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	<title>COME RICHIEDERE LE AGEVOLAZIONI FISCALI PER LE SPESE ED INTERVENTI DI RISTRUTTURAZIONE 2012 &#8211; 2013 &#8211; Commercialista.it</title>
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	<description>Il Portale dei Commercialisti Italiani</description>
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	<title>COME RICHIEDERE LE AGEVOLAZIONI FISCALI PER LE SPESE ED INTERVENTI DI RISTRUTTURAZIONE 2012 &#8211; 2013 &#8211; Commercialista.it</title>
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	<item>
		<title>Ristrutturazione edilizia: agevolazioni fiscali 2024</title>
		<link>https://www.commercialista.it/Dettaglio-Articolo/Ristrutturazione-edilizia-agevolazioni-fiscali-2024/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Valeria Ceccarelli]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 23 May 2024 08:00:46 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[COME RICHIEDERE LE AGEVOLAZIONI FISCALI PER LE SPESE ED INTERVENTI DI RISTRUTTURAZIONE 2012 - 2013]]></category>
		<category><![CDATA[RISTRUTTURAZIONI EDILIZIE]]></category>
		<category><![CDATA[Bonus ristrutturazione]]></category>
		<category><![CDATA[Come detrarre le spese per l'Ecobonus]]></category>
		<category><![CDATA[Come richiedere il bonus ristrutturazione]]></category>
		<category><![CDATA[Quali sono i documenti necessari per il bonus facciate]]></category>
		<category><![CDATA[Ristrutturazione edilizia Agevolazioni fiscali]]></category>
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					<description><![CDATA[Ristrutturare casa può essere un&#8217;impresa impegnativa, ma anche un&#8217;occasione per migliorare la propria abitazione e renderla più confortevole e funzionale. Per fortuna, lo Stato italiano offre diverse agevolazioni fiscali per incentivare i lavori di ristrutturazione edilizia, permettendo di recuperare una parte delle spese sostenute. Quali sono le agevolazioni fiscali per la ristrutturazione edilizia nel 2024? [&#8230;]<hr style="border-top: black solid 1px" /><a href="https://www.commercialista.it/Dettaglio-Articolo/Ristrutturazione-edilizia-agevolazioni-fiscali-2024/">Ristrutturazione edilizia: agevolazioni fiscali 2024</a> was first posted on Maggio 23, 2024 at 10:00 am.<br />&copy;2023 &quot;<a href="https://www.commercialista.it">Commercialista.it</a>&quot;. Use of this feed is for personal non-commercial use only. If you are not reading this article in your feed reader, then the site is guilty of copyright infringement. Please contact me at <!--email_off-->info@commercialista.it<!--/email_off--><br />]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p data-sourcepos="3:1-3:342"><strong>Ristrutturare casa</strong> può essere un&#8217;impresa impegnativa, ma anche un&#8217;occasione per migliorare la propria abitazione e renderla più confortevole e funzionale. Per fortuna, lo Stato italiano offre diverse <strong>agevolazioni fiscali</strong> per incentivare i lavori di ristrutturazione edilizia, permettendo di recuperare una parte delle spese sostenute.</p>
<p data-sourcepos="3:1-3:342">
<h2 data-sourcepos="5:1-5:81">Quali sono le agevolazioni fiscali per la ristrutturazione edilizia nel 2024?</h2>
<p data-sourcepos="7:1-7:82">Le principali agevolazioni fiscali per la ristrutturazione edilizia nel 2024 sono:</p>
<ul data-sourcepos="9:1-13:0">
<li data-sourcepos="9:1-9:319"><strong>Bonus ristrutturazione 50%:</strong> consente di detrarre dall&#8217;IRPEF il 50% delle spese sostenute per interventi di manutenzione ordinaria, straordinaria, risanamento conservativo e ristrutturazione edilizia, fino a un <strong>massimo di 96.000 euro</strong> per immobile. La detrazione è ripartita in 10 quote annuali di pari importo.</li>
<li data-sourcepos="10:1-10:310"><strong>Bonus facciate 90%:</strong> permette di detrarre dall&#8217;IRPEF il 90% delle spese sostenute per interventi di pulitura, tinteggiatura, ricostruzione o ritonacatura delle facciate esterne degli edifici, fino a un <strong>massimo di 90.000 euro</strong> per immobile. La detrazione è ripartita in 10 quote annuali di pari importo.</li>
<li data-sourcepos="11:1-11:311"><strong>Ecobonus:</strong> consente di detrarre dall&#8217;IRPEF una percentuale variabile delle spese sostenute per interventi di efficientamento energetico degli edifici, come l&#8217;installazione di caldaie a condensazione, infissi a basso emissivo o pannelli solari. La detrazione è ripartita in 10 quote annuali di pari importo.</li>
