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	<title>trasformazione digitale edicole | Commercialista.it</title>
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	<description>Il Portale dei Commercialisti Italiani</description>
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		<title>Bonus Edicole 2025: contributi fino a 4.000 euro – Domande online entro il 30 luglio</title>
		<link>https://www.commercialista.it/Dettaglio-Articolo/Bonus-Edicole-2025-contributi-fino-a-4-000-euro-%e2%80%93-Domande-online-entro-il-30-luglio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Mariana Maxwel]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 27 Jul 2025 04:00:48 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Il Bonus Edicole 2025 è ormai ai blocchi di partenza e rappresenta una misura economica concreta per sostenere uno dei settori più colpiti dalla crisi editoriale e dal calo della carta stampata. Introdotto con il Decreto del 5 giugno 2025 a firma del Dipartimento per l’Informazione e l’Editoria, questo contributo economico offre un aiuto fino [&#8230;]<hr style="border-top: black solid 1px" /><a href="https://www.commercialista.it/Dettaglio-Articolo/Bonus-Edicole-2025-contributi-fino-a-4-000-euro-%e2%80%93-Domande-online-entro-il-30-luglio/">Bonus Edicole 2025: contributi fino a 4.000 euro – Domande online entro il 30 luglio</a> was first posted on Luglio 27, 2025 at 6:00 am.<br />&copy;2023 &quot;<a href="https://www.commercialista.it">Commercialista.it</a>&quot;. Use of this feed is for personal non-commercial use only. If you are not reading this article in your feed reader, then the site is guilty of copyright infringement. Please contact me at <!--email_off-->info@commercialista.it<!--/email_off--><br />]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;" data-start="314" data-end="827">Il Bonus Edicole 2025 è ormai ai blocchi di partenza e rappresenta una misura economica concreta per sostenere uno dei settori più colpiti dalla crisi editoriale e dal calo della carta stampata. Introdotto con il <strong data-start="527" data-end="556">Decreto del 5 giugno 2025</strong> a firma del Dipartimento per l’Informazione e l’Editoria, questo contributo economico offre un <strong data-start="652" data-end="679">aiuto fino a 4.000 euro</strong> per le attività che vendono quotidiani e periodici, con l’obiettivo di preservare la rete distributiva dell’informazione sul territorio nazionale.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="829" data-end="1300">La finestra temporale per accedere al beneficio è breve: <strong data-start="886" data-end="914">dal 1° al 30 luglio 2025</strong> sarà possibile inviare la domanda tramite la piattaforma telematica dedicata. Ma chi può presentare domanda? Quali sono i requisiti richiesti e quali spese sono ammissibili? In questo articolo, ti guidiamo passo dopo passo nella lettura delle regole ufficiali, aiutandoti a capire se la tua attività rientra tra i beneficiari e come procedere correttamente con l’invio della richiesta.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1302" data-end="1613">Un’occasione da non perdere per chi gestisce un’edicola o una rivendita di giornali, soprattutto in un momento storico in cui la transizione digitale e la crisi del settore impongono nuove strategie di sostegno.</p>
<h2 style="text-align: justify;" data-start="184" data-end="245"><strong>Quadro normativo e le spese ammesse</strong></h2>
<p style="text-align: justify;" data-start="247" data-end="719">Il <strong data-start="250" data-end="272">Bonus Edicole 2025</strong> trova il suo fondamento giuridico nell’<strong data-start="312" data-end="354">articolo 1 del DPCM del 17 aprile 2025</strong>, attuato con il <strong data-start="371" data-end="400">Decreto del 5 giugno 2025</strong> emanato dal Dipartimento per l’Informazione e l’Editoria. Questa misura ha l’obiettivo di fornire un sostegno economico concreto alle imprese che gestiscono punti vendita esclusivi di giornali e riviste, contribuendo a coprire i costi operativi e tecnologici che gravano sulle piccole attività commerciali del settore.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="721" data-end="876">Il contributo può arrivare fino a <strong data-start="755" data-end="786">4.000 euro per ogni impresa</strong> richiedente, e corrisponde al <strong data-start="817" data-end="846">60% delle spese sostenute</strong> per specifiche voci, tra cui:</p>
<ul style="text-align: justify;" data-start="877" data-end="1278">
<li data-start="877" data-end="926">
<p data-start="879" data-end="926"><strong data-start="879" data-end="897">Tributi locali</strong>, come IMU, TASI, CUP e TARI;</p>
</li>
<li data-start="927" data-end="987">
<p data-start="929" data-end="987"><strong data-start="929" data-end="952">Canoni di locazione</strong> del locale adibito alla rivendita;</p>
</li>
<li data-start="988" data-end="1059">
<p data-start="990" data-end="1059"><strong data-start="990" data-end="1058">Utenze di energia elettrica, telefonia e collegamento a Internet</strong>;</p>
</li>
<li data-start="1060" data-end="1137">
<p data-start="1062" data-end="1137"><strong data-start="1062" data-end="1136">Acquisto o noleggio di registratori di cassa o registratori telematici</strong>;</p>
</li>
<li data-start="1138" data-end="1183">
<p data-start="1140" data-end="1183"><strong data-start="1140" data-end="1182">Acquisto o noleggio di dispositivi POS</strong>;</p>
</li>
<li data-start="1184" data-end="1278">
<p data-start="1186" data-end="1278">Altre spese <strong data-start="1198" data-end="1263">per la trasformazione digitale e l’ammodernamento tecnologico</strong> dell’attività.</p>
</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;" data-start="1280" data-end="1622">Un elemento importante da sottolineare è che l’agevolazione <strong data-start="1340" data-end="1372">è concessa al netto dell’IVA</strong>, dove applicabile, e che è soggetta a un <strong data-start="1414" data-end="1466">tetto di spesa complessivo di 10 milioni di euro</strong>. Questo significa che, in caso di domande eccedenti il plafond previsto, il contributo sarà riparametrato in proporzione al numero delle richieste ammesse.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1624" data-end="1870">Il quadro normativo, dunque, è ben definito e punta a incentivare gli investimenti tecnologici e digitali, oltre a coprire i costi di gestione ordinaria: un supporto essenziale per garantire la sopravvivenza e l’evoluzione delle edicole italiane.</p>
<h2 style="text-align: justify;" data-start="194" data-end="264"><strong>Requisiti di ammissione</strong></h2>
