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	<title>credito d'imposta | Commercialista.it</title>
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	<description>Il Portale dei Commercialisti Italiani</description>
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	<title>credito d'imposta | Commercialista.it</title>
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	<item>
		<title>Credito d&#8217;imposta ZES Unica: anticipazioni Legge di Bilancio 2025</title>
		<link>https://www.commercialista.it/Dettaglio-Articolo/Credito-d-imposta-ZES-Unica-anticipazioni-Legge-di-Bilancio-2025/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Dott.ssa Silvia Picca]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 11 Nov 2024 17:09:44 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[FINANZA ED AGEVOLAZIONI ALLE IMPRESE]]></category>
		<category><![CDATA[Guida e Vademecum Fiscale Tributaria]]></category>
		<category><![CDATA[Tax Credit]]></category>
		<category><![CDATA[credito d'imposta]]></category>
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					<description><![CDATA[La Legge di Bilancio 2025 introduce importanti novità per le imprese operanti nelle Zone Economiche Speciali (ZES) italiane, prevedendo un credito d&#8217;imposta per gli investimenti nella ZES Unica, con l&#8217;obiettivo di incentivare lo sviluppo economico di queste aree. Il testo in bozza della manovra, all’Articolo 77, espande e proroga il regime di agevolazioni fiscali già [&#8230;]<hr style="border-top: black solid 1px" /><a href="https://www.commercialista.it/Dettaglio-Articolo/Credito-d-imposta-ZES-Unica-anticipazioni-Legge-di-Bilancio-2025/">Credito d&#8217;imposta ZES Unica: anticipazioni Legge di Bilancio 2025</a> was first posted on Novembre 11, 2024 at 6:09 pm.<br />&copy;2023 &quot;<a href="https://www.commercialista.it">Commercialista.it</a>&quot;. Use of this feed is for personal non-commercial use only. If you are not reading this article in your feed reader, then the site is guilty of copyright infringement. Please contact me at <!--email_off-->info@commercialista.it<!--/email_off--><br />]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La Legge di Bilancio 2025 introduce importanti novità per le imprese operanti nelle Zone Economiche Speciali (ZES) italiane, prevedendo un credito d&#8217;imposta per gli investimenti nella ZES Unica, con l&#8217;obiettivo di incentivare lo sviluppo economico di queste aree. Il testo in bozza della manovra, all’Articolo 77, espande e proroga il regime di agevolazioni fiscali già avviato con il Decreto Legge n. 124 del 2023, convertito dalla Legge n. 162 del 2023.</p>
<h2><strong>Credito d&#8217;imposta prorogato e ampliato</strong></h2>
<p>Il comma 1 dell&#8217;Articolo 77 della bozza di Legge di Bilancio<strong><span style="color: #ff0000;"> proroga il credito d’imposta per gli investimenti realizzati nella ZES Unica a partire dal 1° gennaio 2025 fino al 15 novembre 2025</span></strong>. Viene autorizzato un fondo di 1,6 miliardi di euro per il 2025, con l’obiettivo di favorire investimenti produttivi e occupazionali. Gli operatori economici che realizzano nuovi investimenti all’interno delle aree designate potranno, dunque, accedere a un’importante leva finanziaria che riduce il carico fiscale.</p>
<h2><strong>Procedura di monitoraggio e comunicazioni obbligatorie</strong></h2>
<p>Il comma 2 introduce un rigoroso meccanismo di monitoraggio, progettato per garantire che il credito d’imposta sia effettivamente legato agli investimenti reali. A tal fine, è previsto che le imprese beneficiarie debbano comunicare all&#8217;Agenzia delle Entrate, entro una finestra temporale precisa, l&#8217;ammontare delle spese ammissibili. Dal 31 marzo 2025 al 30 maggio 2025, le aziende dovranno trasmettere una prima comunicazione, indicante sia le spese sostenute dal 16 novembre 2024, sia quelle programmate fino al 15 novembre 2025.</p>
<p>Per consolidare il diritto al credito, è inoltre prevista una comunicazione integrativa, che le imprese devono inviare all’Agenzia delle Entrate dal 18 novembre 2025 al 2 dicembre 2025. In questa seconda comunicazione, a pena di decadenza, le aziende devono confermare l’avvenuta realizzazione degli investimenti dichiarati nella prima comunicazione e fornire specifiche prove documentali. Tra queste, sono richiesti:</p>
<ul>
<li>Fatture elettroniche attestanti le spese;</li>
<li>
<p data-pm-slice="1 1 []">Estremi della certificazione circa l&#8217;effettivo sostenimento delle spese ammissibili e la corrispondenza delle stesse alla documentazione contabile.</p>
</li>
</ul>
<h2><strong>Limitazioni e conformità delle spese dichiarate</strong></h2>
<p>Una clausola importante riguarda la corrispondenza tra i dati dichiarati nella prima comunicazione e quelli della comunicazione integrativa. Il credito d&#8217;imposta sarà concesso solo sulle spese effettivamente realizzate, che non dovranno eccedere l’importo indicato nella prima comunicazione.</p>
<h2><strong>Conclusioni</strong></h2>
<p>Questa estensione del credito d&#8217;imposta ZES Unica rappresenta un’opportunità per attrarre nuovi investimenti nelle aree svantaggiate, favorendo lo sviluppo economico attraverso agevolazioni mirate. La stretta disciplina di monitoraggio e le rigide scadenze previste mostrano la volontà del legislatore di mantenere elevati standard di trasparenza e conformità nell&#8217;uso delle risorse pubbliche, garantendo che i benefici fiscali vadano effettivamente a supporto di investimenti reali ed efficaci.</p>
<p>In attesa dell&#8217;approvazione finale della Legge di Bilancio, gli operatori economici interessati potranno iniziare a pianificare i propri investimenti, tenendo conto delle scadenze e dei requisiti documentali previsti, in modo da non perdere l&#8217;accesso a un’agevolazione che, nel 2025, si conferma di grande interesse per il rilancio delle ZES italiane.</p>
<hr style="border-top: black solid 1px" /><a href="https://www.commercialista.it/Dettaglio-Articolo/Credito-d-imposta-ZES-Unica-anticipazioni-Legge-di-Bilancio-2025/">Credito d&#8217;imposta ZES Unica: anticipazioni Legge di Bilancio 2025</a> was first posted on Novembre 11, 2024 at 6:09 pm.<br />&copy;2023 &quot;<a href="https://www.commercialista.it">Commercialista.it</a>&quot;. Use of this feed is for personal non-commercial use only. If you are not reading this article in your feed reader, then the site is guilty of copyright infringement. Please contact me at <!--email_off-->info@commercialista.it<!--/email_off--><br />]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Convenzione contro le doppie imposizioni: cos&#8217;è, come funziona e perché è importante</title>
		<link>https://www.commercialista.it/Dettaglio-Articolo/Convenzione-contro-le-doppie-imposizioni-cos-e-come-funziona-e-perche-e-importante/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Valeria Ceccarelli]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 27 Sep 2024 08:00:05 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[CONVENZIONI]]></category>
		<category><![CDATA[CONVENZIONI CONTRO LE DOPPIE IMPOSIZIONI]]></category>
		<category><![CDATA[Accordo internazionale]]></category>
		<category><![CDATA[Convenzione contro le doppie imposizioni (CDI)]]></category>
		<category><![CDATA[credito d'imposta]]></category>
		<category><![CDATA[Esenzione fiscale]]></category>
		<category><![CDATA[Giurisdizioni fiscali]]></category>
		<category><![CDATA[Investimenti internazionali]]></category>
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		<category><![CDATA[residenza fiscale]]></category>
		<category><![CDATA[Tassazione doppia]]></category>
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					<description><![CDATA[La Convenzione contro le doppie imposizioni evita che individui o imprese siano tassati due volte sullo stesso reddito o patrimonio in diverse giurisdizioni fiscali.
