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	<title>Tassazione criptovalute Italia | Commercialista.it</title>
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	<description>Il Portale dei Commercialisti Italiani</description>
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	<title>Tassazione criptovalute Italia | Commercialista.it</title>
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		<title>Criptovalute: prorogato al 30 giugno 2026 il regime transitorio. Novità dal DL 95/2025 e Circolare OAM n.55/2025</title>
		<link>https://www.commercialista.it/Dettaglio-Articolo/Criptovalute-prorogato-al-30-giugno-2026-il-regime-transitorio-Novita-dal-DL-952025-e-Circolare-OAM-n-552025/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Mariana Maxwel]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 03 Jul 2025 04:15:36 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Il mondo delle criptovalute in Italia si trova a un nuovo punto di svolta. Con l’entrata in vigore del Decreto Legge 95/2025, il Governo ha ufficializzato l’estensione del regime transitorio per gli operatori crypto fino al 30 giugno 2026, accogliendo le istanze di un settore in rapida espansione ma ancora in fase di consolidamento normativo. [&#8230;]<hr style="border-top: black solid 1px" /><a href="https://www.commercialista.it/Dettaglio-Articolo/Criptovalute-prorogato-al-30-giugno-2026-il-regime-transitorio-Novita-dal-DL-952025-e-Circolare-OAM-n-552025/">Criptovalute: prorogato al 30 giugno 2026 il regime transitorio. Novità dal DL 95/2025 e Circolare OAM n.55/2025</a> was first posted on Luglio 3, 2025 at 6:15 am.<br />&copy;2023 &quot;<a href="https://www.commercialista.it">Commercialista.it</a>&quot;. Use of this feed is for personal non-commercial use only. If you are not reading this article in your feed reader, then the site is guilty of copyright infringement. Please contact me at <!--email_off-->info@commercialista.it<!--/email_off--><br />]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;" data-start="401" data-end="761"><strong data-start="401" data-end="479">Il mondo delle criptovalute in Italia si trova a un nuovo punto di svolta.</strong> Con l’entrata in vigore del <strong data-start="508" data-end="533">Decreto Legge 95/2025</strong>, il Governo ha ufficializzato l’estensione del <strong data-start="581" data-end="628">regime transitorio per gli operatori crypto</strong> fino al <strong data-start="637" data-end="655">30 giugno 2026</strong>, accogliendo le istanze di un settore in rapida espansione ma ancora in fase di consolidamento normativo.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="763" data-end="1200">La proroga riguarda in particolare tutti i <strong data-start="806" data-end="882">soggetti iscritti al Registro dei VASP (Virtual Asset Service Providers)</strong> gestito dall’<strong data-start="896" data-end="934">OAM (Organismo Agenti e Mediatori)</strong>, che avranno ora tempo fino al <strong data-start="966" data-end="1074">30 dicembre 2025 per presentare la richiesta di autorizzazione come CASP (Crypto-Asset Service Provider)</strong> secondo i requisiti del <strong data-start="1099" data-end="1119">Regolamento MiCA</strong>, il nuovo quadro normativo europeo che entrerà pienamente in vigore a fine anno.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1202" data-end="1525">Una misura attesa e necessaria, che si traduce in un’opportunità concreta per gli operatori italiani: <strong data-start="1304" data-end="1349">proseguire legalmente la propria attività</strong> mentre si lavora per adeguarsi agli standard europei. Ma attenzione: <strong data-start="1419" data-end="1487">la proroga non equivale a una sospensione degli obblighi vigenti</strong>, né a un &#8220;via libera&#8221; incondizionato.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1527" data-end="1559">In questo articolo analizzeremo cosa prevede il DL 95/2025, cosa cambia rispetto al precedente regime, quali sono gli obblighi da rispettare e i rischi da evitare e soprattutto, <strong data-start="1715" data-end="1774">quali vantaggi fiscali e strategici si possono cogliere</strong> in questo periodo transitorio.</p>