<p style="text-align: justify;" data-start="266" data-end="621">Non tutte le attività commerciali possono accedere al Bonus Edicole 2025: il decreto stabilisce requisiti precisi e rigorosi per garantire che il contributo sia destinato esclusivamente a chi opera in modo diretto e strutturato nel settore della distribuzione di stampa. Vediamo quali sono le condizioni essenziali da soddisfare per ottenere il beneficio.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="623" data-end="1066">In primo luogo, il richiedente deve <strong data-start="659" data-end="736">esercitare in via esclusiva l’attività di rivendita di giornali e riviste</strong>, come dimostrabile attraverso l&#8217;iscrizione al Registro delle Imprese. È indispensabile che venga indicato il <strong data-start="846" data-end="871">codice ATECO 47.62.10</strong> – relativo al commercio al dettaglio di giornali, periodici e riviste – <strong data-start="944" data-end="983">come codice primario e/o prevalente</strong>. In mancanza di tale classificazione, la domanda non sarà considerata ammissibile.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1068" data-end="1312">Inoltre, l’impresa <strong data-start="1087" data-end="1139">non deve essere soggetta a procedure concorsuali</strong> in corso, come la <strong data-start="1158" data-end="1221">liquidazione volontaria, coatta amministrativa o giudiziale</strong>. Questo requisito serve a escludere le attività non più operative o in fase di cessazione.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1314" data-end="1590">Infine, per le imprese che <strong data-start="1341" data-end="1365">impiegano dipendenti</strong>, è necessario essere in <strong data-start="1390" data-end="1446">regola con gli obblighi contributivi e previdenziali</strong>. Ciò significa che devono risultare versati i contributi INPS e gli eventuali premi INAIL previsti per legge, pena l’esclusione dal contributo.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1592" data-end="1822">Questi tre criteri costituiscono la base per l’accesso al beneficio: verificare in anticipo la conformità della propria attività è essenziale per evitare errori in fase di domanda e non perdere un&#8217;opportunità concreta di sostegno.</p>
<p><img fetchpriority="high" decoding="async" class="wp-image-33271 size-large" src="https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/07/prenota-biblioteca-con-libro-aperto-1-1024x683.jpg" alt="" width="696" height="464" srcset="https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/07/prenota-biblioteca-con-libro-aperto-1-1024x683.jpg 1024w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/07/prenota-biblioteca-con-libro-aperto-1-300x200.jpg 300w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/07/prenota-biblioteca-con-libro-aperto-1-768x512.jpg 768w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/07/prenota-biblioteca-con-libro-aperto-1-1536x1025.jpg 1536w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/07/prenota-biblioteca-con-libro-aperto-1-630x420.jpg 630w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/07/prenota-biblioteca-con-libro-aperto-1-150x100.jpg 150w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/07/prenota-biblioteca-con-libro-aperto-1-600x400.jpg 600w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/07/prenota-biblioteca-con-libro-aperto-1-696x464.jpg 696w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/07/prenota-biblioteca-con-libro-aperto-1-1068x713.jpg 1068w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/07/prenota-biblioteca-con-libro-aperto-1.jpg 1920w" sizes="(max-width: 696px) 100vw, 696px" /></p>
<h2 style="text-align: justify;" data-start="265" data-end="344"><strong> Il contributo</strong></h2>
<p style="text-align: justify;" data-start="346" data-end="784">Il <strong data-start="349" data-end="371">Bonus Edicole 2025</strong> si concretizza come un contributo a fondo perduto pari al <strong data-start="430" data-end="459">60% delle spese sostenute</strong> nel corso dell’anno precedente, ossia <strong data-start="498" data-end="536">dal 1° gennaio al 31 dicembre 2024</strong>, al netto dell’IVA ove prevista. L’importo massimo erogabile è fissato in <strong data-start="611" data-end="650">4.000 euro per ciascun beneficiario</strong> e copre una serie di costi ben definiti, prevalentemente legati alla gestione ordinaria e all’innovazione tecnologica delle attività.</p>
<h3 style="text-align: justify;" data-start="786" data-end="848">In dettaglio, le <strong data-start="803" data-end="828">voci di spesa ammesse</strong> al contributo sono:</h3>
<ul style="text-align: justify;" data-start="849" data-end="1353">
<li data-start="849" data-end="921">
<p data-start="851" data-end="921"><strong data-start="851" data-end="869">Tributi locali</strong>: IMU, TASI, CUP (Canone Unico Patrimoniale) e TARI;</p>
</li>
<li data-start="922" data-end="985">
<p data-start="924" data-end="985"><strong data-start="924" data-end="947">Canoni di locazione</strong> dell’immobile destinato all’attività;</p>
</li>
<li data-start="986" data-end="1066">
<p data-start="988" data-end="1066"><strong data-start="988" data-end="1010">Servizi essenziali</strong>: energia elettrica, telefonia e connessione a Internet;</p>
</li>
<li data-start="1067" data-end="1182">
<p data-start="1069" data-end="1182"><strong data-start="1069" data-end="1092">Tecnologia di cassa</strong>: acquisto o noleggio di registratori di cassa, registratori telematici e dispositivi POS;</p>
</li>
<li data-start="1183" data-end="1353">
<p data-start="1185" data-end="1353"><strong data-start="1185" data-end="1256">Spese per la trasformazione digitale e l’ammodernamento tecnologico</strong>, come ad esempio software gestionali o strumenti per la digitalizzazione dei servizi di vendita.</p>
</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;" data-start="1355" data-end="1750">È prevista anche una <strong data-start="1376" data-end="1420">maggiorazione del contributo pari al 10%</strong> (sempre nel limite massimo di 4.000 euro), per le edicole che abbiano garantito <strong data-start="1501" data-end="1560">l’apertura domenicale per almeno il 50% delle domeniche</strong> dell’anno di riferimento. Questo incentivo mira a sostenere le attività che, con sforzo aggiuntivo, contribuiscono a garantire un servizio informativo continuativo anche nei giorni festivi.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1752" data-end="1940">L’obiettivo della misura, oltre al sostegno economico diretto, è quello di favorire l’ammodernamento del settore e la continuità del servizio nei territori, specie nelle zone meno servite.</p>