<hr style="border-top: black solid 1px" /><a href="https://www.commercialista.it/Dettaglio-Articolo/Convenzione-contro-le-doppie-imposizioni-cos-e-come-funziona-e-perche-e-importante/">Convenzione contro le doppie imposizioni: cos&#8217;è, come funziona e perché è importante</a> was first posted on Settembre 27, 2024 at 10:00 am.<br />&copy;2023 &quot;<a href="https://www.commercialista.it">Commercialista.it</a>&quot;. Use of this feed is for personal non-commercial use only. If you are not reading this article in your feed reader, then the site is guilty of copyright infringement. Please contact me at <!--email_off-->info@commercialista.it<!--/email_off--><br />]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">La <strong>Convenzione contro le doppie imposizioni</strong> (CDI) è un accordo internazionale stipulato tra due o più Stati per evitare che un individuo o un&#8217;impresa siano tassati due volte sullo stesso reddito o patrimonio, quando tali soggetti svolgono attività in più giurisdizioni fiscali.</p>
<p style="text-align: justify;">Questo tipo di accordo, fondamentale per incentivare gli investimenti e facilitare il commercio internazionale, è uno degli strumenti chiave utilizzati da molti paesi per garantire un regime fiscale equo e sostenibile per i contribuenti.</p>
<p style="text-align: justify;">
<h2 style="text-align: justify;">Natura della Doppia Imposizione</h2>
<p style="text-align: justify;">La doppia imposizione si verifica quando due Stati diversi ritengono di avere la giurisdizione per tassare lo stesso reddito o patrimonio. Questo può accadere, ad esempio, quando una persona fisica risiede in un Paese, ma genera redditi da un altro Stato, o quando una società opera in più Paesi.</p>
<p style="text-align: justify;">Senza una Convenzione contro la doppia imposizione, lo stesso reddito potrebbe essere tassato sia nel Paese di residenza del contribuente che in quello in cui il reddito è prodotto. Questo fenomeno è particolarmente rilevante in un contesto economico globalizzato, dove lavoratori e aziende sono sempre più mobili e interconnessi a livello internazionale.</p>
<p style="text-align: justify;">
<h2 style="text-align: justify;">Obiettivi della Convenzione</h2>
<p style="text-align: justify;">L&#8217;obiettivo principale di una Convenzione contro le doppie imposizioni è eliminare o ridurre significativamente la tassazione duplicata, attraverso due metodi principali:</p>
<ol style="text-align: justify;">
<li><strong>Esenzione fiscale</strong>: Uno dei Paesi coinvolti nell&#8217;accordo rinuncia al diritto di tassare il reddito o il patrimonio di un soggetto, lasciando la competenza esclusivamente all&#8217;altro Paese.</li>
<li><strong>Credito d&#8217;imposta</strong>: Un Paese consente al contribuente di detrarre dalle tasse dovute nel proprio Stato d&#8217;origine un importo pari alle imposte già pagate all&#8217;estero, riducendo così il carico fiscale complessivo.</li>
</ol>
<p style="text-align: justify;">
<h2 style="text-align: justify;">Struttura di una Convenzione contro le Doppie Imposizioni</h2>
<p style="text-align: justify;">Le convenzioni seguono generalmente uno schema basato sul modello elaborato dall&#8217;<strong>Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico</strong> (OCSE). Questo modello, riconosciuto a livello internazionale, stabilisce regole chiare e condivise che ogni Paese può adattare in base alle proprie necessità. Tra i punti chiave coperti da queste convenzioni troviamo:</p>
<ul style="text-align: justify;">
<li><strong>Residenza fiscale</strong>: Definisce quale Stato ha il diritto di considerare un soggetto come &#8220;residente&#8221; ai fini fiscali.</li>
<li><strong>Tipi di reddito</strong>: Stabilisce come e dove devono essere tassati vari tipi di reddito, come redditi da lavoro, interessi, dividendi, royalties e plusvalenze.</li>
<li><strong>Metodi per eliminare la doppia imposizione</strong>: Spiega in che modo uno Stato applicherà esenzioni o crediti per evitare la tassazione duplicata.</li>
<li><strong>Scambio di informazioni</strong>: Promuove la collaborazione tra le amministrazioni fiscali degli Stati coinvolti per combattere l&#8217;evasione fiscale.</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;">
<h2 style="text-align: justify;">Benefici per i Contribuenti e le Imprese</h2>
<p style="text-align: justify;">La Convenzione contro le doppie imposizioni è vantaggiosa sia per le persone fisiche che per le imprese. Alcuni dei principali benefici includono:</p>
<ol style="text-align: justify;">
<li><strong>Riduzione del carico fiscale</strong>: I contribuenti non devono pagare le imposte due volte su uno stesso reddito, migliorando la loro situazione economica e incentivando la mobilità internazionale.</li>
<li><strong>Prevedibilità e certezza fiscale</strong>: Le imprese internazionali possono operare con maggiore tranquillità, sapendo in anticipo come saranno tassate in ciascun Paese.</li>
<li><strong>Incentivazione degli investimenti esteri</strong>: Le convenzioni incoraggiano l&#8217;ingresso di investimenti stranieri nei Paesi firmatari, riducendo i rischi di sovra-tassazione e migliorando il clima imprenditoriale.</li>
<li><strong>Prevenzione delle dispute fiscali</strong>: Grazie a regole chiare, si riduce il rischio di controversie tra contribuenti e amministrazioni fiscali, migliorando le relazioni commerciali e diplomatiche tra gli Stati.</li>
</ol>
<p style="text-align: justify;">
<h2 style="text-align: justify;">Un Esempio di Applicazione: Italia e Stati Uniti</h2>
<p style="text-align: justify;">Un esempio classico di Convenzione contro le doppie imposizioni è quella tra l&#8217;<strong>Italia</strong> e gli <strong>Stati Uniti</strong>, che prevede, tra le altre cose, una serie di esenzioni fiscali e riduzioni d&#8217;imposta sui dividendi, interessi e royalties pagati tra soggetti residenti in entrambi i Paesi. Attraverso questo accordo, un cittadino italiano che riceve dividendi da una società statunitense non sarà tassato due volte sullo stesso reddito. La stessa regola si applica anche nel caso inverso, per i cittadini americani che generano reddito in Italia.</p>
<p style="text-align: justify;">
<h2 style="text-align: justify;">Conclusione</h2>
<p style="text-align: justify;">Le Convenzioni contro le doppie imposizioni rappresentano uno strumento essenziale per la corretta gestione delle imposte in un contesto internazionale. Grazie a questi accordi, i contribuenti possono evitare la tassazione duplicata e beneficiare di un regime fiscale più favorevole, mentre gli Stati riescono a migliorare la collaborazione economica e fiscale con altre nazioni. Queste convenzioni, adottate in linea con gli standard OCSE, facilitano lo scambio di beni e servizi, promuovendo al contempo un&#8217;equa distribuzione della ricchezza e la lotta all&#8217;evasione fiscale.</p>
<hr style="border-top: black solid 1px" /><a href="https://www.commercialista.it/Dettaglio-Articolo/Convenzione-contro-le-doppie-imposizioni-cos-e-come-funziona-e-perche-e-importante/">Convenzione contro le doppie imposizioni: cos&#8217;è, come funziona e perché è importante</a> was first posted on Settembre 27, 2024 at 10:00 am.<br />&copy;2023 &quot;<a href="https://www.commercialista.it">Commercialista.it</a>&quot;. Use of this feed is for personal non-commercial use only. If you are not reading this article in your feed reader, then the site is guilty of copyright infringement. Please contact me at <!--email_off-->info@commercialista.it<!--/email_off--><br />]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Incentivi per la Digitalizzazione e la Transizione Green delle Imprese: Via alle Prenotazioni del Credito d’Imposta &#8220;Transizione 5.0&#8221;</title>
		<link>https://www.commercialista.it/Dettaglio-Articolo/Incentivi-per-la-Digitalizzazione-e-la-Transizione-Green-delle-Imprese-Via-alle-Prenotazioni-del-Credito-d-Imposta-Transizione-5-0/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Valeria Ceccarelli]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 29 Aug 2024 15:00:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Bonus Colonnine Elettriche]]></category>
		<category><![CDATA[Bonus ed incentivi]]></category>
		<category><![CDATA[Finanziamenti Contributi ed incentivi alle imprese]]></category>
		<category><![CDATA[credito d'imposta]]></category>
		<category><![CDATA[Digitalizzazione delle imprese]]></category>
		<category><![CDATA[Green Deal]]></category>
		<category><![CDATA[Green Deal europeo]]></category>
		<category><![CDATA[Transizione 5.0]]></category>
		<category><![CDATA[Transizione digitale]]></category>
		<category><![CDATA[transizione ecologica]]></category>
		<category><![CDATA[Transizione verde e digitale significato]]></category>
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					<description><![CDATA[A partire dalle ore 12 del 7 agosto 2024, le imprese possono prenotare il credito d'imposta "Transizione 5.0", destinato a supportare la digitalizzazione e la transizione ecologica. Questo bonus è rivolto a tutte le aziende che pianificano investimenti innovativi nel biennio 2024-2025, e si concentra su progetti che migliorano l'efficienza energetica.<hr style="border-top: black solid 1px" /><a href="https://www.commercialista.it/Dettaglio-Articolo/Incentivi-per-la-Digitalizzazione-e-la-Transizione-Green-delle-Imprese-Via-alle-Prenotazioni-del-Credito-d-Imposta-Transizione-5-0/">Incentivi per la Digitalizzazione e la Transizione Green delle Imprese: Via alle Prenotazioni del Credito d’Imposta &#8220;Transizione 5.0&#8221;</a> was first posted on Agosto 29, 2024 at 5:00 pm.<br />&copy;2023 &quot;<a href="https://www.commercialista.it">Commercialista.it</a>&quot;. Use of this feed is for personal non-commercial use only. If you are not reading this article in your feed reader, then the site is guilty of copyright infringement. Please contact me at <!--email_off-->info@commercialista.it<!--/email_off--><br />]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">A partire dalle ore 12 del 7 agosto 2024, le imprese possono prenotare il credito d&#8217;imposta &#8220;Transizione 5.0&#8221;, destinato a supportare la digitalizzazione e la transizione ecologica. Questo bonus è rivolto a tutte le aziende che pianificano investimenti innovativi nel biennio 2024-2025, e si concentra su progetti che migliorano l&#8217;efficienza energetica.</p>
