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	<title>difesa contribuente - Commercialista.it</title>
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	<description>Il Portale dei Commercialisti Italiani</description>
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	<title>difesa contribuente - Commercialista.it</title>
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		<title>Sgravio delle cartelle esattoriali: una nuova opportunità di risparmio fiscale</title>
		<link>https://www.commercialista.it/Dettaglio-Articolo/Sgravio-delle-cartelle-esattoriali-una-nuova-opportunita-di-risparmio-fiscale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Dott.ssa Giorgia Pica]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 19 Feb 2024 12:00:21 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cartella Esattoriale]]></category>
		<category><![CDATA[Aiuto cartelle esattoriali]]></category>
		<category><![CDATA[Annullamento debiti fiscali]]></category>
		<category><![CDATA[Autotutela fiscale]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Nel panorama fiscale italiano, l’eventuale possibilità di richiedere lo sgravio delle cartelle esattoriali rappresenta una svolta significativa per cittadini e imprese. Questa misura, introdotta per alleggerire il peso del debito tributario accumulato, offre un&#8217;opportunità unica di risparmio e di regolarizzazione delle pendenze fiscali. In questo articolo, approfondiremo come funziona lo sgravio delle cartelle esattoriali, chi [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Nel panorama fiscale italiano, l’eventuale possibilità di richiedere lo sgravio delle cartelle esattoriali rappresenta una svolta significativa per cittadini e imprese.</p>
<p>Questa misura, introdotta per alleggerire il peso del debito tributario accumulato, offre un&#8217;opportunità unica di <strong>risparmio e di regolarizzazione delle pendenze fiscali.</strong></p>
<p>In questo articolo, approfondiremo come funziona lo sgravio delle cartelle esattoriali, chi può beneficiarne e quali sono i passi necessari per usufruire di questa opportunità.</p>
<h2>Cosa Intendiamo per Sgravio delle Cartelle Esattoriali?</h2>
<p>Lo sgravio delle cartelle esattoriali è un<strong> meccanismo che permette di ridurre o annullare i debiti tributari contenuti nelle cartelle esattoriali</strong>.</p>
<p>Questa misura si rivolge a specifiche categorie di debitori che rispettando determinati requisiti, che elencheremo di seguito, ed ha l&#8217;obiettivo di favorire la regolarizzazione delle posizioni debitorie e stimolare la ripresa economica.</p>
<p>Il processo di sgravio prevede l&#8217;<strong>analisi della situazione debitoria del contribuente e, a seconda dei casi, può portare all&#8217;annullamento totale o parziale del debito.</strong></p>
<p>È fondamentale, per i contribuenti interessati, avvalersi della consulenza di un professionista per navigare le complessità del processo e presentare la documentazione necessaria per accedere allo sgravio.</p>
<h2>Criteri e Condizioni per l&#8217;Annullamento delle Cartelle Esattoriali</h2>
<p>L&#8217;annullamento delle cartelle esattoriali non è una misura applicabile universalmente ma è <strong>soggetto a specifici criteri che determinano l&#8217;ammissibilità del contribuente</strong>. Questi criteri sono fondamentali per comprendere in quali situazioni è possibile richiedere lo sgravio e beneficiare di un alleggerimento del proprio carico fiscale.</p>
<p>Di seguito, esploreremo i <strong>principali casi e le condizioni sotto cui è possibile avviare la procedura di annullamento delle cartelle esattoriali</strong>.</p>
<h2>Situazioni di Grave Disagio Economico</h2>
<p>I contribuenti che versano in situazioni di grave disagio economico, valutate su criteri specifici come il <strong>reddito familiare, la presenza di malattie gravi o altre condizioni che impattano significativamente la capacità di reddito, possono richiedere l&#8217;annullamento delle cartelle esattoriali</strong>.</p>
<p>Queste situazioni richiedono la <strong>presentazione di documentazione comprovante il disagio.</strong></p>
<h2>Errore Materiale o Doppia Imposizione</h2>
<p>In casi di errore materiale nella notifica delle cartelle esattoriali o di doppia imposizione, il contribuente ha il diritto di<strong> richiedere l&#8217;annullamento del debito</strong>.</p>
