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	<title>rinnovo veicoli &#8211; Commercialista.it</title>
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	<description>Il Portale dei Commercialisti Italiani</description>
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	<title>rinnovo veicoli &#8211; Commercialista.it</title>
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		<title>Decreto Infrastrutture 2025: incentivi, fondi e semplificazioni per imprese, trasporti e fonti rinnovabili</title>
		<link>https://www.commercialista.it/Dettaglio-Articolo/Decreto-Infrastrutture-2025-incentivi-fondi-e-semplificazioni-per-imprese-trasporti-e-fonti-rinnovabili/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Mariana Maxwel]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 26 May 2025 04:00:28 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[ADEMPIMENTI FISCALI]]></category>
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					<description><![CDATA[Nel 2025 il Governo accelera sulla modernizzazione del Paese con un provvedimento strategico: il Decreto Infrastrutture (DL 73/2025). Questo nuovo decreto non è solo un atto normativo, ma un vero e proprio pacchetto di misure concrete per rilanciare investimenti, efficienza e sostenibilità nei settori chiave della nostra economia: autotrasporti, appalti pubblici e fonti rinnovabili. Tra [&#8230;]<hr style="border-top: black solid 1px" /><a href="https://www.commercialista.it/Dettaglio-Articolo/Decreto-Infrastrutture-2025-incentivi-fondi-e-semplificazioni-per-imprese-trasporti-e-fonti-rinnovabili/">Decreto Infrastrutture 2025: incentivi, fondi e semplificazioni per imprese, trasporti e fonti rinnovabili</a> was first posted on Maggio 26, 2025 at 6:00 am.<br />&copy;2023 &quot;<a href="https://www.commercialista.it">Commercialista.it</a>&quot;. Use of this feed is for personal non-commercial use only. If you are not reading this article in your feed reader, then the site is guilty of copyright infringement. Please contact me at <!--email_off-->info@commercialista.it<!--/email_off--><br />]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;" data-start="296" data-end="693">Nel 2025 il Governo accelera sulla modernizzazione del Paese con un provvedimento strategico: il <strong data-start="393" data-end="432">Decreto Infrastrutture (DL 73/2025)</strong>. Questo nuovo decreto non è solo un atto normativo, ma un vero e proprio <strong data-start="506" data-end="594">pacchetto di misure concrete per rilanciare investimenti, efficienza e sostenibilità</strong> nei settori chiave della nostra economia: <strong data-start="637" data-end="692">autotrasporti, appalti pubblici e fonti rinnovabili</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="695" data-end="1184">Tra gli strumenti introdotti, spiccano <strong data-start="734" data-end="780">fondi per il rinnovo dei veicoli aziendali</strong>, <strong data-start="782" data-end="846">semplificazioni per l’affidamento diretto di lavori pubblici</strong>, <strong data-start="848" data-end="907">mappature accelerate delle zone idonee per impianti FER</strong>, e <strong data-start="911" data-end="984">indennizzi automatici per le imprese danneggiate da ritardi operativi</strong>. Un vero e proprio cambio di passo a beneficio di <strong data-start="1035" data-end="1092">PMI, imprese energetiche e operatori infrastrutturali</strong>, che ora potranno contare su iter più snelli, risparmi fiscali e nuove tutele contrattuali.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1186" data-end="1566">Il DL 73/2025 si inserisce perfettamente nella logica del <strong data-start="1244" data-end="1252">PNRR</strong> e del <strong data-start="1259" data-end="1273">PNIEC 2030</strong>, tracciando un percorso chiaro per raggiungere gli obiettivi europei in materia di <strong data-start="1357" data-end="1397">clima, competitività e sostenibilità</strong>. In questo articolo analizziamo <strong data-start="1430" data-end="1449">tutte le misure</strong>, <strong data-start="1451" data-end="1486">i vantaggi fiscali ed economici</strong>, e le <strong data-start="1493" data-end="1515">prospettive future</strong> per chi vuole cogliere al volo queste opportunità.</p>
