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	<title>rate rottamazione &#8211; Commercialista.it</title>
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	<description>Il Portale dei Commercialisti Italiani</description>
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		<title>Nuova rottamazione: pagamenti entro il 5 agosto solo con rata unica, regole e conseguenze</title>
		<link>https://www.commercialista.it/Dettaglio-Articolo/Nuova-rottamazione-pagamenti-entro-il-5-agosto-solo-con-rata-unica-regole-e-conseguenze/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Mariana Maxwel]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 Jul 2026 04:20:06 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[amministrativo e fiscale]]></category>
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					<description><![CDATA[La nuova rottamazione delle cartelle continua a rappresentare uno degli strumenti più importanti per i contribuenti che intendono regolarizzare la propria posizione con il Fisco beneficiando di condizioni agevolate. La possibilità di estinguere i debiti iscritti a ruolo senza il pagamento di sanzioni e interessi di mora ha consentito a milioni di cittadini e imprese [&#8230;]<hr style="border-top: black solid 1px" /><a href="https://www.commercialista.it/Dettaglio-Articolo/Nuova-rottamazione-pagamenti-entro-il-5-agosto-solo-con-rata-unica-regole-e-conseguenze/">Nuova rottamazione: pagamenti entro il 5 agosto solo con rata unica, regole e conseguenze</a> was first posted on Luglio 20, 2026 at 6:20 am.<br />&copy;2023 &quot;<a href="https://www.commercialista.it">Commercialista.it</a>&quot;. Use of this feed is for personal non-commercial use only. If you are not reading this article in your feed reader, then the site is guilty of copyright infringement. Please contact me at <!--email_off-->info@commercialista.it<!--/email_off--><br />]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div dir="ltr" style="text-align: justify;">La nuova rottamazione delle cartelle continua a rappresentare uno degli strumenti più importanti per i contribuenti che intendono regolarizzare la propria posizione con il Fisco beneficiando di condizioni agevolate. La possibilità di estinguere i debiti iscritti a ruolo senza il pagamento di sanzioni e interessi di mora ha consentito a milioni di cittadini e imprese di rientrare gradualmente dalle proprie esposizioni, evitando procedure esecutive e recuperando una maggiore serenità finanziaria.</div>
<div dir="ltr" style="text-align: justify;"></div>
<div dir="ltr" style="text-align: justify;">Tra gli appuntamenti più importanti del calendario fiscale spicca quello fissato al 5 agosto, termine entro il quale alcuni contribuenti dovranno effettuare il versamento previsto dal proprio piano di definizione agevolata. In particolare, questa scadenza assume un significato particolare per coloro che hanno scelto la rata unica, modalità che consente di chiudere definitivamente la propria posizione con un solo pagamento.</div>
<div dir="ltr" style="text-align: justify;"></div>
<div dir="ltr" style="text-align: justify;">Rispettare il termine previsto è fondamentale. Anche se la normativa riconosce alcuni giorni di tolleranza, il mancato pagamento entro i limiti consentiti può determinare la perdita dei benefici della definizione agevolata, con il conseguente ripristino dell&#8217;intero debito originario comprensivo di sanzioni e interessi.</div>
<h2 dir="ltr" style="text-align: justify;">Cos&#8217;è la rottamazione delle cartelle</h2>
<div dir="ltr" style="text-align: justify;">La rottamazione delle cartelle, nota anche come definizione agevolata, è una misura introdotta per consentire ai contribuenti di saldare i debiti affidati all&#8217;agente della riscossione usufruendo di importanti agevolazioni.</div>
<div dir="ltr" style="text-align: justify;"></div>
<div dir="ltr" style="text-align: justify;">L&#8217;obiettivo principale è favorire il recupero delle somme dovute allo Stato offrendo ai contribuenti condizioni più favorevoli rispetto alla riscossione ordinaria.</div>
<div dir="ltr" style="text-align: justify;"></div>
<h4 dir="ltr" style="text-align: justify;">Grazie alla definizione agevolata, infatti, vengono eliminati:</h4>
<div dir="ltr" style="text-align: justify;"></div>
<div dir="ltr" style="text-align: justify;">&#8211; le sanzioni amministrative;</div>
<div dir="ltr" style="text-align: justify;">&#8211; gli interessi di mora;</div>
<div dir="ltr" style="text-align: justify;">&#8211; alcune maggiorazioni previste dalla normativa.</div>
<div dir="ltr" style="text-align: justify;"></div>
<h4 dir="ltr" style="text-align: justify;">Restano invece dovuti:</h4>
<div dir="ltr" style="text-align: justify;"></div>
<div dir="ltr" style="text-align: justify;">&#8211; il capitale originario;</div>
<div dir="ltr" style="text-align: justify;">&#8211; le spese di notifica;</div>
<div dir="ltr" style="text-align: justify;">&#8211; le eventuali spese esecutive sostenute dall&#8217;agente della riscossione.</div>
<div dir="ltr" style="text-align: justify;"></div>
<div dir="ltr" style="text-align: justify;">Questo meccanismo permette di ridurre sensibilmente l&#8217;importo complessivo da versare.</div>
<div dir="ltr">
<h2 dir="ltr" style="text-align: justify;">Le regole della rottamazione quinquies</h2>
<div dir="ltr" style="text-align: justify;">La rottamazione quinquies introduce regole differenti rispetto alle precedenti edizioni della definizione agevolata, soprattutto per quanto riguarda la decadenza dal beneficio in caso di mancato pagamento delle rate.</div>
<div dir="ltr" style="text-align: justify;"></div>
<div dir="ltr" style="text-align: justify;">Per i contribuenti che hanno scelto di dilazionare il debito, la perdita dei vantaggi della sanatoria non scatta al primo mancato versamento. La normativa prevede infatti che la decadenza intervenga soltanto con il mancato pagamento di due rate, anche se non consecutive. Ciò significa che l&#8217;eventuale omissione di una scadenza può essere recuperata entro il termine previsto per la rata successiva, senza compromettere l&#8217;accesso ai benefici della definizione agevolata.</div>
<div dir="ltr" style="text-align: justify;"></div>
<div dir="ltr" style="text-align: justify;">Si tratta di una novità significativa rispetto alle precedenti rottamazioni, che rende il sistema più flessibile e offre ai contribuenti un margine di sicurezza in presenza di temporanee difficoltà economiche o di semplici dimenticanze.</div>
<div dir="ltr" style="text-align: justify;"></div>
<div dir="ltr" style="text-align: justify;">I vantaggi della rottamazione quinquies restano particolarmente rilevanti. Chi rispetta le condizioni previste può estinguere il debito versando soltanto le somme dovute a titolo di capitale e le spese previste dalla legge, senza corrispondere le sanzioni, gli interessi iscritti a ruolo, gli interessi di mora e l&#8217;aggio di riscossione, con un risparmio che in molti casi risulta consistente.</div>
