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venerdì 17 Maggio 2024

ESTETISTA GUIDA ALL’AVVIO DELL’ATTIVITÀ ADEMPIMENTI AMMINISTRATIVI, FISCALI E PREVIDENZIALI

Per le autorizzazioni sanitarie dei locali in cui si intende  svolgere l’attività, delle attrezzature,  e per il rispetto delle norme urbanistiche  è competente il Comune dove ha sede l’attività.  Le persone  che intendono svolgere l’attività di barbiere o parrucchiere, devono aver ottenuto il riconoscimento della qualifica professionale rilasciata dalla Commissione Provinciale per l’Artigianato, presso la Camera di Commercio, che accerta il possesso dei necessari requisiti e qualifiche professionali

Estetista guida all’avvio dell’attività in caso di ditta individuale

1.       Autorizzazioni locale e requisiti

Per le autorizzazioni sanitarie dei locali in cui si intende  svolgere l’attività, delle attrezzature,  e per il rispetto delle norme urbanistiche  è competente il Comune dove ha sede l’attività.  Le persone  che intendono svolgere l’attività di barbiere o parrucchiere, devono aver ottenuto il riconoscimento della qualifica professionale rilasciata dalla Commissione Provinciale per l’Artigianato, presso la Camera di Commercio, che accerta il possesso dei necessari requisiti e qualifiche professionali

2.       Richiesta di partita IVA

La richiesta di partita IVA deve essere inoltrata all’Agenzia delle Entrate competente per il territorio in cui viene aperta l’attività. Il numero di partita IVA deve essere indicato in tutte le dichiarazioni, i documenti e i versamenti indirizzati all’Ufficio delle Entrate.

3.       Iscrizione alla Camera di Commercio

Entro 30 giorni dall’inizio dell’attività la ditta deve presentare richiesta di iscrizione al Registro delle Imprese. Se l’impresa è considerata artigiana la richiesta va presentata all’Albo delle  Imprese Artigiane (che provvederà  ad inoltrare copia al Registro delle Imprese).

4.       Iscrizione INPS

Trattandosi di attività artigianale l’Albo Artigiani trasferirà i dati del titolare all’INPS per la posizione contributiva.

5.       Iscrizione INAIL

Per chi svolge lavori che comportano un rischio di infortunio (per sé o per i dipendenti) è obbligatoria la comunicazione all’INAIL, 5 giorni prima dell’inizio dell’attività (in casi particolari può essere fatta entro i 5 giorni successivi, purché venga motivato il ritardo).

6.       Comunicazione al Comune

L’imprenditore deve presentare al Comune dove ha sede l’attività la denuncia  di inizio dell’attività.

Estetista guida all’avvio dell’attività in caso di Società

1.       Autorizzazioni locale e requisiti

Per le autorizzazioni sanitarie dei locali in cui si intende  svolgere l’attività, delle attrezzature,  e per il rispetto delle norme urbanistiche  è competente il Comune dove ha sede l’attività.  Le persone  che intendono svolgere l’attività di barbiere o parrucchiere, devono aver ottenuto il riconoscimento della qualifica professionale rilasciata dalla Commissione Provinciale per l’Artigianato, presso la Camera di Commercio, che accerta il possesso dei necessari requisiti e qualifiche professionali

2.       Costituzione della società

La costituzione della società deve essere fatta con atto pubblico redatto dal notaio.

3.       Richiesta di partita IVA

La richiesta di partita IVA deve essere inoltrata all’Agenzia delle Entrate competente per il territorio in cui viene aperta l’attività, presentando copia dell’atto costitutivo. Il numero di partita IVA deve essere indicato in tutte le dichiarazioni, i documenti e i versamenti indirizzati all’Ufficio delle Entrate.

4.       Iscrizione alla Camera di Commercio

L’iscrizione al Registro Imprese viene fatta dal notaio. Entro 30 giorni dall’avvenuta iscrizione (o dall’inizio dell’attività se successivo) la ditta deve presentare richiesta di iscrizione all’Albo delle Imprese Artigiane, se necessario.

5.       Iscrizione INPS

Trattandosi di attività artigianale l’Albo Artigiani trasferirà i dati del titolare all’INPS per la posizione contributiva.

6.       Iscrizione INAIL

Per chi svolge lavori che comportano un rischio di infortunio (per sé o per i dipendenti) è obbligatoria la comunicazione all’INAIL, 5 giorni prima dell’inizio dell’attività (in casi particolari può essere fatta entro i 5 giorni successivi, purché venga motivato il ritardo).

7.       Comunicazione al Comune

L’imprenditore deve presentare al Comune dove ha sede l’attività la denuncia  di inizio dell’attività.

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Dott. Alessio Ferretti

Tributarista Qualificato Lapet ai sensi della Legge 4/2013, referente di Networkfiscale.com, Commercialista.it, Commercialista.com, amministratore e consigliere in varie società. Dottore Commercialista ODCEC di Roma nr di iscrizione AA12304

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