<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>riscossione - Commercialista.it</title>
	<atom:link href="https://www.commercialista.it/tag/riscossione/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.commercialista.it</link>
	<description>Il Portale dei Commercialisti Italiani</description>
	<lastBuildDate>Thu, 18 Sep 2025 11:36:18 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	

<image>
	<url>https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2023/02/cropped-favicon_commercialista_001-32x32.jpg</url>
	<title>riscossione - Commercialista.it</title>
	<link>https://www.commercialista.it</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>La rottamazione quater: scadenze, regole e modalità di pagamento aggiornate al 2025</title>
		<link>https://www.commercialista.it/Dettaglio-Articolo/La-rottamazione-quater-scadenze-regole-e-modalita-di-pagamento-aggiornate-al-2025/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Mariana Maxwel]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 19 Sep 2025 04:20:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[AGENZIA DELLE ENTRATE]]></category>
		<category><![CDATA[amministrativo e fiscale]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Rottamazione Quater]]></category>
		<category><![CDATA[agenzia entrate]]></category>
		<category><![CDATA[agevolazioni fiscali 2025]]></category>
		<category><![CDATA[cartelle esattoriali]]></category>
		<category><![CDATA[Come pagare cartelle esattoriali]]></category>
		<category><![CDATA[contitu]]></category>
		<category><![CDATA[Debiti fiscali]]></category>
		<category><![CDATA[Definizione agevolata]]></category>
		<category><![CDATA[domiciliazione bancaria rottamazione]]></category>
		<category><![CDATA[fisco]]></category>
		<category><![CDATA[pagamento rate agenzia entrate riscossione]]></category>
		<category><![CDATA[rate rottamazione]]></category>
		<category><![CDATA[riscossione]]></category>
		<category><![CDATA[Rottamazione quater]]></category>
		<category><![CDATA[saldo e stralcio]]></category>
		<category><![CDATA[scadenza 30 novembre 2025]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.commercialista.it/?p=33714</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il 30 novembre 2025 rappresenta una data chiave per milioni di contribuenti italiani: è l’ultimo giorno utile per effettuare il secondo (o unico, se non è stato pagato in precedenza) versamento previsto dalla Rottamazione quater, la misura di definizione agevolata dei debiti con l’Agenzia delle Entrate-Riscossione prevista dalla Legge di Bilancio 2023. Questa scadenza riguarda [&#8230;]</p>
<p>The post <a href="https://www.commercialista.it/Dettaglio-Articolo/La-rottamazione-quater-scadenze-regole-e-modalita-di-pagamento-aggiornate-al-2025/">La rottamazione quater: scadenze, regole e modalità di pagamento aggiornate al 2025</a> first appeared on <a href="https://www.commercialista.it">Commercialista.it</a>.</p><hr style="border-top: black solid 1px" /><a href="https://www.commercialista.it/Dettaglio-Articolo/La-rottamazione-quater-scadenze-regole-e-modalita-di-pagamento-aggiornate-al-2025/">La rottamazione quater: scadenze, regole e modalità di pagamento aggiornate al 2025</a> was first posted on Settembre 19, 2025 at 6:20 am.<br />&copy;2023 &quot;<a href="https://www.commercialista.it">Commercialista.it</a>&quot;. Use of this feed is for personal non-commercial use only. If you are not reading this article in your feed reader, then the site is guilty of copyright infringement. Please contact me at <!--email_off-->info@commercialista.it<!--/email_off--><br />]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;" data-start="452" data-end="1199">Il 30 novembre 2025 rappresenta una data chiave per milioni di contribuenti italiani: è l’ultimo giorno utile per effettuare il secondo (o unico, se non è stato pagato in precedenza) versamento previsto dalla <strong data-start="661" data-end="684">Rottamazione quater</strong>, la misura di definizione agevolata dei debiti con l’Agenzia delle Entrate-Riscossione prevista dalla Legge di Bilancio 2023.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="452" data-end="1199">Questa scadenza riguarda tutti coloro che hanno aderito entro il 30 giugno 2023 al piano di saldo agevolato dei carichi affidati all’agente della riscossione tra il 1° gennaio 2000 e il 30 giugno 2022. Si tratta di una grande occasione per regolarizzare la propria posizione fiscale evitando sanzioni e interessi, usufruendo di uno sconto significativo sull’importo originario del debito.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1201" data-end="1774">Molti contribuenti, però, rischiano di perdere il beneficio per semplice disattenzione o per non conoscere le regole fondamentali della misura. Per questo motivo, in questo articolo analizzeremo <strong data-start="1396" data-end="1441">tutte le regole della Rottamazione quater</strong>, le scadenze, i metodi di pagamento, cosa succede in caso di mancato versamento e le ultime novità.</p>
<h2 style="text-align: justify;" data-start="281" data-end="402"><strong data-start="284" data-end="402">Scadenze e tolleranza </strong></h2>
<p style="text-align: justify;" data-start="404" data-end="942">Per mantenere i benefici della <strong data-start="435" data-end="498">Definizione agevolata dei carichi affidati alla riscossione</strong>, prevista dalla Legge n. 197/2022 (Legge di Bilancio 2023), è indispensabile rispettare rigorosamente le scadenze indicate nel proprio piano di pagamento. In particolare, la prossima rata è in scadenza <strong data-start="701" data-end="724">il 30 novembre 2025</strong>, ma grazie ai <strong data-start="739" data-end="765">5 giorni di tolleranza</strong> previsti dalla legge (art. 3, comma 15-bis del DL n. 119/2018), saranno considerati validi i pagamenti effettuati <strong data-start="880" data-end="913">entro martedì 9 dicembre 2025</strong>, anche in caso di festività.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="944" data-end="1316">Questa scadenza vale sia per i contribuenti ordinari sia per coloro che sono stati <strong data-start="1027" data-end="1040">riammessi</strong> alla definizione agevolata dopo aver perso il diritto per mancato pagamento della prima o seconda rata, come previsto dal Decreto-legge n. 69/2024. I soggetti riammessi dovranno comunque seguire il <strong data-start="1239" data-end="1267">nuovo piano di pagamento</strong> indicato nella Comunicazione delle somme dovute.