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	<title>tasse TikTok &#8211; Commercialista.it</title>
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	<description>Il Portale dei Commercialisti Italiani</description>
	<lastBuildDate>Fri, 25 Sep 2026 08:46:09 +0000</lastBuildDate>
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	<title>tasse TikTok &#8211; Commercialista.it</title>
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		<title>TikTok e Partita IVA 2026: come pagare meno tasse e contributi da creator</title>
		<link>https://www.commercialista.it/Dettaglio-Articolo/TikTok-e-Partita-IVA-2026-come-pagare-meno-tasse-e-contributi-da-creator/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Mariana Maxwel]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 25 Sep 2026 08:46:09 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Fisco e Tributi]]></category>
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					<description><![CDATA[TikTok non è più soltanto un social network dedicato all’intrattenimento. Per migliaia di creator rappresenta ormai un vero e proprio strumento di lavoro attraverso il quale è possibile generare entrate con sponsorizzazioni, collaborazioni con aziende, contenuti pubblicitari, affiliazioni, live, programmi di monetizzazione, vendita di prodotti e servizi e campagne di influencer marketing. Quando però l’attività [&#8230;]<hr style="border-top: black solid 1px" /><a href="https://www.commercialista.it/Dettaglio-Articolo/TikTok-e-Partita-IVA-2026-come-pagare-meno-tasse-e-contributi-da-creator/">TikTok e Partita IVA 2026: come pagare meno tasse e contributi da creator</a> was first posted on Settembre 25, 2026 at 10:46 am.<br />&copy;2023 &quot;<a href="https://www.commercialista.it">Commercialista.it</a>&quot;. Use of this feed is for personal non-commercial use only. If you are not reading this article in your feed reader, then the site is guilty of copyright infringement. Please contact me at <!--email_off-->info@commercialista.it<!--/email_off--><br />]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">TikTok non è più soltanto un social network dedicato all’intrattenimento. Per migliaia di creator rappresenta ormai un vero e proprio strumento di lavoro attraverso il quale è possibile generare entrate con <strong>sponsorizzazioni, collaborazioni con aziende, contenuti pubblicitari, affiliazioni, live, programmi di monetizzazione, vendita di prodotti e servizi e campagne di influencer marketing</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Quando però l’attività diventa abituale e produce compensi con continuità, nasce anche la necessità di comprendere <strong>come dichiarare correttamente i guadagni, quando aprire la Partita IVA e quale regime fiscale e previdenziale scegliere</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">La scelta è particolarmente importante perché una struttura fiscale sbagliata può comportare il pagamento di imposte e contributi più elevati del necessario.</p>
<p style="text-align: justify;">Al contrario, con un corretto inquadramento è possibile utilizzare le agevolazioni previste dalla normativa e <strong>ridurre legalmente il carico fiscale e previdenziale</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Nel 2025 l’INPS ha dedicato ai content creator una specifica circolare, la n. 44 del 19 febbraio 2025, chiarendo che influencer, TikToker, YouTuber, streamer e altre figure digitali devono essere inquadrati previdenzialmente in funzione delle caratteristiche concrete dell’attività svolta. Le indicazioni continuano ad avere rilevanza nel 2026.</p>
<p style="text-align: justify;">Vediamo quindi <strong>come aprire una Partita IVA per lavorare con TikTok nel 2026 e quali strategie fiscali possono permettere di risparmiare imposte e contributi</strong>.</p>
<h2 style="text-align: justify;">Quando un profilo TikTok diventa un&#8217;attività professionale</h2>
<p style="text-align: justify;">Non è il numero di follower a determinare l&#8217;obbligo di aprire una Partita IVA.</p>
<p style="text-align: justify;">Un profilo con 5.000 follower può già produrre un&#8217;attività economicamente rilevante, mentre un account con centinaia di migliaia di follower potrebbe essere utilizzato senza generare alcun reddito.</p>
<p style="text-align: justify;">Ciò che interessa dal punto di vista fiscale è soprattutto <strong>come viene svolta l&#8217;attività</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Se il creator pubblica contenuti in maniera abituale, conclude accordi con aziende, partecipa regolarmente a campagne pubblicitarie, monetizza il proprio pubblico oppure riceve compensi dalle piattaforme, l&#8217;attività assume normalmente caratteristiche professionali.</p>
