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	<title>copertura rischi naturali aziende &#8211; Commercialista.it</title>
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	<description>Il Portale dei Commercialisti Italiani</description>
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	<title>copertura rischi naturali aziende &#8211; Commercialista.it</title>
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		<title>Polizza rischi catastrofali imprese: obblighi e scadenze 2025-26</title>
		<link>https://www.commercialista.it/Dettaglio-Articolo/Polizza-rischi-catastrofali-imprese-obblighi-e-scadenze-2025-26/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Mariana Maxwel]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 19 May 2025 04:00:27 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Gestione Aziendale]]></category>
		<category><![CDATA[Gestione d’Impresa]]></category>
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					<description><![CDATA[Il 2025 segna un nuovo capitolo nella gestione del rischio per le imprese italiane. Con l’introduzione dell’obbligo di sottoscrizione di una polizza assicurativa contro i rischi catastrofali, il legislatore mira a rafforzare la resilienza economica del sistema produttivo nazionale. L’obbligo, inizialmente previsto in un’unica scadenza, è stato recentemente oggetto di una proroga differenziata che distingue [&#8230;]<hr style="border-top: black solid 1px" /><a href="https://www.commercialista.it/Dettaglio-Articolo/Polizza-rischi-catastrofali-imprese-obblighi-e-scadenze-2025-26/">Polizza rischi catastrofali imprese: obblighi e scadenze 2025-26</a> was first posted on Maggio 19, 2025 at 6:00 am.<br />&copy;2023 &quot;<a href="https://www.commercialista.it">Commercialista.it</a>&quot;. Use of this feed is for personal non-commercial use only. If you are not reading this article in your feed reader, then the site is guilty of copyright infringement. Please contact me at <!--email_off-->info@commercialista.it<!--/email_off--><br />]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p class="" style="text-align: justify;" data-start="716" data-end="1197"><strong data-start="716" data-end="803">Il 2025 segna un nuovo capitolo nella gestione del rischio per le imprese italiane.</strong> Con l’introduzione dell’obbligo di sottoscrizione di una polizza assicurativa contro i rischi catastrofali, il legislatore mira a rafforzare la resilienza economica del sistema produttivo nazionale. L’obbligo, inizialmente previsto in un’unica scadenza, è stato recentemente oggetto di una proroga differenziata che distingue tra micro e piccole imprese da un lato, e medie imprese dall’altro.</p>
<p class="" style="text-align: justify;" data-start="1199" data-end="1630">Questa misura, contenuta nella Legge di Bilancio e in via di conversione definitiva, rappresenta una svolta epocale. Le imprese saranno chiamate a dotarsi di coperture assicurative contro eventi come terremoti, alluvioni e altri disastri naturali. Ma non mancano le novità: vari emendamenti al testo in fase di approvazione potrebbero modificarne i termini applicativi, ampliando o precisando obblighi, soglie e soggetti coinvolti.</p>
<p class="" style="text-align: justify;" data-start="1632" data-end="1947"><strong data-start="1632" data-end="1717">Quali sono le nuove scadenze? Chi è obbligato a stipulare la polizza e da quando?</strong> Questo articolo esplora nel dettaglio il nuovo calendario 2025-2026, le implicazioni fiscali, le possibili modifiche normative e, soprattutto, come prepararsi per evitare sanzioni e cogliere opportunità di tutela e risparmio.</p>
<h2 style="text-align: justify;" data-start="1632" data-end="1947">Obbligo di polizza rischi catastrofali</h2>
<p class="" style="text-align: justify;" data-start="316" data-end="783">L’obbligo di stipulare una <strong data-start="343" data-end="396">polizza assicurativa contro i rischi catastrofali</strong> per le imprese italiane è stato introdotto con la <strong data-start="447" data-end="493">Legge di Bilancio 2024 (Legge n. 213/2023)</strong>, precisamente all’articolo 1, commi da 101 a 111. Si tratta di una misura innovativa nel contesto della gestione del rischio imprenditoriale, che mira a garantire una maggiore solidità del tessuto produttivo nazionale di fronte ad eventi naturali estremi come terremoti, alluvioni e frane.</p>
