Home Contatti e recapiti Collabora con noi Lunedì 2 Novembre 2026

Bonus ed incentivi

Sicilia — pn feampa 2021-2027, azione 5: contributi alle imprese acquicole per investimenti produttivi sostenibili e innovativi

Sicilia, FEAMPA Azione 5: fondo perduto per imprese acquicole, dotazione di 12 milioni e termine pubblicato al 09/11/2026. Cosa verificare.

Il bando in breve Informazioni essenziali
Scadenza 9 novembre 2026 entro le 23:59
Territorio Sicilia
Beneficiari Imprese acquicole regionali operanti in acquacoltura, molluschicoltura e acquaponica
Agevolazione Contributo per investimenti produttivi
Fonte ufficiale Avviso e documentazione dell’ente

La pagina ufficiale della Regione Siciliana indica il 09/11/2026 entro le 23:59 come scadenza del bando PN FEAMPA 2021-2027, Azione 5, dedicato al sostegno a fondo perduto degli investimenti produttivi delle imprese acquicole, avanzati sotto il profilo della sostenibilità ambientale e dell’innovazione. La dotazione pubblicata è di € 12.000.000,00.

L’opportunità riguarda le imprese acquicole regionali operanti in acquacoltura, molluschicoltura e acquaponica. Per decidere se preparare la domanda, il confronto determinante è tra attività dell’impresa, investimento proposto e condizioni dell’avviso aggiornato. Sul termine, la stessa pagina precisa che la data indicata è soggetta a variazioni della pubblicazione sulla GURS: questo riferimento va controllato insieme agli atti di proroga.

Dato Indicazione ufficiale
Scadenza 09/11/2026 entro le 23:59, come indicato nella pagina regionale, con riserva legata alla data di pubblicazione sulla GURS.
Territorio Sicilia.
Destinatari indicati Imprese acquicole regionali operanti in acquacoltura, molluschicoltura e acquaponica.
Tipo di agevolazione Finanziamento a fondo perduto per investimenti produttivi avanzati sotto il profilo della sostenibilità ambientale e dell’innovazione.
Fonte ufficiale Regione Siciliana, Dipartimento della pesca mediterranea: pagina del bando e decreto di approvazione, collegati in fondo all’articolo.

In sintesi

  • La misura rientra nel PN FEAMPA 2021-2027, Obiettivo specifico 2.1, Azione 5, codice 221502_ACQ.
  • La platea descritta comprende acquacoltura, molluschicoltura e acquaponica regionali.
  • La finalità è sostenere investimenti produttivi con contenuto ambientale e innovativo.
  • € 12.000.000,00 rappresentano la dotazione complessiva del bando.
  • La pagina regionale elenca un bando modificato e due decreti di proroga: il riferimento temporale richiede la lettura degli aggiornamenti.

Destinatari e investimenti: il perimetro dell’azione 5

Il decreto n. 252 del 09.06.2026 collega l’intervento al sostegno dell’acquacoltura regionale e delle imprese operanti nei tre ambiti indicati. Per un’impresa di molluschicoltura o acquaponica, quindi, il settore di attività trova un riferimento espresso nell’atto. L’ammissibilità del singolo richiedente dipende dai requisiti dell’avviso aggiornato.

La componente produttiva si accompagna alla sostenibilità ambientale e all’innovazione. Il quadro dell’intervento richiama il rafforzamento della competitività della produzione e la sostenibilità ambientale nel lungo termine. La lettura del progetto deve dunque mettere a fuoco sia l’investimento produttivo proposto sia il suo contenuto ambientale e innovativo, confrontandoli con le operazioni e le spese disciplinate dal bando.

Dotazione e scadenza: come leggere i dati pubblicati

Il sostegno annunciato assume la forma del fondo perduto. Per valutare il piano economico dell’investimento, il dato da ricostruire è il contributo eventualmente riconoscibile sulle spese ammesse, distinto dal costo complessivo del progetto. La dotazione di € 12.000.000,00 indica le risorse del bando; intensità, limiti individuali e condizioni di concessione devono essere ricavati dall’avviso applicabile prima di quantificare il sostegno atteso.

Quanto al calendario, la pagina ufficiale riporta il termine del 09/11/2026 entro le 23:59 e una clausola che lo collega alla pubblicazione sulla GURS. Tra gli allegati elenca il decreto n. 378 del 22.07.2026, sulla proroga dei termini, e il decreto n. 494 del 17.09.2026, sulla seconda proroga. Il passaggio risolutivo è confrontare il termine pubblicato con questi aggiornamenti, anziché ricavare la scadenza dal solo decreto originario di giugno.

Cosa verificare ora

La decisione immediata è se avviare la preparazione della domanda per l’investimento concreto. La prima verifica può concentrarsi su tre confronti:

  1. Impresa e destinatari: descrivere attività svolta e localizzazione, quindi confrontarle con i requisiti soggettivi e territoriali dell’avviso aggiornato.
  2. Progetto e sostegno: individuare intervento, costi previsti e caratteristiche ambientali e innovative; confrontarli con spese ammissibili, intensità e limiti del contributo.
  3. Tempi e domanda: leggere bando modificato e proroghe per confermare termine, modalità di presentazione e documentazione richiesta.

È utile coinvolgere lo studio quando l’impresa ha individuato l’investimento e deve decidere se procedere con la domanda. Alessio Ferretti STP, studio di commercialisti, può prendere in carico il confronto tra situazione aziendale, progetto e condizioni dell’avviso, chiarendo i punti da risolvere per orientare questa decisione.

Nel primo contatto descrivi situazione e urgenza, attività esercitata, investimento previsto e un elenco dei documenti disponibili. Le modalità di trasmissione saranno concordate dopo il contatto.

Contatta lo studio tramite il form per una prima valutazione senza impegno.

Documenti e fonti ufficiali

Prima di inviare la domanda, verifica sul sito dell’ente eventuali aggiornamenti dell’avviso.

Primo contatto senza impegno

Il problema riguarda anche la tua situazione?

Indica il punto da chiarire, l’urgenza e i documenti disponibili. Il primo confronto serve a capire se e come lo studio può aiutarti.

Richiesta riservataPrima lettura professionaleNessun incarico automatico

Non inviare documenti riservati in questa fase: saranno richiesti solo se necessari.

Hai bisogno di una consulenza fiscale?

Descrivi il caso e ricevi un primo orientamento dal network di Commercialista.it.

Richiedi consulenza

Redazione Commercialista.it

Redazione fiscale e d’impresa di Commercialista.it.

Leggi tutti gli articoli