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1318" data-end="1799">È fondamentale sapere che <strong data-start="1344" data-end="1368">il mancato pagamento</strong>, un pagamento <strong data-start="1383" data-end="1395">parziale</strong>, o il pagamento <strong data-start="1412" data-end="1431">oltre i termini</strong> fa decadere <strong data-start="1444" data-end="1474">automaticamente i benefici</strong> della rottamazione. In tal caso, l’intero debito residuo torna esigibile nella sua forma originaria, comprensivo di <strong data-start="1591" data-end="1603">sanzioni</strong>, <strong data-start="1605" data-end="1626">interessi di mora</strong> e <strong data-start="1629" data-end="1652">aggi di riscossione</strong>, e le somme eventualmente già versate saranno considerate <strong data-start="1711" data-end="1722">acconti</strong> sul totale dovuto, senza possibilità di recuperare la definizione agevolata.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1801" data-end="2040">Per verificare le scadenze e scaricare i moduli di pagamento, è possibile accedere alla propria <strong data-start="1897" data-end="1963">area riservata sul sito dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione</strong>, dove è sempre disponibile una copia della Comunicazione delle somme dovute.</p>
<h2 style="text-align: justify;" data-start="380" data-end="444"><strong data-start="383" data-end="444">Cos’è </strong></h2>
<p style="text-align: justify;" data-start="446" data-end="1056">La <strong data-start="449" data-end="472">Rottamazione quater</strong> è una misura di <strong data-start="489" data-end="514">definizione agevolata</strong> introdotta dalla Legge di Bilancio 2023 (Legge n. 197/2022) che consente ai contribuenti di regolarizzare i debiti fiscali affidati all’Agente della riscossione nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2000 e il 30 giugno 2022, beneficiando di una significativa riduzione dell’importo complessivo dovuto. La misura consente di versare solo il capitale residuo, escludendo interessi di mora, sanzioni, aggio e interessi iscritti a ruolo, rendendo quindi il pagamento molto più sostenibile rispetto alle somme originarie.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1058" data-end="1513">Rientrano nella rottamazione anche i debiti relativi a cartelle non ancora notificate, quelli in corso di rateizzazione o sospesi, nonché quelli già oggetto di precedenti rottamazioni o Saldo e Stralcio, anche se decadute. Per i debiti relativi a violazioni del Codice della strada o altre sanzioni amministrative non tributarie, lo sconto è più limitato: vengono esclusi solo gli interessi e le maggiorazioni previste da specifiche norme.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1515" data-end="1818">La misura riguarda anche i carichi affidati da alcune casse previdenziali private, ma solo se queste hanno deliberato l’adesione alla rottamazione entro il 31 gennaio 2023, pubblicando il provvedimento sui propri siti. Tra le casse aderenti figurano la Cassa Forense, ENPAB, CNPR, ENPAV e INPGI.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1820" data-end="2166">Questo strumento offre quindi un&#8217;opportunità concreta per azzerare le pendenze fiscali in modo sostenibile, evitando l’aggravio dei costi accessori e delle procedure esecutive. Per i contribuenti in difficoltà o con carichi arretrati, può rappresentare una vera e propria via d’uscita dal debito fiscale, in modo legale e conveniente.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1820" data-end="2166"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="alignnone wp-image-33645 size-large" src="https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/09/donna-di-affari-che-fa-affare-ufficio-1024x683.jpg" alt="" width="696" height="464" srcset="https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/09/donna-di-affari-che-fa-affare-ufficio-1024x683.jpg 1024w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/09/donna-di-affari-che-fa-affare-ufficio-300x200.jpg 300w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/09/donna-di-affari-che-fa-affare-ufficio-768x512.jpg 768w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/09/donna-di-affari-che-fa-affare-ufficio-1536x1024.jpg 1536w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/09/donna-di-affari-che-fa-affare-ufficio-630x420.jpg 630w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/09/donna-di-affari-che-fa-affare-ufficio-150x100.jpg 150w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/09/donna-di-affari-che-fa-affare-ufficio-600x400.jpg 600w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/09/donna-di-affari-che-fa-affare-ufficio-696x464.jpg 696w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/09/donna-di-affari-che-fa-affare-ufficio-1068x712.jpg 1068w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/09/donna-di-affari-che-fa-affare-ufficio.jpg 1920w" sizes="(max-width: 696px) 100vw, 696px" /></p>
<h2 style="text-align: justify;" data-start="324" data-end="394"><strong data-start="327" data-end="394">Modalità di pagamento disponibili</strong></h2>
<p style="text-align: justify;" data-start="396" data-end="853">Una volta ricevuta la <strong data-start="418" data-end="454">Comunicazione delle somme dovute</strong> dall’Agenzia delle Entrate-Riscossione, contenente il dettaglio del piano rateale e i relativi <strong data-start="550" data-end="573">moduli di pagamento</strong>, il contribuente può scegliere tra diverse modalità per effettuare i versamenti previsti dalla <strong data-start="669" data-end="692">Rottamazione quater</strong>. Le opzioni sono pensate per offrire massima flessibilità, sia per chi preferisce operare online, sia per chi desidera recarsi fisicamente presso uno sportello.</p>
<h3 style="text-align: justify;" data-start="855" data-end="878">1. Pagamento online</h3>
<p style="text-align: justify;" data-start="879" data-end="1117">Il metodo più rapido e sicuro è attraverso il servizio <strong data-start="934" data-end="951">“Paga online”</strong> disponibile sul sito dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione. Questo consente di saldare le rate usando carte di credito, debito o altri strumenti digitali abilitati.</p>