<p class="" style="text-align: justify;" data-start="785" data-end="1329">La normativa si applica <strong data-start="809" data-end="857">a tutte le imprese con sede legale in Italia</strong> e anche a <strong data-start="868" data-end="953">quelle con sede all’estero ma con stabile organizzazione sul territorio nazionale</strong>, purché iscritte alla <strong data-start="976" data-end="999">Camera di Commercio</strong>. Sono tuttavia previste alcune importanti <strong data-start="1042" data-end="1056">esclusioni</strong>: non rientrano nell’obbligo le <strong data-start="1088" data-end="1108">imprese agricole</strong>, già coperte dal Fondo mutualistico nazionale per le calamità naturali, e le <strong data-start="1186" data-end="1271">imprese con immobili abusivi o privi delle autorizzazioni urbanistiche necessarie</strong>, oppure con abusi sorti successivamente alla costruzione.</p>
<p class="" style="text-align: justify;" data-start="1331" data-end="1476">La polizza dovrà coprire i beni materiali iscritti nell’attivo di bilancio, secondo quanto previsto dall’articolo 2424 del codice civile, ovvero:</p>
<ul style="text-align: justify;" data-start="1477" data-end="1621">
<li class="" data-start="1477" data-end="1518">
<p class="" data-start="1479" data-end="1518"><strong data-start="1479" data-end="1517">Terreni e fabbricati (voce B-II-1)</strong>,</p>
</li>
<li class="" data-start="1519" data-end="1561">
<p class="" data-start="1521" data-end="1561"><strong data-start="1521" data-end="1560">Impianti e macchinari (voce B-II-2)</strong>,</p>
</li>
<li class="" data-start="1562" data-end="1621">
<p class="" data-start="1564" data-end="1621"><strong data-start="1564" data-end="1620">Attrezzature industriali e commerciali (voce B-II-3)</strong>.</p>
</li>
</ul>
<p class="" style="text-align: justify;" data-start="1623" data-end="1863">Si tratta quindi di un obbligo strutturale e trasversale che punta a rafforzare le tutele patrimoniali delle imprese contro i danni potenzialmente devastanti provocati dai cambiamenti climatici e dai fenomeni geologici sempre più frequenti.</p>
<h2 style="text-align: justify;" data-start="1623" data-end="1863">Scadenze 2025-2026</h2>
<p class="" style="text-align: justify;" data-start="282" data-end="643">Il decreto del <strong data-start="297" data-end="314">28 marzo 2025</strong> ha introdotto una <strong data-start="333" data-end="358">proroga differenziata</strong> dei termini per l’obbligo assicurativo contro i rischi catastrofali. Una decisione fortemente attesa dalle categorie produttive, in particolare dalle <strong data-start="509" data-end="516">PMI</strong>, che necessitano di tempi tecnici più ampi per adeguarsi a una normativa così strutturata e rilevante sul piano patrimoniale.</p>
<h3 style="text-align: justify;" data-start="645" data-end="736">Il nuovo <strong data-start="654" data-end="697">calendario prevede tre scadenze diverse</strong>, in base alla dimensione dell’impresa:</h3>
<ul style="text-align: justify;" data-start="737" data-end="1331">
<li class="" data-start="737" data-end="1002">
<p class="" data-start="739" data-end="1002"><strong data-start="739" data-end="757">Grandi imprese</strong>: restano soggette all’obbligo <strong data-start="788" data-end="825">già a partire dal 1° gennaio 2025</strong>, ma viene introdotto un <strong data-start="850" data-end="888">periodo di tolleranza di 90 giorni</strong> senza applicazione di sanzioni. In pratica, l’obbligo effettivo sarà pienamente operativo dal <strong data-start="983" data-end="1001">1° aprile 2025</strong>.</p>
</li>
<li class="" data-start="1003" data-end="1143">
<p class="" data-start="1005" data-end="1143"><strong data-start="1005" data-end="1022">Medie imprese</strong>: l’obbligo viene <strong data-start="1040" data-end="1074">posticipato al 1° ottobre 2025</strong>, offrendo così sei mesi di tempo in più rispetto alla data iniziale.</p>
</li>
<li class="" data-start="1144" data-end="1331">
<p class="" data-start="1146" data-end="1331"><strong data-start="1146" data-end="1173">Micro e piccole imprese</strong>: godono della proroga più estesa, con obbligo fissato al <strong data-start="1231" data-end="1250">1° gennaio 2026</strong>, per dare modo anche alle realtà più piccole e con meno risorse di organizzarsi.</p>
</li>
</ul>
