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	<title>rottamatori seriali - Commercialista.it</title>
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	<description>Il Portale dei Commercialisti Italiani</description>
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	<title>rottamatori seriali - Commercialista.it</title>
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		<title>Rottamazione Quinquies 2026: come funziona, a chi spetta e come prepararsi</title>
		<link>https://www.commercialista.it/Dettaglio-Articolo/Rottamazione-Quinquies-2026-come-funziona-a-chi-spetta-e-come-prepararsi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Mariana Maxwel]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 18 Nov 2025 13:55:03 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>La rottamazione delle cartelle esattoriali torna protagonista con la nuova Rottamazione Quinquies, che sarà ufficialmente inserita nella Legge di Bilancio 2026. Dopo il successo delle edizioni precedenti, il Governo lavora a una misura rinnovata, più equa e sostenibile per i contribuenti. L’obiettivo? Consentire a chi è davvero interessato di mettersi in regola col Fisco senza [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;" data-start="427" data-end="906">La rottamazione delle cartelle esattoriali torna protagonista con la nuova <strong data-start="502" data-end="528">Rottamazione Quinquies</strong>, che sarà ufficialmente inserita nella <strong data-start="568" data-end="594">Legge di Bilancio 2026</strong>. Dopo il successo delle edizioni precedenti, il Governo lavora a una misura rinnovata, più equa e sostenibile per i contribuenti. L’obiettivo? Consentire a chi è davvero interessato di mettersi in regola col Fisco senza subire penalizzazioni eccessive nelle fasi iniziali del percorso.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="908" data-end="1355">Si tratta di una misura attesa da migliaia di cittadini e imprese, che sperano in un nuovo strumento di <strong data-start="1012" data-end="1028">pace fiscale</strong>, soprattutto dopo l’annuncio contenuto nel Decreto Milleproroghe dello scorso febbraio. Tuttavia, il messaggio è chiaro: <strong data-start="1150" data-end="1169">stop agli abusi</strong> da parte degli “utilizzatori seriali” delle rottamazioni. La nuova versione sarà più selettiva e penalizzerà chi, nel tempo, ha approfittato della misura senza mai onorare i versamenti.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1357" data-end="1739">In questo articolo analizzeremo tutte le novità in arrivo con la rottamazione quinquies: le modifiche previste, le agevolazioni confermate, i nuovi meccanismi di pagamento e le sanzioni per chi ha fatto un uso distorto delle precedenti definizioni agevolate.</p>
<h2 style="text-align: justify;" data-start="134" data-end="214"><strong>Le novità previste </strong></h2>
<p style="text-align: justify;" data-start="216" data-end="811">La <strong data-start="219" data-end="245">Rottamazione Quinquies</strong> sarà una delle misure fiscali cardine della <strong data-start="290" data-end="316">Legge di Bilancio 2026</strong>, e a confermarlo è stato il Presidente della Commissione Finanze del Senato, Massimo Garavaglia. Durante la discussione sul disegno di legge di proroga della riforma fiscale, Garavaglia ha dichiarato che la discussione è ormai conclusa e che il testo definitivo sarà pronto per settembre, in tempo per essere inserito nella manovra. Il messaggio è chiaro: il Governo intende offrire un nuovo strumento di regolarizzazione fiscale, ma con criteri più selettivi e sostenibili rispetto al passato.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="813" data-end="1392">Parallelamente si parla anche di un <strong data-start="849" data-end="888">taglio dell’IRPEF per il ceto medio</strong>, che potrebbe essere inserito nella stessa manovra. Tuttavia, come dichiarato dal Viceministro all’Economia Maurizio Leo, le due misure dovranno confrontarsi con il limite delle risorse disponibili, vero nodo da sciogliere per l’approvazione definitiva. Mentre il MEF è già al lavoro sulla stesura dei documenti ufficiali da portare al prossimo Consiglio dei Ministri, continuano a emergere dettagli sulla nuova definizione agevolata, che promette di rivoluzionare l’approccio alle cartelle esattoriali.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1394" data-end="1949">Tra le principali modifiche attese c’è la <strong data-start="1436" data-end="1471">ridefinizione del piano rateale</strong>, che dovrebbe estendersi fino a <strong data-start="1504" data-end="1523">96 rate mensili</strong>, pari a otto anni. Una durata estesa che permetterà ai contribuenti di pianificare in modo più sostenibile i pagamenti. Rispetto all’ipotesi iniziale di 120 rate, il compromesso trovato sembra offrire comunque maggiore flessibilità rispetto al passato. Inoltre, si lavora a un meccanismo che <strong data-start="1816" data-end="1894">differenzi la durata del piano di pagamento in base all’importo del debito</strong>, garantendo un percorso più breve per i debiti minori.</p>
<h2 style="text-align: justify;" data-start="243" data-end="326"><strong>Rate più leggere e sostenibili</strong></h2>
<p style="text-align: justify;" data-start="328" data-end="866">Uno dei principali problemi emersi nelle precedenti edizioni della rottamazione è stato il peso eccessivo delle <strong data-start="478" data-end="496">prime due rate</strong>, che concentravano ben il 20% dell’intero debito da pagare. Questa formula, sebbene pensata per garantire una rapida entrata di liquidità nelle casse dello Stato, ha avuto l’effetto collaterale di <strong data-start="694" data-end="720">scoraggiare l’adesione</strong> da parte di chi avrebbe potuto realmente beneficiare della misura, ma non era in grado di sostenere un esborso così significativo in tempi brevi.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="868" data-end="1309">Per evitare che lo stesso scenario si ripeta, il Viceministro all’Economia ha chiarito che il Governo sta lavorando per <strong data-start="1007" data-end="1055">rivedere radicalmente il piano di versamento</strong>. L’obiettivo è costruire un sistema più lineare, dove tutte le rate abbiano un peso uguale, senza picchi iniziali penalizzanti. In questo modo, il contribuente potrà affrontare l’intero percorso di regolarizzazione con maggiore serenità e sostenibilità.