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	<title>risparmio fiscale imprese marittime &#8211; Commercialista.it</title>
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	<description>Il Portale dei Commercialisti Italiani</description>
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	<title>risparmio fiscale imprese marittime &#8211; Commercialista.it</title>
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		<title>Sgravi INPS per imprese marittime: estesi ai contributi per navi UE e SEE – istruzioni operative e codici Uniemens aggiornati</title>
		<link>https://www.commercialista.it/Dettaglio-Articolo/Sgravi-INPS-per-imprese-marittime-estesi-ai-contributi-per-navi-UE-e-SEE-%e2%80%93-istruzioni-operative-e-codici-Uniemens-aggiornati/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Mariana Maxwel]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 26 Sep 2025 10:11:33 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Il settore marittimo italiano entra in una nuova fase di competitività grazie alla circolare INPS n. 129 del 25 settembre 2025, che aggiorna le istruzioni sull’esonero dei contributi previdenziali e assistenziali per le imprese di navigazione. Una misura attesa, che segna un importante allineamento con le direttive europee e che apre a nuove opportunità di [&#8230;]<hr style="border-top: black solid 1px" /><a href="https://www.commercialista.it/Dettaglio-Articolo/Sgravi-INPS-per-imprese-marittime-estesi-ai-contributi-per-navi-UE-e-SEE-%e2%80%93-istruzioni-operative-e-codici-Uniemens-aggiornati/">Sgravi INPS per imprese marittime: estesi ai contributi per navi UE e SEE – istruzioni operative e codici Uniemens aggiornati</a> was first posted on Settembre 26, 2025 at 12:11 pm.<br />&copy;2023 &quot;<a href="https://www.commercialista.it">Commercialista.it</a>&quot;. Use of this feed is for personal non-commercial use only. If you are not reading this article in your feed reader, then the site is guilty of copyright infringement. Please contact me at <!--email_off-->info@commercialista.it<!--/email_off--><br />]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;" data-start="312" data-end="748">Il settore marittimo italiano entra in una nuova fase di competitività grazie alla <strong data-start="395" data-end="442">circolare INPS n. 129 del 25 settembre 2025</strong>, che aggiorna le istruzioni sull’<strong data-start="476" data-end="532">esonero dei contributi previdenziali e assistenziali</strong> per le imprese di navigazione. Una misura attesa, che segna un importante <strong data-start="607" data-end="648">allineamento con le direttive europee</strong> e che apre a <strong data-start="662" data-end="696">nuove opportunità di risparmio</strong> per gli armatori e i datori di lavoro del comparto.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="750" data-end="1219">La novità più significativa è l’<strong data-start="782" data-end="861">estensione dell’esonero anche alle navi battenti bandiera di Paesi UE e SEE, </strong>una svolta storica che consente l’accesso agli sgravi a una platea molto più ampia di imprese, anche estere purché con stabile organizzazione in Italia. La misura si affianca a una serie di <strong data-start="1054" data-end="1082">istruzioni tecniche INPS</strong> relative all’apertura delle posizioni contributive, ai <strong data-start="1138" data-end="1163">nuovi codici Uniemens</strong> e alla corretta gestione degli <strong data-start="1195" data-end="1218">arretrati 2023–2025</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1221" data-end="1512">Queste disposizioni, basate sull’art. 41 del DL 144/2022 e approvate dalla <strong data-start="1296" data-end="1319">Commissione europea</strong>, puntano a incentivare l’occupazione regolare, semplificare la fiscalità del lavoro marittimo e ridurre il costo del personale imbarcato, contribuendo alla sostenibilità economica del settore.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1514" data-end="1776">In questo articolo ti guideremo attraverso tutto ciò che serve sapere: quali imprese possono accedere agli sgravi, come applicarli correttamente, quali sono i vantaggi fiscali e le scadenze da rispettare.</p>
