Home Blog Page 213

CONTRIBUTI ED INCENTIVI PER LE PMI: INAIL – CONTRIBUTI A FONDO PERDUTO ALLE IMPRESE

0

Anche per il 2012 stanziate risorse per progetti di gestione della sicurezza sul lavoro ed investimento per macchine e strutture Incentivi INAIL per la sicurezza Le domande saranno presentabili on-line fino al prossimo 14 marzo E` stato pubblicato dall`INAIL 1` “avviso pubblico 2012” per gli incentivi alle imprese per la realizzazione di interventi in materia di salute e sicurezza sul lavoro.  

CONTRIBUTI ED INCENTIVI PER LE PMI: INAIL – INCENTIVI ALLE IMPRESE PER LA REALIZZAZIONE DI INTERVENTI IN MATERIA DI SALUTE E SICUREZZA SUL LAVORO

 

Anche per il 2012 stanziate risorse per progetti di gestione della sicurezza sul lavoro ed investimento per macchine e strutture Incentivi INAIL per la sicurezza Le domande saranno presentabili on-line fino al prossimo 14 marzo E` stato pubblicato dall`INAIL 1` “avviso pubblico 2012” per gli incentivi alle imprese per la realizzazione di interventi in materia di salute e sicurezza sul lavoro. In termini generali, l`incentivo rivolto ad imprese, anche individuali, è costituito da un contributo in conto capitale nella misura del 50% dei costi del progetto. Il contributo massimo è pari a 100. 000 euro, mentre il contributo minimo erogabile è pari a 5. 000 euro.

Per le imprese fino a 50 dipendenti che presentano progetti per l`adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale non è fissato il limite minimo di spesa. Per i progetti che comportano contributi pari o superiori a € 30. 000 è possibile richiedere un`anticipazione del 50% del finanziamento

 

ESTRATTO AVVISO PUBBLICO 2012 PER INCENTIVI ALLE IMPRESE PER LA REALIZZAZIONE DI INTERVENTI IN MATERIA DI SALUTE E SICUREZZA SUL LAVORO, art. 11, comma 1 lett. A) e comma 5 del D. Lgs. 81/2008 e s. M. I.                 

1. OBIETTIVO

Incentivare le imprese a realizzare interventi finalizzati al miglioramento dei livelli di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.  Possono essere presentati progetti di investimento e progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale.

2. AMMONTARE DEL CONTRIBUTO

L’incentivo è costituito da un contributo in conto capitale nella misura del 50% dei costi del progetto.

Il contributo massimo è pari a 100. 000 euro, il contributo minimo erogabile è pari a 5000 euro.  Per le imprese fino a 50 dipendenti che presentano progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale non è fissato il limite minimo di spesa.  Per i progetti che comportano contributi pari o superiori a € 30. 000  è possibile richiedere un’anticipazione del 50% del finanziamento.

3. DESTINATARI

Destinatari sono le imprese, anche individuali, iscritte alla Camera di Commercio Industria, Artigianato ed Agricoltura.

4. RISORSE

Le risorse Per l’anno 2012 l’INAIL sono 155,352 milioni di euro ripartiti in budget regionali, di cui:

9,102 milioni di euro per i finanziamenti di cui all’art. 11, comma 1 lett. A) D. Lgs. 81/2008 (le risorse trasferite dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali) destinati ai progetti relativi all’adozione di modelli organizzativi per la gestione della sicurezza
146,250 milioni di euro per i finanziamenti INAIL di cui all’art. 11 comma 5 D. Lgs. 81/2008 (le risorse INAIL) destinati:

ai progetti di investimento (strutturali e macchine)
ai progetti relativi a:

Adozione di un sistema di responsabilità sociale certificato SA 8000
Modalità di rendicontazione sociale asseverata da parte terza indipendente

5. MODALITA’ E TEMPI

5. 1. Compilazione e salvataggio online della domanda  –  15 gennaio – 14 marzo  2013

Nel periodo dal 15 gennaio al 14 marzo 2013 sul sito inail – Punto Cliente, le imprese, previa registrazione, avranno a disposizione una procedura informatica che consentirà l’inserimento della domanda, con la possibilità di effettuare tutte le simulazioni e modifiche necessarie fino alle ore 18. 00 del 14 marzo, allo scopo di verificare che i parametri associati alle caratteristiche dell’impresa e del progetto siano tali da determinare il raggiungimento del punteggio minimo di ammissibilità, pari a 120 (punteggio soglia).  E’ possibile, pertanto, effettuare modifiche della domanda precedentemente salvata e procedere a nuovo salvataggio fino alle ore 18. 00 del 14 marzo 2013.

5. 2. Download del codice identificativo  –  18 marzo 2013

A partire dal 18 marzo 2013 le imprese la cui domanda salvata in precedenza abbia raggiunto o superato la soglia minima di ammissibilità prevista, potranno accedere all’interno della procedura informatica per il download del proprio codice identificativo che le identificherà in maniera univoca.

5. 3. Pubblicazione della data di invio della domanda online  –  8 aprile 2013

Le domande inserite, alle quali è stato  attribuito il codice identificativo, ormai salvate e non più modificabili, potranno essere inoltrate online; la data e l’ora di apertura e di chiusura  dello sportello informatico per l’inoltro on-line delle domande saranno pubblicate sul sito inail a partire dall’8 aprile 2013.

Gli elenchi  in ordine cronologico di tutte le domande inoltrate saranno pubblicati sul sito INAIL entro 7 giorni dalla chiusura dell’ultima sessione di invio online, con evidenza di quelle collocatesi in posizione utile per l’ammissibilità del contributo, ovvero fino alla capienza della dotazione finanziaria complessiva.

