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	<title>estromissione 2025 &#8211; Commercialista.it</title>
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	<description>Il Portale dei Commercialisti Italiani</description>
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	<title>estromissione 2025 &#8211; Commercialista.it</title>
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		<title>Estromissione agevolata immobili: scadenza al 31 maggio 2025</title>
		<link>https://www.commercialista.it/Dettaglio-Articolo/Estromissione-agevolata-immobili-scadenza-al-31-maggio-2025/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Mariana Maxwel]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 27 May 2025 04:15:42 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[amministrativo e fiscale]]></category>
		<category><![CDATA[Fisco e Contabilità]]></category>
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					<description><![CDATA[Il 31 maggio 2025 rappresenta una data cruciale per gli imprenditori individuali: scade infatti il termine per beneficiare dell’estromissione agevolata degli immobili strumentali. Parliamo di una misura prevista dalla Legge di Bilancio 2024, che consente di trasferire beni immobili strumentali dal patrimonio dell’impresa a quello personale dell’imprenditore, a condizioni fiscali fortemente vantaggiose. L’estromissione riguarda sia [&#8230;]<hr style="border-top: black solid 1px" /><a href="https://www.commercialista.it/Dettaglio-Articolo/Estromissione-agevolata-immobili-scadenza-al-31-maggio-2025/">Estromissione agevolata immobili: scadenza al 31 maggio 2025</a> was first posted on Maggio 27, 2025 at 6:15 am.<br />&copy;2023 &quot;<a href="https://www.commercialista.it">Commercialista.it</a>&quot;. Use of this feed is for personal non-commercial use only. If you are not reading this article in your feed reader, then the site is guilty of copyright infringement. Please contact me at <!--email_off-->info@commercialista.it<!--/email_off--><br />]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;" data-start="342" data-end="755">Il 31 maggio 2025 rappresenta una data cruciale per gli imprenditori individuali: scade infatti il termine per beneficiare dell’<strong data-start="470" data-end="524">estromissione agevolata degli immobili strumentali</strong>. Parliamo di una misura prevista dalla Legge di Bilancio 2024, che consente di <strong data-start="604" data-end="709">trasferire beni immobili strumentali dal patrimonio dell’impresa a quello personale dell’imprenditore</strong>, a condizioni fiscali fortemente vantaggiose.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="757" data-end="1234">L’estromissione riguarda sia gli immobili strumentali <strong data-start="811" data-end="825">per natura</strong> (come magazzini, laboratori, opifici), sia quelli <strong data-start="876" data-end="896">per destinazione</strong>, cioè utilizzati nell’attività d’impresa pur non essendo qualificati formalmente come tali. Il vantaggio? Poter “togliere” l’immobile dalla sfera aziendale senza subire l’ordinaria tassazione sulle plusvalenze realizzate in sede di fuoriuscita dal patrimonio dell’impresa. In pratica, un’uscita agevolata con imposte sostitutive ridotte.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1236" data-end="1633">Questa opzione è rivolta esclusivamente alle <strong data-start="1281" data-end="1335">imprese individuali in attività al 31 ottobre 2023</strong>, che risultino <strong data-start="1351" data-end="1397">titolari degli immobili al 1° gennaio 2024</strong>. Il termine del 31 maggio 2025 segna la <strong data-start="1438" data-end="1511">scadenza per effettuare l’estromissione con comportamento concludente</strong>, ad esempio attraverso l’annotazione in contabilità o l’utilizzo privato del bene, purché in modo coerente e documentato.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1635" data-end="1950">Ma cosa significa concretamente estromettere un immobile? Quali sono le imposte da pagare? E soprattutto, quali benefici fiscali si possono ottenere rispetto a una normale cessione o dismissione? In questo articolo analizzeremo nel dettaglio <strong data-start="1877" data-end="1949">i vantaggi, gli adempimenti, le condizioni di accesso e i casi dubbi</strong>.</p>