<h2 style="text-align: justify;" data-start="269" data-end="357"><strong data-start="272" data-end="357">Circolare INPS 129/2025</strong></h2>
<p style="text-align: justify;" data-start="359" data-end="940">Con la pubblicazione della <strong data-start="386" data-end="433">circolare INPS n. 129 del 25 settembre 2025</strong>, l’Istituto ha aggiornato le istruzioni operative relative alle <strong data-start="498" data-end="552">agevolazioni contributive per il settore marittimo</strong>, dando piena attuazione a quanto previsto dall’art. 41 del <strong data-start="612" data-end="641">Decreto-Legge n. 144/2022</strong>. Il punto chiave di questa novità è l’estensione degli sgravi non solo alle navi iscritte nei registri italiani, ma anche a quelle <strong data-start="773" data-end="869">battenti bandiera di Stati membri dell’Unione Europea e dello Spazio Economico Europeo (SEE)</strong>, in linea con l’autorizzazione concessa dalla <strong data-start="916" data-end="939">Commissione europea</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="942" data-end="1427">La misura risponde all’esigenza di <strong data-start="977" data-end="1039">armonizzare la concorrenza fiscale nel trasporto marittimo</strong> tra i Paesi membri, consentendo anche alle navi comunitarie che rispettano determinati requisiti di beneficiare di riduzioni sui contributi dovuti all’INPS per il personale imbarcato. Questa apertura normativa non solo amplia la platea dei beneficiari, ma rafforza la competitività delle imprese italiane, incentivando allo stesso tempo l’impiego stabile di lavoratori marittimi europei.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1429" data-end="1993">Dal punto di vista economico, la misura ha un impatto non trascurabile: gli <strong data-start="1505" data-end="1525">oneri finanziari</strong> sono stati stimati in <strong data-start="1548" data-end="1584">14,5 milioni di euro per il 2022</strong>, <strong data-start="1586" data-end="1614">20,3 milioni per il 2023</strong> e circa <strong data-start="1623" data-end="1664">19,1 milioni annui a partire dal 2024</strong>, confermando un investimento costante e strutturale da parte dello Stato italiano. Le imprese marittime e i consulenti del lavoro devono ora fare attenzione ad applicare correttamente le istruzioni aggiornate, per evitare errori nella gestione dei flussi Uniemens e non perdere l’opportunità di accedere agli sgravi disponibili.</p>
<h2 style="text-align: justify;" data-start="218" data-end="301"><strong data-start="221" data-end="301">Condizioni e benefici per le imprese</strong></h2>
<p style="text-align: justify;" data-start="303" data-end="917">L’estensione dello <strong data-start="322" data-end="383">sgravio contributivo alle navi battenti bandiera UE o SEE</strong>, introdotta dall’art. 41 del DL 144/2022 e dettagliata nella circolare INPS 129/2025, rappresenta un cambiamento cruciale per le <strong data-start="513" data-end="539">imprese di navigazione</strong>. Ora, anche le società <strong data-start="563" data-end="640">residenti in Italia o con stabile organizzazione nel territorio nazionale</strong> che impiegano navi comunitarie possono usufruire dell’esonero dai <strong data-start="707" data-end="751">contributi previdenziali e assistenziali</strong>. Questa misura punta a rafforzare la competitività del sistema marittimo italiano nel contesto europeo, rispettando gli orientamenti UE in materia di aiuti di Stato.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="919" data-end="1409">Nel dettaglio, l’agevolazione si applica a navi iscritte in appositi <strong data-start="988" data-end="1012">elenchi ministeriali</strong>, impiegate non solo nel <strong data-start="1037" data-end="1082">trasporto marittimo di merci e passeggeri</strong>, ma anche in <strong data-start="1096" data-end="1119">attività assimilate</strong> come il rimorchio portuale e d’altura, la posa di cavi sottomarini, il dragaggio, e le operazioni di ricerca marina. È fondamentale che l’impresa rispetti le norme italiane in materia di <strong data-start="1307" data-end="1321">equipaggio</strong>, <strong