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	<title>macchinari &#8211; Commercialista.it</title>
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	<description>Il Portale dei Commercialisti Italiani</description>
	<lastBuildDate>Tue, 03 Sep 2024 09:22:06 +0000</lastBuildDate>
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	<title>macchinari &#8211; Commercialista.it</title>
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	<item>
		<title>CREDITO D’IMPOSTA DAL 25% AL 45% PER INVESTIMENTI NEL MEZZOGIORNO! 💥</title>
		<link>https://www.commercialista.it/Dettaglio-Articolo/credito-dimposta-dal-25-al-45-per-investimenti-nel-mezzogiorno/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Dott.ssa Silvia Picca]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 10 Sep 2020 12:40:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Dettaglio-Articolo]]></category>
		<category><![CDATA[FINANZA ED AGEVOLAZIONI ALLE IMPRESE]]></category>
		<category><![CDATA[Fisco e Tributi]]></category>
		<category><![CDATA[Italia]]></category>
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		<category><![CDATA[attrezzatura]]></category>
		<category><![CDATA[credito]]></category>
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		<category><![CDATA[IMPRESA]]></category>
		<category><![CDATA[macchinari]]></category>
		<category><![CDATA[tax credit]]></category>
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					<description><![CDATA[Per l’acquisto di beni strumentali nuovi destinati a strutture produttive ubicate nel Mezzogiorno<hr style="border-top: black solid 1px" /><a href="https://www.commercialista.it/Dettaglio-Articolo/credito-dimposta-dal-25-al-45-per-investimenti-nel-mezzogiorno/">CREDITO D’IMPOSTA DAL 25% AL 45% PER INVESTIMENTI NEL MEZZOGIORNO! 💥</a> was first posted on Settembre 10, 2020 at 2:40 pm.<br />&copy;2023 &quot;<a href="https://www.commercialista.it">Commercialista.it</a>&quot;. Use of this feed is for personal non-commercial use only. If you are not reading this article in your feed reader, then the site is guilty of copyright infringement. Please contact me at <!--email_off-->info@commercialista.it<!--/email_off--><br />]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Hai un&#8217;impresa che ha sede in una regione del Mezzogiorno?</p>
<p>Hai acquistato beni strumentali nuovi dal 01/01/2016, come ad esempio: macchinari, impianti o attrezzature varie?</p>
<p>Allora devi assolutamente sapere che hai diritto ad un credito d’imposta in F24…</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Con la legge 28 dicembre 2015 n. 208, è stato introdotto un credito d’imposta a favore delle imprese che effettuano l’acquisizione di beni strumentali nuovi destinati a strutture produttive ubicate nelle zone assistite delle regioni Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia, Molise, Sardegna e Abruzzo.</p>
<p>Tale disciplina è stata poi modificata dalla legge 27 febbraio 2017 n. 18 di conversione del decreto-legge 29 dicembre 2016 n. 243, che:</p>
<p>&#8211;         Ha aumentato la misura del credito d’imposta spettante;</p>
<p>&#8211;         Ha aumentato il limite massimo dei costi agevolabili relativi a ciascun progetto di investimento;</p>
<p>&#8211;         Ha esteso l’agevolazione a tutta la regione Sardegna.</p>
<h2></h2>
<h2>Ad oggi, chi può beneficiare di tale credito?</h2>
<p>Possono beneficiare i soggetti titolari di reddito di impresa che effettuano investimenti in beni strumentali da destinare alle aree produttive con sede in una delle seguenti regioni del Mezzogiorno: Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia, Molise, Sardegna e Abruzzo.</p>
<p>Sono ammesse le imprese con qualsiasi forma giuridica e dimensione, a prescindere dal settore economico e dal regime contabile adottato, fatta eccezione per i seguenti settori: industria siderurgica, carbonifera, costruzione navale, fibre sintetiche, trasporti e relative infrastrutture, produzione e distribuzione di energia e infrastrutture energetiche, settori creditizio, finanziario e assicurativo ed imprese in difficoltà.</p>
<h2></h2>
<h2>Quali sono le spese ammissibili?</h2>
<p>Sono ammissibili le spese relative all’acquisto di beni materiali strumentali nuovi (macchinari, impianti ed attrezzature varie), ovvero, quei beni che permangono nell’azienda per più anni e vengono utilizzati come strumenti di produzione nel processo produttivo dell&#8217;impresa.</p>
<p>è ammissibile anche l’acquisto tramite leasing finanziario.</p>
<p>Il limite di costi agevolabile è di 3 milioni di euro per le piccole imprese, di 10 milioni di euro per le medie imprese e di 15 milioni di euro per le grandi imprese.</p>
<h2></h2>
<h2>In quale arco temporale?</h2>
<p>L’agevolazione è prevista per investimenti realizzati a decorrere dal 1 gennaio 2016 fino al 31 dicembre 2020.</p>
<p>A quanto ammonta il credito d’imposta?</p>
<p>Il credito è previsto nelle seguenti misure:</p>
<p>&#8211;         45% per le piccole imprese;</p>
<p>&#8211;         35% per le medie imprese;</p>
<p>&#8211;         25% per le grandi imprese.</p>
<p>(per investimenti effettuati dal 01. 03. 2017 al 31. 12. 2020)</p>