<p style="text-align: justify;">
<h2 style="text-align: justify;">Apertura della Piattaforma Informatica per le Prenotazioni</h2>
<p style="text-align: justify;">Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha pubblicato un decreto direttoriale il 6 agosto 2024, che sancisce l&#8217;apertura della piattaforma informatica per l&#8217;invio delle comunicazioni necessarie alla prenotazione del credito d&#8217;imposta. Come specificato dal decreto interministeriale del 24 luglio 2024, questa misura è parte integrante del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (Pnrr), ed è <strong>volta a favorire la transizione tecnologica delle imprese italiane.</strong></p>
<p style="text-align: justify;">
<h2 style="text-align: justify;">Requisiti e Benefici del Credito d’Imposta</h2>
<p style="text-align: justify;">Il credito d&#8217;imposta premia le imprese che,<strong> tra il 1° gennaio 2024 e il 31 dicembre 2025, realizzano investimenti in progetti di innovazione che garantiscono una riduzione dei consumi energetici.</strong> Gli obiettivi da raggiungere sono una <strong>diminuzione dei consumi energetici della struttura produttiva di almeno il 3%, oppure una riduzione del 5% nei processi specifici coinvolti dall’investimento.</strong></p>
<p style="text-align: justify;">L’incentivo mira a sostenere le &#8220;transizioni gemelle&#8221;—digitale e green—delle imprese, e prevede una <strong>dotazione finanziaria di 6,3 miliardi di euro.</strong> Gli <strong>investimenti devono essere destinati a beni materiali e immateriali che promuovono la transizione tecnologica secondo il modello &#8220;Industria 4.0&#8221;.</strong> Tra questi beni rientrano, ad esempio, i software e le piattaforme per il monitoraggio e la gestione dell&#8217;energia, compresi i sistemi di intelligenza artificiale che ottimizzano l&#8217;efficienza energetica attraverso l&#8217;uso di sensori IoT.</p>
<p style="text-align: justify;">
<h2 style="text-align: justify;">Progetti e Spese Ammissibili</h2>
<p style="text-align: justify;">Tra i progetti agevolabili rientrano anche gli investimenti in beni materiali nuovi, strumentali all’esercizio d’impresa, volti all’autoproduzione di energia da fonti rinnovabili destinate all’autoconsumo. Questi investimenti includono anche gli<strong> impianti per lo stoccaggio dell’energia prodotta</strong> e le spese per la formazione del personale, necessarie a sostenere la transizione digitale dei processi produttivi. Questi <strong>costi sono ammissibili fino al 10% dell’investimento totale e con un limite massimo di 300 mila euro</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Il recente decreto ha inoltre ampliato la gamma di investimenti ammessi, includendo anche quelli a distanza finalizzati all&#8217;autoproduzione di energia rinnovabile.</p>
<p style="text-align: justify;">
<h2 style="text-align: justify;">Beneficiari e Importo dell’Incentivo</h2>
<p style="text-align: justify;">Possono beneficiare dell’agevolazione tutte le imprese residenti in Italia, indipendentemente dalla loro dimensione, settore economico, o regime fiscale.</p>
<p style="text-align: justify;">Tuttavia, sono esclusi i soggetti in difficoltà finanziaria o quelli che non rispettano le normative sulla sicurezza e i contributi previdenziali.</p>
<p style="text-align: justify;">Il credito d’imposta è calcolato in base alla quota di investimento e alla riduzione dei consumi energetici ottenuta. L’investimento minimo per accedere all’agevolazione è fissato a 2,5 milioni di euro.</p>
<p style="text-align: justify;">
<h2 style="text-align: justify;">Procedura per Richiedere l’Incentivo</h2>
<p style="text-align: justify;">Per accedere al credito d’imposta, le imprese devono seguire una procedura specifica. Prima di tutto, devono inviare una comunicazione preventiva tramite la Piattaforma Informatica &#8220;Transizione 5.0&#8221;, disponibile sul sito del Gse, corredata da una certificazione ex ante che attesti la riduzione prevista dei consumi energetici. Successivamente, entro 30 giorni dalla conferma della prenotazione, deve essere inviata una comunicazione che attesti l&#8217;effettuazione degli ordini, con un pagamento anticipato pari almeno al 20% del costo dei beni agevolabili.</p>
<p style="text-align: justify;">Al termine del progetto, le imprese devono trasmettere una comunicazione di completamento, accompagnata dalla certificazione ex post, per confermare la realizzazione degli investimenti. <strong>Il credito d’imposta riconosciuto potrà essere utilizzato esclusivamente in compensazione, tramite il modello F24, entro il 31 dicembre 2025.</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Eventuali crediti non utilizzati entro questa data potranno essere riportati e compensati in cinque quote annuali di pari importo.</p>
<p style="text-align: justify;">
<h2 style="text-align: justify;">Supporto e Assistenza</h2>
<p style="text-align: justify;">Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha reso disponibile un servizio di supporto tecnico per l’accesso alla procedura informatica. Le richieste possono essere inviate tramite il servizio &#8220;Transizione 5.0&#8221;.</p>
<hr style="border-top: black solid 1px" /><a href="https://www.commercialista.it/Dettaglio-Articolo/Incentivi-per-la-Digitalizzazione-e-la-Transizione-Green-delle-Imprese-Via-alle-Prenotazioni-del-Credito-d-Imposta-Transizione-5-0/">Incentivi per la Digitalizzazione e la Transizione Green delle Imprese: Via alle Prenotazioni del Credito d’Imposta &#8220;Transizione 5.0&#8221;</a> was first posted on Agosto 29, 2024 at 5:00 pm.<br />&copy;2023 &quot;<a href="https://www.commercialista.it">Commercialista.it</a>&quot;. Use of this feed is for personal non-commercial use only. If you are not reading this article in your feed reader, then the site is guilty of copyright infringement. Please contact me at <!--email_off-->info@commercialista.it<!--/email_off--><br />]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Decreto Omnibus: Novità fiscali e proroghe</title>
		<link>https://www.commercialista.it/Dettaglio-Articolo/Decreto-Omnibus-Novita-fiscali-e-proroghe/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Valeria Ceccarelli]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 20 Aug 2024 08:16:40 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Bonus ed incentivi]]></category>
		<category><![CDATA[ZES]]></category>
		<category><![CDATA[credito d'imposta]]></category>
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		<category><![CDATA[settore sportivo]]></category>
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					<description><![CDATA[Il decreto legge n. 113 del 9 agosto 2024, noto come &#8220;decreto Omnibus&#8221;, introduce una serie di novità nel panorama fiscale italiano. Approvato dal Consiglio dei Ministri il 7 agosto e pubblicato in Gazzetta Ufficiale due giorni dopo, il provvedimento si compone di 22 articoli e due allegati, affrontando diverse tematiche, tra cui il credito [&#8230;]<hr style="border-top: black solid 1px" /><a href="https://www.commercialista.it/Dettaglio-Articolo/Decreto-Omnibus-Novita-fiscali-e-proroghe/">Decreto Omnibus: Novità fiscali e proroghe</a> was first posted on Agosto 20, 2024 at 10:16 am.<br />&copy;2023 &quot;<a href="https://www.commercialista.it">Commercialista.it</a>&quot;. Use of this feed is for personal non-commercial use only. If you are not reading this article in your feed reader, then the site is guilty of copyright infringement. Please contact me at <!--email_off-->info@commercialista.it<!--/email_off--><br />]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p data-sourcepos="3:1-3:407">Il decreto legge n. 113 del 9 agosto 2024, noto come &#8220;decreto Omnibus&#8221;, introduce una serie di novità nel panorama fiscale italiano. Approvato dal Consiglio dei Ministri il 7 agosto e pubblicato in Gazzetta Ufficiale due giorni dopo, il provvedimento si compone di 22 articoli e due allegati, affrontando diverse tematiche, tra cui il credito d&#8217;imposta per investimenti nelle Zone Economiche Speciali (ZES), il regime fiscale dei &#8220;neo residenti&#8221;, il settore sportivo, l&#8217;Iva e le proroghe di alcuni termini normativi.</p>
<p data-sourcepos="3:1-3:407">
<h2 data-sourcepos="5:1-5:56">Zes unica: più risorse e adempimenti integrativi</h2>
<p data-sourcepos="6:1-6:368">Il decreto amplia le risorse stanziate per il credito d&#8217;imposta relativo agli investimenti nelle ZES e introduce un adempimento integrativo per gli operatori economici che hanno già presentato la richiesta. Entro il 2 dicembre 2024, dovranno inviare una comunicazione all&#8217;Agenzia delle Entrate, attestando la realizzazione degli investimenti entro il 15 novembre 2024.</p>
<p data-sourcepos="6:1-6:368">
<h2 data-sourcepos="8:1-8:73">Regime opzionale &#8220;neo residenti&#8221;: raddoppia l&#8217;imposta sostitutiva</h2>