data-start="1323" data-end="1364">contratti collettivi nazionali (CCNL)</strong> applicabili e <strong data-start="1379" data-end="1408">disciplina del cabotaggio</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1411" data-end="1880">Il beneficio riguarda i marittimi per i quali sussiste l’obbligo contributivo in Italia, secondo il <strong data-start="1511" data-end="1543">Regolamento (CE) n. 883/2004</strong> sulla sicurezza sociale dei lavoratori migranti. L’esonero è esteso anche ai periodi di <strong data-start="1632" data-end="1650">riposo a terra</strong> previsti nei casi di continuità del rapporto di lavoro, e copre una vasta gamma di contributi: IVS, NASpI, maternità, malattia, TFR e altri. Rimane <strong data-start="1799" data-end="1810">escluso</strong> il contributo al <strong data-start="1828" data-end="1846">Fondo Solimare</strong>, specifico del settore marittimo.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1882" data-end="2087">Il beneficio decorre dalla data di autorizzazione dell’annotazione della nave, e può arrivare fino all’azzeramento totale dei contributi sociali e delle imposte sul reddito.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1882" data-end="2087"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="alignnone wp-image-33792 size-full" src="https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/09/meta-di-sezione-di-una-giovane-donna-che-sta-vicino-al-porto-facendo-uso-del-telefono-cellulare.jpg" alt="" width="1920" height="1282" srcset="https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/09/meta-di-sezione-di-una-giovane-donna-che-sta-vicino-al-porto-facendo-uso-del-telefono-cellulare.jpg 1920w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/09/meta-di-sezione-di-una-giovane-donna-che-sta-vicino-al-porto-facendo-uso-del-telefono-cellulare-300x200.jpg 300w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/09/meta-di-sezione-di-una-giovane-donna-che-sta-vicino-al-porto-facendo-uso-del-telefono-cellulare-1024x684.jpg 1024w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/09/meta-di-sezione-di-una-giovane-donna-che-sta-vicino-al-porto-facendo-uso-del-telefono-cellulare-768x513.jpg 768w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/09/meta-di-sezione-di-una-giovane-donna-che-sta-vicino-al-porto-facendo-uso-del-telefono-cellulare-1536x1026.jpg 1536w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/09/meta-di-sezione-di-una-giovane-donna-che-sta-vicino-al-porto-facendo-uso-del-telefono-cellulare-629x420.jpg 629w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/09/meta-di-sezione-di-una-giovane-donna-che-sta-vicino-al-porto-facendo-uso-del-telefono-cellulare-150x100.jpg 150w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/09/meta-di-sezione-di-una-giovane-donna-che-sta-vicino-al-porto-facendo-uso-del-telefono-cellulare-600x401.jpg 600w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/09/meta-di-sezione-di-una-giovane-donna-che-sta-vicino-al-porto-facendo-uso-del-telefono-cellulare-696x465.jpg 696w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/09/meta-di-sezione-di-una-giovane-donna-che-sta-vicino-al-porto-facendo-uso-del-telefono-cellulare-1068x713.jpg 1068w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<h2 style="text-align: justify;" data-start="345" data-end="433"><strong data-start="348" data-end="433">Gestione Uniemens e matricola contributiva</strong></h2>
<p style="text-align: justify;" data-start="435" data-end="1188">Per accedere concretamente all’esonero contributivo previsto per le navi UE e SEE, le <strong data-start="521" data-end="547">imprese di navigazione</strong> devono seguire precise istruzioni operative. In primo luogo, è obbligatorio <strong data-start="624" data-end="688">costituire una nuova posizione contributiva (matricola INPS)</strong> per ogni <strong data-start="698" data-end="742">nave annotata negli elenchi ministeriali</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="435" data-end="1188">La sede INPS competente per la gestione della posizione sarà quella del domicilio legale dell’impresa (in caso di aziende italiane) oppure della <strong data-start="889" data-end="925">stabile organizzazione in Italia</strong> (per soggetti esteri). A ciascuna posizione verrà attribuito il <strong data-start="990" data-end="1023">codice di autorizzazione “8Z”</strong>, indicativo dell’accesso agli sgravi. Per i marittimi in <strong data-start="1081" data-end="1123">continuità di rapporto di lavoro (CRL)</strong> è prevista una <strong data-start="1139" data-end="1171">seconda posizione aggiuntiva</strong> con codice “3L”.