<h2 data-start="1527" data-end="1559"><strong>Introduzione </strong></h2>
<p style="text-align: justify;" data-start="404" data-end="934"><strong data-start="404" data-end="601">Il mondo delle criptovalute in Italia è in costante evoluzione, tra novità normative e tentativi di regolamentazione che cercano di tenere il passo con un settore in rapidissima trasformazione.</strong> Uno degli aspetti più critici per gli operatori e gli investitori riguarda proprio la cornice fiscale e regolatoria in cui muoversi. Con l’approvazione del <strong data-start="758" data-end="786">Decreto Legge n. 95/2025</strong>, il legislatore italiano ha disposto una <strong data-start="828" data-end="850">proroga importante</strong>: il regime transitorio per le criptovalute viene esteso fino al <strong data-start="915" data-end="933">30 giugno 2026</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="936" data-end="1461">Si tratta di un passaggio che ha già avuto un impatto rilevante sul settore, come dimostrano le <strong data-start="1032" data-end="1094">reazioni immediate dell’OAM (Organismo Agenti e Mediatori)</strong>, che ha pubblicato sia un comunicato stampa ufficiale sia la <strong data-start="1156" data-end="1175">Circolare n. 55</strong>per chiarire i nuovi obblighi e le tempistiche. La proroga non è solo una questione di date: comporta anche un <strong data-start="1287" data-end="1371">adeguamento operativo per tutti gli exchange, wallet provider e operatori crypto</strong> iscritti (o da iscrivere) nei registri previsti dalla normativa antiriciclaggio italiana.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1463" data-end="1937">Nel contesto di una normativa europea sempre più stringente (basti pensare al <strong data-start="1541" data-end="1588">Regolamento MiCA – Markets in Crypto Assets</strong>), l’Italia sembra voler giocare la carta della gradualità, dando più tempo a operatori e intermediari per mettersi in regola. Tuttavia, è importante analizzare bene <strong data-start="1754" data-end="1796">cosa prevede esattamente il DL 95/2025</strong>, quali sono i soggetti interessati e <strong data-start="1834" data-end="1864">quali vantaggi o criticità</strong> ne derivano dal punto di vista fiscale, operativo e anche reputazionale.</p>
<h2 data-start="1463" data-end="1937"><strong>DL 95/2025</strong></h2>
<p style="text-align: justify;" data-start="399" data-end="1040">L’<strong data-start="401" data-end="456">articolo 10 del Decreto-Legge 30 giugno 2025, n. 95</strong> rappresenta una svolta decisiva per il settore cripto italiano, stabilendo una <strong data-start="536" data-end="644">proroga fondamentale per l&#8217;adeguamento al Regolamento europeo MiCA (Markets in Crypto-Assets Regulation)</strong>. Secondo quanto chiarito dall’<strong data-start="675" data-end="682">OAM</strong> (Organismo Agenti e Mediatori), le <strong data-start="718" data-end="771">persone giuridiche già iscritte nel Registro VASP</strong> (Virtual Asset Service Providers) alla data del <strong data-start="820" data-end="840">27 dicembre 2024</strong> potranno ora presentare <strong data-start="865" data-end="938">l’istanza di autorizzazione come CASP (Crypto-Asset Service Provider)</strong> entro il <strong data-start="948" data-end="968">30 dicembre 2025</strong>, rispetto al precedente termine fissato al 30 giugno dello stesso anno.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1042" data-end="1454">Nel frattempo, questi operatori potranno <strong data-start="1083" data-end="1164">continuare a erogare servizi relativi a valute virtuali e portafogli digitali</strong>, fino al rilascio o al diniego dell’autorizzazione e comunque <strong data-start="1227" data-end="1258">non oltre il 30 giugno 2026</strong>. Di fatto, il Decreto istituisce un <strong data-start="1295" data-end="1340">regime transitorio prolungato di sei mesi</strong>, per consentire alle imprese di adeguarsi alle nuove disposizioni europee senza interrompere le proprie attività.