In caso di ammissione all’incentivo, l’impresa ha un termine massimo di 12 mesi per realizzare e rendicontare il progetto. Entro 90 giorni dal ricevimento della rendicontazione, in caso di esito positivo delle verifiche, viene predisposto quanto necessario all’erogazione del contributo.

CONTRIBUTI PER NEO IMPRENDITORI “ANTICHI MESTIERI E GREEN FUTURE” REGIONE SARDEGNA

0

Il bando prevede la concessione di contributi, fino a 50 mila euro, per sostenere coloro che hanno frequentato proficuamente i corsi nell’impianto della nuova impresa. L’Assessorato del Lavoro, con 6 milioni di euro provenienti dal fondo sociale europeo, concede contributi ai nuovi imprenditori che hanno appreso competenze sui mestieri tradizionali della Sardegna e nei settori legati all’ambiente partecipando ai bandi “antichi mestieri” e“green future”.

Contributi per neo imprenditori “Antichi mestieri e Green future”_ Regione Sardegna

 

Il bando prevede la concessione di contributi, fino a 50 mila euro, per sostenere coloro che hanno frequentato proficuamente i corsi nell’impianto della nuova impresa 

 

L’Assessorato del Lavoro, con 6 milioni di euro provenienti dal fondo sociale europeo, concede contributi ai nuovi imprenditori che hanno appreso competenze sui mestieri tradizionali della Sardegna e nei settori legati all’ambiente partecipando ai bandi “antichi mestieri” e“green future”.

I disoccupati e gli inoccupati che si sono impegnati nelle botteghe e nelle imprese artigiane o che hanno partecipato ai corsi green future per apprendere le modalità di creazione d’impresa su settori emergenti legati alla sostenibilità ambientali possono ora mettere a frutto le capacità acquisite e creare una propria impresa. La Regione potrà sostenerli con un contributo fino a 50 mila euro.  

Per partecipare a questo nuovo bando occorre essere residenti in Sardegna ed aver svolto proficuamente i corsi di Antichi mestieri o Green future.  

Il progetto di impresa (business plan) può anche essere presentato da un gruppo i cui partecipanti abbiano, tutti, seguito proficuamente uno dei corsi.  

Gli interessati dovranno presentare la documentazione necessaria entro le ore 13 del giorno 30 aprile 2013 

Informazione a cura dell’Urp della Presidenza della Regione Sardegna   

IMU: LA DICHIARAZIONE DEVE ESSERE PRESENTATA ENTRO IL 4 FEBBRAIO (ANCHE PER CASI DI L’USUFRUTTO LEGALE)

0

Il nuovo modello di dichiarazione Imu è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 5 novembre e dunque, calcolando i 90 giorni stabiliti con un emendamento al decreto sui costi della politica, si arriverebbe al 3 febbraio ma, considerato che è domenica, la scadenza è fissata al 4.   Pertanto è’ il 4 febbraio 2013 il termine per la presentazione della dichiarazione Imu.    

Imu: La Dichiarazione deve essere presentata entro il 4 Febbraio (anche per casi di l’usufrutto legale)

 

Il nuovo modello di dichiarazione Imu è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 5 novembre e dunque, calcolando i 90 giorni stabiliti con un emendamento al decreto sui costi della politica, si arriverebbe al 3 febbraio ma, considerato che è domenica, la scadenza è fissata al 4.   Pertanto è’ il 4 febbraio 2013 il termine per la presentazione della dichiarazione Imu.   

 

L’obbligo di dichiarazione non sussiste per le abitazioni principali ma, come viene spiegato nelle istruzioni al modello Imu, «sorge nei casi in cui sono intervenute variazioni rispetto a quanto risulta dalle dichiarazioni Ici già presentate, nonché nei casi in cui si sono verificate variazioni che non sono, comunque, conoscibili dal Comune». La dichiarazione deve dunque essere presentata quando gli immobili godono di riduzioni dell’imposta (fabbricati inagibili o inabitabili e di fatto non utilizzati, fabbricati di interesse storico o artistico, immobili per i quali il Comune ha deliberato la riduzione dell’aliquota, i fabbricati destinati dall’impresa costruttrice alla vendita, i terreni agricoli) e quando il Comune non è in possesso delle informazioni necessarie per verificare il corretto adempimento dell’obbligo tributario.    Attenzione: Chi  ha proceduto all’usufrutto legale per usufruire della aliquota imu agevolata è tenuto a presentare la dichiarazione imu entro il 4 febbraio 2013.  

Imprenditoria Femminile:Regione Veneto rifinanziati i bandi per le imprese a prevalente partecipazione femminile

0

Bando “a sportello” di partecipazione per l’ottenimento di agevolazioni agli investimenti di nuove PMI femminili. Programma Operativo Regionale 2007-2013. Parte FESR. Asse 1. Linea di intervento 1. 3 “Politiche di sostegno alla promozione e allo sviluppo dell’imprenditorialità” Azione 1. 3. 1. “Aiuti agli investimenti delle nuove PMI a prevalente partecipazione femminile”. “Politiche di sostegno alla promozione e allo sviluppo dell’imprenditorialità” Azione 1. 3. 1. “Aiuti agli investimenti delle nuove PMI a prevalente partecipazione femminile”. Programma Operativo Regionale 2007-2013.
Testo o Estratto Bando di Gara
TITOLO COMPLETO
Bando “a sportello” di partecipazione per l’ottenimento di agevolazioni agli investimenti di nuove PMI femminili. Programma Operativo Regionale 2007-2013. Parte FESR. Asse 1. Linea di intervento 1. 3 “Politiche di sostegno alla promozione e allo sviluppo dell’imprenditorialità” Azione 1. 3. 1. “Aiuti agli investimenti delle nuove PMI a prevalente partecipazione femminile”. DESTINATARI