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1311" data-end="1769">Tra le ipotesi più accreditate c’è anche l’introduzione di un sistema di <strong data-start="1384" data-end="1436">tolleranza più ampia per i ritardi nei pagamenti</strong>: si pensa alla possibilità di <strong data-start="1467" data-end="1511">saltare fino a otto rate non consecutive</strong> prima della decadenza definitiva dal beneficio. Una modifica che, se confermata, rappresenterebbe una vera rivoluzione rispetto al passato, dove il mancato pagamento anche di una sola rata entro i termini comportava la perdita immediata di tutti i vantaggi.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1311" data-end="1769"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="alignnone wp-image-33897 size-large" src="https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/10/closeup-woman-using-tablet-credit-card-1024x683.jpg" alt="" width="696" height="464" srcset="https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/10/closeup-woman-using-tablet-credit-card-1024x683.jpg 1024w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/10/closeup-woman-using-tablet-credit-card-300x200.jpg 300w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/10/closeup-woman-using-tablet-credit-card-768x512.jpg 768w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/10/closeup-woman-using-tablet-credit-card-1536x1024.jpg 1536w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/10/closeup-woman-using-tablet-credit-card-630x420.jpg 630w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/10/closeup-woman-using-tablet-credit-card-150x100.jpg 150w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/10/closeup-woman-using-tablet-credit-card-600x400.jpg 600w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/10/closeup-woman-using-tablet-credit-card-696x464.jpg 696w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/10/closeup-woman-using-tablet-credit-card-1068x712.jpg 1068w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/10/closeup-woman-using-tablet-credit-card.jpg 1920w" sizes="(max-width: 696px) 100vw, 696px" /></p>
<h2 style="text-align: justify;" data-start="227" data-end="316"><strong>Stop ai “rottamatori seriali”</strong></h2>
<p style="text-align: justify;" data-start="318" data-end="912">Una delle novità più significative della <strong data-start="359" data-end="385">Rottamazione Quinquies</strong> riguarda l’introduzione di criteri più rigidi per l’accesso alla misura, con l’obiettivo di <strong data-start="478" data-end="521">escludere i contribuenti non meritevoli</strong>, in particolare coloro che negli anni hanno aderito a più rottamazioni senza però completare mai i pagamenti.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="318" data-end="912">Si tratta dei cosiddetti <strong data-start="657" data-end="682">“rottamatori seriali”</strong>, che secondo il Governo hanno utilizzato queste definizioni agevolate unicamente per sospendere provvedimenti esecutivi, come pignoramenti o fermi amministrativi, senza alcuna reale intenzione di saldare il debito con il Fisco.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="914" data-end="1315">Il Viceministro ha evidenziato che uno degli obiettivi principali è proprio quello di <strong data-start="1004" data-end="1031">circoscrivere la platea</strong> dei beneficiari, limitandola a chi si trova in difficoltà economiche reali e dimostrabili, <strong data-start="1123" data-end="1165">escludendo chi ha abusato della misura</strong> in passato. Questo servirà non solo a <strong data-start="1204" data-end="1251">ridurre i costi complessivi dell’operazione</strong>, ma anche ad aumentare l’efficacia complessiva dello strumento.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1317" data-end="1717">È allo studio anche un meccanismo di <strong data-start="1354" data-end="1408">anticipo obbligatorio per i debiti più consistenti</strong>: ad esempio, per importi superiori ai <strong data-start="1447" data-end="1462">50.000 euro</strong>, si valuta l’obbligo di versare un <strong data-start="1498" data-end="1520">acconto pari al 5%</strong> del totale per poter accedere alla rottamazione. Una misura che ha una doppia funzione: da un lato dimostrare la buona fede del contribuente, dall’altro generare subito entrate certe per lo Stato.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1719" data-end="1980">Si tratta di un cambio di rotta importante rispetto al passato, che potrebbe finalmente portare a un uso più razionale e corretto delle definizioni agevolate, premiando chi intende realmente <strong data-start="1910" data-end="1979">mettersi in regola con il Fisco in modo definitivo e responsabile</strong>.</p>
<h2 style="text-align: justify;" data-start="290" data-end="380"><strong>Piani su misura e saldo automatico </strong></h2>
<p style="text-align: justify;" data-start="382" data-end="927">Un’altra importante novità allo studio del Governo riguarda la possibilità di <strong data-start="460" data-end="498">diversificare i piani di pagamento</strong> in base alla <strong data-start="512" data-end="545">dimensione del debito fiscale</strong>. L’idea è semplice: evitare che chi ha importi modesti da sanare venga costretto a sottostare a un piano lungo e complesso, pensato per debiti molto più rilevanti. Questo approccio “personalizzato” potrebbe rendere la Rottamazione Quinquies molto più <strong data-start="797" data-end="817">equa ed efficace</strong>, evitando che un’unica struttura rateale venga applicata indistintamente a situazioni molto diverse tra loro.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="929" data-end="1508">Per i debiti di importo ridotto, sotto una soglia ancora da definire (ma che potrebbe aggirarsi tra i 1.000 e i 2.500 euro), si ipotizza addirittura una <strong data-start="1082" data-end="1110">cancellazione automatica</strong>: una sorta di <strong data-start="1125" data-end="1160">saldo e stralcio “semplificato”</strong>, che andrebbe a chiudere definitivamente migliaia di micro-posizioni debitorie che spesso risultano antieconomiche da riscuotere per lo Stato. È una misura che, se approvata, potrebbe <strong data-start="1345" data-end="1445">alleggerire in modo significativo il carico degli archivi dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione</strong> e liberare i contribuenti da situazioni pendenti ormai datate.