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1456" data-end="1871">Il Decreto contiene inoltre un&#8217;importante precisazione: <strong data-start="1512" data-end="1625">anche le società appartenenti allo stesso gruppo di un soggetto che ha presentato l’istanza di autorizzazione</strong> potranno usufruire del regime transitorio, a condizione che rispettino determinati requisiti normativi. Si tratta di un&#8217;apertura significativa, che favorisce la continuità operativa e una gestione centralizzata delle richieste di autorizzazione.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1873" data-end="2368">Infine, viene <strong data-start="1887" data-end="1978">prorogato fino al terzo trimestre 2025 l’obbligo di trasmissione dei flussi informativi</strong> all’OAM da parte dei VASP. La <strong data-start="2009" data-end="2033">Circolare n. 55/2025</strong> conferma anche che rimane <strong data-start="2060" data-end="2138">invariato il contributo variabile di 0,08 euro per ogni cliente comunicato</strong>, con una <strong data-start="2148" data-end="2173">franchigia di 40 euro</strong> per chi dichiara tra 1 e 500 clienti. Le scadenze dei pagamenti sono fissate per il <strong data-start="2258" data-end="2276">18 agosto 2025</strong> (secondo trimestre) e il <strong data-start="2302" data-end="2322">17 novembre 2025</strong> (terzo trimestre), sempre tramite <strong data-start="2357" data-end="2367">PagoPA</strong>.</p>
<p><img fetchpriority="high" decoding="async" class="wp-image-32549 size-large" src="https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/05/primo-piano-di-bitcoin-dorati-su-una-superficie-riflettente-scura-e-l-istogramma-di-criptovaluta-diminuzione-1024x683.jpg" alt="" width="696" height="464" srcset="https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/05/primo-piano-di-bitcoin-dorati-su-una-superficie-riflettente-scura-e-l-istogramma-di-criptovaluta-diminuzione-1024x683.jpg 1024w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/05/primo-piano-di-bitcoin-dorati-su-una-superficie-riflettente-scura-e-l-istogramma-di-criptovaluta-diminuzione-300x200.jpg 300w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/05/primo-piano-di-bitcoin-dorati-su-una-superficie-riflettente-scura-e-l-istogramma-di-criptovaluta-diminuzione-768x512.jpg 768w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/05/primo-piano-di-bitcoin-dorati-su-una-superficie-riflettente-scura-e-l-istogramma-di-criptovaluta-diminuzione-1536x1024.jpg 1536w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/05/primo-piano-di-bitcoin-dorati-su-una-superficie-riflettente-scura-e-l-istogramma-di-criptovaluta-diminuzione-630x420.jpg 630w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/05/primo-piano-di-bitcoin-dorati-su-una-superficie-riflettente-scura-e-l-istogramma-di-criptovaluta-diminuzione-150x100.jpg 150w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/05/primo-piano-di-bitcoin-dorati-su-una-superficie-riflettente-scura-e-l-istogramma-di-criptovaluta-diminuzione-600x400.jpg 600w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/05/primo-piano-di-bitcoin-dorati-su-una-superficie-riflettente-scura-e-l-istogramma-di-criptovaluta-diminuzione-696x464.jpg 696w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/05/primo-piano-di-bitcoin-dorati-su-una-superficie-riflettente-scura-e-l-istogramma-di-criptovaluta-diminuzione-1068x712.jpg 1068w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/05/primo-piano-di-bitcoin-dorati-su-una-superficie-riflettente-scura-e-l-istogramma-di-criptovaluta-diminuzione.jpg 1920w" sizes="(max-width: 696px) 100vw, 696px" /></p>
<h2><strong>Regolamento MiCA</strong></h2>
