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	<title>DUE DILIGENCE FINANZIARIA &#8211; Commercialista.it</title>
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	<description>Il Portale dei Commercialisti Italiani</description>
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	<title>DUE DILIGENCE FINANZIARIA &#8211; Commercialista.it</title>
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	<item>
		<title>Le operazioni straordinarie e il vantaggio fiscale: quando può essere considerato indebito?</title>
		<link>https://www.commercialista.it/Dettaglio-Articolo/Le-operazioni-straordinarie-e-il-vantaggio-fiscale-quando-puo-essere-considerato-indebito/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Valeria Ceccarelli]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 29 Aug 2024 11:00:09 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Diritto societario]]></category>
		<category><![CDATA[DUE DILIGENCE FINANZIARIA]]></category>
		<category><![CDATA[DUE DILIGENCE FISCALE]]></category>
		<category><![CDATA[Evasione e Reati tributari]]></category>
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		<category><![CDATA[Operazioni straordinarie riassunto]]></category>
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					<description><![CDATA[Le operazioni straordinarie aziendali possono generare vantaggi fiscali, ma è fondamentale che queste operazioni siano supportate da ragioni economiche valide e non siano esclusivamente finalizzate all’ottenimento di benefici fiscali.<hr style="border-top: black solid 1px" /><a href="https://www.commercialista.it/Dettaglio-Articolo/Le-operazioni-straordinarie-e-il-vantaggio-fiscale-quando-puo-essere-considerato-indebito/">Le operazioni straordinarie e il vantaggio fiscale: quando può essere considerato indebito?</a> was first posted on Agosto 29, 2024 at 1:00 pm.<br />&copy;2023 &quot;<a href="https://www.commercialista.it">Commercialista.it</a>&quot;. Use of this feed is for personal non-commercial use only. If you are not reading this article in your feed reader, then the site is guilty of copyright infringement. Please contact me at <!--email_off-->info@commercialista.it<!--/email_off--><br />]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Le operazioni straordinarie aziendali possono generare vantaggi fiscali, ma è fondamentale che queste operazioni siano supportate da ragioni economiche valide e non siano esclusivamente finalizzate all’ottenimento di benefici fiscali.</p>
<p style="text-align: justify;">In caso contrario, il vantaggio fiscale può essere considerato &#8220;indebito&#8221;.</p>
<p style="text-align: justify;">
<h2 style="text-align: justify;">Categorie di Operazioni Straordinarie</h2>
<p style="text-align: justify;">Le operazioni straordinarie si dividono principalmente in due categorie: <strong>quelle che riguardano i beni e quelle che riguardano i soggetti.</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Le prime comportano il <strong>trasferimento di beni aziendali da un soggetto giuridico a un altro</strong>, come accade nella cessione o nel conferimento di un&#8217;azienda.</p>
<p style="text-align: justify;">Le seconde, come la fusione, <strong>ridefiniscono i rapporti partecipativi tra i soci senza un diretto trasferimento di beni.</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Queste operazioni sono regolate da una normativa fiscale che distingue tra operazioni neutrali, realizzative e a realizzo controllato. Le operazioni realizzative, come la cessione di un’azienda, generano effetti fiscali rilevanti per entrambe le parti coinvolte, mentre quelle neutrali, come fusioni e scissioni, non comportano effetti reddituali.</p>
<p style="text-align: justify;">
<h2 style="text-align: justify;">La Cessione Indiretta d’Azienda: Fasi e Implicazioni Fiscali</h2>
<p style="text-align: justify;">Un esempio di operazione straordinaria è la <strong>cessione indiretta d’azienda</strong>, che si articola in più fasi: la costituzione di una società veicolo (newco), il conferimento dell’azienda a questa società, e la successiva cessione delle partecipazioni. Questo tipo di operazione può beneficiare del regime di participation exemption (Pex), che prevede l’esenzione dal reddito imponibile del 95% delle plusvalenze derivanti dalla cessione di partecipazioni qualificate.</p>