<h2 style="text-align: justify;" data-start="235" data-end="317"><strong>Come presentare la domanda</strong></h2>
<p style="text-align: justify;" data-start="319" data-end="829">Per ottenere il Bonus Edicole 2025 è necessario <strong data-start="367" data-end="419">presentare un’apposita domanda in via telematica</strong>, esclusivamente attraverso l’<strong data-start="449" data-end="508">area riservata del portale <a class="" href="http://www.impresainungiorno.gov.it" target="_new" rel="noopener" data-start="478" data-end="506">www.impresainungiorno.gov.it</a></strong>, gestito dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per l’Informazione e l’Editoria.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="319" data-end="829">Le domande possono essere inviate <strong data-start="644" data-end="736">a partire dalle ore 10:00 del 1° luglio 2025 e non oltre le ore 17:00 del 30 luglio 2025</strong>. Oltre tale termine non sarà possibile inoltrare la richiesta, e non sono previste proroghe.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="831" data-end="1099">Durante la compilazione online, i richiedenti dovranno <strong data-start="886" data-end="954">sottoscrivere una dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà</strong>, in conformità agli articoli 38 e 47 del DPR n. 445/2000. Questa dichiarazione, da compilare direttamente sulla piattaforma, serve ad attestare:</p>
<ul style="text-align: justify;" data-start="1100" data-end="1549">
<li data-start="1100" data-end="1217">
<p data-start="1102" data-end="1217">Il <strong data-start="1105" data-end="1131">possesso dei requisiti</strong> previsti dal decreto (incluso il codice ATECO corretto e la regolarità contributiva);</p>
</li>
<li data-start="1218" data-end="1337">
<p data-start="1220" data-end="1337">Le <strong data-start="1223" data-end="1257">spese effettivamente sostenute</strong> nel periodo 1° gennaio – 31 dicembre 2024, riconducibili alle voci ammissibili;</p>
</li>
<li data-start="1338" data-end="1447">
<p data-start="1340" data-end="1447">L’<strong data-start="1342" data-end="1365">apertura domenicale</strong> in almeno il 50% delle domeniche, per accedere alla maggiorazione del contributo;</p>
</li>
<li data-start="1448" data-end="1549">
<p data-start="1450" data-end="1549">Gli <strong data-start="1454" data-end="1484">estremi del conto corrente</strong> intestato al beneficiario su cui ricevere l’accredito del bonus.</p>
</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;" data-start="1551" data-end="1792">È importante sottolineare che <strong data-start="1581" data-end="1663">tutta la documentazione relativa alle spese dichiarate dovrà essere conservata</strong> ed esibita in caso di controlli successivi da parte dell’Amministrazione, anche per evitare sanzioni o la revoca del contributo.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1794" data-end="1964">Presentare la domanda in modo accurato e completo è fondamentale per non rischiare l’esclusione da una misura che può fare la differenza per molte attività in difficoltà.</p>
<h2 style="text-align: justify;" data-start="271" data-end="342"><strong>Impatto economico</strong></h2>
<p style="text-align: justify;" data-start="344" data-end="846">Il Bonus Edicole 2025 non è solo un contributo economico, ma rappresenta un <strong data-start="420" data-end="518">intervento strategico per la sopravvivenza e la modernizzazione del comparto editoriale locale</strong>. In un contesto segnato dal crollo delle vendite della carta stampata, dalla crescita dell’informazione digitale e dalla chiusura progressiva dei punti vendita fisici, il sostegno pubblico si presenta come un’azione mirata per <strong data-start="746" data-end="768">salvare le edicole</strong> e, con esse, la <strong data-start="785" data-end="845">distribuzione capillare dell’informazione sul territorio</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="848" data-end="1257">La possibilità di recuperare fino al 60% delle spese annuali legate a gestione e tecnologia, consente alle imprese di <strong data-start="966" data-end="988">liberare liquidità</strong>, investire in <strong data-start="1003" data-end="1025">strumenti digitali</strong>, migliorare la <strong data-start="1041" data-end="1068">relazione con i clienti</strong> e affrontare con più resilienza il cambiamento del mercato. Il contributo è quindi un’opportunità per accelerare un processo di rinnovamento troppo spesso rinviato per mancanza di risorse.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1259" data-end="1630">Inoltre, il premio previsto per le edicole che garantiscono <strong data-start="1319" data-end="1344">l’apertura domenicale</strong> ha un valore sociale rilevante: premia chi contribuisce a mantenere vivo un presidio informativo fondamentale anche nei giorni festivi, in particolare in <strong data-start="1499" data-end="1543">piccoli centri urbani e zone periferiche</strong>, dove spesso le edicole restano l’unico punto d’accesso all’informazione non digitale.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1632" data-end="1905">Nel medio periodo, queste misure possono contribuire non solo alla <strong data-start="1699" data-end="1730">sopravvivenza delle edicole</strong>, ma anche al loro <strong data-start="1749" data-end="1798">ripensamento come hub di servizi al cittadino</strong>, in grado di offrire anche pagamenti digitali, ricariche, biglietti e altri servizi di utilità quotidiana.</p>
<p><img decoding="async" class="wp-image-33272 size-large" src="https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/07/studente-che-indossa-un-orologio-intelligente-biblioteca-1024x683.jpg" alt="" width="696" height="464" srcset="https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/07/studente-che-indossa-un-orologio-intelligente-biblioteca-1024x683.jpg 1024w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/07/studente-che-indossa-un-orologio-intelligente-biblioteca-300x200.jpg 300w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/07/studente-che-indossa-un-orologio-intelligente-biblioteca-768x512.jpg 768w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/07/studente-che-indossa-un-orologio-intelligente-biblioteca-1536x1024.jpg 1536w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/07/studente-che-indossa-un-orologio-intelligente-biblioteca-630x420.jpg 630w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/07/studente-che-indossa-un-orologio-intelligente-biblioteca-150x100.jpg 150w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/07/studente-che-indossa-un-orologio-intelligente-biblioteca-600x400.jpg 600w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/07/studente-che-indossa-un-orologio-intelligente-biblioteca-696x464.jpg 696w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/07/studente-che-indossa-un-orologio-intelligente-biblioteca-1068x712.jpg 1068w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/07/studente-che-indossa-un-orologio-intelligente-biblioteca.jpg 1920w" sizes="(max-width: 696px) 100vw, 696px" /></p>
