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Bonus ed incentivi

Regione Lombardia – Sviluppo tecnologico delle startup innovative (PR FESR 2021-2027)

Startup innovative in Lombardia: domande entro il 25 novembre 2026, ore 15:00. Requisiti, contributo fino all’80% e verifiche prima della domanda.

Il bando in breve Informazioni essenziali
Scadenza Domande presentabili fino alle ore 15:00 del 25 novembre 2026.
Territorio Lombardia
Beneficiari Startup innovative piccole o micro imprese, iscritte alla sezione speciale del Registro delle Imprese e con sede operativa in Lombardia o impegno a costituirla.
Agevolazione Contributo a fondo perduto.
Fonte ufficiale Avviso e documentazione dell’ente
Dato Informazioni essenziali
Termini Dalle ore 10:00 del 28 settembre 2026 alle ore 15:00 del 25 novembre 2026. Presentazione esclusivamente tramite Bandi e Servizi.
Territorio Lombardia: sede operativa presente oppure da costituire entro la prima richiesta di erogazione.
Destinatari Startup innovative piccole o micro imprese, con i requisiti cumulativi indicati dall’avviso.
Agevolazione Contributo a fondo perduto, con intensità massima dell’80% delle spese ammissibili e massimali differenziati.
Fonte ufficiale Regione Lombardia: scheda della misura e decreto n. 10622 del 4 agosto 2026.

La Regione Lombardia ha fissato al 25 novembre 2026, alle ore 15:00, il termine per presentare le domande alla misura per lo sviluppo tecnologico delle startup innovative, nell’ambito dell’Azione 1.3.3 del PR FESR 2021-2027. Il contributo sostiene ricerca, sviluppo, prototipazione e test delle startup ad alto contenuto tecnologico nella fase early stage. La candidatura passa esclusivamente dalla piattaforma Bandi e Servizi.

Per una startup interessata, la prima decisione dipende dall’incrocio tra requisiti dell’impresa, sede operativa e maturità della soluzione tecnologica. In particolare, la fonte ammette anche imprese costituite, iscritte e attive da oltre 36 e fino a 60 mesi, purché la soluzione oggetto del progetto abbia un TRL pari o inferiore a 6, insieme agli altri requisiti richiesti. La selezione avviene mediante procedura valutativa a graduatoria.

In sintesi

  • La finestra di presentazione va dalle ore 10:00 del 28 settembre 2026 alle ore 15:00 del 25 novembre 2026.
  • La misura riguarda piccole imprese, comprese le micro imprese, con i requisiti previsti per le startup innovative beneficiarie.
  • La sede operativa lombarda può essere già presente oppure costituita entro la prima richiesta di erogazione, secondo l’impegno dichiarato.
  • Il contributo raggiunge al massimo l’80% delle spese ammissibili, entro euro 1.000.000 oppure euro 1.500.000 nella specifica ipotesi territoriale prevista.
  • Ogni soggetto può presentare una sola domanda; all’istruttoria formale segue, in caso di esito positivo, la valutazione tecnica.

Destinatari: il rapporto tra anzianità dell’impresa e trl

I requisiti sono richiesti cumulativamente alla data della domanda. La scheda regionale individua piccole imprese, incluse le micro imprese, regolarmente costituite e iscritte nel Registro delle Imprese italiano da non più di 36 mesi e dichiarate attive. Estende inoltre la partecipazione alle imprese costituite, iscritte e attive da non oltre 60 mesi, con il vincolo del TRL della specifica soluzione, prodotto o servizio pari o inferiore a 6.

Il passaggio risolutivo consiste nel leggere insieme anzianità e maturità tecnologica: per la fascia oltre 36 e fino a 60 mesi, il confronto deve comprendere il TRL del progetto candidato. Questo criterio orienta l’esame della posizione, mentre l’ammissibilità richiede anche il rispetto delle altre condizioni dell’avviso.

Tra queste figurano l’assenza di quotazione su mercati regolamentati, la mancata distribuzione di utili e l’iscrizione nella sezione speciale dedicata alle startup innovative. Per le imprese non residenti in Italia sono previste condizioni specifiche sull’iscrizione nel registro estero e sull’impegno a registrarsi nella sezione speciale entro la prima richiesta di erogazione. Anche la sede operativa in Lombardia deve esistere oppure essere costituita entro tale momento.

La dimensione d’impresa deve essere mantenuta sino alla concessione. Rilevamenti di attività, acquisizioni e concentrazioni sono soggetti alle condizioni specifiche riportate dalla fonte; i casi di esclusione sono richiamati nell’articolo A.3, comma 3, dell’avviso.

Contributo e progetto: cosa incide sul sostegno ottenibile

L’obiettivo è far avanzare il grado di maturità tecnologica, indicato come Technology Readiness Level, attraverso ricerca, sviluppo, prototipazione e test. Il percorso descritto dalla Regione accompagna la startup dal prototipo iniziale alla validazione industriale, per dimostrare efficacia e scalabilità della soluzione.

Il vantaggio economico previsto è un contributo a fondo perduto con intensità massima dell’80% delle spese ammissibili. Per impostare il budget del progetto, il confronto rilevante riguarda quindi le spese riconosciute dall’avviso e il massimale applicabile, oltre all’importo complessivo dell’investimento programmato.

Il limite ordinario è di euro 1.000.000. Il massimale di euro 1.500.000 riguarda le imprese la cui sede operativa nella quale viene realizzato il progetto è stabilita in una zona assistita che soddisfa le condizioni dell’articolo 107, paragrafo 3, lettera c), del TFUE. Il riferimento territoriale da consultare è l’allegato D.12.c dell’avviso. La localizzazione precisa della sede di progetto determina dunque quale dei due massimali considerare.

La valutazione tecnica è affidata a un Nucleo Tecnico di Valutazione sulla base dei criteri dell’articolo C.3.c. Spese, documentazione e condizioni della domanda vanno confrontate con l’avviso completo prima della presentazione.

Cosa verificare ora

  • Posizione societaria: confrontare date di costituzione e iscrizione, stato di attività e sezione speciale con i requisiti cumulativi. Per la fascia oltre 36 e fino a 60 mesi, affiancare il livello TRL della soluzione candidata.
  • Sede del progetto: distinguere sede già operativa e impegno a costituirla entro la prima richiesta di erogazione; confrontare l’ubicazione con l’allegato D.12.c per individuare il massimale pertinente.
  • Contenuto e budget: collegare le attività di ricerca, sviluppo, prototipazione e test all’avanzamento tecnologico perseguito, confrontando le voci di costo con le spese ammissibili e i criteri dell’avviso.

È utile coinvolgere lo studio quando, prima di decidere la candidatura, occorre chiarire il rapporto tra anzianità societaria e TRL oppure tra sede del progetto e massimale. Alessio Ferretti STP, studio di commercialisti, può prendere in carico la verifica del caso, confrontando posizione dell’impresa, dati del progetto e condizioni dell’avviso per orientare la decisione di presentare domanda.

Per il primo contatto descrivi la situazione e l’urgenza rispetto alla scadenza, indica l’anzianità dell’impresa e il TRL dichiarato del progetto ed elenca i documenti disponibili. Le modalità di trasmissione saranno concordate dopo il contatto.

Contatta lo studio tramite il form per una prima valutazione senza impegno.

Documenti e fonti ufficiali

Prima di inviare la domanda, verifica sul sito dell’ente eventuali aggiornamenti dell’avviso.

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