Nuove PMI femminili. NORMATIVA DI RIFERIMENTO
POR 2007-2013, parte FESR, Asse 1, Linea di intervento 1. 3 “Politiche di sostegno alla promozione e allo sviluppo dell’imprenditorialità”, Azione 1. 3. 1 “Aiuti agli investimenti delle nuove PMI a prevalente partecipazione femminile” – Legge Regionale 20 gennaio 2000, n. 1. FINALITA’
L’obiettivo del bando “a sportello” consiste nel promuovere e consolidare il lavoro femminile e consentire una sua qualificata presenza sul mercato attraverso la concessione di contributi in conto capitale per la realizzazione di investimenti da parte delle Piccole e Medie Imprese (PMI) a prevalente partecipazione femminile, soprattutto nell’attuale situazione di crisi economica che necessita di iniziative, anche a livello regionale, in grado di stimolare la nascita di nuova imprenditorialità in particolare fra i soggetti e i settori economici maggiormente colpiti. ULTERIORI INFORMAZIONI
Si potranno inviare le domande dalle ore 10. 00 del 4 febbraio 2013. Riepilogo

Struttura di riferimento:

Data Scadenza:

Direzione industria e artigianato

30/04/2014

Pubblicazione nel Bollettino Ufficiale Regione Veneto (BURV):

Tel. Ente Appaltante:

n. 01 del 04/01/2013

041/279. 5817/5809/5825/5822/5847/5810

Fax Ente Appaltante:

E-mail Ente Appaltante:

041/2795808

industria. Artigianato@regione. Veneto. It

 

Contributi alle imprese: Voucher per PMI della Regione Lombardia

0

Il bando finanzia, tramite l’utilizzo di voucher a fondo perduto, nominativi e non trasferibili, l’acquisto di servizi di assistenza, consulenza e ricerca presso soggetti terzi e favorire l’introduzione di figure professionali qualificate in azienda oltre a sostenere, con un contributo, i processi volti all’ottenimento del brevetto/modello europeo e/o di altri brevetti/modelli internazionali.

Voucher ricerca e innovazione e contributi per i processi di brevettazione

Regione Lombardia e le Camere di Commercio Lombarde, nell’ambito dell’Accordo di programma per lo sviluppo economico e la competitività del sistema lombardo, intendono favorire i processi di innovazione delle micro, piccole e medie imprese lombarde.

Il bando finanzia, tramite l’utilizzo di voucher a fondo perduto, nominativi e non trasferibili, l’acquisto di servizi di assistenza, consulenza e ricerca presso soggetti terzi e favorire l’introduzione di figure professionali qualificate in azienda oltre a sostenere, con un contributo, i processi volti all’ottenimento del brevetto/modello europeo e/o di altri brevetti/modelli internazionali.

Risorse
La dotazione finanziaria ammonta a 6,07 milioni di euro, di cui:

·        3,05 milioni di euro a carico di Regione Lombardia

·        3,02 milioni di euro a carico delle Camere di Commercio Lombarde

Ambiti di intervento

Il bando finanzia le seguenti misure:

·        Voucher A – rilevazione della domanda di innovazione, sviluppo dell’offerta di conoscenza

·        Voucher B – E-security, sicurezza informatica

·        Voucher C –  supporto alla partecipazione a bandi del VII Programma Quadro di Ricerca & Sviluppo (7° PQ) e del Programma per la Competitività e l’Innovazione (CIP) dell’Unione Europea

·        Voucher D – capitale umano qualificato in azienda
Misura E – sostegno ai processi di brevettazione

Ogni impresa può richiedere un voucher per misura fino ad un massimo di tre e una sola richiesta di contributo nell’ambito della misura E.

Soggetti beneficiari

I beneficiari sono le imprese lombarde che, al momento della presentazione della domanda, rientrano nella definizione di micro, piccola e media impresa (MPMI) e sono in possesso dei seguenti requisiti:

·        essere micro, piccola o media impresa con riferimento alla Raccomandazione 2003/361/CE del 6 maggio 2003 (GUUE L 124 del 20 maggio 2003) recepita con Decreto Ministeriale del 18 maggio 2005 (GURI n. 238 del 18 ottobre 2005): sono comunque escluse le società semplici che non svolgono attività commerciale;

·        essere iscritte e attive al Registro Imprese della Camera di Commercio lombarda territorialmente competente;

·        avere sede legale e/o sede operativa in una provincia lombarda;

·        essere in regola con il pagamento del Diritto Camerale Annuale;

·        non trovarsi in difficoltà ai sensi degli orientamenti comunitari sugli aiuti di Stato per il salvataggio e la ristrutturazione di imprese in difficoltà (GUUE C 244 del 1° ottobre 2004) e, in particolare, non trovarsi in stato di fallimento, di liquidazione (anche volontaria), di amministrazione controllata, di concordato preventivo o in qualsiasi altra situazione equivalente secondo la normativa vigente;

·        avere assolto gli obblighi contributivi ed essere in regola con le normative sulla salute e sicurezza sul lavoro di cui al D. Lgs. N. 81/2008 e successive modificazioni e integrazioni;

·        non trovarsi in nessuna delle situazioni ostative relative agli aiuti di stato dichiarati incompatibili dalla Commissione europea.