<h3 style="text-align: justify;" data-start="1119" data-end="1149">2. Canali bancari e PagoPA</h3>
<p style="text-align: justify;" data-start="1150" data-end="1469">È possibile effettuare il pagamento anche tramite i <strong data-start="1202" data-end="1236">canali telematici delle banche</strong>, <strong data-start="1238" data-end="1256">Poste Italiane</strong> o attraverso tutti gli altri <strong data-start="1286" data-end="1330">Prestatori di Servizi di Pagamento (PSP)</strong> aderenti al circuito <strong data-start="1352" data-end="1362">pagoPA</strong>. L’elenco completo dei PSP abilitati e le istruzioni sono disponibili sul sito ufficiale di <strong data-start="1455" data-end="1468">pagoPA.it</strong>.</p>
<h3 style="text-align: justify;" data-start="1471" data-end="1507">3. Domiciliazione bancaria (SDD)</h3>
<p style="text-align: justify;" data-start="1508" data-end="1964">Un’importante novità è il servizio di <strong data-start="1546" data-end="1573">domiciliazione bancaria</strong> attivabile tramite l’<strong data-start="1595" data-end="1620">area riservata online</strong>. Questa opzione consente l’addebito diretto sul conto corrente – anche se intestato a un’altra persona (purché autorizzata). Per attivarla, è necessario inserire l’IBAN, fornire il consenso al trattamento dei dati e attendere la conferma da parte dell’Agenzia, che invierà una mail di presa in carico e successivamente l’esito della richiesta.</p>
<h3 style="text-align: justify;" data-start="1966" data-end="1998">4. Sportelli e canali fisici</h3>
<p style="text-align: justify;" data-start="1999" data-end="2280">Infine, i moduli di pagamento allegati possono essere utilizzati anche presso <strong data-start="2077" data-end="2126">banche, uffici postali, tabaccai, ricevitorie</strong> e altri punti autorizzati. Inoltre, gli <strong data-start="2167" data-end="2187">sportelli fisici</strong> dell’Agenzia restano attivi per l’assistenza, previa prenotazione online di un appuntamento.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="2282" data-end="2499">Grazie a questa varietà di soluzioni, il contribuente ha la possibilità di scegliere la modalità più comoda e adatta alle proprie esigenze, semplificando l’adempimento e riducendo il rischio di dimenticanze o ritardi.</p>
<h2 style="text-align: justify;" data-start="467" data-end="560"><strong data-start="470" data-end="560">Servizio “ContiTu”</strong></h2>
<p style="text-align: justify;" data-start="562" data-end="1080">Una delle novità più rilevanti della <strong data-start="599" data-end="622">Rottamazione quater</strong> è la possibilità per i contribuenti di <strong data-start="662" data-end="696">scegliere quali debiti saldare</strong>, anche nel caso in cui si sia ricevuto un piano di pagamento completo (accoglimento totale) o parziale. Grazie al servizio telematico <strong data-start="831" data-end="844">“ContiTu”</strong>, disponibile sul sito dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione, è infatti possibile <strong data-start="927" data-end="967">personalizzare il piano di pagamento</strong>, decidendo di versare solo <strong data-start="995" data-end="1032">alcune delle cartelle esattoriali</strong> incluse nella Comunicazione delle somme dovute.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1082" data-end="1679">Il funzionamento è semplice: il contribuente accede al servizio e seleziona manualmente le <strong data-start="1173" data-end="1217">cartelle o gli avvisi che intende pagare</strong>, inserendo il numero identificativo di ciascun documento. Il sistema calcola automaticamente l’importo aggiornato, le relative rate da versare, e consente di <strong data-start="1376" data-end="1429">stampare nuovi moduli di pagamento personalizzati</strong>, che verranno anche inviati via e-mail. L’unica condizione è che, anche nel nuovo piano parziale, <strong data-start="1528" data-end="1599">ogni rata selezionata venga pagata per intero e nei tempi stabiliti</strong> dalla normativa, altrimenti si decade dai benefici della definizione agevolata.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1681" data-end="2140">È importante ricordare che eventuali <strong data-start="1718" data-end="1752">pagamenti tardivi o incompleti</strong> verranno comunque acquisiti a titolo di <strong data-start="1793" data-end="1804">acconto</strong> sul carico originario, ma non estingueranno il debito e riattiveranno le azioni di recupero forzato. Il servizio “ContiTu” può essere utilizzato <strong data-start="1950" data-end="1982">fino a un massimo di 3 volte</strong> per ciascuna Comunicazione, offrendo così una certa flessibilità a chi si trova in difficoltà economiche ma non vuole rinunciare del tutto alla rottamazione.</p>
<h2 style="text-align: justify;" data-start="1681" data-end="2140"><strong data-start="74" data-end="124">Domiciliazione bancaria</strong></h2>
<p style="text-align: justify;" data-start="409" data-end="866">Per semplificare ulteriormente il pagamento delle rate previste dalla <strong data-start="479" data-end="502">Rottamazione quater</strong>, l’Agenzia delle Entrate-Riscossione consente ai contribuenti di <strong data-start="568" data-end="633">attivare l’addebito diretto sul conto corrente bancario (SDD)</strong>. Si tratta di una modalità altamente consigliata, soprattutto per chi ha scelto il pagamento rateale, poiché <strong data-start="743" data-end="792">riduce il rischio di dimenticare una scadenza</strong> e, di conseguenza, <strong data-start="812" data-end="837">decadere dai benefici</strong> della definizione agevolata.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="868" data-end="921">L’attivazione dell’addebito può avvenire in due modi:</p>
<ol style="text-align: justify;" data-start="923" data-end="1257">
<li data-start="923" data-end="1015">
<p data-start="926" data-end="1015"><strong data-start="926" data-end="957">Presso gli sportelli fisici</strong> dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione (su appuntamento);</p>
</li>
<li data-start="1016" data-end="1257">
