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	<title>politiche attive del lavoro | Commercialista.it</title>
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	<description>Il Portale dei Commercialisti Italiani</description>
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	<title>politiche attive del lavoro | Commercialista.it</title>
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		<title>Fondo Nuove Competenze 2025</title>
		<link>https://www.commercialista.it/Dettaglio-Articolo/Fondo-Nuove-Competenze-2025/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Mariana Maxwel]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 12 Feb 2025 12:45:39 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[ADEMPIMENTI FISCALI]]></category>
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					<description><![CDATA[Il Fondo Nuove Competenze (FNC) è giunto alla sua terza edizione e si conferma come una delle misure più strategiche per favorire la formazione e la riqualificazione dei lavoratori in Italia. Si tratta di un’iniziativa promossa dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, con la gestione affidata ad ANPAL (Agenzia Nazionale Politiche Attive del [&#8230;]<hr style="border-top: black solid 1px" /><a href="https://www.commercialista.it/Dettaglio-Articolo/Fondo-Nuove-Competenze-2025/">Fondo Nuove Competenze 2025</a> was first posted on Febbraio 12, 2025 at 1:45 pm.<br />&copy;2023 &quot;<a href="https://www.commercialista.it">Commercialista.it</a>&quot;. Use of this feed is for personal non-commercial use only. If you are not reading this article in your feed reader, then the site is guilty of copyright infringement. Please contact me at <!--email_off-->info@commercialista.it<!--/email_off--><br />]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;" data-start="228" data-end="672">Il <strong data-start="231" data-end="263">Fondo Nuove Competenze (FNC)</strong> è giunto alla sua <strong data-start="282" data-end="300">terza edizione</strong> e si conferma come una delle misure più strategiche per favorire la formazione e la riqualificazione dei lavoratori in Italia. Si tratta di un’iniziativa promossa dal <strong data-start="468" data-end="518">Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali</strong>, con la gestione affidata ad <strong data-start="548" data-end="605">ANPAL (Agenzia Nazionale Politiche Attive del Lavoro)</strong>, che mette a disposizione delle imprese <strong data-start="646" data-end="669">730 milioni di euro</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="674" data-end="1017">L’obiettivo del fondo è duplice: da un lato, supportare le aziende nella <strong data-start="747" data-end="784">transizione digitale ed ecologica</strong>, permettendo loro di rimanere competitive in un mercato in continua evoluzione; dall’altro, offrire ai lavoratori l’opportunità di aggiornare e potenziare le proprie competenze professionali, migliorando così la loro occupabilità.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1019" data-end="1425">Questa edizione introduce alcune novità rispetto agli anni precedenti, rendendo il fondo ancora più accessibile e strategico per le aziende che desiderano investire nel capitale umano.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1019" data-end="1425">In questo articolo esploreremo come funziona il Fondo Nuove Competenze, chi può beneficiarne, quali sono i requisiti e le modalità di accesso, oltre ai vantaggi fiscali ed economici derivanti dalla sua applicazione.</p>
<h2 style="text-align: justify;" data-start="1019" data-end="1425">Cos&#8217;è</h2>
<p style="text-align: justify;" data-start="130" data-end="617">Il <strong data-start="133" data-end="165">Fondo Nuove Competenze (FNC)</strong> è un meccanismo di finanziamento pubblico che consente alle imprese di <strong data-start="237" data-end="305">ridurre temporaneamente l’orario di lavoro dei propri dipendenti</strong>, destinando quelle ore alla formazione, senza alcun costo aggiuntivo per l’azienda o il lavoratore. Il fondo, infatti, <strong data-start="425" data-end="467">copre il costo delle ore di formazione</strong>, compresi i contributi previdenziali e assistenziali, grazie alle risorse messe a disposizione dallo Stato e dal Fondo Sociale Europeo Plus (FSE+).</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="619" data-end="1070">Questa misura è particolarmente importante nel contesto attuale, in cui le imprese devono affrontare <strong data-start="720" data-end="816">sfide legate alla digitalizzazione, all’innovazione tecnologica e alla transizione ecologica</strong>. La possibilità di formare il personale senza incidere sui bilanci aziendali rappresenta un&#8217;opportunità strategica per migliorare la competitività delle imprese e, al contempo, garantire ai lavoratori nuove competenze richieste dal mercato del lavoro.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1072" data-end="1131">Gli obiettivi principali del Fondo Nuove Competenze sono:</p>
<ul style="text-align: justify;" data-start="1133" data-end="1481">
<li data-start="1133" data-end="1214"><strong data-start="1135" data-end="1165">Riqualificare i lavoratori</strong> per rispondere alle nuove esigenze produttive.</li>
<li data-start="1215" data-end="1287"><strong data-start="1217" data-end="1285">Sostenere la trasformazione digitale ed ecologica delle imprese.</strong></li>
<li data-start="1288" data-end="1399"><strong data-start="1290" data-end="1334">Migliorare l’occupabilità dei dipendenti</strong>, offrendo loro maggiori opportunità di crescita professionale.</li>
<li data-start="1400" data-end="1481"><strong data-start="1402" data-end="1479">Favorire la collaborazione tra imprese, enti di formazione e istituzioni.</strong></li>
</ul>
<p style="text-align: justify;" data-start="1483" data-end="1732">Grazie a questo strumento, le aziende possono innovare i propri processi, mentre i lavoratori acquisiscono competenze più in linea con il mercato, aumentando le possibilità di mantenere il proprio impiego o di trovare nuove opportunità lavorative.</p>
<h2 style="text-align: justify;" data-start="1483" data-end="1732">Chi può accedere al fondo?</h2>
<p style="text-align: justify;" data-start="117" data-end="463">Il Fondo Nuove Competenze è destinato a tutte le aziende, indipendentemente dalla dimensione o dal settore di appartenenza, che desiderano <strong data-start="256" data-end="293">riqualificare i propri dipendenti</strong> attraverso percorsi formativi mirati. Tuttavia, per accedere ai finanziamenti, le imprese devono soddisfare determinati requisiti e seguire una procedura ben definita.</p>
<h3 style="text-align: justify;" data-start="465" data-end="498"><strong data-start="465" data-end="496">Possono presentare domanda:</strong></h3>
<ul style="text-align: justify;" data-start="499" data-end="979">
<li data-start="499" data-end="604"><strong data-start="501" data-end="539">Aziende private e datori di lavoro</strong> che applicano contratti collettivi nazionali di lavoro (CCNL).</li>