<div dir="ltr" style="text-align: justify;"></div>
<div dir="ltr" style="text-align: justify;">Proprio per evitare che un lieve ritardo possa far perdere questi benefici, il legislatore ha previsto un&#8217;ulteriore tutela per le situazioni più delicate. La rata unica e l&#8217;ultima rata dei piani di pagamento possono infatti beneficiare della finestra di tolleranza di cinque giorni introdotta con la conversione del Decreto Fiscale n. 38/2026. Questa &#8220;mini salvaguardia&#8221; consente di effettuare il versamento entro il termine aggiuntivo senza incorrere nella decadenza dalla definizione agevolata, offrendo una protezione supplementare proprio nelle fasi conclusive del piano di pagamento.</div>
</div>
<h2 dir="ltr" style="text-align: justify;">Perché il 5 agosto è una data decisiva</h2>
<div dir="ltr" style="text-align: justify;">Il calendario dei pagamenti della definizione agevolata prevede diverse scadenze distribuite nel corso dell&#8217;anno.</div>
<div dir="ltr" style="text-align: justify;"></div>
<div dir="ltr" style="text-align: justify;">Per alcuni contribuenti, tuttavia, il pagamento previsto entro il 5 agosto rappresenta l&#8217;ultima occasione per mantenere attivi i benefici ottenuti.</div>
<div dir="ltr" style="text-align: justify;"></div>
<div dir="ltr" style="text-align: justify;">Chi ha optato per il pagamento in un&#8217;unica soluzione dovrà versare l&#8217;intero importo previsto entro tale termine, tenendo conto dell&#8217;eventuale periodo di tolleranza riconosciuto dalla normativa.</div>
<div dir="ltr" style="text-align: justify;"></div>
<div dir="ltr" style="text-align: justify;">La puntualità è essenziale perché il sistema della definizione agevolata si basa sul rigoroso rispetto delle scadenze.</div>
<div dir="ltr" style="text-align: justify;"></div>
<h2 dir="ltr" style="text-align: justify;">Chi deve pagare in rata unica</h2>
<div dir="ltr" style="text-align: justify;"></div>
<div dir="ltr" style="text-align: justify;">La rata unica interessa soprattutto i contribuenti che, al momento della presentazione della domanda di adesione, hanno deciso di estinguere il proprio debito con un solo versamento anziché scegliere un piano rateale.</div>
<div dir="ltr" style="text-align: justify;"></div>
<h4 dir="ltr" style="text-align: justify;">Questa soluzione presenta alcuni vantaggi:</h4>
<div dir="ltr" style="text-align: justify;"></div>
<div dir="ltr" style="text-align: justify;">&#8211; chiusura immediata della posizione;</div>
<div dir="ltr" style="text-align: justify;">&#8211; nessuna rata futura da monitorare;</div>
<div dir="ltr" style="text-align: justify;">&#8211; eliminazione del rischio di decadenza dovuto al mancato pagamento di rate successive;</div>
<div dir="ltr" style="text-align: justify;">&#8211; maggiore semplicità amministrativa.</div>
<div dir="ltr" style="text-align: justify;"></div>
<div dir="ltr" style="text-align: justify;">Naturalmente richiede la disponibilità finanziaria necessaria per sostenere l&#8217;intero importo in un&#8217;unica soluzione.</div>
<div dir="ltr"></div>
<div dir="ltr"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="alignnone wp-image-34022 size-large" src="https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/10/midsection-woman-calculating-bills-office-desk-1024x683.jpg" alt="" width="1024" height="683" srcset="https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/10/midsection-woman-calculating-bills-office-desk-1024x683.jpg 1024w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/10/midsection-woman-calculating-bills-office-desk-300x200.jpg 300w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/10/midsection-woman-calculating-bills-office-desk-768x512.jpg 768w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/10/midsection-woman-calculating-bills-office-desk-1536x1024.jpg 1536w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/10/midsection-woman-calculating-bills-office-desk-630x420.jpg 630w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/10/midsection-woman-calculating-bills-office-desk-150x100.jpg 150w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/10/midsection-woman-calculating-bills-office-desk-600x400.jpg 600w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/10/midsection-woman-calculating-bills-office-desk-696x464.jpg 696w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/10/midsection-woman-calculating-bills-office-desk-1068x712.jpg 1068w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/10/midsection-woman-calculating-bills-office-desk.jpg 1920w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></div>
<h2 dir="ltr">Le alternative al pagamento unico</h2>
<div dir="ltr">Molti contribuenti hanno preferito la rateizzazione.</div>
<div dir="ltr"></div>
<div dir="ltr">Questa modalità consente di distribuire il pagamento su più anni, alleggerendo l&#8217;impatto economico sul bilancio familiare o aziendale.</div>
<div dir="ltr"></div>
<div dir="ltr">Tuttavia il piano rateale comporta alcune responsabilità aggiuntive.</div>
<div dir="ltr"></div>
<div dir="ltr">Ogni rata deve essere versata entro i termini stabiliti.</div>
<div dir="ltr"></div>
<div dir="ltr">Il mancato pagamento anche di una sola rata può comportare la decadenza dalla definizione agevolata, salvo le eventuali tolleranze previste dalla legge.</div>
<div dir="ltr"></div>
<div dir="ltr">Per questo motivo è consigliabile programmare con attenzione i pagamenti.</div>
<div dir="ltr"></div>
<h2 dir="ltr">Come effettuare il pagamento</h2>
<div dir="ltr">Le modalità di pagamento sono numerose e consentono ai contribuenti di scegliere quella più comoda.</div>
<div dir="ltr"></div>
<h4 dir="ltr">Tra le principali troviamo:</h4>
<div dir="ltr"></div>
<div dir="ltr">&#8211; home banking;</div>
<div dir="ltr">&#8211; sportelli bancari;</div>
<div dir="ltr">&#8211; uffici postali;</div>
<div dir="ltr">&#8211; sportelli abilitati;</div>
<div dir="ltr">&#8211; canali telematici dell&#8217;agente della riscossione;</div>
<div dir="ltr">&#8211; punti vendita convenzionati.</div>
<div dir="ltr"></div>
<h4 dir="ltr">Prima di effettuare il pagamento è importante verificare attentamente:</h4>
<div dir="ltr"></div>
<div dir="ltr">&#8211; il codice identificativo;</div>
<div dir="ltr">&#8211; l&#8217;importo esatto;</div>
<div dir="ltr">&#8211; la corretta compilazione dei dati.</div>
<div dir="ltr"></div>
<div dir="ltr">Un errore materiale potrebbe rendere necessario un successivo intervento di regolarizzazione.</div>
<h2 dir="ltr">Cosa succede se il pagamento non viene effettuato</h2>
<div dir="ltr">Il mancato pagamento entro i termini previsti produce conseguenze rilevanti.</div>
<div dir="ltr"></div>
<div dir="ltr">La definizione agevolata decade.</div>
<div dir="ltr"></div>
<h4 dir="ltr">Di conseguenza:</h4>
<div dir="ltr"></div>
<div dir="ltr">&#8211; ritornano applicabili sanzioni e interessi;</div>
<div dir="ltr">&#8211; gli importi già versati vengono considerati acconti sul debito complessivo;</div>
