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venerdì 27 Gennaio 2023

NAVI ADIBITE AD OPERAZIONI DI SALVATAGGIO O DI ASSISTENZA IN MARE NON IMPONIBILITÀ IVA

Istanza di interpello: Regime di non imponibilità IVA applicabile alle navi adibite ad operazioni di salvataggio o di assistenza in mare –  art. 8-bis del D. P. R. 26 ottobre 1972, n. 633. Con la richiesta di interpello specificata in oggetto, concernente l’interpretazione dell’art. 8-bis del D. P. R. 26 ottobre 1972, n. 633, è stato esposto il seguente…

Navi adibite ad operazioni di salvataggio o di assistenza in mare non imponibilità IVA

Istanza di interpello: Regime di non imponibilità IVA applicabile alle navi adibite ad operazioni di salvataggio o di assistenza in mare –  art. 8-bis del D. P. R. 26 ottobre 1972, n. 633

Con la richiesta di interpello specificata in oggetto, concernente l’interpretazione dell’art. 8-bis del D. P. R. 26 ottobre 1972, n. 633, è stato esposto il seguente:

QUESITO

Il  Corpo  forestale  dello  Stato  dispone  di  alcune  motovedette,  in  via  di iscrizione al Registro delle navi e galleggianti in servizio governativo non commerciale, e di altri mezzi minori, iscritti in un proprio registro, per il pattugliamento degli ecosistemi marini e delle acque interne. Il personale nautico è formato presso la Scuola della Marina Militare.

Si osserva che il Corpo Forestale dello Stato impiega le proprie unità nautiche in tutti i compiti di istituto, come le attività di pubblico soccorso e gli interventi di protezione  civile.   L’art.   1  della  Legge  n.   36  del  2004  specifica  che  il  Corpo Forestale dello Stato è una struttura operativa nazionale di protezione civile. La stessa Legge, all’art. 2, ribadisce la competenza in materia di pubblico soccorso e interventi di rilievo nazionale di protezione civile su tutto il territorio nazionale.

Inoltre, il Corpo Forestale dello Stato intrattiene rapporti di collaborazione con il Comando Generale delle Capitanerie di Porto, formalizzati da un protocollo d’intesa. Con riferimento al Piano Nazionale per la ricerca e il salvataggio in mare, approvato in data 25 novembre 1996, tale collaborazione ha portato alla definizione di un nuovo documento di programmazione di missioni congiunte, con equipaggi misti formati da personale sia del Corpo Forestale dello Stato che del Corpo delle Capitanerie di Porto. Ciò anche per ottimizzare le risorse umane ed economiche nell’espletamento del servizio di vigilanza e soccorso in mare.

Tutto ciò premesso, l’istante chiede se, in seguito alla riformulazione dell’art. 8-bis del D. P. R. 26 ottobre 1972, n. 633, da parte dalla Legge 15 Dicembre 2011, n. 217 (Legge Comunitaria per il 2010), sia venuta meno la possibilità di godere del regime di non imponibilità in relazione alle spese inerenti i propri mezzi navali, compresa la fornitura di carburanti e lubrificanti.

SOLUZIONE INTERPRETATIVA PROSPETTATA DALL’ISTANTE

Il Corpo Forestale dello Stato ritiene che i mezzi nautici che impiega nei propri compiti istituzionali ricadano nell’ambito di applicazione del primo comma, lett. A), dell’art. 8-bis del D. P. R. N. 633 del 1972, in quanto adibiti ad “operazioni di salvataggio o di assistenza in mare”.

PARERE DELL’AGENZIA DELLE ENTRATE

L’articolo  8  della  legge  15  dicembre  2011,  n.   217  (di  seguito  Legge Comunitaria 2010), rubricato “Delega al Governo per l’attuazione della direttiva 2010/24/UE, sull’assistenza reciproca in materia di recupero dei crediti risultanti da dazi, imposte ed altre misure, nonché disposizioni in materia di imposta sul valore aggiunto”, ha apportato rilevanti modifiche alla disciplina dell’Imposta sul Valore Aggiunto,  adeguando la normativa interna a quella comunitaria nonché ai principi interpretativi della Corte di giustizia.

