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lunedì 30 Gennaio 2023

RUBRICA LEGALE DELL’AVV. LIFANG DONG: IL POTERE DISCIPLINARE DEL DATORE DI LAVORO

Sig. Kang: Buongiorno Avv. Dong! Sono un piccolo imprenditore cinese residente in Italia, che ha una piccola attività in proprio con alcuni lavoratori dipendenti. Finora non ho avuto problemi da loro, in quanto si sono sempre rivelati dei dipendenti seri e diligenti. Nel caso in cui, in futuro, dovessi assistere a delle mancanze da parte loro, come mi devo comportare per evitare vertenze sindacali e giudiziali?  

Rubrica Legale dell’Avv. Lifang Dong: Il potere disciplinare del datore di lavoro  

Sig. Kang: Buongiorno Avv. Dong! Sono un piccolo imprenditore cinese residente in Italia, che ha una piccola attività in proprio con alcuni lavoratori dipendenti. Finora non ho avuto problemi da loro, in quanto si sono sempre rivelati dei dipendenti seri e diligenti. Nel caso in cui, in futuro, dovessi assistere a delle mancanze da parte loro, come mi devo comportare per evitare vertenze sindacali e giudiziali?

Avv. Dong: Buongiorno a Lei, Sig. Kang. Premesso che il potere disciplinare del datore di lavoro nei confronti del lavoratore è una delle prerogative del rapporto di lavoro subordinato ed è disciplinato innanzitutto dall’art. 2104 c. C. , lo Statuto dei Lavoratori, all’art. 7, regola nel dettaglio la procedura con cui si possono infliggere sanzioni disciplinari.  Il primo comma dell’art. 7 stabilisce che le norme disciplinari, con le relative procedure di applicazione, debbano poter essere conosciute da tutti i lavoratori attraverso l’affissione in un luogo accessibile a tutti. La stessa norma, al comma 2, riconosce il diritto alla difesa del lavoratore, il quale non può subire alcun provvedimento disciplinare dal datore di lavoro senza che quest’ultimo gli abbia contestato l’addebito e lo abbia ascoltato a fini difensivi.

Il lavoratore potrà farsi assistere da un rappresentante dell’associazione sindacale cui aderisce o conferisce mandato. L’addebito deve essere contestato sollecitamente al lavoratore, in modo da garantire da un lato l’interesse del datore di lavoro a promuovere il procedimento disciplinare una volta acquisiti importanti elementi di fatto, e, dall’altro, l’interesse del lavoratore al più rapido avvio del procedimento, per evitare che la situazione di incertezza circa la sorte del rapporto di lavoro si protragga per un periodo eccessivamente lungo. Inoltre, l’art. 7 prevede tutta una serie di limiti e di condizioni per l’esercizio del potere disciplinare, al fine di evitare abusi da parte del datore di lavoro. Ad esempio, fermo restando quanto disposto dalla legge 15 luglio 1966, n. 604, non possono essere disposte sanzioni disciplinari che comportino mutamenti definitivi del rapporto di lavoro; inoltre la multa non può essere disposta per un importo superiore a quattro ore della retribuzione base e la sospensione dal servizio e dalla retribuzione per più di dieci giorni. Nell’ambito del procedimento sanzionatorio, infine, il datore di lavoro, una volta esercitato validamente il potere disciplinare nei confronti del lavoratore in relazione ad una determinata infrazione disciplinare, non può esercitare di nuovo tale potere per punire lo stesso fatto.

In altre parole, dunque, il datore di lavoro, secondo la normativa italiana, ha il diritto di sanzionare il lavoratore che non esegue correttamente la propria prestazione lavorativa, ma non deve commettere arbitri o abusi nell’esercizio di questa forma di potere, pena il rischio dell’avvio di procedure giudiziali o sindacali da parte del lavoratore.  