 

Importo del voucher/contributo

L’agevolazione consiste:

·        per le misure A,B,C,D in un voucher a copertura delle spese per l’acquisto di servizi per la ricerca e l’innovazione o per l’inserimento di capitale umano qualificato in azienda

·        per la misura E in un contributo alle spese sostenute per l’acquisizione di uno o più brevetti/modelli europei/internazionali

 

Presentazione delle domande

Per i voucher A1, A2, A3, B, C1, C2, D1 e D2 le domande dovranno essere presentate obbligatoriamente in forma telematica utilizzando esclusivamente la modulistica disponibile su bandimpreselombarde. It dalle ore 12. 00 di martedì 11 settembre 2012 fino al momento in cui risulteranno esaurite le risorse e, comunque, entro e non oltre le ore 12. 00 di giovedì 28 febbraio 2013.

Per il contributo sulla Misura E le domande dovranno essere presentate obbligatoriamente in forma telematica utilizzando esclusivamente la modulistica disponibile sul sito web di Regione Lombardia dedicato ai finanziamenti alle imprese dalle ore 12. 00 di martedì 11 settembre 2012 fino al momento in cui risulteranno esaurite le risorse e, comunque, entro e non oltre le ore 12. 00 di giovedì 28 febbraio 2013.

Informazioni

Per la Misura E informazioni ed assistenza potranno essere richieste all’indirizzo di posta elettronica: bando. Brevetti@cestec. It.
Informazioni e assistenza relative al sito web di Regione Lombardia dedicato ai finanziamenti alle imprese potranno essere richieste tramite l’indirizzo di posta elettronica: assistenzaweb@regione. Lombardia. It, oppure al numero verde 800. 131. 151, attivo dal lunedì al venerdì, escluso festivi, dalle ore 8:30 alle ore 17:00.

Per ulteriori dettagli consultare l’allegato con la versione integrale del bando.
 

TIPOLOGIA:

Agevolazioni

SCADENZA:

Temporale

DATA DI PUBBLICAZIONE:

10-08-2012

DATA CHIUSURA:

28-02-2013

 

NOVITA’ FISCALI 2013

0

Pillole delle principali Novità fiscali per il 2013, dalla deducibilità delle autovetture ad uso promiscuo, al rimborso Irap, alle maggiori detrazioni per i figli a carico, alla comunicazione dei beni concessi in uso agli ai soci e familiari, alla proroga della rivalutazione dei terreni e quote sociali, e…

NOVITA’ FISCALI 2013

 

1.         Per auto aziendali la deduzione dei costi è pari al 20%; quelle concesse in uso promiscuo ai dipendenti è pari al 70% (senza limiti per acquisto); i “minimi” deducono il 50%; invariata la deduzione per gli agenti.

2.         Dal 04/03 al 06/03 (per il Lazio) si presenta on line l’istanza di rimborso IRES/IRPEF per i versamenti (acconti e saldo) riferiti agli anni 2007-2011, per deduzione IRAP costo lavoro dipendenti; dall’esercizio 2012 l’IRAP dipendenti è deducibile dal reddito di impresa/autonomo.

3.         Aumentano le detrazioni per i figli:da 800 a 950 e sotto i 3 anni da 900 a 1220; per i portatori di handicap ulteriori 400.

4.         Entro il 02/04 la Comunicazione, per il 2011, dei beni concessi in godimento ai soci e familiari, compresi i finanziamenti alla società

5.         Entro 30/04 invio Elenco clienti-fornitori 2012, con aggiunta dei consumatori finali per acquisti oltre € 3. 600 (Spesometro).

6.         Entro il 30/06 obbligo della PEC anche per imprese individuali.

7.         Rivalutazione terreni e partecipazioni posseduti da persone fisiche al 01/01/2013 con imposta sostitutiva (4% o 2%) entro 01/07/2013.

8.         Il 30/06 scade il 50% (ristrutturazione) e il 55% (riqualif. Energ. ), per riunificarsi nel 36% e riportando il limite da € 96. 000 a 48. 000.

9.         Dal 01/07 l’aliq. IVA del 21% sale al 22%.

10.     Scende dal 15% al 5% la deduzione forfett. Redditi da locaz. Immobili.

11.     L’IVIE (immobili all’estero) è spostata dal 2011 al 2012 ed il versato per il 2011 è considerato acconto per il 2012.

 

12.     Direttiva Pagamenti: dal 01/01/2013  30 gg. è il limite per i pagamenti della PA e imprese (automaticamente gli interessi di mora di circa il

10%), 60 gg. Per Asl, ospedali e imprese pubbliche.

13.     Dal 2012 è obbligatoria la dichiarazione IVA per i produttori agricoli con V. A. Inferiore ad € 7. 000.

14.     Obbligo di fatturare le operazioni extraterritoriali (“fuori campo” artt. 7-7septies DPR633/72) e includerle nel V. A. ; Obbligo di indicare in fattura P. Iva/C. F. Del cessionario/committente; La fattura emessa ad un operatore Ue o extraUe senza addebito di imposta deve arrecare, rispettivamente, la notazione “inversione contabile” o “non soggetta”.  

AUTO AZIENDALI 2013: SINTESI DELLE NOVITÀ FISCALI

0

Utile prospetto di riepilogo sulle novità fiscali introdotte dal Governo Monti, a decorrere dal 1° Gennaio 2013 in materia di Auto Aziendali.

 

Auto Aziendali  2013: Sintesi delle Novità Fiscali

Utile prospetto di riepilogo sulle novità fiscali introdotte dal Governo Monti, a decorrere dal 1° Gennaio 2013 in materia di  Auto Aziendali.