<h2 style="text-align: justify;" data-start="210" data-end="279"><strong>Errori da evitare </strong></h2>
<p style="text-align: justify;" data-start="281" data-end="664">La richiesta del Bonus Edicole 2025, sebbene gestita attraverso una procedura telematica snella, <strong data-start="378" data-end="414">non è esente da rischi di errore</strong> che possono portare all’inammissibilità della domanda o, peggio, alla revoca del contributo anche dopo la sua erogazione. Proprio per questo è fondamentale prestare attenzione ad alcuni aspetti critici durante la compilazione e l’invio dell’istanza.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="666" data-end="1051">Uno degli errori più comuni riguarda il <strong data-start="706" data-end="775">mancato aggiornamento del codice ATECO nel Registro delle Imprese</strong>: per accedere al beneficio, il codice 47.62.10 deve essere indicato come attività primaria o prevalente. È consigliabile verificare in anticipo i propri dati camerali ed effettuare eventuali modifiche tramite la propria associazione di categoria o un intermediario abilitato.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1053" data-end="1401">Altro punto critico è la <strong data-start="1078" data-end="1149">compilazione imprecisa o incompleta della dichiarazione sostitutiva</strong>: tutti i dati devono essere coerenti, veritieri e riscontrabili. È bene, ad esempio, dichiarare solo spese realmente sostenute nel periodo ammesso (1° gennaio – 31 dicembre 2024), evitando errori di data o inserimenti non supportati da documentazione.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1403" data-end="1666">Una dimenticanza frequente riguarda l’<strong data-start="1441" data-end="1468">IBAN del conto corrente</strong>: esso deve essere intestato all’impresa beneficiaria e non a persone fisiche, nemmeno in caso di ditta individuale. Errori su questo campo possono bloccare l’erogazione anche in caso di ammissione.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1668" data-end="1848">Infine, è fondamentale <strong data-start="1691" data-end="1746">rispettare rigorosamente i termini di presentazione</strong> (entro le ore 17:00 del 30 luglio 2025): invii oltre la scadenza non sono in alcun modo recuperabili.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1850" data-end="2059">Prepararsi per tempo e, se possibile, farsi assistere da un commercialista esperto o da un’associazione di categoria può fare la differenza tra ottenere il contributo o vederselo sfumare per una banale svista.</p>
<h2 style="text-align: justify;" data-start="269" data-end="356"><strong>Vantaggi fiscali</strong></h2>
<p style="text-align: justify;" data-start="358" data-end="807">Oltre al contributo economico diretto, il Bonus Edicole 2025 genera <strong data-start="426" data-end="469">vantaggi fiscali e finanziari indiretti</strong> che possono avere un impatto positivo e duraturo sulla gestione dell’impresa. In primo luogo, il rimborso del 60% delle spese sostenute consente alle edicole di <strong data-start="631" data-end="655">recuperare liquidità</strong> su costi già affrontati nel 2024, migliorando la gestione della cassa e riducendo la necessità di ricorrere a finanziamenti esterni o scoperti bancari.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="809" data-end="1212">Questa maggiore disponibilità di risorse può essere reinvestita in strumenti digitali, marketing di prossimità, arredi, ristrutturazioni o altri interventi che migliorano <strong data-start="980" data-end="1035">l’attrattività e la competitività del punto vendita</strong>. La parte relativa all’<strong data-start="1059" data-end="1089">ammodernamento tecnologico</strong>, inoltre, consente di portare in detrazione anche l’IVA ove ammessa, rafforzando il risparmio fiscale in fase di bilancio.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1214" data-end="1589">Dal punto di vista strategico, il bonus agisce anche come leva per spingere verso una <strong data-start="1300" data-end="1340">diversificazione dei servizi offerti</strong>: dotarsi di POS, connessioni efficienti e sistemi di cassa moderni può aprire la porta all’offerta di servizi integrati (bollettini, biglietti, ricariche, servizi postali o di pagamento), rendendo l’edicola un hub multifunzione di pubblica utilità.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1591" data-end="1895">Infine, l’accesso al contributo è un elemento favorevole anche per ottenere <strong data-start="1717" data-end="1769">futuri finanziamenti, bandi regionali o comunali</strong>, poiché dimostra la capacità dell’impresa di partecipare a misure pubbliche e di mantenere la conformità formale e contabile.</p>
<h2 style="text-align: justify;" data-start="165" data-end="244"><strong>Conclusione</strong></h2>
<p style="text-align: justify;" data-start="246" data-end="674">Il Bonus Edicole 2025 rappresenta un’opportunità concreta e immediata per sostenere economicamente le rivendite di giornali e riviste, in un momento storico in cui il settore affronta profondi cambiamenti. Con un contributo fino a 4.000 euro, rimborsabile al 60% delle spese sostenute nel 2024, le edicole possono alleggerire il peso fiscale, investire in innovazione tecnologica e rilanciare la propria attività sul territorio.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="676" data-end="978">La domanda va presentata <strong data-start="718" data-end="759">entro le ore 17:00 del 30 luglio 2025</strong>, esclusivamente online sul portale online. Chi non rispetta i requisiti o commette errori formali rischia di perdere l’agevolazione, per cui è fondamentale agire con attenzione e tempestività.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="980" data-end="1296">Per le imprese del settore, il bonus non è solo un ristoro economico, ma anche uno strumento di rilancio, utile a trasformare le edicole in punti di servizio moderni, digitali e funzionali. Chi vuole restare competitivo nel mercato dell’informazione locale non può permettersi di trascurare questa occasione.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1298" data-end="1563">Affidati a un professionista per compilare la domanda correttamente e assicurati di avere tutta la documentazione necessaria.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1298" data-end="1563">Il tempo stringe, ma con una buona pianificazione il Bonus Edicole 2025 può diventare un alleato prezioso per il futuro della tua attività.</p>