<p style="text-align: justify;">L&#8217;INPS ricomprende espressamente tra i content creator interessati dalle proprie indicazioni <strong>influencer presenti su TikTok, Instagram e Facebook, YouTuber, streamer, blogger, podcaster e amministratori di community digitali</strong>. L&#8217;elemento centrale è la professionalità o continuità dell&#8217;attività, non il luogo fisico dal quale viene svolta.</p>
<p style="text-align: justify;">Questo significa che svolgere l&#8217;attività dalla propria abitazione, utilizzando semplicemente smartphone, computer e social network, non esclude l&#8217;esistenza di un&#8217;attività professionale.</p>
<h2 style="text-align: justify;">Attenzione al falso mito dei 5.000 euro</h2>
<p style="text-align: justify;">Uno degli errori più frequenti è pensare che sia possibile lavorare senza Partita IVA fino a quando non vengono superati <strong>5.000 euro di guadagni annuali</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Non è così.</p>
<p style="text-align: justify;">La soglia di 5.000 euro riguarda principalmente la <strong>franchigia contributiva INPS prevista per il lavoro autonomo realmente occasionale</strong>, non rappresenta invece un limite generale al di sotto del quale un&#8217;attività abituale può essere esercitata senza Partita IVA.</p>
<p style="text-align: justify;">L&#8217;INPS precisa infatti che, per il lavoro autonomo occasionale, i primi 5.000 euro annui costituiscono una soglia di esenzione contributiva dalla Gestione Separata. Se però il lavoro diventa abituale, cambia la disciplina applicabile e può sorgere l&#8217;obbligo della Partita IVA indipendentemente dal fatturato realizzato.</p>
<p style="text-align: justify;">Un TikToker che conclude una singola collaborazione isolata potrebbe trovarsi in una situazione differente rispetto a chi, ogni mese, realizza video sponsorizzati e riceve compensi.</p>
<p style="text-align: justify;">Per questo motivo occorre valutare <strong>abitualità, continuità, organizzazione e modalità di monetizzazione</strong>.</p>
<h2 style="text-align: justify;">Quale codice ATECO utilizzare per TikTok nel 2026</h2>
<p style="text-align: justify;">Una delle principali novità per il settore digitale è rappresentata dalla classificazione <strong>ATECO 2025</strong>, utilizzata anche nel 2026.</p>
<p style="text-align: justify;">Tra i codici disponibili compare espressamente:</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>73.11.03 – Attività di influencer marketing.</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Le note ufficiali ISTAT comprendono in questa categoria le attività connesse all&#8217;influencer marketing, distinguendole però dalla pura produzione di contenuti video.</p>
<p style="text-align: justify;">Ed è proprio qui che occorre prestare attenzione.</p>
<p style="text-align: justify;">Un TikToker che monetizza principalmente attraverso campagne promozionali e collaborazioni commerciali con brand potrebbe essere inquadrato nell&#8217;attività di <strong>influencer marketing</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Se invece l&#8217;attività principale consiste nella produzione di video digitali, l&#8217;ATECO 2025 contempla anche il codice:</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>59.11.00 – Attività di produzione cinematografica, di video e programmi televisivi.</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Le note ISTAT riconducono infatti a tale categoria anche l&#8217;attività dei <strong>video content creator</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Il codice non deve quindi essere scelto soltanto perché fiscalmente più conveniente: deve rappresentare l&#8217;attività realmente esercitata.</p>
<h2 style="text-align: justify;">Regime forfettario</h2>
<p style="text-align: justify;">Per molti TikToker che iniziano l&#8217;attività, il <strong>regime forfettario</strong> può rappresentare una soluzione fiscalmente interessante.</p>
<p style="text-align: justify;">Nel 2026 rimane il limite di <strong>85.000 euro di ricavi o compensi</strong> previsto per l&#8217;applicazione del regime.</p>
<p style="text-align: justify;">Se nel corso dell&#8217;anno vengono superati gli 85.000 euro ma non i 100.000 euro, il contribuente esce dal regime dall&#8217;anno successivo.</p>
<p style="text-align: justify;">Se invece vengono superati <strong>100.000 euro di ricavi o compensi</strong>, l&#8217;uscita dal forfettario avviene nello stesso anno, con applicazione dell&#8217;IVA secondo le regole previste dalla normativa a partire dall&#8217;operazione che determina il superamento.</p>