<div dir="ltr">&#8211; l&#8217;agente della riscossione può riprendere le normali attività di recupero.</div>
<div dir="ltr"></div>
<h4 dir="ltr">Questo significa che il contribuente potrebbe trovarsi nuovamente esposto a:</h4>
<div dir="ltr">&#8211; fermi amministrativi;</div>
<div dir="ltr">&#8211; ipoteche;</div>
<div dir="ltr">&#8211; pignoramenti;</div>
<div dir="ltr">&#8211; altre procedure di riscossione.</div>
<div dir="ltr">
<h2 dir="ltr" style="text-align: justify;">Le conseguenze della decadenza</h2>
<div dir="ltr" style="text-align: justify;">Perdere i benefici della rottamazione quinquies non significa soltanto dover rinunciare alle agevolazioni previste dalla misura, ma comporta anche una serie di effetti particolarmente onerosi per il contribuente.</div>
<div dir="ltr" style="text-align: justify;"></div>
<div dir="ltr" style="text-align: justify;">In caso di decadenza, infatti, tutti gli importi già versati non vengono restituiti, ma sono considerati semplici acconti sul debito complessivamente dovuto. Di conseguenza, il contribuente resta obbligato a corrispondere la parte residua delle somme iscritte a ruolo, comprensive delle componenti che la definizione agevolata aveva invece eliminato, come sanzioni, interessi iscritti a ruolo, interessi di mora e altri oneri previsti dalla riscossione ordinaria.</div>
<div dir="ltr" style="text-align: justify;"></div>
<div dir="ltr" style="text-align: justify;">La perdita dell&#8217;agevolazione produce inoltre effetti sul piano delle attività di recupero. Tornano infatti a decorrere i termini di prescrizione e decadenza relativi ai carichi interessati dalla definizione agevolata e l&#8217;Agente della riscossione può riprendere le ordinarie azioni per il recupero coattivo delle somme ancora dovute. Ciò significa che possono essere avviate nuove procedure cautelari ed esecutive, come fermi amministrativi, iscrizioni di ipoteca o pignoramenti, oltre alla prosecuzione delle procedure già sospese al momento della presentazione della domanda di adesione alla rottamazione quinquies.</div>
<div dir="ltr" style="text-align: justify;"></div>
<div dir="ltr" style="text-align: justify;">Un&#8217;ulteriore conseguenza riguarda la possibilità di rateizzare il debito residuo. I carichi per i quali è intervenuta la decadenza dalla definizione agevolata non possono essere nuovamente ammessi alla rateizzazione ordinaria, con la conseguenza che il contribuente perde anche l&#8217;opportunità di diluire il pagamento su un periodo più lungo. Si tratta di un aspetto particolarmente rilevante, poiché limita gli strumenti a disposizione di chi, dopo essere uscito dalla rottamazione quinquies, si trova ancora in difficoltà nel far fronte agli importi richiesti.</div>
</div>
<h2 dir="ltr">L&#8217;importanza della pianificazione finanziaria</h2>
<div dir="ltr">Chi deve affrontare il pagamento della rata unica dovrebbe predisporre con anticipo le risorse economiche necessarie.</div>
<div dir="ltr"></div>
<h4 dir="ltr">Una corretta pianificazione consente di:</h4>
<div dir="ltr"></div>
<div dir="ltr">&#8211; evitare ritardi;</div>
<div dir="ltr">&#8211; prevenire difficoltà di liquidità;</div>
<div dir="ltr">&#8211; mantenere i benefici della definizione agevolata.</div>
<div dir="ltr"></div>
<div dir="ltr">Molti consulenti consigliano di non attendere gli ultimi giorni disponibili.</div>
<div dir="ltr"></div>
<div dir="ltr">Pagare con alcuni giorni di anticipo riduce il rischio di imprevisti.</div>
<h2 dir="ltr">Gli errori più frequenti</h2>
<div dir="ltr">Ogni anno numerosi contribuenti commettono errori che possono compromettere il buon esito della definizione agevolata.</div>
<div dir="ltr"></div>
<h4 dir="ltr">Tra quelli più comuni figurano:</h4>
<div dir="ltr"></div>
<div dir="ltr">&#8211; dimenticare la scadenza;</div>
<div dir="ltr">&#8211; utilizzare bollettini errati;</div>
<div dir="ltr">&#8211; effettuare bonifici con dati incompleti;</div>
<div dir="ltr">&#8211; pagare importi inferiori a quelli dovuti;</div>
<div dir="ltr">&#8211; attendere l&#8217;ultimo giorno disponibile.</div>
<div dir="ltr"></div>
<div dir="ltr">Una semplice verifica preventiva consente di evitare gran parte di questi problemi.</div>
<div dir="ltr"></div>
<div dir="ltr"><img decoding="async" class="alignnone wp-image-34069 size-large" src="https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/10/business-people-meeting-view-from-bookkeeper-financial-inspector-making-report-calculating-checking-balance-internal-revenue-service-checking-financial-document-audit-tax-conce-1024x683.jpg" alt="" width="1024" height="683" srcset="https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/10/business-people-meeting-view-from-bookkeeper-financial-inspector-making-report-calculating-checking-balance-internal-revenue-service-checking-financial-document-audit-tax-conce-1024x683.jpg 1024w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/10/business-people-meeting-view-from-bookkeeper-financial-inspector-making-report-calculating-checking-balance-internal-revenue-service-checking-financial-document-audit-tax-conce-300x200.jpg 300w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/10/business-people-meeting-view-from-bookkeeper-financial-inspector-making-report-calculating-checking-balance-internal-revenue-service-checking-financial-document-audit-tax-conce-768x512.jpg 768w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/10/business-people-meeting-view-from-bookkeeper-financial-inspector-making-report-calculating-checking-balance-internal-revenue-service-checking-financial-document-audit-tax-conce-1536x1024.jpg 1536w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/10/business-people-meeting-view-from-bookkeeper-financial-inspector-making-report-calculating-checking-balance-internal-revenue-service-checking-financial-document-audit-tax-conce-630x420.jpg 630w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/10/business-people-meeting-view-from-bookkeeper-financial-inspector-making-report-calculating-checking-balance-internal-revenue-service-checking-financial-document-audit-tax-conce-150x100.jpg 150w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/10/business-people-meeting-view-from-bookkeeper-financial-inspector-making-report-calculating-checking-balance-internal-revenue-service-checking-financial-document-audit-tax-conce-600x400.jpg 600w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/10/business-people-meeting-view-from-bookkeeper-financial-inspector-making-report-calculating-checking-balance-internal-revenue-service-checking-financial-document-audit-tax-conce-696x464.jpg 696w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/10/business-people-meeting-view-from-bookkeeper-financial-inspector-making-report-calculating-checking-balance-internal-revenue-service-checking-financial-document-audit-tax-conce-1068x712.jpg 1068w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/10/business-people-meeting-view-from-bookkeeper-financial-inspector-making-report-calculating-checking-balance-internal-revenue-service-checking-financial-document-audit-tax-conce.jpg 1920w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></div>