<h2 style="text-align: justify;" data-start="1635" data-end="1950">Cos&#8217;è</h2>
<p style="text-align: justify;" data-start="391" data-end="793">L’<strong data-start="393" data-end="410">estromissione</strong> è un’operazione contabile e fiscale che consiste nel <strong data-start="464" data-end="599">trasferimento di un bene (nel nostro caso un immobile) dal patrimonio dell’impresa individuale a quello personale dell’imprenditore</strong>. Questo accade, ad esempio, quando un immobile che era stato acquistato e utilizzato per l’attività produttiva non viene più impiegato per tale scopo e l’imprenditore decide di “privatizzarlo”.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="795" data-end="1257">Normalmente, questa operazione comporta delle <strong data-start="841" data-end="874">conseguenze fiscali rilevanti</strong>: l’estromissione è equiparata a una cessione a titolo oneroso, per cui viene calcolata l’<strong data-start="964" data-end="989">eventuale plusvalenza</strong> tra il valore normale del bene e il suo valore contabile. Tale plusvalenza è soggetta alla tassazione IRPEF ordinaria, oltre a IVA e imposte indirette dove applicabili. In pratica, in assenza di regimi agevolati, <strong data-start="1203" data-end="1256">estromettere un immobile può essere molto costoso</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1259" data-end="1684">La <strong data-start="1262" data-end="1288">legge di Bilancio 2024</strong>, tuttavia, ha riproposto un <strong data-start="1317" data-end="1354">regime di estromissione agevolata</strong>, già utilizzato in passato, che permette di effettuare tale operazione con il pagamento di <strong data-start="1446" data-end="1480">un’imposta sostitutiva ridotta</strong> dell’<strong data-start="1486" data-end="1492">8%</strong> (che può salire al 10,5% per soggetti con ricavi superiori a 5 milioni di euro). Non si applica l’IRPEF ordinaria, e sono previste anche <strong data-start="1630" data-end="1683">semplificazioni ai fini IVA e imposte di registro</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1686" data-end="2046">Questo meccanismo consente quindi di <strong data-start="1723" data-end="1817">trasferire l’immobile nella sfera privata dell’imprenditore con un carico fiscale limitato</strong>, liberandosi dell’obbligo di gestirlo come bene d’impresa e migliorando la propria pianificazione patrimoniale e fiscale. È una strategia molto apprezzata, soprattutto in vista di una cessazione o riorganizzazione dell’attività.</p>
<h2 style="text-align: justify;" data-start="1686" data-end="2046">Modalità operative e scadenze</h2>
<p style="text-align: justify;" data-start="375" data-end="700">Per esercitare correttamente l’estromissione agevolata, l’imprenditore individuale deve agire entro una <strong data-start="479" data-end="524">scadenza improrogabile: il 31 maggio 2025</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="375" data-end="700">Non si tratta di una semplice dichiarazione d’intenti, ma di un vero e proprio <strong data-start="605" data-end="634">comportamento concludente</strong>, che deve emergere da un’annotazione contabile.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="375" data-end="700">Più precisamente:</p>
<ul style="text-align: justify;" data-start="702" data-end="923">
<li data-start="702" data-end="812">
<p data-start="704" data-end="812">per i soggetti in <strong data-start="722" data-end="747">contabilità ordinaria</strong>, l’estromissione deve risultare annotata nel <strong data-start="793" data-end="811">libro giornale</strong>;</p>
</li>
<li data-start="813" data-end="923">
<p data-start="815" data-end="923">per coloro in <strong data-start="829" data-end="857">contabilità semplificata</strong>, l’annotazione va fatta nel <strong data-start="886" data-end="922">registro dei beni ammortizzabili</strong>.</p>
