Bonus ed incentivi
| Il bando in breve | Informazioni essenziali |
|---|---|
| Scadenza | 30 novembre 2026: progetto entro le ore 13:00; per completare validamente la domanda, ultima pagina firmata e scannerizzata entro le ore 18:00. |
| Territorio | Territorio di competenza della Fondazione Cassa di Risparmio di Terni e Narni. |
| Beneficiari | Enti iscritti al RUNTS alla pubblicazione del bando, operanti nel sociale negli ambiti previsti, costituiti da almeno tre anni e con sede legale o operativa nel territorio di riferimento della Fondazione. |
| Agevolazione | Contributo per progetti con costo complessivo da 10.000 a 60.000 euro, comprensivo di cofinanziamento obbligatorio minimo del 10%. |
| Fonte ufficiale | Avviso e documentazione dell’ente |
Il bando 8/2026 della Fondazione Cassa di Risparmio di Terni e Narni destina € 400.000,00 al welfare di comunità, per interventi contro povertà e fragilità sociali. I progetti devono pervenire tramite ROL entro le 13:00 del 30/11/2026; entro le 18:00 dello stesso giorno deve essere inviata anche l’ultima pagina del Modello Scheda, firmata e scannerizzata, pena l’inammissibilità.
L’opportunità riguarda enti iscritti al RUNTS alla pubblicazione del bando, costituiti da almeno tre anni rispetto a quella data, operanti nel sociale con prevalenza negli ambiti previsti e con sede legale o operativa nel territorio di riferimento della Fondazione. Queste condizioni orientano la prima selezione dell’opportunità; l’ammissibilità del progetto dipende anche dagli ulteriori criteri dell’avviso.
| Dato | Indicazione del bando |
|---|---|
| Scadenze | Progetti entro le 13:00 del 30/11/2026; ultima pagina del Modello Scheda firmata e scannerizzata entro le 18:00. Accreditamento ROL, se necessario, entro le 24:00 del 23/11/2026. |
| Territorio | Territorio di competenza della Fondazione, richiamato dall’articolo 2 dello Statuto; il progetto deve avere ricaduta in tale territorio. |
| Destinatari | Enti iscritti al RUNTS alla pubblicazione, costituiti da almeno tre anni, operanti nel sociale negli ambiti indicati e con sede legale o operativa nel territorio di riferimento. |
| Tipo di sostegno | Contributo per progetti; dotazione complessiva di € 400.000,00. Costo del singolo progetto tra Euro 10.000,00 ed Euro 60.000, incluso il cofinanziamento minimo obbligatorio del 10%. |
| Fonte ufficiale | Fondazione Cassa di Risparmio di Terni e Narni: pagina del bando e avviso PDF, collegati in chiusura. |
In sintesi
- La dotazione di € 400.000,00 riguarda l’intero bando, mentre ciascun progetto deve rispettare la fascia di costo prevista.
- Il cofinanziamento minimo del 10% si misura sul costo complessivo del progetto.
- La sede dell’ente e la ricaduta territoriale del progetto sono condizioni distinte.
- La presentazione avviene esclusivamente tramite ROL, con termini separati per accreditamento, progetto e pagina firmata.
- La copertura dell’attività ordinaria o di disavanzi pregressi rientra tra le richieste dichiarate inammissibili.
Enti destinatari e contenuto dei progetti
Per gli amministratori degli enti e i professionisti che li assistono, il primo confronto riguarda insieme il soggetto proponente e l’intervento. L’iscrizione al RUNTS deve sussistere al momento della pubblicazione; anche l’anzianità minima di tre anni è riferita a quella data. A questi requisiti si aggiungono l’operatività sociale richiesta e la presenza territoriale della sede legale oppure operativa.
Il bando sostiene attività di welfare di comunità. Tra gli ambiti indicati figurano forme integrate di cura e assistenza ad anziani e disabili, inserimento o reinserimento lavorativo di persone in estrema fragilità sociale, collaborazione a sostegno delle famiglie con persone in condizioni di gravissima disabilità e non autosufficienza assistite da caregiver familiare, uguaglianza di genere ed empowerment di donne e ragazze. La proposta deve riguardare uno degli ambiti del paragrafo 3.2.