<p class="" style="text-align: justify;" data-start="1333" data-end="1651">È importante notare che la <strong data-start="1360" data-end="1407">decorrenza dell’applicazione delle sanzioni</strong> e degli obblighi accessori previsti dal comma 102 della Legge di Bilancio (che disciplina la gestione e dimostrazione dell’avvenuta assicurazione) sarà allineata alla stessa data in cui nasce l’obbligo stesso per ciascuna categoria di impresa.</p>
<p class="" style="text-align: justify;" data-start="1653" data-end="1984">Questa struttura a scaglioni rappresenta una risposta concreta alle richieste di gradualità da parte del mondo imprenditoriale e delle associazioni di categoria. Tuttavia, ciò non esime le imprese da una <strong data-start="1857" data-end="1886">pianificazione preventiva</strong>, soprattutto per evitare la congestione delle richieste assicurative nell’ultimo trimestre utile.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1653" data-end="1984"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="alignnone wp-image-32645 size-large" src="https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/05/casa-del-machete-del-primo-piano-con-la-lente-d-ingrandimento-1024x683.jpg" alt="" width="696" height="464" srcset="https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/05/casa-del-machete-del-primo-piano-con-la-lente-d-ingrandimento-1024x683.jpg 1024w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/05/casa-del-machete-del-primo-piano-con-la-lente-d-ingrandimento-300x200.jpg 300w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/05/casa-del-machete-del-primo-piano-con-la-lente-d-ingrandimento-768x512.jpg 768w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/05/casa-del-machete-del-primo-piano-con-la-lente-d-ingrandimento-1536x1025.jpg 1536w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/05/casa-del-machete-del-primo-piano-con-la-lente-d-ingrandimento-630x420.jpg 630w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/05/casa-del-machete-del-primo-piano-con-la-lente-d-ingrandimento-150x100.jpg 150w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/05/casa-del-machete-del-primo-piano-con-la-lente-d-ingrandimento-600x400.jpg 600w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/05/casa-del-machete-del-primo-piano-con-la-lente-d-ingrandimento-696x464.jpg 696w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/05/casa-del-machete-del-primo-piano-con-la-lente-d-ingrandimento-1068x713.jpg 1068w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/05/casa-del-machete-del-primo-piano-con-la-lente-d-ingrandimento.jpg 1920w" sizes="(max-width: 696px) 100vw, 696px" /></p>
<h2 style="text-align: justify;" data-start="1653" data-end="1984">Esclusioni e criticità</h2>
<p class="" style="text-align: justify;" data-start="292" data-end="727">Sebbene l’obbligo della polizza contro i rischi catastrofali sia stato pensato per estendersi al più ampio ventaglio di imprese, <strong data-start="421" data-end="467">la normativa prevede specifiche esclusioni</strong>, dettate dalla particolarità dell’attività svolta o dalla condizione giuridica dei beni oggetto di copertura. Capire <strong data-start="585" data-end="602">chi è escluso</strong> è essenziale per evitare fraintendimenti e, soprattutto, per verificare eventuali <strong data-start="685" data-end="726">situazioni di inadempienza mascherata</strong>.</p>
<h3 class="" style="text-align: justify;" data-start="729" data-end="759"><strong data-start="733" data-end="759">1. Le imprese agricole</strong></h3>
<p class="" style="text-align: justify;" data-start="760" data-end="1199">Sono esonerate tutte le <strong data-start="784" data-end="804">imprese agricole</strong> come definite dall’articolo 2135 del Codice Civile. Queste, infatti, rientrano nella tutela prevista dal <strong data-start="910" data-end="942">Fondo mutualistico nazionale</strong> per i danni catastrofali legati a fenomeni meteoclimatici come <strong data-start="1006" data-end="1041">alluvioni, gelo-brina e siccità</strong>. In altre parole, queste aziende sono già coperte da un meccanismo statale di solidarietà, e non necessitano della stipula di una polizza aggiuntiva privata.</p>
<h3 class="" style="text-align: justify;" data-start="1201" data-end="1238"><strong data-start="1205" data-end="1238">2. Immobili con abusi edilizi</strong></h3>
<p class="" style="text-align: justify;" data-start="1239" data-end="1355">Un altro punto critico riguarda gli immobili di proprietà dell’impresa. <strong data-start="1311" data-end="1340">Sono esclusi dall’obbligo</strong> quei beni che:</p>