<p data-sourcepos="9:1-9:247">Per i soggetti che trasferiscono la propria residenza fiscale in Italia dopo il 10 agosto 2024 e optano per il regime fiscale dei &#8220;neo residenti&#8221;, l&#8217;imposta sostitutiva sui redditi prodotti all&#8217;estero raddoppia, passando da 100.000 a 200.000 euro.</p>
<p data-sourcepos="9:1-9:247">
<h2 data-sourcepos="11:1-11:55">Settore sportivo: proroghe e nuove agevolazioni</h2>
<p data-sourcepos="12:1-12:82">Il decreto proroga le agevolazioni Iva per le associazioni sportive dilettantistiche e introduce un credito d&#8217;imposta per gli investimenti pubblicitari nel settore sportivo. Inoltre, viene estesa l&#8217;aliquota Iva agevolata al 5% per i cavalli vivi destinati a finalità non alimentari.</p>
<h2 data-sourcepos="12:1-12:82"></h2>
<h2 data-sourcepos="14:1-14:57">Lavoratori frontalieri: nuova imposta sostitutiva</h2>
<p data-sourcepos="15:1-15:202">Per alcuni lavoratori frontalieri che risiedono nei Comuni indicati nell&#8217;allegato al decreto, è possibile optare per una nuova imposta sostitutiva sui redditi di lavoro dipendente percepiti in Svizzera.</p>
<p data-sourcepos="15:1-15:202">
<h2>Adeguamento delle esistenze di magazzino e rivalutazione di terreni e partecipazioni</h2>
<p data-sourcepos="18:1-18:168">Il decreto proroga i termini per l&#8217;adeguamento delle esistenze di magazzino e per la rivalutazione di terreni e partecipazioni, introdotti dalla legge di bilancio 2024.</p>
<p data-sourcepos="18:1-18:168">
<p data-sourcepos="20:1-20:316"><strong>In sintesi, il decreto Omnibus apporta diverse novità nel panorama fiscale italiano, offrendo nuove opportunità e proroghe per imprese e cittadini. </strong></p>
<p data-sourcepos="20:1-20:316"><strong>Per una comprensione più approfondita delle disposizioni, si consiglia di consultare il testo integrale del decreto e di rivolgersi a un professionista del settore.</strong></p>
<hr style="border-top: black solid 1px" /><a href="https://www.commercialista.it/Dettaglio-Articolo/Decreto-Omnibus-Novita-fiscali-e-proroghe/">Decreto Omnibus: Novità fiscali e proroghe</a> was first posted on Agosto 20, 2024 at 10:16 am.<br />&copy;2023 &quot;<a href="https://www.commercialista.it">Commercialista.it</a>&quot;. Use of this feed is for personal non-commercial use only. If you are not reading this article in your feed reader, then the site is guilty of copyright infringement. Please contact me at <!--email_off-->info@commercialista.it<!--/email_off--><br />]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>ZES Unica: Fitto corre ai ripari con un incremento di 1,6 miliardi per il Credito d&#8217;Imposta Sud</title>
		<link>https://www.commercialista.it/Dettaglio-Articolo/ZES-Unica-incremento-16-miliardi-Credito-imposta-Sud/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Dott.ssa Silvia Picca]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 08 Aug 2024 10:31:21 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Credito di imposta - Tax Credit]]></category>
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					<description><![CDATA[Il Governo italiano ha deciso di intervenire nel contesto delle Zone Economiche Speciali (ZES) del Mezzogiorno, incrementando la dotazione del credito d&#8217;imposta per le aziende che scelgono di investire in queste aree svantaggiate. In risposta alle polemiche e alle preoccupazioni sollevate dagli operatori economici, il ministro per gli Affari europei, il Sud e il PNRR, [&#8230;]<hr style="border-top: black solid 1px" /><a href="https://www.commercialista.it/Dettaglio-Articolo/ZES-Unica-incremento-16-miliardi-Credito-imposta-Sud/">ZES Unica: Fitto corre ai ripari con un incremento di 1,6 miliardi per il Credito d&#8217;Imposta Sud</a> was first posted on Agosto 8, 2024 at 12:31 pm.<br />&copy;2023 &quot;<a href="https://www.commercialista.it">Commercialista.it</a>&quot;. Use of this feed is for personal non-commercial use only. If you are not reading this article in your feed reader, then the site is guilty of copyright infringement. Please contact me at <!--email_off-->info@commercialista.it<!--/email_off--><br />]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Il Governo italiano ha deciso di intervenire nel contesto delle Zone Economiche Speciali (ZES) del Mezzogiorno, incrementando la dotazione del credito d&#8217;imposta per le aziende che scelgono di investire in queste aree svantaggiate. <strong>In risposta alle polemiche e alle preoccupazioni sollevate dagli operatori economici, il ministro per gli Affari europei, il Sud e il PNRR, Raffaele Fitto, ha annunciato un aumento di 1,6 miliardi di euro dei fondi destinati a questa misura fiscale, raddoppiando così l&#8217;importo inizialmente previsto</strong>.</p>
<h2 style="text-align: justify;">Le criticità del credito d&#8217;imposta e la risposta del Governo</h2>
<p style="text-align: justify;">Le Zone Economiche Speciali sono state concepite per stimolare lo sviluppo economico del Sud Italia attraverso una serie di incentivi fiscali e semplificazioni amministrative, ma la loro implementazione non è stata priva di problemi. In particolare, il credito d&#8217;imposta, uno degli strumenti principali per attirare investimenti nelle ZES, ha recentemente subito una riduzione significativa. <span style="text-decoration: underline;"><strong>I calcoli dell&#8217;Agenzia delle Entrate hanno mostrato che, con la dotazione iniziale, il credito effettivamente disponibile per le imprese sarebbe stato solo del 17,6% delle somme richieste, ben al di sotto del 60% promesso.</strong></span></p>
<p style="text-align: justify;">Questa discrepanza ha generato una serie di proteste da parte delle imprese interessate e ha spinto il ministro Fitto a intervenire rapidamente. Durante una conferenza stampa tenuta al termine del Consiglio dei Ministri, il ministro ha difeso la decisione di incrementare la dotazione, affermando che questo aumento non solo risponde alle critiche, ma mira anche a ristabilire la fiducia degli investitori nel sistema delle ZES. Fitto ha dichiarato che il nuovo stanziamento sarà integrato anche da risorse provenienti dai programmi nazionali e regionali, finanziati con fondi della politica di coesione europea 2021-2027.</p>
<h2 style="text-align: justify;">Un confronto con gli anni precedenti: un incremento significativo delle risorse</h2>
<p style="text-align: justify;">Lo stanziamento approvato rappresenta un passo avanti significativo rispetto agli anni precedenti. Se si considera che nel periodo 2016-2020 la dotazione annuale per il credito d&#8217;imposta era di circa 617 milioni di euro, l&#8217;incremento per il 2024 appare notevole. Anche rispetto agli anni successivi, quando erano stati stanziati 1 miliardo di euro per il 2021-2022 e 1,4 miliardi di euro per il 2023 (di cui solo 1,3 miliardi effettivamente utilizzati), il nuovo budget di 1,6 miliardi rappresenta un rafforzamento deciso della politica di sostegno agli investimenti nel Sud Italia.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Questo aumento, secondo Fitto, non è solo una misura temporanea per placare le proteste, ma parte di una strategia più ampia per rafforzare la competitività delle ZES e creare un ambiente economico più favorevole per le imprese</strong>. &#8220;Con questa scelta creiamo le condizioni per dare una risposta chiara e strutturale alle imprese&#8221;, ha dichiarato il Ministro, sottolineando l&#8217;impegno del Governo a garantire un utilizzo più efficiente e trasparente delle risorse.</p>
<h2 style="text-align: justify;">Le sfide future e le opportunità per il Sud Italia</h2>
<p style="text-align: justify;">Nonostante il significativo aumento della dotazione del credito d&#8217;imposta, rimangono alcune questioni cruciali. Sarà sufficiente questa misura per risolvere le problematiche strutturali che hanno limitato l&#8217;efficacia delle ZES fino ad oggi? La gestione delle nuove risorse sarà più efficace e orientata ai risultati rispetto al passato? Queste domande evidenziano la complessità della situazione e la necessità di un monitoraggio attento per assicurare che le Zone Economiche Speciali possano davvero trasformarsi in un volano di crescita per il Mezzogiorno.</p>
<p style="text-align: justify;">Il successo di questa operazione dipenderà dalla capacità del Governo di mantenere la fiducia degli investitori e di implementare le ZES come strumenti efficaci di sviluppo economico. Se gestite correttamente, queste aree speciali potrebbero rappresentare una svolta per il Sud Italia, attirando nuovi investimenti, creando posti di lavoro e stimolando l&#8217;innovazione in un&#8217;area del Paese che da troppo tempo soffre di stagnazione economica.</p>
<hr style="border-top: black solid 1px" /><a href="https://www.commercialista.it/Dettaglio-Articolo/ZES-Unica-incremento-16-miliardi-Credito-imposta-Sud/">ZES Unica: Fitto corre ai ripari con un incremento di 1,6 miliardi per il Credito d&#8217;Imposta Sud</a> was first posted on Agosto 8, 2024 at 12:31 pm.<br />&copy;2023 &quot;<a href="https://www.commercialista.it">Commercialista.it</a>&quot;. Use of this feed is for personal non-commercial use only. If you are not reading this article in your feed reader, then the site is guilty of copyright infringement. Please contact me at <!--email_off-->info@commercialista.it<!--/email_off--><br />]]></content:encoded>
					
		
		
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		<item>
		<title>Al via il Credito d&#8217;Imposta ZES per il Mezzogiorno: Domande dal 12 Giugno!</title>