</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;" data-start="925" data-end="1315">Con questa semplice registrazione contabile, l’imprenditore segnala che l’immobile è uscito dal patrimonio aziendale ed è passato nella <strong data-start="1061" data-end="1078">sfera privata</strong>. È importante sottolineare che <strong data-start="1110" data-end="1150">non è necessario alcun atto notarile</strong>, in quanto l’immobile resta intestato allo stesso soggetto (l’imprenditore), e non cambia la titolarità civilistica, ma solo la <strong data-start="1279" data-end="1314">qualificazione fiscale del bene</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1317" data-end="1702">L’opzione ha effetto <strong data-start="1338" data-end="1372">retroattivo al 1° gennaio 2025</strong>, anche se esercitata entro il 31 maggio. Questo significa che, dal punto di vista fiscale, l’immobile viene considerato privato per <strong data-start="1505" data-end="1526">tutto l’anno 2025</strong>, e quindi il relativo reddito dovrà essere dichiarato nel <strong data-start="1585" data-end="1621">quadro RB del modello Redditi PF</strong> o nel <strong data-start="1628" data-end="1656">quadro B del modello 730</strong>, come per qualunque altro immobile personale.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1704" data-end="2126">Tuttavia, affinché l’estromissione sia considerata effettiva e completata, è necessario indicarla nella <strong data-start="1808" data-end="1842">dichiarazione dei redditi 2025</strong>, specificamente nel <strong data-start="1863" data-end="1896">quadro RQ del modello Redditi</strong>, indicando il valore del bene e calcolando l’<strong data-start="1942" data-end="1965">imposta sostitutiva</strong>. Il versamento non è immediatamente vincolante, ma se non eseguito nei termini, l’imposta sarà comunque <strong data-start="2070" data-end="2090">iscritta a ruolo</strong>, con tutte le conseguenze del caso.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1704" data-end="2126"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="alignnone wp-image-32719 size-large" src="https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/05/figurina-di-casa-e-piano-con-gli-occhiali-1024x683.jpg" alt="" width="696" height="464" srcset="https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/05/figurina-di-casa-e-piano-con-gli-occhiali-1024x683.jpg 1024w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/05/figurina-di-casa-e-piano-con-gli-occhiali-300x200.jpg 300w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/05/figurina-di-casa-e-piano-con-gli-occhiali-768x512.jpg 768w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/05/figurina-di-casa-e-piano-con-gli-occhiali-1536x1025.jpg 1536w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/05/figurina-di-casa-e-piano-con-gli-occhiali-630x420.jpg 630w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/05/figurina-di-casa-e-piano-con-gli-occhiali-150x100.jpg 150w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/05/figurina-di-casa-e-piano-con-gli-occhiali-600x400.jpg 600w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/05/figurina-di-casa-e-piano-con-gli-occhiali-696x464.jpg 696w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/05/figurina-di-casa-e-piano-con-gli-occhiali-1068x713.jpg 1068w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/05/figurina-di-casa-e-piano-con-gli-occhiali.jpg 1920w" sizes="(max-width: 696px) 100vw, 696px" /></p>
<h2 style="text-align: justify;" data-start="1704" data-end="2126">Immobili ammessi</h2>
<p style="text-align: justify;" data-start="360" data-end="600">L’estromissione agevolata riguarda esclusivamente gli <strong data-start="414" data-end="438">immobili strumentali</strong> dell’imprenditore individuale, distinguibili in due macro-categorie: <strong data-start="508" data-end="534">strumentali per natura</strong> e <strong data-start="537" data-end="569">strumentali per destinazione</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="360" data-end="600">Ma cosa significa in pratica?</p>
<ul style="text-align: justify;" data-start="602" data-end="1124">
<li data-start="602" data-end="857">
<p data-start="604" data-end="857">Gli <strong data-start="608" data-end="643">immobili strumentali per natura</strong> sono quelli che, per caratteristiche oggettive, non possono avere altro uso se non quello produttivo, come capannoni, laboratori, stabilimenti industriali o uffici accatastati in categoria A/10, C/1, C/3, D/1 ecc.</p>