<h2 dir="ltr" style="text-align: justify;">L&#8217;importanza della documentazione</h2>
<div dir="ltr" style="text-align: justify;">Dopo aver effettuato il pagamento è consigliabile conservare:</div>
<div dir="ltr" style="text-align: justify;"></div>
<div dir="ltr" style="text-align: justify;">&#8211; la ricevuta bancaria;</div>
<div dir="ltr" style="text-align: justify;">&#8211; la ricevuta telematica;</div>
<div dir="ltr" style="text-align: justify;">&#8211; la quietanza del pagamento;</div>
<div dir="ltr" style="text-align: justify;">&#8211; tutta la documentazione relativa alla definizione agevolata.</div>
<div dir="ltr" style="text-align: justify;"></div>
<div dir="ltr" style="text-align: justify;">Questi documenti potrebbero risultare utili in caso di controlli o contestazioni.</div>
<h2 dir="ltr" style="text-align: justify;">Come verificare la propria posizione</h2>
<div dir="ltr" style="text-align: justify;">Chi desidera controllare la propria situazione può consultare l&#8217;area riservata dei servizi online dell&#8217;agente della riscossione oppure rivolgersi direttamente al proprio consulente fiscale.</div>
<div dir="ltr" style="text-align: justify;"></div>
<h4 dir="ltr" style="text-align: justify;">La verifica preventiva consente di accertare:</h4>
<div dir="ltr" style="text-align: justify;"></div>
<div dir="ltr" style="text-align: justify;">&#8211; eventuali pagamenti registrati;</div>
<div dir="ltr" style="text-align: justify;">&#8211; importi ancora dovuti;</div>
<div dir="ltr" style="text-align: justify;">&#8211; prossime scadenze;</div>
<div dir="ltr" style="text-align: justify;">&#8211; stato della definizione agevolata.</div>
<div dir="ltr" style="text-align: justify;"></div>
<div dir="ltr" style="text-align: justify;">Effettuare questo controllo con regolarità permette di evitare spiacevoli sorprese.</div>
<div dir="ltr">
<h2 dir="ltr" style="text-align: justify;">La salvaguardia</h2>
<div dir="ltr" style="text-align: justify;">Particolare attenzione va riservata alla cosiddetta salvaguardia introdotta dalla normativa, che consente ad alcuni contribuenti di beneficiare di un periodo di tolleranza di cinque giorni senza perdere i vantaggi della definizione agevolata.</div>
<div dir="ltr"></div>
<div dir="ltr" style="text-align: justify;">La possibilità di effettuare il pagamento entro mercoledì 5 agosto, pur mantenendo validi gli effetti della rottamazione quinquies, riguarda esclusivamente i contribuenti che hanno scelto di estinguere l&#8217;intero debito in un&#8217;unica soluzione. In questi casi, il versamento effettuato entro il termine di tolleranza viene considerato regolare e non determina la decadenza dai benefici previsti dalla misura.</div>
<div dir="ltr" style="text-align: justify;"></div>
<div dir="ltr" style="text-align: justify;">Questa finestra temporale aggiuntiva è stata introdotta con la legge di conversione del Decreto Fiscale (Dl n. 38/2026), con l&#8217;obiettivo di offrire una maggiore tutela ai contribuenti in caso di ritardi tecnici o imprevisti legati all&#8217;esecuzione del pagamento.</div>
<div dir="ltr" style="text-align: justify;"></div>
<div dir="ltr" style="text-align: justify;">La tutela, tuttavia, non si applica indistintamente a tutte le scadenze del piano di pagamento. Oltre alla rata unica, il periodo di tolleranza di cinque giorni è riconosciuto anche in occasione dell&#8217;ultima rata dei piani di pagamento rateali. Anche in questo caso, il contribuente può usufruire della mini proroga senza perdere i benefici della definizione agevolata, purché il versamento venga effettuato entro il termine previsto dalla salvaguardia.</div>
<div dir="ltr" style="text-align: justify;"></div>
<div dir="ltr" style="text-align: justify;">Per le rate intermedie dei piani rateali, invece, continua ad applicarsi il regime ordinario previsto dalla disciplina della rottamazione, senza l&#8217;estensione della nuova salvaguardia introdotta dal Dl 38/2026. Per questo motivo è fondamentale verificare con attenzione il proprio piano di pagamento e rispettare le scadenze indicate, evitando di fare affidamento su una tolleranza che non è prevista per tutte le rate.</div>
</div>
<h2 dir="ltr" style="text-align: justify;">Conclusioni</h2>
<div dir="ltr" style="text-align: justify;">La scadenza del 5 agosto rappresenta un appuntamento di grande importanza per i contribuenti coinvolti nella definizione agevolata che devono effettuare il pagamento in rata unica. Rispettare i termini significa conservare tutti i benefici previsti dalla rottamazione delle cartelle, evitando il ripristino di sanzioni e interessi e la ripresa delle ordinarie procedure di riscossione.</div>
<div dir="ltr" style="text-align: justify;"></div>
<div dir="ltr" style="text-align: justify;">Per questo motivo è consigliabile verificare con attenzione l&#8217;importo dovuto, utilizzare i canali di pagamento corretti e conservare la ricevuta del versamento. Una gestione puntuale degli adempimenti fiscali consente di chiudere definitivamente le pendenze interessate dalla definizione agevolata e di affrontare con maggiore tranquillità i futuri impegni con il Fisco.</div>
<div dir="ltr">
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<div dir="ltr" style="text-align: justify;"></div>
</div>
</div>
</div>
</div>
<hr style="border-top: black solid 1px" /><a href="https://www.commercialista.it/Dettaglio-Articolo/Nuova-rottamazione-pagamenti-entro-il-5-agosto-solo-con-rata-unica-regole-e-conseguenze/">Nuova rottamazione: pagamenti entro il 5 agosto solo con rata unica, regole e conseguenze</a> was first posted on Luglio 20, 2026 at 6:20 am.<br />&copy;2023 &quot;<a href="https://www.commercialista.it">Commercialista.it</a>&quot;. Use of this feed is for personal non-commercial use only. If you are not reading this article in your feed reader, then the site is guilty of copyright infringement. Please contact me at <!--email_off-->info@commercialista.it<!--/email_off--><br />]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>La rottamazione quater: scadenze, regole e modalità di pagamento aggiornate al 2025</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Mariana Maxwel]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 19 Sep 2025 04:20:33 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Il 30 novembre 2025 rappresenta una data chiave per milioni di contribuenti italiani: è l’ultimo giorno utile per effettuare il secondo (o unico, se non è stato pagato in precedenza) versamento previsto dalla Rottamazione quater, la misura di definizione agevolata dei debiti con l’Agenzia delle Entrate-Riscossione prevista dalla Legge di Bilancio 2023. Questa scadenza riguarda [&#8230;]<hr style="border-top: black solid 1px" /><a href="https://www.commercialista.it/Dettaglio-Articolo/La-rottamazione-quater-scadenze-regole-e-modalita-di-pagamento-aggiornate-al-2025/">La rottamazione quater: scadenze, regole e modalità di pagamento aggiornate al 2025</a> was first posted on Settembre 19, 2025 at 6:20 am.