Il partenariato è facoltativo. Quando presenti, i partner devono contribuire concretamente attraverso risorse o partecipazione alle azioni; nessun partner può essere destinatario, direttamente o indirettamente, del contributo della Fondazione. L’avviso esclude inoltre richieste generiche per l’attività ordinaria dell’ente e coperture di disavanzi economici o finanziari pregressi.
Budget, cofinanziamento e disponibilità delle risorse
Il costo complessivo deve essere compreso tra Euro 10.000,00 ed Euro 60.000, cofinanziamento incluso. Il minimo obbligatorio del 10% può essere composto da risorse umane, materiali o finanziarie dell’ente responsabile e/o dei partner e deve essere rendicontato analiticamente secondo il Manuale di rendicontazione.
Il passaggio decisivo nella costruzione del budget è quindi distinguere costo totale, contributo richiesto e apporto di cofinanziamento: quest’ultimo è già parte del piano dei costi. Il bando non prevede finanziamenti parziali né decurtazioni dei costi non ritenuti congrui, dei quali si tiene conto nella valutazione. La coerenza economica della proposta assume dunque rilievo già alla presentazione.
Il sostegno economico va considerato insieme ai tempi di erogazione. Il contributo è erogato a fine progetto oppure, su richiesta, per stato di avanzamento: il bando indica una quota del 30% dell’importo stanziato dalla Fondazione, in un’unica soluzione, opportunamente rendicontata e quietanzata. Il saldo è previsto entro 90 giorni dalla ricezione della rendicontazione finale, da inviare entro 90 giorni dalla fine del progetto.
Sono rendicontabili i costi sostenuti dopo la comunicazione di accoglimento del contributo, salvo diverse disposizioni straordinarie del Consiglio di Amministrazione della Fondazione. Per programmare i pagamenti, conviene quindi affiancare al budget un calendario delle uscite e degli incassi attesi.
Cosa verificare ora
- Requisiti e territorio: confrontare iscrizione RUNTS, data di costituzione, sede e attività dell’ente con il paragrafo 2.1; controllare separatamente la ricaduta del progetto nel territorio richiamato dallo Statuto.
- Progetto e copertura: individuare l’ambito del paragrafo 3.2 e ricostruire il costo complessivo, distinguendo le risorse proprie e dei partner destinate al cofinanziamento.
- Sequenza ROL: accertare lo stato dell’accreditamento. Se manca, il termine è il 23/11/2026 alle 24:00; seguono i due termini del 30/11/2026, alle 13:00 e alle 18:00.
- Domanda completa: consultare nell’avviso integrale la durata prevista dal paragrafo 3.3 e la documentazione richiesta dal paragrafo 8.1, seguendo le istruzioni del portale.
È utile coinvolgere lo studio quando l’ente deve decidere se procedere e il budget non distingue ancora chiaramente costo complessivo, cofinanziamento e tempi di pagamento. Alessio Ferretti STP, studio di commercialisti, può confrontare questi dati con le condizioni economiche del bando e ricostruire il fabbisogno finanziario del progetto, a supporto della decisione di presentare la richiesta.
Per orientare il contatto, descrivi la situazione dell’ente, l’urgenza rispetto alle scadenze, il costo previsto e l’elenco dei documenti disponibili, senza allegare documentazione personale o riservata. Le modalità di trasmissione saranno concordate dopo il contatto.
Contatta Alessio Ferretti STP tramite il form per una prima valutazione senza impegno.
Documenti e fonti ufficiali
- Fondazione CR di Terni e Narni. Bando Welfare di comunità. Finanziamento a fondo perduto in sostegno agli enti del Terzo settore per progetti di contrasto alle povertà e alle fragilità sociali. — pagina dell’ente
- Documentazione ufficiale del bando — PDF scaricabile
Prima di inviare la domanda, verifica sul sito dell’ente eventuali aggiornamenti dell’avviso.
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