<p style="text-align: justify;">Il vantaggio fiscale ottenuto da una cessione indiretta potrebbe però risultare indebito se l’operazione è priva di sostanza economica o di motivazioni extra fiscali significative. Questo aspetto è stato chiarito dalla normativa vigente e da interpretazioni giurisprudenziali recenti, che sottolineano come la semplice finalità di ottenere benefici fiscali non sia sufficiente a giustificare l’operazione.</p>
<p style="text-align: justify;">
<h2 style="text-align: justify;">Il Ruolo dell’Imposta di Registro e la Questione dell’Abuso</h2>
<p style="text-align: justify;">Un altro elemento da considerare nella cessione indiretta riguarda l&#8217;imposta di registro.</p>
<p style="text-align: justify;">La cessione diretta di un&#8217;azienda è soggetta a imposta proporzionale, mentre la cessione indiretta, attraverso la vendita di quote, è tassata in misura fissa. Anche il conferimento di un&#8217;azienda segue una tassazione in misura fissa.</p>
<p style="text-align: justify;">Il rischio di configurare l’operazione come abusiva, ai fini delle imposte dirette e di registro, è stato mitigato dalla normativa che esclude l’elusività della cessione indiretta d’azienda, purché non seguita da ulteriori passaggi che alterino significativamente la natura dell&#8217;operazione.</p>
<p style="text-align: justify;">
<h2 style="text-align: justify;">Conclusioni</h2>
<p style="text-align: justify;">Le operazioni straordinarie, come la cessione indiretta d&#8217;azienda, devono essere attentamente valutate per evitare che il vantaggio fiscale ottenuto venga considerato indebito. La normativa attuale fornisce strumenti per distinguere tra operazioni legittime e potenzialmente abusive, assicurando che le operazioni di riorganizzazione aziendale possano avvenire senza indebiti oneri fiscali, purché supportate da valide ragioni economiche.</p>
<hr style="border-top: black solid 1px" /><a href="https://www.commercialista.it/Dettaglio-Articolo/Le-operazioni-straordinarie-e-il-vantaggio-fiscale-quando-puo-essere-considerato-indebito/">Le operazioni straordinarie e il vantaggio fiscale: quando può essere considerato indebito?</a> was first posted on Agosto 29, 2024 at 1:00 pm.<br />&copy;2023 &quot;<a href="https://www.commercialista.it">Commercialista.it</a>&quot;. Use of this feed is for personal non-commercial use only. If you are not reading this article in your feed reader, then the site is guilty of copyright infringement. Please contact me at <!--email_off-->info@commercialista.it<!--/email_off--><br />]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Obiettivi della due diligence finanziaria sui cash flow</title>
		<link>https://www.commercialista.it/Dettaglio-Articolo/Obiettivi-della-due-diligence-finanziaria-sui-cash-flow/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Valeria Ceccarelli]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 11 Apr 2024 11:00:31 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[DUE DILIGENCE FINANZIARIA]]></category>
		<category><![CDATA[Analisi dei flussi di cassa]]></category>
		<category><![CDATA[due diligence finanziaria]]></category>
		<category><![CDATA[Gestione del capitale circolante]]></category>
		<category><![CDATA[Sostenibilità dei flussi di cassa]]></category>
		<category><![CDATA[Verifica finanziaria aziendale]]></category>
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					<description><![CDATA[La Due Diligence Finanziaria rappresenta un'attività cruciale nel contesto di valutazioni aziendali, acquisizioni, fusioni o altre forme di investimenti strategici.<hr style="border-top: black solid 1px" /><a href="https://www.commercialista.it/Dettaglio-Articolo/Obiettivi-della-due-diligence-finanziaria-sui-cash-flow/">Obiettivi della due diligence finanziaria sui cash flow</a> was first posted on Aprile 11, 2024 at 1:00 pm.<br />&copy;2023 &quot;<a href="https://www.commercialista.it">Commercialista.it</a>&quot;. Use of this feed is for personal non-commercial use only. If you are not reading this article in your feed reader, then the site is guilty of copyright infringement. Please contact me at <!--email_off-->info@commercialista.it<!--/email_off--><br />]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">La Due Diligence Finanziaria, focalizzata sulla verifica, analisi e controllo dei flussi di cassa (cash flow), rappresenta un&#8217;attività cruciale nel contesto di valutazioni aziendali, acquisizioni, fusioni o altre forme di investimenti strategici. Questo processo consente agli investitori e ai potenziali acquirenti di avere una comprensione approfondita della salute finanziaria di un&#8217;azienda, analizzando la generazione di flussi di cassa, l&#8217;efficienza nella gestione del capitale circolante, e la sostenibilità delle strategie di finanziamento a lungo termine.</p>