<p>Questi errori possono derivare da disguidi burocratici o da interpretazioni errate delle normative fiscali applicate.</p>
<h2>Prescrizione del Debito</h2>
<p>Un altro caso riguarda la prescrizione del debito. Le cartelle esattoriali <strong>hanno un termine entro cui devono essere riscosse; superato questo termine senza che sia stata intrapresa un&#8217;azione di riscossione, il debito si prescrive e il contribuente può richiedere l&#8217;annullamento della cartella.</strong></p>
<h2>L’istanza in autotutela</h2>
<p>Se il contribuente ritiene che la richiesta di pagamento contenuta nella cartella o nell’avviso inviato dall’Agenzia delle entrate-Riscossione <strong>non sia dovuta</strong> puoi <strong>chiederne l’annullamento direttamente all’ente creditore</strong>, al giudice, oppure puoi inviare una richiesta di sospensione della cartella.<br />
E’ opportuno precisare che l’Agenzia delle Entrate-Riscossione ha si il compito di riscuotere, ma la richiesta di pagamento vera e propria arriva dagli enti pubblici pertanto l’annullamento (detto “sgravio”) bisognerà richiederlo direttamente all’ente creditore a cui è riferito il tributo (Inps, Inail, Agenzia delle Entrate…).</p>
<p>La richiesta da rivolgere all’ente si chiama “autotutela”. <strong>Con l’autotutela chiedi all’ente di correggere il proprio errore</strong>. Se l’ente annullerà in tutto o in parte il debito invierà all’Agenzia delle entrate-Riscossione lo “sgravio”, cioè l’ordine di annullare il debito. L’Agenzia delle entrate-Riscossione in questo modo cancellerà quel tributo dalla cartella.<br />
Se invece l’ Agenzia delle entrate-Riscossione non riceve dall’ente lo sgravio è obbligata per legge a procedere con la riscossione.Non c’è un termine per presentare la domanda, ma ti consigliamo di agire tempestivamente.</p>
<p>Inoltre, in alcuni casi specifici previsti dalla legge, puoi anche chiedere direttamente all’Agenzia delle entrate-Riscossione la sospensione della cartella e attendere l’esito delle verifiche dell’ente creditore.</p>
<h2>Come richiedere l’annullamento con ricorso al giudice</h2>
<p>Per chiedere di annullare in tutto o in parte il debito presente nella cartella, puoi fare <strong>ricorso all’autorità giudiziaria competente</strong>. Nel documento che deciderai di impugnare (per esempio la cartella) troverai maggiori informazioni su come effettuare il ricorso e a quale giudice inviarlo.</p>
<p>Se il giudice ti darà ragione, accogliendo il riscorso, l’ente dovrà annullare il debito.<br />
Tuttavia capita a volte che l’ente non si adegui alla decisione del giudice. In questo caso, potrai far valere le tue ragioni ricorrendo direttamente al giudice e iniziare il cosiddetto “giudizio di ottemperanza”.</p>
<p>Si tratta di un ulteriore ricorso per ottenere che l’ente applichi quanto già deciso da altro giudice.<br />
Per segnalare qualsiasi irregolarità riscontrata è possibile, comunque, rivolgersi al Garante del contribuente con richiesta scritta in carta libera, specificando i propri dati anagrafici e il codice fiscale.</p>
<h2>Conclusione</h2>
<p>In sintesi, il contribuente ha la possibilità di far valere i propri diritti ed ha la possibilità di richiedere uno sgravio totale o parziale: nel primo caso il tributo viene annullato per intero, nel secondo il tributo caso viene annullato solo in parte. Al provvedimento di sgravio, cioè di annullamento, del tributo dovrà seguire il rimborso, totale o parziale, delle somme eventualmente già pagate.</p><p>The post <a href="https://www.commercialista.it/Dettaglio-Articolo/Sgravio-delle-cartelle-esattoriali-una-nuova-opportunita-di-risparmio-fiscale/">Sgravio delle cartelle esattoriali: una nuova opportunità di risparmio fiscale</a> first appeared on <a href="https://www.commercialista.it">Commercialista.it</a>.</p><hr style="border-top: black solid 1px" /><a href="https://www.commercialista.it/Dettaglio-Articolo/Sgravio-delle-cartelle-esattoriali-una-nuova-opportunita-di-risparmio-fiscale/">Sgravio delle cartelle esattoriali: una nuova opportunità di risparmio fiscale</a> was first posted on Febbraio 19, 2024 at 1:00 pm.<br />&copy;2023 &quot;<a href="https://www.commercialista.it">Commercialista.it</a>&quot;. Use of this feed is for personal non-commercial use only. If you are not reading this article in your feed reader, then the site is guilty of copyright infringement. Please contact me at <!--email_off-->info@commercialista.it<!--/email_off--><br />]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Misure cautelari della Agenzia delle Entrate a tutela del credito vantato verso il contribuente</title>
