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	<title>soggetti obbligati | Commercialista.it</title>
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	<description>Il Portale dei Commercialisti Italiani</description>
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	<title>soggetti obbligati | Commercialista.it</title>
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		<title>FATTURA ELETTRONICA B2B – GUIDA FISCALE E VADEMECUM</title>
		<link>https://www.commercialista.it/Dettaglio-Articolo/fattura-elettronica-b2b-guida-fiscale-e-vademecum/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Dott.ssa Federica Bocale]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 03 Oct 2018 14:17:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Dettaglio-Articolo]]></category>
		<category><![CDATA[Fisco e Tributi]]></category>
		<category><![CDATA[fattura elettronica b2b]]></category>
		<category><![CDATA[guida fiscale]]></category>
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					<description><![CDATA[Fattura elettronica 2019: Che cos’è?<hr style="border-top: black solid 1px" /><a href="https://www.commercialista.it/Dettaglio-Articolo/fattura-elettronica-b2b-guida-fiscale-e-vademecum/">FATTURA ELETTRONICA B2B – GUIDA FISCALE E VADEMECUM</a> was first posted on Ottobre 3, 2018 at 4:17 pm.<br />&copy;2023 &quot;<a href="https://www.commercialista.it">Commercialista.it</a>&quot;. Use of this feed is for personal non-commercial use only. If you are not reading this article in your feed reader, then the site is guilty of copyright infringement. Please contact me at <!--email_off-->info@commercialista.it<!--/email_off--><br />]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>In base a quanto previsto dalla legge di Stabilità 2018, dal 1° gennaio 2019, sarà esteso l’obbligo di  fatturazione elettronica per tutte le cessioni di beni e prestazioni di servizi tra imprese e verso i consumatori finali.  </p>
<p>FATTURA ELETTRONICA B2B – GUIDA FISCALE E VADEMECUM </p>
<p>Fattura elettronica 2019: Che cos’è? </p>
<p>In base a quanto previsto dalla legge di Stabilità 2018, dal 1° gennaio 2019, sarà esteso l’obbligo di  fatturazione elettronica per tutte le cessioni di beni e prestazioni di servizi tra imprese e verso i consumatori finali. </p>
<p>A livello normativo, la fattura elettronica è disciplinata dal D. P. R. 633/72. In particolare al comma 1 dell’articolo 21 viene specificato che: </p>
<p>1.       per fattura elettronica si intende la fattura che è stata emessa e ricevuta in qualsiasi formato elettronico; </p>
<p>2.       il ricorso alla fattura elettronica è subordinato all’accettazione da parte del destinatario;</p>
<p>3.       elemento discriminante, per distinguere fatture “elettroniche” e “cartacee”, non è il tipo di formato originario utilizzato per la creazione della stessa, bensì la sua “emissione” e “ricezione” in un qualunque formato elettronico. </p>
<p>L’Agenzia delle Entrate, con il Provvedimento 89757/2018 del 30 aprile 2018, chiarisce che la fattura elettronica è un documento informatico, in formato strutturato trasmesso per via telematica al Sistema di Interscambio (SdI) e recapitato, successivamente, al singolo ricevente. </p>
<p>Chi sono i soggetti obbligati e chi quelli esonerati? </p>
<p>L’obbligo di emissione della fattura elettronica, attraverso il sistema di interscambio fornito dall’Agenzia delle Entrate, si riferisce alle cessioni di beni e alle prestazioni di servizi effettuate tra soggetti: </p>
<p>&#8211;        residenti</p>
<p>&#8211;        stabiliti </p>
<p>&#8211;        identificati nel territorio dello Stato. </p>