<h2 style="text-align: justify;" data-start="1186" data-end="1566">Trasporto merci</h2>
<p style="text-align: justify;" data-start="398" data-end="728">Il <strong data-start="401" data-end="445">Decreto Infrastrutture 2025 (DL 73/2025)</strong> interviene con decisione a favore delle imprese di <strong data-start="497" data-end="514">autotrasporto</strong>, un settore strategico per l’economia nazionale ma storicamente afflitto da criticità legate ai tempi di pagamento e alla vetustà del parco veicoli. Due le novità principali introdotte dall’articolo 4 del decreto.</p>
<h3 style="text-align: justify;" data-start="730" data-end="793">1. Indennizzo automatico per i ritardi nel carico e scarico</h3>
<p style="text-align: justify;" data-start="795" data-end="1457">Una misura di grande impatto è l’<strong data-start="828" data-end="884">introduzione di un indennizzo automatico di 100 euro</strong> per ogni ora (o frazione di ora) di ritardo nelle operazioni di <strong data-start="949" data-end="969">carico e scarico</strong> oltre i 90 minuti di franchigia. Questa indennità sarà dovuta in <strong data-start="1035" data-end="1045">solido</strong> dal <strong data-start="1050" data-end="1065">committente</strong> e dal <strong data-start="1072" data-end="1086">caricatore</strong>, alleggerendo l’onere della prova per l’impresa di autotrasporto e rendendo automatico il diritto al risarcimento. L’importo sarà inoltre <strong data-start="1225" data-end="1251">rivalutato annualmente</strong> secondo l’indice ISTAT FOI, assicurando un adeguamento all’inflazione. Si tratta di una misura storica che tutela le imprese da lunghe attese non retribuite e aumenta la certezza nei rapporti contrattuali.</p>
<h3 style="text-align: justify;" data-start="1459" data-end="1500">2. Sanzioni per ritardi nei pagamenti</h3>
<p style="text-align: justify;" data-start="1502" data-end="1922">Viene inoltre inserito un <strong data-start="1528" data-end="1582">nuovo comma 15-bis all’art. 83-bis del DL 112/2008</strong>, che consente all’<strong data-start="1601" data-end="1660">Autorità garante della concorrenza e del mercato (AGCM)</strong> di sanzionare i ritardi nei pagamenti da parte dei committenti, su iniziativa del creditore o del <strong data-start="1759" data-end="1815">Comitato centrale per l’Albo degli autotrasportatori</strong>. Una stretta che mira a ridurre i fenomeni di insolvenza e le pratiche scorrette nei rapporti commerciali.</p>
<h3 style="text-align: justify;" data-start="1924" data-end="1968">3. 12 milioni per il rinnovo dei veicoli</h3>
<p style="text-align: justify;" data-start="1970" data-end="2470">Infine, il decreto stanzia <strong data-start="1997" data-end="2046">6 milioni di euro annui per il 2025 e il 2026</strong> per favorire l’ammodernamento del parco veicolare delle imprese del trasporto merci. Le modalità operative saranno dettagliate in un successivo decreto del <strong data-start="2203" data-end="2237">Ministero delle Infrastrutture</strong>, di concerto con il <strong data-start="2258" data-end="2301">Ministero dell’Economia e delle Finanze</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1970" data-end="2470">L’obiettivo è promuovere la sostituzione di veicoli obsoleti con mezzi più sicuri, efficienti e meno inquinanti, anche in linea con gli obiettivi di decarbonizzazione.</p>
<h2 style="text-align: justify;" data-start="1970" data-end="2470">Appalti pubblici</h2>
<p style="text-align: justify;" data-start="323" data-end="816">Un’altra importante area d’intervento del <strong data-start="365" data-end="379">DL 73/2025</strong> riguarda le <strong data-start="392" data-end="444">semplificazioni normative negli appalti pubblici</strong>, con l’obiettivo di accelerare gli interventi in situazioni di emergenza e garantire una maggiore tempestività da parte della <strong data-start="571" data-end="599">Pubblica Amministrazione</strong>. L’articolo 2 del decreto prevede deroghe specifiche al <strong data-start="656" data-end="706">Codice dei Contratti Pubblici (D.lgs. 36/2023)</strong>, attivabili in presenza di eventi eccezionali come <strong data-start="758" data-end="815">alluvioni, terremoti, frane o altri disastri naturali</strong>.</p>
