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Domande step sospese dalle ore 10 del 3 agosto: cosa cambia per le pratiche?

Domande STEP sospese dalle ore 10 del 3 agosto 2026: cosa prevede il decreto MIMIT per lo sportello e per le pratiche presentate il 31 luglio.

Dalle ore 10 del 3 agosto 2026 sono sospesi i termini per la presentazione delle domande di agevolazione relative ai progetti di ricerca e sviluppo disciplinati dal decreto del Ministro delle imprese e del made in Italy del 25 ottobre 2024. Il provvedimento è il decreto direttoriale MIMIT del 3 agosto 2026, adottato dopo la comunicazione dell’esaurimento delle risorse finanziarie destinate all’intervento sulle tecnologie critiche ed emergenti (STEP).

Per le imprese interessate, la distinzione operativa principale è fra una domanda già presentata e documentata e un progetto che non risulta trasmesso. Il decreto disciplina inoltre in modo espresso le domande presentate venerdì 31 luglio 2026 tra le ore 10 e le ore 18: tali pratiche sono ammesse all’istruttoria del Soggetto gestore. L’ammissione all’istruttoria è il passaggio indicato nell’atto e non equivale, da sola, all’individuazione dell’agevolazione spettante alla singola impresa.

In sintesi

  • Il MIMIT comunica l’avvenuto esaurimento delle risorse finanziarie destinate ai progetti di ricerca e sviluppo richiamati dal decreto del 25 ottobre 2024.
  • Dal 3 agosto 2026, ore 10, sono sospesi i termini per presentare le domande di agevolazione per i progetti indicati nell’atto.
  • La sospensione riguarda le risorse dell’Azione 1.1.4 “Ricerca collaborativa” e dell’Azione 1.6.1 “Sostegno alle tecnologie critiche STEP” del Programma nazionale Ricerca, innovazione e competitività per la transizione verde e digitale 2021-2027.
  • Tutte le domande presentate il 31 luglio 2026 fra le ore 10 e le ore 18 sono ammesse all’istruttoria del Soggetto gestore.
  • Secondo le premesse del decreto, per le domande presentate il 31 luglio non si rende necessario formare la graduatoria di merito prevista per la diversa ipotesi descritta dal decreto direttoriale del 3 aprile 2025.

Cosa cambia dalle ore 10 del 3 agosto

L’atto dispone la sospensione dei termini di presentazione delle domande, non una modifica dei contenuti progettuali o delle condizioni delle singole pratiche già trasmesse. La misura riguarda i progetti di ricerca e sviluppo indicati all’articolo 4, comma 3, lettere a) e b), del decreto ministeriale del 25 ottobre 2024, richiamato nel provvedimento del 3 agosto.

Il decreto individua le due linee di risorse interessate: l’Azione 1.1.4 “Ricerca collaborativa” e l’Azione 1.6.1 “Sostegno alle tecnologie critiche STEP” del Programma nazionale Ricerca, innovazione e competitività per la transizione verde e digitale 2021-2027. Nelle premesse, il MIMIT richiama l’intervento relativo a progetti di ricerca e sviluppo da realizzare nei territori delle Regioni meno sviluppate e finalizzati allo sviluppo delle tecnologie critiche considerate dal regolamento europeo STEP.

La comunicazione dell’esaurimento delle risorse è il presupposto indicato dal decreto per la chiusura dei termini. Il testo non consente di qualificare una pratica individuale sulla sola base dello stato interno attribuito dall’impresa al progetto: per ricostruire la posizione concreta occorre partire dalle evidenze della trasmissione e dalle comunicazioni riferite alla domanda.

Le pratiche del 31 luglio restano in istruttoria

Il decreto dedica una disposizione specifica alla giornata del 31 luglio 2026. Tutte le domande presentate fra le ore 10 e le ore 18 di quel giorno sono ammesse all’istruttoria del Soggetto gestore, nel rispetto dell’ordine cronologico giornaliero di presentazione. È un dato distinto dalla sospensione disposta dal 3 agosto e va letto insieme alla ricevuta effettiva della pratica.

Nelle premesse, il Ministero dà conto della comunicazione del Soggetto gestore: al 31 luglio 2026 risultavano presentate domande cui corrispondeva un fabbisogno finanziario tale da esaurire integralmente le risorse disponibili. Lo stesso passaggio precisa che non si rende necessario procedere alla formazione della graduatoria di merito contemplata dall’articolo 3, comma 4, del decreto direttoriale del 3 aprile 2025.

Per chi ha inviato una domanda nella fascia espressamente indicata, il punto immediato è conservare e confrontare la prova di invio con la copia dell’istanza e dei relativi allegati. Per una domanda trasmessa in un momento diverso, oppure per documenti rimasti allo stadio di predisposizione, è opportuno non sovrapporre quella situazione alla previsione speciale riservata dal decreto alle pratiche del 31 luglio fra le ore 10 e le 18.

La fonte non attribuisce in questa sede importi a singole imprese né descrive l’esito dell’istruttoria di ciascuna domanda. Anche quando la domanda rientra nella fascia temporale indicata, la ricostruzione del fascicolo e delle comunicazioni ricevute resta distinta dall’esame della posizione individuale.

Cosa verificare ora

La decisione interessata è anzitutto documentale: individuare se l’impresa dispone di una domanda effettivamente trasmessa e, in particolare, se la ricevuta colloca l’invio nella giornata e nella fascia oraria richiamate dal decreto. Questa verifica aiuta ad aggiornare in modo coerente i documenti interni che descrivono il progetto e il suo stato.

  • Recuperare ricevuta di trasmissione, identificativo della pratica e data e ora risultanti dai documenti disponibili.
  • Conservare la copia della domanda inviata e degli allegati riferiti alla medesima pratica.
  • Separare nel fascicolo il progetto preparato dalla domanda che risulta effettivamente presentata.
  • Raccogliere le comunicazioni ricevute dal Soggetto gestore e mantenerle associate alla pratica corretta.
  • Prima di aggiornare delibere, budget, verbali o corrispondenza aziendale, verificare che la descrizione della posizione coincida con la documentazione disponibile.

Un primo momento utile per richiedere assistenza è prima di assumere decisioni aziendali fondate sullo stato della domanda. Un secondo momento è quando ricevute, allegati e comunicazioni devono essere ricostruiti in un unico fascicolo coerente. In base al caso concreto, alcuni passaggi possono richiedere il coinvolgimento di un professionista abilitato.

Commercialista.it può assistere nell’esame della documentazione disponibile e nell’inquadramento operativo della pratica. Per una valutazione documentale con lo studio, è utile predisporre ricevute di invio, domanda, allegati pertinenti e comunicazioni ricevute.

Fonti e riferimenti

MIMIT, Decreto direttoriale 3 agosto 2026 – Tecnologie critiche ed emergenti (STEP), chiusura dello sportello agevolativo, pubblicato il 3 agosto 2026.

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Andrea Dicanto

Consulente tecnico e autore di approfondimenti su innovazione, organizzazione e strumenti digitali per imprese e professionisti.

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