<hr style="border-top: black solid 1px" /><a href="https://www.commercialista.it/Dettaglio-Articolo/Bonus-Edicole-2025-contributi-fino-a-4-000-euro-%e2%80%93-Domande-online-entro-il-30-luglio/">Bonus Edicole 2025: contributi fino a 4.000 euro – Domande online entro il 30 luglio</a> was first posted on Luglio 27, 2025 at 6:00 am.<br />&copy;2023 &quot;<a href="https://www.commercialista.it">Commercialista.it</a>&quot;. Use of this feed is for personal non-commercial use only. If you are not reading this article in your feed reader, then the site is guilty of copyright infringement. Please contact me at <!--email_off-->info@commercialista.it<!--/email_off--><br />]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Bonus Edicole 2025: guida completa ai contributi fino a 4.000 euro – Requisiti, spese ammissibili e domanda entro il 30 luglio</title>
		<link>https://www.commercialista.it/Dettaglio-Articolo/Bonus-Edicole-2025-guida-completa-ai-contributi-fino-a-4-000-euro-%e2%80%93-Requisiti-spese-ammissibili-e-domanda-dal-1%c2%b0-luglio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Mariana Maxwel]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 14 Jul 2025 03:50:16 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Bonus ed incentivi]]></category>
		<category><![CDATA[Bonus Edicole 2025]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[apertura domenicale]]></category>
		<category><![CDATA[Bonus edicole 2025]]></category>
		<category><![CDATA[bonus IMU TASI TARI edicole]]></category>
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					<description><![CDATA[Dal 1° luglio 2025 riaprono ufficialmente i termini per richiedere il Bonus edicole, una misura di sostegno economico rivolta agli operatori del settore della distribuzione della stampa. In un contesto economico segnato da forti pressioni inflazionistiche e dal progressivo calo delle vendite dei giornali cartacei, questo bonus rappresenta un aiuto fondamentale per preservare la funzione [&#8230;]<hr style="border-top: black solid 1px" /><a href="https://www.commercialista.it/Dettaglio-Articolo/Bonus-Edicole-2025-guida-completa-ai-contributi-fino-a-4-000-euro-%e2%80%93-Requisiti-spese-ammissibili-e-domanda-dal-1%c2%b0-luglio/">Bonus Edicole 2025: guida completa ai contributi fino a 4.000 euro – Requisiti, spese ammissibili e domanda entro il 30 luglio</a> was first posted on Luglio 14, 2025 at 5:50 am.<br />&copy;2023 &quot;<a href="https://www.commercialista.it">Commercialista.it</a>&quot;. Use of this feed is for personal non-commercial use only. If you are not reading this article in your feed reader, then the site is guilty of copyright infringement. Please contact me at <!--email_off-->info@commercialista.it<!--/email_off--><br />]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Dal 1° luglio 2025 riaprono ufficialmente i termini per richiedere il Bonus edicole, una misura di sostegno economico rivolta agli operatori del settore della distribuzione della stampa. In un contesto economico segnato da forti pressioni inflazionistiche e dal progressivo calo delle vendite dei giornali cartacei, questo bonus rappresenta un aiuto fondamentale per preservare la funzione sociale delle edicole, in particolare nei piccoli comuni e nelle aree svantaggiate.</p>
<p style="text-align: justify;">Introdotto negli anni scorsi per contrastare la crisi dell’editoria, il Bonus Edicole ha trovato conferma anche nel 2025 grazie allo stanziamento di nuove risorse da parte del Dipartimento per l’informazione e l’editoria presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri. L’agevolazione si presenta come un contributo a fondo perduto, erogato a seguito di una domanda che potrà essere presentata esclusivamente online dal 1° al 30 luglio 2025.</p>
<p style="text-align: justify;">Nel presente articolo analizzeremo chi sono i beneficiari, quali sono i requisiti, come funziona la procedura per la domanda e quali spese vengono rimborsate. Inoltre, vedremo quali novità sono state introdotte rispetto alle edizioni precedenti e quali strategie possono adottare gli operatori del settore per massimizzare il beneficio fiscale e finanziario di questo incentivo.</p>
<h2><strong>Chi può accedere </strong></h2>
<p style="text-align: justify;">Secondo quanto previsto dal DPCM del 17 aprile 2025, possono beneficiare del Bonus Edicole 2025 le imprese che esercitano in via esclusiva l’attività di rivendita di giornali e riviste, ovvero quei soggetti economici che svolgono la funzione di punto vendita primario per la stampa quotidiana e periodica. La misura intende sostenere i costi gestionali e incentivare l’ammodernamento tecnologico del comparto, riconoscendo un contributo fino a 4.000 euro per ciascun beneficiario.</p>
<p style="text-align: justify;">Il contributo corrisponde al 60% delle spese effettivamente sostenute nel corso dell’anno precedente alla domanda, al netto dell’IVA (ove non detraibile), per una serie di voci dettagliate:</p>
<ul>
<li>imposte comunali come IMU, TASI e TARI;</li>
<li>canoni di locazione degli immobili utilizzati come edicole;</li>
<li style="text-align: justify;">utenze per la fornitura di energia elettrica, servizi telefonici e connessione internet;</li>
<li style="text-align: justify;">acquisto o noleggio di registratori di cassa tradizionali o registratori telematici;</li>
<li style="text-align: justify;">dispositivi POS, sia in acquisto che a noleggio;</li>
<li style="text-align: justify;">spese per digitalizzazione e innovazione tecnologica, in linea con le politiche di transizione digitale del settore.</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;">È importante sottolineare che l’ammontare complessivo stanziato per la misura nel 2025 è pari a 10 milioni di euro. Ciò significa che, in caso di richieste eccedenti, il contributo verrà ripartito proporzionalmente tra i richiedenti, secondo quanto previsto dal decreto.</p>
<p style="text-align: justify;">Questo rende fondamentale presentare la domanda nei tempi previsti e con documentazione completa e precisa, per non perdere la priorità di accesso ai fondi disponibili.</p>
<h2 style="text-align: justify;"><strong>Requisiti<span class="Apple-converted-space"> </span></strong></h2>
<p style="text-align: justify;">Per accedere al Bonus Edicole 2025, non basta essere un semplice punto vendita: occorre rispettare precisi requisiti normativi e formali. Tali criteri servono a delimitare il perimetro dei beneficiari effettivi e ad assicurare che le risorse vadano a supportare attività pienamente operative e in regola.</p>