<p data-start="1019" data-end="1257"><strong data-start="1019" data-end="1029">Online</strong>, tramite l’<strong data-start="1041" data-end="1059">area riservata</strong> del sito ufficiale <a class="decorated-link" href="https://www.agenziaentrateriscossione.gov.it" target="_new" rel="noopener" data-start="1079" data-end="1159">agenziaentrateriscossione.gov.it</a>, utilizzando il servizio digitale “<strong data-start="1195" data-end="1255">Attiva/revoca mandato SDD piani di Definizione agevolata</strong>”.</p>
</li>
</ol>
<p style="text-align: justify;" data-start="1259" data-end="1718">Una volta selezionato il piano di pagamento su cui si intende attivare la domiciliazione bancaria, sarà necessario compilare i campi richiesti, inclusi i dati del conto corrente (IBAN), e autorizzare il mandato SDD. Al termine della procedura, il sistema invierà al contribuente una <strong data-start="1542" data-end="1577">prima e-mail di presa in carico</strong> della richiesta e, in seguito, una <strong data-start="1613" data-end="1643">seconda e-mail di conferma</strong>, contenente anche l’indicazione della <strong data-start="1682" data-end="1717">prima rata che verrà addebitata</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1720" data-end="2030"><strong data-start="1723" data-end="1737">Attenzione</strong>: se la conferma dell’attivazione non viene ricevuta <strong data-start="1790" data-end="1853">almeno 10 giorni lavorativi prima della scadenza della rata</strong>, il contribuente dovrà provvedere autonomamente al pagamento con le altre modalità disponibili (moduli, sportelli, pagoPA, ecc.), per non perdere i benefici della Rottamazione.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="2032" data-end="2171">Attivare l’addebito è quindi un modo <strong data-start="2069" data-end="2121">intelligente e sicuro per rispettare le scadenze</strong>, soprattutto in caso di piani lunghi o complessi.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="2032" data-end="2171"><img decoding="async" class="alignnone wp-image-33646 size-large" src="https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/09/vista-ad-alto-angolo-di-matita-e-calcolatrice-sui-documenti-finanziari-1024x681.jpg" alt="" width="696" height="463" srcset="https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/09/vista-ad-alto-angolo-di-matita-e-calcolatrice-sui-documenti-finanziari-1024x681.jpg 1024w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/09/vista-ad-alto-angolo-di-matita-e-calcolatrice-sui-documenti-finanziari-300x199.jpg 300w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/09/vista-ad-alto-angolo-di-matita-e-calcolatrice-sui-documenti-finanziari-768x510.jpg 768w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/09/vista-ad-alto-angolo-di-matita-e-calcolatrice-sui-documenti-finanziari-1536x1021.jpg 1536w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/09/vista-ad-alto-angolo-di-matita-e-calcolatrice-sui-documenti-finanziari-632x420.jpg 632w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/09/vista-ad-alto-angolo-di-matita-e-calcolatrice-sui-documenti-finanziari-150x100.jpg 150w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/09/vista-ad-alto-angolo-di-matita-e-calcolatrice-sui-documenti-finanziari-600x399.jpg 600w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/09/vista-ad-alto-angolo-di-matita-e-calcolatrice-sui-documenti-finanziari-696x463.jpg 696w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/09/vista-ad-alto-angolo-di-matita-e-calcolatrice-sui-documenti-finanziari-1068x710.jpg 1068w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/09/vista-ad-alto-angolo-di-matita-e-calcolatrice-sui-documenti-finanziari.jpg 1920w" sizes="(max-width: 696px) 100vw, 696px" /></p>
<h2 style="text-align: justify;" data-start="239" data-end="317"><strong data-start="242" data-end="317"> Calendario completo</strong></h2>
<p style="text-align: justify;" data-start="319" data-end="751">Il rispetto puntuale delle scadenze è essenziale per non decadere dai benefici della <strong data-start="404" data-end="427">Rottamazione quater</strong>. Il piano di pagamento, stabilito in fase di adesione, può essere <strong data-start="494" data-end="519">in un’unica soluzione</strong> oppure <strong data-start="527" data-end="538">rateale</strong>, con la possibilità di suddividere l’importo dovuto fino a <strong data-start="598" data-end="609">18 rate</strong> (in 5 anni). Di seguito riepiloghiamo le principali date da segnare in calendario, compresi i <strong data-start="704" data-end="729">termini di tolleranza</strong> previsti dalla legge.</p>
<h3 style="text-align: justify;" data-start="753" data-end="829"><strong data-start="760" data-end="829">Scadenze originarie (per chi ha aderito entro il 30 giugno 2023):</strong></h3>
<ul style="text-align: justify;" data-start="831" data-end="911">
<li data-start="831" data-end="873">
<p data-start="833" data-end="873"><strong data-start="833" data-end="852">31 ottobre 2023</strong> → Prima o unica rata</p>
</li>
<li data-start="874" data-end="911">
<p data-start="876" data-end="911"><strong data-start="876" data-end="896">30 novembre 2023</strong> → Seconda rata</p>
</li>
</ul>
<h3 style="text-align: justify;" data-start="913" data-end="964"><strong data-start="920" data-end="964">Scadenze successive per i piani rateali:</strong></h3>
<p style="text-align: justify;" data-start="965" data-end="1100">Dal 2024 in poi, le rate sono state fissate con cadenza trimestrale (febbraio, maggio, luglio e novembre). Ecco il calendario completo:</p>
<ul style="text-align: justify;" data-start="1102" data-end="1799">
<li data-start="1102" data-end="1139">
<p data-start="1104" data-end="1139"><strong data-start="1104" data-end="1124">28 febbraio 2024</strong> → Terza rata</p>
</li>
<li data-start="1140" data-end="1176">
<p data-start="1142" data-end="1176"><strong data-start="1142" data-end="1160">31 maggio 2024</strong> → Quarta rata</p>
</li>
<li data-start="1177" data-end="1213">
<p data-start="1179" data-end="1213"><strong data-start="1179" data-end="1197">31 luglio 2024</strong> → Quinta rata</p>
</li>
<li data-start="1214" data-end="1251">
<p data-start="1216" data-end="1251"><strong data-start="1216" data-end="1236">30 novembre 2024</strong> → Sesta rata</p>
</li>
<li data-start="1252" data-end="1291">
