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giovedì 13 Giugno 2024

Bando Isi 2018

L’INAIL in attuazione dell’articolo 11, comma 5 del D. Lgs. 81/2008 s. M. I e dell’articolo 1, commi 862 e seguenti della legge 28 dicembre 2015 n. 208, attraverso la pubblicazione di singoli avvisi pubblici regionali e provinciali, finanzia investimenti da parte delle imprese in materia di salute e sicurezza sul lavoro, destinato anche a chi intende eseguire progetti di bonifica dell’amianto.

Bando Isi 2018

Analisi del bando ISI INAIL con riferimento ai fondi disponibili, i soggetti destinatari, le spese ammissibili e non e l’importo massimo coperto dal finanziamento a fondo perduto.

L’INAIL in attuazione dell’articolo 11, comma 5 del D. Lgs. 81/2008 s. M. I e dell’articolo 1, commi 862 e seguenti della legge 28 dicembre 2015 n. 208, attraverso la pubblicazione di singoli avvisi pubblici regionali e provinciali, finanzia investimenti da parte delle imprese in materia di salute e sicurezza sul lavoro, destinato anche a chi intende eseguire progetti di bonifica dell’amianto.

OBIETTIVI DELL’AVVISO

L’INAIL tramite gli avvisi pubblici ha l’obiettivo di:

·         incentivare le imprese a realizzare progetti per il miglioramento documentato delle condizioni di salute e di sicurezza dei lavoratori;

·         incentivare le micro imprese e le piccole imprese operanti nel settore della produzione agricola primaria dei prodotti agricoli, all’acquisto di nuovi macchinari ed attrezzature di lavoro caratterizzati da soluzioni innovative per abbattere in misura significativa le emissioni inquinanti, ridurre il livello di rumorosità o del rischio infortunistico o di quello derivante dallo svolgimento di operazioni manuali, al fine di soddisfare l’obiettivo del miglioramento del rendimento e della sostenibilità globali dell’azienda agricola mediante una riduzione dei costi di produzione o il miglioramento e la riconversione della produzione, assicurando al tempo stesso un miglioramento delle condizioni di salute e di sicurezza dei lavoratori.

FONDI A DISPOSIZIONE

Tramite l’avviso pubblico ISI 2018, l’INAIL mette a disposizione € 369. 726. 206,00 suddivisi in cinque diversi assi di finanziamento che si differenziano in base ai destinatari:

·         Asse 1 (ISI generalista) € 182. 308. 344,00 ripartiti a loro volta in:

·               – asse 1. 1 € 180. 308. 344,00 per i progetti di investimento;

·               – asse 1. 2 € 2. 000. 000,00 per i progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale;

·         Asse 2 (ISI tematica) € 45. 000. 000,00 per i progetti per la riduzione del rischio da movimentazione manuale di carichi (MMC);

·         Asse 3 (ISI amianto) € 97. 4147. 862,00 per i progetti di bonifica di materiali contenenti amianto;

·         Asse 4 (ISI Micro e Piccole imprese) € 10. 000. 000,00, per i progetti per le piccole e medie imprese operanti in specifici settori dei attività (Ateco 2007 A03. 1 (attività di pesca), C13 (industrie tessili), C14 (confezione di articoli di abbigliamento; confezione di articoli in pelle e pelliccia), C15 (fabbricazione di articoli in pelle e simili);

·         Asse 5 (ISI agricoltura) € 35. 000. 000,00 per i progetti per le micro e piccole imprese operanti nel settore della produzione agricola primaria dei prodotti agricoli così suddivisi:

·                – asse 5. 1 € 30. 000. 000,00 per la generalità delle imprese agricole;

·                – asse 5. 2 € 5. 000. 000,00 riservato ai giovani agricoltori, organizzati anche in forma societaria.

I finanziamenti sono a fondo perduto e vengono assegnati fino ad esaurimento delle risorse finanziarie, in base all’ordine cronologico di ricezione delle domande; il finanziamento inoltre è in conto capitale e viene calcolato sulle spese ritenute ammissibili al netto dell’IVA; per gli Assi 1, compresi i sub assi 1. 1 e 1. 2, 2 e 3 è concesso un finanziamento in conto capitale nella misura del 65% calcolato in base all’importo delle spese ritenute ammissibili. Il finanziamento massimo concesso è pari ad € 130. 000,00 mente quello minimo ammissibile è pari ad € 5. 000,00; nelle imprese fino a 50 dipendenti che presentano progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale (sub Asse 1. 2) non è fissato nessun limite di finanziamento. In riferimento all’Asse 4 invece è concesso un finanziamento in conto capitale della misura del 65% che viene calcolato sull’importo delle spese ritenute ammissibili; il finanziamento massimo erogabile è € 50. 000,00 mentre quello minimo è €2. 000,00.

Per l’Asse 5 compresi anche sub Asse 5. 1 e 5. 2, è concesso un finanziamento in conto capitale nella misura del 40% per i soggetti destinatari dell’Asse 5. 1 (generalità delle imprese agricole) e 50% per i soggetti destinatari dell’Asse 5. 2 (giovani agricoltori) calcolato sull’importo delle spese che vengono ritenute ammissibili e comunque non superiore a € 60. 000,00 e non inferiore ad € 1. 000,00.

SOGGETTI DESTINATARI

In riferimento all’Asse 1, compresi i sub Assi 1. 1 e 1. 2, i soggetti destinatari del bando sono le imprese, anche individuali, ubicate su tutto il territorio nazionale, iscritte nel registro imprese o all’albo delle imprese artigiane da cui però restano escluse le micro e piccole imprese, anche individuali, che operano nel settore della pesca e tessile-confezione-articoli in pelle e calzature che quindi hanno codici ATECO A. 03. 1 C13,C14 E C15 ma sono escluse anche le micro e piccole imprese, comprese quelle individuali, che operano nel settore della produzione agricola primaria dei prodotti agricoli.