L’auto aziendale:

1)     Se utilizzata da un socio (né dipendente, né amministratore):

a.       per il socio costituisce fringe benefit ACI quale reddito diverso ex art. 67 h-ter;

b.      per l’azienda la deduzione è del 20% (costo di acq. 18. 076);

2)     Se utilizzata ad uso promiscuo, per la maggior parte dell’esercizio, da dipendente (anche socio):

a.       fringe benefit ACI nella busta paga;

b.      deduzione 70% (senza limiti costo di acquisto);

3)     Se utilizzata da socio amministratore (anche promiscuamente):

a.       fringe ACI nella paga;

b.      deducibilità 20%;

4)     Se utilizzata “esclusivamente ad uso personale” da dipendente o amministratore:

a.       fringe benefit ACI (valore normale);

b.      deducibilità pari al fringe (indeducibilità costo di acquisto);

ALTERNATIVA:

“Rimborso spese” mediante utilizzo di auto propria (con limitazioni ex art. 95 e 51-5°co. ).

Indennità di disoccupazione: Servizi telematici per la presentazione di domande di indennità di disoccupazione

0

CON RIFERIMENTO ALL’ART. 2 DELLA LEGGE N. 92 DEL 28 GIUGNO 2012 CHE ISTITUISCE A DECORRERE DAL 1°GENNAIO 2013 L’ASSICURAZIONE SOCIALE PER L’IMPIEGO E FACENDO SEGUITO ALLA CIRCOLARE N. 142 DEL 18/12/2012 RELATIVA ALL’INDENNITà DI DISOCCUPAZIONE ASPI E MINI-ASPI ED AL MESSAGGIO N.  20774 DEL 17/12/2012 RELATIVO ALL’INDENNITà DI DISOCCUPAZIONE MINI-ASPI 2012, VENGONO RILASCIATI I SERVIZI TELEMATICI PER LA PRESENTAZIONE  DELLE DOMANDE DI INDENNITà DI DISOCCUPAZIONE ASPI, MINI-ASPI E MINI-ASPI 2012.