<p data-start="1254" data-end="1291"><strong data-start="1254" data-end="1274">28 febbraio 2025</strong> → Settima rata</p>
</li>
<li data-start="1292" data-end="1328">
<p data-start="1294" data-end="1328"><strong data-start="1294" data-end="1312">31 maggio 2025</strong> → Ottava rata</p>
</li>
<li data-start="1329" data-end="1363">
<p data-start="1331" data-end="1363"><strong data-start="1331" data-end="1349">31 luglio 2025</strong> → Nona rata</p>
</li>
<li data-start="1364" data-end="1441">
<p data-start="1366" data-end="1441"><strong data-start="1366" data-end="1386">30 novembre 2025</strong> → Decima rata (<strong>Prossimo appuntamento importante!</strong>)</p>
</li>
<li data-start="1442" data-end="1484">
<p data-start="1444" data-end="1484"><strong data-start="1444" data-end="1464">28 febbraio 2026</strong> → Undicesima rata</p>
</li>
<li data-start="1485" data-end="1525">
<p data-start="1487" data-end="1525"><strong data-start="1487" data-end="1505">31 maggio 2026</strong> → Dodicesima rata</p>
</li>
<li data-start="1526" data-end="1567">
<p data-start="1528" data-end="1567"><strong data-start="1528" data-end="1546">31 luglio 2026</strong> → Tredicesima rata</p>
</li>
<li data-start="1568" data-end="1615">
<p data-start="1570" data-end="1615"><strong data-start="1570" data-end="1590">30 novembre 2026</strong> → Quattordicesima rata</p>
</li>
<li data-start="1616" data-end="1660">
<p data-start="1618" data-end="1660"><strong data-start="1618" data-end="1638">28 febbraio 2027</strong> → Quindicesima rata</p>
</li>
<li data-start="1661" data-end="1701">
<p data-start="1663" data-end="1701"><strong data-start="1663" data-end="1681">31 maggio 2027</strong> → Sedicesima rata</p>
</li>
<li data-start="1702" data-end="1747">
<p data-start="1704" data-end="1747"><strong data-start="1704" data-end="1722">31 luglio 2027</strong> → Diciassettesima rata</p>
</li>
<li data-start="1748" data-end="1799">
<p data-start="1750" data-end="1799"><strong data-start="1750" data-end="1770">30 novembre 2027</strong> → Diciottesima e ultima rata</p>
</li>
</ul>
<h3 style="text-align: justify;" data-start="1801" data-end="1833"><strong data-start="1807" data-end="1833">Tolleranza di 5 giorni</strong></h3>
<p style="text-align: justify;" data-start="1834" data-end="2216">È importante sapere che la normativa prevede una <strong data-start="1883" data-end="1909">tolleranza di 5 giorni</strong> rispetto alla data di scadenza ufficiale. Questo significa che, ad esempio, la rata in scadenza il <strong data-start="2009" data-end="2029">30 novembre 2025</strong> potrà essere considerata regolare se versata <strong data-start="2075" data-end="2103">entro il 5 dicembre 2025</strong> (o <strong data-start="2107" data-end="2130">entro il 9 dicembre</strong>, considerando il fine settimana e i giorni festivi, come indicato dalla Riscossione).</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="2218" data-end="2399"><strong data-start="2221" data-end="2235">Attenzione</strong>: anche con la tolleranza, il pagamento deve essere <strong data-start="2287" data-end="2299">completo</strong>, altrimenti si decade dalla definizione agevolata, perdendo tutti i vantaggi fiscali e agevolativi.</p>
<h2 style="text-align: justify;" data-start="263" data-end="347"><strong data-start="266" data-end="347">Conclusione</strong></h2>
<p style="text-align: justify;" data-start="349" data-end="814">La <strong data-start="352" data-end="375">Rottamazione quater</strong> rappresenta un’opportunità concreta per <strong data-start="416" data-end="457">regolarizzare i propri debiti fiscali</strong> in modo agevolato, riducendo drasticamente gli importi da pagare e alleggerendo la pressione economica su famiglie, professionisti e imprese. Tuttavia, si tratta di una misura che impone <strong data-start="645" data-end="665">scadenze precise</strong> e <strong data-start="668" data-end="685">regole rigide</strong>: anche un piccolo errore può costare la <strong data-start="726" data-end="749">decadenza dal piano</strong>, con la conseguente riattivazione dell&#8217;intero debito originario.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="816" data-end="1331">Chi ha aderito entro i termini e intende proseguire, deve <strong data-start="874" data-end="918">monitorare attentamente le prossime rate</strong> (la prossima in scadenza è il 30 novembre 2025), valutare se è il caso di <strong data-start="993" data-end="1037">ridurre il piano con il servizio ContiTu</strong>, oppure di <strong data-start="1049" data-end="1088">attivare la domiciliazione bancaria</strong> per evitare dimenticanze. È inoltre fondamentale consultare la propria area riservata sul sito dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione per <strong data-start="1227" data-end="1273">scaricare i moduli di pagamento aggiornati</strong> e tenere sotto controllo la propria situazione debitoria.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1333" data-end="1568">In caso di dubbi o difficoltà, è sempre consigliabile rivolgersi a un <strong data-start="1406" data-end="1470">commercialista esperto in fiscalità e contenzioso tributario</strong>, che possa valutare la strategia più conveniente e supportarti nella gestione corretta del piano.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1570" data-end="1680">Non perdere questa occasione: pagare meno è possibile, ma solo <strong data-start="1633" data-end="1679">rispettando le regole fino all’ultima rata</strong>.</p><p>The post <a href="https://www.commercialista.it/Dettaglio-Articolo/La-rottamazione-quater-scadenze-regole-e-modalita-di-pagamento-aggiornate-al-2025/">La rottamazione quater: scadenze, regole e modalità di pagamento aggiornate al 2025</a> first appeared on <a href="https://www.commercialista.it">Commercialista.it</a>.</p><hr style="border-top: black solid 1px" /><a href="https://www.commercialista.it/Dettaglio-Articolo/La-rottamazione-quater-scadenze-regole-e-modalita-di-pagamento-aggiornate-al-2025/">La rottamazione quater: scadenze, regole e modalità di pagamento aggiornate al 2025</a> was first posted on Settembre 19, 2025 at 6:20 am.<br />&copy;2023 &quot;<a href="https://www.commercialista.it">Commercialista.it</a>&quot;. Use of this feed is for personal non-commercial use only. If you are not reading this article in your feed reader, then the site is guilty of copyright infringement. Please contact me at <!--email_off-->info@commercialista.it<!--/email_off--><br />]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Nuova Chance per la Rottamazione 4 (Quater): Come Rientrare</title>