<h3 style="text-align: justify;" data-start="818" data-end="874">Affidamento diretto sopra soglia in casi eccezionali</h3>
<p style="text-align: justify;" data-start="876" data-end="1356">Tra le novità più significative vi è la <strong data-start="916" data-end="985">possibilità di affidamento diretto anche per appalti sopra soglia</strong>, bypassando così le ordinarie procedure di gara. Questo strumento, seppur temporaneo e vincolato alla sussistenza di condizioni emergenziali, rappresenta una semplificazione radicale che potrebbe ridurre i tempi di avvio dei cantieri da mesi a settimane, a beneficio soprattutto delle <strong data-start="1271" data-end="1323">imprese di costruzione, manutenzione e fornitura</strong> impegnate nei territori colpiti.</p>
<h3 style="text-align: justify;" data-start="1358" data-end="1405">Esclusione automatica delle offerte anomale</h3>
<p style="text-align: justify;" data-start="1407" data-end="1890">Un’altra misura rilevante riguarda le <strong data-start="1445" data-end="1485">gare con meno di cinque partecipanti</strong>: in questi casi, il decreto consente l’<strong data-start="1525" data-end="1572">esclusione automatica delle offerte anomale</strong>, rafforzando la tutela della concorrenza e impedendo che gare scarsamente partecipate vengano viziate da ribassi eccessivi o sospetti. La norma mira a tutelare l’equità e la qualità degli interventi, oltre a garantire maggiore <strong data-start="1800" data-end="1826">certezza e trasparenza</strong> nell’affidamento degli appalti pubblici in situazioni critiche.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1892" data-end="2103">Queste disposizioni, benché temporanee, possono tradursi in <strong data-start="1952" data-end="1991">opportunità concrete per le imprese</strong>, riducendo la burocrazia e offrendo percorsi più rapidi per partecipare a progetti infrastrutturali di rilievo.</p>
<p><img fetchpriority="high" decoding="async" class="wp-image-32702 size-large" src="https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/05/vista-ad-alto-angolo-della-strada-illuminata-mezzo-agli-edifici-della-citta-1024x682.jpg" alt="" width="696" height="464" srcset="https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/05/vista-ad-alto-angolo-della-strada-illuminata-mezzo-agli-edifici-della-citta-1024x682.jpg 1024w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/05/vista-ad-alto-angolo-della-strada-illuminata-mezzo-agli-edifici-della-citta-300x200.jpg 300w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/05/vista-ad-alto-angolo-della-strada-illuminata-mezzo-agli-edifici-della-citta-768x512.jpg 768w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/05/vista-ad-alto-angolo-della-strada-illuminata-mezzo-agli-edifici-della-citta-1536x1023.jpg 1536w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/05/vista-ad-alto-angolo-della-strada-illuminata-mezzo-agli-edifici-della-citta-630x420.jpg 630w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/05/vista-ad-alto-angolo-della-strada-illuminata-mezzo-agli-edifici-della-citta-150x100.jpg 150w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/05/vista-ad-alto-angolo-della-strada-illuminata-mezzo-agli-edifici-della-citta-600x400.jpg 600w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/05/vista-ad-alto-angolo-della-strada-illuminata-mezzo-agli-edifici-della-citta-696x464.jpg 696w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/05/vista-ad-alto-angolo-della-strada-illuminata-mezzo-agli-edifici-della-citta-1068x711.jpg 1068w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/05/vista-ad-alto-angolo-della-strada-illuminata-mezzo-agli-edifici-della-citta.jpg 1920w" sizes="(max-width: 696px) 100vw, 696px" /></p>
<p style="text-align: justify;">
<h2 style="text-align: justify;" data-start="228" data-end="314">Fonti rinnovabili</h2>