		<link>https://www.commercialista.it/Dettaglio-Articolo/Credito-d-Imposta-ZES-Mezzogiorno-Domande-dal-12-Giugno/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Dott.ssa Silvia Picca]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 May 2024 07:59:11 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Bonus ed incentivi]]></category>
		<category><![CDATA[Credito di imposta - Tax Credit]]></category>
		<category><![CDATA[FINANZA ED AGEVOLAZIONI ALLE IMPRESE]]></category>
		<category><![CDATA[Italia]]></category>
		<category><![CDATA[ZES]]></category>
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		<category><![CDATA[investimenti]]></category>
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		<category><![CDATA[Presentazione domanda]]></category>
		<category><![CDATA[Sud Italia]]></category>
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					<description><![CDATA[Una svolta importante per il Mezzogiorno d'Italia: il Ministro dello Sviluppo Economico, Giancarlo Giorgetti, ha firmato il decreto attuativo relativo al credito d’imposta per gli investimenti nella Zona Economica Speciale (ZES) unica del Mezzogiorno, previsto dall'articolo 16 del Decreto Legge n. 124/2023.<hr style="border-top: black solid 1px" /><a href="https://www.commercialista.it/Dettaglio-Articolo/Credito-d-Imposta-ZES-Mezzogiorno-Domande-dal-12-Giugno/">Al via il Credito d&#8217;Imposta ZES per il Mezzogiorno: Domande dal 12 Giugno!</a> was first posted on Maggio 20, 2024 at 9:59 am.<br />&copy;2023 &quot;<a href="https://www.commercialista.it">Commercialista.it</a>&quot;. Use of this feed is for personal non-commercial use only. If you are not reading this article in your feed reader, then the site is guilty of copyright infringement. Please contact me at <!--email_off-->info@commercialista.it<!--/email_off--><br />]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><strong>Una svolta importante per il Mezzogiorno d&#8217;Italia</strong>: il Ministro dello Sviluppo Economico, Giancarlo Giorgetti, ha firmato il decreto attuativo relativo al credito d’imposta per gli investimenti nella Zona Economica Speciale (ZES) unica del Mezzogiorno, previsto dall&#8217;articolo 16 del Decreto Legge n. 124/2023.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong><u>Le imprese interessate potranno presentare le loro domande dal 12 giugno al 12 luglio 2024.</u></strong></p>
<h2 style="text-align: justify;"><strong>Il Decreto Legge 124/2023 e la ZES unica del Mezzogiorno</strong></h2>
<p style="text-align: justify;">L’articolo 16 del D.L. 124/2023 istituisce un credito d’imposta volto a incentivare gli investimenti nelle aree più svantaggiate del Sud Italia, concentrandosi sulla creazione di una Zona Economica Speciale unica. Questa misura mira a stimolare la crescita economica, la creazione di posti di lavoro e lo sviluppo infrastrutturale in una regione che storicamente ha sofferto di un significativo divario rispetto al resto del Paese.</p>
<p style="text-align: justify;"><span style="text-decoration: underline;">La ZES unica del Mezzogiorno copre varie regioni del Sud Italia: Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia.</span></p>
<h2 style="text-align: justify;"><strong>Dettagli e Obiettivi del Credito d’Imposta</strong></h2>
<p style="text-align: justify;">Le imprese che operano in questi territori possono beneficiare del credito d’imposta per investimenti relativi all’acquisto, anche mediante contratti di locazione finanziaria, in beni strumentali nuovi quali <strong>macchinari, impianti e attrezzature varie</strong> destinate a strutture produttive già esistenti o che vengono impiantante nel territorio, nonché all’acquisto di <strong>terreni</strong> e all’acquisizione, alla realizzazione ovvero all’ampliamento di <strong>immobili strumentali</strong> agli investimenti. Il valore dei terreni e degli immobili non può superare il 50% del valore complessivo dell&#8217;investimento agevolato.</p>
<p style="text-align: justify;">Il credito d’imposta è una misura fiscale che consente alle imprese di ridurre l’ammontare di imposte, tasse e contributi da pagare in base agli investimenti effettuati. <span style="text-decoration: underline;"><strong>Nello specifico, le imprese che investiranno in beni strumentali nuovi nelle ZES potranno beneficiare di un credito d’imposta fino al 60% per le piccole imprese, fino al 50% per le medie imprese e fino al 40% per le grandi imprese.</strong></span></p>
<p style="text-align: justify;">L’obiettivo principale di questo incentivo è favorire la modernizzazione delle aziende, migliorare la competitività delle imprese del Sud Italia e attrarre nuovi investimenti.</p>
<p style="text-align: justify;">Inoltre, si punta a ridurre il tasso di disoccupazione, stimolare l’innovazione e incrementare la produttività del Mezzogiorno.</p>
<h2 style="text-align: justify;"><strong>Presentazione delle Domande</strong></h2>
<p style="text-align: justify;">Le domande per accedere al credito d’imposta potranno essere presentate a partire dal 12 giugno 2024 fino al 12 luglio 2024; sarà necessario comunicare all’Agenzia delle Entrate l’ammontare delle <strong>spese ammissibili sostenute dal 1° gennaio 2024 e quelle che si prevedono di sostenere fino al 15 novembre 2024</strong>.</p>
<h2 style="text-align: justify;"><strong>Impatto Atteso</strong></h2>
<p style="text-align: justify;">Il decreto firmato dal Ministro Giorgetti rappresenta una tappa cruciale per il rilancio economico del Mezzogiorno. L’auspicio è che il credito d’imposta possa attirare nuovi investimenti, sia italiani che esteri, favorendo uno sviluppo economico sostenibile e duraturo.</p>
<p style="text-align: justify;">Le autorità locali e le associazioni di categoria hanno accolto con favore l’annuncio, sottolineando l’importanza di misure concrete per sostenere la crescita del Sud Italia. Si tratta di un’opportunità significativa per le imprese della regione, che potranno beneficiare di un sostegno finanziario rilevante per rafforzare le proprie attività e competere su scala nazionale e internazionale.</p>
<p style="text-align: justify;">In conclusione, la firma del decreto attuativo del credito d’imposta per gli investimenti nella ZES unica del Mezzogiorno rappresenta un passo fondamentale verso la riduzione del divario economico tra Nord e Sud Italia, promuovendo lo sviluppo e la prosperità nelle regioni meridionali del Paese.</p>
<p style="text-align: justify;"><span style="text-decoration: underline;">In attesa della pubblicazione del testo del Decreto e del provvedimento dell’Agenzia delle Entrate, con il relativo modello utile alla richiesta del credito d’imposta, le imprese interessate sono invitate a prepararsi per presentare le loro domande a partire dal 12 giugno 2024, sfruttando al massimo questa importante opportunità.</span></p>
<p style="text-align: center;"><strong><em>Sei interessato ad ottenere il credito d&#8217;imposta per il Tuo investimento? </em></strong></p>
<p style="text-align: center;"><strong><em>Non esitare a contattarci, compila subito </em></strong><strong><em>il form di contatto</em></strong><strong><em>!</em></strong></p>
<hr style="border-top: black solid 1px" /><a href="https://www.commercialista.it/Dettaglio-Articolo/Credito-d-Imposta-ZES-Mezzogiorno-Domande-dal-12-Giugno/">Al via il Credito d&#8217;Imposta ZES per il Mezzogiorno: Domande dal 12 Giugno!</a> was first posted on Maggio 20, 2024 at 9:59 am.<br />&copy;2023 &quot;<a href="https://www.commercialista.it">Commercialista.it</a>&quot;. Use of this feed is for personal non-commercial use only. If you are not reading this article in your feed reader, then the site is guilty of copyright infringement. Please contact me at <!--email_off-->info@commercialista.it<!--/email_off--><br />]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Credito di imposta Mezzogiorno: acquisto barche</title>
		<link>https://www.commercialista.it/Dettaglio-Articolo/Credito-di-imposta-Mezzogiorno-acquisto-barche/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Valeria Ceccarelli]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 07 May 2024 15:00:19 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Bonus ed incentivi]]></category>
		<category><![CDATA[Contributi a fondo perduto]]></category>
		<category><![CDATA[YACHT & FISCO]]></category>
		<category><![CDATA[ZES]]></category>
		<category><![CDATA[2024]]></category>
		<category><![CDATA[Acquisto barca aziendale]]></category>
		<category><![CDATA[Acquisto barca bene strumentale]]></category>
		<category><![CDATA[acquisto barche]]></category>
		<category><![CDATA[Bonus Sud 2024]]></category>
		<category><![CDATA[CONTRIBUTI A FONDO PERDUTO]]></category>
		<category><![CDATA[credito d'imposta]]></category>
		<category><![CDATA[Credito d'imposta nautica]]></category>
		<category><![CDATA[Finanziamenti nautica da diporto]]></category>
		<category><![CDATA[Fondo perduto per acquisto imbarcazioni]]></category>
		<category><![CDATA[Investire nel charter nautico]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.commercialista.it/?p=29608</guid>

					<description><![CDATA[Con la Legge 28 dicembre 2015 n. 208, è stato introdotto un credito d’imposta a favore delle imprese che effettuano l’acquisizione di beni strumentali nuovi destinati a strutture produttive ubicate nelle regioni del Mezzogiorno.<hr style="border-top: black solid 1px" /><a href="https://www.commercialista.it/Dettaglio-Articolo/Credito-di-imposta-Mezzogiorno-acquisto-barche/">Credito di imposta Mezzogiorno: acquisto barche</a> was first posted on Maggio 7, 2024 at 5:00 pm.<br />&copy;2023 &quot;<a href="https://www.commercialista.it">Commercialista.it</a>&quot;. Use of this feed is for personal non-commercial use only. If you are not reading this article in your feed reader, then the site is guilty of copyright infringement. Please contact me at <!--email_off-->info@commercialista.it<!--/email_off--><br />]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Hai <strong>acquistato una barca nuova</strong> nel <strong>2023</strong>?</p>
