Agricoltura
Nel secondo trimestre 2026 i flussi turistici negli esercizi ricettivi mostrano presenze in aumento del 3,9% rispetto allo stesso periodo del 2025, mentre gli arrivi diminuiscono dello 0,8%. Per imprese e gestori di strutture ricettive il dato segnala una maggiore intensità dei soggiorni, soprattutto nella componente estera e nell’extra-alberghiero, ma non determina da solo una conseguenza fiscale o contabile uguale per tutti.
La verifica utile è quindi collegare l’andamento rilevato da ISTAT ai dati effettivi della singola attività: ricavi e incassi del periodo, tipologia delle prenotazioni, durata dei soggiorni, canali utilizzati e documentazione disponibile. Il comunicato statistico offre un quadro nazionale e settoriale, non sostituisce l’analisi della posizione concreta.
In sintesi
- Gli esercizi ricettivi hanno registrato poco meno di 47 milioni di arrivi e quasi 148 milioni di presenze.
- Le presenze della clientela straniera rappresentano il 61,6% del totale rilevato.
- Le presenze straniere crescono del 4,6%, quelle italiane del 2,7%.
- L’extra-alberghiero registra una crescita delle presenze del 5,6%, superiore al 2,4% degli alberghi.
- La permanenza media è pari a 3,15 notti, più elevata per gli stranieri rispetto agli italiani.
Cosa verificare ora
Il confronto tra minori arrivi e maggiori presenze può essere utile per leggere la capacità di generare pernottamenti della struttura, ma va ricondotto alla decisione che interessa l’impresa: organizzazione dell’offerta, controllo dei ricavi, pianificazione delle risorse o riesame della gestione di alloggi turistici.
- Decisione interessata: distinguere l’andamento della propria attività dalla media nazionale, separando alberghiero ed extra-alberghiero e, quando rilevante, clientela italiana e straniera.
- Informazioni da confrontare: presenze, notti medie, ricavi per periodo, dati delle prenotazioni e canali di vendita effettivamente utilizzati. Il comunicato include nell’extra-alberghiero anche case e appartamenti locati per brevi periodi a finalità turistiche, gestiti sia in forma imprenditoriale sia non imprenditoriale.
- Documenti pertinenti: un elenco dei prospetti gestionali disponibili, della documentazione contabile del periodo e delle informazioni relative alla forma di gestione; non occorre trasmettere allegati riservati nel primo contatto.
Conviene coinvolgere lo studio quando i dati della struttura evidenziano scostamenti da comprendere, una crescita dei pernottamenti da tradurre in scelte organizzative oppure dubbi sul corretto inquadramento contabile e fiscale della gestione. Alessio Ferretti STP, studio di commercialisti, può esaminare e gestire professionalmente il caso concreto con una valutazione fiscale, contabile e organizzativa delle decisioni relative all’attività turistica o ricettiva.
Per una prima valutazione, descrivi situazione, urgenza e l’elenco dei documenti disponibili; gli eventuali documenti saranno trasmessi soltanto dopo il contatto, tramite un canale sicuro concordato con lo studio. Richiedi un primo contatto.
Leggi anche: flussi turistici negli aeroporti e accordo tra Ministero del Turismo e ATRI.
Fonti e riferimenti
ISTAT – Flussi turistici, II trimestre 2026, pubblicato il 14 settembre 2026.
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