Nota: il contenuto di questo articolo non costituisce un parere del nostro studio legale, ma ha funzione informativa. Se Lei ha altri dubbi, ci può contattare per ulteriori informazioni ed assistenza legale.  

Dott. Alessio Ferretti
Mission: Risolvere problemi, il principale consiste nel drenare liquidità rispettando la normativa fiscale italiana, la migliore al mondo. Tributarista Qualificato Lapet ai sensi della Legge 4/2013, referente di Networkfiscale.com, Commercialista.it, Commercialista.com, amministratore e consigliere in varie società. Dottore Commercialista ODCEC di Roma nr di iscrizione AA12304 Presto assistenza in operazioni tributarie e nella Contabilità in Cloud, in ogni Regione ed Isola Italiane, aziende ed industrie, enti non profit (APS, ASD, SSD e ODV) e prima ancora nuclei familiari, tutelandone redditi e patrimoni immobiliari. Opero abitualmente coordinando team per operazioni di due diligence, contabile, fiscale, immobiliare, del lavoro, finanziaria, giudiziaria, legale ed ambientale, con riservatezza ed efficienza. Ho redatto piani di risanamento aziendale nel settore turistico ricettivo (Hotel e Ristoranti), vitivinicolo ed enologico (Società Cooperative Agricole a Responsabilità Limitata). Assisto da circa 20 anni famiglie e società nel settore immobiliare, dall'acquisto dei terreni edificabili, alle operazioni di finanziamento mediante il canale creditizio, verificando computi tecnici, cronoprogrammi, la corretta applicazione del Reverse Charge IVA, il monitoraggio costi e conti nelle fasi di scavo, sbancamento, palificazione, cemento armato, impiantistica, tamponatura, agibilità. Oltre alla consulenza contrattuale nelle operazioni di compravendita immobiliare. Assisto gruppi nel settore editoriale tradizionale ed online, ed ho esperienza nella progettazione, apertura e gestione di ecommerce, nelle fasi di marketing e gestione delle campagne pubblicitarie on line. Assisto gruppi nel settore ludico (sale Bingo, newslot, vlt, sale ristoranti, tabacchi, bar). Attraverso la contabilità in cloud, installiamo il nostro programma contabile al cliente, customizzando, ossia personalizzando il piano dei conti alla propria realtà ed esigenze, creando causali che richiamate generano in automatico le scritture contabili, con conti da noi creati ed incolonnati nel dare o nell'avere, formiamo la o le risorse umane del cliente ad inserire direttamente i dati, onde avere bilancio aggiornato in tempo reale, da noi revisionato in ambiente condiviso. In questo modo si conoscono e monitorano i flussi finanziari e reddituali in itinere, conoscendo impatto fiscale e previdenziale in corso d'anno, senza sorprese a giugno/luglio dell'anno successivo. “Ignoranti quem portum petat nullus suus ventus est.” Lucius Annaeus Seneca “Nessun vento ti è favorevole, se non sai verso quale porto sei diretto”. Lucio Anneo Seneca o Seneca il Giovane (Corduba, 4 a.C. – Roma, 65) I miei maestri a cui sono e sarò sempre grato sono stati mio padre, Danilo Ferretti, Il Dott. Donato Montanaro (a suo tempo Direttore di vari Uffici dell'Agenzia delle Entrate) ed il Dottor Giuseppe Savella, i quali mi hanno consentito di maturare esperienza umana e professionale senza pari, sia con la visione del privato che del pubblico verso famiglie ed aziende. Dal 19.04.2010 al 30.04.2013 ho avuto il piacere e la responsabilità di presiedere la Commissione Bilancio e Patrimonio del Comune di Grottaferrata (Roma) e di ricoprire il ruolo di consigliere comunale di maggioranza, alla prima candidatura eletto terzo su 364 candidati. Diploma di Laurea conseguito alla Luiss Guido Carli di Roma, in Economia & Commercio, sotto indirizzo giuridico professionale.

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