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1510" data-end="1956">Per i debiti più consistenti, invece, come già anticipato, il piano dovrebbe prevedere fino a <strong data-start="1604" data-end="1623">96 rate mensili</strong> e, nei casi di importi superiori ai 50.000 euro, un <strong data-start="1676" data-end="1701">anticipo obbligatorio</strong> del 5%. Questo sistema “a soglie” sarebbe una delle vere novità della nuova definizione agevolata e riflette la volontà del Governo di adottare un approccio più razionale, sostenibile e calibrato sulle reali possibilità dei cittadini e delle imprese.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1510" data-end="1956"><strong> </strong><img decoding="async" class="alignnone wp-image-33898 size-large" src="https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/10/midsection-businesswoman-working-office-1024x683.jpg" alt="" width="696" height="464" srcset="https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/10/midsection-businesswoman-working-office-1024x683.jpg 1024w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/10/midsection-businesswoman-working-office-300x200.jpg 300w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/10/midsection-businesswoman-working-office-768x512.jpg 768w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/10/midsection-businesswoman-working-office-1536x1024.jpg 1536w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/10/midsection-businesswoman-working-office-630x420.jpg 630w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/10/midsection-businesswoman-working-office-150x100.jpg 150w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/10/midsection-businesswoman-working-office-600x400.jpg 600w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/10/midsection-businesswoman-working-office-696x464.jpg 696w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/10/midsection-businesswoman-working-office-1068x712.jpg 1068w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/10/midsection-businesswoman-working-office.jpg 1920w" sizes="(max-width: 696px) 100vw, 696px" /></p>
<h2 style="text-align: justify;" data-start="1831" data-end="2014"><strong>Aspetti fiscali, tecnici ed economici</strong></h2>
<p style="text-align: justify;" data-start="332" data-end="750">La <strong data-start="335" data-end="361">Rottamazione Quinquies</strong> nasce come risposta concreta a due esigenze fondamentali del sistema fiscale italiano: da un lato, <strong data-start="461" data-end="513">alleggerire il carico tributario e sanzionatorio</strong> che grava su cittadini e imprese in difficoltà; dall’altro, <strong data-start="574" data-end="613">snellire le attività di riscossione</strong> dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione, che si trova a gestire milioni di cartelle, molte delle quali non più realisticamente esigibili.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="752" data-end="1176">Grazie alla definizione agevolata, i contribuenti potranno <strong data-start="811" data-end="944">regolarizzare le proprie posizioni debitorie pagando solo le somme dovute a titolo di imposta, senza interessi di mora e sanzioni</strong>, con un piano di pagamento più lungo, sostenibile e personalizzato. Per il Fisco, ciò rappresenta una <strong data-start="1047" data-end="1086">forma di incasso certo e accelerato</strong> di crediti che, altrimenti, resterebbero spesso inesigibili o finirebbero in contenzioso.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1178" data-end="1568">In parallelo, il sistema di rateazione fino a <strong data-start="1224" data-end="1235">96 mesi</strong> e la <strong data-start="1241" data-end="1317">possibilità di differenziare le condizioni in base all’entità del debito</strong> permetteranno un approccio più razionale: chi ha debiti rilevanti contribuirà in misura proporzionata, mentre i piccoli debiti potranno essere definiti con formule più semplici o addirittura cancellati automaticamente, se antieconomici da riscuotere.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1570" data-end="1867">In questo senso, la Rottamazione Quinquies può rappresentare <strong data-start="1631" data-end="1664">una leva fiscale intelligente</strong>, che semplifica, razionalizza e rende più efficiente la macchina della riscossione, migliorando il rapporto tra contribuente e Amministrazione finanziaria in un’ottica di maggiore equità e funzionalità.</p>
<h2 style="text-align: justify;" data-start="233" data-end="289"><strong>Tempistiche, iter normativo e fasi operative</strong></h2>
<p style="text-align: justify;" data-start="291" data-end="801">La Rottamazione Quinquies, come anticipato durante le ultime sedute della Commissione Finanze del Senato, sarà ufficialmente inserita nella <strong data-start="431" data-end="457">Legge di Bilancio 2026</strong>. I lavori sono già in fase avanzata: la discussione generale sul testo è stata chiusa e la scadenza per la presentazione degli emendamenti è fissata per settembre, subito dopo la pausa estiva. Questo significa che il provvedimento sarà pronto <strong data-start="701" data-end="749">per essere approvato entro la fine dell’anno</strong>, così da entrare in vigore nei primi mesi del 2026.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="803" data-end="1326">Nel frattempo, il Ministero dell’Economia e delle Finanze (MEF) è al lavoro per predisporre i documenti tecnici da presentare al <strong data-start="932" data-end="958">Consiglio dei Ministri</strong>, inclusi gli allegati finanziari e le simulazioni di impatto sul gettito. Tra gli aspetti in valutazione c’è anche la <strong data-start="1077" data-end="1134">compatibilità della misura con le risorse disponibili</strong>, in particolare per quanto riguarda le eventuali perdite da mancata riscossione di sanzioni e interessi, che saranno oggetto di compensazione o rimodulazione all’interno del bilancio statale.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1328" data-end="1759">È attesa anche una <strong data-start="1347" data-end="1418">circolare attuativa da parte dell’<a href="https://www.agenziaentrateriscossione.gov.it/" target="_blank" rel="noopener">Agenzia delle Entrate-Riscossione</a></strong>, che conterrà le istruzioni operative per aderire alla nuova rottamazione, i moduli da compilare, i termini di presentazione della domanda e le modalità di pagamento. Una volta approvata la norma, è verosimile che l’Agenzia metta a disposizione un portale dedicato per la gestione delle istanze, come già avvenuto nelle precedenti edizioni.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1761" data-end="2050">I contribuenti interessati avranno così modo di valutare con attenzione la propria posizione debitoria e decidere se accedere alla nuova agevolazione. I tempi stringono, ma tutto lascia presagire che la Rottamazione Quinquies sarà <strong data-start="1992" data-end="2049">una realtà operativa già nel primo trimestre del 2026</strong>.</p>