<ul style="text-align: justify;" data-start="1356" data-end="1523">
<li class="" data-start="1356" data-end="1387">
<p class="" data-start="1358" data-end="1387">Presentano <strong data-start="1369" data-end="1386">abusi edilizi</strong>,</p>
</li>
<li class="" data-start="1388" data-end="1442">
<p class="" data-start="1390" data-end="1442">Sono <strong data-start="1395" data-end="1441">costruiti senza le autorizzazioni previste</strong>,</p>
</li>
<li class="" data-start="1443" data-end="1523">
<p class="" data-start="1445" data-end="1523">O presentano <strong data-start="1458" data-end="1522">irregolarità edilizie sorte successivamente alla costruzione</strong>.</p>
</li>
</ul>
<p class="" style="text-align: justify;" data-start="1525" data-end="2053">Questo aspetto introduce una riflessione importante: l’obbligo assicurativo si lega implicitamente alla <strong data-start="1629" data-end="1655">regolarità urbanistica</strong> dell’immobile. È quindi indispensabile, prima di procedere con la stipula della polizza, effettuare una <strong data-start="1760" data-end="1792">verifica tecnica e catastale</strong> dei beni da assicurare. In caso di irregolarità, il rischio è duplice: non solo si esce dal perimetro dell’obbligo legale, ma si perde anche <strong data-start="1934" data-end="1984">il diritto a eventuali indennizzi assicurativi</strong>, generando gravi conseguenze patrimoniali in caso di evento dannoso.</p>
<h2 style="text-align: justify;" data-start="1525" data-end="2053">Novità normative</h2>
<p class="" style="text-align: justify;" data-start="386" data-end="851">Il decreto che ha stabilito le proroghe al calendario dell’obbligo assicurativo per le imprese è attualmente <strong data-start="495" data-end="530">in fase di conversione in legge</strong> e, come spesso accade in questi casi, il testo è oggetto di discussione parlamentare, con la presentazione di <strong data-start="641" data-end="664">diversi emendamenti</strong> che potrebbero modificarne in parte la portata. Queste proposte di modifica mirano a chiarire aspetti controversi o a introdurre ulteriori misure a tutela di alcune categorie produttive.</p>
<h3 class="" style="text-align: justify;" data-start="853" data-end="908"><strong data-start="857" data-end="908">1. Estensione del termine per le grandi imprese</strong></h3>
<p class="" style="text-align: justify;" data-start="909" data-end="1262">Uno degli emendamenti più discussi riguarda la <strong data-start="956" data-end="998">possibilità di prorogare ulteriormente</strong> il termine anche per le grandi imprese, attualmente fissato al 1° gennaio 2025, con tolleranza di 90 giorni. Diverse associazioni industriali hanno chiesto un <strong data-start="1158" data-end="1188">termine uniforme per tutti</strong>, per evitare discriminazioni operative tra imprese di dimensioni diverse.</p>
<h3 class="" style="text-align: justify;" data-start="1264" data-end="1311"><strong data-start="1268" data-end="1311">2. Semplificazioni per le micro imprese</strong></h3>
<p class="" style="text-align: justify;" data-start="1312" data-end="1662">Un altro filone di intervento riguarda la <strong data-start="1354" data-end="1424">semplificazione degli adempimenti burocratici per le micro imprese</strong>. Si valuta l’introduzione di una <strong data-start="1458" data-end="1497">polizza standardizzata o collettiva</strong>, che possa essere sottoscritta tramite enti intermedi (come le Camere di Commercio o le associazioni di categoria), riducendo i costi e le complessità contrattuali.</p>
<h3 class="" style="text-align: justify;" data-start="1664" data-end="1704"><strong data-start="1668" data-end="1704">3. Crediti d’imposta e incentivi</strong></h3>
<p class="" style="text-align: justify;" data-start="1705" data-end="2068">Tra le proposte più interessanti spicca quella di <strong data-start="1755" data-end="1790">introdurre un credito d’imposta</strong> pari a una percentuale del premio assicurativo pagato, per incentivare l’adesione spontanea e premiare le imprese più virtuose. Tale misura, qualora approvata, avrebbe un impatto fiscale positivo e potrebbe rappresentare una leva decisiva per l’attuazione rapida della riforma.</p>