<p style="text-align: justify;">Il vantaggio principale del forfettario consiste nell&#8217;applicazione di una <strong>imposta sostitutiva del 15%</strong>, che sostituisce l&#8217;IRPEF, le relative addizionali e l&#8217;IRAP.</p>
<p style="text-align: justify;">Per le nuove attività che rispettano determinate condizioni l&#8217;aliquota può scendere al <strong>5% per i primi cinque periodi d&#8217;imposta</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">È questa una delle agevolazioni più importanti da verificare quando un creator apre per la prima volta una Partita IVA.</p>
<h2 style="text-align: justify;">Come funziona il coefficiente di redditività</h2>
<p style="text-align: justify;">Nel regime forfettario le imposte non vengono normalmente calcolate sottraendo dal fatturato le singole spese effettivamente sostenute.</p>
<p style="text-align: justify;">Viene invece utilizzato un <strong>coefficiente di redditività</strong>, differente in funzione dell&#8217;attività esercitata.</p>
<p style="text-align: justify;">Per l&#8217;attività classificata come <strong>73.11.03 – attività di influencer marketing</strong>, il coefficiente comunemente associato al settore professionale è pari al <strong>78%</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Ciò significa che, su 30.000 euro di compensi, il reddito forfettario lordo sarà:</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>30.000 × 78% = 23.400 euro.</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Il restante 22% viene riconosciuto automaticamente come quota forfettaria di costi, indipendentemente dalle spese effettivamente sostenute.</p>
<p style="text-align: justify;">Da questo reddito possono inoltre essere dedotti i <strong>contributi previdenziali obbligatori effettivamente versati</strong>, riducendo ulteriormente la base sulla quale viene applicata l&#8217;imposta sostitutiva.</p>
<p style="text-align: justify;">Questo meccanismo può rendere il forfettario particolarmente favorevole per chi ha costi reali relativamente contenuti.</p>
<h2 style="text-align: justify;">Come arrivare all&#8217;imposta del 5%</h2>
<p style="text-align: justify;">Per un nuovo TikToker la differenza tra aliquota del 15% e aliquota del 5% può essere considerevole.</p>
<p style="text-align: justify;">L&#8217;aliquota ridotta non è però automatica per tutte le nuove Partite IVA.</p>
<p style="text-align: justify;">Occorre rispettare le condizioni previste dalla legge, tra cui quelle relative all&#8217;assenza, nei tre anni precedenti, dell&#8217;esercizio di attività artistica, professionale o d&#8217;impresa e alla circostanza che l&#8217;attività non rappresenti la semplice prosecuzione di un precedente lavoro autonomo o dipendente, salvo le eccezioni previste.</p>
<p style="text-align: justify;">Quando i requisiti esistono, il 5% può essere applicato per i primi cinque periodi d&#8217;imposta.</p>
<p style="text-align: justify;">Immaginiamo un creator con un reddito imponibile, dopo le deduzioni previste, di 20.000 euro.</p>
<p style="text-align: justify;">Con aliquota ordinaria del 15%, l&#8217;imposta sarebbe pari a 3.000 euro.</p>
<p style="text-align: justify;">Con aliquota start-up del 5%, sarebbe invece pari a <strong>1.000 euro</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Il risparmio fiscale sarebbe quindi di <strong>2.000 euro</strong>.</p>
<h2 style="text-align: justify;">I contributi INPS</h2>
<p style="text-align: justify;">Per un TikToker non bisogna guardare soltanto alle imposte.</p>
<p style="text-align: justify;">In molti casi, la voce economicamente più rilevante è rappresentata dai <strong>contributi previdenziali</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">La circolare INPS n. 44/2025 ha chiarito che non esiste un unico inquadramento previdenziale valido automaticamente per tutti i creator.</p>
<p style="text-align: justify;">Bisogna analizzare concretamente l&#8217;attività.</p>
<p style="text-align: justify;">Quando il creator opera come <strong>libero professionista</strong>, senza una struttura organizzata in forma imprenditoriale e senza una propria cassa professionale, l&#8217;inquadramento può essere nella <strong>Gestione Separata INPS</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Quando invece l&#8217;attività assume caratteristiche organizzate tipiche dell&#8217;impresa, può entrare in gioco la <strong>Gestione commercianti</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">In particolari rapporti con brand e agenzie, quando la prestazione consiste nella realizzazione di prodotti audiovisivi pubblicitari e presenta caratteristiche riconducibili alle categorie dello spettacolo, può essere rilevante anche il <strong>Fondo Pensioni Lavoratori dello Spettacolo</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">È quindi sbagliato decidere l&#8217;inquadramento INPS esclusivamente sulla base del nome utilizzato sui social.</p>