<h2 style="text-align: justify;" data-start="270" data-end="351"><strong>Come prepararsi </strong></h2>
<p style="text-align: justify;" data-start="353" data-end="758">In attesa che la Rottamazione Quinquies diventi ufficiale con la Legge di Bilancio 2026, è fondamentale che i contribuenti interessati inizino fin da ora a <strong data-start="509" data-end="536">prepararsi all’adesione</strong>, così da non trovarsi impreparati quando verranno aperti i termini per presentare la domanda. Anche se mancano ancora alcuni dettagli operativi, ci sono diverse azioni utili che possono essere messe in atto già da subito.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="760" data-end="1279">Il primo passo è richiedere un <strong data-start="791" data-end="823">estratto di ruolo aggiornato</strong> all’Agenzia delle Entrate-Riscossione, verificando con attenzione <strong data-start="890" data-end="937">quali cartelle esattoriali risultano attive</strong>, i relativi importi, e se rientrano nei periodi che saranno coperti dalla definizione agevolata. In genere, le rottamazioni precedenti hanno incluso debiti affidati alla riscossione entro una determinata data (ad esempio, giugno o dicembre dell’anno precedente all’approvazione), quindi conoscere l’esatto “perimetro” temporale è essenziale.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1281" data-end="1678">Un secondo passaggio fondamentale è distinguere i debiti che <strong data-start="1342" data-end="1388">possono rientrare nella nuova rottamazione</strong> da quelli che invece ne sono <strong data-start="1418" data-end="1439">esclusi per legge</strong>, come ad esempio le sanzioni penali tributarie o le somme derivanti da condanne passate in giudicato. In questa fase, il supporto di un consulente fiscale è spesso determinante per non commettere errori o perdere opportunità di risparmio.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1680" data-end="2038">Infine, è utile iniziare a valutare la <strong data-start="1719" data-end="1772">propria capacità di sostenere un piano di rientro</strong>, anche ipotetico, simulando rate mensili su base 96 rate o con l’acconto richiesto per i debiti oltre i 50.000 euro. Questo consente di capire se e come sarà possibile aderire, senza rischiare di decadere dal beneficio per mancanza di liquidità nei mesi successivi.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="2040" data-end="2200">Agire ora significa arrivare pronti, sfruttando al massimo una misura che può rappresentare una concreta occasione di alleggerimento del carico fiscale.</p>
<h2 style="text-align: justify;" data-start="247" data-end="310"><strong>Conclusione</strong></h2>
<p style="text-align: justify;" data-start="312" data-end="778">La <strong data-start="315" data-end="341">Rottamazione Quinquies</strong> rappresenta una nuova possibilità concreta per migliaia di contribuenti, persone fisiche e imprese, di <strong data-start="445" data-end="491">regolarizzare la propria posizione fiscale</strong> in modo agevolato, sostenibile e finalmente più equo. Con una struttura di rate più lunga, criteri di accesso più selettivi e la possibilità di evitare penalizzazioni eccessive nelle fasi iniziali, questa edizione si candida a essere la più equilibrata tra tutte quelle finora proposte.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="780" data-end="1145">Tuttavia, non si tratta di una misura per tutti: chi ha abusato delle rottamazioni precedenti o non ha rispettato gli impegni assunti rischia di restare escluso. Il focus è quindi sul contribuente “meritevole”, quello che ha subito difficoltà oggettive e vuole mettersi in regola <strong data-start="1060" data-end="1083">una volta per tutte</strong>, sfruttando una finestra che non è detto si ripeta in futuro.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1147" data-end="1525">Per questo motivo, è fondamentale <strong data-start="1181" data-end="1205">prepararsi per tempo</strong>, fare le opportune verifiche, controllare la propria situazione debitoria e valutare con attenzione se rientrare nei criteri previsti. Una pianificazione accurata oggi può tradursi in un <strong data-start="1393" data-end="1422">notevole risparmio domani</strong>, sia in termini economici che nella tranquillità di aver finalmente risolto una pendenza con il Fisco.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1527" data-end="1747">Con l’approvazione attesa nella <strong data-start="1559" data-end="1585">Legge di Bilancio 2026</strong>, e l’entrata in vigore nei primi mesi del nuovo anno, i tempi sono maturi per iniziare a muoversi.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1527" data-end="1747">L’occasione è importante: coglierla o meno farà la differenza.</p><p>The post <a href="https://www.commercialista.it/Dettaglio-Articolo/Rottamazione-Quinquies-2026-come-funziona-a-chi-spetta-e-come-prepararsi/">Rottamazione Quinquies 2026: come funziona, a chi spetta e come prepararsi</a> first appeared on <a href="https://www.commercialista.it">Commercialista.it</a>.</p><hr style="border-top: black solid 1px" /><a href="https://www.commercialista.it/Dettaglio-Articolo/Rottamazione-Quinquies-2026-come-funziona-a-chi-spetta-e-come-prepararsi/">Rottamazione Quinquies 2026: come funziona, a chi spetta e come prepararsi</a> was first posted on Novembre 18, 2025 at 2:55 pm.<br />&copy;2023 &quot;<a href="https://www.commercialista.it">Commercialista.it</a>&quot;. Use of this feed is for personal non-commercial use only. If you are not reading this article in your feed reader, then the site is guilty of copyright infringement. Please contact me at <!--email_off-->info@commercialista.it<!--/email_off--><br />]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>Rottamazione Quinquies 2026: chi sarà escluso e cosa cambia rispetto alle vecchie sanatorie</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Mariana Maxwel]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 01 Sep 2025 10:35:18 +0000</pubDate>