<li data-start="605" data-end="692"><strong data-start="607" data-end="633">Enti del terzo settore</strong> e <strong data-start="636" data-end="664">organizzazioni no-profit</strong> con personale dipendente.</li>
<li data-start="693" data-end="809"><strong data-start="695" data-end="727">Imprese di qualsiasi settore</strong>, comprese quelle dell’industria, del commercio, dei servizi e dell’artigianato.</li>
<li data-start="810" data-end="979"><strong data-start="812" data-end="903">Aziende che abbiano stipulato accordi collettivi di rimodulazione dell’orario di lavoro</strong>, in cui si prevede che una parte delle ore sia destinata alla formazione.</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;" data-start="981" data-end="1093">Per ottenere il finanziamento, l’impresa deve predisporre un <strong data-start="1042" data-end="1077">piano di formazione dettagliato</strong>, che includa:</p>
<ul style="text-align: justify;" data-start="1094" data-end="1283">
<li data-start="1094" data-end="1150">Le competenze che verranno acquisite dai lavoratori.</li>
<li data-start="1151" data-end="1185">Le ore di formazione previste.</li>
<li data-start="1186" data-end="1283">Il soggetto che erogherà la formazione (ad esempio, enti accreditati, università, ITS, ecc.).</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;" data-start="1285" data-end="1575">È fondamentale che l’accordo collettivo e il piano formativo siano <strong data-start="1352" data-end="1388">coerenti con le finalità del FNC</strong>, ovvero l’aggiornamento delle competenze per rispondere alle nuove esigenze del mercato del lavoro, in particolare quelle legate alla <strong data-start="1523" data-end="1572">digitalizzazione e alla transizione ecologica</strong>.</p>
<p><img fetchpriority="high" decoding="async" class="wp-image-31776 size-large" src="https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/02/raised-male-hands-with-different-gestures-objects-profession-business-purpose-life-1024x576.jpg" alt="" width="696" height="392" srcset="https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/02/raised-male-hands-with-different-gestures-objects-profession-business-purpose-life-1024x576.jpg 1024w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/02/raised-male-hands-with-different-gestures-objects-profession-business-purpose-life-300x169.jpg 300w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/02/raised-male-hands-with-different-gestures-objects-profession-business-purpose-life-768x432.jpg 768w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/02/raised-male-hands-with-different-gestures-objects-profession-business-purpose-life-1536x864.jpg 1536w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/02/raised-male-hands-with-different-gestures-objects-profession-business-purpose-life-747x420.jpg 747w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/02/raised-male-hands-with-different-gestures-objects-profession-business-purpose-life-150x84.jpg 150w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/02/raised-male-hands-with-different-gestures-objects-profession-business-purpose-life-600x338.jpg 600w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/02/raised-male-hands-with-different-gestures-objects-profession-business-purpose-life-696x392.jpg 696w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/02/raised-male-hands-with-different-gestures-objects-profession-business-purpose-life-1068x601.jpg 1068w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/02/raised-male-hands-with-different-gestures-objects-profession-business-purpose-life.jpg 1920w" sizes="(max-width: 696px) 100vw, 696px" /></p>
<h2 style="text-align: justify;">Modalità di accesso e procedura</h2>
<p style="text-align: justify;" data-start="140" data-end="356">L’accesso al Fondo Nuove Competenze segue una procedura ben definita, che richiede la presentazione di specifici documenti e il rispetto di alcune scadenze. Ecco i principali passaggi per ottenere il finanziamento:</p>
<ol style="text-align: justify;" data-start="358" data-end="1697">
<li data-start="358" data-end="738">
<h3 data-start="361" data-end="437"><strong data-start="361" data-end="435">Stipula dell’accordo collettivo di rimodulazione dell’orario di lavoro</strong></h3>
<ul data-start="441" data-end="738">
<li data-start="441" data-end="611">L’azienda deve raggiungere un’intesa con le <strong data-start="487" data-end="515">organizzazioni sindacali</strong> per ridurre temporaneamente l’orario di lavoro e destinare una parte di esso alla formazione.</li>
<li data-start="615" data-end="738">L’accordo deve indicare il numero di lavoratori coinvolti, le ore di formazione previste e le competenze da sviluppare.</li>
</ul>
</li>
<li data-start="740" data-end="1135">
<h3 data-start="743" data-end="785"><strong data-start="743" data-end="783">Presentazione della domanda ad ANPAL</strong></h3>
<ul data-start="789" data-end="1135">
<li data-start="789" data-end="1015">L’impresa deve inoltrare la richiesta di accesso al fondo tramite il portale ANPAL, allegando:
<ul data-start="893" data-end="1015">
<li data-start="893" data-end="926">L’accordo collettivo siglato.</li>
<li data-start="932" data-end="971">Il piano di formazione dettagliato.</li>
<li data-start="977" data-end="1015">L’elenco dei lavoratori coinvolti.</li>
</ul>
</li>
<li data-start="1019" data-end="1135">La domanda verrà valutata da ANPAL in base alla <strong data-start="1069" data-end="1132">coerenza del progetto formativo con gli obiettivi del fondo</strong>.</li>
</ul>
</li>
<li data-start="1137" data-end="1420">
<h3 data-start="1140" data-end="1173"><strong data-start="1140" data-end="1171">Erogazione della formazione</strong></h3>
<ul data-start="1177" data-end="1420">
<li data-start="1177" data-end="1329">Una volta ottenuta l’approvazione, l’azienda può avviare la formazione attraverso enti accreditati, università, ITS o strutture interne qualificate.</li>
<li data-start="1333" data-end="1420">Le attività formative devono essere completate entro il termine previsto dal bando.</li>
</ul>
</li>
<li data-start="1422" data-end="1697">
<h3 data-start="1425" data-end="1463"><strong data-start="1425" data-end="1461">Rimborso delle ore di formazione</strong></h3>
<ul data-start="1467" data-end="1697">
<li data-start="1467" data-end="1567">Al termine del percorso, l’azienda deve presentare la <strong data-start="1523" data-end="1564">rendicontazione delle attività svolte</strong>.</li>
<li data-start="1571" data-end="1697">Dopo la verifica, ANPAL provvede al rimborso delle ore di formazione, compresi i contributi previdenziali e assistenziali.</li>
</ul>
</li>
</ol>
<p style="text-align: justify;" data-start="1699" data-end="1902">Grazie a questo meccanismo, le imprese possono aggiornare le competenze del proprio personale <strong data-start="1793" data-end="1829">senza sostenere costi aggiuntivi</strong>, garantendo al contempo maggiore competitività nel mercato del lavoro.</p>
<h2 style="text-align: justify;" data-start="1699" data-end="1902">Quali sono i costi coperti?</h2>