<h2 style="text-align: justify;">Gestione Separata</h2>
<p style="text-align: justify;">Per i liberi professionisti iscritti alla Gestione Separata e <strong>non assicurati presso un&#8217;altra forma previdenziale obbligatoria</strong>, l&#8217;aliquota complessiva prevista per il 2026 è pari al <strong>26,07%</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">L&#8217;aliquota comprende il 25% IVS e le ulteriori componenti previste per le prestazioni assistenziali e per l&#8217;ISCRO.</p>
<p style="text-align: justify;">Per i professionisti già pensionati o coperti da altra tutela pensionistica obbligatoria, l&#8217;aliquota è invece pari al <strong>24%</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Uno dei vantaggi della Gestione Separata è l&#8217;assenza del tipico contributo minimo fisso previsto per commercianti e artigiani.</p>
<p style="text-align: justify;">In termini generali, se il reddito è basso, anche il contributo diminuisce.</p>
<p style="text-align: justify;">Per un creator che si trova nella fase iniziale dell&#8217;attività questo elemento può essere particolarmente importante.</p>
<h2 style="text-align: justify;">Un esempio di tassazione di un TikToker</h2>
<p style="text-align: justify;">Consideriamo, in maniera semplificata, un creator in regime forfettario con:</p>
<ul style="text-align: justify;">
<li>compensi annuali: 30.000 euro;</li>
<li>coefficiente di redditività: 78%;</li>
<li>reddito forfettario iniziale: 23.400 euro;</li>
<li>iscrizione alla Gestione Separata;</li>
<li>aliquota INPS 2026: 26,07%.</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;">I contributi teorici sarebbero circa:</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>23.400 × 26,07% = 6.100 euro.</strong></p>
<p style="text-align: justify;">I contributi obbligatori versati sono fiscalmente deducibili secondo le regole applicabili al regime forfettario.</p>
<p style="text-align: justify;">Ipotizzando, a fini puramente esemplificativi, un imponibile fiscale residuo di circa 17.300 euro, con aliquota start-up del 5% l&#8217;imposta sarebbe nell&#8217;ordine di <strong>865 euro</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Con aliquota ordinaria del 15% sarebbe invece di circa <strong>2.595 euro</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">L&#8217;esempio è necessariamente semplificato perché il risultato reale dipende anche dal momento in cui i contributi vengono effettivamente versati e dalle caratteristiche personali del contribuente.</p>
<p style="text-align: justify;">Serve però a mostrare perché <strong>regime fiscale e previdenziale devono essere pianificati insieme</strong>.</p>
<h2 style="text-align: justify;">Quando entra in gioco la Gestione commercianti</h2>
<p style="text-align: justify;">Se l&#8217;attività del TikToker non presenta soltanto caratteristiche professionali personali ma è strutturata come vera attività d&#8217;impresa, l&#8217;inquadramento può cambiare.</p>
<p style="text-align: justify;">Nel 2026 l&#8217;aliquota ordinaria della Gestione commercianti è pari al <strong>24,48%</strong>, considerando anche la contribuzione aggiuntiva prevista per il settore.</p>
<p style="text-align: justify;">Il reddito minimale sul quale vengono calcolati i contributi per il 2026 è stato fissato dall&#8217;INPS a <strong>18.808 euro</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">In questo caso esiste dunque una contribuzione minima, caratteristica che rende particolarmente importante stabilire correttamente se l&#8217;attività debba essere considerata professionale oppure imprenditoriale.</p>
<p style="text-align: justify;">Per gli imprenditori in regime forfettario iscritti alla Gestione artigiani o commercianti è inoltre previsto, ricorrendone i presupposti e previa opzione, il <strong>regime previdenziale agevolato con riduzione del 35% della contribuzione</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Non si tratta però di una possibilità applicabile automaticamente al professionista iscritto alla Gestione Separata.</p>
<h2 style="text-align: justify;">TikTok e lavoro dipendente</h2>
<p style="text-align: justify;">Un dipendente può avere contemporaneamente una Partita IVA e svolgere attività come TikToker, fermo restando il rispetto di eventuali obblighi contrattuali, incompatibilità o patti con il proprio datore di lavoro.</p>
<p style="text-align: justify;">Dal punto di vista fiscale occorre però controllare la specifica causa ostativa del regime forfettario.</p>
