Bonus ed incentivi
| Il bando in breve | Informazioni essenziali |
|---|---|
| Scadenza | 23 novembre 2026, ore 23:59 |
| Territorio | Piemonte |
| Beneficiari | Organizzazioni della società civile (OSC) capofila con sede legale o operativa in Piemonte da almeno 3 anni ed esperienza specifica di Educazione alla Cittadinanza Globale negli ultimi 3 anni. |
| Agevolazione | Contributo regionale per iniziativa fino a 15.000 euro. |
| Fonte ufficiale | Avviso e documentazione dell’ente |
| Dato | Informazioni essenziali |
|---|---|
| Scadenza | 23 novembre 2026, ore 23:59. Domande aperte dal 1° ottobre 2026, ore 09:00. |
| Territorio | Piemonte: iniziative rivolte alle comunità educanti del territorio regionale. |
| Destinatari | Organizzazioni della società civile appartenenti alle categorie dell’articolo 4 del bando, con requisiti territoriali, dimensionali e di esperienza. |
| Agevolazione | Contributo a fondo perduto: massimo regionale di 15.000,00 euro per iniziativa, entro il 90% del costo del progetto. |
| Fonte ufficiale | Regione Piemonte: scheda del bando ECG 2026 |
È aperto il bando 2026 promosso congiuntamente da Regione Piemonte e Fondazione Compagnia di San Paolo per iniziative di Educazione alla Cittadinanza Globale (ECG). Le domande scadono il 23 novembre 2026 alle 23:59. L’opportunità riguarda OSC con sede legale o operativa in Piemonte da almeno tre anni ed esperienza specifica di ECG negli ultimi tre anni, appartenenti alle categorie ammesse e con la partecipazione obbligatoria di un’autorità locale piemontese co-proponente.
Per decidere se preparare una proposta, il punto concreto è collegare questi requisiti a un progetto educativo coerente e a una copertura finanziaria sostenibile: il contributo regionale può arrivare a 15.000,00 euro, senza superare il 90% del costo. La sola presenza della sede in Piemonte non basta a stabilire l’ammissibilità dell’organizzazione.
In sintesi
- La dotazione complessiva è di 150.000,00 euro: 75.000,00 euro regionali e 75.000,00 euro della Fondazione Compagnia di San Paolo.
- Possono partecipare piccole o medie organizzazioni con ricavi non superiori a 10 milioni di Euro/anno negli ultimi due esercizi.
- Ogni OSC può figurare come capofila o partner in una sola proposta candidata al bando.
- È obbligatorio almeno un co-proponente tra le autorità locali piemontesi individuate dall’avviso.
- Il cofinanziamento minimo è del 10%; la domanda va trasmessa esclusivamente tramite PEC, usando la modulistica regionale.
Quali osc possono presentare la proposta
L’articolo 4 individua le categorie ammesse come capofila. Tra queste figurano le associazioni senza fine di lucro iscritte al RUNTS, con sede legale e/o operativa e attività in Piemonte. Il bando disciplina inoltre altre tipologie di enti e le organizzazioni con struttura decentrata: per queste ultime specifica le condizioni relative alle sedi territoriali e all’iscrizione dell’organizzazione principale titolare del codice fiscale.
Il confronto deve quindi riguardare sia la categoria del soggetto sia i requisiti comuni: presenza territoriale da almeno tre anni, esperienza ECG negli ultimi tre anni e limite dei ricavi nei due esercizi. Per una struttura con più sedi, l’inquadramento previsto dall’articolo 4 è un passaggio distinto dalla semplice individuazione della sede piemontese.
Il co-proponente obbligatorio può essere un Comune o un’Unione montana con esperienza di ECG sul proprio territorio. Per il Comune di Torino sono ammesse in questo ruolo soltanto le singole Circoscrizioni. La scelta dell’interlocutore locale incide anche sulla costruzione delle attività, che devono essere co-progettate con l’autorità locale.
Quali iniziative sostiene il bando
Il sostegno riguarda percorsi di educazione, informazione e sensibilizzazione che coinvolgano le comunità educanti piemontesi, in ambito formale e non formale. Le finalità comprendono la consapevolezza sugli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile e sull’Agenda 2030, con particolare attenzione alle giovani generazioni, e la promozione di pace, cooperazione e solidarietà internazionale.
Le attività previste comprendono interventi territoriali co-progettati con il co-proponente, percorsi didattici presso istituti ed enti di formazione e iniziative informative sui temi dell’ECG e dello sviluppo sostenibile. Per i percorsi didattici, il bando richiama un approccio interdisciplinare e per competenze, collegato ai curricoli scolastici e all’insegnamento dell’educazione civica. La proposta deve dunque rendere riconoscibili contenuti educativi, destinatari e coinvolgimento della comunità locale.
Contributo e quota da finanziare: due limiti da leggere insieme
Il vantaggio economico è il sostegno ai costi dell’iniziativa attraverso il contributo concesso. Il massimo di 15.000,00 euro e il limite del 90% operano insieme: la richiesta deve rispettarli entrambi. Il 10% è una quota minima di cofinanziamento; quando interviene il tetto monetario, la parte del costo da coprire con altre risorse può essere superiore.
La quota di cofinanziamento non può derivare da altri contributi pubblici regionali, nazionali o europei. Il bando consente contributi monetari del richiedente e/o dei partner, valorizzazione del personale retribuito impiegato nel progetto e spese generali entro il 7% dei costi diretti. Esclude il cofinanziamento in natura. Perciò il lavoro del personale retribuito va distinto da un apporto in natura: la denominazione generica di “risorse proprie” non chiarisce da sola la composizione della copertura.
Cosa verificare ora
- Posizione del capofila: confrontare categoria dell’ente, durata della presenza in Piemonte, attività ECG dell’ultimo triennio e ricavi dei due esercizi con l’articolo 4.
- Assetto della proposta: individuare il co-proponente ammesso e confrontare il suo coinvolgimento con le attività da co-progettare e con la dichiarazione prevista dalla modulistica.
- Copertura e invio: distinguere nel preventivo contributo richiesto e fonti del cofinanziamento. La domanda deve arrivare via PEC a affari.internazionali@cert.regione.piemonte.it; per il termine fa fede la ricevuta di avvenuta consegna. Il bando completo e i modelli regionali definiscono contenuti, sottoscrizioni e documentazione della domanda.
È utile coinvolgere lo studio quando la categoria del capofila o la composizione del cofinanziamento incidono sulla decisione di procedere. Alessio Ferretti STP, studio di commercialisti, può esaminare il caso concreto, confrontando l’inquadramento dell’organizzazione e il piano di copertura con le condizioni del bando, per chiarire gli elementi da definire prima della domanda.
Nel primo contatto descrivi la situazione, l’urgenza rispetto alla scadenza e un elenco dei documenti disponibili, indicando la categoria dell’ente e come si intende coprire la quota di progetto. Le modalità di trasmissione dei documenti saranno concordate dopo il contatto.
Contatta lo studio tramite il form per una prima valutazione senza impegno.
Documenti e fonti ufficiali
- Bando Educazione alla Cittadinanza Globale per la sostenibilità e la solidarietà internazionale. Finanziamento a fondo perduto in sostegno alle organizzazioni della società civile per percorsi educativi e di sensibilizzazione. Anno 2026. — pagina dell’ente
- Allegato_1_Bando_ECG_2026 — PDF scaricabile
Prima di inviare la domanda, verifica sul sito dell’ente eventuali aggiornamenti dell’avviso.
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