Home Contatti e recapiti Collabora con noi Mercoledì 4 Novembre 2026

Bonus ed incentivi

Toscana — SRA16-ACA16B: uso e gestione sostenibile delle risorse genetiche agrarie

Toscana SRA16-ACA16B: domande entro le ore 13.00 del 30 novembre 2026 su ARTEA. Destinatari, progetti e condizioni del rimborso.

Il bando in breve Informazioni essenziali
Scadenza 30 novembre 2026, ore 13:00
Territorio Toscana
Beneficiari Imprenditori agricoli, agricoltori e allevatori custodi, soggetti pubblici o privati attivi nella ricerca o nelle azioni finanziate, centri di conservazione/collezioni/banche del germoplasma ed Ente Terre regionali toscane
Agevolazione Rimborso a fondo perduto dei costi ammissibili effettivamente sostenuti e costi semplificati
Fonte ufficiale Avviso e documentazione dell’ente

Dal 2 novembre è possibile presentare su ARTEA le domande per il sotto-intervento toscano SRA16-ACA16B, dedicato al recupero, alla caratterizzazione, al monitoraggio, alla valorizzazione e alla tutela delle risorse genetiche locali a rischio di estinzione. Il termine è fissato alle ore 13.00 del 30 novembre 2026: il decreto dirigenziale 21441 del 28 settembre 2026 ha prorogato la precedente scadenza del 30 ottobre 2026 e corretto il formulario del Piano progettuale.

L’opportunità consiste in un rimborso a fondo perduto fino al 100% delle spese effettivamente sostenute per le tipologie di operazioni previste dal bando. Per orientare la decisione contano insieme l’inquadramento del richiedente, l’obiettivo del progetto e i costi ammissibili: appartenere a una categoria indicata dalla Regione non attesta, da solo, l’ammissibilità della domanda.

Dato Indicazione ufficiale
Scadenza 30 novembre 2026, ore 13.00. Presentazione dal 2 novembre 2026.
Territorio e oggetto Toscana: risorse genetiche agrarie, con riferimento a specie erbacee, specie legnose da frutto, bovini e ovini autoctoni.
Destinatari indicati Tra i destinatari: imprenditori agricoli singoli o associati e agricoltori e/o allevatori custodi, secondo le condizioni del bando.
Tipo di agevolazione Rimborso a fondo perduto fino al 100% delle spese effettivamente sostenute per le operazioni previste.
Fonte ufficiale Regione Toscana: pagina del bando SRA16-ACA16B.

In sintesi

  • La domanda si presenta esclusivamente attraverso la procedura informatizzata online sulla piattaforma ARTEA.
  • Il progetto deve perseguire uno solo degli obiettivi/settori individuati dal bando, attraverso le azioni previste.
  • Il sostegno comprende il rimborso dei costi ammissibili effettivamente sostenuti e costi semplificati a copertura delle operazioni attuate.
  • La Regione indica l’erogazione a saldo, dopo la rendicontazione, in un’unica soluzione o al massimo per un solo Stato di avanzamento lavori.
  • Sono disponibili formulari aggiornati distinti per richiedenti in Accordo di partenariato e richiedenti non in Accordo di partenariato.

Quali progetti e soggetti rientrano nel perimetro

Il sostegno finanzia progetti per l’uso e lo sviluppo sostenibile delle risorse genetiche in agricoltura, mediante azioni mirate, concertate e di accompagnamento riportate nel bando. Il collegamento tra attività proposta e obiettivo finanziato è quindi il primo elemento sostanziale della candidatura.

Per le specie erbacee, la pagina regionale individua attività volte a sostenere o attivare filiere produttive, migliorare la conservazione «in situ» ed «ex situ/on farm» e attivare percorsi di valorizzazione dei prodotti. La misura interessa anche specie legnose da frutto, bovini e ovini autoctoni: per ciascun settore, il riferimento operativo resta l’articolazione contenuta nel testo aggiornato del bando.

Tra i destinatari espressamente richiamati figurano gli imprenditori agricoli, singoli o associati, ai sensi dell’articolo 2135 del Codice civile, e gli agricoltori e/o allevatori custodi ai sensi della legge 194/2015 o della legge regionale 64/2004. Il passaggio decisivo è collegare la qualifica del richiedente alle attività progettuali e alle condizioni della misura, anziché fermarsi alla sola denominazione dell’attività agricola.

Come leggere il rimborso e i tempi finanziari

Il beneficio economico documentato è la copertura a fondo perduto fino al 100% delle spese effettivamente sostenute per le tipologie di operazioni previste. La percentuale massima va letta insieme al perimetro dei costi ammissibili: il confronto utile riguarda le singole attività e le corrispondenti voci di spesa del progetto.

La pagina regionale collega l’erogazione alla rendicontazione delle attività svolte e indica il pagamento a saldo in un’unica soluzione o al massimo per un solo SAL. Per l’impresa agricola, la programmazione finanziaria dovrebbe quindi affiancare al budget il calendario delle spese e le modalità di pagamento stabilite dal bando. Questo confronto aiuta a distinguere il contributo potenziale dalle risorse necessarie per realizzare il progetto.

Cosa verificare ora

  1. Coerenza della proposta: individuare la risorsa genetica interessata e confrontare le attività previste con l’obiettivo/settore pertinente nel bando aggiornato.
  2. Versione del Piano progettuale: utilizzare il formulario corretto dopo il decreto 21441/2026, scegliendo tra la versione per Accordi di partenariato e quella per richiedenti non in Accordo.
  3. Costi e presentazione: confrontare il budget con le operazioni ammissibili e organizzare la compilazione online su ARTEA entro il termine indicato.

È utile coinvolgere lo studio quando occorre decidere se sviluppare la candidatura, soprattutto se resta da chiarire la relazione tra attività, budget e condizioni del sostegno.

Alessio Ferretti STP, studio di commercialisti, può esaminare il caso concreto confrontando l’inquadramento del richiedente, il progetto e il budget con il bando aggiornato, per chiarire i punti da risolvere prima della presentazione.

Descrivi la situazione, l’urgenza rispetto alla scadenza e l’elenco dei documenti disponibili, indicando il settore interessato e le attività proposte. Le modalità di trasmissione saranno concordate dopo il contatto.

Compila il form per richiedere una prima valutazione senza impegno.

Documenti e fonti ufficiali

Prima di inviare la domanda, verifica sul sito dell’ente eventuali aggiornamenti dell’avviso.

Primo contatto senza impegno

Il problema riguarda anche la tua situazione?

Indica il punto da chiarire, l’urgenza e i documenti disponibili. Il primo confronto serve a capire se e come lo studio può aiutarti.

Richiesta riservataPrima lettura professionaleNessun incarico automatico

Non inviare documenti riservati in questa fase: saranno richiesti solo se necessari.

Hai bisogno di una consulenza fiscale?

Descrivi il caso e ricevi un primo orientamento dal network di Commercialista.it.

Richiedi consulenza

Redazione Commercialista.it

Redazione fiscale e d’impresa di Commercialista.it.

Leggi tutti gli articoli
Toscana