le misure rientrano nella strategia nazionale per incentivare la tutela di innovazioni tecnologiche, disegni industriali e marchi attraverso strumenti concreti e accessibili alle PMI.
La ripartizione dei fondi è la seguente:
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Brevetti+: 20 milioni di euro, destinati a sostenere l’industrializzazione e la valorizzazione economica dei brevetti
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Disegni+: 10 milioni di euro, per l’acquisizione di servizi specialistici finalizzati alla messa in produzione e commercializzazione di disegni e modelli industriali
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Marchi+: 2 milioni di euro, dedicati alla registrazione di marchi a livello comunitario e internazionale
Le tre misure saranno operative secondo il seguente calendario per la presentazione delle domande dal:
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20 novembre 2025 per la misura Brevetti+
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4 dicembre 2025 per la misura Marchi+
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18 dicembre 2025 per la misura Disegni+
Sarà possibile accedere alle domande esclusivamente in modalità telematica, attraverso le piattaforme dedicate. L’ordine cronologico di presentazione costituisce uno dei criteri di ammissibilità, motivo per cui è fondamentale prepararsi con largo anticipo per non perdere l’opportunità di accedere agli incentivi.
Cos’è il Bando Marchi+
Il Bando Marchi+ rappresenta uno degli strumenti più efficaci messi in campo dal MIMIT per sostenere le PMI italiane nella tutela e valorizzazione dei propri marchi sui mercati internazionali. Si tratta di una misura a sportello che eroga contributi a fondo perduto destinati a coprire parte delle spese sostenute per la registrazione di marchi all’estero, sia a livello europeo che mondiale.
L’obiettivo principale del bando è facilitare la competitività internazionale delle imprese italiane, accompagnandole nei processi di registrazione dei marchi presso gli organismi ufficiali, attraverso l’acquisto di servizi specialistici esterni.
Le agevolazioni previste si articolano in due linee di intervento:
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Misura A – Contributi per la registrazione di marchi dell’Unione Europea presso EUIPO (European Union Intellectual Property Office). Il contributo copre le spese relative a consulenze specialistiche, assistenza legale, ricerche di anteriorità e traduzioni necessarie.
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Misura B – Contributi per la registrazione di marchi internazionali presso l’OMPI/WIPO (Organizzazione Mondiale per la Proprietà Intellettuale), con copertura delle stesse tipologie di servizi esterni utili al deposito e alla tutela del marchio in ambito extra-UE.
Il tetto massimo del contributo varia in base alla tipologia della misura richiesta e alle spese ammissibili, ma il vantaggio concreto per le imprese è duplice: risparmiare sui costi e ridurre i tempi per l’avvio del processo di internazionalizzazione.
Cos’è il Bando Brevetti+
Il Bando Brevetti+ è una misura strategica pensata per accompagnare le micro, piccole e medie imprese italiane nella trasformazione delle proprie invenzioni brevettate in soluzioni pronte per il mercato. Con un finanziamento a fondo perduto, il bando sostiene le aziende nello sviluppo di una vera e propria strategia brevettuale, puntando a rafforzare redditività, produttività e competitività.
L’intervento è destinato a finanziare servizi specialistici connessi alla valorizzazione economica di un brevetto, come ad esempio:
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progettazione e ingegnerizzazione del prodotto
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studio di fattibilità economica
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analisi di mercato
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tutela legale del brevetto
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trasferimento tecnologico
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industrializzazione del prototipo
Il contributo è concesso in conto capitale e si rivolge esclusivamente a brevetti già concessi o con almeno un rapporto di ricerca positivo, rilasciato da uno degli uffici di proprietà industriale competenti (UIBM, EPO o WIPO).
La misura si configura quindi come un potente strumento di leva per la crescita, in particolare per quelle imprese che operano in settori tecnologicamente avanzati o che intendono trasformare un’invenzione in un vantaggio competitivo tangibile.
Il Bando Brevetti+ 2025 aprirà ufficialmente il 20 novembre 2025 e i fondi disponibili – pari a 20 milioni di euro – verranno assegnati secondo l’ordine cronologico di presentazione, fino a esaurimento delle risorse.

Cos’è il Bando Disegni+
Il Bando Disegni+ è lo strumento promosso dal MIMIT per incentivare la valorizzazione economica di disegni e modelli industriali, premiando la creatività delle micro, piccole e medie imprese italiane. L’obiettivo principale è supportare le aziende nella trasformazione del design in un asset strategico, capace di generare valore, attrattività sul mercato e vantaggi competitivi.
L’agevolazione è concessa sotto forma di contributo a fondo perduto (conto capitale) per coprire le spese relative all’acquisto di servizi specialistici che facilitino l’industrializzazione e la commercializzazione dei disegni registrati.