<p style="text-align: justify;" data-start="123" data-end="494">Uno degli aspetti più vantaggiosi del <strong data-start="161" data-end="187">Fondo Nuove Competenze</strong> è la <strong data-start="193" data-end="258">copertura integrale dei costi relativi alle ore di formazione</strong>. Ciò significa che le aziende possono ridurre temporaneamente l’orario di lavoro dei dipendenti, permettendo loro di frequentare corsi di aggiornamento <strong data-start="411" data-end="453">senza alcun impatto economico negativo</strong> né per l’impresa né per il lavoratore.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="496" data-end="532">I costi coperti dal FNC includono:</p>
<ul style="text-align: justify;" data-start="533" data-end="901">
<li data-start="533" data-end="625"><strong data-start="535" data-end="572">Il 100% della retribuzione oraria</strong> dei lavoratori nelle ore dedicate alla formazione.</li>
<li data-start="626" data-end="771"><strong data-start="628" data-end="674">I contributi previdenziali e assistenziali</strong> relativi alle ore di formazione, al netto delle eventuali agevolazioni o esoneri contributivi.</li>
<li data-start="772" data-end="901"><strong data-start="774" data-end="820">Le spese per l’erogazione della formazione</strong>, nel caso in cui il bando preveda risorse specifiche per i percorsi formativi.</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;" data-start="903" data-end="1209">Tuttavia, è importante sottolineare che <strong data-start="943" data-end="1018">il fondo non copre eventuali costi di gestione o organizzazione interna</strong> delle attività formative. Questo significa che l’azienda deve farsi carico di eventuali spese accessorie, come la logistica, il coordinamento o l’eventuale acquisto di materiale didattico.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1211" data-end="1535">Il rimborso avviene a seguito della rendicontazione delle attività, che deve essere <strong data-start="1295" data-end="1320">precisa e dettagliata</strong> per evitare ritardi nei pagamenti. Le aziende devono quindi assicurarsi di conservare tutta la documentazione necessaria, comprese le registrazioni delle ore di formazione svolte e i report finali delle attività.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1537" data-end="1825">Grazie a questa copertura, il Fondo Nuove Competenze rappresenta una grande opportunità per le imprese che vogliono <strong data-start="1653" data-end="1720">investire nella formazione senza gravare sul bilancio aziendale</strong>, garantendo al contempo ai lavoratori una crescita professionale in linea con le esigenze del mercato.</p>
<h2 style="text-align: justify;" data-start="1537" data-end="1825">Vantaggi del fondo</h2>
<p style="text-align: justify;" data-start="149" data-end="362">Il Fondo Nuove Competenze offre <strong data-start="181" data-end="202">numerosi vantaggi</strong> sia per le aziende che per i lavoratori, rendendolo uno strumento strategico per l’aggiornamento professionale e la crescita del sistema produttivo italiano.</p>
<h3 style="text-align: justify;" data-start="364" data-end="398"><strong data-start="369" data-end="396">Vantaggi per le imprese</strong></h3>
<ul style="text-align: justify;" data-start="399" data-end="1183">
<li data-start="399" data-end="547"><strong data-start="401" data-end="438">Formazione senza costi aggiuntivi</strong>: le aziende possono riqualificare il proprio personale con il rimborso delle ore dedicate alla formazione.</li>
<li data-start="548" data-end="688"><strong data-start="550" data-end="587">Miglioramento della competitività</strong>: i dipendenti acquisiscono competenze aggiornate, rendendo l’azienda più innovativa ed efficiente.</li>
<li data-start="689" data-end="840"><strong data-start="691" data-end="732">Adeguamento ai nuovi trend di mercato</strong>: con il focus su digitalizzazione e transizione ecologica, le imprese si preparano alle sfide del futuro.</li>
<li data-start="841" data-end="1024"><strong data-start="843" data-end="894">Maggiore attrattività per talenti e investitori</strong>: investire nella formazione migliora l’immagine aziendale, rendendola più interessante per nuovi talenti e partner commerciali.</li>
<li data-start="1025" data-end="1183"><strong data-start="1027" data-end="1053">Reti di collaborazione</strong>: il fondo incentiva la cooperazione tra aziende, enti di formazione e istituzioni, creando un ecosistema di crescita condivisa.</li>
</ul>
<h3 style="text-align: justify;"><strong data-start="1190" data-end="1219">Vantaggi per i lavoratori</strong></h3>
<ul style="text-align: justify;" data-start="1222" data-end="1787">
<li data-start="1222" data-end="1343"><strong data-start="1224" data-end="1252">Aumento delle competenze</strong>: i dipendenti possono aggiornarsi su tecnologie emergenti e nuove metodologie di lavoro.</li>
<li data-start="1344" data-end="1489"><strong data-start="1346" data-end="1382">Migliori prospettive di carriera</strong>: chi acquisisce nuove competenze ha più opportunità di crescita professionale e stabilità occupazionale.</li>
<li data-start="1490" data-end="1626"><strong data-start="1492" data-end="1529">Nessuna riduzione dello stipendio</strong>: i lavoratori partecipano ai corsi durante l’orario di lavoro senza subire perdite economiche.</li>
<li data-start="1627" data-end="1787"><strong data-start="1629" data-end="1662">Maggiore sicurezza lavorativa</strong>: essere più qualificati riduce il rischio di disoccupazione e favorisce il reinserimento in caso di cambiamenti aziendali.</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;" data-start="1789" data-end="1982">Grazie a questi benefici, il Fondo Nuove Competenze rappresenta <strong data-start="1853" data-end="1920">una leva fondamentale per la crescita economica e occupazionale</strong>, favorendo un mercato del lavoro più dinamico e resiliente.</p>
<p><img decoding="async" class="wp-image-31777 size-large" src="https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/02/business-success-concept-with-wooden-blocks-human-figures-wooden-table-side-view-1024x683.jpg" alt="" width="696" height="464" srcset="https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/02/business-success-concept-with-wooden-blocks-human-figures-wooden-table-side-view-1024x683.jpg 1024w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/02/business-success-concept-with-wooden-blocks-human-figures-wooden-table-side-view-300x200.jpg 300w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/02/business-success-concept-with-wooden-blocks-human-figures-wooden-table-side-view-768x512.jpg 768w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/02/business-success-concept-with-wooden-blocks-human-figures-wooden-table-side-view-1536x1024.jpg 1536w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/02/business-success-concept-with-wooden-blocks-human-figures-wooden-table-side-view-630x420.jpg 630w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/02/business-success-concept-with-wooden-blocks-human-figures-wooden-table-side-view-150x100.jpg 150w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/02/business-success-concept-with-wooden-blocks-human-figures-wooden-table-side-view-600x400.jpg 600w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/02/business-success-concept-with-wooden-blocks-human-figures-wooden-table-side-view-696x464.jpg 696w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/02/business-success-concept-with-wooden-blocks-human-figures-wooden-table-side-view-1068x712.jpg 1068w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/02/business-success-concept-with-wooden-blocks-human-figures-wooden-table-side-view.jpg 1920w" sizes="(max-width: 696px) 100vw, 696px" /></p>