In  particolare,  il  comma  2,  lettera  e),  n.   4,  del  citato  articolo  8,  con riferimento al regime di non imponibilità delle operazioni nel settore aeronavale, ha modificato l’articolo 8-bis del DPR n. 633 del 1972, che nella novellata versione dispone testualmente: “Sono assimilate alle cessioni all’esportazione, se non comprese nell’articolo 8:

a) le cessioni di navi adibite alla navigazione in alto mare e destinate all’esercizio di attività commerciali o della pesca nonché le cessioni di navi adibite alla pesca costiera o ad operazioni di salvataggio o di assistenza in mare, ovvero alla demolizione, escluse le unità da diporto di cui alla legge 11 febbraio 1971, n. 50;

a-bis) le cessioni di navi di cui agli articoli 239 e 243 del codice dell’ordinamento militare, di cui al decreto legislativo 15 marzo 2010, n. 66;

b)  le  cessioni  di  aeromobili,  compresi  i  satelliti,  ad  organi  dello  Stato ancorché dotati di personalità giuridica;

c) le cessioni di aeromobili destinati a imprese di navigazione aerea che effettuano prevalentemente trasporti internazionali;

d) le cessioni di apparati motori e loro componenti e di parti di ricambio degli stessi e delle navi e degli aeromobili di cui alle lettere precedenti, le cessioni di  beni  destinati  a  loro  dotazione  di  bordo  e  le  forniture  destinate  al  loro rifornimento e   vettovagliamento, comprese le somministrazioni di alimenti e di bevande a bordo ed escluse, per  le  navi adibite alla pesca costiera, le provviste di bordo;

e) le prestazioni di servizi, compreso l’uso di bacini di carenaggio, relativi alla    costruzione, manutenzione, riparazione, modificazione, trasformazione, assiemaggio, allestimento,  arredamento, locazione e noleggio delle  navi e degli aeromobili  di  cui  alle  lettere  a),  a-bis),  b)  e  c),  degli  apparati  motori  e  loro componenti e ricambi e delle dotazioni di bordo, nonché le prestazioni di servizi relativi alla demolizione  delle navi di cui alle lettere a), a-bis) e b);

e-bis) le prestazioni di servizi diverse da quelle di cui alla lettera e) direttamente destinate a sopperire ai bisogni delle navi e degli aeromobili di cui alle lettere a), a-bis) e c) e del loro carico.

Le disposizioni del secondo e terzo comma dell’art. 8 si applicano, con riferimento  all’ammontare  complessivo  dei  corrispettivi delle operazioni indicate nel precedente comma, anche per gli acquisti di beni, diversi dai fabbricati e dalle aree edificabili, e di servizi fatti dai soggetti che effettuano le operazioni stesse nell’esercizio dell’attività propria dell’impresa”.

Il regime di non imponibilità resta quindi applicabile, anche a seguito delle modifiche  normative   in  esame,   alle   imbarcazioni   adibite   alle   operazioni   di salvataggio o di assistenza in mare.

In relazione alla norma in commento, il Dipartimento delle finanze ha osservato, in risposta alla richiesta di parere formulata dall’Agenzia delle Entrate, che la modifica normativa di cui all’articolo 8 della legge 15 dicembre 2011, n. 217, si è resa necessaria per superare le incompatibilità con l’ordinamento comunitario della norma previgente, che esplicitamente accordava il regime di non imponibilità a tutte “le cessioni di navi (. ) ad organi dello Stato ancorché dotati di personalità giuridica” e che, pertanto, l’estensione del regime di non imponibilità a tutte le imbarcazioni utilizzate dallo Stato per fini istituzionali reintrodurrebbe nell’ordinamento interno una delle previsioni già contestate dagli organi comunitari con la procedura d’infrazione n. 2008/4219.

Tenuto conto di quanto osservato dal Dipartimento delle finanze nel citato parere con riferimento al caso in esame, la scrivente ritiene che le unità nautiche in dotazione del Corpo forestale dello Stato, impiegate prevalentemente “per il pattugliamento degli ecosistemi marini e delle acque interne”, non siano istituzionalmente adibite ad operazioni di salvataggio o di assistenza in mare e, di conseguenza, non possano beneficiare del regime di non imponibilità IVA, ai sensi del primo comma, lett. A), dell’articolo 8-bis del D. P. R. N. 633 del 1972.