1. PREMESSA
CON RIFERIMENTO ALL’ART. 2 DELLA LEGGE N. 92 DEL 28 GIUGNO 2012 CHE ISTITUISCE A DECORRERE DAL 1GENNAIO 2013 L’ASSICURAZIONE SOCIALE PER L’IMPIEGO E FACENDO SEGUITO ALLA CIRCOLARE N. 142 DEL 18/12/2012 RELATIVA ALL’INDENNITà DI DISOCCUPAZIONE ASPI E MINI-ASPI ED AL MESSAGGIO N. 20774 DEL 17/12/2012 RELATIVO ALL’INDENNITà DI DISOCCUPAZIONE MINI-ASPI 2012, VENGONO RILASCIATI I SERVIZI TELEMATICI PER LA PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE DI INDENNITà DI DISOCCUPAZIONE
ASPI, MINI-ASPI E MINI-ASPI 2012.
IN BASE A QUANTO STABILITO DALLA SOPRACITATA LEGGE, LA PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE DI INDENNITà DOVRà AVVENIRE ESCLUSIVAMENTE PER VIA TELEMATICA. PERTANTO, CONSIDERATO ANCHE QUANTO DISPOSTO DALLE CIRCOLARI N. 169 DEL 31. 12. 2010 E N. 110 DEL 30 AGOSTO 2011 ATTUATIVE RISPETTIVAMENTE DELLE DETERMINAZIONI DEL PRESIDENTE DELL’ISTITUTO N° 75 DEL 30 LUGLIO 2010 E N° 277 DEL 24 GIUGNO 2011 CHE DISPONGONO L’ESTENSIONE E IL POTENZIAMENTO DEI SERVIZI TELEMATICI OFFERTI
DALL’INPS AI CITTADINI E CHE PREVEDONO  L’UTILIZZO ESCLUSIVO DEL CANALE TELEMATICO PER LA PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE  DI PRESTAZIONI E DI SERVIZI, LA PRESENTAZIONE DELLE SUDDETTE INDENNITà DI DISOCCUPAZIONE DOVRà AVVENIRE IN MODO ESCLUSIVO ATTRAVERSO UNO DEI SEGUENTI CANALI:
WEB  –  SERVIZI TELEMATICI ACCESSIBILI DIRETTAMENTE DAL CITTADINO TRAMITE PIN ATTRAVERSO IL PORTALE DELL’ISTITUTO;
 CONTACT CENTER MULTICANALE ATTRAVERSO IL NUMERO TELEFONICO 803164 – CON IL SUPPORTODEI SERVIZI TELEMATICI MESSI A DISPOSIZIONE DALL’ISTITUTO;
PATRONATI/INTERMEDIARI DELL’ISTITUTO – ATTRAVERSO I SERVIZI TELEMATICI OFFERTI DAGLI   STESSI CON IL SUPPORTO DELL’ISTITUTO.
2. PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE DI INDENNITà DI DISOCCUPAZIONE ASPI, MINIASPI E MINI-ASPI 2012 DA PARTE DEL CITTADINO VIA WEB 
IL SERVIZIO D’INVIO DELLE DOMANDE DI INDENNITà DI DISOCCUPAZIONE ASPI, MINI-ASPI E MINI-ASPI 2012 è DISPONIBILE DAL PORTALE INTERNET DELL’ISTITUTO (WWW. INPS. IT) ATTRAVERSO IL SEGUENTE PERCORSO: AL SERVIZIO DEL CITTADINO – AUTENTICAZIONE CON PIN – INVIO DOMANDE DI PRESTAZIONI A SOSTEGNO DEL REDDITO – ASPI, DISOCCUPAZIONE, MOBILITà E TRATTAMENTI SPECIALI EDILI – INDENNITà ASPI.
IL PIN CON CUI VIENE EFFETTUATA L’AUTENTICAZIONE AL SERVIZIO DEVE ESSERE DI TIPO “DISPOSITIVO”. PER LE MODALITà DI RICHIESTA E RILASCIO DEL PIN “DISPOSITIVO” SI RINVIA ALLE DISPOSIZIONI CONTENUTE NELLA CIRCOLARE N. 50 DEL  15/03/2011.
LE RICHIESTE INVIATE CON PIN NON “DISPOSITIVO” SARANNO COMUNQUE TRASMESSE E PROTOCOLLATE, RISULTANDO UTILI AI FINI DEL RISPETTO DEL TERMINE DI PRESENTAZIONE MA NON POTRANNO ESSERE DEFINITE FINO A QUANDO IL PIN NON ASSUMERà CARATTERISTICHE “DISPOSITIVE”.
AI CITTADINI CHE INVIERANNO TELEMATICAMENTE UNA RICHIESTA CON PIN NON “DISPOSITIVO”, SIA IN FASE DI AVVIO DELLA COMPILAZIONE DELLA DOMANDA, SIA DOPO L’INVIO VERRà SEGNALATA LA NECESSITà DI RENDERE “DISPOSITIVO” IL PROPRIO PIN AFFINCHé LA RICHIESTA INOLTRATA POSSA ESSERE DEFINITA DALLA COMPETENTE SEDE INPS.
IL SERVIZIO PREVEDE IL PRELIEVO AUTOMATICO DELLE INFORMAZIONI ANAGRAFICHE DEL RICHIEDENTE, UTILIZZANDO I DATI GIà IN POSSESSO DELL’ISTITUTO, E IL COMPLETAMENTO DELLA DOMANDA DA PARTE DEL CITTADINO.
IL SERVIZIO è ARTICOLATO IN VARIE SEZIONI:
SEZIONE ANAGRAFICA: VISUALIZZAI DATI ANAGRAFICI REGISTRATI NEGLI ARCHIVI DELL’ISTITUTO CON LA POSSIBILITà PER IL CITTADINO DI VARIARE IL DOMICILIO;SEZIONE ALTRI RECAPITI: CONSENTE LA COMPILAZIONE DEI DATI RELATIVI AI RECAPITI TELEFONICI ED E-MAIL DEL LAVORATORE;
SEZIONE ULTIMA POSIZIONE LAVORATIVA: CONSENTE DI INSERIRE O MODIFICARE I DATI RELATIVI ALL’ULTIMO RAPPORTO DI LAVORO;
SEZIONE DATI DOMANDA: CONSENTE DI ACQUISIRE I DATI DELLA DOMANDA E CIOè L’EVENTO DA COMUNICARE ED IL PERIODO A CUI SI RIFERISCE (ULTIMO RAPPORTO DI LAVORO E DATA DI CESSAZIONE);
SEZIONE DICHIARAZIONI: CONSENTE DI EFFETTUARE IN MANIERA GUIDATA DICHIARAZIONI IN MERITO A SITUAZIONI RELATIVE ALL’ASSICURATO CHE HANNO RIFLESSI SULLA PRESTAZIONE;
SEZIONE RELATIVA ALL’ATTESTAZIONE DELLO STATUS DI DISOCCUPATO;
SEZIONE RIEPILOGO DATI E INVIO DELLA DOMANDA:  CONSENTE, UNA VOLTA COMPLETATA LA DOMANDA, DI SALVARLA ED INVIARLA TRAMITE IL PULSANTE CONFERMA. UNA VOLTA CHE LA
COMUNICAZIONE SIA STATA INVIATA, IL RICHIEDENTE POTRà STAMPARE SIA LA RICEVUTA DI PRESENTAZIONE, CHE LA DOMANDA STESSA PER VERIFICARE LA CORRETTEZZA DEI DATI  IMMESSI.
LE ISTRUZIONI DETTAGLIATE AL RIGUARDO SONO CONTENUTE NEL MANUALE ACCESSIBILE DIRETTAMENTE DALLA PROCEDURA E SCARICABILE TRAMITE APPOSITO PULSANTE COLLOCATO NELLA PARTE SUPERIORE DI OGNI SCHERMATA DELL’APPLICAZIONE.