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										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;" data-start="292" data-end="887">La Legge di Bilancio 2026 si prepara a introdurre una nuova versione della definizione agevolata dei debiti fiscali, meglio conosciuta come <strong data-start="432" data-end="458">Rottamazione Quinquies</strong>. Un’occasione, almeno sulla carta, per chi ha pendenze con il Fisco di mettersi in regola usufruendo di uno sconto su sanzioni e interessi. Ma non sarà una sanatoria per tutti: l’Agenzia delle Entrate e il Governo intendono adottare criteri più stringenti per <strong data-start="719" data-end="799">e</strong>scludere i contribuenti che hanno già abusato delle precedenti rottamazioni, quelli che, pur avendo aderito in passato, non hanno poi rispettato gli impegni presi.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="889" data-end="1303">Una scelta politica e tecnica che sta già facendo discutere, perché apre la porta a una rottamazione selettiva, con l&#8217;obiettivo di premiare i contribuenti corretti e scoraggiare comportamenti opportunistici. E non mancano i dubbi: su quali basi saranno stabilite le esclusioni? Come verrà definito un “utilizzatore seriale” della rottamazione? E, soprattutto, quali sono le alternative per chi resta fuori?</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1305" data-end="1558">In questo articolo approfondiamo chi rischia di essere escluso dalla Rottamazione Quinquies, quali saranno i criteri di selezione, e quali strategie fiscali possono aiutare a ridurre il peso delle cartelle esattoriali, anche in assenza di sanatorie.</p>
<h2 style="text-align: justify;" data-start="311" data-end="410"><strong>Conferme ufficiali e prime anticipazioni</strong></h2>
<p style="text-align: justify;" data-start="412" data-end="877">La <strong data-start="415" data-end="441">Rottamazione Quinquies</strong> sarà una delle novità fiscali più discusse della prossima <strong data-start="500" data-end="526">Legge di Bilancio 2026</strong>. A confermare l’intenzione del Governo di inserire la misura nel testo è stato Massimo Garavaglia, Presidente della Commissione Finanze del Senato, durante i lavori di proroga della riforma fiscale. Garavaglia ha dichiarato che il disegno di legge è pronto per essere chiuso a settembre, così da integrarlo nel pacchetto finanziario di fine anno.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="879" data-end="1338">Ma non sarà una rottamazione come le precedenti. Il nuovo intervento punta a diventare <strong data-start="966" data-end="983">più selettivo</strong> e rigido: lo ha confermato anche il <strong data-start="1020" data-end="1063">Viceministro all’Economia, Maurizio Leo</strong>, che ha sottolineato come la Rottamazione Quinquies debba convivere con altre misure fiscali, come il <strong data-start="1166" data-end="1205">taglio dell’IRPEF per il ceto medio</strong>, tenendo conto delle risorse pubbliche disponibili. In questo contesto, <strong data-start="1278" data-end="1337">non tutti i contribuenti potranno accedere al beneficio</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1340" data-end="1827">La vera novità, infatti, è l’introduzione di criteri di meritevolezza per l’accesso alla rottamazione. I cosiddetti &#8220;<strong data-start="1457" data-end="1480">rottamatori seriali</strong>&#8220;, ovvero quei soggetti che hanno già aderito a più rottamazioni senza mai completare i pagamenti, potrebbero essere esclusi. Il Governo intende così scoraggiare gli abusi del sistema, da parte di chi ha usato le precedenti edizioni della sanatoria soltanto per bloccare temporaneamente pignoramenti, fermi amministrativi e altre azioni esecutive.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1829" data-end="2019">La Rottamazione Quinquies si preannuncia quindi come una misura più equa ma anche più restrittiva, che potrebbe ridefinire il rapporto tra contribuenti e Fisco in modo significativo.</p>
<h2 style="text-align: justify;" data-start="1829" data-end="2019"><strong>Chi sarà escluso</strong></h2>
<p style="text-align: justify;" data-start="446" data-end="1002">Uno dei tratti distintivi della <strong data-start="478" data-end="504">Rottamazione Quinquies</strong>, rispetto alle precedenti definizioni agevolate, sarà la <strong data-start="562" data-end="591">selezione dei beneficiari</strong> in base alla loro condotta fiscale passata. Il nuovo meccanismo introdurrà un concetto mai applicato prima: quello di <strong data-start="710" data-end="743">“contribuente non meritevole”</strong>. A essere esclusi dalla sanatoria saranno, infatti, tutti coloro che negli anni hanno aderito alle precedenti rottamazioni (come la Rottamazione-ter o la Quater) senza però completare i pagamenti o regolarizzare stabilmente la propria posizione con il Fisco.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1004" data-end="1444">Il profilo più a rischio è quello dei cosiddetti <strong data-start="1053" data-end="1078">“rottamatori seriali”</strong>: contribuenti che hanno utilizzato le sanatorie per <strong data-start="1131" data-end="1170">congelare temporaneamente il debito</strong>, evitando azioni esecutive come pignoramenti e fermi amministrativi, salvo poi <strong data-start="1250" data-end="1282">non onorare le rate previste</strong>. Secondo l’impostazione in discussione in Senato, questo comportamento sarà ora penalizzato, con una <strong data-start="1384" data-end="1409">esclusione automatica</strong> dalla nuova definizione agevolata.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1446" data-end="1890">È un cambiamento importante, che riflette un orientamento più rigoroso da parte dello Stato: <strong data-start="1539" data-end="1621">le sanatorie non possono più essere usate come strumenti di rinvio sistematico</strong>, ma devono essere riservate a chi dimostra la volontà concreta di saldare i propri debiti. In tal senso, il criterio della “meritevolezza” verrà probabilmente collegato alla <strong data-start="1796" data-end="1830">storia dei pagamenti pregressi</strong> e alla <strong data-start="1838" data-end="1872">condotta fiscale documentabile</strong> del contribuente.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1892" data-end="2231">Questo approccio, se da un lato punta a rafforzare il senso di equità tra i cittadini, dall’altro <strong data-start="1990" data-end="2025">pone nuove sfide interpretative</strong> e operative: quali saranno i parametri precisi per stabilire la non meritevolezza? Verrà considerato il numero di adesioni, le somme non pagate, o altri indicatori? Tutto è ancora da definire nei dettagli.</p>