<p class="" style="text-align: justify;" data-start="2070" data-end="2397">Il quadro normativo è dunque ancora in evoluzione, e sarà fondamentale monitorare gli sviluppi parlamentari nelle prossime settimane. Le imprese devono prepararsi con largo anticipo, ma allo stesso tempo restare aggiornate su eventuali modifiche che potrebbero incidere direttamente sulle loro strategie di conformità e tutela.</p>
<h2 style="text-align: justify;" data-start="2070" data-end="2397">Vantaggi fiscali</h2>
<p class="" style="text-align: justify;" data-start="430" data-end="861">Al di là dell’obbligo normativo, la stipula della <strong data-start="480" data-end="520">polizza contro i rischi catastrofali</strong> può rappresentare un’importante occasione di <strong data-start="566" data-end="618">ottimizzazione fiscale e protezione patrimoniale</strong> per le imprese italiane. Infatti, una corretta gestione del rischio tramite strumenti assicurativi dedicati consente non solo di tutelare l’integrità dei beni aziendali, ma anche di <strong data-start="801" data-end="860">beneficiare di agevolazioni fiscali dirette e indirette</strong>.</p>
<h3 class="" style="text-align: justify;" data-start="863" data-end="910"><strong data-start="867" data-end="910">1. Deducibilità del premio assicurativo</strong></h3>
<p class="" style="text-align: justify;" data-start="911" data-end="1220">Il premio versato per la polizza è, a tutti gli effetti, una spesa <strong data-start="978" data-end="1004">interamente deducibile</strong> dal reddito d’impresa, ai sensi del TUIR (articolo 108). Questo significa che l’onere sostenuto per la copertura può ridurre la base imponibile dell’azienda, generando un risparmio fiscale immediato e documentabile.</p>
<h3 class="" style="text-align: justify;" data-start="1222" data-end="1282"><strong data-start="1226" data-end="1282">2. Pianificazione finanziaria e continuità operativa</strong></h3>
<p class="" style="text-align: justify;" data-start="1283" data-end="1638">In caso di evento catastrofale, la presenza di una copertura assicurativa specifica permette all’impresa di <strong data-start="1391" data-end="1428">garantire la continuità operativa</strong>, riducendo drasticamente i tempi e i costi di ripresa. Questo ha riflessi positivi anche in termini di <strong data-start="1532" data-end="1553">rating creditizio</strong>, possibilità di accesso al credito e rapporti con i fornitori e partner commerciali.</p>
<h3 class="" style="text-align: justify;" data-start="1640" data-end="1686"><strong data-start="1644" data-end="1686">3. Protezione del patrimonio aziendale</strong></h3>
<p class="" style="text-align: justify;" data-start="1687" data-end="2091">Una copertura assicurativa adeguata mette al riparo l’impresa da perdite che potrebbero compromettere la <strong data-start="1792" data-end="1830">sopravvivenza stessa dell’attività</strong>. Eventi come alluvioni o terremoti non sono più solo ipotesi remote, ma realtà sempre più frequenti, anche in zone un tempo ritenute “non a rischio”. L’assicurazione diventa quindi uno strumento di gestione del rischio strutturale e non una semplice formalità.</p>
<h3 class="" style="text-align: justify;" data-start="2093" data-end="2120"><strong data-start="2097" data-end="2120">4. Incentivi futuri</strong></h3>
<p class="" style="text-align: justify;" data-start="2121" data-end="2469">Come anticipato, sono in discussione emendamenti che potrebbero introdurre <strong data-start="2196" data-end="2229">crediti d’imposta o incentivi</strong> per chi rispetta l’obbligo in anticipo o sottoscrive coperture più estese del minimo richiesto. Anche in assenza di tali incentivi, la <strong data-start="2365" data-end="2416">valorizzazione assicurativa in sede di bilancio</strong> può rappresentare un asset aggiuntivo per l’impresa.</p>
<p><img decoding="async" class="wp-image-32646 size-large" src="https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/05/termini-del-contratto-di-polizza-assicurativa-documento-concept-1024x683.jpg" alt="" width="696" height="464" srcset="https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/05/termini-del-contratto-di-polizza-assicurativa-documento-concept-1024x683.jpg 1024w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/05/termini-del-contratto-di-polizza-assicurativa-documento-concept-300x200.jpg 300w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/05/termini-del-contratto-di-polizza-assicurativa-documento-concept-768x512.jpg 