<br />&copy;2023 &quot;<a href="https://www.commercialista.it">Commercialista.it</a>&quot;. Use of this feed is for personal non-commercial use only. If you are not reading this article in your feed reader, then the site is guilty of copyright infringement. Please contact me at <!--email_off-->info@commercialista.it<!--/email_off--><br />]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;" data-start="452" data-end="1199">Il 30 novembre 2025 rappresenta una data chiave per milioni di contribuenti italiani: è l’ultimo giorno utile per effettuare il secondo (o unico, se non è stato pagato in precedenza) versamento previsto dalla <strong data-start="661" data-end="684">Rottamazione quater</strong>, la misura di definizione agevolata dei debiti con l’Agenzia delle Entrate-Riscossione prevista dalla Legge di Bilancio 2023.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="452" data-end="1199">Questa scadenza riguarda tutti coloro che hanno aderito entro il 30 giugno 2023 al piano di saldo agevolato dei carichi affidati all’agente della riscossione tra il 1° gennaio 2000 e il 30 giugno 2022. Si tratta di una grande occasione per regolarizzare la propria posizione fiscale evitando sanzioni e interessi, usufruendo di uno sconto significativo sull’importo originario del debito.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1201" data-end="1774">Molti contribuenti, però, rischiano di perdere il beneficio per semplice disattenzione o per non conoscere le regole fondamentali della misura. Per questo motivo, in questo articolo analizzeremo <strong data-start="1396" data-end="1441">tutte le regole della Rottamazione quater</strong>, le scadenze, i metodi di pagamento, cosa succede in caso di mancato versamento e le ultime novità.</p>
<h2 style="text-align: justify;" data-start="281" data-end="402"><strong data-start="284" data-end="402">Scadenze e tolleranza </strong></h2>
<p style="text-align: justify;" data-start="404" data-end="942">Per mantenere i benefici della <strong data-start="435" data-end="498">Definizione agevolata dei carichi affidati alla riscossione</strong>, prevista dalla Legge n. 197/2022 (Legge di Bilancio 2023), è indispensabile rispettare rigorosamente le scadenze indicate nel proprio piano di pagamento. In particolare, la prossima rata è in scadenza <strong data-start="701" data-end="724">il 30 novembre 2025</strong>, ma grazie ai <strong data-start="739" data-end="765">5 giorni di tolleranza</strong> previsti dalla legge (art. 3, comma 15-bis del DL n. 119/2018), saranno considerati validi i pagamenti effettuati <strong data-start="880" data-end="913">entro martedì 9 dicembre 2025</strong>, anche in caso di festività.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="944" data-end="1316">Questa scadenza vale sia per i contribuenti ordinari sia per coloro che sono stati <strong data-start="1027" data-end="1040">riammessi</strong> alla definizione agevolata dopo aver perso il diritto per mancato pagamento della prima o seconda rata, come previsto dal Decreto-legge n. 69/2024. I soggetti riammessi dovranno comunque seguire il <strong data-start="1239" data-end="1267">nuovo piano di pagamento</strong> indicato nella Comunicazione delle somme dovute.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1318" data-end="1799">È fondamentale sapere che <strong data-start="1344" data-end="1368">il mancato pagamento</strong>, un pagamento <strong data-start="1383" data-end="1395">parziale</strong>, o il pagamento <strong data-start="1412" data-end="1431">oltre i termini</strong> fa decadere <strong data-start="1444" data-end="1474">automaticamente i benefici</strong> della rottamazione. In tal caso, l’intero debito residuo torna esigibile nella sua forma originaria, comprensivo di <strong data-start="1591" data-end="1603">sanzioni</strong>, <strong data-start="1605" data-end="1626">interessi di mora</strong> e <strong data-start="1629" data-end="1652">aggi di riscossione</strong>, e le somme eventualmente già versate saranno considerate <strong data-start="1711" data-end="1722">acconti</strong> sul totale dovuto, senza possibilità di recuperare la definizione agevolata.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1801" data-end="2040">Per verificare le scadenze e scaricare i moduli di pagamento, è possibile accedere alla propria <strong data-start="1897" data-end="1963">area riservata sul sito dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione</strong>, dove è sempre disponibile una copia della Comunicazione delle somme dovute.</p>
<h2 style="text-align: justify;" data-start="380" data-end="444"><strong data-start="383" data-end="444">Cos’è </strong></h2>
<p style="text-align: justify;" data-start="446" data-end="1056">La <strong data-start="449" data-end="472">Rottamazione quater</strong> è una misura di <strong data-start="489" data-end="514">definizione agevolata</strong> introdotta dalla Legge di Bilancio 2023 (Legge n. 197/2022) che consente ai contribuenti di regolarizzare i debiti fiscali affidati all’Agente della riscossione nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2000 e il 30 giugno 2022, beneficiando di una significativa riduzione dell’importo complessivo dovuto. La misura consente di versare solo il capitale residuo, escludendo interessi di mora, sanzioni, aggio e interessi iscritti a ruolo, rendendo quindi il pagamento molto più sostenibile rispetto alle somme originarie.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1058" data-end="1513">Rientrano nella rottamazione anche i debiti relativi a cartelle non ancora notificate, quelli in corso di rateizzazione o sospesi, nonché quelli già oggetto di precedenti rottamazioni o Saldo e Stralcio, anche se decadute. Per i debiti relativi a violazioni del Codice della strada o altre sanzioni amministrative non tributarie, lo sconto è più limitato: vengono esclusi solo gli interessi e le maggiorazioni previste da specifiche norme.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1515" data-end="1818">La misura riguarda anche i carichi affidati da alcune casse previdenziali private, ma solo se queste hanno deliberato l’adesione alla rottamazione entro il 31 gennaio 2023, pubblicando il provvedimento sui propri siti. Tra le casse aderenti figurano la Cassa Forense, ENPAB, CNPR, ENPAV e INPGI.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1820" data-end="2166">Questo strumento offre quindi un&#8217;opportunità concreta per azzerare le pendenze fiscali in modo sostenibile, evitando l’aggravio dei costi accessori e delle procedure esecutive. Per i contribuenti in difficoltà o con carichi arretrati, può rappresentare una vera e propria via d’uscita dal debito fiscale, in modo legale e conveniente.