<p>Al contrario, i soggetti esonerati per espressa previsione normativa sono: </p>
<p>&#8211;        coloro che applicano il regime forfettario (commi 54-59, art. 1, legge 190/2014)</p>
<p>&#8211;        coloro che applicano il regime di vantaggio (commi 1 e 2, art. 27, decreto legge 98/2011)</p>
<p>&#8211;        le cessioni di beni e le prestazioni di servizi rese nei confronti dei non residenti, comunitari ed extra comunitari. </p>
<p> </p>
<p>Riepilogando: </p>
<table>
<tbody>
<tr>
<td>
<p>FATTURAZIONE ELETTRONICA 2018</p>
</td>
</tr>
<tr>
<td>
<p>OBBLIGATI </p>
</td>
<td>
<p>Coloro che effettuano cessioni di beni e prestazioni di servizi effettuate tra soggetti residenti; stabiliti o identificati nel territorio dello Stato. </p>
</td>
</tr>
<tr>
<td>
<p>NON OBBLIGATI </p>
</td>
<td>
<p>Coloro che applicano il regime forfettario,</p>
<p>Coloro che applicano il regime di vantaggio,</p>
<p>Cessioni di beni e prestazioni di servizi rese nei confronti di non residenti. </p>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p> </p>
<p>Quali sono i requisiti della fatturazione elettronica? </p>
<p>L’art. 21 del D. P. R. 633/72 disciplina che, affinché il documento venga considerato una fattura elettronica, occorre rispettare alcuni passaggi dal momento della sua emissione fino al termine del periodo di conservazione. </p>
<p>In particolare il soggetto passivo deve assicurare: </p>
<table>
<tbody>
<tr>
<td>
<p>Requisiti fattura elettronica 2018</p>
</td>
</tr>
<tr>
<td>
<p>Autenticità dell’origine: l’identità del fornitore/prestatore di beni/servizi o dell’emittente della fattura deve essere certa, è necessario, quindi, possedere un dispositivo di firma digitale. </p>
</td>
</tr>
<tr>
<td>
<p>Integrità del contenuto: il contenuto della fattura e, in particolare, i dati obbligatori previsti dall’art. 21 D. P. R. 633/72, non possono essere alterati. La garanzia dell’integrità del contenuto della fattura è obbligatoria sia per il fornitore che per l’acquirente. </p>
</td>
</tr>
<tr>
<td>
<p>Leggibilità: con il presente requisito si intende che la fattura deve essere resa leggibile conformemente a quanto previsto dalla Direttiva Comunitaria n. 2010/45/EU e dalla Circolare Ministeriale 18/2014. La leggibilità della fattura elettronica è soddisfatta se: </p>
<p>&#8211; il documento e i suoi dati sono resi prontamente disponibili, anche dopo il processo di conversione, in una forma leggibile per l’uomo su schermo o tramite stampa;</p>
<p>&#8211; è possibile verificare che le informazioni del file elettronico originale non siano alterate rispetto a quelle del documento leggibile presentato</p>
<p>&#8211; disporre per tutto il periodo obbligatorio di conservazione sostitutiva, 10 anni, di un software per la visualizzazione delle e-fatture</p>
<p>&#8211; rendere la e-fatture leggibile sempre ed ovunque in caso di verifiche, ispezioni e accertamenti. </p>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p> </p>
<p>Al fine di garantire i requisiti indicati i contribuenti possono utilizzare diversi programmi e software a pagamento o gratuiti come quello proposto dall’Agenzia delle Entrate, chiamato SdI che serve per la predisposizione del file della fattura grazie ad una procedura web ad hoc, una APP e un software da installare su PC. </p>
<p>Come organizzarsi all’arrivo del prossimo obbligo? </p>
<p>Occorre innanzitutto valutare un buon software per adempiere alla normativa che copra tutte le fasi, compresa quella della contabilizzazione della fattura passiva e della conservazione sostitutiva a norma di legge. </p>