<p style="text-align: justify;">La Legge di Bilancio 2026 ha confermato, per il 2026, l&#8217;innalzamento a <strong>35.000 euro</strong> della soglia dei redditi di lavoro dipendente e assimilati percepiti nell&#8217;anno precedente rilevante per questa causa di esclusione.</p>
<p style="text-align: justify;">Pertanto, per applicare il regime nel 2026 si deve guardare, in linea generale, ai redditi di lavoro dipendente o assimilati percepiti nel <strong>2025</strong>, tenendo conto anche delle eccezioni previste in caso di cessazione del rapporto.</p>
<p style="text-align: justify;">Questa verifica va effettuata prima di scegliere il regime fiscale.</p>
<h2 style="text-align: justify;">Sponsorizzazioni, affiliazioni, live e monetizzazione</h2>
<p style="text-align: justify;">Un profilo TikTok può generare diverse categorie di entrate.</p>
<p style="text-align: justify;">Il creator potrebbe ricevere denaro:</p>
<p style="text-align: justify;">per realizzare un video sponsorizzato;</p>
<p style="text-align: justify;">per mostrare o recensire un prodotto;</p>
<p style="text-align: justify;">attraverso programmi di affiliazione;</p>
<p style="text-align: justify;">per campagne pubblicitarie;</p>
<p style="text-align: justify;">tramite programmi di monetizzazione della piattaforma;</p>
<p style="text-align: justify;">attraverso live e strumenti messi a disposizione dalla piattaforma;</p>
<p style="text-align: justify;">dalla vendita di propri servizi;</p>
<p style="text-align: justify;">oppure attraverso attività commerciali collegate al profilo.</p>
<p style="text-align: justify;">Tutte queste componenti devono essere analizzate.</p>
<p style="text-align: justify;">Un errore frequente consiste nel fatturare soltanto le collaborazioni con i brand italiani dimenticando i compensi provenienti direttamente dalle piattaforme digitali o da soggetti esteri.</p>
<p style="text-align: justify;">Quando il committente è estero, inoltre, le regole IVA possono cambiare in funzione dello Stato nel quale è stabilito il cliente e della sua qualifica fiscale.</p>
<p style="text-align: justify;">La presenza di un soggetto estero non significa quindi che il compenso possa essere ignorato fiscalmente.</p>
<h2 style="text-align: justify;">Fattura elettronica anche per il TikToker</h2>
<p style="text-align: justify;">Una volta aperta la Partita IVA, il creator deve organizzare correttamente la propria fatturazione.</p>
<p style="text-align: justify;">Anche il contribuente in regime forfettario rientra oggi generalmente nell&#8217;obbligo di <strong>fatturazione elettronica</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Occorre inoltre conservare correttamente contratti, report delle piattaforme, estratti dei pagamenti, documentazione delle campagne pubblicitarie e corrispondenza commerciale.</p>
<p style="text-align: justify;">Questo diventa ancora più importante quando i compensi arrivano da piattaforme o aziende estere, perché il flusso bancario deve poter essere riconciliato con la fatturazione e con i ricavi dichiarati.</p>
<h2>Come risparmiare realmente imposte e contributi</h2>
<p style="text-align: justify;">Il risparmio fiscale non consiste nel nascondere una parte dei compensi o nel qualificare artificialmente l&#8217;attività come occasionale.</p>
<p style="text-align: justify;">Una vera pianificazione fiscale deve utilizzare correttamente gli strumenti previsti dalla legge.</p>
<p style="text-align: justify;">Per un TikToker le principali leve possono essere:</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>scegliere il regime forfettario quando realmente conveniente;</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>verificare il diritto all&#8217;aliquota del 5% per le nuove attività;</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>individuare il codice ATECO coerente con l&#8217;attività effettivamente esercitata;</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>evitare un&#8217;errata iscrizione previdenziale che comporti contributi non dovuti;</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>dedurre correttamente i contributi previdenziali obbligatori;</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>verificare l&#8217;eventuale riduzione contributiva del 35% se l&#8217;attività è imprenditoriale ed è effettivamente iscritta alla Gestione artigiani o commercianti;</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>monitorare durante l&#8217;anno il limite degli 85.000 e quello dei 100.000 euro;</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>valutare il regime ordinario quando i costi reali dell&#8217;attività diventano elevati.</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Quest&#8217;ultimo aspetto viene spesso sottovalutato.</p>
<p style="text-align: justify;">Il regime forfettario non è necessariamente conveniente per sempre.</p>