<p style="text-align: justify;" data-start="317" data-end="842">Il <strong data-start="320" data-end="350">Regolamento (UE) 2023/1114</strong>, meglio noto come <strong data-start="369" data-end="404">MiCA (Markets in Crypto-Assets)</strong>, è il primo quadro normativo organico europeo pensato per disciplinare le attività connesse agli asset digitali. Entrato in vigore nel giugno 2023 e destinato ad applicarsi a pieno titolo dal <strong data-start="597" data-end="617">30 dicembre 2024</strong>, il regolamento impone standard uniformi in tutta l’Unione in materia di <strong data-start="691" data-end="787">autorizzazione, trasparenza, governance, tutela degli investitori e contrasto al riciclaggio</strong> per tutti i <strong data-start="800" data-end="841">Crypto-Asset Service Providers (CASP)</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="844" data-end="1396">Nel contesto di questa armonizzazione, l’Italia ha adottato un approccio “soft”, con un <strong data-start="932" data-end="1065">regime transitorio che consente agli operatori già attivi di continuare a operare mentre completano il percorso di autorizzazione</strong>. La proroga al <strong data-start="1081" data-end="1101">30 dicembre 2025</strong> per la presentazione delle domande e la <strong data-start="1142" data-end="1191">possibilità di operare fino al 30 giugno 2026</strong>, anche in assenza di esito formale, rappresentano una scelta politica precisa: <strong data-start="1271" data-end="1314">non penalizzare gli operatori nazionali</strong> e <strong data-start="1317" data-end="1355">dare tempo al sistema di adeguarsi</strong> a una normativa complessa e strutturata.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1398" data-end="1995">Il MiCA stabilisce criteri rigidi per i soggetti autorizzabili: <strong data-start="1462" data-end="1540">requisiti patrimoniali, obblighi di trasparenza sulle criptovalute offerte</strong>, tutela dei consumatori e controlli stringenti sui meccanismi di governance interna. Per molti operatori italiani, spesso PMI o startup fintech, il rischio di non riuscire a completare il processo nei tempi originariamente previsti era concreto. La proroga, dunque, si traduce in <strong data-start="1821" data-end="1858">una finestra operativa strategica</strong>, che consente di mantenere l’operatività e allo stesso tempo di <strong data-start="1923" data-end="1994">avviare le attività di compliance in modo progressivo e sostenibile</strong>.</p>
<h2 data-start="1398" data-end="1995"><strong>Vantaggi fiscali</strong></h2>
<p style="text-align: justify;" data-start="353" data-end="1010">La <strong data-start="356" data-end="413">proroga del regime transitorio fino al 30 giugno 2026</strong> non è solo una questione normativa o burocratica: rappresenta un’opportunità concreta per tutti gli <strong data-start="514" data-end="568">operatori crypto già presenti nel mercato italiano</strong>. A livello <strong data-start="580" data-end="591">fiscale</strong>, in particolare, permette alle imprese di <strong data-start="634" data-end="701">continuare ad applicare l’attuale trattamento previsto dal TUIR</strong>, evitando per ora l’eventuale impatto delle <strong data-start="746" data-end="774">nuove regole armonizzate</strong> che potrebbero entrare in vigore con l’adeguamento pieno al Regolamento MiCA. Questo significa, ad esempio, <strong data-start="883" data-end="964">mantenere le modalità attuali di dichiarazione e tassazione delle plusvalenze</strong>, evitando modifiche improvvise o retroattive.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1012" data-end="1603">Dal punto di vista <strong data-start="1031" data-end="1044">operativo</strong>, la proroga consente alle imprese di <strong data-start="1082" data-end="1158">pianificare investimenti e strutturazione interna in modo più flessibile</strong>. L’adeguamento ai requisiti del MiCA, come la costituzione di <strong data-start="1221" data-end="1253">sistemi di controllo interno</strong>, la nomina di funzioni di compliance e revisione, la definizione di procedure antiriciclaggio robuste e l’adozione di policy per la trasparenza dei prodotti crypto, richiede <strong data-start="1428" data-end="1480">tempi, risorse umane e consulenze specialistiche</strong>. Avere un orizzonte temporale di 12 mesi in più può fare la differenza, soprattutto per le realtà più piccole o emergenti.