FINANZA ED AGEVOLAZIONI ALLE IMPRESE
Contributi Regione Sardegna 2026 per imprese artigiane: fino al 40% a fondo perduto per investimenti
La Regione Sardegna rinnova anche per il 2026 il sostegno alle imprese artigiane, con un bando particolarmente interessante per chi ha già realizzato investimenti o intende programmare nuovi acquisti per far crescere la propria attività.
Il vantaggio principale è rappresentato dal contributo in conto capitale, pari al 40% della spesa ammissibile, a cui possono aggiungersi contributi in conto interessi, in conto canoni leasing e per la riduzione dei costi di garanzia Confidi.
Commercialista.it affianca le imprese nella verifica dei requisiti, nella predisposizione della documentazione e nella presentazione della domanda sulla piattaforma SIPES.
Che cos’è il bando artigiani Regione Sardegna 2026
L’Avviso pubblico 2026 prevede contributi alle imprese artigiane in attuazione della Legge 949/1952 e della Legge 240/1981.
Le agevolazioni sono destinate a sostenere investimenti in beni strumentali e immobiliari collegati all’attività artigiana e devono essere associate a un finanziamento bancario, a un finanziamento con intermediario autorizzato, a un finanziamento Confidi o a un contratto di leasing.
Sono previste due principali forme di agevolazione:
- contributi per operazioni di credito agevolato, ai sensi della Legge 949/1952;
- contributi per operazioni di locazione finanziaria, leasing, ai sensi della Legge 240/1981.
Per entrambe le tipologie è possibile ottenere anche un contributo per la riduzione dei costi di garanzia, quando l’operazione è assistita da garanzia Confidi.
Le due linee del bando 2026
Una delle principali novità del bando 2026 è la distinzione tra due linee di intervento.
Linea A – Investimenti effettuati
La Linea A riguarda gli investimenti già conclusi, fatturati e rendicontati alla data di presentazione della domanda.
Le spese ad essi correlate sono sostenute, ovvero pagate, fino a 24 mesi precedenti la data di chiusura dello sportello per la presentazione delle domande relative al bando pubblicato nell’esercizio precedente a quello in corso, avvenuta il giorno 29/07/2025.
In caso di operazioni di leasing l’investimento si intende completato con la consegna del bene.
Rientrano in questa linea gli investimenti già realizzati dall’impresa artigiana, purché rispettino i requisiti temporali e documentali previsti dall’Avviso.
Linea B – Progetti di investimento
La Linea B riguarda invece nuovi progetti di investimento da realizzare nei 24 mesi successivi alla data di presentazione della domanda.
Questa linea è riservata a:
- imprese femminili;
- imprese giovanili;
- imprese con sede operativa in piccoli comuni della Sardegna con popolazione inferiore a 5.000 abitanti.
Per questa linea, il contributo in conto capitale può arrivare fino a un massimo di 100.000 euro.
Quanto si può ottenere
Il bando prevede diverse tipologie di contributo.
Il contributo in conto capitale è pari al 40% della spesa ammissibile, al netto di imposte.
Il contributo in conto interessi, per le operazioni di credito agevolato, è calcolato nella misura dell’1,5% annuo sul minore importo tra la spesa ammessa e il finanziamento bancario.
Il contributo in conto canoni, per le operazioni di leasing, è anch’esso calcolato nella misura dell’1,5% annuo.
Il contributo per la riduzione dei costi di garanzia è pari allo 0,50% annuo dell’importo dell’operazione, per un massimo di 5 anni, in presenza di garanzia Confidi almeno pari al 50%.
Stipula del contratto obbligatorio
Sono ammissibili i finanziamenti sottoscritti:
– fino a 12 mesi prima del pagamento della prima spesa per i beni immobili;
– fino a 6 mesi prima del pagamento della prima spesa per i beni mobili.
Nel caso di contratti di leasing, tale periodo va considerato in relazione alla consegna del bene.
Dotazione finanziaria
Per l’annualità 2026 la dotazione finanziaria complessiva è particolarmente rilevante.
Sono previsti 29 milioni di euro per i contributi in conto capitale, così ripartiti:
- 166.000 euro per gli investimenti effettuati;
- 834.000 euro per i nuovi progetti di investimento.
Sono inoltre disponibili 1.550.000 euro per contributi in conto interessi, conto canoni e riduzione dei costi di garanzia.