<h2 style="text-align: justify;">Le novità della terza edizione</h2>
<p style="text-align: justify;" data-start="126" data-end="326">Con l’edizione <strong data-start="141" data-end="149">2025</strong>, il Fondo Nuove Competenze introduce alcune novità per rendere l’accesso ai finanziamenti più semplice ed efficace. Rispetto alle edizioni precedenti, il nuovo bando prevede:</p>
<ul style="text-align: justify;" data-start="328" data-end="1297">
<li data-start="328" data-end="592"><strong data-start="330" data-end="397">Maggiore focalizzazione sulla transizione digitale ed ecologica</strong>: i progetti formativi devono essere strettamente legati all’innovazione tecnologica, all’intelligenza artificiale, alla sostenibilità ambientale e alla digitalizzazione dei processi aziendali.</li>
<li data-start="593" data-end="786"><strong data-start="595" data-end="638">Coinvolgimento più ampio dei lavoratori</strong>: le aziende possono includere un numero maggiore di dipendenti rispetto alle precedenti edizioni, facilitando la riqualificazione su larga scala.</li>
<li data-start="787" data-end="962"><strong data-start="789" data-end="833">Snellimento delle procedure burocratiche</strong>: ANPAL ha semplificato il processo di presentazione delle domande e di rendicontazione per velocizzare l’erogazione dei fondi.</li>
<li data-start="963" data-end="1130"><strong data-start="965" data-end="1000">Possibilità di formazione mista</strong>: oltre ai corsi in aula o in azienda, viene incentivata la formazione online, attraverso piattaforme di e-learning certificate.</li>
<li data-start="1131" data-end="1297"><strong data-start="1133" data-end="1165">Nuovi criteri di valutazione</strong>: i progetti formativi saranno valutati anche in base al loro impatto sull’occupabilità dei lavoratori e sulla crescita aziendale.</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;" data-start="1299" data-end="1529">Questi cambiamenti rendono il Fondo Nuove Competenze ancora più efficace come strumento di supporto alle imprese che vogliono <strong data-start="1425" data-end="1476">rimanere al passo con i cambiamenti del mercato</strong> e garantire un futuro solido ai propri lavoratori.</p>
<h2 style="text-align: justify;" data-start="1299" data-end="1529">Come presentare domanda</h2>
<p style="text-align: justify;" data-start="127" data-end="298">Le aziende interessate ad accedere al Fondo Nuove Competenze devono seguire una procedura ben precisa per presentare la domanda ad <strong data-start="258" data-end="267">ANPAL</strong>. Ecco i passaggi principali:</p>
<ol style="text-align: justify;" data-start="300" data-end="1842">
<li data-start="300" data-end="618">
<h3 data-start="303" data-end="379"><strong data-start="303" data-end="377">Stipula dell’accordo collettivo di rimodulazione dell’orario di lavoro</strong></h3>
<ul data-start="383" data-end="618">
<li data-start="383" data-end="515">L’azienda deve siglare un accordo con le <strong data-start="426" data-end="454">organizzazioni sindacali</strong> per destinare parte dell’orario di lavoro alla formazione.</li>
<li data-start="519" data-end="618">L’accordo deve indicare chiaramente le ore di formazione previste e gli obiettivi del progetto.</li>
</ul>
</li>
<li data-start="620" data-end="993">
<h3 data-start="623" data-end="664"><strong data-start="623" data-end="662">Predisposizione del piano formativo</strong></h3>
<ul data-start="668" data-end="993">
<li data-start="668" data-end="860">L’impresa deve definire nel dettaglio le attività formative, le competenze che i lavoratori acquisiranno e il soggetto che erogherà la formazione (ente accreditato, università, ITS, ecc.).</li>
<li data-start="864" data-end="993">Il piano deve essere coerente con le linee guida di ANPAL e focalizzarsi su competenze strategiche per il mercato del lavoro.</li>
</ul>
</li>
<li data-start="995" data-end="1347">
<h3 data-start="998" data-end="1023"><strong data-start="998" data-end="1021">Invio della domanda</strong></h3>
<ul data-start="1027" data-end="1347">
<li data-start="1027" data-end="1250">La richiesta di accesso al fondo deve essere inviata tramite il portale online di <strong data-start="1111" data-end="1120">ANPAL</strong>, allegando:
<ul data-start="1140" data-end="1250">
<li data-start="1140" data-end="1165">L’accordo collettivo.</li>
<li data-start="1171" data-end="1206">Il piano formativo dettagliato.</li>
<li data-start="1212" data-end="1250">L’elenco dei lavoratori coinvolti.</li>
</ul>
</li>
<li data-start="1254" data-end="1347">ANPAL esamina la domanda e comunica l’approvazione o eventuali richieste di integrazione.</li>
</ul>
</li>
<li data-start="1349" data-end="1590">
<h3 data-start="1352" data-end="1385"><strong data-start="1352" data-end="1383">Attuazione della formazione</strong></h3>
<ul data-start="1389" data-end="1590">
<li data-start="1389" data-end="1479">Dopo l’approvazione, l’azienda può avviare la formazione nei tempi previsti dal bando.</li>
<li data-start="1483" data-end="1590">Le attività devono essere documentate e monitorate per garantire la conformità con il piano presentato.</li>
</ul>
</li>
<li data-start="1592" data-end="1842">
<h3 data-start="1595" data-end="1627"><strong data-start="1595" data-end="1625">Rendicontazione e rimborso</strong></h3>
<ul data-start="1631" data-end="1842">
<li data-start="1631" data-end="1761">Al termine della formazione, l’impresa deve presentare a <strong data-start="1690" data-end="1699">ANPAL</strong> la documentazione che attesta le ore effettivamente svolte.</li>
<li data-start="1765" data-end="1842">Dopo le verifiche, il fondo provvede al <strong data-start="1807" data-end="1839">rimborso dei costi sostenuti</strong>.</li>
</ul>
</li>
</ol>
<p style="text-align: justify;" data-start="1844" data-end="2020">Le aziende devono prestare attenzione ai <strong data-start="1885" data-end="1908">termini di scadenza</strong> indicati nel bando, poiché le richieste vengono valutate in ordine di presentazione fino a esaurimento fondi.</p>
<h2 style="text-align: justify;" data-start="1844" data-end="2020">Considerazioni finali</h2>