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1190" data-end="1502">In ambito <strong data-start="1200" data-end="1212">Uniemens</strong>, i datori di lavoro devono continuare a dichiarare regolarmente i lavoratori marittimi, valorizzando i campi &lt;Imponibile&gt; e &lt;Contributo&gt;, ovvero retribuzione imponibile e contributi teorici. I lavoratori devono essere identificati attraverso i codici specifici nel campo &lt;Tipo lavoratore&gt;:</p>
<ul style="text-align: justify;" data-start="1504" data-end="1650">
<li data-start="1504" data-end="1568">
<p data-start="1506" data-end="1568"><strong data-start="1506" data-end="1512">PM</strong> → personale di coperta (ai sensi della legge 413/1984),</p>
</li>
<li data-start="1569" data-end="1621">
<p data-start="1571" data-end="1621"><strong data-start="1571" data-end="1577">P1</strong> → personale di macchina e radiotelegrafico,</p>
</li>
<li data-start="1622" data-end="1650">
<p data-start="1624" data-end="1650"><strong data-start="1624" data-end="1630">EM</strong> → marittimi in CRL.</p>
</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;" data-start="1652" data-end="1848">Per applicare correttamente l’esonero, a partire dal mese successivo alla pubblicazione della circolare, si dovrà compilare la sezione &lt;DatiRetributivi&gt;/&lt;InfoAggcausaliContrib&gt; con i nuovi codici:</p>
<ul style="text-align: justify;" data-start="1850" data-end="2028">
<li data-start="1850" data-end="1905">
<p data-start="1852" data-end="1905"><strong data-start="1852" data-end="1869">CodiceCausale</strong>: “EMIM” (esonero marittimi UE/SEE),</p>
</li>
<li data-start="1906" data-end="1944">
<p data-start="1908" data-end="1944"><strong data-start="1908" data-end="1938">IdentMotivoUtilizzoCausale</strong>: “N”,</p>
</li>
<li data-start="1945" data-end="2028">
<p data-start="1947" data-end="2028"><strong data-start="1947" data-end="1962">AnnoMeseRif</strong>, <strong data-start="1964" data-end="1975">BaseRif</strong> e <strong data-start="1978" data-end="2000">ImportoAnnoMeseRif</strong>: per conguagli e arretrati.</p>
</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;" data-start="2030" data-end="2151">I dati trasmessi saranno riportati nei <strong data-start="2069" data-end="2088">DM2013 virtuali</strong> con i nuovi codici: <strong data-start="2109" data-end="2117">R901</strong> (esonero) e <strong data-start="2130" data-end="2138">R902</strong> (arretrati).</p>
<h2 style="text-align: justify;" data-start="296" data-end="382"><strong data-start="299" data-end="382">Scadenze da rispettare</strong></h2>
<p style="text-align: justify;" data-start="384" data-end="748">Un aspetto cruciale delle nuove istruzioni INPS riguarda la <strong data-start="444" data-end="485">gestione degli arretrati contributivi</strong> relativi all’esonero per i marittimi imbarcati su navi UE e SEE. La <strong data-start="554" data-end="576">circolare 129/2025</strong> ha chiarito che l’esposizione retroattiva degli sgravi potrà riguardare il periodo <strong data-start="660" data-end="694">dicembre 2023 – settembre 2025</strong>, ma solo seguendo modalità e tempistiche ben precise.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="750" data-end="1229">I datori di lavoro devono utilizzare la sezione &lt;InfoAggcausaliContrib&gt; all’interno del flusso <strong data-start="845" data-end="857">Uniemens</strong> per ciascun <strong data-start="870" data-end="891">mese di arretrato</strong>, valorizzando i campi come &lt;AnnoMeseRif&gt;, &lt;BaseRif&gt; e &lt;ImportoAnnoMeseRif&gt;.