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1605" data-end="2065">Dal punto di vista <strong data-start="1624" data-end="1638">strategico</strong>, inoltre, le imprese possono sfruttare questo periodo per <strong data-start="1697" data-end="1814">riposizionarsi sul mercato, rafforzare la reputazione e costruire rapporti fiduciari con le autorità di vigilanza</strong>, in vista del rilascio dell’autorizzazione come CASP. L’ambiente normativo italiano, per quanto ancora in evoluzione, risulta così <strong data-start="1946" data-end="1979">più competitivo e accogliente</strong>, soprattutto rispetto ad altri paesi europei che hanno già imposto regimi più rigidi.</p>
<h2 data-start="1605" data-end="2065"><strong>Regime transitorio</strong></h2>
<p style="text-align: justify;" data-start="289" data-end="705">Nonostante la proroga fino al <strong data-start="319" data-end="337">30 giugno 2026</strong> rappresenti una boccata d’ossigeno per molti operatori, non bisogna sottovalutare le <strong data-start="423" data-end="503">responsabilità che restano in capo ai VASP (Virtual Asset Service Providers)</strong> nel periodo transitorio. In particolare, <strong data-start="545" data-end="658">l’estensione del termine non esonera dal rispetto degli obblighi antiriciclaggio previsti dal D.Lgs. 231/2007</strong>, né da quelli informativi stabiliti dall’OAM.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="707" data-end="1146">La <strong data-start="710" data-end="734">Circolare n. 55/2025</strong> ribadisce, infatti, che i VASP devono continuare a trasmettere i <strong data-start="800" data-end="834">flussi informativi trimestrali</strong>, con dati puntuali sull’operatività e sui clienti, fino al <strong data-start="894" data-end="918">terzo trimestre 2025</strong>. Oltre a questo, è confermato il <strong data-start="952" data-end="1012">contributo variabile di 0,08 euro per cliente comunicato</strong>, con franchigia di 40 euro per chi ha da 1 a 500 clienti, da versare <strong data-start="1082" data-end="1144">entro le scadenze stabilite (18 agosto e 17 novembre 2025)</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1148" data-end="1686">Non rispettare questi obblighi può comportare <strong data-start="1194" data-end="1221">sanzioni amministrative</strong> e, in casi estremi, la <strong data-start="1245" data-end="1277">sospensione dal Registro OAM</strong>, con conseguente <strong data-start="1295" data-end="1337">impossibilità di proseguire l’attività</strong>. Inoltre, permane il rischio che <strong data-start="1371" data-end="1431">ritardi e carenze nella preparazione alla normativa MiCA</strong> possano compromettere l’ottenimento dell’autorizzazione come CASP. Le autorità di vigilanza, sia italiane che europee, stanno infatti rafforzando i controlli per garantire che solo soggetti realmente conformi possano proseguire le attività oltre il 2026.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1688" data-end="1984">In sintesi, il regime transitorio <strong data-start="1722" data-end="1754">non è una moratoria assoluta</strong>, ma una <strong data-start="1763" data-end="1804">fase di responsabilizzazione graduale</strong>. Le imprese devono approfittare di questo tempo per <strong data-start="1857" data-end="1921">rafforzare la propria struttura normativa, fiscale e tecnica</strong>, anticipando gli standard che diventeranno presto obbligatori.</p>