<p style="text-align: justify;" data-start="148" data-end="583">Il <strong data-start="151" data-end="182">Fondo Nuove Competenze 2025</strong> rappresenta un&#8217;opportunità strategica per le imprese italiane che vogliono <strong data-start="258" data-end="343">investire nella formazione dei propri dipendenti senza sostenere costi aggiuntivi</strong>. Grazie a questo strumento, le aziende possono affrontare le sfide della <strong data-start="417" data-end="454">transizione digitale ed ecologica</strong>, migliorare la propria competitività e offrire ai lavoratori nuove competenze essenziali per il futuro del mercato del lavoro.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="585" data-end="936">Con una <strong data-start="593" data-end="629">dotazione di 730 milioni di euro</strong>, il fondo consente di coprire il costo delle ore di formazione, permettendo alle imprese di aggiornare il proprio personale senza impattare sui bilanci aziendali. Inoltre, le novità della terza edizione rendono più <strong data-start="845" data-end="873">flessibile e accessibile</strong> l’iter di richiesta, favorendo una partecipazione più ampia.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="938" data-end="1272">Per le aziende, aderire al Fondo Nuove Competenze significa <strong data-start="998" data-end="1031">valorizzare il capitale umano</strong>, aumentare la propria <strong data-start="1054" data-end="1082">attrattività sul mercato</strong> e prepararsi ai cambiamenti futuri. Per i lavoratori, invece, rappresenta un’occasione per <strong data-start="1174" data-end="1269">crescere professionalmente, acquisire nuove competenze e migliorare la propria occupabilità</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1274" data-end="1590">Alla luce di questi vantaggi, è fondamentale <strong data-start="1319" data-end="1392">informarsi tempestivamente e presentare la domanda nei tempi previsti</strong>, per non perdere l’opportunità di accedere ai finanziamenti. Restare aggiornati sulle scadenze e affidarsi a professionisti esperti può fare la differenza nel cogliere al meglio questa occasione.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1274" data-end="1590">Se sei un’azienda interessata al <strong data-start="1625" data-end="1651">Fondo Nuove Competenze</strong>, contatta un consulente fiscale per ricevere supporto nella preparazione della domanda e nella gestione della formazione.</p>
<hr style="border-top: black solid 1px" /><a href="https://www.commercialista.it/Dettaglio-Articolo/Fondo-Nuove-Competenze-2025/">Fondo Nuove Competenze 2025</a> was first posted on Febbraio 12, 2025 at 1:45 pm.<br />&copy;2023 &quot;<a href="https://www.commercialista.it">Commercialista.it</a>&quot;. Use of this feed is for personal non-commercial use only. If you are not reading this article in your feed reader, then the site is guilty of copyright infringement. Please contact me at <!--email_off-->info@commercialista.it<!--/email_off--><br />]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Proroga dell&#8217;incentivo fiscale alle nuove assunzioni 2025</title>
		<link>https://www.commercialista.it/Dettaglio-Articolo/Proroga-dell-incentivo-fiscale-alle-nuove-assunzioni-2025/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Mariana Maxwel]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 08 Jan 2025 09:07:25 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[ADEMPIMENTI FISCALI]]></category>
		<category><![CDATA[amministrativo e fiscale]]></category>
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					<description><![CDATA[La Legge di Bilancio 2025, tramite il comma 399 (ex art. 70 della bozza), ha disposto la proroga dell&#8217;incentivo fiscale per le nuove assunzioni di personale dipendente per il periodo d’imposta successivo al 31 dicembre 2024 e per i due successivi. Questa misura, pensata per favorire l’occupazione stabile e la crescita economica, permette alle aziende [&#8230;]<hr style="border-top: black solid 1px" /><a href="https://www.commercialista.it/Dettaglio-Articolo/Proroga-dell-incentivo-fiscale-alle-nuove-assunzioni-2025/">Proroga dell&#8217;incentivo fiscale alle nuove assunzioni 2025</a> was first posted on Gennaio 8, 2025 at 10:07 am.<br />&copy;2023 &quot;<a href="https://www.commercialista.it">Commercialista.it</a>&quot;. Use of this feed is for personal non-commercial use only. If you are not reading this article in your feed reader, then the site is guilty of copyright infringement. Please contact me at <!--email_off-->info@commercialista.it<!--/email_off--><br />]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">La Legge di Bilancio 2025, tramite il comma 399 (ex art. 70 della bozza), ha disposto la proroga dell&#8217;incentivo fiscale per le nuove assunzioni di personale dipendente per il periodo d’imposta successivo al 31 dicembre 2024 e per i due successivi. Questa misura, pensata per favorire l’occupazione stabile e la crescita economica, permette alle aziende di ottenere significativi sgravi fiscali in caso di nuove assunzioni a tempo indeterminato.</p>
<p style="text-align: justify;">L&#8217;obiettivo principale è incentivare le imprese ad aumentare la propria forza lavoro, promuovendo contratti di lavoro stabili e riducendo il costo del personale.</p>
<p style="text-align: justify;">In questo articolo esamineremo in dettaglio le condizioni di accesso al beneficio, i requisiti per le aziende e l’impatto che questa proroga potrà avere sul mercato del lavoro.</p>
<h2 style="text-align: justify;">Cos’è l’incentivo fiscale per le nuove assunzioni?</h2>
<p style="text-align: justify;">L&#8217;incentivo fiscale per le nuove assunzioni è una misura introdotta con l&#8217;obiettivo di ridurre il costo del lavoro per le imprese e, contemporaneamente, stimolare l&#8217;incremento dell&#8217;occupazione a tempo indeterminato. Questo strumento si basa su una deduzione maggiorata del costo del personale assunto, consentendo alle aziende di ottenere un risparmio fiscale concreto.</p>
<p style="text-align: justify;">Nel dettaglio, il comma 399 della Legge di Bilancio 2025 ha confermato una deduzione del 120% sul costo del lavoro per le nuove assunzioni di personale dipendente a tempo indeterminato. Per determinate categorie di lavoratori, come giovani under 35, donne in condizioni di svantaggio o persone con disabilità, la deduzione può salire al 130%, incentivando ulteriormente l&#8217;inclusione sociale e la parità di genere nel mercato del lavoro.</p>
<p style="text-align: justify;">Questa agevolazione è rivolta a tutte le imprese che incrementano il proprio organico, a condizione che vi sia un effettivo aumento del numero di dipendenti a tempo indeterminato rispetto all’anno precedente. L&#8217;incentivo si applica per tre periodi d&#8217;imposta consecutivi, a partire da quello successivo al 31 dicembre 2024, offrendo una prospettiva di risparmio a lungo termine per le aziende che investono nella crescita del personale.</p>
<h2 style="text-align: justify;">Requisiti e condizioni per accedere all’incentivo</h2>
<p style="text-align: justify;">Per poter beneficiare della proroga dell’incentivo fiscale, le aziende devono rispettare specifici requisiti e condizioni stabiliti dal comma 399 della Legge di Bilancio 2025. L’obiettivo è garantire che il vantaggio fiscale venga concesso esclusivamente a imprese che effettuano nuove assunzioni genuine e che rispettano le normative in materia di lavoro.</p>
<p style="text-align: justify;">Uno dei requisiti fondamentali è l’incremento netto dell’occupazione. L’azienda deve dimostrare un aumento del numero complessivo di lavoratori a tempo indeterminato rispetto al periodo d’imposta precedente. Non saranno considerate valide le assunzioni che derivano da semplici trasformazioni di contratti a termine o da riassunzioni dopo licenziamenti effettuati nei 12 mesi precedenti.</p>
