Turismo
Il Ministero del Turismo ha avviato una consultazione pubblica nell’ambito della V.I.R. sulla disciplina della professione di guida turistica, riferita alla legge 13 dicembre 2023, n. 190, nel testo vigente, e al decreto ministeriale 26 giugno 2024, n. 88. La decisione immediata per imprese, amministratori e professionisti interessati è valutare se gli effetti già osservati della disciplina giustifichino un contributo entro il 21 ottobre 2026.
La consultazione VIR non consente, sulla base dell’avviso disponibile, di individuare nuove regole, importi o decorrenze. Serve invece a raccogliere elementi sullo stato di attuazione, sugli effetti osservati e su eventuali esigenze di semplificazione o miglioramento. Il titolo del feed richiama anche le consultazioni AIR, ma il testo fornito dettaglia espressamente la sola iniziativa VIR: le due informazioni non vanno sovrapposte.
In sintesi
- La consultazione riguarda la legge n. 190/2023 sulla professione di guida turistica, nel testo vigente, e il DM n. 88/2024.
- La finalità dichiarata è acquisire elementi sullo stato di attuazione della disciplina, sugli effetti osservati e su possibili semplificazioni o miglioramenti.
- Possono partecipare tutti i soggetti interessati, inclusi operatori economici e soggetti che dispongano di riscontri concreti sull’applicazione della disciplina.
- Il periodo di consultazione va dal 21 settembre 2026 al 21 ottobre 2026; per gli ulteriori contributi l’avviso indica il termine delle ore 23:59 del 21 ottobre.
- I contributi sono usati nell’istruttoria VIR, non sono vincolanti e non comportano un obbligo di risposta individuale.
Cosa verificare ora
Prima di scegliere se partecipare, è utile circoscrivere la decisione interessata: l’avviso riguarda l’impatto della disciplina delle guide turistiche, non un generico confronto sul comparto turistico. Un contributo efficace dovrebbe quindi restare collegato a problemi o risultati effettivamente riscontrati nell’applicazione delle disposizioni richiamate.
- Ambito del contributo: distinguere le osservazioni sulla legge n. 190/2023 da quelle riferite al DM n. 88/2024, evitando di attribuire al testo della consultazione modifiche che non sono descritte nell’avviso.
- Fatti da esporre: ricostruire il periodo esaminato, il ruolo del soggetto interessato, la procedura o il passaggio applicativo coinvolto e l’effetto concretamente osservato.
- Canale e termine: verificare l’uso del questionario indicato dal Ministero oppure, per contributi ulteriori, l’invio all’indirizzo riportato nell’avviso con l’oggetto richiesto entro la scadenza indicata.
- Riservatezza: considerare che i recapiti personali non saranno pubblicati, mentre il contributo sarà trattato nell’ambito dell’istruttoria VIR.
Conviene coinvolgere lo studio prima dell’invio quando occorre separare un rilievo operativo da valutazioni fiscali, documentare correttamente l’impatto aziendale o definire una posizione coerente con gli atti richiamati. Alessio Ferretti STP, studio di commercialisti, può esaminare e gestire professionalmente il caso concreto, inclusa l’analisi dei documenti, dei calcoli e degli adempimenti collegati.
Per una prima valutazione, descrivi la situazione, l’urgenza e l’elenco dei documenti disponibili; non inviare allegati personali o riservati. L’eventuale trasmissione della documentazione avverrà successivamente attraverso un canale sicuro concordato con lo studio.
Richiedi una prima valutazione del caso.
Approfondisci: Come contribuire alla consultazione IGF Italia su WSIS, GDC e SDGs.
Fonti e riferimenti
Ministero del Turismo – Avviso di consultazione pubblica, 21 settembre 2026.
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