<p><img decoding="async" class="wp-image-32547 size-large" src="https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/05/bitcoin-e-un-nuovo-concetto-di-denaro-virtuale-grafica-e-sfondo-digitale-monete-con-l-immagine-della-lettera-b-1024x599.jpg" alt="" width="696" height="407" srcset="https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/05/bitcoin-e-un-nuovo-concetto-di-denaro-virtuale-grafica-e-sfondo-digitale-monete-con-l-immagine-della-lettera-b-1024x599.jpg 1024w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/05/bitcoin-e-un-nuovo-concetto-di-denaro-virtuale-grafica-e-sfondo-digitale-monete-con-l-immagine-della-lettera-b-300x176.jpg 300w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/05/bitcoin-e-un-nuovo-concetto-di-denaro-virtuale-grafica-e-sfondo-digitale-monete-con-l-immagine-della-lettera-b-768x450.jpg 768w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/05/bitcoin-e-un-nuovo-concetto-di-denaro-virtuale-grafica-e-sfondo-digitale-monete-con-l-immagine-della-lettera-b-1536x899.jpg 1536w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/05/bitcoin-e-un-nuovo-concetto-di-denaro-virtuale-grafica-e-sfondo-digitale-monete-con-l-immagine-della-lettera-b-717x420.jpg 717w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/05/bitcoin-e-un-nuovo-concetto-di-denaro-virtuale-grafica-e-sfondo-digitale-monete-con-l-immagine-della-lettera-b-150x88.jpg 150w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/05/bitcoin-e-un-nuovo-concetto-di-denaro-virtuale-grafica-e-sfondo-digitale-monete-con-l-immagine-della-lettera-b-600x351.jpg 600w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/05/bitcoin-e-un-nuovo-concetto-di-denaro-virtuale-grafica-e-sfondo-digitale-monete-con-l-immagine-della-lettera-b-696x407.jpg 696w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/05/bitcoin-e-un-nuovo-concetto-di-denaro-virtuale-grafica-e-sfondo-digitale-monete-con-l-immagine-della-lettera-b-1068x625.jpg 1068w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/05/bitcoin-e-un-nuovo-concetto-di-denaro-virtuale-grafica-e-sfondo-digitale-monete-con-l-immagine-della-lettera-b.jpg 1920w" sizes="(max-width: 696px) 100vw, 696px" /></p>
<h2><strong>Il ruolo dell’OAM</strong></h2>
<p style="text-align: justify;" data-start="354" data-end="812">In questa fase di transizione, l’<strong data-start="387" data-end="425">OAM (Organismo Agenti e Mediatori)</strong> ha assunto un ruolo centrale nel processo di <strong data-start="471" data-end="535">regolamentazione e vigilanza del comparto delle criptovalute</strong>. Sin dalla pubblicazione della <strong data-start="567" data-end="591">Circolare n. 55/2025</strong>, l’Organismo ha mostrato un approccio equilibrato, volto a <strong data-start="651" data-end="699">garantire trasparenza e continuità operativa</strong>, ma anche a promuovere la <strong data-start="726" data-end="752">compliance progressiva</strong> in vista dell’entrata in vigore piena del Regolamento MiCA.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="814" data-end="1341">Tra i compiti dell’OAM rientrano non solo l’<strong data-start="858" data-end="911">aggiornamento e la gestione del Registro dei VASP</strong>, ma anche la <strong data-start="925" data-end="958">raccolta e l’analisi dei dati</strong> trasmessi dagli operatori, la <strong data-start="989" data-end="1024">verifica dei flussi informativi</strong> e il monitoraggio dell’evoluzione del settore a livello nazionale. A ciò si aggiunge un’<strong data-start="1113" data-end="1179">attività consultiva e di coordinamento con le autorità europee</strong>, in particolare con l’ESMA (European Securities and Markets Authority), in modo da garantire che il modello italiano sia compatibile con gli standard comunitari.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1343" data-end="1833">L’OAM ha anche il compito di <strong data-start="1372" data-end="1395">istruire il mercato</strong>: le circolari, i comunicati e le FAQ pubblicati regolarmente sul suo sito web rappresentano strumenti fondamentali per gli operatori, chiamati ad orientarsi in una materia complessa e in continua evoluzione. Questo sforzo di trasparenza e accompagnamento è cruciale soprattutto per le <strong data-start="1681" data-end="1710">start-up fintech e le PMI</strong>, che spesso non dispongono di strutture legali o fiscali interne capaci di affrontare da sole l’intero iter autorizzativo.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1835" data-end="2139">In prospettiva, il rafforzamento del ruolo dell’OAM potrebbe contribuire a <strong data-start="1910" data-end="1957">standardizzare l’ecosistema cripto italiano</strong>, rendendolo più competitivo e affidabile anche per gli investitori esteri. Un passaggio fondamentale per attrarre capitali e consolidare l’Italia come hub fintech nell’era digitale.</p>