<p>Allora devi assolutamente sapere che hai diritto ad un <strong>credito d’imposta</strong> in F24!</p>
<p>Con la Legge 28 dicembre 2015 n. 208, è stato introdotto un credito d’imposta a favore delle imprese che effettuano l’acquisizione di beni strumentali nuovi destinati a strutture produttive ubicate nelle<strong> regioni del Mezzogiorno.</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Tale disciplina è stata poi modificata dalla Legge 27 febbraio 2017 n. 18 di conversione del Decreto-Legge 29 dicembre 2016.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2><span id="Chi_puo_beneficiare_di_tale_credito" class="ez-toc-section"></span>Chi può beneficiare di tale credito?</h2>
<p>Possono beneficiare i soggetti titolari di reddito di impresa che effettuano investimenti in beni strumentali da destinare alle aree produttive con sede nelle regioni del Mezzogiorno ovvero<strong> Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia.</strong></p>
<p>Sono ammesse le imprese con qualsiasi forma giuridica e dimensione.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2><span id="_Quali_sono_le_spese_ammissibili" class="ez-toc-section"></span> Quali sono le spese ammissibili?</h2>
<p>Sono ammissibili le spese relative all<strong>’acquisto di beni materiali strumentali nuovi relativi a impianti, attrezzature e macchinari</strong> (Es. catamarano), ovvero, quei beni che permangono nell’azienda per più anni e vengono utilizzati nel processo produttivo dell’impresa.</p>
<p>Risulta ammissibile anche l’acquisto tramite locazione finanziaria (leasing).</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2><span id="In_quale_arco_temporale" class="ez-toc-section"></span>In quale arco temporale?</h2>
<p>L’agevolazione è prevista per investimenti realizzati a decorrere dal 1° gennaio 2023 e fino al 31 dicembre 2023.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2><span id="A_quanto_ammonta_il_credito_dimposta" class="ez-toc-section"></span>A quanto ammonta il credito d’imposta?</h2>
<p>Il credito è previsto nelle seguenti misure:</p>
<p>–         fino al 45% per le micro/piccole imprese;</p>
<p>–         fino al 35% per le medie imprese;</p>
<p>–         fino al 25% per le grandi imprese.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2><span id="Come_si_utilizza_il_credito" class="ez-toc-section"></span>Come si utilizza il credito?</h2>
<p>Il credito è utilizzabile esclusivamente in compensazione, con il modello F24, a decorrere dal periodo di imposta in cui è stato effettuato l’investimento.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2><span id="Come_si_ottiene_il_credito" class="ez-toc-section"></span>Come si ottiene il credito?</h2>
<p>Le imprese interessate dovranno presentare all’Agenzia delle Entrate un modello d’istanza nel quale dovranno essere indicati i dati degli investimenti per il quale si richiede l’agevolazione,<strong> entro il 31 dicembre 2024.</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<h2><span id="Cosa_succede_se_linvestimento_e_avvenuto_nel_2024" class="ez-toc-section"></span>Cosa succede se l’investimento è avvenuto nel 2024?</h2>
<p>Si potrà beneficiare di un’altra agevolazione, ovvero il credito d’imposta ZES UNICA 2024 istituito dal D. L. 124 del 2023 convertito in Legge n. 162/2023.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2><span id="Di_cosa_si_tratta" class="ez-toc-section"></span>Di cosa si tratta?</h2>
<p>È un credito d’imposta istituito sulla falsariga del credito d’imposta Mezzogiorno e che lo ha “sostituito” dal 01 gennaio 2024.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2><span id="_Quali_sono_le_spese_ammissibili-2" class="ez-toc-section"></span> Quali sono le spese ammissibili?</h2>
<p>Sono ammissibili le spese relative all’acquisto di beni materiali strumentali nuovi relativi a impianti, attrezzature e macchinari (Es. catamarano).</p>
<p>Ma anche di terreni e immobili, nel limite del <strong>50% del valore complessivo dell’investimento.</strong></p>
<p>Anche in questo caso, è ammesso l’acquisto tramite locazione finanziaria (leasing).</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="https://www.commercialista.it/Dettaglio-Articolo/Acquisto-catamarano-ottieni-subito-il-credito-d-imposta-MezzogiornoZES/Immagine1-5/" rel="attachment wp-att-29526"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-29526 td-animation-stack-type0-2" title="Credito di imposta Mezzogiorno: acquisto ambulanza" src="https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2024/04/Immagine1.png" sizes="(max-width: 642px) 100vw, 642px" srcset="https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2024/04/Immagine1.png 642w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2024/04/Immagine1-300x213.png 300w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2024/04/Immagine1-593x420.png 593w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2024/04/Immagine1-150x106.png 150w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2024/04/Immagine1-600x425.png 600w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2024/04/Immagine1-100x70.png 100w" alt="Credito di imposta Mezzogiorno: acquisto ambulanza" width="642" height="455" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Schema riepilogativo</strong></p>
<p><strong><em>Sei interessato ad ottenere il credito d’imposta per l’acquisto della tua imbarcazione da diporto?</em></strong></p>
<p><strong><em>Non esitare a contattarci, compila </em></strong><strong><em>il form di contatto</em></strong><strong><em>!</em></strong></p>
<hr style="border-top: black solid 1px" /><a href="https://www.commercialista.it/Dettaglio-Articolo/Credito-di-imposta-Mezzogiorno-acquisto-barche/">Credito di imposta Mezzogiorno: acquisto barche</a> was first posted on Maggio 7, 2024 at 5:00 pm.<br />&copy;2023 &quot;<a href="https://www.commercialista.it">Commercialista.it</a>&quot;. Use of this feed is for personal non-commercial use only. If you are not reading this article in your feed reader, then the site is guilty of copyright infringement. Please contact me at <!--email_off-->info@commercialista.it<!--/email_off--><br />]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Credito d&#8217;imposta per acquisto stampante digitale</title>
		<link>https://www.commercialista.it/Dettaglio-Articolo/Credito-d-imposta-per-acquisto-stampante-digitale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Valeria Ceccarelli]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 06 May 2024 07:00:31 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[ZES]]></category>
		<category><![CDATA[crediti per aziende]]></category>
		<category><![CDATA[crediti per stampanti digitali]]></category>
		<category><![CDATA[credito d'imposta]]></category>
		<category><![CDATA[fondi per aziende]]></category>
		<category><![CDATA[investimenti aziendali]]></category>
		<category><![CDATA[tax credit]]></category>
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					<description><![CDATA[Hai acquistato una stampante digitale nuova nel 2023? Allora devi assolutamente sapere che hai diritto ad un credito d’imposta in F24! &#160; Con la Legge 28 dicembre 2015 n. 208, è stato introdotto un credito d’imposta a favore delle imprese che effettuano l’acquisizione di beni strumentali nuovi destinati a strutture produttive ubicate nelle regioni del Mezzogiorno. &#160; Tale [&#8230;]<hr style="border-top: black solid 1px" /><a href="https://www.commercialista.it/Dettaglio-Articolo/Credito-d-imposta-per-acquisto-stampante-digitale/">Credito d&#8217;imposta per acquisto stampante digitale</a> was first posted on Maggio 6, 2024 at 9:00 am.<br />&copy;2023 &quot;<a href="https://www.commercialista.it">Commercialista.it</a>&quot;. Use of this feed is for personal non-commercial use only. If you are not reading this article in your feed reader, then the site is guilty of copyright infringement. Please contact me at <!--email_off-->info@commercialista.it<!--/email_off--><br />]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Hai acquistato una stampante digitale nuova nel 2023?</p>
<p>Allora devi assolutamente sapere che hai diritto ad un <strong>credito d’imposta</strong> in F24!</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Con la Legge 28 dicembre 2015 n. 208, è stato introdotto un credito d’imposta a favore delle imprese che effettuano l’acquisizione di beni strumentali nuovi destinati a strutture produttive ubicate nelle<strong> regioni del Mezzogiorno.</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Tale disciplina è stata poi modificata dalla Legge 27 febbraio 2017 n. 18 di conversione del Decreto-Legge 29 dicembre 2016.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2><span id="Chi_puo_beneficiare_di_tale_credito" class="ez-toc-section"></span>Chi può beneficiare di tale credito?</h2>
<p>Possono beneficiare i soggetti titolari di reddito di impresa che effettuano investimenti in beni strumentali da destinare alle aree produttive con sede nelle regioni del Mezzogiorno ovvero<strong> Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia.</strong></p>
<p>Sono ammesse le imprese con qualsiasi forma giuridica e dimensione.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2><span id="_Quali_sono_le_spese_ammissibili" class="ez-toc-section"></span> Quali sono le spese ammissibili?</h2>