768w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/05/termini-del-contratto-di-polizza-assicurativa-documento-concept-1536x1025.jpg 1536w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/05/termini-del-contratto-di-polizza-assicurativa-documento-concept-630x420.jpg 630w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/05/termini-del-contratto-di-polizza-assicurativa-documento-concept-150x100.jpg 150w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/05/termini-del-contratto-di-polizza-assicurativa-documento-concept-600x400.jpg 600w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/05/termini-del-contratto-di-polizza-assicurativa-documento-concept-696x464.jpg 696w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/05/termini-del-contratto-di-polizza-assicurativa-documento-concept-1068x713.jpg 1068w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/05/termini-del-contratto-di-polizza-assicurativa-documento-concept.jpg 1920w" sizes="(max-width: 696px) 100vw, 696px" /></p>
<h2 style="text-align: justify;">Requisiti</h2>
<p class="" style="text-align: justify;" data-start="429" data-end="813">Per soddisfare gli obblighi introdotti dalla <strong data-start="474" data-end="500">Legge di Bilancio 2024</strong> e rispettare le condizioni previste dal decreto di proroga del 28 marzo 2025, la polizza contro i rischi catastrofali deve avere <strong data-start="630" data-end="653">requisiti specifici</strong>, sia in termini di <strong data-start="673" data-end="695">copertura dei beni</strong>, sia di <strong data-start="704" data-end="725">rischi assicurati</strong>.</p>
<p class="" style="text-align: justify;" data-start="429" data-end="813">Non tutte le polizze “multirischio” o generiche, infatti, sono automaticamente idonee.</p>
<h3 class="" style="text-align: justify;" data-start="815" data-end="844"><strong data-start="819" data-end="844">1. Beni da assicurare</strong></h3>
<p class="" style="text-align: justify;" data-start="845" data-end="970">La polizza deve riguardare i <strong data-start="874" data-end="917">beni materiali strumentali dell’impresa</strong>, come indicato dall’articolo 2424 del codice civile:</p>
<ul style="text-align: justify;" data-start="971" data-end="1100">
<li class="" data-start="971" data-end="1007">
<p class="" data-start="973" data-end="1007"><strong data-start="973" data-end="1006">Terreni e fabbricati (B-II-1)</strong>,</p>
</li>
<li class="" data-start="1008" data-end="1045">
<p class="" data-start="1010" data-end="1045"><strong data-start="1010" data-end="1044">Impianti e macchinari (B-II-2)</strong>,</p>
</li>
<li class="" data-start="1046" data-end="1100">
<p class="" data-start="1048" data-end="1100"><strong data-start="1048" data-end="1099">Attrezzature industriali e commerciali (B-II-3)</strong>.</p>
</li>
</ul>
<p class="" style="text-align: justify;" data-start="1102" data-end="1272">Sono esclusi i beni non iscritti in bilancio, i beni in leasing (a meno che non vi sia specifica previsione contrattuale) e quelli non strumentali all’attività d’impresa.</p>
<h3 class="" style="text-align: justify;" data-start="1274" data-end="1325"><strong data-start="1278" data-end="1325">2. Tipologie di eventi catastrofali coperti</strong></h3>
<p class="" style="text-align: justify;" data-start="1326" data-end="1364">La polizza deve coprire espressamente:</p>
<ul style="text-align: justify;" data-start="1365" data-end="1591">
<li class="" data-start="1365" data-end="1381">
<p class="" data-start="1367" data-end="1381"><strong data-start="1367" data-end="1380">Terremoti</strong>,</p>
</li>
<li class="" data-start="1382" data-end="1398">
<p class="" data-start="1384" data-end="1398"><strong data-start="1384" data-end="1397">Alluvioni</strong>,</p>
</li>
<li class="" data-start="1399" data-end="1411">
<p class="" data-start="1401" data-end="1411"><strong data-start="1401" data-end="1410">Frane</strong>,</p>
</li>
<li class="" data-start="1412" data-end="1591">
<p class="" data-start="1414" data-end="1591">E, in alcuni casi, <strong data-start="1433" data-end="1471">altri eventi naturali straordinari</strong>, se espressamente indicati nella normativa attuativa o nelle specifiche linee guida attese dal Ministero dell’Economia.</p>
</li>
</ul>
<p class="" style="text-align: justify;" data-start="1593" data-end="1745">Ogni contratto deve contenere una <strong data-start="1627" data-end="1708">clausola che espliciti il rispetto dell’obbligo previsto dalla Legge 213/2023</strong>, per garantire la conformità legale.</p>