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="750" data-end="1229">Gli <strong data-start="972" data-end="985">arretrati</strong> potranno essere esposti <strong data-start="1010" data-end="1076">esclusivamente nei flussi di ottobre, novembre e dicembre 2025</strong>, e non oltre.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="750" data-end="1229">È quindi fondamentale pianificare per tempo l’elaborazione dei dati, onde evitare la perdita del beneficio per errori formali o omissioni.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1231" data-end="1592">Tuttavia, le <strong data-start="1244" data-end="1270">imprese di navigazione</strong> che godono del <strong data-start="1286" data-end="1315">differimento contributivo</strong> previsto dall’art. 11 della legge 413/1984 dispongono di una finestra anticipata.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1231" data-end="1592">In particolare, potranno <strong data-start="1423" data-end="1506">dichiarare gli arretrati nei flussi dei mesi di luglio, agosto e settembre 2025</strong>, in modo da allineare i benefici alle specificità contributive del settore marittimo.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1594" data-end="1642">In sintesi, il datore di lavoro ha l’obbligo di:</p>
<ul style="text-align: justify;" data-start="1644" data-end="1902">
<li data-start="1644" data-end="1695">
<p data-start="1646" data-end="1695">dichiarare normalmente retribuzioni e contributi,</p>
</li>
<li data-start="1696" data-end="1764">
<p data-start="1698" data-end="1764">applicare correttamente i nuovi <strong data-start="1730" data-end="1763">codici Uniemens (R901 e R902)</strong>,</p>
</li>
<li data-start="1765" data-end="1819">
<p data-start="1767" data-end="1819">distinguere tra <strong data-start="1783" data-end="1818">competenze correnti e arretrate</strong>,</p>
</li>
<li data-start="1820" data-end="1902">
<p data-start="1822" data-end="1902">rispettare con precisione i <strong data-start="1850" data-end="1870">termini di invio</strong> per non perdere l’agevolazione.</p>
</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;" data-start="1904" data-end="2073">Questa fase richiede grande attenzione, e si consiglia il supporto di un consulente del lavoro esperto nel settore marittimo per una gestione conforme e priva di rischi.</p>
<h2 style="text-align: justify;" data-start="293" data-end="394"><strong data-start="296" data-end="394">Vantaggi fiscali </strong></h2>
<p style="text-align: justify;" data-start="396" data-end="905">L’estensione dello <strong data-start="415" data-end="439">sgravio contributivo</strong> alle navi battenti bandiera UE/SEE rappresenta molto più di un adeguamento normativo: si tratta di un’occasione strategica per <strong data-start="567" data-end="624">ottimizzare il costo del lavoro nel settore marittimo</strong>, riducendo significativamente il carico previdenziale. Le imprese possono ora godere di un <strong data-start="716" data-end="754">abbattimento totale dei contributi</strong> sociali (escluse alcune voci come il Fondo Solimare), pur continuando a garantire il rispetto dei diritti dei lavoratori e delle normative collettive.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="907" data-end="1369">Il <strong data-start="910" data-end="933">risparmio economico</strong> è tangibile: in settori ad alta intensità di manodopera come quello marittimo, una riduzione media del 30-40% sul costo contributivo per singolo marittimo può generare <strong data-start="1102" data-end="1157">decine di migliaia di euro l’anno per ciascuna nave</strong>, a seconda dell’equipaggio e delle rotazioni. Inoltre, la possibilità di includere anche <strong data-start="1247" data-end="1276">periodi di riposo a terra</strong> amplifica l’effetto leva dell’agevolazione.