<p><img decoding="async" class="wp-image-33530 size-large" src="https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/09/la-gente-di-affari-si-stringono-la-mano-terminando-la-riunione-1-1024x683.jpg" alt="" width="696" height="464" srcset="https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/09/la-gente-di-affari-si-stringono-la-mano-terminando-la-riunione-1-1024x683.jpg 1024w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/09/la-gente-di-affari-si-stringono-la-mano-terminando-la-riunione-1-300x200.jpg 300w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/09/la-gente-di-affari-si-stringono-la-mano-terminando-la-riunione-1-768x512.jpg 768w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/09/la-gente-di-affari-si-stringono-la-mano-terminando-la-riunione-1-1536x1025.jpg 1536w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/09/la-gente-di-affari-si-stringono-la-mano-terminando-la-riunione-1-630x420.jpg 630w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/09/la-gente-di-affari-si-stringono-la-mano-terminando-la-riunione-1-150x100.jpg 150w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/09/la-gente-di-affari-si-stringono-la-mano-terminando-la-riunione-1-600x400.jpg 600w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/09/la-gente-di-affari-si-stringono-la-mano-terminando-la-riunione-1-696x464.jpg 696w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/09/la-gente-di-affari-si-stringono-la-mano-terminando-la-riunione-1-1068x713.jpg 1068w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/09/la-gente-di-affari-si-stringono-la-mano-terminando-la-riunione-1.jpg 1920w" sizes="(max-width: 696px) 100vw, 696px" /></p>
<p style="text-align: justify;">
<h2 style="text-align: justify;" data-start="357" data-end="446"><strong>Le regole per i debiti rilevanti</strong></h2>
<p style="text-align: justify;" data-start="448" data-end="1022">Tra le novità più significative della <strong data-start="486" data-end="512">Rottamazione Quinquies</strong> in arrivo con la Legge di Bilancio 2026 c’è l’introduzione di un <strong data-start="578" data-end="603">anticipo obbligatorio</strong> per i contribuenti con <strong data-start="627" data-end="680">debiti fiscali di importo superiore a 50.000 euro</strong>. Si tratta di una misura pensata per rafforzare l’impegno del contribuente e ridurre il rischio di adesioni “strategiche” con il solo scopo di sospendere le attività di riscossione. Secondo le prime ipotesi emerse in Senato, l’anticipo potrebbe essere pari <strong data-start="938" data-end="970">fino al 5% del debito totale</strong> da versare immediatamente al momento dell’adesione.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1024" data-end="1310">Questa formula servirebbe da “garanzia” iniziale per confermare la serietà dell’intento del contribuente. A differenza delle rottamazioni precedenti, dove spesso i primi versamenti erano dilazionati nei mesi successivi, ora si pensa a una <strong data-start="1263" data-end="1300">partecipazione attiva e immediata</strong> al piano.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1312" data-end="1774">Per quanto riguarda la <strong data-start="1335" data-end="1352">rateizzazione</strong>, il nuovo schema dovrebbe prevedere un <strong data-start="1392" data-end="1432">piano decennale con 120 rate mensili</strong>, ovvero fino a 10 anni per completare il pagamento. Un lasso di tempo piuttosto ampio, pensato per rendere sostenibile il rientro dai debiti anche per le situazioni più complesse. È prevista inoltre una <strong data-start="1636" data-end="1723">tolleranza per il mancato pagamento di un massimo di 8 rate, purché non consecutive</strong>, prima di incorrere nella decadenza dal beneficio.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1776" data-end="2142">Queste condizioni sono state pensate per equilibrare due esigenze: da un lato offrire una possibilità concreta di rientro, dall’altro <strong data-start="1910" data-end="1927">evitare abusi</strong> come accaduto in passato. L’anticipo obbligatorio, infatti, rappresenta un elemento di discontinuità con le precedenti rottamazioni e potrebbe costituire un filtro efficace per escludere i soggetti meno affidabili.</p>
<h2 style="text-align: justify;" data-start="379" data-end="465"><strong>Cartelle sotto soglia</strong></h2>
<p style="text-align: justify;" data-start="467" data-end="943">Oltre alla nuova sanatoria per i debiti rilevanti, la Rottamazione Quinquies potrebbe includere una <strong data-start="567" data-end="610">misura dedicata ai piccoli contribuenti</strong>: si parla infatti di una <strong data-start="636" data-end="691">cancellazione automatica delle cartelle esattoriali</strong> di importo contenuto. Sebbene i dettagli non siano ancora definitivi, l’ipotesi in discussione è quella di escludere completamente dalla riscossione i debiti fiscali inferiori a una certa soglia, <strong data-start="888" data-end="942">con un possibile nuovo saldo e stralcio automatico</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="945" data-end="1477">Questa misura, già sperimentata con successo in passato (ad esempio con la cancellazione delle cartelle fino a 1.000 euro prevista dal Decreto Sostegni del 2021), ha lo scopo di <strong data-start="1123" data-end="1163">alleggerire il carico amministrativo</strong> dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione, spesso sommersa da milioni di mini-cartelle il cui recupero è più oneroso che proficuo. Ma ha anche un impatto sociale: molti cittadini, infatti, si trovano in situazioni di difficoltà economica cronica, per cui il recupero di piccole somme risulta inefficace e vessatorio.