<h3 class="" style="text-align: justify;" data-start="1747" data-end="1798"><strong data-start="1751" data-end="1798">3. Massimali, franchigie e limiti temporali</strong></h3>
<p class="" style="text-align: justify;" data-start="1799" data-end="1927">Anche se la legge non stabilisce un massimale minimo obbligatorio, è altamente raccomandato che le imprese scelgano polizze con:</p>
<ul style="text-align: justify;" data-start="1928" data-end="2134">
<li class="" data-start="1928" data-end="2000">
<p class="" data-start="1930" data-end="2000"><strong data-start="1930" data-end="1999">Massimali coerenti con il valore patrimoniale dei beni assicurati</strong>,</p>
</li>
<li class="" data-start="2001" data-end="2061">
<p class="" data-start="2003" data-end="2061"><strong data-start="2003" data-end="2060">Franchigie compatibili con la sostenibilità aziendale</strong>,</p>
</li>
<li class="" data-start="2062" data-end="2134">
<p class="" data-start="2064" data-end="2134"><strong data-start="2064" data-end="2103">Validità annuale con tacito rinnovo</strong>, per evitare periodi scoperti.</p>
</li>
</ul>
<p class="" style="text-align: justify;" data-start="2136" data-end="2304">Inoltre, è buona prassi allegare al bilancio una <strong data-start="2185" data-end="2222">dichiarazione dell’amministratore</strong> che attesti la sottoscrizione della polizza in conformità alla normativa vigente.</p>
<h2 style="text-align: justify;" data-start="2136" data-end="2304">Sanzioni e responsabilità</h2>
<p class="" style="text-align: justify;" data-start="373" data-end="773">Ignorare o posticipare l’adeguamento all’obbligo di stipula della <strong data-start="439" data-end="470">polizza rischi catastrofali</strong> non è una scelta priva di conseguenze. Anche se la normativa, ad oggi, <strong data-start="542" data-end="606">non prevede una sanzione amministrativa o pecuniaria diretta</strong> e automatica per la mancata sottoscrizione della polizza, le <strong data-start="668" data-end="734">ripercussioni pratiche e legali possono essere molto rilevanti</strong>, sia sul piano fiscale che societario.</p>
<h3 class="" style="text-align: justify;" data-start="775" data-end="820"><strong data-start="779" data-end="820">1. Responsabilità dell’amministratore</strong></h3>
<p class="" style="text-align: justify;" data-start="821" data-end="1246">In primo luogo, in assenza della polizza obbligatoria, gli <strong data-start="880" data-end="912">amministratori delle società</strong> possono essere chiamati a rispondere per <strong data-start="954" data-end="996">omessa tutela del patrimonio aziendale</strong>. La mancata copertura assicurativa contro rischi notoriamente presenti nel territorio italiano (come terremoti o alluvioni) può configurarsi come <strong data-start="1143" data-end="1176">violazione dei doveri gestori</strong>, con conseguente responsabilità civile verso soci, creditori e terzi.</p>
<h3 class="" style="text-align: justify;" data-start="1248" data-end="1302"><strong data-start="1252" data-end="1302">2. Effetti sul bilancio e sul rating aziendale</strong></h3>
<p class="" style="text-align: justify;" data-start="1303" data-end="1730">Un’impresa non coperta può subire <strong data-start="1337" data-end="1389">rilievi in fase di revisione legale del bilancio</strong>, soprattutto se l’omissione è evidente o reiterata. Gli auditor potrebbero esprimere <strong data-start="1475" data-end="1502">osservazioni o richiami</strong> nelle note integrative, compromettendo <strong data-start="1542" data-end="1573">l’affidabilità del bilancio</strong>. Inoltre, la mancata copertura può incidere negativamente sul <strong data-start="1636" data-end="1657">merito creditizio</strong> dell’azienda, influendo su mutui, leasing e accesso al credito bancario.</p>
<h3 class="" style="text-align: justify;" data-start="1732" data-end="1788"><strong data-start="1736" data-end="1788">3. Impossibilità di ottenere indennizzi pubblici</strong></h3>
<p class="" style="text-align: justify;" data-start="1789" data-end="2145">Un altro aspetto critico è legato all’eventuale <strong data-start="1837" data-end="1872">esclusione dai ristori pubblici</strong> in caso di calamità naturali. In futuro, il mancato rispetto dell’obbligo assicurativo potrebbe costituire <strong data-start="1980" data-end="2044">causa ostativa per accedere a contributi statali o regionali</strong>, poiché si considera che l’impresa non abbia adottato le misure minime di prevenzione e auto-tutela.</p>