<p>Il provvedimento n. 89757/2018 indica le possibili modalità con cui le aziende possono trasmettere/ricevere la fattura elettronica al/dal Sistema di interscambio:</p>
<p>a) posta elettronica certificata (PEC)<br />
b) servizi informatici messi a disposizione dall’Agenzia delle entrate (procedura web e app)<br />
c) sistema di cooperazione applicativa, su rete Internet, con servizio esposto tramite modello “web service”<br />
d) sistema di trasmissione dati tra terminali remoti basato su protocollo FTP (protocollo di trasferimento file). </p>
<p>Le modalità a) e b) facilitano chi ha una mole di fatture molto bassa. </p>
<p>Le modalità c) e d) invece richiedono l’accreditamento al Sistema di Interscambio. </p>
<p> </p>
<p>Come funziona la pre-registrazione all’indirizzo telematico? </p>
<p>Per le e-fatture la pre-registrazione dell’indirizzo telematico serve a permettere l’invio della fattura elettronica generata attraverso in file da trasmettere all’Agenzia delle Entrate mediante il famoso Sistema di Interscambio. Una volta inviata la e-fattura al SdI, il sistema provvede ad inoltrarla al destinatario, dopo aver verificato la presenza dei dati obbligatori. </p>
<p>In base a quanto chiarito dall’Agenzia delle Entrate, la scelta per la pre-registrazione, può essere effettuata direttamente o tramite intermediario delegato, dall’apposito servizio online, all’interno del portale Fatture e Corrispettivi. </p>
<p>Effettuata la scelta, è poi possibile associare all’indirizzo di posta elettronica certificata la propria partita IVA. </p>
<p><img decoding="async" src="https://www.commercialista.it/https://www. Commercialista. It/Portals/232/IMMAGINI/TABELLE/FATTURAZIONE_ELETTRONICA_TABELLA_cut. Png? Ver=2018-10-03-185039-663" alt="FATTURAZIONE_ELETTRONICA_TABELLA_cut. Png? Ver=2018-10-03-185039-663" />
</p>
<p>
</p>
<p>Tutti  parlano di QR Code, che cos’è e come funziona? </p>
<p>Il QR CODE è considerato come il biglietto da visita digitale sul quale sono indicati tutti i dati relativi alla propria partita iva. </p>
<p>E’ un codice a barre bidimensionale che va mostrato al fornitore tramite smartphone, tablet o su carta, consente di acquisire automaticamente i dati del cliente, incluso l’indirizzo prescelto per il recapito. </p>
<p>Per creare il proprio QR code è sufficiente collegarsi al proprio cassetto fiscale, è necessario quindi accedere ai servizi online e possedere almeno una modalità di accesso tra le seguenti: </p>
<p>&#8211;        SPID</p>
<p>&#8211;        CNS (carta nazionale dei servizi)</p>
<p>&#8211;        Entratel o Fiscoline. </p>
<p> </p>
<p>Per generare il QR CODE digitare qui: </p>
<p><a href="https://assistenza. Agenziaentrate. Gov. It/ServiziIva/KanaFattElettr. Asp? New,Kb=FattElettr,TS=Fatturazione,case=ref(Genera_qrcode)">https://assistenza. Agenziaentrate. Gov. It/ServiziIva/KanaFattElettr. Asp? New,Kb=FattElettr,TS=Fatturazione,case=ref(Genera_qrcode)</a>. </p>
<p></p>
<hr style="border-top: black solid 1px" /><a href="https://www.commercialista.it/Dettaglio-Articolo/fattura-elettronica-b2b-guida-fiscale-e-vademecum/">FATTURA ELETTRONICA B2B – GUIDA FISCALE E VADEMECUM</a> was first posted on Ottobre 3, 2018 at 4:17 pm.<br />&copy;2023 &quot;<a href="https://www.commercialista.it">Commercialista.it</a>&quot;. Use of this feed is for personal non-commercial use only. If you are not reading this article in your feed reader, then the site is guilty of copyright infringement. Please contact me at <!--email_off-->info@commercialista.it<!--/email_off--><br />]]></content:encoded>
					
		
		
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