</li>
<li data-start="858" data-end="1124">
<p data-start="860" data-end="1124">Gli <strong data-start="864" data-end="905">immobili strumentali per destinazione</strong> sono invece quelli che, pur non essendo strutturalmente “aziendali”, vengono <strong data-start="983" data-end="1037">effettivamente utilizzati per l’attività d’impresa</strong>, come ad esempio un appartamento adibito a studio professionale o sede amministrativa.</p>
</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;" data-start="1126" data-end="1160">Rientrano nell’agevolazione anche:</p>
<ul style="text-align: justify;" data-start="1161" data-end="1561">
<li data-start="1161" data-end="1240">
<p data-start="1163" data-end="1240">gli immobili nei quali <strong data-start="1186" data-end="1226">l’attività dell’impresa è esercitata</strong> direttamente;</p>
</li>
<li data-start="1241" data-end="1395">
<p data-start="1243" data-end="1395">quelli <strong data-start="1250" data-end="1316">acquistati per l’attività e successivamente non più utilizzati</strong>, per esempio in seguito a trasferimento della sede o cessazione dell’attività;</p>
</li>
<li data-start="1396" data-end="1561">
<p data-start="1398" data-end="1561"><strong data-start="1398" data-end="1465">eventualmente, anche immobili acquistati a scopo d’investimento</strong>, se la loro destinazione risulta coerente con l’attività dell’impresa al momento dell’acquisto.</p>
</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;" data-start="1563" data-end="1987">È importante ricordare che <strong data-start="1590" data-end="1657">non sono ammessi all’estromissione agevolata gli immobili merce</strong>, ossia quelli costruiti o acquistati per la rivendita, e nemmeno quelli posseduti da società di persone o di capitali. Per queste ultime esiste un regime distinto, ovvero <strong data-start="1829" data-end="1865">l’assegnazione agevolata ai soci</strong>, che ha regole simili ma <strong data-start="1891" data-end="1927">include anche gli immobili merce</strong>, <strong data-start="1929" data-end="1986">escludendo invece quelli strumentali per destinazione</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1989" data-end="2189">Questa distinzione è fondamentale per evitare errori nell’applicazione del beneficio, soprattutto nei casi più complessi, come nel caso di imprenditori che svolgono l’attività in forma ibrida o mista.</p>
<h2 style="text-align: justify;" data-start="1989" data-end="2189">Imposte ridotte e semplificazioni</h2>
<p style="text-align: justify;" data-start="372" data-end="826">L’estromissione agevolata offre <strong data-start="404" data-end="435">importanti benefici fiscali</strong>, che la rendono una delle operazioni più convenienti per l’imprenditore individuale che desidera trasferire immobili nel proprio patrimonio personale senza incorrere nella piena tassazione ordinaria. La disciplina è sostanzialmente <strong data-start="668" data-end="759">parallela a quella prevista per l’assegnazione agevolata dei beni ai soci nelle società</strong>, e si traduce in <strong data-start="777" data-end="825">una serie di agevolazioni fiscali specifiche</strong>:</p>
<ol style="text-align: justify;" data-start="828" data-end="2178">
<li data-start="828" data-end="1206">
<p data-start="831" data-end="1206"><strong data-start="831" data-end="862">Imposta sostitutiva ridotta</strong>: l’eventuale plusvalenza realizzata (cioè la differenza tra il valore normale dell’immobile e il suo valore contabile) non è tassata con le normali aliquote IRPEF, ma con un’imposta sostitutiva dell’<strong data-start="1062" data-end="1068">8%</strong>. Se però l’impresa ha realizzato ricavi superiori a <strong data-start="1121" data-end="1142">5 milioni di euro</strong> nel periodo d’imposta precedente, l’aliquota sale al <strong data-start="1196" data-end="1205">10,5%</strong>.</p>
</li>
<li data-start="1208" data-end="1638">