<p style="text-align: justify;" data-start="316" data-end="776">Il <strong data-start="319" data-end="333">DL 73/2025</strong> punta anche ad accelerare in modo significativo la realizzazione degli impianti da <strong data-start="417" data-end="455">fonti di energia rinnovabile (FER)</strong>, un obiettivo strategico per rispettare le scadenze del <strong data-start="512" data-end="526">PNIEC 2030</strong> e del <strong data-start="533" data-end="541">PNRR</strong>. Con l’articolo 13 del decreto, viene modificato l’art. 12 del <strong data-start="605" data-end="624">D.lgs. 190/2024</strong>, introducendo una vera e propria rivoluzione in termini di <strong data-start="684" data-end="732">identificazione e gestione delle aree idonee</strong> per la costruzione di impianti rinnovabili.</p>
<h3 style="text-align: justify;" data-start="778" data-end="825">Zone industriali come aree di accelerazione</h3>
<p style="text-align: justify;" data-start="827" data-end="1273">La novità principale consiste nel fatto che le <strong data-start="874" data-end="894">aree industriali</strong>, così come definite dagli strumenti urbanistici a livello <strong data-start="953" data-end="992">comunale, sovracomunale o regionale</strong>, sono automaticamente riconosciute come <strong data-start="1033" data-end="1058">zone di accelerazione</strong> per l’autorizzazione e la costruzione degli impianti. Ciò elimina uno dei principali ostacoli procedurali che, fino ad oggi, rallentava i progetti: l’attesa delle <strong data-start="1222" data-end="1244">delibere regionali</strong> per definire le aree idonee.</p>
<h3 style="text-align: justify;" data-start="1275" data-end="1317">Mappatura ufficiale pubblicata dal GSE</h3>
<p style="text-align: justify;" data-start="1319" data-end="1791">Inoltre, il decreto attribuisce al <strong data-start="1354" data-end="1394">Gestore dei Servizi Energetici (GSE)</strong> il compito di pubblicare, entro <strong data-start="1427" data-end="1503">10 giorni dalla promulgazione del decreto (cioè entro il 31 maggio 2025)</strong>, una <strong data-start="1509" data-end="1556">mappatura cartografica ufficiale e digitale</strong> delle aree idonee. Questa rappresentazione sarà consultabile online e avrà valore legale, permettendo alle imprese di avviare i progetti con iter <strong data-start="1703" data-end="1719">semplificato</strong> e tempi certi, senza più dover attendere decisioni a livello regionale.</p>
<h3 style="text-align: justify;" data-start="1793" data-end="1845">Un cambiamento epocale per il settore energetico</h3>
<p style="text-align: justify;" data-start="1847" data-end="2308">Queste modifiche introducono una vera e propria <strong data-start="1895" data-end="1926">semplificazione strutturale</strong> che potrà facilitare l’accesso a <strong data-start="1960" data-end="1982">incentivi pubblici</strong>, accelerare l’ottenimento delle <strong data-start="2015" data-end="2044">autorizzazioni ambientali</strong> e promuovere una maggiore attrattività per gli investimenti nel settore delle <strong data-start="2123" data-end="2141">energie pulite</strong>. Il risultato atteso è una <strong data-start="2169" data-end="2202">crescita più rapida e diffusa</strong> degli impianti solari, eolici e di altre tecnologie green, in coerenza con gli impegni europei sul clima.</p>
<h2 style="text-align: justify;" data-start="1847" data-end="2308">Vantaggi fiscali</h2>
<p style="text-align: justify;" data-start="320" data-end="719">Le misure contenute nel <strong data-start="344" data-end="358">DL 73/2025</strong> non si limitano a semplificare i procedimenti o ad assegnare risorse: hanno anche un impatto diretto e significativo sul piano <strong data-start="486" data-end="510">fiscale ed economico</strong> per le imprese, sia nel breve che nel medio periodo. I <strong data-start="566" data-end="588">risparmi indiretti</strong>, le <strong data-start="593" data-end="625">maggiori tutele contrattuali</strong> e i <strong data-start="630" data-end="646">fondi mirati</strong> offrono un terreno fertile per investimenti, efficienza e competitività.</p>
<h3 style="text-align: justify;" data-start="721" data-end="781">Riduzione degli oneri improduttivi nel settore trasporti</h3>