<h2 data-start="301" data-end="380"><strong>Esempi pratici</strong></h2>
<p style="text-align: justify;" data-start="382" data-end="596">Per rendere più concreto l’impatto della proroga introdotta dal <strong data-start="446" data-end="460">DL 95/2025</strong>, ecco alcuni <strong data-start="474" data-end="490">casi pratici</strong> di operatori nel settore crypto che possono beneficiare del regime transitorio, se gestito correttamente.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="598" data-end="1123"><strong data-start="598" data-end="644">1. Exchange italiano in fase di espansione</strong></p>
<p style="text-align: justify;" data-start="598" data-end="1123">Una piattaforma già iscritta al Registro VASP sta lavorando per espandere la propria offerta di servizi (staking, custodia, crypto-to-fiat, etc.). Grazie alla proroga, può continuare a operare legalmente mentre finalizza il <strong data-start="871" data-end="915">business plan conforme ai requisiti MiCA</strong>, implementa un sistema antiriciclaggio più strutturato e inizia il processo di <strong data-start="995" data-end="1039">certificazione dei propri smart contract</strong>. Entro il 30 dicembre 2025 presenterà la domanda come CASP, evitando discontinuità.</p>
<p data-start="1125" data-end="1515"><strong data-start="1125" data-end="1180">2. Startup fintech che gestisce portafogli digitali</strong></p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1125" data-end="1515">Una giovane impresa che offre wallet crypto a privati e PMI può sfruttare questo periodo per <strong data-start="1276" data-end="1335">raccogliere capitali e assumere personale specializzato</strong>, sapendo che fino al 2026 potrà proseguire le proprie attività. Il team utilizza questo tempo per creare <strong data-start="1441" data-end="1476">policy di sicurezza informatica</strong> in linea con il futuro quadro europeo.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1517" data-end="1909"><strong data-start="1517" data-end="1567">3. Società estera con sede operativa in Italia</strong></p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1517" data-end="1909">Una controllata italiana di un gruppo estero ha tempo per definire un approccio centralizzato alla compliance: <strong data-start="1681" data-end="1725">la società madre presenta l’istanza MiCA</strong>, e la controllata beneficia della proroga operativa prevista dal decreto. Intanto si strutturano <strong data-start="1823" data-end="1869">accordi intercompany e procedure condivise</strong>, come previsto dall’art. 10 DL 95/2025.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1911" data-end="2299"><strong data-start="1911" data-end="1957">4. Consulente fiscale per operatori crypto</strong></p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1911" data-end="2299">Un professionista che assiste diversi clienti nel settore utilizza questa fase per accompagnare i VASP in un <strong data-start="2069" data-end="2110">check-up normativo e fiscale completo</strong>, verificando la correttezza della reportistica, l’aderenza ai requisiti OAM e la compatibilità con i nuovi criteri MiCA (es. requisiti patrimoniali, capitale minimo, corporate governance).</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="2301" data-end="2540">Questi esempi dimostrano come la proroga <strong data-start="2342" data-end="2398">non debba essere interpretata come un rinvio passivo</strong>, ma come una concreta <strong data-start="2421" data-end="2465">opportunità di consolidamento e crescita</strong>, per presentarsi al 2026 con basi solide, sia operative che reputazionali.</p>