<li data-sourcepos="12:1-13:0"><strong>Bonus sismabonus:</strong> permette di detrarre dall&#8217;IRPEF una percentuale variabile delle spese sostenute per interventi di messa in sicurezza sismica degli edifici, fino a un <strong>massimo di 96.000 euro</strong> per immobile. La detrazione è ripartita in 5 quote annuali di pari importo.</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<h2 data-sourcepos="14:1-14:77">Come richiedere le agevolazioni fiscali per la ristrutturazione edilizia</h2>
<p data-sourcepos="16:1-16:118">Per richiedere le agevolazioni fiscali per la ristrutturazione edilizia è necessario seguire alcuni semplici passaggi:</p>
<ol data-sourcepos="18:1-22:0">
<li data-sourcepos="18:1-18:237"><strong>Presentare la CILA o SCIA:</strong> prima di iniziare i lavori è necessario presentare al Comune la CILA (Comunicazione di Inizio Lavori Asseverata) o la SCIA (Segnalazione Certificata di Inizio Attività), a seconda del tipo di intervento.</li>
<li data-sourcepos="19:1-19:259"><strong>Effettuare i pagamenti con bonifico parlante:</strong> le spese per la ristrutturazione devono essere sostenute tramite bonifico bancario o postale &#8220;parlante&#8221;, che rechi la causale del pagamento, i dati del beneficiario e i riferimenti della detrazione fiscale.</li>
<li data-sourcepos="20:1-20:189"><strong>Conservare la documentazione:</strong> è importante conservare tutta la documentazione relativa ai lavori, come fatture, ricevute, bonifici e copie delle autorizzazioni rilasciate dal Comune.</li>
<li data-sourcepos="21:1-22:0"><strong>Inserire le spese nella dichiarazione dei redditi:</strong> nella dichiarazione dei redditi relativa all&#8217;anno in cui sono state sostenute le spese, è necessario indicare le stesse nella sezione relativa alle detrazioni fiscali.</li>
</ol>
<p>&nbsp;</p>
<h2 data-sourcepos="23:1-23:85">Requisiti per richiedere le agevolazioni fiscali per la ristrutturazione edilizia</h2>
<p data-sourcepos="25:1-25:138">Per poter richiedere le agevolazioni fiscali per la ristrutturazione edilizia è necessario che siano rispettati alcuni requisiti, tra cui:</p>
<ul data-sourcepos="27:1-31:0">
<li data-sourcepos="27:1-27:242"><strong>Essere proprietari o detenere un diritto reale sull&#8217;immobile:</strong> l&#8217;agevolazione può essere richiesta solo dai proprietari dell&#8217;immobile oggetto dei lavori o da chi detiene un diritto reale sullo stesso, come usufruttuario o nuda proprietà.</li>
<li data-sourcepos="28:1-28:169"><strong>Realizzare gli interventi di ristrutturazione ammessi:</strong> l&#8217;agevolazione spetta solo per gli interventi di ristrutturazione edilizia previsti dalla normativa vigente.</li>
<li data-sourcepos="29:1-29:147"><strong>Rispettare le modalità di pagamento:</strong> le spese per la ristrutturazione devono essere sostenute tramite bonifico bancario o postale &#8220;parlante&#8221;.</li>
<li data-sourcepos="30:1-31:0"><strong>Conservare la documentazione:</strong> è importante conservare tutta la documentazione relativa ai lavori.</li>
</ul>
<hr style="border-top: black solid 1px" /><a href="https://www.commercialista.it/Dettaglio-Articolo/Ristrutturazione-edilizia-agevolazioni-fiscali-2024/">Ristrutturazione edilizia: agevolazioni fiscali 2024</a> was first posted on Maggio 23, 2024 at 10:00 am.<br />&copy;2023 &quot;<a href="https://www.commercialista.it">Commercialista.it</a>&quot;. Use of this feed is for personal non-commercial use only. If you are not reading this article in your feed reader, then the site is guilty of copyright infringement. Please contact me at <!--email_off-->info@commercialista.it<!--/email_off--><br />]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>RISTRUTTURAZIONI EDILIZIE: COSA DEVE FARE CHI RISTRUTTURA  PER FRUIRE DELLA DETRAZIONE</title>
		<link>https://www.commercialista.it/Dettaglio-Articolo/ristrutturazioni-edilizie-cosa-deve-fare-chi-ristruttura-per-fruire-della-detrazione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Dott. Alessio Ferretti]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 22 Nov 2012 23:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[COME RICHIEDERE LE AGEVOLAZIONI FISCALI PER LE SPESE ED INTERVENTI DI RISTRUTTURAZIONE 2012 - 2013]]></category>