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1371" data-end="1785">Da un punto di vista fiscale, l’agevolazione è pienamente conforme agli <strong data-start="1443" data-end="1479">orientamenti dell’Unione Europea</strong> in materia di aiuti di Stato, il che garantisce stabilità normativa e riduce il rischio di contenziosi. Per le aziende, si apre così la strada a <strong data-start="1625" data-end="1656">nuove strategie di bandiera</strong>, basate non solo su criteri operativi o logistici, ma anche su una <strong data-start="1724" data-end="1784">pianificazione fiscale efficiente e perfettamente legale</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1787" data-end="2010">Infine, l’adeguamento ai nuovi codici Uniemens offre un&#8217;opportunità per <strong data-start="1859" data-end="1917">digitalizzare e razionalizzare i processi contributivi</strong>, aumentando il controllo interno sui flussi e minimizzando il rischio di errori o omissioni.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1787" data-end="2010"><img decoding="async" class="alignnone wp-image-33793 size-large" src="https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/09/ingegnere-che-parla-al-cellulare-al-molo-1024x683.jpg" alt="" width="696" height="464" srcset="https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/09/ingegnere-che-parla-al-cellulare-al-molo-1024x683.jpg 1024w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/09/ingegnere-che-parla-al-cellulare-al-molo-300x200.jpg 300w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/09/ingegnere-che-parla-al-cellulare-al-molo-768x512.jpg 768w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/09/ingegnere-che-parla-al-cellulare-al-molo-1536x1024.jpg 1536w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/09/ingegnere-che-parla-al-cellulare-al-molo-630x420.jpg 630w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/09/ingegnere-che-parla-al-cellulare-al-molo-150x100.jpg 150w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/09/ingegnere-che-parla-al-cellulare-al-molo-600x400.jpg 600w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/09/ingegnere-che-parla-al-cellulare-al-molo-696x464.jpg 696w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/09/ingegnere-che-parla-al-cellulare-al-molo-1068x712.jpg 1068w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/09/ingegnere-che-parla-al-cellulare-al-molo.jpg 1920w" sizes="(max-width: 696px) 100vw, 696px" /></p>
<h2 style="text-align: justify;" data-start="318" data-end="394"><strong data-start="321" data-end="394">Guida operativa</strong></h2>
<p style="text-align: justify;" data-start="396" data-end="858">Alla luce delle nuove istruzioni INPS, le <strong data-start="438" data-end="464">imprese di navigazione</strong> che intendono beneficiare degli <strong data-start="497" data-end="538">sgravi contributivi per navi UE e SEE</strong> devono agire tempestivamente, rispettando una serie di passaggi obbligatori. Il primo passo è la <strong data-start="636" data-end="676">verifica dell’annotazione delle navi</strong> negli appositi elenchi ministeriali, condizione essenziale per l’accesso al beneficio. Senza tale registrazione, l’esonero non è applicabile, anche se la nave batte bandiera UE/SEE.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="860" data-end="1296">Successivamente, è necessario <strong data-start="890" data-end="955">aprire una matricola contributiva INPS dedicata per ogni nave</strong>, richiedendo alla sede competente il codice di autorizzazione “8Z”. In caso di marittimi con continuità di rapporto di lavoro (CRL), va aperta anche una seconda posizione con codice “3L”. Questi passaggi burocratici, se non seguiti correttamente, possono comportare il <strong data-start="1225" data-end="1248">blocco degli sgravi</strong> e problemi di natura ispettiva o sanzionatoria.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1298" data-end="1374">In parallelo, bisogna aggiornare la <strong data-start="1334" data-end="1355">gestione Uniemens</strong>, assicurandosi di:</p>
<ul style="text-align: justify;" data-start="1376" data-end="1691">
<li data-start="1376" data-end="1433">
<p data-start="1378" data-end="1433">indicare correttamente il tipo lavoratore (PM, P1, EM);</p>
</li>
<li data-start="1434" data-end="1519">
<p data-start="1436" data-end="1519">compilare l’elemento &lt;InfoAggcausaliContrib&gt; con i nuovi codici (EMIM, R901, R902);</p>
</li>
<li data-start="1520" data-end="1570">
<p data-start="1522" data-end="1570">distinguere tra competenze correnti e arretrati;</p>
</li>
<li data-start="1571" data-end="1691">