		<link>https://www.commercialista.it/Dettaglio-Articolo/misure-cautelari-della-agenzia-delle-entrate-a-tutela-del-credito-vantato-verso-il-contribuente/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Dott. Alessio Ferretti]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 25 Oct 2012 22:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Dettaglio-Articolo]]></category>
		<category><![CDATA[Fisco e Contenzioso]]></category>
		<category><![CDATA[Misure Cautelari]]></category>
		<category><![CDATA[agenzia entrate]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Come difendersi dalle misure cautelari</p>
<p>The post <a href="https://www.commercialista.it/Dettaglio-Articolo/misure-cautelari-della-agenzia-delle-entrate-a-tutela-del-credito-vantato-verso-il-contribuente/">Misure cautelari della Agenzia delle Entrate a tutela del credito vantato verso il contribuente</a> first appeared on <a href="https://www.commercialista.it">Commercialista.it</a>.</p><hr style="border-top: black solid 1px" /><a href="https://www.commercialista.it/Dettaglio-Articolo/misure-cautelari-della-agenzia-delle-entrate-a-tutela-del-credito-vantato-verso-il-contribuente/">Misure cautelari della Agenzia delle Entrate a tutela del credito vantato verso il contribuente</a> was first posted on Ottobre 26, 2012 at 12:00 am.<br />&copy;2023 &quot;<a href="https://www.commercialista.it">Commercialista.it</a>&quot;. Use of this feed is for personal non-commercial use only. If you are not reading this article in your feed reader, then the site is guilty of copyright infringement. Please contact me at <!--email_off-->info@commercialista.it<!--/email_off--><br />]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Dottor Ferretti, a seguito di un avviso di accertamento per transfer princing, gli automezzi della società da me amministrata sono sotto sequestro conservativo, ed il capannone ha subito iscrizione di ipoteca, le sottopongo il seguente parere con riflessi tributari e penali:-“I beni mobili iscritti nel Pubblico Registro Automobilistico, oggetto di misura cautelare  ai sensi dell’articolo 213 C. D. S. “Sequestro Amministrativo” possono circolare liberamente?  </p>
<p>Oggetto: Parere</p>
<p>Egregi,</p>
<p>facendo seguito ai colloqui intercorsi, siamo lieti di sottoporre alla Vostra Nostra risposta in merito al Vostro quesito: “I beni mobili iscritti nel Pubblico Registro Automobilistico, oggetto di misura cautelare  ai sensi dell’articolo 213 C. D. S. “Sequestro Amministrativo” possono circolare liberamente? </p>
<p>Risposta</p>
<p>Fonti</p>
<p>Art. 22 D. Lgs 472/1997;</p>
<p>Circolare 66/E Agenzia Entrate 2001;</p>
<p>Circolare 300/26711 del 21. 09. 2007 Ministero Interno</p>
<p>Articoli 213 – 214 C. D. S. </p>
<p>All. 3 Direzione Centrale Accertamento Agenzia Entrate del 15. 02. 2010 “Misure Cautelari ai sensi Art. 22 D. Lgs 472/1997”;</p>
<p> </p>
<p>Sequestro Amministrativo</p>
<p>Fra gli strumenti previsti dall&#8217;ordinamento tributario a tutela dei crediti erariali, rientrano le misure cautelari, che consistono nella possibilità d&#8217;iscrivere ipoteca sugli immobili, i diritti e le rendite e sugli altri beni indicati nell&#8217;art. 2810 del Codice Civile e nella facoltà di procedere al sequestro conservativo di cespiti che siano di proprietà del soggetto passivo della pretesa erariale. Il procedimento finalizzato all&#8217;applicazione dei suddetti strumenti di garanzia è disciplinato dall&#8217;art. 22 del decreto legislativo 18 dicembre 1997, n. 472. In sintesi, il sequestro amministrativo è una misura cautelare, cioè un provvedimento che ha lo scopo di impedire la circolazione di un veicolo, il quale deve essere affidato al proprietario ovvero, se questi non è presente al momento dell’accertamento o non è prontamente reperibile, al conducente o ad altri soggetti obbligati in solido presenti (usufruttuario, acquirente con patto di riservato dominio, utilizzatore a titolo di locazione finanziaria cioè in regime di leasing, ecc. ). <a>[1]</a></p>
<p>Il luogo di custodia</p>
