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Bonus ed incentivi

Contributi regionali per parità di genere e welfare aziendale in Emilia-Romagna – annualità 2027/2028

Emilia-Romagna: contributi per parità di genere e welfare 2027/2028. Destinatari, copertura fino all’80% e domande entro il 13 novembre 2026.

Il bando in breve Informazioni essenziali
Scadenza Domande presentabili fino alle ore 13:00 del 13 novembre 2026
Territorio Regione Emilia-Romagna
Beneficiari Enti locali, Associazioni di Promozione Sociale, Organizzazioni di Volontariato e altri Enti del Terzo Settore iscritti nelle relative sezioni del RUNTS
Agevolazione Contributo regionale per progetti
Fonte ufficiale Avviso e documentazione dell’ente

È aperto il bando della Regione Emilia-Romagna per sostenere la presenza paritaria delle donne nella vita economica e promuovere il welfare aziendale e di comunità nelle annualità 2027/2028. La dotazione è di 1.600.000 euro: il contributo può coprire fino all’80% del costo complessivo del progetto. Le domande possono essere presentate fino alle ore 13.00 del 13 novembre 2026.

L’opportunità riguarda enti locali, Associazioni di Promozione Sociale, Organizzazioni di Volontariato e altri Enti del Terzo Settore iscritti nelle relative sezioni del RUNTS. Per orientare la candidatura contano insieme soggetto proponente, finalità, territorio, calendario e costo: i progetti devono svolgersi in Emilia-Romagna, avviarsi nel 2027 e concludersi entro il 31 dicembre 2028, con un costo complessivo compreso tra 10.000 euro e 50.000 euro.

Dato Indicazione ufficiale
Scadenza 13 novembre 2026, ore 13.00; apertura dal 13 ottobre 2026, ore 10.00.
Territorio Regione Emilia-Romagna: territorio di realizzazione dei progetti.
Destinatari Enti locali; APS, Organizzazioni di Volontariato e altri ETS iscritti nelle relative sezioni del RUNTS.
Tipo di agevolazione Contributo a fondo perduto, con copertura fino all’80% del costo complessivo del progetto.
Fonte ufficiale Regione Emilia-Romagna, pagina del bando approvato con Deliberazione di Giunta regionale n. 1448/2026.

In sintesi

  • Ciascun soggetto proponente può presentare una sola domanda di contributo.
  • Le finalità comprendono accesso e qualificazione del lavoro delle donne, riduzione dei divari di genere e rafforzamento del loro ruolo economico.
  • Il welfare aziendale e di comunità deve essere collegato al miglioramento dell’organizzazione del lavoro e della qualità della vita.
  • Il costo complessivo di ciascun progetto deve essere compreso tra 10.000 euro e 50.000 euro; la copertura regionale può arrivare fino all’80%.
  • La domanda passa dalla piattaforma SIBER, con identità digitale e sottoscrizione del legale rappresentante o di un delegato munito di specifica delega.

Destinatari e finalità dei progetti

Per enti e professionisti che seguono iniziative di welfare, il primo passaggio è distinguere chi presenta la domanda dalle persone e dalle attività cui il progetto si rivolge. La pagina regionale individua i proponenti nelle categorie indicate; tra gli obiettivi comprende invece l’attività lavorativa femminile dipendente, autonoma, imprenditoriale e professionale.

Il progetto può quindi riguardare l’accesso al lavoro e la qualificazione dell’attività delle donne, la cultura d’impresa femminile oppure il welfare aziendale e di comunità. Per quest’ultimo ambito, la fonte collega gli interventi all’organizzazione del lavoro, alla conciliazione tra vita e lavoro e alla qualità della vita delle persone. Sono inoltre valorizzati i progetti che attivano reti territoriali e collaborazioni tra soggetti pubblici e privati.

Copertura economica e calendario da tenere insieme

Il vantaggio economico annunciato consiste nel sostegno regionale al costo progettuale, entro una copertura massima dell’80%. La formulazione “fino all’80%” identifica il limite della copertura: il budget della candidatura va costruito distinguendo costo complessivo, contributo richiesto e risorse necessarie a completarne il finanziamento.

La dotazione di 1.600.000 euro riguarda il bando biennale; la fascia da 10.000 euro a 50.000 euro riguarda invece il costo complessivo di ciascun progetto. A questi parametri si affianca il calendario: avvio nel corso del 2027 e conclusione entro il 31 dicembre 2028. Prima della domanda, il confronto con l’avviso completo deve precisare le condizioni applicabili al budget e alla richiesta di contributo.

Domanda online, sottoscrizione e ruoli in siber

L’inserimento della domanda e del progetto avviene tramite SIBER. Sono richieste credenziali personali SPID L2, CIE oppure CNS; la pagina regionale esclude modalità di invio diverse dalla piattaforma. La domanda deve essere sottoscritta dal legale rappresentante oppure da un delegato con specifica delega da caricare nel sistema.

La registrazione dell’ente o dell’organizzazione deve precedere la presentazione, se non è già stata effettuata. Il manuale di registrazione chiarisce un punto operativo: ogni utente vede soltanto i soggetti sui quali ha un ruolo. Se l’ente già registrato non compare nell’elenco, il passaggio indicato è richiedere l’abilitazione al legale rappresentante o al delegato alla gestione anagrafica. Questo consente di affrontare il problema dell’accesso partendo dall’associazione tra utente e soggetto.

Cosa verificare ora

  1. Quale iniziativa candidare. Se l’ente sta considerando più progetti, confrontarne finalità e stato di preparazione per scegliere quello da sviluppare, tenendo conto dell’unica domanda consentita per proponente.
  2. Coerenza tra programma e budget. Accostare attività, luogo di realizzazione, avvio nel 2027, termine del 31 dicembre 2028 e costo complessivo alla disciplina dell’avviso completo.
  3. Disponibilità dell’accesso. Controllare registrazione del soggetto, ruolo dell’utente, identità digitale e soggetto incaricato della sottoscrizione, compresa la specifica delega quando utilizzata.

Coinvolgi lo studio quando devi scegliere l’iniziativa da candidare o chiarire la relazione tra programma delle attività, budget e condizioni dell’avviso.

Alessio Ferretti STP, studio di commercialisti, può esaminare il caso concreto confrontando natura del proponente, progetto e quadro economico con l’avviso completo, per chiarire gli elementi da completare prima della presentazione.

Per orientare il contatto, descrivi situazione e urgenza, indicando tipologia dell’ente, costo progettuale previsto e un elenco dei documenti disponibili. Le modalità di trasmissione saranno concordate dopo il contatto.

Compila il form di contatto dello studio per una prima valutazione senza impegno.

Documenti e fonti ufficiali

Prima di inviare la domanda, verifica sul sito dell’ente eventuali aggiornamenti dell’avviso.

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