<p style="text-align: justify;">
<h2 style="text-align: justify;">Obiettivi della Due Diligence Finanziaria sui Cash Flow</h2>
<ol style="text-align: justify;">
<li><strong>Verifica dei Flussi di Cassa:</strong> Analizzare i flussi di cassa storici e attuali per valutare la capacità dell&#8217;azienda di generare liquidità dalle sue operazioni, investimenti e attività di finanziamento.</li>
<li><strong>Analisi della Sostenibilità:</strong> Valutare se i livelli di generazione del flusso di cassa sono sostenibili nel lungo termine o se sono influenzati da fattori non ricorrenti.</li>
<li><strong>Valutazione delle Proiezioni di Cassa:</strong> Esaminare le previsioni di flusso di cassa dell&#8217;azienda per determinare la loro realizzabilità e l&#8217;adeguatezza delle ipotesi sottostanti.</li>
<li><strong>Gestione del Capitale Circolante:</strong> Analizzare come l&#8217;azienda gestisce scorte, debitori e creditori per ottimizzare i flussi di cassa.</li>
</ol>
<p style="text-align: justify;">
<h2 style="text-align: justify;">Componenti Chiave della Due Diligence Finanziaria</h2>
<ul style="text-align: justify;">
<li><strong>Analisi del Flusso di Cassa Operativo:</strong> Valuta la capacità dell&#8217;azienda di generare cassa dalle sue operazioni regolari.</li>
<li><strong>Esame del Flusso di Cassa da Investimenti:</strong> Esplora come l&#8217;azienda investe i suoi fondi per mantenere o espandere la base di asset.</li>
<li><strong>Valutazione del Flusso di Cassa Finanziario:</strong> Analizza le entrate e le uscite di cassa legate a prestiti, rimborsi e distribuzioni agli azionisti.</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;">
<h2 style="text-align: justify;">Benefici di una Robusta Due Diligence Finanziaria</h2>
<ul style="text-align: justify;">
<li><strong>Identificazione dei Rischi Finanziari:</strong> Rileva eventuali problemi di liquidità o rischi legati alle operazioni e agli impegni finanziari dell&#8217;azienda.</li>
<li><strong>Supporto nelle Decisioni di Investimento:</strong> Fornisce dati cruciali per prendere decisioni informate su acquisti, fusioni o altri investimenti.</li>
<li><strong>Negoziazione di Termini Migliori:</strong> Offre una base solida per negoziare i termini dell&#8217;accordo basati su una comprensione dettagliata della situazione finanziaria dell&#8217;azienda.</li>
<li><strong>Pianificazione Strategica Post-acquisizione:</strong> Aiuta a pianificare l&#8217;integrazione e la gestione finanziaria dell&#8217;azienda acquisita.</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;">
<h2 style="text-align: justify;">Come Conduire una Due Diligence Finanziaria Efficace</h2>
<ul style="text-align: justify;">
<li><strong>Utilizzo di Strumenti e Tecnologie Avanzate:</strong> Impiegare software di analisi finanziaria per elaborare e analizzare grandi volumi di dati sui flussi di cassa.</li>
<li><strong>Collaborazione con Esperti:</strong> Coinvolgere professionisti con esperienza in finanza aziendale e contabilità per una valutazione approfondita.</li>
<li><strong>Focus sulle Tendenze a Lungo Termine:</strong> Oltre all&#8217;analisi storica, concentrarsi su come le strategie aziendali influenzeranno i flussi di cassa futuri.</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;">La Due Diligence Finanziaria è essenziale per comprendere la verità finanziaria di un&#8217;azienda, permettendo agli investitori di fare scelte basate su una valutazione accurata della capacità di generare e gestire flussi di cassa.</p>