<p style="text-align: justify;">In particolare, possono presentare domanda solo le imprese che soddisfano tutte le seguenti condizioni:</p>
<ol>
<li style="text-align: justify;">Classificazione ATECO corretta: l’attività dell’impresa deve essere classificata con il codice ATECO 47.62.10, ovvero “Commercio al dettaglio di giornali, periodici e riviste”. Questo codice deve risultare come primario e/o prevalente nel Registro delle Imprese. È un criterio imprescindibile per dimostrare che l’attività principale sia effettivamente la rivendita esclusiva di stampa cartacea.</li>
<li style="text-align: justify;">Assenza di procedure concorsuali: l’impresa non deve trovarsi in situazioni di crisi conclamata, quali liquidazione volontaria, liquidazione coatta amministrativa o fallimento (liquidazione giudiziale). Il bonus, infatti, è finalizzato al rilancio e non al sostegno di realtà in fase di chiusura.</li>
<li style="text-align: justify;">Regolarità contributiva: nel caso in cui l’impresa abbia dipendenti, è obbligatorio essere in regola con gli obblighi previdenziali e contributivi. Questo aspetto sarà verificato attraverso il DURC (Documento Unico di Regolarità Contributiva), da presentare obbligatoriamente in sede di domanda.</li>
</ol>
<p style="text-align: justify;">L’osservanza scrupolosa di questi criteri è essenziale per evitare rigetti e garantire l’ammissibilità al beneficio. In caso di difformità, anche solo su uno di questi punti, la domanda sarà considerata non ricevibile.</p>
<p data-wp-editing="1"><img decoding="async" class="alignnone size-medium wp-image-32899" src="https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/06/primo-piano-sugli-oggetti-dell-istruzione-e-dell-economia-300x200.jpg" alt="" width="300" height="200" srcset="https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/06/primo-piano-sugli-oggetti-dell-istruzione-e-dell-economia-300x200.jpg 300w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/06/primo-piano-sugli-oggetti-dell-istruzione-e-dell-economia-1024x683.jpg 1024w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/06/primo-piano-sugli-oggetti-dell-istruzione-e-dell-economia-768x512.jpg 768w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/06/primo-piano-sugli-oggetti-dell-istruzione-e-dell-economia-1536x1025.jpg 1536w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/06/primo-piano-sugli-oggetti-dell-istruzione-e-dell-economia-630x420.jpg 630w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/06/primo-piano-sugli-oggetti-dell-istruzione-e-dell-economia-150x100.jpg 150w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/06/primo-piano-sugli-oggetti-dell-istruzione-e-dell-economia-600x400.jpg 600w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/06/primo-piano-sugli-oggetti-dell-istruzione-e-dell-economia-696x464.jpg 696w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/06/primo-piano-sugli-oggetti-dell-istruzione-e-dell-economia-1068x713.jpg 1068w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/06/primo-piano-sugli-oggetti-dell-istruzione-e-dell-economia.jpg 1920w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></p>
<h2><strong>Importo del contributo</strong></h2>
<p style="text-align: justify;">Il Bonus Edicole 2025 si traduce in un contributo a fondo perduto pari al 60% delle spese sostenute, al netto dell’IVA ove non detraibile, riferite all’intero anno dal 1° gennaio al 31 dicembre 2024. Questo significa che, per ottenere il massimo beneficio possibile, è fondamentale aver documentato correttamente tutte le spese ammissibili effettuate nel corso di quell’anno.</p>
<p style="text-align: justify;">Le voci di spesa riconosciute dal decreto comprendono un ampio spettro di costi legati alla gestione operativa del punto vendita, tra cui:</p>
<ul>
<li style="text-align: justify;">Tributi locali: IMU, TASI, CUP (Canone Unico Patrimoniale), TARI;</li>
<li style="text-align: justify;">Canoni di locazione dell’immobile dove è situata l’edicola;</li>
<li style="text-align: justify;">Forniture essenziali: energia elettrica, connessione internet e servizi telefonici;</li>
<li style="text-align: justify;">Strumentazione tecnologica: acquisto o noleggio di registratori di cassa tradizionali o telematici e dispositivi POS;</li>
<li style="text-align: justify;">Investimenti in digitalizzazione e innovazione, come software gestionali, app, piattaforme per ordini online o terminali smart per la gestione dei pagamenti.</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;">Una maggiorazione del 10% sul contributo spettante è prevista per le edicole che abbiano garantito l’apertura domenicale per almeno il 50% delle domeniche comprese nel proprio periodo di apertura annuale. Questo incentivo aggiuntivo è pensato per premiare l’impegno costante e la disponibilità al pubblico anche nei giorni festivi, che spesso rappresentano un momento cruciale per le vendite di giornali e riviste.</p>
<p style="text-align: justify;">Tuttavia, l’importo complessivo, compresa la maggiorazione, non può in alcun caso superare i 4.000 euro per ciascuna impresa richiedente.</p>
<h2><strong>Come presentare domanda</strong></h2>
<p style="text-align: justify;">La richiesta del Bonus Edicole 2025 deve essere inoltrata esclusivamente online, attraverso il portale ufficiale del Governo per le attività produttive, www.impresainungiorno.gov.it, accedendo con credenziali SPID, CIE o CNS nell’area riservata. È una procedura interamente telematica, centralizzata presso il Dipartimento per l’Informazione e l’Editoria della Presidenza del Consiglio dei Ministri.</p>
<p style="text-align: justify;"> Finestra temporale per la presentazione:</p>
<ul style="text-align: justify;">
<li>Apertura: 1° luglio 2025 ore 10.00</li>
<li>Chiusura: 30 luglio 2025 ore 17.00</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;">Non saranno accettate domande presentate al di fuori di questo periodo né su canali diversi da quello indicato. La tempestività, dunque, è cruciale, anche considerando il tetto massimo di spesa fissato a 10 milioni di euro: in caso di esaurimento delle risorse, si procederà al riparto proporzionale.</p>
<p style="text-align: justify;">All’interno della procedura online, il richiedente dovrà compilare e firmare digitalmente una dichiarazione sostitutiva di atto notorio (ex articoli 38 e 47 del DPR 445/2000), nella quale autocertifica:</p>
<ul style="text-align: justify;">
<li>il possesso dei requisiti soggettivi (codice ATECO, regolarità contributiva, ecc.);</li>