<p>Sono ammissibili le spese relative all<strong>’acquisto di beni materiali strumentali nuovi relativi a impianti, attrezzature e macchinari</strong> (Es. stampante digitale), ovvero, quei beni che permangono nell’azienda per più anni e vengono utilizzati nel processo produttivo dell’impresa.</p>
<p>Risulta ammissibile anche l’acquisto tramite locazione finanziaria (leasing).</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2><span id="In_quale_arco_temporale" class="ez-toc-section"></span>In quale arco temporale?</h2>
<p>L’agevolazione è prevista per investimenti realizzati a decorrere dal 1° gennaio 2023 e fino al 31 dicembre 2023.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2><span id="A_quanto_ammonta_il_credito_dimposta" class="ez-toc-section"></span>A quanto ammonta il credito d’imposta?</h2>
<p>Il credito è previsto nelle seguenti misure:</p>
<p>–         fino al 45% per le micro/piccole imprese;</p>
<p>–         fino al 35% per le medie imprese;</p>
<p>–         fino al 25% per le grandi imprese.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2><span id="Come_si_utilizza_il_credito" class="ez-toc-section"></span>Come si utilizza il credito?</h2>
<p>Il credito è utilizzabile esclusivamente in compensazione, con il modello F24, a decorrere dal periodo di imposta in cui è stato effettuato l’investimento.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2><span id="Come_si_ottiene_il_credito" class="ez-toc-section"></span>Come si ottiene il credito?</h2>
<p>Le imprese interessate dovranno presentare all’Agenzia delle Entrate un modello d’istanza nel quale dovranno essere indicati i dati degli investimenti per il quale si richiede l’agevolazione,<strong> entro il 31 dicembre 2024.</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<h2><span id="Cosa_succede_se_linvestimento_e_avvenuto_nel_2024" class="ez-toc-section"></span>Cosa succede se l’investimento è avvenuto nel 2024?</h2>
<p>Si potrà beneficiare di un’altra agevolazione, ovvero il credito d’imposta ZES UNICA 2024 istituito dal D. L. 124 del 2023 convertito in Legge n. 162/2023.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2><span id="Di_cosa_si_tratta" class="ez-toc-section"></span>Di cosa si tratta?</h2>
<p>È un credito d’imposta istituito sulla falsariga del credito d’imposta Mezzogiorno e che lo ha “sostituito” dal 01 gennaio 2024.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2><span id="_Quali_sono_le_spese_ammissibili-2" class="ez-toc-section"></span> Quali sono le spese ammissibili?</h2>
<p>Sono ammissibili le spese relative all’acquisto di beni materiali strumentali nuovi relativi a impianti, attrezzature e macchinari (Es. catamarano).</p>
<p>Ma anche di terreni e immobili, nel limite del <strong>50% del valore complessivo dell’investimento.</strong></p>
<p>Anche in questo caso, è ammesso l’acquisto tramite locazione finanziaria (leasing).</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="https://www.commercialista.it/Dettaglio-Articolo/Acquisto-catamarano-ottieni-subito-il-credito-d-imposta-MezzogiornoZES/Immagine1-5/" rel="attachment wp-att-29526"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-29526 td-animation-stack-type0-2" title="Acquisto aereo: ottieni un credito di imposta mezzogiorno/ZES" src="https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2024/04/Immagine1.png" sizes="(max-width: 642px) 100vw, 642px" srcset="https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2024/04/Immagine1.png 642w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2024/04/Immagine1-300x213.png 300w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2024/04/Immagine1-593x420.png 593w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2024/04/Immagine1-150x106.png 150w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2024/04/Immagine1-600x425.png 600w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2024/04/Immagine1-100x70.png 100w" alt="Acquisto aereo: ottieni un credito di imposta mezzogiorno/ZES" width="642" height="455" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Schema riepilogativo</strong></p>
<p><strong><em>Sei interessato ad ottenere il credito d’imposta per l’acquisto della tua imbarcazione da diporto?</em></strong></p>
<p><strong><em>Non esitare a contattarci, compila </em></strong><strong><em>il form di contatto</em></strong><strong><em>!</em></strong></p>
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			</item>
		<item>
		<title>Acquisto catamarano: ottieni subito il credito d&#8217;imposta Mezzogiorno/ZES</title>
		<link>https://www.commercialista.it/Dettaglio-Articolo/Acquisto-catamarano-credito-d-imposta-MezzogiornoZES/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Valeria Ceccarelli]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 26 Apr 2024 08:01:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Contributi a fondo perduto]]></category>
		<category><![CDATA[ZES]]></category>
		<category><![CDATA[Acquisto barca aziendale]]></category>
		<category><![CDATA[Acquisto barca bene strumentale]]></category>
		<category><![CDATA[Bonus Sud 2024]]></category>
		<category><![CDATA[charter nautico 2024]]></category>
		<category><![CDATA[CONTRIBUTI A FONDO PERDUTO]]></category>
		<category><![CDATA[credito d'imposta]]></category>
		<category><![CDATA[Credito d'imposta nautica]]></category>
		<category><![CDATA[credito di imposta]]></category>
		<category><![CDATA[credito di imposta mezzogiorno]]></category>
		<category><![CDATA[Finanziamenti nautica da diporto]]></category>
		<category><![CDATA[Fondo perduto per acquisto imbarcazioni]]></category>
		<category><![CDATA[incentivo mezzogiorno]]></category>
		<category><![CDATA[Nautica da diporto 2023]]></category>
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					<description><![CDATA[Con la Legge 28 dicembre 2015 n. 208, è stato introdotto un credito d’imposta a favore delle imprese che effettuano l’acquisizione di beni strumentali nuovi destinati a strutture produttive ubicate nelle regioni del Mezzogiorno.<hr style="border-top: black solid 1px" /><a href="https://www.commercialista.it/Dettaglio-Articolo/Acquisto-catamarano-credito-d-imposta-MezzogiornoZES/">Acquisto catamarano: ottieni subito il credito d&#8217;imposta Mezzogiorno/ZES</a> was first posted on Aprile 26, 2024 at 10:01 am.<br />&copy;2023 &quot;<a href="https://www.commercialista.it">Commercialista.it</a>&quot;. Use of this feed is for personal non-commercial use only. If you are not reading this article in your feed reader, then the site is guilty of copyright infringement. Please contact me at <!--email_off-->info@commercialista.it<!--/email_off--><br />]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Hai un’impresa di <strong>noleggio</strong> con <strong>sede operativa nel Mezzogiorno</strong>?</p>
<p>Hai <strong>acquistato un catamarano nuovo</strong> nel <strong>2023</strong>?</p>
<p>Allora devi assolutamente sapere che hai diritto ad un <strong>credito d’imposta</strong> in F24!</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Con la Legge 28 dicembre 2015 n. 208, è stato introdotto un credito d’imposta a favore delle imprese che effettuano l’acquisizione di beni strumentali nuovi destinati a strutture produttive ubicate nelle regioni del Mezzogiorno.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Tale disciplina è stata poi modificata dalla Legge 27 febbraio 2017 n. 18 di conversione del Decreto-Legge 29 dicembre 2016.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Chi può beneficiare di tale credito?</h2>
<p>Possono beneficiare i soggetti titolari di reddito di impresa che effettuano investimenti in beni strumentali da destinare alle aree produttive con sede nelle regioni del Mezzogiorno ovvero<strong> Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia.</strong></p>
<p>Sono ammesse le imprese con qualsiasi forma giuridica e dimensione.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2> Quali sono le spese ammissibili?</h2>
<p>Sono ammissibili le spese relative all<strong>’acquisto di beni materiali strumentali nuovi relativi a impianti, attrezzature e macchinari</strong> (Es. catamarano), ovvero, quei beni che permangono nell’azienda per più anni e vengono utilizzati nel processo produttivo dell’impresa.</p>
<p>Risulta ammissibile anche l’acquisto tramite locazione finanziaria (leasing).</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>In quale arco temporale?</h2>
<p>L’agevolazione è prevista per investimenti realizzati a decorrere dal 1° gennaio 2023 e fino al 31 dicembre 2023.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>A quanto ammonta il credito d’imposta?</h2>
<p>Il credito è previsto nelle seguenti misure:</p>
<p>–         fino al 45% per le micro/piccole imprese;</p>
<p>–         fino al 35% per le medie imprese;</p>
<p>–         fino al 25% per le grandi imprese.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Come si utilizza il credito?</h2>
<p>Il credito è utilizzabile esclusivamente in compensazione, con il modello F24, a decorrere dal periodo di imposta in cui è stato effettuato l’investimento.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Come si ottiene il credito?</h2>
<p>Le imprese interessate dovranno presentare all’Agenzia delle Entrate un modello d’istanza nel quale dovranno essere indicati i dati degli investimenti per il quale si richiede l’agevolazione,<strong> entro il 31 dicembre 2024.</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Cosa succede se l’investimento è avvenuto nel 2024?</h2>