<p data-start="1573" data-end="1691">rispettare le scadenze previste: ottobre-dicembre 2025 per gli arretrati, luglio-settembre per chi ha il differimento.</p>
</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;" data-start="1693" data-end="1917">È altamente consigliato predisporre un <strong data-start="1732" data-end="1753">checklist interno</strong> o affidarsi a un <strong data-start="1771" data-end="1832">consulente del lavoro specializzato nel settore marittimo</strong>, per monitorare tutta la procedura e assicurare l’accesso al beneficio senza errori.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1919" data-end="2140">Attenzione anche alla <strong data-start="1941" data-end="1972">documentazione contrattuale</strong>: il rispetto dei CCNL del settore e delle regole sul cabotaggio sono condizioni imprescindibili per legittimare l’esonero. Un controllo a monte evita problemi a valle.</p>
<h2 style="text-align: justify;" data-start="256" data-end="336"><strong data-start="259" data-end="336">Conclusioni</strong></h2>
<p style="text-align: justify;" data-start="338" data-end="853">Le nuove istruzioni INPS del settembre 2025 rappresentano un passo importante verso una <strong data-start="426" data-end="462">fiscalità più equa e competitiva</strong> per il settore della navigazione marittima. L’estensione degli <strong data-start="526" data-end="586">sgravi contributivi alle navi battenti bandiera UE e SEE</strong>, infatti, consente alle imprese italiane ed estere con sede stabile in Italia di accedere a <strong data-start="679" data-end="711">vantaggi economici rilevanti</strong>, allineandosi finalmente alle prassi già adottate da altri Paesi europei con forti tradizioni marittime come Grecia, Paesi Bassi e Danimarca.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="855" data-end="1286">Per accedere al beneficio è però essenziale seguire le <strong data-start="910" data-end="939">istruzioni operative INPS</strong> con precisione: apertura delle matricole contributive dedicate, corretta compilazione dei flussi Uniemens, rispetto delle scadenze per l’esposizione degli arretrati, e piena conformità alle normative italiane ed europee in materia di lavoro marittimo. Ogni errore o omissione può compromettere l’accesso agli sgravi o generare contenziosi futuri.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1288" data-end="1750">In un momento in cui il settore marittimo è chiamato a <strong data-start="1343" data-end="1401">innovare, ridurre i costi e aumentare la competitività</strong>, queste agevolazioni costituiscono una <strong data-start="1441" data-end="1476">leva strategica per la crescita</strong> e per l’occupazione. Investire tempo e risorse per strutturare correttamente l’accesso al beneficio può tradursi in <strong data-start="1593" data-end="1644">migliaia di euro risparmiati ogni anno per nave</strong>, contribuendo alla sostenibilità finanziaria delle imprese e alla valorizzazione del personale marittimo.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1752" data-end="1996"><strong data-start="1752" data-end="1781">Ora è il momento di agire</strong>: analizza la tua flotta, verifica i requisiti e pianifica con i tuoi consulenti una gestione efficiente degli sgravi. Il vantaggio fiscale è reale, concreto e assolutamente sostenibile nel tempo.</p>
<hr style="border-top: black solid 1px" /><a href="https://www.commercialista.it/Dettaglio-Articolo/Sgravi-INPS-per-imprese-marittime-estesi-ai-contributi-per-navi-UE-e-SEE-%e2%80%93-istruzioni-operative-e-codici-Uniemens-aggiornati/">Sgravi INPS per imprese marittime: estesi ai contributi per navi UE e SEE – istruzioni operative e codici Uniemens aggiornati</a> was first posted on Settembre 26, 2025 at 12:11 pm.<br />&copy;2023 &quot;<a href="https://www.commercialista.it">Commercialista.it</a>&quot;. Use of this feed is for personal non-commercial use only. If you are not reading this article in your feed reader, then the site is guilty of copyright infringement. Please contact me at <!--email_off-->info@commercialista.it<!--/email_off--><br />]]></content:encoded>
					
		
		
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