Potranno beneficiare, invece, del suddetto regime di non imponibilità le unità nautiche del Corpo forestale dello Stato che siano utilizzate  nell’espletamento di un servizio di pubblica utilità riconducibile ad operazioni di salvataggio o di assistenza in mare.

Dott. Alessio Ferretti
Mission: Risolvere problemi, il principale consiste nel drenare liquidità rispettando la normativa fiscale italiana, la migliore al mondo. Tributarista Qualificato Lapet ai sensi della Legge 4/2013, referente di Networkfiscale.com, Commercialista.it, Commercialista.com, amministratore e consigliere in varie società. Dottore Commercialista ODCEC di Roma nr di iscrizione AA12304 Presto assistenza in operazioni tributarie e nella Contabilità in Cloud, in ogni Regione ed Isola Italiane, aziende ed industrie, enti non profit (APS, ASD, SSD e ODV) e prima ancora nuclei familiari, tutelandone redditi e patrimoni immobiliari. Opero abitualmente coordinando team per operazioni di due diligence, contabile, fiscale, immobiliare, del lavoro, finanziaria, giudiziaria, legale ed ambientale, con riservatezza ed efficienza. Ho redatto piani di risanamento aziendale nel settore turistico ricettivo (Hotel e Ristoranti), vitivinicolo ed enologico (Società Cooperative Agricole a Responsabilità Limitata). Assisto da circa 20 anni famiglie e società nel settore immobiliare, dall'acquisto dei terreni edificabili, alle operazioni di finanziamento mediante il canale creditizio, verificando computi tecnici, cronoprogrammi, la corretta applicazione del Reverse Charge IVA, il monitoraggio costi e conti nelle fasi di scavo, sbancamento, palificazione, cemento armato, impiantistica, tamponatura, agibilità. Oltre alla consulenza contrattuale nelle operazioni di compravendita immobiliare. Assisto gruppi nel settore editoriale tradizionale ed online, ed ho esperienza nella progettazione, apertura e gestione di ecommerce, nelle fasi di marketing e gestione delle campagne pubblicitarie on line. Assisto gruppi nel settore ludico (sale Bingo, newslot, vlt, sale ristoranti, tabacchi, bar). Attraverso la contabilità in cloud, installiamo il nostro programma contabile al cliente, customizzando, ossia personalizzando il piano dei conti alla propria realtà ed esigenze, creando causali che richiamate generano in automatico le scritture contabili, con conti da noi creati ed incolonnati nel dare o nell'avere, formiamo la o le risorse umane del cliente ad inserire direttamente i dati, onde avere bilancio aggiornato in tempo reale, da noi revisionato in ambiente condiviso. In questo modo si conoscono e monitorano i flussi finanziari e reddituali in itinere, conoscendo impatto fiscale e previdenziale in corso d'anno, senza sorprese a giugno/luglio dell'anno successivo. “Ignoranti quem portum petat nullus suus ventus est.” Lucius Annaeus Seneca “Nessun vento ti è favorevole, se non sai verso quale porto sei diretto”. Lucio Anneo Seneca o Seneca il Giovane (Corduba, 4 a.C. – Roma, 65) I miei maestri a cui sono e sarò sempre grato sono stati mio padre, Danilo Ferretti, Il Dott. Donato Montanaro (a suo tempo Direttore di vari Uffici dell'Agenzia delle Entrate) ed il Dottor Giuseppe Savella, i quali mi hanno consentito di maturare esperienza umana e professionale senza pari, sia con la visione del privato che del pubblico verso famiglie ed aziende. Dal 19.04.2010 al 30.04.2013 ho avuto il piacere e la responsabilità di presiedere la Commissione Bilancio e Patrimonio del Comune di Grottaferrata (Roma) e di ricoprire il ruolo di consigliere comunale di maggioranza, alla prima candidatura eletto terzo su 364 candidati. Diploma di Laurea conseguito alla Luiss Guido Carli di Roma, in Economia & Commercio, sotto indirizzo giuridico professionale.

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