<p style="text-align: justify;">Un creator che acquista videocamere, computer, attrezzature, paga collaboratori, affitta uno studio, sostiene importanti costi pubblicitari o sviluppa una vera struttura aziendale potrebbe avere spese reali molto superiori alla percentuale riconosciuta forfettariamente.</p>
<p style="text-align: justify;">In questi casi deve essere effettuato un confronto fiscale tra regime forfettario e ordinario.</p>
<h2 style="text-align: justify;">Da profilo TikTok a vera attività imprenditoriale</h2>
<p style="text-align: justify;">Con la crescita del profilo può cambiare anche il modello di business.</p>
<p style="text-align: justify;">Un creator può partire realizzando personalmente brevi video e arrivare successivamente a utilizzare videomaker, editor, social media manager, agenzie, dipendenti o collaboratori.</p>
<p style="text-align: justify;">Può inoltre creare un proprio marchio, vendere prodotti, aprire un e-commerce, sviluppare corsi o gestire più canali social.</p>
<p style="text-align: justify;">Quando ciò accade, la struttura fiscale originariamente scelta potrebbe non essere più adeguata.</p>
<p style="text-align: justify;">L&#8217;INPS sottolinea proprio l&#8217;importanza delle modalità concrete con cui l&#8217;attività viene organizzata per stabilire il corretto inquadramento previdenziale dei content creator.</p>
<p style="text-align: justify;">Per questo motivo la pianificazione dovrebbe essere rivista periodicamente, soprattutto quando aumentano fatturato, personale, costi e numero delle collaborazioni.</p>
<h2 style="text-align: justify;">Conclusione</h2>
<p style="text-align: justify;">Trasformare un profilo TikTok in una fonte di reddito significa entrare a tutti gli effetti nella <strong>creator economy</strong>, ma significa anche affrontare obblighi fiscali e previdenziali che non devono essere sottovalutati.</p>
<p style="text-align: justify;">Nel 2026 il sistema offre però diverse possibilità di pianificazione.</p>
<p style="text-align: justify;">Il regime forfettario può consentire di applicare un&#8217;imposta sostitutiva del <strong>15% oppure, quando ne ricorrono i requisiti, del 5% per le nuove attività</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Per l&#8217;influencer marketing esiste inoltre uno specifico codice <strong>ATECO 73.11.03</strong>, mentre per chi svolge prevalentemente produzione di contenuti video può assumere rilevanza il codice <strong>59.11.00</strong>. La scelta deve sempre seguire l&#8217;attività effettivamente svolta e non essere effettuata esclusivamente sulla base della convenienza fiscale.</p>
<p style="text-align: justify;">Ancora più importante è l&#8217;inquadramento previdenziale.</p>
<p style="text-align: justify;">Il creator professionista può ricadere nella Gestione Separata INPS, mentre un&#8217;attività organizzata in forma imprenditoriale può richiedere l&#8217;iscrizione alla Gestione commercianti; determinate prestazioni pubblicitarie audiovisive possono inoltre coinvolgere il Fondo Pensioni Lavoratori dello Spettacolo.</p>
<p style="text-align: justify;">La vera strategia per <strong>pagare meno imposte e contributi con TikTok</strong>, quindi, non consiste nel cercare scorciatoie, ma nel costruire correttamente fin dall&#8217;inizio la propria posizione fiscale.</p>
<p style="text-align: justify;">Un profilo social può nascere per passione e trasformarsi rapidamente in un&#8217;attività che genera decine di migliaia di euro all&#8217;anno.</p>
<p style="text-align: justify;">Aprire la Partita IVA nel momento corretto, scegliere il regime fiscale più conveniente, verificare l&#8217;aliquota del 5%, individuare l&#8217;ATECO corretto e soprattutto applicare il giusto inquadramento INPS può fare una differenza economica significativa.</p>
<p style="text-align: justify;">In una professione digitale che può crescere molto velocemente, <strong>la pianificazione fiscale deve quindi crescere insieme al profilo TikTok</strong>.</p>
<hr style="border-top: black solid 1px" /><a href="https://www.commercialista.it/Dettaglio-Articolo/TikTok-e-Partita-IVA-2026-come-pagare-meno-tasse-e-contributi-da-creator/">TikTok e Partita IVA 2026: come pagare meno tasse e contributi da creator</a> was first posted on Settembre 25, 2026 at 10:46 am.<br />&copy;2023 &quot;<a href="https://www.commercialista.it">Commercialista.it</a>&quot;. Use of this feed is for personal non-commercial use only. If you are not reading this article in your feed reader, then the site is guilty of copyright infringement. Please contact me at <!--email_off-->info@commercialista.it<!--/email_off--><br />]]></content:encoded>
					
		
		
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