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1479" data-end="1809">Il nuovo saldo e stralcio potrebbe riguardare cartelle riferite a <strong data-start="1545" data-end="1589">imposte non pagate, sanzioni e interessi</strong>, ma con una soglia massima ancora da definire (si ipotizza un limite tra i 1.000 e i 3.000 euro). In tal caso, la cancellazione avverrebbe <strong data-start="1729" data-end="1808">in modo automatico e senza necessità di richiesta da parte del contribuente</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1811" data-end="2074">Tuttavia, la misura sarà probabilmente <strong data-start="1850" data-end="1895">limitata a specifici requisiti soggettivi</strong>, come la fascia di reddito o l’ISEE del contribuente. Questo per evitare che anche soggetti con alta capacità contributiva possano beneficiare impropriamente della cancellazione.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="2076" data-end="2303">La definizione di queste soglie e dei criteri applicativi sarà uno dei punti più delicati del dibattito parlamentare, ma la direzione sembra chiara: semplificare per i piccoli debitori, colpire gli inadempienti sistematici.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-33531 size-large" src="https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/09/mano-con-penna-e-carta-di-credito-sopra-forma-di-domanda-1024x683.jpg" alt="" width="696" height="464" srcset="https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/09/mano-con-penna-e-carta-di-credito-sopra-forma-di-domanda-1024x683.jpg 1024w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/09/mano-con-penna-e-carta-di-credito-sopra-forma-di-domanda-300x200.jpg 300w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/09/mano-con-penna-e-carta-di-credito-sopra-forma-di-domanda-768x512.jpg 768w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/09/mano-con-penna-e-carta-di-credito-sopra-forma-di-domanda-1536x1025.jpg 1536w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/09/mano-con-penna-e-carta-di-credito-sopra-forma-di-domanda-630x420.jpg 630w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/09/mano-con-penna-e-carta-di-credito-sopra-forma-di-domanda-150x100.jpg 150w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/09/mano-con-penna-e-carta-di-credito-sopra-forma-di-domanda-600x400.jpg 600w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/09/mano-con-penna-e-carta-di-credito-sopra-forma-di-domanda-696x464.jpg 696w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/09/mano-con-penna-e-carta-di-credito-sopra-forma-di-domanda-1068x713.jpg 1068w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/09/mano-con-penna-e-carta-di-credito-sopra-forma-di-domanda.jpg 1920w" sizes="auto, (max-width: 696px) 100vw, 696px" /></p>
<h2 style="text-align: justify;" data-start="399" data-end="475"><strong>Rottamazione Quinquies vs precedenti</strong></h2>
<p style="text-align: justify;" data-start="477" data-end="898">La <strong data-start="480" data-end="506">Rottamazione Quinquies</strong> si preannuncia come un’evoluzione sostanziale rispetto alle versioni precedenti della sanatoria fiscale: <strong data-start="612" data-end="632">Rottamazione Ter</strong> (introdotta con il DL 119/2018) e <strong data-start="667" data-end="677">Quater</strong> (contenuta nella Legge di Bilancio 2023). La differenza principale risiede nella <strong data-start="759" data-end="785">filosofia della misura</strong>: non più una rottamazione &#8220;aperta a tutti&#8221;, ma una <strong data-start="837" data-end="897">selezione basata sulla condotta fiscale del contribuente</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="900" data-end="1359">Le prime tre rottamazioni avevano caratteristiche comuni: eliminazione delle sanzioni e degli interessi di mora, pagamento solo del capitale e rateizzazione ampia, spesso con 18 o 20 rate. La <strong data-start="1092" data-end="1102">Quater</strong>, in particolare, ha introdotto la possibilità di dilazionare il pagamento in 60 rate mensili per cinque anni e ha consentito di saltare fino a 5 rate non consecutive. Inoltre, l’adesione era aperta a tutti, senza valutazioni sulla storia fiscale pregressa.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1361" data-end="1434">La <strong data-start="1364" data-end="1377">Quinquies</strong>, invece, introduce tre elementi chiave di discontinuità:</p>
<ol style="text-align: justify;" data-start="1436" data-end="1827">
<li data-start="1436" data-end="1557">
<p data-start="1439" data-end="1557"><strong data-start="1439" data-end="1487">Esclusione dei “contribuenti non meritevoli”</strong>, cioè chi ha già aderito alle rottamazioni precedenti senza onorarle.</p>
</li>
<li data-start="1558" data-end="1698">
<p data-start="1561" data-end="1698"><strong data-start="1561" data-end="1608">Anticipo obbligatorio fino al 5% del debito</strong> per chi ha ruoli superiori a 50.000 euro, per dimostrare l’intenzione concreta di pagare.</p>
</li>
<li data-start="1699" data-end="1827">
<p data-start="1702" data-end="1827"><strong data-start="1702" data-end="1738">Durata fino a 10 anni (120 rate)</strong>, con la possibilità di saltare fino a 8 rate non consecutive, ma solo per chi è ammesso.</p>
</li>
</ol>
<p style="text-align: justify;" data-start="1829" data-end="2023">Un ulteriore elemento di novità riguarda il possibile <strong data-start="1883" data-end="1934">saldo e stralcio automatico per i debiti minori</strong>, che sarebbe una misura separata ma parallela alla definizione agevolata vera e propria.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="2025" data-end="2352">In sintesi, se le precedenti rottamazioni erano strumenti emergenziali pensati per fare cassa e alleggerire il carico della riscossione, la Quinquies sembra avere anche un obiettivo etico e di disciplina fiscale: premiare chi è realmente intenzionato a regolarizzarsi e punire chi ha sfruttato il sistema per procrastinare.</p>
<h2 style="text-align: justify;" data-start="473" data-end="573">Strategie operative</h2>
<p style="text-align: justify;" data-start="575" data-end="938">Anche se la <strong data-start="587" data-end="613">Rottamazione Quinquies</strong> sarà ufficializzata solo con la Legge di Bilancio 2026, è fondamentale <strong data-start="685" data-end="719">non aspettare l’ultimo momento</strong> per verificare la propria posizione fiscale. La nuova sanatoria sarà infatti più selettiva e non accessibile a tutti: prepararsi in anticipo può fare la differenza tra accedere all’agevolazione oppure restarne esclusi.</p>