Tra i principali servizi ammissibili rientrano:
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realizzazione di prototipi
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costruzione di stampi
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consulenze tecniche e legali
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supporto alla produzione e alla messa in commercio
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attività di promozione e comunicazione del prodotto
Il bando è riservato a imprese titolari di disegni/modelli già registrati presso l’UIBM, l’EUIPO o l’OMPI, e le agevolazioni si riferiscono a progetti che prevedano un impatto diretto sul mercato, mediante l’utilizzo concreto e industriale del design.
Per il 2025, la misura dispone di una dotazione di 10 milioni di euro. Le domande potranno essere presentate a partire dal 18 dicembre 2025, secondo una procedura a sportello, quindi con accesso in base all’ordine cronologico di arrivo fino all’esaurimento delle risorse.
Come presentare domanda
Per accedere ai contributi previsti dai bandi Marchi+, Brevetti+ e Disegni+ 2025, le micro, piccole e medie imprese devono seguire una procedura telematica strutturata e rispettare precisi criteri di ammissibilità definiti dal MIMIT. Il processo è a sportello, quindi la rapidità nel presentare la domanda può fare la differenza.
Requisiti generali per tutte e tre le misure
Le imprese devono:
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essere PMI con sede legale e operativa in Italia
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essere regolarmente iscritte al Registro delle Imprese
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non trovarsi in stato di liquidazione o fallimento
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essere in regola con gli obblighi contributivi (DURC)
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non avere procedure pendenti per la restituzione di aiuti ritenuti illegittimi
Ogni misura ha poi requisiti specifici legati alla tipologia del titolo di proprietà industriale (brevetto, marchio o disegno), alla data di registrazione e alle attività progettuali già avviate.
Modalità di presentazione
La domanda deve essere compilata e inviata esclusivamente online, attraverso il portale ufficiale dedicato a ciascuna misura (link attivi il giorno di apertura dei bandi). È necessario essere in possesso di:
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SPID o CNS per l’autenticazione
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una PEC attiva
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una firma digitale valida
Al momento della domanda, l’impresa deve allegare la documentazione tecnica e amministrativa prevista dal bando, tra cui:
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relazione descrittiva del progetto
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preventivi di spesa
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documenti di identità del legale rappresentante
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certificazioni o visure camerali
Il consiglio è di iniziare la preparazione della domanda con largo anticipo, considerando che l’invio è spesso soggetto a click day e che i fondi si esauriscono in tempi rapidi.

Consigli pratici e errori da evitare
Partecipare ai bandi Marchi+, Brevetti+ e Disegni+ rappresenta un’opportunità concreta per ricevere agevolazioni a fondo perduto su progetti di tutela della proprietà industriale. Tuttavia, le risorse sono limitate e vengono assegnate secondo l’ordine cronologico di arrivo delle domande. Ecco alcuni consigli pratici per aumentare significativamente le possibilità di ottenere il contributo:
1. Prepara la documentazione in anticipo
Molti candidati si attivano solo pochi giorni prima dell’apertura del bando, ma è un errore. La documentazione richiesta (relazione tecnica, preventivi, visure, attestazioni, ecc.) deve essere pronta prima del click day. Una buona organizzazione è la chiave.
2. Collabora con un consulente specializzato
Affidarsi a un commercialista o consulente in proprietà industriale può fare la differenza. I bandi sono molto tecnici e un errore nella domanda può portare all’inammissibilità. Un professionista può anche aiutarti a scrivere la relazione descrittiva in modo convincente e completo.
3. Verifica i requisiti del progetto
Non tutti i progetti sono idonei. Ad esempio, per Brevetti+ serve un brevetto già concesso o con ricerca brevettuale positiva. Per Marchi+ e Disegni+ la registrazione deve già essere avvenuta prima della domanda. Controlla bene i tempi e le condizioni prima di iniziare.
4. Non aspettare l’ultimo minuto per l’invio
Il portale può rallentare o bloccarsi nei primi minuti del giorno di apertura. È consigliabile effettuare prove tecniche nei giorni precedenti e inviare la domanda appena possibile dopo l’apertura del bando.
5. Prevedi un piano economico chiaro
Progetti vaghi o poco strutturati hanno meno probabilità di essere ammessi. Inserisci costi realistici, coerenti con il progetto, e preventivi dettagliati da fornitori specializzati.
Seguendo questi accorgimenti, aumenterai notevolmente le possibilità di ottenere il finanziamento e trasformare il tuo titolo di proprietà industriale in valore reale per l’impresa.
Vantaggi fiscali, economici e strategici
Registrare un marchio, un brevetto o un disegno industriale non è solo una questione formale. È un investimento strategico che può generare ricadute economiche tangibili e consolidare la posizione dell’impresa nel proprio mercato di riferimento. I bandi Marchi+, Brevetti+ e Disegni+ non fanno altro che facilitare questo percorso, riducendo drasticamente i costi di ingresso per la protezione della proprietà industriale.