<hr style="border-top: black solid 1px" /><a href="https://www.commercialista.it/Dettaglio-Articolo/Obiettivi-della-due-diligence-finanziaria-sui-cash-flow/">Obiettivi della due diligence finanziaria sui cash flow</a> was first posted on Aprile 11, 2024 at 1:00 pm.<br />&copy;2023 &quot;<a href="https://www.commercialista.it">Commercialista.it</a>&quot;. Use of this feed is for personal non-commercial use only. If you are not reading this article in your feed reader, then the site is guilty of copyright infringement. Please contact me at <!--email_off-->info@commercialista.it<!--/email_off--><br />]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Le operazioni di Merger and Acquisitions (M&#038;A)</title>
		<link>https://www.commercialista.it/Dettaglio-Articolo/Le-operazioni-di-Merger-and-Acquisitions-MA/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Commercialista.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 01 Dec 2023 09:00:21 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Diritto societario]]></category>
		<category><![CDATA[DUE DILIGENCE FINANZIARIA]]></category>
		<category><![CDATA[DUE DILIGENCE FISCALE]]></category>
		<category><![CDATA[acquisitions]]></category>
		<category><![CDATA[fusioni]]></category>
		<category><![CDATA[mergers]]></category>
		<category><![CDATA[operazioni societarie]]></category>
		<category><![CDATA[scissioni]]></category>
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					<description><![CDATA[Premessa. Nell’ambito dei servizi resi dalla neonata Roberto Pusceddu &#38; Partners Law Firm, si individuano le operazioni straordinarie che interessano le società ed, in particolare, quelle operazioni definite e qualificate con l’espressione Mergers and Acquisitions (M&#38;A). &#160; Le operazioni (M&#38;A) Mergers and Acquisitions. Nel diritto commerciale e finanziario anglosassone, con Mergers and Acquisitions (M&#38;A), in italiano fusioni e acquisizioni si intendono [&#8230;]<hr style="border-top: black solid 1px" /><a href="https://www.commercialista.it/Dettaglio-Articolo/Le-operazioni-di-Merger-and-Acquisitions-MA/">Le operazioni di Merger and Acquisitions (M&amp;A)</a> was first posted on Dicembre 1, 2023 at 10:00 am.<br />&copy;2023 &quot;<a href="https://www.commercialista.it">Commercialista.it</a>&quot;. Use of this feed is for personal non-commercial use only. If you are not reading this article in your feed reader, then the site is guilty of copyright infringement. Please contact me at <!--email_off-->info@commercialista.it<!--/email_off--><br />]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h2><strong>Premessa.</strong></h2>
<h2>Nell’ambito dei servizi resi dalla neonata Roberto Pusceddu &amp; Partners Law Firm, si individuano le operazioni straordinarie che interessano le società ed, in particolare, quelle operazioni definite e qualificate con l’espressione <strong><em>Mergers and Acquisitions</em></strong> (<strong>M&amp;A</strong>).</h2>
<p>&nbsp;</p>
<h2><strong>Le operazioni (M&amp;A) Mergers and Acquisitions.</strong></h2>
<p>Nel <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Diritto_commerciale">diritto commerciale e finanziario</a> <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Paesi_anglosassoni">anglosassone</a>, con <em>Mergers and Acquisitions</em> (M&amp;A), in italiano fusioni e acquisizioni si intendono quelle operazioni di trasferimento del controllo di un’attività mediante un passaggio di proprietà (<em>acquisition</em>), mentre la fusione (<em>merger</em>) può essere considerata come lo strumento che sancisce a livello formale la completa integrazione tra due società: in sostanza l’acquisizione anticipa la fusione.</p>
<p>Con il termine “<strong>Mergers and Acquisitions</strong>” (M&amp;A) si intendono <strong>tutte quelle operazioni societarie e di finanza straordinaria che portano alla fusione di due o più società o all’acquisizione di una società target da parte di un’altra società.</strong></p>
<p>Merger &amp; Acquisition vanno spesso insieme tanto da  finire sotto l’acronimo M&amp;A ma sono in realtà due operazioni diverse sul piano giuridico.</p>
<p><strong>La fusione (in inglese “merger”)</strong> si verifica quando due società si uniscono per dare vita a una nuova entità societaria, più grande e potenzialmente più forte sul mercato. È il caso, per fare un esempio, della fusione tra Peugeot e FCA che ha dato vita al colosso Stellantis.</p>