<p style="text-align: justify;" data-start="783" data-end="1245">Per le imprese dell’autotrasporto, la <strong data-start="821" data-end="859">monetizzazione dei tempi di attesa</strong> con l’indennizzo automatico da 100 euro/ora rappresenta un vantaggio economico concreto: riduce le perdite causate dalle soste non retribuite e migliora la <strong data-start="1016" data-end="1054">gestione della liquidità aziendale</strong>. Allo stesso modo, l’introduzione delle sanzioni per ritardi nei pagamenti potenzia la <strong data-start="1142" data-end="1174">certezza dei flussi di cassa</strong>, rafforzando il potere contrattuale delle PMI e dei piccoli operatori.</p>
<h3 style="text-align: justify;" data-start="1247" data-end="1304">Incentivi al rinnovo dei mezzi e risparmio energetico</h3>
<p style="text-align: justify;" data-start="1306" data-end="1728">I fondi stanziati per il rinnovo del parco veicolare (12 milioni complessivi tra 2025 e 2026) permetteranno di <strong data-start="1417" data-end="1465">acquistare veicoli più moderni ed efficienti</strong>, con consumi ridotti, minori emissioni e costi di manutenzione più bassi. Questa transizione favorisce il rispetto delle normative ambientali europee e può contribuire ad accedere a ulteriori <strong data-start="1658" data-end="1690">crediti d’imposta ambientali</strong> o strumenti di <strong data-start="1706" data-end="1727">finanza agevolata</strong>.</p>
<h3 style="text-align: justify;" data-start="1730" data-end="1780">Accesso semplificato a fondi e iter più veloci</h3>
<p style="text-align: justify;" data-start="1782" data-end="2233">Le deroghe negli appalti pubblici permettono alle imprese di <strong data-start="1843" data-end="1880">partecipare più facilmente a gare</strong>, riducendo i tempi e i costi di partecipazione. In parallelo, la <strong data-start="1946" data-end="2006">mappatura immediata delle aree idonee per le rinnovabili</strong> consente alle imprese del settore energia e impiantistica di avviare nuovi progetti senza attese burocratiche. Questo genera una <strong data-start="2136" data-end="2176">riduzione dei costi di progettazione</strong> e una <strong data-start="2183" data-end="2232">velocizzazione del ritorno sugli investimenti</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="2235" data-end="2493">In sintesi, il decreto crea un contesto favorevole in cui le imprese possono <strong data-start="2312" data-end="2362">programmare lo sviluppo con maggiore sicurezza</strong>, sfruttando opportunità reali di <strong data-start="2396" data-end="2492">risparmio fiscale, maggiore efficienza operativa e minore esposizione al rischio regolatorio</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="2235" data-end="2493"><img decoding="async" class="alignnone wp-image-32703 size-large" src="https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/05/vista-del-progresso-della-bioingegneria-con-la-mano-umana-1024x683.jpg" alt="" width="696" height="464" srcset="https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/05/vista-del-progresso-della-bioingegneria-con-la-mano-umana-1024x683.jpg 1024w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/05/vista-del-progresso-della-bioingegneria-con-la-mano-umana-300x200.jpg 300w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/05/vista-del-progresso-della-bioingegneria-con-la-mano-umana-768x512.jpg 768w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/05/vista-del-progresso-della-bioingegneria-con-la-mano-umana-1536x1024.jpg 1536w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/05/vista-del-progresso-della-bioingegneria-con-la-mano-umana-630x420.jpg 630w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/05/vista-del-progresso-della-bioingegneria-con-la-mano-umana-150x100.jpg 150w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/05/vista-del-progresso-della-bioingegneria-con-la-mano-umana-600x400.jpg 600w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/05/vista-del-progresso-della-bioingegneria-con-la-mano-umana-696x464.jpg 696w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/05/vista-del-progresso-della-bioingegneria-con-la-mano-umana-1068x712.jpg 1068w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/05/vista-del-progresso-della-bioingegneria-con-la-mano-umana.jpg 1920w" sizes="(max-width: 696px) 100vw, 696px" /></p>