<p style="text-align: justify;">Inoltre, l&#8217;impresa deve essere in regola con gli obblighi contributivi (DURC regolare) e non deve avere in corso procedimenti per violazioni gravi della normativa in materia di lavoro, come sfruttamento del lavoro o licenziamenti collettivi non giustificati.</p>
<p style="text-align: justify;">L’accesso all’incentivo è limitato ai contratti a tempo indeterminato, con esclusione di rapporti di lavoro intermittenti, domestici o a chiamata. Sono invece inclusi i contratti di apprendistato, poiché finalizzati alla stabilizzazione occupazionale.</p>
<h2 style="text-align: justify;">Vantaggi fiscali</h2>
<p style="text-align: justify;">La proroga dell&#8217;incentivo fiscale alle nuove assunzioni prevista dal comma 399 della Legge di Bilancio 2025 offre vantaggi economici significativi sia per le imprese che per l&#8217;intero sistema economico nazionale.</p>
<p style="text-align: justify;">Dal punto di vista fiscale, le aziende che effettuano nuove assunzioni con contratto a tempo indeterminato possono beneficiare di una deduzione del 120% del costo del lavoro dal reddito imponibile. Tale percentuale sale al 130% per le assunzioni di specifiche categorie svantaggiate, come giovani under 35, donne in condizioni di difficoltà lavorativa e persone con disabilità. Questo meccanismo si traduce in una riduzione della base imponibile, comportando un abbattimento delle imposte sul reddito d’impresa (IRES o IRPEF, a seconda della forma societaria).</p>
<p style="text-align: justify;">L&#8217;effetto economico positivo si estende oltre la singola impresa. L&#8217;incentivo genera un circolo virtuoso: la riduzione del costo del lavoro favorisce l’incremento dell’occupazione stabile, aumentando la capacità di spesa dei lavoratori e stimolando la domanda interna. Inoltre, l’assunzione di personale qualificato può incrementare la produttività aziendale, generando un vantaggio competitivo per l’impresa.</p>
<p style="text-align: justify;">Anche a livello macroeconomico, la misura può contribuire a ridurre il tasso di disoccupazione e a migliorare il gettito fiscale complessivo, grazie all’aumento dei contribuenti attivi e al maggior volume di consumi generato dal lavoro stabile.</p>
<p><img decoding="async" class="wp-image-31605 size-large" src="https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/01/jar-with-rolled-banknotes-table-laptop-papers-woman-background-1024x576.jpg" alt="" width="696" height="392" srcset="https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/01/jar-with-rolled-banknotes-table-laptop-papers-woman-background-1024x576.jpg 1024w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/01/jar-with-rolled-banknotes-table-laptop-papers-woman-background-300x169.jpg 300w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/01/jar-with-rolled-banknotes-table-laptop-papers-woman-background-768x432.jpg 768w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/01/jar-with-rolled-banknotes-table-laptop-papers-woman-background-1536x864.jpg 1536w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/01/jar-with-rolled-banknotes-table-laptop-papers-woman-background-747x420.jpg 747w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/01/jar-with-rolled-banknotes-table-laptop-papers-woman-background-150x84.jpg 150w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/01/jar-with-rolled-banknotes-table-laptop-papers-woman-background-600x338.jpg 600w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/01/jar-with-rolled-banknotes-table-laptop-papers-woman-background-696x392.jpg 696w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/01/jar-with-rolled-banknotes-table-laptop-papers-woman-background-1068x601.jpg 1068w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/01/jar-with-rolled-banknotes-table-laptop-papers-woman-background.jpg 1920w" sizes="(max-width: 696px) 100vw, 696px" /></p>
<h2 style="text-align: justify;">Categorie di lavoratori agevolati</h2>
<p style="text-align: justify;">La legge di Bilancio 2025 prevede un trattamento fiscale di favore per specifiche categorie di lavoratori, con l’obiettivo di incentivare l&#8217;inclusione sociale e ridurre le disparità occupazionali.</p>
<p style="text-align: justify;">Le principali categorie di lavoratori per cui è prevista la deduzione maggiorata del 130% includono:</p>
<ul style="text-align: justify;">
<li>
<h3><strong>Giovani under 35:</strong></h3>
</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;">Questa fascia di lavoratori è spesso penalizzata da contratti a termine o da difficoltà nell&#8217;inserimento stabile nel mercato del lavoro. L’incentivo mira a promuovere contratti a tempo indeterminato per favorire l’occupazione giovanile.</p>
<ul style="text-align: justify;">
<li>
<h3><strong>Donne in condizioni di svantaggio:</strong></h3>
</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;">Rientrano in questa categoria le donne disoccupate da almeno 12 mesi, quelle residenti in aree con un elevato tasso di disoccupazione o con almeno due figli minori. L&#8217;obiettivo è ridurre il gap di genere nel mercato del lavoro.</p>
<ul style="text-align: justify;">
<li>
<h3><strong>Persone con disabilità:</strong></h3>
</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;">L&#8217;assunzione di lavoratori con disabilità è incentivata per favorire l&#8217;inclusione e l&#8217;accesso a un lavoro dignitoso, promuovendo la responsabilità sociale delle imprese.</p>
<ul style="text-align: justify;">
<li>
<h3><strong>Disoccupati di lungo periodo:</strong></h3>
</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;">Persone senza un impiego da oltre 24 mesi, particolarmente vulnerabili dal punto di vista economico e sociale.</p>
<ul style="text-align: justify;">
<li>
<h3><strong>Ex percettori del reddito di cittadinanza:</strong></h3>
</li>
</ul>
<h3 style="text-align: justify;"><span style="color: #222222; font-family: Verdana, BlinkMacSystemFont, -apple-system, 'Segoe UI', Roboto, Oxygen, Ubuntu, Cantarell, 'Open Sans', 'Helvetica Neue', sans-serif; font-size: 15px;">La misura mira a reintegrare nel mondo del lavoro coloro che hanno beneficiato di strumenti di sostegno al reddito.</span></h3>
<p style="text-align: justify;">Le imprese che assumono lavoratori appartenenti a queste categorie possono beneficiare della deduzione del 130% per tre periodi d’imposta consecutivi, rendendo l’agevolazione particolarmente vantaggiosa in un’ottica di responsabilità sociale e sviluppo aziendale.</p>
<h2 style="text-align: justify;">Come richiedere l’incentivo fiscale</h2>
<p style="text-align: justify;">Per accedere alla proroga dell&#8217;incentivo fiscale previsto dal comma 399 della Legge di Bilancio 2025, le imprese devono seguire una procedura specifica, rispettando una serie di adempimenti formali e documentali volti a garantire la corretta applicazione della misura.</p>
<h3 style="text-align: justify;"><strong>1. Verifica dei requisiti</strong></h3>
<p style="text-align: justify;">Prima di procedere, l’impresa deve verificare di soddisfare tutte le condizioni richieste:</p>