<li>le spese sostenute nel 2024 conformi all’art. 3 del decreto;</li>
<li>l’apertura domenicale pari almeno al 50% dell’anno (se si vuole accedere alla maggiorazione del 10%);</li>
<li>gli estremi del conto corrente bancario intestato, necessario per l’accredito del contributo.</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;">La documentazione fiscale e amministrativa relativa alle spese dichiarate non va inviata subito, ma deve essere conservata a cura del richiedente e resa disponibile su eventuale richiesta dell’Amministrazione, ai fini dei controlli successivi.</p>
<h2><strong>Vantaggi fiscali, digitali e strategici</strong></h2>
<p style="text-align: justify;">Il Bonus Edicole 2025 non rappresenta solo un rimborso per le spese già sostenute, ma anche un’opportunità strategica per rilanciare l’attività. In un contesto di trasformazione del mercato editoriale e dell’informazione, gli esercenti possono utilizzare le spese rimborsabili come leva per ottimizzare i costi, digitalizzare il punto vendita e aprirsi a nuove modalità di business.</p>
<h3>1.<span class="Apple-converted-space"> </span>Vantaggi fiscali diretti</h3>
<p style="text-align: justify;">Le spese oggetto del contributo (canoni, utenze, tributi locali) sono deducibili dal reddito d’impresa, e in alcuni casi anche dall’IRAP. L’ottenimento del bonus a posteriori costituisce un ricavo fiscalmente imponibile, ma beneficia di un vantaggio netto grazie alla detrazione dell’IVA (ove applicabile) e alla riduzione del carico fiscale complessivo.</p>
<h3 style="text-align: justify;">2.<span class="Apple-converted-space"> </span>Digitalizzazione e modernizzazione</h3>
<p style="text-align: justify;">Molte edicole possono cogliere l’occasione per investire in registratori telematici, POS evoluti, software gestionali, migliorando l’efficienza e la tracciabilità. In ottica futura, è possibile integrare anche servizi online di prenotazione o vendita digitale, allargando la clientela a nuove fasce, come gli utenti “mobile first”.</p>
<h3>3.<span class="Apple-converted-space"> </span>Valorizzazione territoriale</h3>
<p style="text-align: justify;">Garantire l’apertura domenicale, seppur impegnativa, consente non solo di accedere al bonus del +10%, ma anche di rafforzare il presidio locale, fidelizzare la clientela e differenziarsi rispetto ai competitor, in un periodo – la domenica – in cui l’informazione cartacea resta un rito per molti.</p>
<p style="text-align: justify;">Sfruttare consapevolmente questi vantaggi permette di trasformare il contributo statale da mero ristoro a leva di sviluppo, in un’ottica di resilienza e adattamento alle nuove sfide del mercato editoriale.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-32900 size-large" src="https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/06/sezione-centrale-di-una-ragazza-che-tiene-un-regalo-di-natale-casa-1024x683.jpg" alt="" width="696" height="464" srcset="https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/06/sezione-centrale-di-una-ragazza-che-tiene-un-regalo-di-natale-casa-1024x683.jpg 1024w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/06/sezione-centrale-di-una-ragazza-che-tiene-un-regalo-di-natale-casa-300x200.jpg 300w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/06/sezione-centrale-di-una-ragazza-che-tiene-un-regalo-di-natale-casa-768x512.jpg 768w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/06/sezione-centrale-di-una-ragazza-che-tiene-un-regalo-di-natale-casa-1536x1024.jpg 1536w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/06/sezione-centrale-di-una-ragazza-che-tiene-un-regalo-di-natale-casa-630x420.jpg 630w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/06/sezione-centrale-di-una-ragazza-che-tiene-un-regalo-di-natale-casa-150x100.jpg 150w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/06/sezione-centrale-di-una-ragazza-che-tiene-un-regalo-di-natale-casa-600x400.jpg 600w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/06/sezione-centrale-di-una-ragazza-che-tiene-un-regalo-di-natale-casa-696x464.jpg 696w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/06/sezione-centrale-di-una-ragazza-che-tiene-un-regalo-di-natale-casa-1068x712.jpg 1068w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/06/sezione-centrale-di-una-ragazza-che-tiene-un-regalo-di-natale-casa.jpg 1920w" sizes="auto, (max-width: 696px) 100vw, 696px" /></p>
<h2><strong>Le novità del Bonus Edicole 2025</strong></h2>
<p style="text-align: justify;">Il Bonus Edicole 2025 si inserisce nel solco delle agevolazioni già previste negli anni passati, ma introduce alcune importanti novità sia sotto il profilo delle spese ammissibili che delle modalità di accesso, con l’obiettivo di semplificare, estendere e potenziare il sostegno alle edicole, soprattutto quelle in difficoltà strutturale.</p>
<h3 style="text-align: justify;">1.<span class="Apple-converted-space"> </span>Più spese riconosciute per innovazione digitale</h3>
<p style="text-align: justify;">A differenza degli anni precedenti, il decreto 2025 esplicita con maggiore chiarezza la possibilità di rimborsare “altre spese sostenute per la trasformazione digitale e l’ammodernamento tecnologico”, andando oltre i classici registratori di cassa e POS. Questo lascia spazio a investimenti in software gestionali, app di fidelizzazione, servizi digitali per la clientela (es. edicola virtuale) e integrazione con piattaforme di pagamento innovative.</p>
<h3>2.<span class="Apple-converted-space"> </span>Premio più accessibile per l’apertura domenicale</h3>
<p style="text-align: justify;">Il premio aggiuntivo del +10% in passato era riservato alle edicole aperte in zone disagiate o con particolari accordi con enti locali. Ora, invece, è sufficiente che l’impresa garantisca l’apertura per almeno il 50% delle domeniche dell’anno rispetto al proprio periodo di attività. Una misura che punta a incentivare il servizio nei giorni festivi, rendendo il contributo più meritocratico e inclusivo.</p>
<h3 style="text-align: justify;">3.<span class="Apple-converted-space"> </span>Scadenze più snelle e finestra unica</h3>
<p style="text-align: justify;">Rispetto al passato, dove le domande erano spesso suddivise in più finestre temporali o prorogate con comunicazioni successive, nel 2025 è prevista una sola finestra certa e definita: dal 1° al 30 luglio. Questo semplifica la pianificazione e rende il processo più trasparente e prevedibile.</p>
<p style="text-align: justify;">Queste novità rendono il Bonus Edicole 2025 più moderno, flessibile e vicino alle esigenze reali del settore, rispecchiando l’evoluzione della figura dell’edicolante da semplice rivenditore a operatore multicanale della comunicazione locale.</p>