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1820" data-end="2166"><img decoding="async" class="alignnone wp-image-33645 size-large" src="https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/09/donna-di-affari-che-fa-affare-ufficio-1024x683.jpg" alt="" width="696" height="464" srcset="https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/09/donna-di-affari-che-fa-affare-ufficio-1024x683.jpg 1024w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/09/donna-di-affari-che-fa-affare-ufficio-300x200.jpg 300w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/09/donna-di-affari-che-fa-affare-ufficio-768x512.jpg 768w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/09/donna-di-affari-che-fa-affare-ufficio-1536x1024.jpg 1536w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/09/donna-di-affari-che-fa-affare-ufficio-630x420.jpg 630w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/09/donna-di-affari-che-fa-affare-ufficio-150x100.jpg 150w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/09/donna-di-affari-che-fa-affare-ufficio-600x400.jpg 600w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/09/donna-di-affari-che-fa-affare-ufficio-696x464.jpg 696w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/09/donna-di-affari-che-fa-affare-ufficio-1068x712.jpg 1068w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/09/donna-di-affari-che-fa-affare-ufficio.jpg 1920w" sizes="(max-width: 696px) 100vw, 696px" /></p>
<h2 style="text-align: justify;" data-start="324" data-end="394"><strong data-start="327" data-end="394">Modalità di pagamento disponibili</strong></h2>
<p style="text-align: justify;" data-start="396" data-end="853">Una volta ricevuta la <strong data-start="418" data-end="454">Comunicazione delle somme dovute</strong> dall’Agenzia delle Entrate-Riscossione, contenente il dettaglio del piano rateale e i relativi <strong data-start="550" data-end="573">moduli di pagamento</strong>, il contribuente può scegliere tra diverse modalità per effettuare i versamenti previsti dalla <strong data-start="669" data-end="692">Rottamazione quater</strong>. Le opzioni sono pensate per offrire massima flessibilità, sia per chi preferisce operare online, sia per chi desidera recarsi fisicamente presso uno sportello.</p>
<h3 style="text-align: justify;" data-start="855" data-end="878">1. Pagamento online</h3>
<p style="text-align: justify;" data-start="879" data-end="1117">Il metodo più rapido e sicuro è attraverso il servizio <strong data-start="934" data-end="951">“Paga online”</strong> disponibile sul sito dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione. Questo consente di saldare le rate usando carte di credito, debito o altri strumenti digitali abilitati.</p>
<h3 style="text-align: justify;" data-start="1119" data-end="1149">2. Canali bancari e PagoPA</h3>
<p style="text-align: justify;" data-start="1150" data-end="1469">È possibile effettuare il pagamento anche tramite i <strong data-start="1202" data-end="1236">canali telematici delle banche</strong>, <strong data-start="1238" data-end="1256">Poste Italiane</strong> o attraverso tutti gli altri <strong data-start="1286" data-end="1330">Prestatori di Servizi di Pagamento (PSP)</strong> aderenti al circuito <strong data-start="1352" data-end="1362">pagoPA</strong>. L’elenco completo dei PSP abilitati e le istruzioni sono disponibili sul sito ufficiale di <strong data-start="1455" data-end="1468">pagoPA.it</strong>.</p>
<h3 style="text-align: justify;" data-start="1471" data-end="1507">3. Domiciliazione bancaria (SDD)</h3>
<p style="text-align: justify;" data-start="1508" data-end="1964">Un’importante novità è il servizio di <strong data-start="1546" data-end="1573">domiciliazione bancaria</strong> attivabile tramite l’<strong data-start="1595" data-end="1620">area riservata online</strong>. Questa opzione consente l’addebito diretto sul conto corrente – anche se intestato a un’altra persona (purché autorizzata). Per attivarla, è necessario inserire l’IBAN, fornire il consenso al trattamento dei dati e attendere la conferma da parte dell’Agenzia, che invierà una mail di presa in carico e successivamente l’esito della richiesta.</p>
<h3 style="text-align: justify;" data-start="1966" data-end="1998">4. Sportelli e canali fisici</h3>
<p style="text-align: justify;" data-start="1999" data-end="2280">Infine, i moduli di pagamento allegati possono essere utilizzati anche presso <strong data-start="2077" data-end="2126">banche, uffici postali, tabaccai, ricevitorie</strong> e altri punti autorizzati. Inoltre, gli <strong data-start="2167" data-end="2187">sportelli fisici</strong> dell’Agenzia restano attivi per l’assistenza, previa prenotazione online di un appuntamento.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="2282" data-end="2499">Grazie a questa varietà di soluzioni, il contribuente ha la possibilità di scegliere la modalità più comoda e adatta alle proprie esigenze, semplificando l’adempimento e riducendo il rischio di dimenticanze o ritardi.</p>
<h2 style="text-align: justify;" data-start="467" data-end="560"><strong data-start="470" data-end="560">Servizio “ContiTu”</strong></h2>
<p style="text-align: justify;" data-start="562" data-end="1080">Una delle novità più rilevanti della <strong data-start="599" data-end="622">Rottamazione quater</strong> è la possibilità per i contribuenti di <strong data-start="662" data-end="696">scegliere quali debiti saldare</strong>, anche nel caso in cui si sia ricevuto un piano di pagamento completo (accoglimento totale) o parziale. Grazie al servizio telematico <strong data-start="831" data-end="844">“ContiTu”</strong>, disponibile sul sito dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione, è infatti possibile <strong data-start="927" data-end="967">personalizzare il piano di pagamento</strong>, decidendo di versare solo <strong data-start="995" data-end="1032">alcune delle cartelle esattoriali</strong> incluse nella Comunicazione delle somme dovute.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1082" data-end="1679">Il funzionamento è semplice: il contribuente accede al servizio e seleziona manualmente le <strong data-start="1173" data-end="1217">cartelle o gli avvisi che intende pagare</strong>, inserendo il numero identificativo di ciascun documento. Il sistema calcola automaticamente l’importo aggiornato, le relative rate da versare, e consente di <strong data-start="1376" data-end="1429">stampare nuovi moduli di pagamento personalizzati</strong>, che verranno anche inviati via e-mail. L’unica condizione è che, anche nel nuovo piano parziale, <strong data-start="1528" data-end="1599">ogni rata selezionata venga pagata per intero e nei tempi stabiliti</strong> dalla normativa, altrimenti si decade dai benefici della definizione agevolata.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1681" data-end="2140">È importante ricordare che eventuali <strong data-start="1718" data-end="1752">pagamenti tardivi o incompleti</strong> verranno comunque acquisiti a titolo di <strong data-start="1793" data-end="1804">acconto</strong> sul carico originario, ma non estingueranno il debito e riattiveranno le azioni di recupero forzato. Il servizio “ContiTu” può essere utilizzato <strong data-start="1950" data-end="1982">fino a un massimo di 3 volte</strong> per ciascuna Comunicazione, offrendo così una certa flessibilità a chi si trova in difficoltà economiche ma non vuole rinunciare del tutto alla rottamazione.</p>