<p>Si potrà beneficiare di un’altra agevolazione, ovvero il credito d’imposta ZES UNICA 2024 istituito dal D. L. 124 del 2023 convertito in Legge n. 162/2023.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Di cosa si tratta?</h2>
<p>È un credito d’imposta istituito sulla falsariga del credito d’imposta Mezzogiorno e che lo ha “sostituito” dal 01 gennaio 2024.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2> Quali sono le spese ammissibili?</h2>
<p>Sono ammissibili le spese relative all’acquisto di beni materiali strumentali nuovi relativi a impianti, attrezzature e macchinari (Es. catamarano).</p>
<p>Ma anche di terreni e immobili, nel limite del <strong>50% del valore complessivo dell’investimento.</strong></p>
<p>Anche in questo caso, è ammesso l’acquisto tramite locazione finanziaria (leasing).</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="https://www.commercialista.it/Dettaglio-Articolo/Acquisto-catamarano-ottieni-subito-il-credito-d-imposta-MezzogiornoZES/Immagine1-5/" rel="attachment wp-att-29526"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-29526" src="https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2024/04/Immagine1.png" alt="" width="642" height="455" srcset="https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2024/04/Immagine1.png 642w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2024/04/Immagine1-300x213.png 300w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2024/04/Immagine1-593x420.png 593w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2024/04/Immagine1-150x106.png 150w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2024/04/Immagine1-600x425.png 600w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2024/04/Immagine1-100x70.png 100w" sizes="(max-width: 642px) 100vw, 642px" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Schema riepilogativo</strong></p>
<p><strong><em>Sei interessato ad ottenere il credito d’imposta per l’acquisto della tua imbarcazione da diporto?</em></strong></p>
<p><strong><em>Non esitare a contattarci, compila </em></strong><strong><em>il form di contatto</em></strong><strong><em>!</em></strong></p>
<hr style="border-top: black solid 1px" /><a href="https://www.commercialista.it/Dettaglio-Articolo/Acquisto-catamarano-credito-d-imposta-MezzogiornoZES/">Acquisto catamarano: ottieni subito il credito d&#8217;imposta Mezzogiorno/ZES</a> was first posted on Aprile 26, 2024 at 10:01 am.<br />&copy;2023 &quot;<a href="https://www.commercialista.it">Commercialista.it</a>&quot;. Use of this feed is for personal non-commercial use only. If you are not reading this article in your feed reader, then the site is guilty of copyright infringement. Please contact me at <!--email_off-->info@commercialista.it<!--/email_off--><br />]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Agevolazioni fiscali per le startup: Come far crescere il tuo business</title>
		<link>https://www.commercialista.it/Dettaglio-Articolo/Agevolazioni-fiscali-per-le-startup-Come-far-crescere-il-tuo-business/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Valeria Ceccarelli]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 21 Mar 2024 16:05:05 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[START UP INNOVATIVA DEFINIZIONE E REQUISITI]]></category>
		<category><![CDATA[START-UP INNOVATIVA]]></category>
		<category><![CDATA[START-UP: L'ASSUNZIONE A TERMINE NELLE START-UP]]></category>
		<category><![CDATA[agevolazioni fiscali]]></category>
		<category><![CDATA[CONTRIBUTI A FONDO PERDUTO]]></category>
		<category><![CDATA[credito d'imposta]]></category>
		<category><![CDATA[Imposta sul reddito]]></category>
		<category><![CDATA[iva]]></category>
		<category><![CDATA[startup]]></category>
		<category><![CDATA[Voucher per la formazione]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.commercialista.it/?p=29234</guid>

					<description><![CDATA[Le startup sono il motore dell&#8217;economia moderna, e per questo motivo il governo italiano ha messo a disposizione diverse agevolazioni fiscali per favorire la loro crescita e il loro sviluppo. Le principali agevolazioni fiscali per le startup: Imposta sul reddito ridotta: Le startup possono beneficiare di un&#8217;aliquota IRES ridotta al 15% per i primi 5 anni [&#8230;]<hr style="border-top: black solid 1px" /><a href="https://www.commercialista.it/Dettaglio-Articolo/Agevolazioni-fiscali-per-le-startup-Come-far-crescere-il-tuo-business/">Agevolazioni fiscali per le startup: Come far crescere il tuo business</a> was first posted on Marzo 21, 2024 at 5:05 pm.<br />&copy;2023 &quot;<a href="https://www.commercialista.it">Commercialista.it</a>&quot;. Use of this feed is for personal non-commercial use only. If you are not reading this article in your feed reader, then the site is guilty of copyright infringement. Please contact me at <!--email_off-->info@commercialista.it<!--/email_off--><br />]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p data-sourcepos="7:1-7:191">Le startup sono il motore dell&#8217;economia moderna, e per questo motivo il governo italiano ha messo a disposizione diverse agevolazioni fiscali per favorire la loro crescita e il loro sviluppo.</p>
<h2 data-sourcepos="9:1-9:64">Le principali agevolazioni fiscali per le startup:</h2>
<ul data-sourcepos="11:1-16:0">
<li data-sourcepos="11:1-11:132"><strong>Imposta sul reddito ridotta:</strong> Le startup possono beneficiare di un&#8217;aliquota IRES ridotta al 15% per i primi 5 anni di attività.</li>
<li data-sourcepos="12:1-12:108"><strong>esenzione IVA:</strong> Le startup possono essere esenti dal pagamento dell&#8217;IVA per i primi 3 anni di attività.</li>
<li data-sourcepos="13:1-13:182"><strong>Credito d&#8217;imposta per l&#8217;acquisto di beni strumentali:</strong> Le startup possono ottenere un credito d&#8217;imposta per l&#8217;acquisto di beni strumentali, come computer, software e macchinari.</li>
<li data-sourcepos="14:1-14:149"><strong>Contributi a fondo perduto:</strong> Sono disponibili diverse forme di contributi a fondo perduto per le startup che investono in innovazione e ricerca.</li>
<li data-sourcepos="15:1-16:0"><strong>Voucher per la formazione:</strong> Le startup possono ottenere voucher per la formazione del proprio personale.</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<p data-sourcepos="17:1-17:81"><strong>Oltre a queste agevolazioni fiscali, le startup possono anche beneficiare di:</strong></p>
<ul data-sourcepos="19:1-22:0">
<li data-sourcepos="19:1-19:130"><strong>Incentivi per l&#8217;assunzione di personale:</strong> Sono previsti incentivi per l&#8217;assunzione di nuovo personale da parte delle startup.</li>
<li data-sourcepos="20:1-20:137"><strong>Servizi di tutoraggio e mentoring:</strong> Le startup possono accedere a servizi di tutoraggio e mentoring da parte di esperti del settore.</li>
<li data-sourcepos="21:1-22:0"><strong>Acceleratori e incubatori:</strong> Esistono diversi acceleratori e incubatori che offrono alle startup supporto e servizi per la crescita del loro business.</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<h2 data-sourcepos="23:1-23:80">Per poter usufruire delle agevolazioni fiscali per le startup:</h2>
<ul data-sourcepos="25:1-29:0">
<li data-sourcepos="25:1-25:53">Avere una forma giuridica societaria (es. SRL, SPA)</li>
<li data-sourcepos="26:1-26:58">Essere una startup innovativa, come definita dalla legge</li>
<li data-sourcepos="27:1-27:36">Avere la sede principale in Italia</li>
<li data-sourcepos="28:1-29:0">Non aver distribuito utili</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<p data-sourcepos="30:1-30:86"><strong>Le agevolazioni fiscali per le startup possono essere un importante strumento per:</strong></p>
<ul data-sourcepos="32:1-37:0">
<li data-sourcepos="32:1-32:29">Ridurre il costo del lavoro</li>
<li data-sourcepos="33:1-33:37">Finanziare la crescita del business</li>
<li data-sourcepos="34:1-34:28">Attrarre nuovi investitori</li>
<li data-sourcepos="35:1-35:26">Assumere nuovo personale</li>
<li data-sourcepos="36:1-37:0">Acquisire nuovi clienti</li>
<li data-sourcepos="36:1-37:0"></li>
</ul>
<h2 data-sourcepos="34:1-34:41">Un trampolino di lancio per il futuro</h2>
<p data-sourcepos="36:1-36:315">Le agevolazioni fiscali e l&#8217;ecosistema di supporto creano un terreno fertile per la crescita delle startup. Ridurre il costo del lavoro, finanziare la crescita del business, attrarre nuovi investitori, assumere nuovo personale e acquisire nuovi clienti sono solo alcuni dei vantaggi che le startup possono ottenere.</p>
<p data-sourcepos="38:1-38:298"><strong>In conclusione, le agevolazioni fiscali per le startup non sono solo un sostegno economico, ma un vero e proprio trampolino di lancio per il futuro.</strong> Consentono a queste realtà innovative di esprimere il loro pieno potenziale, contribuendo allo sviluppo economico e alla competitività del Paese.</p>
<hr style="border-top: black solid 1px" /><a href="https://www.commercialista.it/Dettaglio-Articolo/Agevolazioni-fiscali-per-le-startup-Come-far-crescere-il-tuo-business/">Agevolazioni fiscali per le startup: Come far crescere il tuo business</a> was first posted on Marzo 21, 2024 at 5:05 pm.<br />&copy;2023 &quot;<a href="https://www.commercialista.it">Commercialista.it</a>&quot;. Use of this feed is for personal non-commercial use only. If you are not reading this article in your feed reader, then the site is guilty of copyright infringement. Please contact me at <!--email_off-->info@commercialista.it<!--/email_off--><br />]]></content:encoded>
					
		
		
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