La concessione avviene nei limiti delle risorse disponibili e secondo una procedura valutativa a sportello.
Chi può presentare domanda
Possono accedere al bando le imprese artigiane che rispettano i requisiti previsti dall’Avviso.
In particolare, l’impresa deve:
- essere iscritta all’Albo delle Imprese Artigiane o annotata con qualifica artigiana nel Registro delle Imprese;
- avere sede operativa in Sardegna;
- essere attiva;
- essere in regola con DURC, obblighi fiscali e tributari;
- non essere in liquidazione volontaria o sottoposta a procedure concorsuali;
- rispettare la normativa in materia di lavoro, sicurezza, ambiente, edilizia e urbanistica;
- non avere debiti verso l’Amministrazione regionale;
- rispettare i limiti del regime “de minimis”;
- disporre di conto corrente dedicato;
- aver adempiuto all’obbligo di polizza assicurativa catastrofale, ove previsto dalla normativa vigente.
Spese ammissibili
Sono ammissibili gli investimenti funzionali all’attività artigiana dell’impresa.
Tra le principali spese agevolabili rientrano:
- acquisto di terreni
- acquisto, costruzione, ristrutturazione, ampliamento e ammodernamento di immobili aziendali;
- acquisto di macchinari, attrezzature e autoveicoli;
- acquisto di software, licenze, brevetti e siti web;
- acquisto di natanti/imbarcazioni;
- interventi di revamping e ammodernamento tecnologico di macchinari già presenti in azienda.
Limiti e condizioni particolari
Non sono ammissibili spese documentate complessive inferiori a 5.000 euro.
Per gli immobili sono previsti limiti specifici al contributo in conto capitale:
- fino a 40.000 euro per immobili destinati a sede operativa;
- fino a 20.000 euro per immobili destinati a deposito, garage o rimessa.
Per i mezzi sono previsti limiti specifici:
- fino a 40.000 euro di contributo in conto capitale per motrici;
- fino a 30.000 euro di spesa ammissibile per allestimenti speciali;
- fino a 20.000 euro di spesa ammissibile per rimorchi e pianali.
Le spese devono essere coerenti con l’attività artigiana esercitata e con la struttura organizzativa dell’impresa.
Spese escluse
Non sono ammesse, tra le altre:
- acquisti tra coniugi, parenti e affini entro il terzo grado;
- acquisti tra imprese collegate o partecipate da medesimi soggetti, nei casi esclusi dall’Avviso;
- spese pagate in Sardex o tramite compensazione.
Regime de minimis
Il contributo è concesso nel rispetto del Regolamento UE 2023/2831 sugli aiuti de minimis.
Il limite massimo è pari a 300.000 euro nell’arco di tre anni su base mobile.
Il calcolo deve essere effettuato considerando l’impresa richiedente e l’eventuale impresa unica, comprese imprese collegate, controllate o riconducibili allo stesso perimetro economico.
Quando presentare la domanda
La domanda deve essere presentata esclusivamente tramite la piattaforma SIPES della Regione Sardegna.
Per la Linea A – Investimenti effettuati:
compilazione domanda dalle ore 10:00 del 3 luglio 2026 alle ore 17:00 del 27 luglio 2026;
invio telematico dalle ore 10:00 del 28 luglio 2026 alle ore 17:00 del 29 luglio 2026.
Per la Linea B – Progetti di investimento:
compilazione domanda dalle ore 10:00 del 3 luglio 2026 alle ore 17:00 del 29 luglio 2026;
invio telematico dalle ore 10:00 del 30 luglio 2026 alle ore 17:00 del 31 luglio 2026.
La procedura è a sportello: l’ordine cronologico di invio può essere determinante.
Commercialista.it ti assiste nella domanda
Commercialista.it supporta le imprese artigiane nella valutazione dell’agevolazione, nella verifica dei requisiti, nella predisposizione della documentazione e nella presentazione della domanda tramite SIPES.
Per le imprese che hanno già effettuato investimenti o che intendono programmare nuovi acquisti nel 2026, il bando può rappresentare una leva importante per recuperare liquidità, ridurre il costo degli investimenti e rafforzare la competitività aziendale.
La finestra temporale è limitata e la procedura è a sportello: preparare la pratica in anticipo può fare la differenza! 😉
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