<p data-start="1211" data-end="1638"><strong data-start="1211" data-end="1259">Valore catastale in luogo del valore normale</strong>: per determinare la base imponibile della plusvalenza su cui applicare l’imposta sostitutiva, è possibile utilizzare il <strong data-start="1380" data-end="1400">valore catastale</strong> dell’immobile anziché il valore di mercato. Questo è un vantaggio non da poco, perché il valore catastale è generalmente <strong data-start="1522" data-end="1535">inferiore</strong> al valore normale, riducendo così la tassazione. La facoltà è prevista dall’art. 9, comma 3, del TUIR.</p>
</li>
<li data-start="1640" data-end="1877">
<p data-start="1643" data-end="1877"><strong data-start="1643" data-end="1665">Registro dimezzato</strong>: l’<strong data-start="1669" data-end="1692">imposta di registro</strong>, normalmente dovuta in misura proporzionale, viene <strong data-start="1744" data-end="1766">ridotta della metà</strong>. Questa agevolazione si applica solo se l’estromissione comporta atti che la rendono soggetta a registrazione.</p>
</li>
<li data-start="1879" data-end="2178">
<p data-start="1882" data-end="2178"><strong data-start="1882" data-end="1922">Imposte ipotecaria e catastale fisse</strong>: indipendentemente dal valore dell’immobile o dalla tipologia catastale, le <strong data-start="1999" data-end="2033">imposte ipotecaria e catastale</strong> sono applicate in <strong data-start="2052" data-end="2068">misura fissa</strong>, e non proporzionale. Questo rappresenta un ulteriore risparmio, specialmente per immobili di valore elevato.</p>
</li>
</ol>
<p style="text-align: justify;" data-start="2180" data-end="2497">Nel complesso, l’estromissione agevolata consente all’imprenditore di <strong data-start="2250" data-end="2315">“privatizzare” l’immobile aziendale a costi fiscali contenuti</strong>, evitando un’esposizione fiscale ordinaria che in alcuni casi potrebbe essere anche molto penalizzante. È una strategia utile anche per anticipare una futura cessione o successione.</p>
<h2 style="text-align: justify;" data-start="2180" data-end="2497">Scadenze e versamenti</h2>
<p style="text-align: justify;" data-start="400" data-end="669">Per beneficiare in pieno dell’estromissione agevolata degli immobili strumentali, è fondamentale <strong data-start="497" data-end="536">rispettare puntualmente le scadenze</strong> previste dalla norma. Le date da segnare in agenda sono <strong data-start="593" data-end="600">tre</strong> e ognuna ha una funzione chiave nel perfezionamento dell’operazione.</p>
<ul style="text-align: justify;" data-start="671" data-end="1722">
<li data-start="671" data-end="1126">
<p data-start="674" data-end="1126"><strong data-start="674" data-end="693">31 ottobre 2024</strong> – <strong data-start="696" data-end="754">Termine di riferimento per la titolarità dell’immobile</strong>: alla data del 31 ottobre 2024, l’immobile deve <strong data-start="803" data-end="848">già far parte del patrimonio dell’impresa</strong>. Questo significa che deve risultare annotato in inventario (per le imprese in contabilità ordinaria) o nel registro dei beni ammortizzabili (per quelle in contabilità semplificata). Se l’immobile è stato acquisito successivamente, l’estromissione agevolata non sarà possibile.</p>
</li>
<li data-start="1128" data-end="1459">
<p data-start="1131" data-end="1459"><strong data-start="1131" data-end="1150">1° gennaio 2025</strong> – <strong data-start="1153" data-end="1189">Decorrenza degli effetti fiscali</strong>: da questa data è possibile effettuare l’estromissione, e <strong data-start="1248" data-end="1280">gli effetti sono retroattivi</strong> all’intero anno 2025. Tuttavia, è indispensabile che <strong data-start="1334" data-end="1405">l’imprenditore sia ancora titolare dell’attività al 1° gennaio 2025</strong>, condizione necessaria per accedere all’agevolazione.</p>
</li>
<li data-start="1461" data-end="1722">
<p data-start="1464" data-end="1722"><strong data-start="1464" data-end="1482">31 maggio 2025</strong> – <strong data-start="1485" data-end="1533">Scadenza ultima per eseguire l’estromissione</strong>: entro questa data, l’imprenditore deve adottare un <strong data-start="1586" data-end="1615">comportamento concludente</strong>, annotando l’operazione nei registri contabili e perfezionando successivamente l’opzione in dichiarazione.</p>