		<category><![CDATA[Dettaglio-Articolo]]></category>
		<category><![CDATA[DOSSIER]]></category>
		<category><![CDATA[RISTRUTTURAZIONI EDILIZIE]]></category>
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					<description><![CDATA[Guida e Sintesi agli adempimenti previsti per richiedere la detrazione sulle  spese di ristrutturazione con gli aggiornamenti alle recenti  semplificazioni. COSA DEVE FARE CHI RISTRUTTURA  PER FRUIRE DELLA DETRAZIONE Guida e Sintesi agli adempimenti previsti per richiedere la detrazione sulle  spese  di ristrutturazione con gli aggiornamenti alle recenti  semplificazioni. In particolare, dal 14 maggio  2011  [&#8230;]<hr style="border-top: black solid 1px" /><a href="https://www.commercialista.it/Dettaglio-Articolo/ristrutturazioni-edilizie-cosa-deve-fare-chi-ristruttura-per-fruire-della-detrazione/">RISTRUTTURAZIONI EDILIZIE: COSA DEVE FARE CHI RISTRUTTURA  PER FRUIRE DELLA DETRAZIONE</a> was first posted on Novembre 23, 2012 at 12:00 am.<br />&copy;2023 &quot;<a href="https://www.commercialista.it">Commercialista.it</a>&quot;. Use of this feed is for personal non-commercial use only. If you are not reading this article in your feed reader, then the site is guilty of copyright infringement. Please contact me at <!--email_off-->info@commercialista.it<!--/email_off--><br />]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Guida e Sintesi agli adempimenti previsti per richiedere la detrazione sulle  spese di ristrutturazione con gli aggiornamenti alle recenti  semplificazioni. </p>
<p>COSA DEVE FARE CHI RISTRUTTURA  PER FRUIRE DELLA DETRAZIONE</p>
<p>Guida e Sintesi agli adempimenti previsti per richiedere la detrazione sulle  spese  di ristrutturazione con gli aggiornamenti alle recenti  semplificazioni. </p>
<p>In particolare, dal 14 maggio  2011  è stato soppresso  l’obbligo  dell’invio  della  comunicazione  di inizio  lavori all’Agenzia delle  Entrate e quello  di indicare  il costo  della  manodopera, in maniera  distinta, nella fattura emessa  dall’impresa  che esegue  i lavori. </p>
<p>In luogo dell’invio della comunicazione di inizio lavori al Centro operativo  di Pescara, è sufficiente indicare  nella dichiarazione dei redditi i dati catastali identificativi dell’immobile e, se i lavori sono effettuati dal detentore, gli estremi di registrazione dell’atto che ne costituisce titolo e gli altri dati richiesti per il controllo  della detrazione. </p>
<p>Inoltre, occorre  conservare ed esibire, a richiesta degli uffici, i documenti indicati nel provvedimento del Direttore  dell’Agenzia  delle Entrate del 2 novembre 2011. </p>
<p>In particolare, oltre ai documenti indicati  più avanti (comunicazione all’Asl, fatture e ricevute comprovanti le spese  sostenute,  ricevute  dei  bonifici  di pagamento), il contribuente deve essere in possesso  di:</p>
<p>■   domanda di accatastamento (se l’immobile  non è ancora  censito)</p>
<p>■   ricevute  di pagamento dell’Ici, se dovuta</p>
<p>■   delibera  assembleare di approvazione dell’esecuzione dei lavori (per gli interventi su par- ti comuni  di edifici residenziali)  e tabella  millesimale  di ripartizione delle spese</p>
<p>■   dichiarazione di consenso del possessore  dell’immobile all’esecuzione dei lavori, per gli interventi  effettuati dal detentore dell’immobile, se diverso dai familiari conviventi</p>
<p>■   abilitazioni amministrative richieste  dalla  vigente  legislazione edilizia  in relazione alla tipologia  di lavori da realizzare (concessioni, autorizzazioni, eccetera)  o, se la normati- va non  prevede  alcun  titolo abilitativo,  dichiarazione sostitutiva dell’atto  di notorietà  in cui indicare  la data di inizio dei lavori e attestare che gli interventi realizzati  rientrano  tra quelli agevolabili. </p>
<p>Comunicazione  all’Azienda sanitaria locale</p>
<p>Deve  essere  inviata  all’Azienda  sanitaria  locale  competente per territorio  una  comunicazione  con raccomandata A. R. Con le seguenti  informazioni:</p>
<p>■   generalità  del committente dei lavori e ubicazione degli stessi</p>
<p>■   natura  dell’intervento da realizzare</p>
<p>■   dati identificativi  dell’impresa  esecutrice dei lavori con esplicita assunzione di responsabilità,  da parte  della  medesima, in ordine  al rispetto  degli obblighi  posti dalla  vigente normativa  in materia  di sicurezza sul lavoro e contribuzione</p>