<p><strong>L’acquisizione (in inglese “acquisition”)</strong> è, come lascia intendere il termine stesso, il passaggio della proprietà di un’azienda (o di un ramo di essa) sotto il controllo di un’altra. Differisce dalla fusione perché non si crea alcun nuovo soggetto ma semplicemente un’azienda ne assorbe un’altra. È il caso della Microsoft che ha comprato LinkedIn, ad esempio.</p>
<p>La pratica, spesso giovandosi dell&#8217;<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Leva_finanziaria">effetto leva</a>, porta a perseguire un <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Monopolio">monopolio</a> o <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Oligopolio">oligopolio</a> aggirando battaglie concorrenziali</p>
<h2><strong>Fusioni (<em>mergers</em>)</strong>[</h2>
<p>Le <em>Merger</em> societarie possono però anche essere distinte in :</p>
<ul>
<li><em>Congeneric merger</em>, denominate anche <em>product extension merger</em>, sono quelle operazioni di unione tra due o più società che si sovrappongono nello stesso settore commerciale in cui operano, e più precisamente nei segmenti di tecnologia, <em>marketing</em>, processi di lavorazione e ricerca e sviluppo;</li>
<li><em>Conglomerate merger</em>o <em>merger</em> in senso proprio, ovvero quelle operazioni in cui le società partecipanti non hanno alcuna attività in comune e possono anche essere stabilite in aree geografiche diverse: dall&#8217;unione perdono le loro identità giuridico-economiche e si ricompongono in un&#8217;unica entità iniziando un business completamente differente. Le <em>conglomerate mergers</em> a loro volta vengono suddivise in <em>pure conglomerate mergers</em> (quando avviene la fusione tra due o più compagnie che non hanno nulla in comune tra loro) o <em>mixed conglomerate mergers</em> (quando due compagnie che non hanno nessuna attività in comune si uniscono per allargare il proprio giro d&#8217;affari; è in pratica la stessa operazione che origina il <em>market extension</em>). Gli azionisti delle società coinvolte nell&#8217;operazione ricevono quote di partecipazione nella nuova creazione finanziaria, previo l&#8217;annullamento del rapporto di cambio esistente tra i soggetti prima dell&#8217;unione;</li>
<li><em>Market extension</em>, ossia quando si uniscono due o più compagnie operanti nello stesso settore ma in una fascia diversa di business, solitamente per incrementare le loro quote di mercato attraverso l&#8217;aumento delle proprie clientele;</li>
<li><em>Horizontal mergers</em>, le forme di unioni tra aziende che operano nello stesso mercato e condividono lo stesso <em>market share</em>: sono quel tipo di fusioni tendenti ad ingrandire il business delle aziende attraverso la costituzione di una nuova entità dove vengono conferiti i capitali e le capacità delle società quando erano attive singolarmente;</li>
<li><em>Vertical merger</em>, i casi in cui compagnie operanti nello stesso settore (ad esempio quello mediatico) ma in segmenti diversi si uniscono per incrementare le loro potenzialità ed allargare la propria attività commerciale (uno di casi più rappresentativi di <em>vertical merger</em>fu quello di AOL- Time Warner nel 2000); una società viene incorporata da un&#8217;altra attiva in un <em>business</em> completamente diverso dal proprio e solo quella perde l&#8217;identità finanziario-giuridica; in genere è l&#8217;unione tra due compagnie che hanno attività completamente distinte e cercano di allargare il proprio giro d&#8217;affari.</li>
</ul>
<h2><strong>Acquisizioni (<em>acquisitions</em>)</strong></h2>
<p>Nel sistema di diritto anglosassone, il termine <em>acquisition</em> si può riferire a più operazioni di mercato, anche se i principi finanziari basilari sono simili e riconducono sempre al passaggio di proprietà e gestione di una società, in genere una <em><a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Public_company">public company</a></em>. Le forme di acquisizione possono essere distinte in:</p>
<ul>