3.      PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE DI INDENNITà DI DISOCCUPAZIONE ASPI, MINI-ASPI E MINI-ASPI 2012 DA PATRONATO IN MODALITà ONLINE E OFFLINE
ACQUISIZIONE IN MODALITà ONLINE
L’APPLICAZIONE DESCRITTA NELLA SEZIONE PRECEDENTE VIENE RESA DISPONIBILE ANCHE PER I PATRONATI SUL SITO INTERNET DELL’ISTITUTO (WWW. INPS. IT) ATTRAVERSO IL SEGUENTE PERCORSO: SERVIZI ON LINE à PER TIPOLOGIA DI UTENTE: PATRONATI àSERVIZI PER I PATRONATI à SERVIZI  à AUTENTICAZIONE CON PIN à “DISOCCUPAZIONE E MOBILITà”. PER L’INVIO DI UNA DOMANDA DI INDENNITà DI DISOCCUPAZIONE ASPI, MINI-ASPI E MINI-ASPI 2012 IL PATRONATO DEVE ESSERE IN POSSESSO DELLA DELEGA DEL LAVORATORE
PATROCINATO OPPORTUNAMENTE REGISTRATA NEL MENù “GESTIONE” PRESENTE TRA I SERVIZI PER IL PATRONATO.
ACQUISIZIONE IN MODALITà OFFLINE
I PATRONATI DISPONGONO OLTRE CHE DELLA MODALITà ONLINE DI PRESENTAZIONE TELEMATICA DELLE DOMANDE, ANCHE DEI SERVIZI CHE PERMETTONO LA COMPILAZIONE OFFLINE DI DETTE RICHIESTE E IL SUCCESSIVO INVIO DEI LOTTI DI DOMANDE ALL’INPS.
PERTANTO ANCHE IL PROGRAMMA DI ACQUISIZIONE OFFLINE è STATO AGGIORNATO PER CONSENTIRE L’INVIO DELLE DOMANDE DI INDENNITà DI DISOCCUPAZIONE ASPI, MINI-ASPI E MINI-ASPI 2012, DAL 1 GENNAIO 2013. GLI OPERATORI DEGLI ENTI DI PATRONATO, UNA VOLTA INSTALLATA L’APPLICAZIONE, POTRANNO:
ACQUISIRE E CONSULTARE LE DOMANDE DI  INDENNITà DI DISOCCUPAZIONE ASPI, MINI-ASPI E MINIASPI 2012, ED EVENTUALMENTE LE RICHIESTE DI ANF_PREST CONTESTUALI E DI DETRAZIONI D’IMPOSTA; COLLEGARSI DAL PROPRIO BROWSER INTERNET AL SITO INPS PER INVIARE ALL’ISTITUTO IL MESSAGGIO TELEMATICO CONTENENTE LA DOMANDA, OTTENENDO IN RISPOSTA UNA RICEVUTA DI ACCETTAZIONE DELLA STESSA. LA DOMANDA SARà POI AUTOMATICAMENTE INOLTRATA ALLA SEDE INPS COMPETENTE; CONSULTARE IN QUALSIASI MOMENTO LA LISTA DELLE PRATICHE INVIATE ALL’ISTITUTO.
A DIFFERENZA DEL PROGRAMMA GIà IN USO DAGLI ENTI DI PATRONATO è PREVISTA L’ACQUISIZIONE ANCHE DEI SEGUENTI DATI:
INDIRIZZO E-MAIL DELL’ASSICURATO
INDICAZIONE DELLE NUOVE QUALIFICHE ‘SOCI LAVORATORI DI COOPERATIVE CON RAPPORTO DI LAVORO SUBORDINATO (L)’ E ‘PERSONALE ARTISTICO CON RAPPORTO DI LAVORO  SUBORDINATO (T)’
DATA DI ‘AVVIO ATTIVITà AUTONOMA/PARASUBORDINATA’ CON INDICAZIONE DEL REDDITO PRESUNTO.
4.      PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE DI INDENNITà DI DISOCCUPAZIONE ASPI, MINI-ASPI E MINI-ASPI 2012 DA CONTACT CENTER
IL SERVIZIO DI ACQUISIZIONE DELLE DOMANDE DI INDENNITà DI DISOCCUPAZIONE ASPI, MINI-ASPI E MINI-ASPI 2012DA CONTACT CENTER MULTICANALE INPS-INAIL è DISPONIBILE ANCHE PER I LAVORATORI IN POSSESSO DI PIN TELEFONANDO AL NUMERO VERDE 803 164.
PER LA PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA DI PRESTAZIONE ATTRAVERSO QUESTA MODALITà è NECESSARIO CHE IL CITTADINO SIA MUNITO DI PIN DISPOSITIVO.
NEL CASO IN CUI IL CITTADINO NON SIA DOTATO DI PIN DISPOSITIVO LA DOMANDA SARà CONSIDERATA VALIDA AI FINI DEL RISPETTO DEL TERMINE DI PRESENTAZIONE. CONTESTUALMENTE IL CITTADINO VERRà INVITATO A CONVERTIRE IL PIN  IN DISPOSITIVO SECONDO LE INDICAZIONI FORNITE NELLA CIRC. N. 50 DEL 15 MARZO 2011.
NEL CASO IN CUI IL CITTADINO SIA TOTALMENTE SPROVVISTO DI PIN, L’OPERATORE DEL CONTACT CENTER FORNIRà TUTTE LE ISTRUZIONI NECESSARIE PER IL COMPLETAMENTO DELLA DOMANDA DI INDENNITà DI DISOCCUPAZIONE ASPI, MINIASPI O MINIASPI 2012
5.   GESTIONE E MONITORAGGIO DELLE DOMANDE DI INDENNITà DI DISOCCUPAZIONE ASPI, MINI-ASPI E MINI-ASPI 2012 PERVENUTE.
L’ACQUISIZIONE DELLE DOMANDE TELEMATICHE DI INDENNITà DI DISOCCUPAZIONE ASPI, MINI-ASPI E
MINI-ASPI 2012 DOVRà AVVENIRE ATTRAVERSO LE CONSUETE MODALITà, TRAMITE PROCEDURA DSWEBARCHIVI CENTRALI, DISPONIBILE ATTRAVERSO IL PERCORSO: PROCESSI -PRESTAZIONI A SOSTEGNO DEL REDDITO
– DISOCCUPAZIONE NON AGRICOLA E,  SELEZIONANDO IL MENù DOMANDE INTERNET.  
SELEZIONANDO IL LINK  DOMANDE ASPI,  MINIASPI E MINIASPI 2012 DA SPORTELLO VIRTUALE, SARà INOLTRE POSSIBILE CONSULTARE LE DOMANDE ACQUISITE IN MODALITà ONLINE DAL CITTADINO,  DAGLI OPERATORI DI CONTACT CENTER E DAI PATRONATI.
INVECE ATTRAVERSO IL LINK  DOMANDE ASPI,  MINIASPI E MINIASPI 2012 DA PATRONATO CON ACQUISIZIONE OFFLINE, SARà POSSIBILE CONSULTARE LE DOMANDE ACQUISITE IN MODALITà OFFLINE DAI PATRONATI. ACCEDENDO A QUESTI LINK SARà ANCHE POSSIBILE CONSULTARE E STAMPARE LA LISTA DELLE DOMANDE INDENNITà DI DISOCCUPAZIONE ASPI, MINI-ASPI E MINI-ASPI 2012 PERVENUTE DA WEB; NONCHé CARICARE IN PROCEDURA LE DOMANDE DI  INDENNITà DI DISOCCUPAZIONE ASPI, MINI-ASPI E MINI-ASPI
2012 IN MODALITà ‘MANUALE’, OSSIA SELEZIONANDO LE DOMANDE DI INTERESSE, OPPURE ‘AUTOMATICA’.
IL DIRETTORE GENERALE
NORI