<h3 style="text-align: justify;" data-start="940" data-end="998">Ecco alcune azioni concrete da intraprendere già oggi:</h3>
<ol style="text-align: justify;" data-start="1000" data-end="2474">
<li data-start="1000" data-end="1315">
<p data-start="1003" data-end="1315"><strong data-start="1003" data-end="1075">Richiedere l’Estratto di Ruolo all’Agenzia delle Entrate-Riscossione</strong><br data-start="1075" data-end="1078" />Questo documento fornisce il dettaglio aggiornato di tutte le cartelle esattoriali a proprio carico, distinguendo tra debiti attivi, sospesi o già prescritti. Può essere richiesto tramite SPID o CIE direttamente dal sito dell’Agenzia.</p>
</li>
<li data-start="1317" data-end="1600">
<p data-start="1320" data-end="1600"><strong data-start="1320" data-end="1375">Verificare lo storico delle rottamazioni precedenti</strong><br data-start="1375" data-end="1378" />Chi ha aderito alla Rottamazione Ter o Quater e <strong data-start="1429" data-end="1462">non ha completato i pagamenti</strong>, potrebbe rientrare tra i contribuenti “non meritevoli”. È utile controllare quali rate sono state pagate e se ci sono stati decadimenti.</p>
</li>
<li data-start="1602" data-end="1908">
<p data-start="1605" data-end="1908"><strong data-start="1605" data-end="1647">Analizzare il valore dei propri debiti</strong><br data-start="1647" data-end="1650" />Se i debiti superano i <strong data-start="1676" data-end="1691">50.000 euro</strong>, è bene iniziare a valutare la possibilità di reperire l’<strong data-start="1749" data-end="1768">anticipo del 5%</strong> richiesto in fase di adesione. Chi ha invece debiti minori, dovrebbe monitorare l’evoluzione del possibile <strong data-start="1876" data-end="1907">saldo e stralcio automatico</strong>.</p>
</li>
<li data-start="1910" data-end="2232">
<p data-start="1913" data-end="2232"><strong data-start="1913" data-end="1977">Consultare un commercialista o uno studio fiscale di fiducia</strong><br data-start="1977" data-end="1980" />La consulenza professionale in questa fase è fondamentale: serve a capire se si rientra nei criteri di accesso, quali rate o cartelle conviene eventualmente saldare subito, e come prepararsi a presentare l’istanza di adesione non appena sarà aperta.</p>
</li>
<li data-start="2234" data-end="2474">
<p data-start="2237" data-end="2474"><strong data-start="2237" data-end="2287">Valutare eventuali contestazioni o sospensioni</strong><br data-start="2287" data-end="2290" />In presenza di cartelle errate o già prescritte, è consigliabile <strong data-start="2358" data-end="2418">attivarsi per richiedere la sospensione o l’annullamento</strong> del debito, così da evitare di pagare somme non dovute.</p>
</li>
</ol>
<p style="text-align: justify;" data-start="2476" data-end="2782">Anticipare le mosse del Fisco permette di <strong data-start="2518" data-end="2558">non subire passivamente la normativa</strong>, ma di agire in modo strategico. Non è mai troppo presto per organizzarsi: anche una semplice verifica preliminare può evitare brutte sorprese e massimizzare le possibilità di rientrare nella nuova agevolazione fiscale.</p>
<h2 style="text-align: justify;" data-start="339" data-end="436"><strong>Conclusioni</strong></h2>
<p style="text-align: justify;" data-start="438" data-end="849">La <strong data-start="441" data-end="467">Rottamazione Quinquies</strong> non sarà una semplice replica delle precedenti definizioni agevolate, ma un vero e proprio <strong data-start="559" data-end="616">cambio di approccio nella gestione dei debiti fiscali</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="438" data-end="849">Il Governo ha chiarito che non ci sarà spazio per chi ha abusato in passato delle sanatorie senza rispettare gli impegni presi. L’obiettivo è premiare chi intende davvero regolarizzarsi, scoraggiando i comportamenti opportunistici.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="851" data-end="1240">Con l’introduzione di criteri di meritevolezza, l’anticipo obbligatorio per i debiti elevati e la possibilità di esclusione per i “rottamatori seriali”, si delinea un sistema più selettivo, ma potenzialmente più equo. Parallelamente, le <strong data-start="1088" data-end="1119">misure per i piccoli debiti</strong> (come la cancellazione automatica sotto soglia) rappresentano un segnale di attenzione verso i contribuenti più fragili.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1242" data-end="1601">Per chi ha cartelle aperte, questo è il momento giusto per prepararsi: verificare la propria posizione, analizzare l’ammontare dei debiti e consultare un esperto sono passaggi essenziali. Agire in anticipo consente di non perdere un’occasione potenzialmente vantaggiosa, ma anche di evitare di ritrovarsi impreparati davanti a nuove regole più rigide.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1603" data-end="1715">La Legge di Bilancio 2026 sarà decisiva. Ma già da ora, la parola d’ordine è una sola: farsi trovare pronti.</p><p>The post <a href="https://www.commercialista.it/Dettaglio-Articolo/Rottamazione-Quinquies-2026-chi-sara-escluso-e-cosa-cambia-rispetto-alle-vecchie-sanatorie/">Rottamazione Quinquies 2026: chi sarà escluso e cosa cambia rispetto alle vecchie sanatorie</a> first appeared on <a href="https://www.commercialista.it">Commercialista.it</a>.</p><hr style="border-top: black solid 1px" /><a href="https://www.commercialista.it/Dettaglio-Articolo/Rottamazione-Quinquies-2026-chi-sara-escluso-e-cosa-cambia-rispetto-alle-vecchie-sanatorie/">Rottamazione Quinquies 2026: chi sarà escluso e cosa cambia rispetto alle vecchie sanatorie</a> was first posted on Settembre 1, 2025 at 12:35 pm.<br />&copy;2023 &quot;<a href="https://www.commercialista.it">Commercialista.it</a>&quot;. Use of this feed is for personal non-commercial use only. If you are not reading this article in your feed reader, then the site is guilty of copyright infringement. Please contact me at <!--email_off-->info@commercialista.it<!--/email_off--><br />]]></content:encoded>
					
		
		
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