<li><em>Takeover</em>, ovvero l&#8217;acquisizione totale di un&#8217;impresa o società da parte di un&#8217;altra compagnia, in genere con stabilità economica maggiore di quella acquisita, mediante l&#8217;acquisizione sul mercato delle azioni del capitale possedute da azionisti terzi (nel sistema di diritto finanziario del <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Regno_Unito">Regno Unito</a>queste operazioni, in genere ostili, sono consentite solo verso società quotate in borsa, appunto public company, e non verso le private company (<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Limited">Limited</a>) (le cosiddette <em>incorporated</em> del sistema di diritto degli <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Stati_Uniti">Stati Uniti</a>) del sistema britannico dove per rilevare una società a capitale privato usualmente si ricorre a delle <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Limited">Limited</a> Liability Company, dove la responsabilità giuridica dei soci è limitata al semplice valore della percentuale delle quote investite per rilevare la società stessa; il venditore può essere indistintamente sia una public che una private limited company. Questi casi vengono generalmente definiti <em>private acquisitions</em>, ovvero un semplice acquisto di beni e capitali a titolo personale.</li>
</ul>
<p>Il takeover può a sua volta essere classificato in: <em>friendly </em>(amichevole), ossia quando la proprietà o il management della compagnia oggetto dell&#8217;acquisizione danno il loro assenso all&#8217;operazione d&#8217;acquisizione, modello usualmente adoperato nelle acquisizioni delle compagnie a capitale privato nel mercato statunitense e non consentito nel mercato inglese dove solo le compagnie a capitale azionario diffuso (appunto le public company) possono essere soggette ad operazioni di takeover; <em>hostile</em> (ostile), ovvero quando la compagine societaria della compagnia oggetto della proposta d&#8217;acquisto rifiuta la proposta d&#8217;acquisizione da parte del soggetto terzo;<em> reverse</em> (inverso), ovvero quando una compagnia a capitale privato rileva una public company; <em>backflip</em> (al contrario), cioè quei casi in cui il soggetto acquirente rileva una compagnia finanziariamente maggiore e si fonde in essa diventandone una sua divisione.<sup><a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Mergers_and_acquisitions#cite_note-8">[8]</a></sup></p>
<ul>
<li><em>Consolidation</em>, quando due o più società si uniscono tra loro per formare insieme una nuova compagnia, e nessuna delle precedenti rimane in attività ma continua il proprio business nel nuovo soggetto.</li>
</ul>
<h2><strong>Ecco alcuni esempi</strong></h2>
<p>Le operazioni di M&amp;A (mergers and acquisitions) sono transazioni in cui un&#8217;azienda acquista o si fonde con un&#8217;altra azienda per raggiungere determinati obiettivi strategici e di business e possono essere di diversi tipi, a seconda degli obiettivi strategici dell&#8217;operazione e delle caratteristiche delle aziende coinvolte.</p>
<p><strong>1- Fusione tra aziende</strong>: in questo tipo di operazione, due o più società decidono di unirsi per creare una nuova società. In genere, le società coinvolte nella fusione sono di dimensioni simili e cercano di combinare le rispettive forze per creare sinergie e raggiungere obiettivi comuni. Un esempio di fusioni tra aziende è stata quella tra i colossi Fiat Chrysler Automobiles (FCA) e Groupe PSA (Peugeot S.A.), che ha portato alla creazione di Stellantis, quarto produttore di auto al mondo per volumi di vendita.<br />
<strong>2-Acquisizione di una società:</strong> un&#8217;azienda acquista un&#8217;altra società per accedere a nuovi mercati, tecnologie, competenze o risorse. L&#8217;acquisto può essere effettuato in contanti, con l&#8217;emissione di azioni o con altre forme di pagamento.<br />
<strong>3- Acquisizione di una quota di minoranza:</strong> si verifica quando un&#8217;azienda acquista una quota minoritaria di un&#8217;altra società senza acquisirne il controllo. Questo tipo di operazione è spesso utilizzato per stabilire partnership strategiche con altre aziende o per accedere a nuovi mercati.<br />
<strong>4- Acquisto di un&#8217;unità aziendale: </strong>in questo tipo di operazione, un&#8217;azienda acquista una parte specifica di un&#8217;altra azienda, come una divisione o un reparto, senza acquisirne l&#8217;intera attività. L&#8217; Acquisto di un&#8217;unità aziendale può essere utile per le aziende che cercano di focalizzarsi su specifiche attività o di disinvestire da settori meno redditizi.<br />