<h2 style="text-align: justify;" data-start="2235" data-end="2493">Impatto macroeconomico</h2>
<p style="text-align: justify;" data-start="275" data-end="753">Il <strong data-start="278" data-end="309">Decreto Infrastrutture 2025</strong>, pur essendo una misura tecnica, avrà effetti rilevanti anche su scala <strong data-start="381" data-end="399">macroeconomica</strong>, configurandosi come uno degli strumenti più efficaci per stimolare investimenti e modernizzazione in settori chiave della produttività italiana. I comparti dell’<strong data-start="562" data-end="579">autotrasporto</strong>, della <strong data-start="587" data-end="600">logistica</strong>, dell’<strong data-start="607" data-end="628">edilizia pubblica</strong> e dell’<strong data-start="636" data-end="659">energia rinnovabile</strong> sono tutti asset strategici per il rilancio del PIL e la sostenibilità del sistema economico.</p>
<h3 style="text-align: justify;" data-start="755" data-end="811">Stimolo agli investimenti e moltiplicatore economico</h3>
<p style="text-align: justify;" data-start="813" data-end="1282">I fondi per il rinnovo veicoli e le semplificazioni autorizzative per gli impianti FER hanno un effetto <strong data-start="917" data-end="935">moltiplicatore</strong> sull’economia: ogni euro investito in questi ambiti attiva catene di fornitura che coinvolgono <strong data-start="1031" data-end="1097">manifattura, installazione, tecnologia e servizi professionali</strong>. Allo stesso modo, la velocizzazione delle procedure di gara pubblica genera cantieri più rapidi, contratti attivi e <strong data-start="1215" data-end="1243">circolazione di capitale</strong> in ambito edilizio e infrastrutturale.</p>
<h3 style="text-align: justify;" data-start="1284" data-end="1334">Aumento dell’attrattività per capitali privati</h3>
<p style="text-align: justify;" data-start="1336" data-end="1701">La chiarezza normativa, la riduzione dei tempi autorizzativi e la definizione certa delle aree idonee migliorano la <strong data-start="1452" data-end="1515">reputazione del sistema Italia agli occhi degli investitori</strong>. Ciò è particolarmente importante nel contesto della <strong data-start="1569" data-end="1595">transizione energetica</strong>, dove operatori internazionali cercano contesti regolatori affidabili per localizzare impianti e filiere.</p>
<h3 style="text-align: justify;" data-start="1703" data-end="1743">Competitività e resilienza delle PMI</h3>
<p style="text-align: justify;" data-start="1745" data-end="2141">Infine, il decreto fornisce leve concrete per rafforzare la <strong data-start="1805" data-end="1819">resilienza</strong> delle <strong data-start="1826" data-end="1853">piccole e medie imprese</strong> italiane, spesso penalizzate da burocrazia, ritardi nei pagamenti e accesso limitato ai fondi pubblici. Grazie al DL 73/2025, possono invece contare su <strong data-start="2006" data-end="2069">tempi più certi, incentivi dedicati e procedure alleggerite</strong>, elementi fondamentali per pianificare la crescita in modo strutturale.</p>
<h2 style="text-align: justify;" data-start="1745" data-end="2141">Nuove opportunità settoriali</h2>
<p style="text-align: justify;" data-start="2224" data-end="2506">L’efficacia del DL 73/2025 dipenderà ora dalla <strong data-start="2271" data-end="2322">prontezza nell’emanazione dei decreti attuativi</strong>, che dovranno definire in dettaglio criteri, procedure e soggetti abilitati a beneficiare delle nuove misure. Alcuni provvedimenti sono attesi già entro l’estate 2025 e riguarderanno:</p>
<ul style="text-align: justify;" data-start="2508" data-end="2805">
<li data-start="2508" data-end="2606">
<p data-start="2510" data-end="2606">Le modalità di <strong data-start="2525" data-end="2572">erogazione dei fondi per il rinnovo veicoli</strong> (Ministero Infrastrutture e MEF).</p>
</li>
<li data-start="2607" data-end="2673">
<p data-start="2609" data-end="2673">La <strong data-start="2612" data-end="2656">mappatura digitale delle aree idonee FER</strong>, a cura del GSE.</p>
</li>
<li data-start="2674" data-end="2805">
