Ambiente e Gestione Rifiuti
Dal 3 al 6 novembre 2026, a Rimini, ISPRA parteciperà a Ecomondo insieme al Sistema nazionale per la protezione ambientale, come annunciato nella notizia istituzionale del 28 ottobre. Il collegamento tra ricerca e sostenibilità prenderà forma nello spazio ISPRA/SNPA della Hall Sud, attraverso talk e incontri, e nella partecipazione degli esperti dell’Istituto a oltre 30 panel. Per imprenditori e amministratori interessati ai processi ambientali dell’azienda, il programma annunciato offre occasioni di confronto su economia circolare, rifiuti, bonifiche, risorse idriche e finanza sostenibile.
Un appuntamento già individuato è la presentazione di “Attivazioni in emergenza – Dati 2025”: il 4 novembre alle ore 11, nello Spazio Talk dello stand ISPRA/SNPA. È la seconda edizione dello studio sugli interventi delle Arpa e di ISPRA nelle emergenze con potenziali ricadute ambientali: il periodo osservato è dunque il 2025, mentre la presentazione avviene nel 2026. Tra gli altri argomenti annunciati figurano consumo di suolo e dissesto, green washing e contrasto agli illeciti ambientali. Sarà presente anche “Facciamo circolare”, campagna di comunicazione realizzata da ISPRA con il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, che ne ha sostenuto il finanziamento. Il confronto coinvolgerà istituzioni, imprese, ricerca e operatori del settore.
In sintesi
- Periodo della manifestazione: Ecomondo si svolgerà a Rimini dal 3 al 6 novembre 2026.
- Punto di incontro: lo spazio ISPRA/SNPA nella Hall Sud ospiterà talk e incontri.
- Contributo scientifico: gli esperti ISPRA parteciperanno a oltre 30 panel, con temi che comprendono economia circolare, gestione dei rifiuti e risorse idriche.
- Rapporto sulle emergenze: presentazione il 4 novembre alle 11 presso lo stand ISPRA/SNPA; i dati riguardano il 2025.
- Comunicazione ambientale: tra le iniziative figura la campagna “Facciamo circolare”, realizzata con il sostegno finanziario del MIMIT.
Cosa verificare ora
Per collegare la visita a una decisione aziendale, partire dal tema effettivamente interessato:
- Processo produttivo o gestione delle risorse: individuare la questione su rifiuti, acqua o circolarità e controllare orario e contenuto dell’incontro pertinente.
- Emergenze ambientali: distinguere la presentazione del rapporto dall’esame dei suoi dati; per un confronto aziendale, mantenere riconoscibili periodo osservato e attività descritta.
- Investimento: separare le informazioni scientifiche raccolte dalle ipotesi economiche del progetto, confrontando costo previsto, tempi di pagamento e disponibilità finanziarie.
Conviene coinvolgere lo studio quando un progetto ambientale deve essere inserito nel piano degli investimenti e nel calendario di cassa.
Alessio Ferretti STP, studio di commercialisti, può esaminare e gestire professionalmente il caso concreto, confrontando investimento previsto, pagamenti e flussi di cassa per chiarire il fabbisogno finanziario nelle diverse fasi.
Nel form di contatto richiedi una prima valutazione senza impegno: descrivi situazione e urgenza, indica il progetto e l’orizzonte temporale e riporta un elenco dei documenti disponibili, senza allegarli; le modalità di trasmissione saranno concordate dopo il contatto.
Fonti e riferimenti
ISPRA, “ISPRA a Ecomondo 2026: la ricerca incontra la sostenibilità”, notizia pubblicata il 28 ottobre 2026.
Primo contatto senza impegno
Il problema riguarda anche la tua situazione?
Indica il punto da chiarire, l’urgenza e i documenti disponibili. Il primo confronto serve a capire se e come lo studio può aiutarti.
Hai bisogno di una consulenza fiscale?
Descrivi il caso e ricevi un primo orientamento dal network di Commercialista.it.