<strong>5- Joint venture</strong>: è il caso in cui due o più società decidono di unire le proprie risorse e competenze per creare <strong>una nuova entità</strong>. La joint venture è di solito utilizzata per accedere a nuovi mercati o per sviluppare progetti comuni. Un esempio recente di joint venture è stato l&#8217;annuncio della partnership tra la compagnia aerea Delta Air Lines e la società specializzata in viaggi spaziali Virgin Galactic. Le due aziende hanno deciso di collaborare per sviluppare programmi di viaggi spaziali ad alta quota per i propri clienti.</p>
<h2><strong>Le diverse fasi di un&#8217;operazione di M&amp;A</strong></h2>
<p><strong>Le operazioni di M&amp;A possono essere suddivise in diverse fasi</strong>, che possono variare leggermente a seconda delle specifiche circostanze dell&#8217;operazione.<br />
Qui di seguito abbiamo sintetizzato le diverse fasi generali del processo di M&amp;A:</p>
<p><strong>1- Valutazione delle opportunità: </strong>in questa fase, le aziende identificano le opportunità di M&amp;A in base ai loro obiettivi strategici e alla compatibilità con l&#8217;industria e la posizione sul mercato.<br />
<strong>2- Analisi dei candidati: </strong>le aziende valutano le società candidabili alla transazione di M&amp;A, verificando i loro bilanci, le attività, le risorse, la posizione sul mercato e la potenziale sinergia.<br />
<strong>3- Offerta iniziale e negoziazione:</strong> in questa fase, l&#8217;acquirente presenta un&#8217;offerta preliminare all&#8217;azienda target e avvia il processo di negoziazione con la controparte per definire i termini dell&#8217;accordo di M&amp;A.<br />
<strong>4- <a href="https://www.dogma.it/it/news/due-diligence">Due diligence</a></strong>: una fase molto delicata, in cui l&#8217;acquirente analizza in modo approfondito la società target, verificando la validità delle informazioni presentate in fase di valutazione iniziale, identificando <strong>eventuali rischi e problemi potenziali,</strong> e valutando l&#8217;impatto dell&#8217;operazione sulle attività e i dipendenti.<br />
<strong>5- Strutturazione dell&#8217;accordo:</strong> l&#8217;acquirente e la società target concordano i dettagli dell&#8217;accordo di M&amp;A, tra cui il prezzo, la forma di pagamento, la struttura dell&#8217;operazione, le condizioni e le garanzie, e i piani di integrazione.<br />
<strong>6- Approvazione regolatoria:</strong> l&#8217;operazione deve essere approvata da diverse autorità regolatorie, tra cui le autorità antitrust, i regolatori del settore e le autorità di vigilanza.<br />
<strong>7- Chiusura e integrazione: </strong>è la fase finale in cui le aziende completano l&#8217;operazione di M&amp;A, trasferendo le proprietà e le risorse, integrando le attività, i dipendenti e le operazioni, e implementando i piani di integrazione concordati.<br />
Queste fasi possono richiedere mesi o addirittura anni per essere completate e richiedono una gestione attenta da parte delle aziende coinvolte per minimizzare i rischi e massimizzare i benefici dell&#8217;operazione di M&amp;A.</p>
<h2><strong>I rischi della M&amp;A: come tutelarsi</strong></h2>
<p>La conseguenza negativa più rilevante in operazioni di Merger &amp; Acquisition è certamente la possibilità che il reale valore di una delle aziende (nel caso di acquisizione si parla del valore di quella acquisita) sia in realtà inferiore a quanto atteso e questo potrebbe portare un danno alla società acquirente o comunque più grande.</p>
<p><strong>La società acquisita potrebbe avere una situazione patrimoniale occulta o dei debiti </strong>e utilizzare l’operazione come un’ancora di salvezza.</p>
<p>Le aziende che intendono procedere a un’operazione di questo genere e, in particolare a un’acquisizione, possono cautelarsi facendo precedere l’accordo da approfondite <a href="https://www.dogma.it/it/news/indagini-patrimoniali"><strong>indagini patrimoniali</strong></a>.<br />
Queste investigazioni consentono infatti di stimare a quanto ammonti e come sia composto l’effettivo e complessivo patrimonio aziendale. Permettono quindi di evidenziare eventuali perdite occulte, debiti, operazioni poco trasparenti e scoprire da quali beni (mobili, immobili e immateriali) è composto il patrimonio aziendale.</p>