<p data-start="2676" data-end="2805">I <strong data-start="2678" data-end="2740">protocolli operativi per gli appalti pubblici in emergenza</strong>, validi anche per eventi climatici estremi sempre più frequenti.</p>
</li>
</ul>
<h3 style="text-align: justify;" data-start="2807" data-end="2838">Evoluzione normativa e PNRR</h3>
<p style="text-align: justify;" data-start="2840" data-end="3241">Molte delle disposizioni si intrecciano con le scadenze e gli obiettivi del <strong data-start="2916" data-end="2924">PNRR</strong> e del <strong data-start="2931" data-end="2945">PNIEC 2030</strong>, quindi potrebbero essere <strong data-start="2972" data-end="2997">estese o stabilizzate</strong> nei prossimi mesi, anche alla luce delle interlocuzioni con la Commissione Europea. L’eventuale inserimento delle misure nei prossimi <strong data-start="3132" data-end="3167">collegi pluriennali di bilancio</strong> garantirebbe stabilità normativa e amplierebbe la platea dei beneficiari.</p>
<h3 style="text-align: justify;" data-start="3243" data-end="3291">Settori coinvolti nei prossimi aggiornamenti</h3>
<p style="text-align: justify;" data-start="3293" data-end="3372">I settori che dovranno monitorare con maggiore attenzione l’evoluzione saranno:</p>
<ul style="text-align: justify;" data-start="3373" data-end="3665">
<li data-start="3373" data-end="3468">
<p data-start="3375" data-end="3468"><strong data-start="3375" data-end="3411">Autotrasporto e logistica urbana</strong>, per gli incentivi ambientali e le deroghe contrattuali.</p>
</li>
<li data-start="3469" data-end="3552">
<p data-start="3471" data-end="3552"><strong data-start="3471" data-end="3509">Edilizia pubblica e green building</strong>, in vista dell’accelerazione dei cantieri.</p>
</li>
<li data-start="3553" data-end="3665">
<p data-start="3555" data-end="3665"><strong data-start="3555" data-end="3603">Energia, agrivoltaico e impianti industriali</strong>, che potranno sfruttare le nuove aree FER “pre-identificate”.</p>
</li>
</ul>
<h2 style="text-align: justify;" data-start="3672" data-end="3755">Conclusione</h2>
<p style="text-align: justify;" data-start="3757" data-end="4283">Il <strong data-start="3760" data-end="3791">Decreto Infrastrutture 2025</strong> si configura come uno strumento normativo orientato all’<strong data-start="3848" data-end="3873">operatività immediata</strong>, capace di fornire risposte concrete alle imprese in tre ambiti fondamentali: <strong data-start="3952" data-end="3998">mobilità, appalti e transizione energetica</strong>. Le misure adottate non solo facilitano la gestione quotidiana delle aziende, ma offrono anche <strong data-start="4094" data-end="4121">prospettive strategiche</strong> per programmare crescita e investimenti, soprattutto per chi saprà cogliere per tempo le opportunità legate ai fondi pubblici e alle semplificazioni procedurali.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="4285" data-end="4614">La capacità del Governo di tradurre rapidamente queste norme in <strong data-start="4349" data-end="4369">azioni attuative</strong> sarà determinante per trasformare il decreto in un volano di rilancio economico e di innovazione.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="4285" data-end="4614">In un’epoca di transizione ecologica e digitale, le imprese italiane hanno ora strumenti concreti per essere protagoniste di un cambiamento reale.</p>
<hr style="border-top: black solid 1px" /><a href="https://www.commercialista.it/Dettaglio-Articolo/Decreto-Infrastrutture-2025-incentivi-fondi-e-semplificazioni-per-imprese-trasporti-e-fonti-rinnovabili/">Decreto Infrastrutture 2025: incentivi, fondi e semplificazioni per imprese, trasporti e fonti rinnovabili</a> was first posted on Maggio 26, 2025 at 6:00 am.<br />&copy;2023 &quot;<a href="https://www.commercialista.it">Commercialista.it</a>&quot;. Use of this feed is for personal non-commercial use only. If you are not reading this article in your feed reader, then the site is guilty of copyright infringement. Please contact me at <!--email_off-->info@commercialista.it<!--/email_off--><br />]]></content:encoded>
					
		
		
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