Redditometro: Acquisto Casa con soldi ricevuti in donazione dai genitori

Redditometro: Acquisto casa con soldi ricevuti in donazione dai genitori

Il Redditometro è uno strumento utilizzato dall'Agenzia delle Entrate per calcolare il reddito presunto di un contribuente sulla base di una serie di indizi di capacità contributiva. Tra questi indizi, figura anche l'acquisto di...

Il Redditometro è uno strumento utilizzato dall’Agenzia delle Entrate per calcolare il reddito presunto di un contribuente sulla base di una serie di indizi di capacità contributiva. Tra questi indizi, figura anche l’acquisto di una casa.

L’obiettivo del Redditometro è di contrastare l’evasione fiscale e di garantire che tutti i contribuenti paghino le tasse in modo corretto e proporzionato alle loro effettive capacità economiche.

Come vengono considerate le donazioni nel Redditometro

Le donazioni ricevute dai genitori per l’acquisto di una casa non sono considerate reddito imponibile per il figlio che le riceve. Tuttavia, l’Agenzia delle Entrate potrebbe comunque verificare la provenienza delle donazioni per accertare che non si tratti di evasione fiscale.

Quali sono le agevolazioni fiscali per le donazioni

Le donazioni di denaro tra genitori e figli per l’acquisto della prima casa sono esenti da imposta sulle donazioni se ricorrono determinate condizioni, tra cui:

  • Il figlio deve essere under 35 anni alla data dell’acquisto
  • Il figlio deve acquistare la prima casa
  • L’immobile deve essere adibito ad abitazione principale del figlio
  • L’atto di acquisto deve specificare che il denaro proviene da una donazione

 

Cosa fare per dimostrare la provenienza delle donazioni

Per evitare contestazioni da parte dell’Agenzia delle Entrate, è importante dimostrare la provenienza delle donazioni ricevute dai genitori. A tal fine, è consigliabile:

  • Redigere un atto di donazione scritto e firmato da entrambi i genitori e dal figlio
  • Effettuare la donazione tramite bonifico bancario o assegno tracciabile
  • Conservare la documentazione relativa alla donazione (atto di donazione, estratti conto bancari, ecc.)

 

Come contestare un accertamento

Se il contribuente riceve un avviso di accertamento in cui viene rilevato un reddito presunto superiore a quello effettivamente dichiarato, è possibile contestare tale accertamento entro 60 giorni dalla sua ricezione.

La contestazione può essere presentata all’Agenzia delle Entrate tramite ricorso in cartaceo o telematicamente.

È consigliabile farsi assistere da un professionista, come un commercialista o un avvocato fiscalista, per tutelare al meglio i propri diritti e per aumentare le chances di successo del ricorso.

Conclusioni

Acquistare una casa con donazioni dai genitori può essere un’ottima opportunità per realizzare il proprio sogno. Tuttavia, è importante essere consapevoli delle ripercussioni fiscali che tale acquisto può avere sul Redditometro. È fondamentale dimostrare la provenienza delle donazioni e, in caso di contestazione da parte dell’Agenzia delle Entrate, è opportuno rivolgersi a un professionista per ottenere la giusta assistenza.

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Valeria Ceccarelli

Mi occupo di realizzazioni grafiche digitali e cartacee.  Sono la responsabile della comunicazione e della sponsorizzazione di Commercialista.it e di altre aziende in diversi ambiti.  Ho collaborato come editor per diversi volumi aziendali e biografici.  Attualmente sono laureanda in Scienze e Tecniche Psicologiche presso l'Unicusano di Roma.

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