<hr style="border-top: black solid 1px" /><a href="https://www.commercialista.it/Dettaglio-Articolo/Le-operazioni-di-Merger-and-Acquisitions-MA/">Le operazioni di Merger and Acquisitions (M&amp;A)</a> was first posted on Dicembre 1, 2023 at 10:00 am.<br />&copy;2023 &quot;<a href="https://www.commercialista.it">Commercialista.it</a>&quot;. Use of this feed is for personal non-commercial use only. If you are not reading this article in your feed reader, then the site is guilty of copyright infringement. Please contact me at <!--email_off-->info@commercialista.it<!--/email_off--><br />]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>DUE DILIGENCE FINANZIARIA</title>
		<link>https://www.commercialista.it/Dettaglio-Articolo/due-diligence-finanziaria/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Dott. Alessio Ferretti]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 18 May 2016 20:19:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Dettaglio-Articolo]]></category>
		<category><![CDATA[DUE DILIGENCE]]></category>
		<category><![CDATA[DUE DILIGENCE FINANZIARIA]]></category>
		<category><![CDATA[Fisco e Tributi]]></category>
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					<description><![CDATA[Contattaci per verificare la sostenibilità finanziaria della tua azienda o di un investimento<hr style="border-top: black solid 1px" /><a href="https://www.commercialista.it/Dettaglio-Articolo/due-diligence-finanziaria/">DUE DILIGENCE FINANZIARIA</a> was first posted on Maggio 18, 2016 at 10:19 pm.<br />&copy;2023 &quot;<a href="https://www.commercialista.it">Commercialista.it</a>&quot;. Use of this feed is for personal non-commercial use only. If you are not reading this article in your feed reader, then the site is guilty of copyright infringement. Please contact me at <!--email_off-->info@commercialista.it<!--/email_off--><br />]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La gestione finanziaria di una azienda non può essere improvvisata, il management deve conoscere in tempi utili ed in preventiva il fabbisogno finanziario che occorre per realizzare i vari stadi dei processi lavorativi e la modalità per ottenerlo (risorse interne, canale di credito, apporti, sottoscrizioni, etc. )</p>
<p>Chiama per affidarci Due Diligence Finanziarie, intese come attività di verifica, analisi e controllo dei cash flow pregressi ed attesi di Aziende Private (Ho. Re. CA. , Industria, Servizi) o Enti Pubblici, in ottica di una globale operazione di M&amp;A o di un singolo Checkup.</p>
<p>Verifica la sostenibilità finanziaria della tua azienda o di un investimento.</p>
<p>La gestione finanziaria di una azienda non può essere improvvisata, il management deve conoscere in tempi utili ed in preventiva il fabbisogno finanziario che occorre per realizzare i vari stadi dei processi lavorativi e la modalità per ottenerlo (risorse interne, canale di credito, apporti, sottoscrizioni, etc. )</p>
<p>Principali obiettivi della nostra attività investigativa consistono nel:</p>
<p>· valutare se nella società target vi sia la presenza di eventuali aree di rischio  che potrebbero comportare passività latenti;</p>
<p>· individuare potenzialità di crescita e sviluppo future;</p>
<p>· evidenziare punti di forza o debolezza a supporto del processo valutativo ed a definire garanzie contrattuali in sede negoziale.</p>
<p>A fronte della determinazione di un valore economico assume carattere preminente avere una corretta cognizione di causa dell’azienda target (in ipotesi di acquisizione) o dei propri assets (in ipotesi di cessione).</p>
<hr style="border-top: black solid 1px" /><a href="https://www.commercialista.it/Dettaglio-Articolo/due-diligence-finanziaria/">DUE DILIGENCE FINANZIARIA</a> was first posted on Maggio 18, 2016 at 10:19 pm.<br />&copy;2023 &quot;<a href="https://www.commercialista.it">Commercialista.it</a>&quot;. Use of this feed is for personal non-commercial use only. If you are not reading this article in your feed reader, then the site is guilty of copyright infringement. Please contact me at <!--email_off-->info@commercialista.it<!--/email_off--><br />]]></content:encoded>
					
		
		
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