Per l’Asse 2 i soggetti destinatari sono le imprese, anche individuali, ubicate su tutto il territorio nazionali iscritte al Registro imprese o all’albo delle imprese artigiane e gli Enti del terzo settore in possesso dei requisiti previsti dal bando. Sono escluse le micro e piccole imprese anche individuali che operano nei settori della pesca e tessile-confezione-articoli in pelle e calzature e quelle che operano nel settore della produzione agricola primaria dei prodotti agricoli.

Per l’Asse 3 i destinatari sono tutte le imprese, anche individuali, ubicate su tutto il territorio nazionale, iscritte al Registro delle imprese o all’albo delle imprese artigiane escluse le micro e piccole imprese, comprese quelle individuali, che operano nel settore della produzione agricola primaria dei prodotti agricoli.

Per l’Asse 4 i destinatari sono le micro e piccole imprese, anche individuali, ubicate su tutto il territorio nazionale, iscritte alla Camera di commercio industria, artigianato e agricoltura, in possesso dei requisiti, che operano nel settore della Pesca e tessile-confezionamento-articoli in pelle e calzature.

L’Asse 5 si riferisce solo ed esclusivamente alle micro e piccole imprese operanti nel settore della produzione agricola primaria dei prodotti agricoli, iscritte nella sezione speciale del Registro imprese o nell’albo delle società cooperative di lavoro agricolo, in possesso dei requisiti previsti dall’avviso pubblico  ma anche della qualifica di imprenditore agricolo sulla base dell’articolo 2135 del codice civile (è imprenditore agricolo colui che svolge una delle seguenti attività: coltivazione del fondo, selvicoltura, allevamento di animali ed attività connesse) e titolari di partita IVA in campo agricolo, qualificate come:

·         impresa individuale;

·         società agricola;

·         società cooperativa.

Le imprese destinatarie dell’Asse 5. 2 (giovani agricoltori) devono avere al loro interno la presenza di giovani agricoltori come indicato dall’avviso.

PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE

Le domande possono essere presentate in modalità telematica a partire dall’undici aprile e fino alle ore 18:00 del 302 maggio 2019, tramite le seguenti fasi:

·         accesso alla procedura online e compilazione della domanda;

·         invio della domanda online;

·         conferma della domanda online tramite l’invio della documentazione a completamento della procedura.

All’interno del sito INAIL le imprese avranno a disposizione un’apposita procedura informatica che consentirà loro, tramite un percorso guidato, di inserire la domanda.

SPESE FINANZIABILI

Le spese finanziabili sono le seguenti:

·         macchinari ed attrezzature, dispositivi vari (nuovi di fabbrica) come ad esempio piattaforma aeree, carrelli, elevatori, movimentatori e sollevatori telescopici (muletti, merli, ragni, gru leggere, gru a struttura limitata), robot/robot collaborativi, sistemi automatici di alimentazione;

·         impianti di aspirazione e captazione gas, fumi, nebbie, vapori o polveri;

·         rimozione eternit (smaltimento amianto);

·         pavimentazione (antiscivolo, antisdrucciolo);

·         trattori agricoli e macchine agricole forestali.

Vengono ammesse al finanziamento le spese direttamente necessarie alla realizzazione del progetto, le eventuali spese accessorie o strumentali funzionali alla realizzazione dello stesso ed indispensabili per la sua completezza e le eventuali spese tecniche; le spese devono essere sostenute dall’impresa richiedente i cui lavoratori e/o il titolare beneficiano dell’intervento e devono essere documentate. Le spese ammesse a finanziamento, devono essere riferite a progetti non realizzati e non i corso di realizzazione alla data del 30 maggio 2019.

SPESE NON FINANZIABILI

Le spese che non sono ammesse al finanziamento sono:

·         acquisto di beni usati;

·         automezzi e mezzi di trasporto su strada, aeromobili, imbarcazioni e simili;

·         impianti per l’abbattimento di emissioni o rilasci nocivi all’esterno degli ambienti di lavoro o altre misure mirate alla salvaguardia dell’ambiente;

·         hardware, software e sistemi di protezione informatica fatta eccezione per quelli dedicati all’esclusivo ed essenziale funzionamento di sistemi utilizzati ai fini del miglioramento delle condizioni di salute e sicurezza;

·         Mobili ed arredi;

·         interventi che saranno realizzati in locali diversi da quelli nei quali viene esercitata l’attività lavorativa al momento della presentazione della domanda;

·         attività svolta dal personale dipendente dell’impresa richiedente;

·         progetti già realizzati o in corso di realizzazione alla data di comunicazione di ammissione al contributo;

·         manutenzione ordinaria degli ambienti di lavoro, attrezzature, macchine e mezzi d’opera;

·         acquisto tramite locazione finanziaria (leasing);

·         smaltimento esclusivo dell’amianto (lo smaltimento viene ammesso solo nel caso in cui l’intervento rientra in un progetto complessivo volto al miglioramento delle condizioni di salute dei lavoratori dell’azienda nella quale è compresa la rimozione dell’amianto come coperture, coibentazioni;

·         acquisto di macchinari o apprestamenti necessari per l’erogazione di un servizio o per la produzione di un bene, di cui l’impresa non dispone ma che deve possedere per poter svolgere la propria attività aziendale;

·         ogni altra spesa che non viene riferita ai progetti.

Le domande possono essere a partire dall’undici aprile e fino alle ore 18:00 del 30 maggio 2019.

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