<h2 style="text-align: justify;"><strong>Errori da evitare </strong></h2>
<p style="text-align: justify;">Ogni anno molte domande di accesso al Bonus Edicole vengono respinte o sospese a causa di errori evitabili, spesso legati alla compilazione frettolosa o alla mancanza di documentazione adeguata. Per questo motivo è essenziale conoscere le criticità più frequenti e adottare un approccio attento e scrupoloso alla presentazione dell’istanza.</p>
<h3>1.<span class="Apple-converted-space"> </span>Codice ATECO non aggiornato o errato</h3>
<p style="text-align: justify;">Il codice ATECO 47.62.10 deve risultare come primario o prevalente nel Registro delle Imprese. Alcune edicole, in particolare quelle nate come chioschi multifunzione o con attività accessorie (tabacchi, cartoleria), presentano un codice diverso. In tal caso, è necessario procedere a un aggiornamento prima della domanda.</p>
<h3 style="text-align: justify;">2.<span class="Apple-converted-space"> </span>Documentazione di spesa incompleta o poco chiara</h3>
<p style="text-align: justify;">Anche se non va allegata alla domanda, la documentazione deve essere completa, ordinata e disponibile per eventuali controlli. Le spese devono essere documentate con fatture, ricevute, bonifici o estratti conti. Non sono ammissibili spese generiche, non riconducibili direttamente all’attività o non riferibili al 2024.</p>
<h3>3.<span class="Apple-converted-space"> </span>Dichiarazione sostitutiva incompleta</h3>
<p style="text-align: justify;">La dichiarazione deve includere tutti gli elementi richiesti dal decreto: requisiti soggettivi, elenco delle spese, indicazione dell’apertura domenicale (se ricorre), coordinate bancarie. Omettere anche solo una di queste voci comporta l’inammissibilità della domanda.</p>
<h3 style="text-align: justify;">4.<span class="Apple-converted-space"> </span>Tempistiche non rispettate</h3>
<p style="text-align: justify;">Presentare la domanda fuori dai termini (anche di un solo minuto dopo le 17:00 del 30 luglio) rende la richiesta irricevibile. Si consiglia di non attendere gli ultimi giorni, per evitare problemi di accesso al portale o malfunzionamenti tecnici.</p>
<p style="text-align: justify;">Un’assistenza qualificata da parte di un commercialista o di un CAF esperto nel settore può rivelarsi determinante per compilare correttamente la pratica e non perdere l’accesso a un contributo prezioso.</p>
<h2 style="text-align: justify;"><strong>L’impatto sociale</strong></h2>
<p style="text-align: justify;">Le edicole non sono semplici punti vendita: rappresentano da sempre un presidio informativo e culturale di prossimità, soprattutto nei piccoli comuni, nei quartieri popolari delle grandi città e nelle aree periferiche. Il Bonus Edicole 2025, oltre ad avere una valenza economica, svolge una funzione strategica nel rafforzare il ruolo sociale di queste microimprese, contribuendo a contrastare il fenomeno della desertificazione commerciale.</p>
<p style="text-align: justify;">In molte realtà italiane, l’edicola è l’unico punto di accesso fisico alla stampa quotidiana e periodica, uno spazio in cui l’informazione cartacea resta viva, tangibile e a misura di cittadino. Oltre ai giornali, le edicole offrono servizi postali, bollettini, pagamenti elettronici, vendita di titoli di viaggio, diventando veri e propri hub multifunzione, in grado di soddisfare i bisogni informativi e amministrativi locali.</p>
<p style="text-align: justify;">Il contributo economico statale, se ben indirizzato, permette agli esercenti di mantenere viva la loro attività, ma anche di investire per trasformarla, renderla più moderna, accogliente e utile per il quartiere. È soprattutto nei comuni con meno di 5.000 abitanti – dove la chiusura di un’edicola equivale spesso alla perdita di un punto di riferimento comunitario – che questo bonus può fare la differenza tra sopravvivenza e chiusura definitiva.</p>
<p style="text-align: justify;">Infine, sostenere le edicole significa anche difendere il pluralismo dell’informazione, combattere la disinformazione e mantenere una rete capillare di diffusione della cultura sul territorio nazionale.</p>
<h2 style="text-align: justify;"><strong>Considerazioni finali </strong></h2>
<p style="text-align: justify;">Il Bonus Edicole 2025 si conferma come uno degli strumenti più concreti e accessibili per sostenere un settore che da anni affronta sfide strutturali e trasformazioni radicali. La sua natura di contributo a fondo perduto, con rimborsi fino a 4.000 euro, rappresenta un aiuto tangibile per coprire costi vivi di gestione, digitalizzare i processi e mantenere attivo il presidio territoriale dell’informazione.</p>
<p style="text-align: justify;">I criteri di accesso, pur stringenti, sono ben definiti: l’uso esclusivo del codice ATECO 47.62.10, la regolarità contributiva e l’assenza di procedure concorsuali offrono un quadro chiaro e trasparente. Inoltre, il meccanismo di premialità per l’apertura domenicale spinge verso un modello di servizio più dinamico e vicino alla cittadinanza, premiando l’impegno e la continuità.</p>
<p style="text-align: justify;">Le domande vanno presentate dal 1° al 30 luglio 2025, attraverso il portale www.impresainungiorno.gov.it. Per evitare errori o ritardi, è fortemente consigliato farsi assistere da un commercialista esperto o da un centro CAF, così da garantire una compilazione corretta della domanda e una gestione conforme della documentazione.</p>
<p style="text-align: justify;">Oggi più che mai, le edicole devono guardare al futuro con uno spirito di resilienza e innovazione. Questo bonus non è solo un rimborso, ma una leva strategica per restare competitivi, migliorare l’efficienza operativa e continuare a rappresentare un punto fermo nella vita civica e informativa del Paese.</p>
<hr style="border-top: black solid 1px" /><a href="https://www.commercialista.it/Dettaglio-Articolo/Bonus-Edicole-2025-guida-completa-ai-contributi-fino-a-4-000-euro-%e2%80%93-Requisiti-spese-ammissibili-e-domanda-dal-1%c2%b0-luglio/">Bonus Edicole 2025: guida completa ai contributi fino a 4.000 euro – Requisiti, spese ammissibili e domanda entro il 30 luglio</a> was first posted on Luglio 14, 2025 at 5:50 am.<br />&copy;2023 &quot;<a href="https://www.commercialista.it">Commercialista.it</a>&quot;. Use of this feed is for personal non-commercial use only. If you are not reading this article in your feed reader, then the site is guilty of copyright infringement. Please contact me at <!--email_off-->info@commercialista.it<!--/email_off--><br />]]></content:encoded>
					
		
		
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