IVA: RESPONSABILITÀ SOLIDALE FISCALE TRA COMMITTENTE ED APPALTATORE E/O SUBAPPALTATORE COME TUTELARSI

0

L’Agenzia delle Entrate, con la Circolare N. 40/E del 8 ottobre 2012, si è pronunciata in  merito alle procedure applicative da adottare inerenti la responsabilità fiscale nel settore dei contratti d’appalto e di subappalto di opere e servizi come disciplinate dal D. L. 223/2006 e successivamente modificate dall’articolo 13-ter del D. L. 22/06/2012 n. 83 e seguenti (c. D. Decreto crescita). Sono escluse dalla responsabilità solidale le stazioni appaltanti dei contratti pubblici (ex D. Lgs 163/2006).

IVA: Responsabilità solidale fiscale tra committente ed appaltatore e/o subappaltatore Come Tutelarsi

L’Agenzia delle Entrate, con la Circolare N. 40/E del 8 ottobre 2012, si è pronunciata in  merito alle procedure applicative da adottare inerenti la responsabilità fiscale nel settore dei contratti d’appalto e di subappalto di opere e servizi come disciplinate dal D. L. 223/2006 e successivamente modificate dall’articolo 13-ter del D. L. 22/06/2012 n. 83 e seguenti (c. D. Decreto crescita). Sono escluse dalla responsabilità solidale le stazioni appaltanti dei contratti pubblici (ex D. Lgs 163/2006).

Decorrenza

L’Amministrazione ha stabilito che le nuove disposizioni trovano applicazione solo per i contratti di appalto e subappalto stipulati a decorrere dalla data di entrata in vigore della norma, ovvero dal 12 agosto 2012, e con specifico riferimento agli adempimenti conseguenti, ha disposto che le certificazioni relative debbano essere richieste solamente in relazione ai pagamenti effettuati a partire dal 11 ottobre 2012.

Dichiarazione sostitutiva

In merito alla documentazione necessaria a comprovare il regolare versamento dell’IVA e delle ritenute fiscali, al fine di superare il vincolo di responsabilità solidale del committente/appaltatore nei confronti dell’appaltatore/subappaltatore, per L’Agenzia delle Entrate sono idonee sia le asseverazioni rilasciate dai CAF o da altri professionisti abilitati ai sensi di legge (a nostro avviso rare e nell’ipotesi di un consulente abilitato interno all’azienda anche prive dell’efficacia probatoria effettiva), nonché le dichiarazioni sostitutive ex art. 445/2000 con cui l’appaltatore/subappaltatore dichiari l’avvenuto adempimento degli obblighi richiesti dalla disposizione.

Obblighi del Committente

IL committente è tenuto prima di versare il corrispettivo/pagare fattura anche solo in acconto a verificare gli adempimenti fiscali (versamento dell’Iva e delle  ritenute sui redditi dei lavoratori dipendenti) eseguiti dall’appaltatori e da eventuali subappaltatori.

Obblighi dell’Appaltatore

L’appaltatore principale è tenuto prima di versare il corrispettivo/pagare fattura anche solo in acconto a verificare gli adempimenti fiscali (versamento dell’Iva e delle  ritenute sui redditi dei lavoratori dipendenti) eseguiti dal proprio subappaltatore.

Pagamenti

Possono essere sospesi fino alla produzione della documentazione richiesta.

Termini di accertamento

Variano a seconda del tributo evaso e dell’ammontare, un minimo di quattro anni ad un massimo di 10.

Sanzioni

In caso di mancata verifica in capo al committente (e all’appaltatore principale verso i subappaltatori) per “l’omissione della verifica della correttezza degli adempimenti” scatta la sanzione amministrativa da un minimo di €. 5. 000 ad una massimo di €. 200. 000.

IVA: COMPENSAZIONE CON LIMITE RIDOTTO AD €. 5.000

0

Il Decreto Semplificazioni (D. L. 16/2012) ha ridotto a decorrere dal 1° gennaio 2013, il diritto di poter compensare il proprio credito Iva (ad esempio: ritenute, imposte e contributi in F24 entro il sede di ogni mese) dai precedenti  € 10. 000 agli attuali € 5. 000.

IVA: Compensazione con limite ridotto ad € 5. 000

 

Compensazione IVA e Visto di conformità

Il Decreto Semplificazioni (D. L. 16/2012) ha ridotto a decorrere dal 1° gennaio 2013, il diritto di poter compensare il proprio credito Iva (ad esempio: ritenute, imposte e contributi in F24 entro il sede di ogni mese) dai precedenti  €. 10. 000 agli attuali € 5. 000.

Pertanto il credito annuale IVA 2012 può essere portato a compensazione di contributi ed imposte  in F24 solo per importo inferiori ad €. 5. 000 (cfr Risoluzione 321/E Agenzia delle Entrate del 29 luglio 2008). Per somme comprese tra 5. 000 ed €. 15. 000sarà possibile usufruire della compensazione solo dal 16 del mese successivo a quello previsto per la presentazione del Modello IVA Annuale (N. B.  la quale può essere presentata solo successivamente al 31 gennaio 2013).

Visto di conformità

Per la compensazione del credito IVA per importi oltre €. 15. 000 e fino ad €. 516. 456,90 occorre il Visto di Conformità del proprio.

Articoli più letti