<p>Il veicolo sottoposto a sequestro o a fermo amministrativo deve essere depositato in un luogo di cui il custode abbia la disponibilità, anche non esclusiva (ad esempio un giardino, anche condominiale, un garage privato, un fondo privato, anche non chiuso, ecc. ), ovvero in un altro luogo, anche non di sua proprietà esclusiva, purché non soggetto a pubblico passaggio (ad esempio presso un’autorimessa pubblica, un soggetto autorizzato ad esercitare l’attività di custodia ai sensi del D. P. R. 571/1982, un fondo privato concesso a titolo di cortesia o in comodato, ecc). Occorre sottolineare che per il proprietario, per il conducente del veicolo o per gli altri obbligati in solido, l’assunzione della custodia rappresenta un obbligo a cui non possono sottrarsi senza giustificato motivo e che, pertanto, la circostanza di non disporre, in proprietà o in uso, di un idoneo luogo di custodia non può essere eccepita al fine di non essere nominati custodi amministrativi, ben potendo, in tal caso, avvalersi, a loro spese, di un deposito, di un’autorimessa pubblica o di un altro spazio idoneo, posto in luogo non sottoposto a pubblico passaggio, di cui possono comunque godere a vario titolo. </p>
<p>Conduzione o trasporto del veicolo fino al luogo di custodia</p>
<p>Salvo che ostino motivi di sicurezza ovvero che la circolazione non sia comunque consentita per mancanza dei requisiti il veicolo sottoposto a sequestro o può essere condotto nel luogo di custodia direttamente dalla persona alla quale è stato affidato. Quando il veicolo non può essere condotto nel luogo di custodia dall’affidatario o da altra persona abilitata alla guida, vi deve essere trasportato, a spese e cura del custode. L’attività di trasporto del veicolo, infatti, non riguarda l’organo di polizia stradale e si configura nell’ambito di un rapporto di natura contrattuale tra il custode ed il vettore, regolato dalle disposizioni del codice civile. In tali casi l’organo di polizia stradale ha, comunque, l’onere di verificare che il veicolo sia condotto fino al luogo di custodia con modalità tecnicamente e giuridicamente adeguate. </p>
<p> </p>
<p><a>[1]</a> Ministero dell&#8217;Interno, Direzione Centrale Specialità, Circolare n. 300/26711 del 21 settembre 2007, Articoli 213 e 214 C. D. S, Nuove procedure per l’applicazione della misura cautelare del sequestro amministrativo e della sanzione accessoria del fermo amministrativo del veicolo</p>
<p> </p>
<p> </p>
<table>
<tbody>
<tr>
<td> <a href="http://www. Networkfiscale. Com/LinkClick. Aspx? Link=%2FFisco-e-Contenzioso%2Fmisure-cautelari%2Ffermo-amministrativo%2Fctl%2FEditArticle%2Fmid%2F19095%2FArticleID%2F514&amp;tabid=9854&amp;portalid=232&amp;mid=19095"><img decoding="async" src="/alessio_banner.jpg? Ver=2016-04-13-004535-093" alt="Dottor Alessio Ferretti" /></a></p>
<p>            Dott. Alessio Ferretti</td>
<td>
             </p>
<p><a>per assisterti o collaborare con il tuo Consulente chiamaci al<br />
            </a></p>
<p><img decoding="async" src="https://www.commercialista.it/https://www. Commercialista. It/portals/26/NUMERO%20VERDE. Png? Ver=2016-04-17-165008-940" alt="NUMERO%20VERDE. Png? Ver=2016-04-17-165008-940" /></p>
<p></p>
</td>
</tr>
</tbody>
</table><p>The post <a href="https://www.commercialista.it/Dettaglio-Articolo/misure-cautelari-della-agenzia-delle-entrate-a-tutela-del-credito-vantato-verso-il-contribuente/">Misure cautelari della Agenzia delle Entrate a tutela del credito vantato verso il contribuente</a> first appeared on <a href="https://www.commercialista.it">Commercialista.it</a>.</p><hr style="border-top: black solid 1px" /><a href="https://www.commercialista.it/Dettaglio-Articolo/misure-cautelari-della-agenzia-delle-entrate-a-tutela-del-credito-vantato-verso-il-contribuente/">Misure cautelari della Agenzia delle Entrate a tutela del credito vantato verso il contribuente</a> was first posted on Ottobre 26, 2012 at 12:00 am.<br />&copy;2023 &quot;<a href="https://www.commercialista.it">Commercialista.it</a>&quot;. Use of this feed is for personal non-commercial use only. If you are not reading this article in your feed reader, then the site is guilty of copyright infringement. Please contact me at <!--email_off-->info@commercialista.it<!--/email_off--><br />]]></content:encoded>
					
		
		
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