</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;" data-start="1724" data-end="1821">Quanto al <strong data-start="1734" data-end="1772">pagamento dell’imposta sostitutiva</strong>, la norma prevede una <strong data-start="1795" data-end="1820">dilazione su due rate</strong>:</p>
<ul style="text-align: justify;" data-start="1822" data-end="2051">
<li data-start="1822" data-end="1981">
<p data-start="1824" data-end="1981">il <strong data-start="1827" data-end="1854">60% dell’importo dovuto</strong> deve essere versato <strong data-start="1875" data-end="1904">entro il 30 novembre 2025</strong>, termine che coincide con il versamento del saldo delle imposte sui redditi;</p>
</li>
<li data-start="1982" data-end="2051">
<p data-start="1984" data-end="2051">il <strong data-start="1987" data-end="2002">40% residuo</strong> deve essere saldato <strong data-start="2023" data-end="2050">entro il 30 giugno 2026</strong>.</p>
</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;" data-start="2053" data-end="2247">Il rispetto di queste scadenze è essenziale per <strong data-start="2101" data-end="2135">non decadere dall’agevolazione</strong>. In caso di mancato pagamento, l’importo sarà iscritto a ruolo, con possibile aggravio di interessi e sanzioni.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="2053" data-end="2247"><img decoding="async" class="alignnone wp-image-32720 size-large" src="https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/05/casa-del-giocattolo-dietro-la-lente-d-ingrandimento-1024x683.jpg" alt="" width="696" height="464" srcset="https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/05/casa-del-giocattolo-dietro-la-lente-d-ingrandimento-1024x683.jpg 1024w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/05/casa-del-giocattolo-dietro-la-lente-d-ingrandimento-300x200.jpg 300w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/05/casa-del-giocattolo-dietro-la-lente-d-ingrandimento-768x512.jpg 768w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/05/casa-del-giocattolo-dietro-la-lente-d-ingrandimento-1536x1024.jpg 1536w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/05/casa-del-giocattolo-dietro-la-lente-d-ingrandimento-630x420.jpg 630w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/05/casa-del-giocattolo-dietro-la-lente-d-ingrandimento-150x100.jpg 150w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/05/casa-del-giocattolo-dietro-la-lente-d-ingrandimento-600x400.jpg 600w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/05/casa-del-giocattolo-dietro-la-lente-d-ingrandimento-696x464.jpg 696w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/05/casa-del-giocattolo-dietro-la-lente-d-ingrandimento-1068x712.jpg 1068w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/05/casa-del-giocattolo-dietro-la-lente-d-ingrandimento.jpg 1920w" sizes="(max-width: 696px) 100vw, 696px" /></p>
<h2 style="text-align: justify;" data-start="2053" data-end="2247">Vantaggi</h2>
<p style="text-align: justify;" data-start="467" data-end="780">L’estromissione agevolata offre agli imprenditori individuali una <strong data-start="533" data-end="615">via fiscalmente efficiente per riorganizzare il proprio patrimonio immobiliare</strong>, soprattutto in vista di una cessazione d’attività, una trasformazione societaria o un passaggio generazionale.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="467" data-end="780">Tra i <strong data-start="734" data-end="757">benefici principali</strong>, possiamo evidenziare:</p>
<ul style="text-align: justify;" data-start="782" data-end="1617">
<li data-start="782" data-end="942">
<p data-start="784" data-end="942"><strong data-start="784" data-end="808">Tassazione agevolata</strong> con imposta sostitutiva dell’<strong data-start="838" data-end="844">8%</strong> (o 10,5% se i ricavi superano i 5 milioni di euro), molto inferiore all’aliquota IRPEF ordinaria;</p>
</li>
<li data-start="943" data-end="1137">
<p data-start="945" data-end="1137">Possibilità di calcolare la plusvalenza non sul valore di mercato, ma sul <strong data-start="1019" data-end="1039">valore catastale</strong> (art. 9, comma 3, TUIR), che è solitamente inferiore e quindi riduce ulteriormente l’imposizione;</p>
</li>
<li data-start="1138" data-end="1241">