		<link>https://www.commercialista.it/Dettaglio-Articolo/Nuova-Chance-per-la-Rottamazione-4-Quater-Come-Rientrare/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Dott.ssa Silvia Picca]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 18 Feb 2025 11:22:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[ADEMPIMENTI FISCALI]]></category>
		<category><![CDATA[FINANZA ED AGEVOLAZIONI ALLE IMPRESE]]></category>
		<category><![CDATA[Rateizzazioni]]></category>
		<category><![CDATA[agenzia entrate-riscossione]]></category>
		<category><![CDATA[debiti]]></category>
		<category><![CDATA[Definizione agevolata]]></category>
		<category><![CDATA[milleproroghe]]></category>
		<category><![CDATA[quater]]></category>
		<category><![CDATA[riscossione]]></category>
		<category><![CDATA[rottamazione]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.commercialista.it/?p=31807</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il Senato della Repubblica ha approvato in via definitiva l’emendamento al Decreto-Legge n. 202/2024 (Milleproroghe 2025), che passa ora alla Camera per la conversione in legge entro il 25 febbraio, sancendo ufficialmente la possibilità di riammissione alla Rottamazione-Quater per i contribuenti decaduti dalla definizione agevolata a causa di irregolarità nei pagamenti. Questa misura rappresenta una [&#8230;]</p>
<p>The post <a href="https://www.commercialista.it/Dettaglio-Articolo/Nuova-Chance-per-la-Rottamazione-4-Quater-Come-Rientrare/">Nuova Chance per la Rottamazione 4 (Quater): Come Rientrare</a> first appeared on <a href="https://www.commercialista.it">Commercialista.it</a>.</p><hr style="border-top: black solid 1px" /><a href="https://www.commercialista.it/Dettaglio-Articolo/Nuova-Chance-per-la-Rottamazione-4-Quater-Come-Rientrare/">Nuova Chance per la Rottamazione 4 (Quater): Come Rientrare</a> was first posted on Febbraio 18, 2025 at 12:22 pm.<br />&copy;2023 &quot;<a href="https://www.commercialista.it">Commercialista.it</a>&quot;. Use of this feed is for personal non-commercial use only. If you are not reading this article in your feed reader, then the site is guilty of copyright infringement. Please contact me at <!--email_off-->info@commercialista.it<!--/email_off--><br />]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Il <strong>Senato della Repubblica</strong> ha approvato in via definitiva l’emendamento al <strong>Decreto-Legge n. 202/2024 (Milleproroghe 2025)</strong>, che passa ora alla Camera per la conversione in legge entro il 25 febbraio, sancendo ufficialmente la possibilità di riammissione alla <strong>Rottamazione-Quater</strong> per i contribuenti decaduti dalla definizione agevolata a causa di irregolarità nei pagamenti.</p>
<p style="text-align: justify;">Questa misura rappresenta una concreta boccata d’ossigeno per migliaia di cittadini e imprese che, nonostante l’iniziale adesione alla sanatoria fiscale prevista dalla Legge n. 197/2022 (Legge di Bilancio 2023), si sono trovati fuori dal beneficio a seguito di difficoltà finanziarie o semplici errori nella gestione delle scadenze.</p>
<h2 style="text-align: justify;"><em>Chi riguarda?</em></h2>
<p style="text-align: justify;">Il perimetro della riammissione è chiaramente delimitato: riguarda esclusivamente coloro che, <strong>alla data del 31 dicembre 2024</strong>, risultano <strong>decaduti per</strong> <strong>mancato, insufficiente o tardivo versamento</strong> delle rate previste dal piano di pagamento</p>
<p style="text-align: justify;"><u>Tuttavia, è bene sottolineare che tale possibilità di rientro non riguarderà i contribuenti che salteranno la rata del 28 febbraio 2025, sebbene sia prevista una tolleranza di cinque giorni, fino al 5 marzo. Pertanto, chi vuole mantenere il diritto all’agevolazione deve rispettare scrupolosamente le scadenze, evitando nuovi ritardi</u>.</p>
<p style="text-align: justify;">Questo provvedimento si inserisce in un contesto di crescente attenzione alle procedure di riscossione, sempre più volte all’equilibrio tra esigenze del Fisco e difficoltà economiche dei cittadini. Comprendere bene i termini e i passaggi operativi è fondamentale per non perdere questa importante opportunità.</p>
<h2 style="text-align: justify;"><em>Come e quando?</em></h2>
<p style="text-align: justify;">Per aderire alla nuova finestra di rientro nella Rottamazione Quater, i contribuenti dovranno presentare una specifica domanda telematica sul portale dell’Agenzia delle Entrate Riscossione (Ader) entro il termine perentorio del <strong>30 aprile 2025</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Tale istanza andrà compilata utilizzando esclusivamente i moduli che l’Agenzia metterà a disposizione online, entro venti giorni dall’entrata in vigore della legge di conversione del Decreto Milleproroghe.</p>
<p style="text-align: justify;">Una volta presentata la domanda di rientro nella Rottamazione Quater, l’Agenzia delle Entrate Riscossione provvederà ad inviare ai contribuenti l’esito e il dettaglio delle somme dovute. Questa comunicazione arriverà entro il <strong>30 giugno 2025</strong> e conterrà informazioni fondamentali: l’importo complessivo da versare, il calcolo delle singole rate e le date di scadenza di ciascun pagamento.</p>
<h2 style="text-align: justify;"><em>Scadenze pagamenti</em></h2>
<p style="text-align: justify;">Una volta ricevuta la comunicazione dall’Agenzia delle Entrate Riscossione, i contribuenti dovranno effettuare il primo pagamento entro il termine perentorio del 31 luglio 2025. Questa data rappresenta uno spartiacque fondamentale: il mancato versamento, anche di una sola rata, comporta la decadenza dal beneficio della Rottamazione Quater e la riattivazione dei normali meccanismi di riscossione.</p>
<p style="text-align: justify;">I contribuenti avranno due opzioni:</p>
<ul style="text-align: justify;">
<li>Pagamento in un’unica soluzione entro il 31 luglio 2025, per chi ha la possibilità di estinguere l’intero debito in una sola volta. Questa scelta consente di chiudere rapidamente la posizione debitoria e di evitare il rischio di dimenticanze future.</li>
