17.8 C
Rome
mercoledì 29 Marzo 2023

SOSPENSIONE PATENTE DI GUIDA

Sig. Ra Hu: Buongiorno Avv. Dong! Sono una cittadina cinese da tempo residente ad Ancona. Qualche giorno fa, mentre ero di ritorno da una cena con degli amici, la polizia mi fermava e mi somministrava l’”Alcol test”. Dal test risultava che il mio tasso alcolemico (cioè la percentuale di alcol etilico contenuta nel sangue) era di poco inferiore ad 1,5 grammi per litro. Nonostante questo, la Polizia ha ritenuto di sospendermi in via “cautelare” la patente di guida.

Potrebbe darmi dei suggerimenti dal punto di vista giuridico?

Avv. Dong: Buongiorno a Lei, sig. Ra Hu.

Effettivamente, con riferimento al Suo caso particolare, recentemente è stata emessa una sentenza dal Giudice di Pace di Torino (sentenza n. 129/2013).

Tale Giudice ha deciso infatti che, in caso di guida con tasso alcolemico inferiore a 1,5 grammi di alcol per litro di sangue, la sospensione cautelare della patente non è legittima. L’art. 223, comma 1 del Codice della Strada dispone la sospensione della patente nell’ipotesi di guida in stato di ebbrezza, per un periodo massimo di due anni. Si tratta di una norma di carattere generale che è derogata dall’art. 186, comma 9, del Codice della Strada.

Tale ultima disposizione richiamata, infatti, afferma che il Prefetto disponga la sospensione della patente di guida nel caso in cui dall’accertamento risulti un tasso superiore a 1,5 g/l.

Il Giudice di Pace pertanto, facendo suo un orientamento giurisprudenziale proprio della Corte di Cassazione, afferma come “è evidente la diversità, sia della natura della sanzione nell’uno e nell’altro caso, sia dei presupposti per la sua irrogazione, legati, per la sospensione in via cautelare della patente di guida, di cui all’art. 186, nono comma, cod. Strad. , all’accertamento di un valore corrispondente ad un tasso alcolemico superiore a 1,5 g/l. , e per la stessa sanzione prevista dall’art. 223, terzo comma, cod. Strad. , alla configurabilità di “altre ipotesi di reato” rispetto a quelle richiamate dal primo comma dello stesso articolo” (Cass. Civ. , Sez. II, sentenza 19 ottobre 2010, n. 21447).

Nota: il contenuto di questo articolo non costituisce un parere del nostro studio legale, ma ha funzione informativa. Se Lei ha altri dubbi, ci può contattare per ulteriori informazioni ed assistenza legale ai seguenti indirizzi: info@donglawfirm. Com; ldong@donglawfirm. Com.

RICHIEDI UNA CONSULENZA AI NOSTRI PROFESSIONISTI

Abbiamo tutte le risorse necessarie per aiutarti a raggiungere i tuoi obiettivi.
Non esitare, contatta i nostri professionisti oggi stesso per vedere come possiamo aiutarti.
Oppure scrivici all'email info@commercialista.it

Iscriviti alla Newsletter

Privacy

Altri Articoli