1. Vantaggi economici
L’agevolazione copre fino all’80-90% delle spese ammissibili in alcune misure, permettendo alle PMI di acquisire servizi di alto livello a un costo molto ridotto. Si tratta di consulenze che normalmente sarebbero fuori portata per molte piccole imprese: studi legali specializzati, analisi di mercato, prototipazione avanzata, registrazioni internazionali.
2. Protezione legale e competitiva
Un marchio registrato o un brevetto valido offrono tutela giuridica esclusiva contro la concorrenza sleale e la contraffazione. Questo rafforza il posizionamento del brand e consente di agire legalmente contro chi copia o sfrutta indebitamente innovazioni e segni distintivi.
3. Valorizzazione dell’impresa
Avere titoli registrati (soprattutto brevetti) aumenta il valore dell’azienda anche in ottica di valutazioni aziendali, fusioni, acquisizioni o ingresso di investitori. Inoltre, permette di accedere ad altri incentivi fiscali come il Patent Box, che consente la detassazione parziale dei redditi derivanti da beni immateriali.
4. Accesso ai mercati esteri
Le misure internazionali dei bandi Marchi+ e Disegni+ sono pensate per favorire l’export e l’internazionalizzazione, facilitando l’ingresso nei mercati esteri con un brand protetto e riconosciuto a livello globale.
In sintesi, la proprietà industriale non è solo un costo, ma un asset strategico da valorizzare. I bandi MIMIT aiutano concretamente a farlo.
Riferimenti normativi e documenti ufficiali
Per partecipare con successo ai bandi Marchi+, Brevetti+ e Disegni+, è essenziale non solo rispettare le tempistiche e i requisiti, ma anche consultare attentamente i documenti ufficiali pubblicati dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) e da Unioncamere, soggetto gestore delle misure.
I principali atti di riferimento sono:
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Decreto Direttoriale MIMIT del 6 agosto 2025: stabilisce le disposizioni generali per l’attivazione delle misure per l’annualità 2025, definendo obiettivi, criteri, modalità operative e risorse disponibili.
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Avviso MIMIT del 30 settembre 2025: pubblicato sul sito ufficiale del Ministero, rende operative le misure e fissa in maniera definitiva il calendario per la presentazione delle domande, misura per misura.
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Regolamenti attuativi delle singole misure (Marchi+, Brevetti+, Disegni+): disponibili sui siti ufficiali del MIMIT e di Unioncamere, contengono tutte le informazioni tecniche, compresi:
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requisiti specifici
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documentazione obbligatoria
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spese ammissibili
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modalità di rendicontazione
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Dove trovare i documenti:
Tutti i documenti sono scaricabili dai seguenti siti istituzionali:
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www.mimit.gov.it – sezione “Incentivi alle imprese”
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www.disegnipiu2025.it, www.brevettipiu2025.it, www.marchipiu2025.it (siti delle piattaforme per la presentazione delle domande, attivi nei giorni di apertura)
È inoltre consigliabile monitorare frequentemente i portali ufficiali nelle settimane precedenti l’apertura degli sportelli, in quanto potrebbero essere pubblicate FAQ, chiarimenti o aggiornamenti che incidono sulla compilazione della domanda.
Essere aggiornati e basarsi sempre sulle fonti normative primarie consente di evitare errori formali che possono compromettere l’ammissibilità della richiesta.
Conclusioni
Nel contesto economico attuale, dove innovazione e identità di marca sono fattori sempre più determinanti per la competitività, investire nella proprietà industriale non è più una scelta, ma una necessità. I bandi Marchi+, Brevetti+ e Disegni+ 2025 offrono alle PMI italiane l’occasione concreta di ottenere contributi a fondo perduto per proteggere le proprie invenzioni, il proprio design e la propria identità aziendale a livello nazionale e internazionale.
Con una dotazione finanziaria complessiva di 32 milioni di euro e una struttura ben collaudata, queste misure permettono di abbattere i costi di registrazione, acquisire servizi specialistici e accelerare il processo di valorizzazione economica dei propri asset immateriali.
Agire tempestivamente è fondamentale: le domande saranno accolte in ordine cronologico, a partire da:
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20 novembre 2025 per Brevetti+
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4 dicembre 2025 per Marchi+
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18 dicembre 2025 per Disegni+
Il nostro studio è a disposizione per assisterti in ogni fase del processo: dall’analisi preliminare del progetto, alla preparazione della documentazione, fino all’invio della domanda.
Non lasciare che una procedura complessa ti faccia perdere un’opportunità preziosa.






