<h3 class="" style="text-align: justify;" data-start="2147" data-end="2185"><strong data-start="2151" data-end="2185">4. Rischi patrimoniali diretti</strong></h3>
<p class="" style="text-align: justify;" data-start="2186" data-end="2524">In ultima analisi, la <strong data-start="2208" data-end="2256">perdita totale o parziale dei beni aziendali</strong> non coperti può compromettere in modo grave e irreversibile la continuità aziendale, soprattutto per le PMI con scarsa capitalizzazione. In questo senso, l’obbligo non va letto come un onere, ma come una forma di <strong data-start="2470" data-end="2523">garanzia per la sopravvivenza stessa dell’impresa</strong>.</p>
<h2 style="text-align: justify;" data-start="2186" data-end="2524">Conclusione</h2>
<p class="" style="text-align: justify;" data-start="330" data-end="784">L’obbligo di sottoscrivere una <strong data-start="361" data-end="401">polizza contro i rischi catastrofali</strong> non è soltanto un adempimento normativo introdotto dalla Legge di Bilancio 2024, ma un passaggio strutturale verso una maggiore consapevolezza del <strong data-start="549" data-end="569">rischio naturale</strong> in ambito economico. Le imprese italiane sono chiamate a rispondere in maniera concreta, con scadenze precise che si differenziano in base alla dimensione aziendale e con un quadro normativo in costante evoluzione.</p>
<p class="" style="text-align: justify;" data-start="786" data-end="1026">La <strong data-start="789" data-end="840">proroga del calendario per il biennio 2025-2026</strong> offre alle imprese tempo utile per adeguarsi, ma non deve essere interpretata come una sospensione dell’obbligo.</p>
<p class="" style="text-align: justify;" data-start="786" data-end="1026">Al contrario, questo periodo transitorio dovrebbe essere utilizzato per:</p>
<ul style="text-align: justify;" data-start="1027" data-end="1442">
<li class="" data-start="1027" data-end="1105">
<p class="" data-start="1029" data-end="1105"><strong data-start="1029" data-end="1081">Verificare la regolarità urbanistica e catastale</strong> dei beni da assicurare;</p>
</li>
<li class="" data-start="1106" data-end="1223">
<p class="" data-start="1108" data-end="1223"><strong data-start="1108" data-end="1159">Confrontare le offerte assicurative disponibili</strong>, valutando quelle che rispettano i requisiti tecnici richiesti;</p>
</li>
<li class="" data-start="1224" data-end="1306">
<p class="" data-start="1226" data-end="1306"><strong data-start="1226" data-end="1268">Aggiornare la documentazione aziendale</strong> (bilancio, inventari, assicurazioni);</p>
</li>
<li class="" data-start="1307" data-end="1442">
<p class="" data-start="1309" data-end="1442"><strong data-start="1309" data-end="1343">Monitorare l’iter parlamentare</strong> del decreto di conversione, per cogliere eventuali opportunità derivanti da modifiche o incentivi.</p>
</li>
</ul>
<p class="" style="text-align: justify;" data-start="1444" data-end="1859">In prospettiva, è auspicabile che la normativa venga accompagnata da <strong data-start="1513" data-end="1538">linee guida ufficiali</strong>, con criteri uniformi di valutazione del rischio, e da strumenti semplificati per le micro imprese. Resta comunque chiaro che <strong data-start="1665" data-end="1766">la gestione preventiva del rischio naturale rappresenta una forma evoluta di governance aziendale</strong>, che tutela non solo i beni materiali, ma anche la continuità e la reputazione dell’impresa.</p>
<hr style="border-top: black solid 1px" /><a href="https://www.commercialista.it/Dettaglio-Articolo/Polizza-rischi-catastrofali-imprese-obblighi-e-scadenze-2025-26/">Polizza rischi catastrofali imprese: obblighi e scadenze 2025-26</a> was first posted on Maggio 19, 2025 at 6:00 am.<br />&copy;2023 &quot;<a href="https://www.commercialista.it">Commercialista.it</a>&quot;. Use of this feed is for personal non-commercial use only. If you are not reading this article in your feed reader, then the site is guilty of copyright infringement. Please contact me at <!--email_off-->info@commercialista.it<!--/email_off--><br />]]></content:encoded>
					
		
		
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