<li>Pagamento rateale, suddiviso in dieci rate. Dopo la prima scadenza del 31 luglio, le successive rate saranno così calendarizzate: 30 novembre 2025, 28 febbraio, 31 maggio, 31 luglio e 30 novembre degli anni 2026 e 2027.</li>
</ul>
<h2 style="text-align: justify;"><em>Opportunità e Vantaggi</em></h2>
<p style="text-align: justify;">La riapertura dei termini per la Rottamazione Quater rappresenta senza dubbio un&#8217;opportunità preziosa per tutti quei contribuenti che, a causa di difficoltà economiche o semplici dimenticanze, erano decaduti dal piano agevolato. Tuttavia, questa possibilità non deve essere sottovalutata: il rispetto delle scadenze e una corretta pianificazione dei pagamenti sono elementi fondamentali per evitare di perdere nuovamente i benefici fiscali.</p>
<p style="text-align: justify;">Il primo consiglio pratico è quello di attivarsi immediatamente ed effettuare una verifica accurata della propria situazione debitoria.</p>
<h2 style="text-align: justify;"><em>Rottamazione-Quinquies? </em></h2>
<p style="text-align: justify;">Negli ultimi giorni si è acceso il dibattito su una possibile <strong>Rottamazione 5 (Quinquies)</strong>, ovvero una nuova edizione della definizione agevolata delle cartelle esattoriali, dopo le quattro già varate negli ultimi anni. Il Governo ha espresso una certa cautela, sottolineando la necessità di evitare facili illusioni e mantenere un equilibrio tra le esigenze dei contribuenti e quelle di finanza pubblica. Tuttavia, pur non confermando ufficialmente l’avvio di una nuova misura, <strong>non ha escluso</strong> la possibilità di un’ulteriore apertura in futuro.</p>
<p style="text-align: justify;">Questa posizione lascia intendere che il Governo potrebbe valutare <strong>una nuova rottamazione delle cartelle esattoriali</strong> (quella che in molti già chiamano <strong>Rottamazione-Quinquies</strong>) nei prossimi mesi.</p>
<p style="text-align: justify;">L’ipotesi sarebbe quella di <strong>un intervento strutturato</strong>, che vada oltre il recupero dei decaduti della Rottamazione-Quater (già riaperta con il Milleproroghe) e si configuri come <strong>una nuova pace fiscale</strong> per i carichi affidati all’Agente della Riscossione dopo il <strong>2022</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;"><p>The post <a href="https://www.commercialista.it/Dettaglio-Articolo/Nuova-Chance-per-la-Rottamazione-4-Quater-Come-Rientrare/">Nuova Chance per la Rottamazione 4 (Quater): Come Rientrare</a> first appeared on <a href="https://www.commercialista.it">Commercialista.it</a>.</p><hr style="border-top: black solid 1px" /><a href="https://www.commercialista.it/Dettaglio-Articolo/Nuova-Chance-per-la-Rottamazione-4-Quater-Come-Rientrare/">Nuova Chance per la Rottamazione 4 (Quater): Come Rientrare</a> was first posted on Febbraio 18, 2025 at 12:22 pm.<br />&copy;2023 &quot;<a href="https://www.commercialista.it">Commercialista.it</a>&quot;. Use of this feed is for personal non-commercial use only. If you are not reading this article in your feed reader, then the site is guilty of copyright infringement. Please contact me at <!--email_off-->info@commercialista.it<!--/email_off--><br />]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Guida fiscale alle agevolazioni inerenti l&#8217;abitazione principale requisiti e termini</title>
		<link>https://www.commercialista.it/Fisco-e-Tributi/abitazione-principale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Commercialista.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 09 Jul 2023 08:47:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[abitazione principale]]></category>
		<category><![CDATA[avvocato]]></category>
		<category><![CDATA[azione esecutiva]]></category>
		<category><![CDATA[come difendersi]]></category>
		<category><![CDATA[commercialista]]></category>
		<category><![CDATA[debito]]></category>
		<category><![CDATA[decreto del fare]]></category>
		<category><![CDATA[ente accertamento]]></category>
		<category><![CDATA[equitalia]]></category>
		<category><![CDATA[erariale]]></category>
		<category><![CDATA[esperto]]></category>
		<category><![CDATA[esproprio]]></category>
		<category><![CDATA[notivà]]></category>
		<category><![CDATA[pignoramento]]></category>
		<category><![CDATA[rate]]></category>
		<category><![CDATA[residenza anagrafica]]></category>
		<category><![CDATA[riscossione]]></category>
		<category><![CDATA[specializzato]]></category>
		<category><![CDATA[tutela]]></category>
		<category><![CDATA[unico immobile]]></category>
		<category><![CDATA[uso abitativo]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.commercialista.it/?page_id=27238</guid>

					<description><![CDATA[<hr style="border-top: black solid 1px" /><a href="https://www.commercialista.it/Fisco-e-Tributi/abitazione-principale/">Guida fiscale alle agevolazioni inerenti l&#8217;abitazione principale requisiti e termini</a> was first posted on Luglio 9, 2023 at 10:47 am.<br />&copy;2023 &quot;<a href="https://www.commercialista.it">Commercialista.it</a>&quot;. Use of this feed is for personal non-commercial use only. If you are not reading this article in your feed reader, then the site is guilty of copyright infringement. Please contact me at <!--email_off-->info@commercialista.it<!--/email_off--><br />]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<hr style="border-top: black solid 1px" /><a href="https://www.commercialista.it/Fisco-e-Tributi/abitazione-principale/">Guida fiscale alle agevolazioni inerenti l&#8217;abitazione principale requisiti e termini</a> was first posted on Luglio 9, 2023 at 10:47 am.<br />&copy;2023 &quot;<a href="https://www.commercialista.it">Commercialista.it</a>&quot;. Use of this feed is for personal non-commercial use only. If you are not reading this article in your feed reader, then the site is guilty of copyright infringement. Please contact me at <!--email_off-->info@commercialista.it<!--/email_off--><br />]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>ABITAZIONE PRINCIPALE: Come tutelarla da  Equitalia e dagli altri enti di accertamento e riscossione, sia a livello locale che nazionale</title>