<ul style="text-align: justify;">
<li style="list-style-type: none;">
<ul>
<li>Incremento del numero di dipendenti a tempo indeterminato rispetto all’anno precedente.</li>
<li>Regolarità contributiva (DURC regolare).</li>
<li>Assenza di procedimenti per violazioni gravi in materia di lavoro.</li>
</ul>
</li>
</ul>
<h3 style="text-align: justify;"><strong>2. Comunicazione al centro per l’impiego</strong></h3>
<p style="text-align: justify;">L&#8217;assunzione deve essere comunicata al Centro per l’Impiego (CPI) tramite il sistema telematico ufficiale, specificando la tipologia di contratto e la categoria agevolata di appartenenza del lavoratore.</p>
<h3 style="text-align: justify;"><strong>3. Richiesta di applicazione dell’incentivo</strong></h3>
<p style="text-align: justify;">L&#8217;impresa deve inoltrare la richiesta all’INPS tramite il portale ufficiale, utilizzando il modulo specifico per l’incentivo fiscale per le nuove assunzioni. È fondamentale fornire la documentazione che attesti l&#8217;effettivo incremento occupazionale e l&#8217;appartenenza del lavoratore a una delle categorie agevolate.</p>
<h3 style="text-align: justify;"><strong>4. Conservazione della documentazione</strong></h3>
<p style="text-align: justify;">La normativa richiede che l’azienda conservi tutta la documentazione relativa all’assunzione e all’applicazione dell’incentivo per almeno cinque anni, per eventuali controlli fiscali da parte dell’Agenzia delle Entrate.</p>
<h3 style="text-align: justify;"><strong>5. Applicazione della deduzione</strong></h3>
<p style="text-align: justify;">L’effettiva fruizione dell’agevolazione avviene in fase di dichiarazione dei redditi, con la deduzione maggiorata applicata direttamente sulla base imponibile.</p>
<h2 style="text-align: justify;">Benefici fiscali</h2>
<p style="text-align: justify;">La proroga dell’incentivo fiscale prevista dal comma 399 della Legge di Bilancio 2025 offre notevoli vantaggi fiscali per le imprese che effettuano nuove assunzioni a tempo indeterminato, con l&#8217;obiettivo di ridurre il costo del lavoro e favorire la stabilità occupazionale.</p>
<h3 style="text-align: justify;"><strong>Deduzione maggiorata del costo del lavoro</strong></h3>
<p style="text-align: justify;">Il beneficio principale consiste nella possibilità di dedurre una percentuale maggiorata del costo del personale assunto. Nello specifico:</p>
<ul style="text-align: justify;">
<li><strong>120% di deduzione fiscale</strong> per le nuove assunzioni a tempo indeterminato.</li>
<li><strong>130% di deduzione</strong> per l&#8217;assunzione di categorie svantaggiate (giovani under 35, donne in difficoltà lavorativa, persone con disabilità, ex percettori di reddito di cittadinanza).</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;">Questa agevolazione si traduce in una significativa riduzione della base imponibile su cui vengono calcolate le imposte sul reddito d’impresa (IRES per le società di capitali e IRPEF per ditte individuali e società di persone).</p>
<h3 style="text-align: justify;"><strong>Riduzione delle imposte dirette</strong></h3>
<p style="text-align: justify;">Applicando la deduzione maggiorata, la base imponibile si riduce e di conseguenza anche l’ammontare dell’imposta dovuta. Questo vantaggio si riflette direttamente sulle dichiarazioni fiscali, abbattendo il carico fiscale complessivo.</p>
<h3 style="text-align: justify;"><strong>Benefici pluriennali</strong></h3>
<p style="text-align: justify;">La proroga consente di applicare l’agevolazione per tre periodi d’imposta consecutivi (dal 2025 fino al 2027), garantendo un risparmio fiscale continuativo nel tempo.</p>
<h3 style="text-align: justify;"><strong>Cumulo con altri incentivi</strong></h3>
<p style="text-align: justify;">L&#8217;incentivo può essere cumulato con altre agevolazioni fiscali o contributive, come gli sgravi previsti per l&#8217;assunzione di apprendisti o per l&#8217;occupazione nel Mezzogiorno, amplificando ulteriormente il risparmio fiscale per l&#8217;impresa.</p>
<p style="text-align: justify;">Questi benefici fiscali rendono l’incentivo un&#8217;opportunità strategica per le aziende che desiderano espandersi e al contempo ottimizzare la propria posizione fiscale.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-31606 size-large" src="https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/01/office-with-documents-money-accounts-1024x683.jpg" alt="" width="696" height="464" srcset="https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/01/office-with-documents-money-accounts-1024x683.jpg 1024w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/01/office-with-documents-money-accounts-300x200.jpg 300w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/01/office-with-documents-money-accounts-768x512.jpg 768w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/01/office-with-documents-money-accounts-1536x1024.jpg 1536w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/01/office-with-documents-money-accounts-630x420.jpg 630w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/01/office-with-documents-money-accounts-150x100.jpg 150w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/01/office-with-documents-money-accounts-600x400.jpg 600w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/01/office-with-documents-money-accounts-696x464.jpg 696w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/01/office-with-documents-money-accounts-1068x712.jpg 1068w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/01/office-with-documents-money-accounts.jpg 1920w" sizes="auto, (max-width: 696px) 100vw, 696px" /></p>
<h2 style="text-align: justify;">Esempi pratici</h2>
<p style="text-align: justify;">Per comprendere meglio l&#8217;impatto della proroga dell&#8217;incentivo fiscale previsto dal comma 399 della Legge di Bilancio 2025, analizziamo alcuni esempi concreti di applicazione della deduzione maggiorata.</p>
<h3 style="text-align: justify;"><strong>Esempio 1: Assunzione di un lavoratore ordinario</strong></h3>
<p style="text-align: justify;"><em>Scenario:</em> Un’azienda assume un lavoratore a tempo indeterminato con una retribuzione annua lorda di <strong>€30.000</strong>.</p>
<ul style="text-align: justify;">
<li>Costo del lavoro ordinario: <strong>€30.000</strong></li>
<li>Deduzione fiscale standard: <strong>€30.000</strong></li>
<li>Deduzione fiscale con l&#8217;incentivo (120%): <strong>€36.000</strong></li>
</ul>
<p style="text-align: justify;"><strong>Vantaggio Fiscale: </strong></p>
<p style="text-align: justify;">L’azienda potrà dedurre dal reddito imponibile <strong>€6.000</strong> in più rispetto alla deduzione standard. Se l’impresa è soggetta a un’aliquota IRES del 24%, il risparmio fiscale sarà di <strong>€1.440</strong> (€6.000 x 24%).</p>
<h3 style="text-align: justify;"><strong>Esempio 2: Assunzione di un giovane under 35 (deduzione al 130%)</strong></h3>
<p style="text-align: justify;"><em>Scenario:</em> Un’impresa assume un giovane under 35 con uno stipendio annuo lordo di <strong>€25.000</strong>.</p>
<ul style="text-align: justify;">
<li>Costo del lavoro ordinario: <strong>€25.000</strong></li>