<h2 data-start="265" data-end="331"><strong>Conclusioni</strong></h2>
<p style="text-align: justify;" data-start="333" data-end="761">Il <strong data-start="336" data-end="391">regime transitorio prorogato fino al 30 giugno 2026</strong>, introdotto dal DL n. 95/2025 e chiarito dall’OAM con la Circolare n. 55/2025, rappresenta una fase delicata ma anche strategica per tutti gli operatori crypto italiani. Non si tratta solo di una dilazione dei termini: è una <strong data-start="617" data-end="648">finestra temporale preziosa</strong> per adeguarsi a un quadro normativo europeo che diventerà presto vincolante e uniforme per tutti i Paesi membri.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="763" data-end="827">Gli operatori iscritti al Registro VASP hanno ora più tempo per:</p>
<ul data-start="828" data-end="1162">
<li style="text-align: justify;" data-start="828" data-end="915">
<p data-start="830" data-end="915"><strong data-start="830" data-end="872">Preparare la documentazione necessaria</strong> per l’autorizzazione CASP secondo il MiCA;</p>
</li>
<li data-start="916" data-end="982">
<p style="text-align: justify;" data-start="918" data-end="982"><strong data-start="918" data-end="981">Rafforzare i sistemi di controllo interno e antiriciclaggio</strong>;</p>
</li>
<li data-start="983" data-end="1060">
<p data-start="985" data-end="1060"><strong data-start="985" data-end="1016">Rivedere l’impianto fiscale</strong> alla luce dei prossimi sviluppi regolatori;</p>
</li>
<li data-start="1061" data-end="1162">
<p data-start="1063" data-end="1162"><strong data-start="1063" data-end="1117">Strutturare partnership, investimenti e governance</strong> in modo compatibile con il contesto europeo.</p>
</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;" data-start="1164" data-end="1534">Tuttavia, è fondamentale ricordare che <strong data-start="1203" data-end="1247">gli obblighi attuali non vengono sospesi</strong>: i flussi informativi devono essere inviati regolarmente, i contributi OAM versati entro le scadenze, e la vigilanza sull’operatività rimane alta. Le imprese che trascurano questi aspetti rischiano <strong data-start="1446" data-end="1533">ritardi nell’ottenimento dell’autorizzazione o addirittura l’esclusione dal mercato</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1536" data-end="2007">Il consiglio per le aziende e i professionisti del settore è chiaro: <strong data-start="1605" data-end="1639">non aspettare l’ultimo momento</strong>. Chi inizia oggi a lavorare sulla propria conformità sarà pronto domani a cogliere le opportunità offerte da un settore in crescita, ma sempre più regolamentato. Come studio professionale, offriamo <strong data-start="1838" data-end="1897">supporto completo per l’adeguamento normativo e fiscale</strong>, dalla verifica della documentazione alla predisposizione dell’istanza MiCA, fino alla consulenza strategica.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="2009" data-end="2082">Il 2026 non è lontano: agire ora è il miglior investimento per il futuro.</p>
<hr style="border-top: black solid 1px" /><a href="https://www.commercialista.it/Dettaglio-Articolo/Criptovalute-prorogato-al-30-giugno-2026-il-regime-transitorio-Novita-dal-DL-952025-e-Circolare-OAM-n-552025/">Criptovalute: prorogato al 30 giugno 2026 il regime transitorio. Novità dal DL 95/2025 e Circolare OAM n.55/2025</a> was first posted on Luglio 3, 2025 at 6:15 am.<br />&copy;2023 &quot;<a href="https://www.commercialista.it">Commercialista.it</a>&quot;. Use of this feed is for personal non-commercial use only. If you are not reading this article in your feed reader, then the site is guilty of copyright infringement. Please contact me at <!--email_off-->info@commercialista.it<!--/email_off--><br />]]></content:encoded>
					
		
		
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