<h2 style="text-align: justify;" data-start="1681" data-end="2140"><strong data-start="74" data-end="124">Domiciliazione bancaria</strong></h2>
<p style="text-align: justify;" data-start="409" data-end="866">Per semplificare ulteriormente il pagamento delle rate previste dalla <strong data-start="479" data-end="502">Rottamazione quater</strong>, l’Agenzia delle Entrate-Riscossione consente ai contribuenti di <strong data-start="568" data-end="633">attivare l’addebito diretto sul conto corrente bancario (SDD)</strong>. Si tratta di una modalità altamente consigliata, soprattutto per chi ha scelto il pagamento rateale, poiché <strong data-start="743" data-end="792">riduce il rischio di dimenticare una scadenza</strong> e, di conseguenza, <strong data-start="812" data-end="837">decadere dai benefici</strong> della definizione agevolata.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="868" data-end="921">L’attivazione dell’addebito può avvenire in due modi:</p>
<ol style="text-align: justify;" data-start="923" data-end="1257">
<li data-start="923" data-end="1015">
<p data-start="926" data-end="1015"><strong data-start="926" data-end="957">Presso gli sportelli fisici</strong> dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione (su appuntamento);</p>
</li>
<li data-start="1016" data-end="1257">
<p data-start="1019" data-end="1257"><strong data-start="1019" data-end="1029">Online</strong>, tramite l’<strong data-start="1041" data-end="1059">area riservata</strong> del sito ufficiale <a class="decorated-link" href="https://www.agenziaentrateriscossione.gov.it" target="_new" rel="noopener" data-start="1079" data-end="1159">agenziaentrateriscossione.gov.it</a>, utilizzando il servizio digitale “<strong data-start="1195" data-end="1255">Attiva/revoca mandato SDD piani di Definizione agevolata</strong>”.</p>
</li>
</ol>
<p style="text-align: justify;" data-start="1259" data-end="1718">Una volta selezionato il piano di pagamento su cui si intende attivare la domiciliazione bancaria, sarà necessario compilare i campi richiesti, inclusi i dati del conto corrente (IBAN), e autorizzare il mandato SDD. Al termine della procedura, il sistema invierà al contribuente una <strong data-start="1542" data-end="1577">prima e-mail di presa in carico</strong> della richiesta e, in seguito, una <strong data-start="1613" data-end="1643">seconda e-mail di conferma</strong>, contenente anche l’indicazione della <strong data-start="1682" data-end="1717">prima rata che verrà addebitata</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1720" data-end="2030"><strong data-start="1723" data-end="1737">Attenzione</strong>: se la conferma dell’attivazione non viene ricevuta <strong data-start="1790" data-end="1853">almeno 10 giorni lavorativi prima della scadenza della rata</strong>, il contribuente dovrà provvedere autonomamente al pagamento con le altre modalità disponibili (moduli, sportelli, pagoPA, ecc.), per non perdere i benefici della Rottamazione.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="2032" data-end="2171">Attivare l’addebito è quindi un modo <strong data-start="2069" data-end="2121">intelligente e sicuro per rispettare le scadenze</strong>, soprattutto in caso di piani lunghi o complessi.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="2032" data-end="2171"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-33646 size-large" src="https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/09/vista-ad-alto-angolo-di-matita-e-calcolatrice-sui-documenti-finanziari-1024x681.jpg" alt="" width="696" height="463" srcset="https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/09/vista-ad-alto-angolo-di-matita-e-calcolatrice-sui-documenti-finanziari-1024x681.jpg 1024w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/09/vista-ad-alto-angolo-di-matita-e-calcolatrice-sui-documenti-finanziari-300x199.jpg 300w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/09/vista-ad-alto-angolo-di-matita-e-calcolatrice-sui-documenti-finanziari-768x510.jpg 768w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/09/vista-ad-alto-angolo-di-matita-e-calcolatrice-sui-documenti-finanziari-1536x1021.jpg 1536w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/09/vista-ad-alto-angolo-di-matita-e-calcolatrice-sui-documenti-finanziari-632x420.jpg 632w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/09/vista-ad-alto-angolo-di-matita-e-calcolatrice-sui-documenti-finanziari-150x100.jpg 150w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/09/vista-ad-alto-angolo-di-matita-e-calcolatrice-sui-documenti-finanziari-600x399.jpg 600w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/09/vista-ad-alto-angolo-di-matita-e-calcolatrice-sui-documenti-finanziari-696x463.jpg 696w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/09/vista-ad-alto-angolo-di-matita-e-calcolatrice-sui-documenti-finanziari-1068x710.jpg 1068w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/09/vista-ad-alto-angolo-di-matita-e-calcolatrice-sui-documenti-finanziari.jpg 1920w" sizes="auto, (max-width: 696px) 100vw, 696px" /></p>
<h2 style="text-align: justify;" data-start="239" data-end="317"><strong data-start="242" data-end="317"> Calendario completo</strong></h2>
<p style="text-align: justify;" data-start="319" data-end="751">Il rispetto puntuale delle scadenze è essenziale per non decadere dai benefici della <strong data-start="404" data-end="427">Rottamazione quater</strong>. Il piano di pagamento, stabilito in fase di adesione, può essere <strong data-start="494" data-end="519">in un’unica soluzione</strong> oppure <strong data-start="527" data-end="538">rateale</strong>, con la possibilità di suddividere l’importo dovuto fino a <strong data-start="598" data-end="609">18 rate</strong> (in 5 anni). Di seguito riepiloghiamo le principali date da segnare in calendario, compresi i <strong data-start="704" data-end="729">termini di tolleranza</strong> previsti dalla legge.</p>
<h3 style="text-align: justify;" data-start="753" data-end="829"><strong data-start="760" data-end="829">Scadenze originarie (per chi ha aderito entro il 30 giugno 2023):</strong></h3>
<ul style="text-align: justify;" data-start="831" data-end="911">
<li data-start="831" data-end="873">
<p data-start="833" data-end="873"><strong data-start="833" data-end="852">31 ottobre 2023</strong> → Prima o unica rata</p>
</li>
<li data-start="874" data-end="911">
<p data-start="876" data-end="911"><strong data-start="876" data-end="896">30 novembre 2023</strong> → Seconda rata</p>
</li>
</ul>
<h3 style="text-align: justify;" data-start="913" data-end="964"><strong data-start="920" data-end="964">Scadenze successive per i piani rateali:</strong></h3>
<p style="text-align: justify;" data-start="965" data-end="1100">Dal 2024 in poi, le rate sono state fissate con cadenza trimestrale (febbraio, maggio, luglio e novembre). Ecco il calendario completo:</p>