<li>Deduzione fiscale standard: <strong>€25.000</strong></li>
<li>Deduzione fiscale con l&#8217;incentivo (130%): <strong>€32.500</strong></li>
</ul>
<p style="text-align: justify;"><strong>Vantaggio Fiscale: </strong></p>
<p style="text-align: justify;">L’azienda deduce dal reddito imponibile <strong>€7.500</strong> in più. Con un’aliquota IRES del 24%, il risparmio fiscale sarà di <strong>€1.800</strong> (€7.500 x 24%).</p>
<h3 style="text-align: justify;"><strong>Esempio 3: Assunzione multipla e risparmio aggregato</strong></h3>
<p style="text-align: justify;"><em>Scenario:</em> Un’azienda con un piano di espansione assume 5 nuovi dipendenti, ciascuno con un costo annuo lordo di <strong>€28.000</strong>, di cui due donne disoccupate da oltre 12 mesi (deduzione al 130%) e tre lavoratori ordinari (deduzione al 120%).</p>
<ul style="text-align: justify;">
<li><strong>3 lavoratori ordinari:</strong> €28.000 x 3 = €84.000
<ul>
<li>Deduzione al 120%: €100.800</li>
</ul>
</li>
<li><strong>2 donne disoccupate:</strong> €28.000 x 2 = €56.000
<ul>
<li>Deduzione al 130%: €72.800</li>
</ul>
</li>
<li><strong>Totale deduzione senza incentivo:</strong> €140.000</li>
<li><strong>Totale deduzione con incentivo:</strong> €173.600</li>
<li><strong>Differenza di deduzione:</strong> €33.600</li>
<li><strong>Risparmio fiscale con aliquota IRES al 24%:</strong> <strong>€8.064</strong></li>
</ul>
<p style="text-align: justify;">Questi esempi dimostrano come la proroga dell’incentivo fiscale possa generare un risparmio concreto per le imprese, incentivando l’occupazione stabile e rendendo più vantaggioso l’inserimento di nuove risorse, in particolare appartenenti a categorie svantaggiate.</p>
<h2 style="text-align: justify;">Differenze rispetto ad altri incentivi passati</h2>
<p style="text-align: justify;">L&#8217;incentivo fiscale previsto dal comma 399 della Legge di Bilancio 2025 presenta differenze sostanziali rispetto ad agevolazioni per le assunzioni introdotte negli anni precedenti. Questi cambiamenti mirano a rendere l&#8217;agevolazione più efficace e mirata, con un focus specifico su stabilità occupazionale e inclusione sociale.</p>
<h3 style="text-align: justify;"><strong>1. Percentuale di deduzione maggiorata</strong></h3>
<ul style="text-align: justify;">
<li><strong>Nuovo incentivo 2025:</strong> Deduzione del 120% sul costo del lavoro per assunzioni ordinarie, elevabile al 130% per categorie svantaggiate.</li>
<li><strong>Incentivi passati:</strong> Molti incentivi precedenti, come l’esonero contributivo per assunzioni giovanili (DL 104/2020), prevedevano esoneri parziali o limitati ai contributi previdenziali, senza impattare direttamente sulla base imponibile fiscale.</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;"><strong>Differenza:</strong> Il nuovo incentivo si concentra sulla riduzione della base imponibile, offrendo un vantaggio diretto sulle imposte dovute, mentre gli incentivi precedenti agivano principalmente sui contributi.</p>
<h3 style="text-align: justify;"><strong>2. Durata e periodo di applicazione</strong></h3>
<ul style="text-align: justify;">
<li><strong>Incentivo 2025:</strong> Valido per tre periodi d’imposta consecutivi dal 2025 al 2027.</li>
<li><strong>Incentivi precedenti:</strong> Spesso limitati a un solo anno fiscale o a periodi ridotti.</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;"><strong>Differenza:</strong> La proroga triennale del nuovo incentivo consente una pianificazione aziendale più stabile e a lungo termine.</p>
<h3 style="text-align: justify;"><strong>3. Platea di beneficiari</strong></h3>
<ul style="text-align: justify;">
<li><strong>Nuovo incentivo:</strong> Include tutte le imprese che effettuano assunzioni a tempo indeterminato con incremento netto dell’organico.</li>
<li><strong>Incentivi passati:</strong> Spesso limitati a specifiche categorie di imprese (PMI, start-up innovative o solo in determinate aree geografiche come il Sud Italia).</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;"><strong>Differenza:</strong> L’estensione a tutte le imprese amplia il beneficio, sebbene restino prioritarie le categorie svantaggiate.</p>
<h3 style="text-align: justify;"><strong>4. Compatibilità con altri benefici</strong></h3>
<ul style="text-align: justify;">
<li><strong>Incentivo 2025:</strong> Cumulabile con altre misure, come il Bonus Giovani e gli sgravi contributivi per il Sud Italia.</li>
<li><strong>Incentivi precedenti:</strong> Spesso non cumulabili o con limitazioni stringenti.</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;"><strong>Differenza:</strong> Maggiore flessibilità e possibilità di ottimizzare i risparmi fiscali cumulando più agevolazioni.</p>
<h2 style="text-align: justify;">Considerazioni finali</h2>
<p style="text-align: justify;">La proroga dell’incentivo fiscale prevista dal comma 399 della Legge di Bilancio 2025 rappresenta un’importante leva di sostegno per le imprese italiane, offrendo vantaggi fiscali concreti e stimolando al contempo la creazione di posti di lavoro stabili. La possibilità di dedurre fino al 130% del costo del lavoro per le nuove assunzioni a tempo indeterminato, soprattutto per categorie svantaggiate, non solo riduce il carico fiscale, ma promuove un modello di crescita sostenibile e inclusivo.</p>
<p style="text-align: justify;">Questa misura si distingue per la sua durata triennale, consentendo alle aziende una pianificazione strategica a medio-lungo termine, favorendo investimenti in capitale umano e lo sviluppo di competenze professionali. Inoltre, la compatibilità con altre agevolazioni fiscali e contributive rende l&#8217;incentivo particolarmente vantaggioso per chi intende espandere la propria forza lavoro in modo etico e sostenibile.</p>
<p style="text-align: justify;">Per ottenere il massimo beneficio, è fondamentale che le imprese comprendano appieno i requisiti normativi e monitorino attentamente la conformità durante tutto il periodo di applicazione dell’agevolazione. Un approccio proattivo nella gestione degli incentivi fiscali non solo garantisce il rispetto delle normative, ma massimizza i risparmi e i benefici economici.</p>
<p style="text-align: justify;">In sintesi, l’incentivo fiscale alle nuove assunzioni non è solo uno strumento di risparmio, ma un&#8217;opportunità per contribuire alla crescita economica del Paese, promuovere l’occupazione stabile e sostenere l’inclusione sociale nel mercato del lavoro.</p>
<hr style="border-top: black solid 1px" /><a href="https://www.commercialista.it/Dettaglio-Articolo/Proroga-dell-incentivo-fiscale-alle-nuove-assunzioni-2025/">Proroga dell&#8217;incentivo fiscale alle nuove assunzioni 2025</a> was first posted on Gennaio 8, 2025 at 10:07 am.<br />&copy;2023 &quot;<a href="https://www.commercialista.it">Commercialista.it</a>&quot;. Use of this feed is for personal non-commercial use only. If you are not reading this article in your feed reader, then the site is guilty of copyright infringement. Please contact me at <!--email_off-->info@commercialista.it<!--/email_off--><br />]]></content:encoded>
					
		
		
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