<p data-start="1140" data-end="1241"><strong data-start="1140" data-end="1173">Imposta di registro dimezzata</strong>, che si applica se l’operazione richiede una registrazione formale;</p>
</li>
<li data-start="1242" data-end="1339">
<p data-start="1244" data-end="1339"><strong data-start="1244" data-end="1294">Imposte ipotecarie e catastali in misura fissa</strong>, indipendentemente dal valore dell’immobile;</p>
</li>
<li data-start="1340" data-end="1485">
<p data-start="1342" data-end="1485">Nessun obbligo di stipulare un <strong data-start="1373" data-end="1390">atto notarile</strong>, poiché non cambia l’intestazione civilistica del bene, ma solo la sua qualificazione fiscale;</p>
</li>
<li data-start="1486" data-end="1617">
<p data-start="1488" data-end="1617"><strong data-start="1488" data-end="1519">Retroattività degli effetti</strong> al 1° gennaio 2025, che consente di anticipare la gestione privatistica del bene su tutto l’anno.</p>
</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;" data-start="1619" data-end="1954">Inoltre, estromettere un immobile significa <strong data-start="1663" data-end="1694">semplificare la contabilità</strong>, ridurre il rischio di futuri contenziosi fiscali e rendere l’attività più flessibile dal punto di vista patrimoniale. In un’ottica strategica, è una mossa di grande valore anche per <strong data-start="1878" data-end="1916">proteggere il patrimonio personale</strong> da eventuali rischi aziendali futuri.</p>
<h2 style="text-align: justify;" data-start="257" data-end="319">Conclusione</h2>
<p style="text-align: justify;" data-start="321" data-end="824">L’estromissione agevolata degli immobili strumentali è una misura fiscale <strong data-start="395" data-end="423">temporanea e vantaggiosa</strong>, che consente agli imprenditori individuali di <strong data-start="471" data-end="507">ottimizzare il carico tributario</strong> e allo stesso tempo di <strong data-start="531" data-end="582">riorganizzare il proprio patrimonio immobiliare</strong>. È una finestra strategica che permette di ridurre le imposte, liberare l’azienda da beni non più funzionali e pianificare il futuro con maggiore serenità, anche in vista di una successione, una chiusura o una ristrutturazione dell’attività.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="826" data-end="1247">Il termine del <strong data-start="841" data-end="859">31 maggio 2025</strong> si avvicina rapidamente e, come spesso accade con le misure agevolative, <strong data-start="933" data-end="1004">chi si muove per tempo ha più possibilità di trarne beneficio pieno</strong>. Le condizioni sono chiare: l’immobile deve risultare d’impresa al 31 ottobre 2024, l’estromissione deve avvenire con comportamento concludente a partire dal 1° gennaio 2025, e l’imposta sostitutiva va versata tra novembre 2025 e giugno 2026.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1249" data-end="1462">Rivolgersi al proprio commercialista o consulente fiscale è fondamentale per <strong data-start="1326" data-end="1399">verificare la documentazione, valutare la convenienza dell’operazione</strong> e rispettare tutti gli adempimenti richiesti dalla normativa.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1464" data-end="1735">In un periodo in cui ogni euro risparmiato può fare la differenza, <strong data-start="1531" data-end="1655">l’estromissione agevolata rappresenta un’opportunità concreta di alleggerimento fiscale e razionalizzazione patrimoniale</strong>. Ignorarla potrebbe significare rinunciare a un importante vantaggio economico.</p>
<hr style="border-top: black solid 1px" /><a href="https://www.commercialista.it/Dettaglio-Articolo/Estromissione-agevolata-immobili-scadenza-al-31-maggio-2025/">Estromissione agevolata immobili: scadenza al 31 maggio 2025</a> was first posted on Maggio 27, 2025 at 6:15 am.<br />&copy;2023 &quot;<a href="https://www.commercialista.it">Commercialista.it</a>&quot;. Use of this feed is for personal non-commercial use only. If you are not reading this article in your feed reader, then the site is guilty of copyright infringement. Please contact me at <!--email_off-->info@commercialista.it<!--/email_off--><br />]]></content:encoded>
					
		
		
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