		<link>https://www.commercialista.it/Dettaglio-Articolo/abitazione-principale-come-tutelarla-da-equitalia-e-dagli-altri-enti-di-accertamento-e-riscossione-sia-a-livello-locale-che-nazionale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Dott. Alessio Ferretti]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 23 Apr 2016 22:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Abitazione Principale]]></category>
		<category><![CDATA[Dettaglio-Articolo]]></category>
		<category><![CDATA[Fisco e Contenzioso]]></category>
		<category><![CDATA[Fisco e Tributi]]></category>
		<category><![CDATA[abitazione principale]]></category>
		<category><![CDATA[azione esecutiva]]></category>
		<category><![CDATA[come difendersi]]></category>
		<category><![CDATA[commercialista]]></category>
		<category><![CDATA[debito]]></category>
		<category><![CDATA[decreto del fare]]></category>
		<category><![CDATA[ente accertamento]]></category>
		<category><![CDATA[equitalia]]></category>
		<category><![CDATA[erariale]]></category>
		<category><![CDATA[esperto]]></category>
		<category><![CDATA[esproprio]]></category>
		<category><![CDATA[pignoramento]]></category>
		<category><![CDATA[rate]]></category>
		<category><![CDATA[residenza anagrafica]]></category>
		<category><![CDATA[riscossione]]></category>
		<category><![CDATA[specializzato]]></category>
		<category><![CDATA[tutela]]></category>
		<category><![CDATA[unico immobile]]></category>
		<category><![CDATA[uso abitativo]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.commercialista.it/fisco-e-tributi/abitazione-principale-come-tutelarla-da-equitalia-e-dagli-altri-enti-di-accertamento-e-riscossione-sia-a-livello-locale-che-nazionale/</guid>

					<description><![CDATA[<p>Guida per difendere la propria abitazione</p>
<p>The post <a href="https://www.commercialista.it/Dettaglio-Articolo/abitazione-principale-come-tutelarla-da-equitalia-e-dagli-altri-enti-di-accertamento-e-riscossione-sia-a-livello-locale-che-nazionale/">ABITAZIONE PRINCIPALE: Come tutelarla da  Equitalia e dagli altri enti di accertamento e riscossione, sia a livello locale che nazionale</a> first appeared on <a href="https://www.commercialista.it">Commercialista.it</a>.</p><hr style="border-top: black solid 1px" /><a href="https://www.commercialista.it/Dettaglio-Articolo/abitazione-principale-come-tutelarla-da-equitalia-e-dagli-altri-enti-di-accertamento-e-riscossione-sia-a-livello-locale-che-nazionale/">ABITAZIONE PRINCIPALE: Come tutelarla da  Equitalia e dagli altri enti di accertamento e riscossione, sia a livello locale che nazionale</a> was first posted on Aprile 24, 2016 at 12:00 am.<br />&copy;2023 &quot;<a href="https://www.commercialista.it">Commercialista.it</a>&quot;. Use of this feed is for personal non-commercial use only. If you are not reading this article in your feed reader, then the site is guilty of copyright infringement. Please contact me at <!--email_off-->info@commercialista.it<!--/email_off--><br />]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Con il recente Decreto del Fare D. L. 69/2013 è stata ridotta e circoscritta l’azione esecutiva sulle proprietà immobiliari del (contribuente) debitore.   Infatti, Equitalia e tutti gli enti di accertamento e riscossione, sia a livello locale che nazionale, non possono più dare corso  all’espropriazione se l’unico immobile di proprietà del debitore è adibito ad uso abitativo.</p>
<p>Con il recente Decreto del Fare D. L. 69/2013 è stata ridotta e circoscritta l’azione esecutiva sulle proprietà immobiliari del (contribuente) debitore.   Infatti, Equitalia e tutti gli enti di accertamento e riscossione, sia a livello locale che nazionale, non possono più dare corso  all’espropriazione se l’unico immobile di proprietà del debitore è adibito ad uso abitativo.</p>
<h2>Requisiti</h2>
<p>Come detto il debitore deve avere come unico immobile l’abitazione principale, inoltre,  è basilare che vi abbia stabilito la propria residenza anagrafica.</p>
<h2>Estensione del grado di tutela alle pertinenze</h2>
<p>La stessa Equitalia con nota mese di luglio 2013 ha chiarito che il grado di tutela di estende anche alle pertinenza della abitazione principale (box, garage, cantina, etc. ) incluse quelle accatastate autonomamente.</p>
<h2>Esclusioni</h2>
<p>Sono escluse dalla tutela in oggetto le abitazioni di lusso ed i fabbricati con classe catastale A/8 ed A/9.</p>
<p>Negli altri casi (non abitazione prinpale ad unicum del debitore e non appartenenza classe A/8 ed A/9) l’espropriazioni immobiliare è concessa se l’importo complessivo del credito vantato supera la soglia di €. 120. 000 (centoventimilaeuro). Ciodetto, la richiamata azione esecutiva, può essere avviata solo se in precedenza si è scritta ipoteca e siano decorsi almeno sei mesi dalla stessa (iscrizione  ipoteca) senza che il debito sia stato estinto.</p>
<p>Per ricevere assistenza ed un <a href="https://ps37mp82fs6.typeform.com/to/Q4UUtwf7?typeform-source=www.commercialista.it#campagna=piede_articoli">primo contatto clicca qui</a></p>
<p>Per casi urgenti o chiarimenti contattaci al</p>
<p>nostro numero verde 800. 19. 27. 52</p><p>The post <a href="https://www.commercialista.it/Dettaglio-Articolo/abitazione-principale-come-tutelarla-da-equitalia-e-dagli-altri-enti-di-accertamento-e-riscossione-sia-a-livello-locale-che-nazionale/">ABITAZIONE PRINCIPALE: Come tutelarla da  Equitalia e dagli altri enti di accertamento e riscossione, sia a livello locale che nazionale</a> first appeared on <a href="https://www.commercialista.it">Commercialista.it</a>.</p><hr style="border-top: black solid 1px" /><a href="https://www.commercialista.it/Dettaglio-Articolo/abitazione-principale-come-tutelarla-da-equitalia-e-dagli-altri-enti-di-accertamento-e-riscossione-sia-a-livello-locale-che-nazionale/">ABITAZIONE PRINCIPALE: Come tutelarla da  Equitalia e dagli altri enti di accertamento e riscossione, sia a livello locale che nazionale</a> was first posted on Aprile 24, 2016 at 12:00 am.<br />&copy;2023 &quot;<a href="https://www.commercialista.it">Commercialista.it</a>&quot;. Use of this feed is for personal non-commercial use only. If you are not reading this article in your feed reader, then the site is guilty of copyright infringement. Please contact me at <!--email_off-->info@commercialista.it<!--/email_off--><br />]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