<ul style="text-align: justify;" data-start="1102" data-end="1799">
<li data-start="1102" data-end="1139">
<p data-start="1104" data-end="1139"><strong data-start="1104" data-end="1124">28 febbraio 2024</strong> → Terza rata</p>
</li>
<li data-start="1140" data-end="1176">
<p data-start="1142" data-end="1176"><strong data-start="1142" data-end="1160">31 maggio 2024</strong> → Quarta rata</p>
</li>
<li data-start="1177" data-end="1213">
<p data-start="1179" data-end="1213"><strong data-start="1179" data-end="1197">31 luglio 2024</strong> → Quinta rata</p>
</li>
<li data-start="1214" data-end="1251">
<p data-start="1216" data-end="1251"><strong data-start="1216" data-end="1236">30 novembre 2024</strong> → Sesta rata</p>
</li>
<li data-start="1252" data-end="1291">
<p data-start="1254" data-end="1291"><strong data-start="1254" data-end="1274">28 febbraio 2025</strong> → Settima rata</p>
</li>
<li data-start="1292" data-end="1328">
<p data-start="1294" data-end="1328"><strong data-start="1294" data-end="1312">31 maggio 2025</strong> → Ottava rata</p>
</li>
<li data-start="1329" data-end="1363">
<p data-start="1331" data-end="1363"><strong data-start="1331" data-end="1349">31 luglio 2025</strong> → Nona rata</p>
</li>
<li data-start="1364" data-end="1441">
<p data-start="1366" data-end="1441"><strong data-start="1366" data-end="1386">30 novembre 2025</strong> → Decima rata (<strong>Prossimo appuntamento importante!</strong>)</p>
</li>
<li data-start="1442" data-end="1484">
<p data-start="1444" data-end="1484"><strong data-start="1444" data-end="1464">28 febbraio 2026</strong> → Undicesima rata</p>
</li>
<li data-start="1485" data-end="1525">
<p data-start="1487" data-end="1525"><strong data-start="1487" data-end="1505">31 maggio 2026</strong> → Dodicesima rata</p>
</li>
<li data-start="1526" data-end="1567">
<p data-start="1528" data-end="1567"><strong data-start="1528" data-end="1546">31 luglio 2026</strong> → Tredicesima rata</p>
</li>
<li data-start="1568" data-end="1615">
<p data-start="1570" data-end="1615"><strong data-start="1570" data-end="1590">30 novembre 2026</strong> → Quattordicesima rata</p>
</li>
<li data-start="1616" data-end="1660">
<p data-start="1618" data-end="1660"><strong data-start="1618" data-end="1638">28 febbraio 2027</strong> → Quindicesima rata</p>
</li>
<li data-start="1661" data-end="1701">
<p data-start="1663" data-end="1701"><strong data-start="1663" data-end="1681">31 maggio 2027</strong> → Sedicesima rata</p>
</li>
<li data-start="1702" data-end="1747">
<p data-start="1704" data-end="1747"><strong data-start="1704" data-end="1722">31 luglio 2027</strong> → Diciassettesima rata</p>
</li>
<li data-start="1748" data-end="1799">
<p data-start="1750" data-end="1799"><strong data-start="1750" data-end="1770">30 novembre 2027</strong> → Diciottesima e ultima rata</p>
</li>
</ul>
<h3 style="text-align: justify;" data-start="1801" data-end="1833"><strong data-start="1807" data-end="1833">Tolleranza di 5 giorni</strong></h3>
<p style="text-align: justify;" data-start="1834" data-end="2216">È importante sapere che la normativa prevede una <strong data-start="1883" data-end="1909">tolleranza di 5 giorni</strong> rispetto alla data di scadenza ufficiale. Questo significa che, ad esempio, la rata in scadenza il <strong data-start="2009" data-end="2029">30 novembre 2025</strong> potrà essere considerata regolare se versata <strong data-start="2075" data-end="2103">entro il 5 dicembre 2025</strong> (o <strong data-start="2107" data-end="2130">entro il 9 dicembre</strong>, considerando il fine settimana e i giorni festivi, come indicato dalla Riscossione).</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="2218" data-end="2399"><strong data-start="2221" data-end="2235">Attenzione</strong>: anche con la tolleranza, il pagamento deve essere <strong data-start="2287" data-end="2299">completo</strong>, altrimenti si decade dalla definizione agevolata, perdendo tutti i vantaggi fiscali e agevolativi.</p>
<h2 style="text-align: justify;" data-start="263" data-end="347"><strong data-start="266" data-end="347">Conclusione</strong></h2>
<p style="text-align: justify;" data-start="349" data-end="814">La <strong data-start="352" data-end="375">Rottamazione quater</strong> rappresenta un’opportunità concreta per <strong data-start="416" data-end="457">regolarizzare i propri debiti fiscali</strong> in modo agevolato, riducendo drasticamente gli importi da pagare e alleggerendo la pressione economica su famiglie, professionisti e imprese. Tuttavia, si tratta di una misura che impone <strong data-start="645" data-end="665">scadenze precise</strong> e <strong data-start="668" data-end="685">regole rigide</strong>: anche un piccolo errore può costare la <strong data-start="726" data-end="749">decadenza dal piano</strong>, con la conseguente riattivazione dell&#8217;intero debito originario.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="816" data-end="1331">Chi ha aderito entro i termini e intende proseguire, deve <strong data-start="874" data-end="918">monitorare attentamente le prossime rate</strong> (la prossima in scadenza è il 30 novembre 2025), valutare se è il caso di <strong data-start="993" data-end="1037">ridurre il piano con il servizio ContiTu</strong>, oppure di <strong data-start="1049" data-end="1088">attivare la domiciliazione bancaria</strong> per evitare dimenticanze. È inoltre fondamentale consultare la propria area riservata sul sito dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione per <strong data-start="1227" data-end="1273">scaricare i moduli di pagamento aggiornati</strong> e tenere sotto controllo la propria situazione debitoria.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1333" data-end="1568">In caso di dubbi o difficoltà, è sempre consigliabile rivolgersi a un <strong data-start="1406" data-end="1470">commercialista esperto in fiscalità e contenzioso tributario</strong>, che possa valutare la strategia più conveniente e supportarti nella gestione corretta del piano.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1570" data-end="1680">Non perdere questa occasione: pagare meno è possibile, ma solo <strong data-start="1633" data-end="1679">rispettando le regole fino all’ultima rata</strong>.</p>
<hr style="border-top: black solid 1px" /><a href="https://www.commercialista.it/Dettaglio-Articolo/La-rottamazione-quater-scadenze-regole-e-modalita-di-pagamento-aggiornate-al-2025/">La rottamazione quater: scadenze, regole e modalità di pagamento aggiornate al 2025</a> was first posted on Settembre 19, 2025 at 6:20 am.<br />&copy;2023 &quot;<a href="https://www.commercialista.it">Commercialista.it</a>&quot;. Use of this feed is for personal non-commercial use only. If you are not reading this article in your feed reader, then the site is guilty of copyright infringement. Please contact me at <!--email_off-->info@commercialista.it<!--/email_off--><br />]]></content:encoded>
					
		
		
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