Bonus ed incentivi
| Il bando in breve | Informazioni essenziali |
|---|---|
| Scadenza | Domande presentabili fino al 23 novembre 2026, ore 16:00. |
| Territorio | Lombardia; le manifestazioni fieristiche devono svolgersi in Lombardia nel 2027. |
| Beneficiari | Soggetti organizzatori di manifestazioni fieristiche svolte in Lombardia nel 2027, con qualifica internazionale, nazionale o regionale nel calendario fieristico regionale 2027, oppure alla prima edizione in Lombardia. |
| Agevolazione | Contributo a fondo perduto in regime de minimis. |
| Fonte ufficiale | Avviso e documentazione dell’ente |
| Dato | Informazioni essenziali |
|---|---|
| Scadenza | Domande dal 23 ottobre 2026, ore 10:00, al 23 novembre 2026, ore 16:00, esclusivamente tramite Bandi e Servizi. |
| Territorio | Lombardia, per manifestazioni fieristiche svolte nel 2027. |
| Destinatari | Organizzatori di manifestazioni con qualifica internazionale, nazionale o regionale incluse nel calendario fieristico regionale lombardo 2027, con qualifica già riconosciuta al 31/12/2026; in alternativa, organizzatori di manifestazioni alla prima edizione in Lombardia. |
| Agevolazione | Contributo a fondo perduto del 40% delle spese ammissibili: massimo € 40.000 per fiere internazionali o nazionali; € 20.000 per fiere regionali o alla prima edizione in Lombardia. |
| Fonte ufficiale | Regione Lombardia — Bando di sostegno al sistema fieristico lombardo 2027, codice RLO12026056363. |
È aperto il bando di Regione Lombardia per sostenere le manifestazioni fieristiche del 2027: gli organizzatori interessati possono presentare domanda entro il 23 novembre 2026, ore 16:00. Il sostegno consiste in un contributo a fondo perduto pari al 40% delle spese ammissibili, entro i massimali collegati alla categoria della manifestazione.
La prima distinzione riguarda la fiera: deve svolgersi in Lombardia nel 2027 e rientrare nel percorso della qualifica e del calendario regionale oppure essere alla prima edizione in Lombardia. Queste condizioni individuano l’opportunità; l’ammissibilità della singola domanda richiede anche il rispetto dei requisiti soggettivi e delle altre condizioni dell’avviso.
In sintesi
- La finestra di presentazione riguarda domande per manifestazioni del 2027, pur chiudendosi nel 2026.
- Per il percorso legato al calendario regionale, la qualifica deve essere già riconosciuta al 31/12/2026.
- La prima edizione in Lombardia comprende anche manifestazioni precedentemente organizzate fuori dalla regione.
- Il contributo copre il 40% delle spese ammissibili, con un tetto di € 40.000 oppure € 20.000 secondo la categoria.
- Il progetto deve riguardare una manifestazione in presenza, eventualmente affiancata da una versione virtuale in corrispondenza con quella in presenza.
Destinatari: calendario regionale o prima edizione in Lombardia
Il bando si rivolge ai soggetti organizzatori di manifestazioni fieristiche secondo la definizione dell’art. 121 della l.r. 6/2010. Per le fiere con qualifica internazionale, nazionale o regionale, l’avviso richiede sia l’inclusione nel calendario fieristico regionale lombardo del 2027 sia il riconoscimento della qualifica al 31/12/2026.
L’alternativa è la prima edizione in Lombardia, che comprende due situazioni: manifestazioni di nuova ideazione e manifestazioni già organizzate fuori dalla Lombardia. Il passaggio risolutivo è quindi distinguere la novità della manifestazione dalla novità della sua sede regionale: un evento già realizzato altrove può rientrare nella seconda alternativa prevista dal bando. Restano da confrontare gli ulteriori requisiti del richiedente e del progetto.
Contributo e massimali: quale sostegno considerare nel progetto
Lo stanziamento complessivo approvato con il decreto n. 12967 del 02/10/2026 è di € 1.500.000,00. L’intensità del contributo è il 40% delle spese ammissibili; il limite individuale è di € 40.000 per fiere internazionali o nazionali e di € 20.000 per fiere regionali o alla prima edizione in Lombardia.
Il vantaggio economico consiste nella copertura parziale dei costi ammessi. Per impostare il budget, il confronto corretto parte dalle voci ammissibili, applica la percentuale e considera il massimale della categoria pertinente. Il totale dei costi preventivati, da solo, non determina l’importo del contributo.
Il decreto dispone inoltre la concessione e l’erogazione degli aiuti nel rispetto del Regolamento UE n. 2831/2023 sul regime de minimis, richiamando anche impresa unica e cumulo. Questi aspetti vanno confrontati con la situazione dell’organizzatore prima di definire il sostegno atteso.
Interventi sostenuti e documentazione delle spese
Le finalità comprendono digitalizzazione dei servizi, promozione e pubblicità, ricerca e accoglienza di buyer e operatori economici esteri, animazione della manifestazione e iniziative rivolte alle giovani generazioni imprenditoriali. Sono previste anche aree speciali per specifici target di impresa e attività di networking.
Per l’organizzatore conta collegare ogni intervento al progetto fieristico. In rendicontazione, i giustificativi devono essere intestati esclusivamente al beneficiario e indicare chiaramente importo, prestazione o bene acquistato e riferimento alla fiera. Per quelli emessi dopo la ricezione della comunicazione di concessione è richiesta anche la dicitura specificata nell’avviso.
Le fatture sono ammissibili al netto dell’IVA, salvo i casi in cui questa non sia in alcun modo recuperabile. L’avviso richiede inoltre una relazione tecnica descrittiva sulla realizzazione del progetto: contenuto dell’intervento e documentazione economica devono quindi essere ricostruiti in modo coerente.
Cosa verificare ora
- Individuare il percorso della manifestazione: confrontare sede e anno, calendario e qualifica oppure prima edizione in Lombardia.
- Collegare categoria e budget: distinguere le spese proposte, il massimale pertinente e la posizione del richiedente rispetto al regime de minimis.
- Preparare la decisione sulla domanda: consultare nell’avviso completo requisiti soggettivi, criteri di selezione e istruzioni della piattaforma, tenendo distinta la scadenza di presentazione dalla successiva rendicontazione.
È utile coinvolgere lo studio quando la classificazione della fiera o il collegamento tra interventi e spese incidono sulla decisione di candidare il progetto. Alessio Ferretti STP, studio di commercialisti, può esaminare il caso confrontando caratteristiche della manifestazione, budget e condizioni dell’avviso, per chiarire quali elementi sostengono la candidatura e quali richiedono integrazione.
Per orientare il primo confronto, descrivi la situazione, l’urgenza e l’elenco dei documenti disponibili, indicando categoria della fiera e date previste. Le modalità di trasmissione saranno concordate dopo il contatto.
Contatta lo studio tramite il form per una prima valutazione senza impegno.
Documenti e fonti ufficiali
- L.R. n° 6/2010. Finanziamento a fondo perduto in sostegno alle iniziative del sistema fieristico lombardo. Anno 2027. — pagina dell’ente
- APPROVAZIONE DEL BANDO DI SOSTEGNO AL SISTEMA FIERISTICO LOMBARDO 2027 – 02/10/2026 — PDF scaricabile
- All.1 Bando fiere 2027 – 02/10/2026 — PDF scaricabile
Prima di inviare la domanda, verifica sul sito dell’ente eventuali aggiornamenti dell’avviso.
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