<p>■   data di inizio dell’intervento di recupero. </p>
<p> </p>
<p>La comunicazione non deve essere effettuata in tutti i casi in cui i decreti legislativi relativi alle condizioni di sicurezza nei cantieri non prevedono l’obbligo della notifica preliminare alla Asl. </p>
<p>Pagamento mediante bonifico</p>
<p>Per fruire della detrazione è necessario che  i pagamenti siano  effettuati con bonifico  bancario o postale  da cui risultino:</p>
<p>■   causale  del versamento</p>
<p>■   codice  fiscale del soggetto che paga</p>
<p>■   codice  fiscale o numero  di partita Iva del beneficiario del pagamento. </p>
<p>Le spese  che  non  è possibile  pagare  con  bonifico  (per esempio,  oneri  di urbanizzazione, diritti pagati per concessioni, autorizzazioni e denunce di inizio lavori, ritenute  fiscali sugli onorari  dei professionisti,  imposte  di bollo) possono  essere pagate  con altre modalità. </p>
<p>Quando vi sono  più soggetti che  sostengono la spesa,  e tutti intendono fruire della  detrazione,  il bonifico  deve  riportare  il numero  di codice  fiscale  delle  persone  interessate  al beneficio  fiscale. </p>
<p>Se il bonifico contiene l’indicazione del codice  fiscale del solo soggetto che fino al 13 maggio 2011  era  obbligato  a presentare il modulo  di comunicazione al Centro  operativo  di Pescara,  gli altri aventi  diritto, per ottenere  la detrazione, devono  riportare  in un apposito spazio  della dichiarazione dei redditi il codice  fiscale indicato  sul bonifico. </p>
<p>Per gli interventi  realizzati  sulle parti comuni  condominiali, oltre al codice  fiscale del con- dominio  è necessario indicare  quello dell’amministratore o di altro condomino che effettua il pagamento. </p>
<p>Ritenuta sui bonifici</p>
<p>Al momento del pagamento del bonifico, banche e poste devono operare una ritenuta a titolo di acconto del- l’imposta dovuta dall’impresa che effettua i lavori. Dal 6 luglio 2011 (data di entrata in vigore del decreto legge n. 98/2011) questa ritenuta è pari al 4%. </p>
<p>Con la Circolare n. 40 del 28 luglio 2010 l’Agenzia delle Entrate ha fornito le istruzioni operative in merito all’applicazione di questo adempimento. </p>
<p>Con riferimento  alle spese sostenute in favore dei Comuni, se il contribuente paga con bonifico, pur non essendo tenuto a tale forma di versamento, deve indicare nella motivazione del pagamento il Comune, come soggetto beneficiario e la causale del versamento (per esempio, oneri di urbanizzazione, Tosap, eccetera). In questo modo, la banca o Poste Spa non codificano il versamento come importo soggetto a ritenuta (risoluzione dell’Agenzia delle Entrate n. 3/E del 4 gennaio 2011). </p>
<p>Altri adempimenti</p>
<p>I contribuenti interessati  devono  conservare, oltre alla ricevuta  del bonifico,  le fatture o le ricevute  fiscali relative alle spese effettuate per la realizzazione dei lavori di ristrutturazione. </p>
<p>Questi  documenti, che devono  essere intestati alle persone  che fruiscono  della detrazione, potrebbero essere  richiesti,  infatti, dagli uffici finanziari  che  controllano le loro  dichiarazioni dei redditi. </p>
<p>Per gli interventi  realizzati  sulle parti comuni  condominiali il contribuente, in luogo di tutta la documentazione prevista, può utilizzare  una certificazione rilasciata  dall’amministratore del condominio, in cui lo stesso attesti di avere adempiuto a tutti gli obblighi previsti e indichi  la somma  di cui il contribuente può tenere  conto  ai fini della detrazione. </p>
<p> </p>
<hr style="border-top: black solid 1px" /><a href="https://www.commercialista.it/Dettaglio-Articolo/ristrutturazioni-edilizie-cosa-deve-fare-chi-ristruttura-per-fruire-della-detrazione/">RISTRUTTURAZIONI EDILIZIE: COSA DEVE FARE CHI RISTRUTTURA  PER FRUIRE DELLA DETRAZIONE</a> was first posted on Novembre 23, 2012 at 12:00 am.<br />&copy;2023 &quot;<a href="https://www.commercialista.it">Commercialista.it</a>&quot;. Use of this feed is for personal non-commercial use only. If you are not reading this article in your feed reader, then the site is guilty of copyright infringement. Please contact me at <!--email_off-->info@commercialista.it<!--/email_off--><br />]]></content:encoded>
					
		
		
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