<p>&#8211;         20% per le piccole imprese;</p>
<p>&#8211;         15% per le medie imprese;</p>
<p>&#8211;         10% per le grandi imprese.</p>
<p>(per investimenti effettuati dal 01. 01. 2016 al 28. 02. 2017)</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Come si utilizza il credito? ​</h2>
<p>Il credito è utilizzabile esclusivamente in compensazione con il modello F24, a decorrere dal periodo d&#8217;imposta in cui è stato effettuato l&#8217;investimento.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Come si ottiene il credito?</h2>
<p>Le imprese interessate dovranno presentare all’Agenzia delle Entrate un modello d’istanza nel quale dovranno essere indicati i dati degli investimenti per il quale si richiede l’agevolazione.</p>
<p>&nbsp;</p>
<hr style="border-top: black solid 1px" /><a href="https://www.commercialista.it/Dettaglio-Articolo/credito-dimposta-dal-25-al-45-per-investimenti-nel-mezzogiorno/">CREDITO D’IMPOSTA DAL 25% AL 45% PER INVESTIMENTI NEL MEZZOGIORNO! 💥</a> was first posted on Settembre 10, 2020 at 2:40 pm.<br />&copy;2023 &quot;<a href="https://www.commercialista.it">Commercialista.it</a>&quot;. Use of this feed is for personal non-commercial use only. If you are not reading this article in your feed reader, then the site is guilty of copyright infringement. Please contact me at <!--email_off-->info@commercialista.it<!--/email_off--><br />]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>CREDITO D&#8217;IMPOSTA MACCHINARI AGRICOLI</title>
		<link>https://www.commercialista.it/Dettaglio-Articolo/credito-dimposta-macchinari-agricoli/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Dott.ssa Federica Taberlet]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 16 Jul 2020 06:10:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Dettaglio-Articolo]]></category>
		<category><![CDATA[FINANZA ED AGEVOLAZIONI ALLE IMPRESE]]></category>
		<category><![CDATA[Agricoltura]]></category>
		<category><![CDATA[credito d'imposta]]></category>
		<category><![CDATA[inail]]></category>
		<category><![CDATA[investimenti]]></category>
		<category><![CDATA[italia]]></category>
		<category><![CDATA[macchinari]]></category>
		<category><![CDATA[tax credit]]></category>
		<category><![CDATA[Tecnologia]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.commercialista.it/finanza-ed-agevolazioni-alle-imprese/credito-dimposta-macchinari-agricoli/</guid>

					<description><![CDATA[La Legge di Stabilità 2020 ha sostituito gli incentivi del super e iper-ammortamento con il credito d’imposta, una nuova misura di agevolazione fiscale per investimenti effettuati in macchinari agricoli. Scopriamola insieme.<hr style="border-top: black solid 1px" /><a href="https://www.commercialista.it/Dettaglio-Articolo/credito-dimposta-macchinari-agricoli/">CREDITO D&#8217;IMPOSTA MACCHINARI AGRICOLI</a> was first posted on Luglio 16, 2020 at 8:10 am.<br />&copy;2023 &quot;<a href="https://www.commercialista.it">Commercialista.it</a>&quot;. Use of this feed is for personal non-commercial use only. If you are not reading this article in your feed reader, then the site is guilty of copyright infringement. Please contact me at <!--email_off-->info@commercialista.it<!--/email_off--><br />]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il nuovo credito d’imposta per il 2020 prevede un contributo pari al:</p>
<p>    40% dell’investimento e fino a 2,5 milioni di euro per macchine agricole con tecnologia 4. 0;<br />
    6% dell’investimento e fino ad un massimo di 2 milioni di euro per tutte le altre macchine agricole. </p>
<p>Il nuovo credito d’imposta per il 2020 prevede un contributo pari al:</p>
<p>    40% dell’investimento e fino a 2,5 milioni di euro per macchine agricole con tecnologia 4. 0;<br />
    6% dell’investimento e fino ad un massimo di 2 milioni di euro per tutte le altre macchine agricole. </p>
<p> Il contributo sotto forma di Tax Credit è utilizzabile per la compensazione delle spese tributarie sostenute tramite F24 come IVA, IMU, contributi previdenziali, oltre le imposte dirette. </p>
<p>L’obiettivo del nuovo Credito d’imposta è quello di supportare e incentivare le imprese che investono in beni strumentali nuovi e in tecnologia 4. </p>
<p>Possono beneficiare del Tax Credit tutte le imprese agricole residenti nel territorio nazionale, indipendentemente dalla forma giuridica, dal settore economico di appartenenza, dalla dimensione e dal regime fiscale di determinazione del reddito. </p>
<p>A differenza dei vecchi super e iper-ammortamento, sono inclusi  i conto terzisti, le imprese agricole, anche individuali, che si avvalgono del regime forfettario, ed il beneficio è valido indipendentemente dalla capacità o meno dell’azienda di produrre reddito. </p>
<p>​Entriamo nel dettaglio dei macchinari agricoli:</p>
<p>rientrano tra i beni ordinari e possono godere del contributo del 6%, tutte le macchine agricole nuove, indipendentemente dal loro livello tecnologico; rientrano tra i beni 4. 0 e possono godere del contributo del 40% solo le macchine agricole dotate di tecnologia 4. </p>
<p>Per quanto concerne i trattori e le mietitrebbie, le dotazioni necessarie per rientrare tra i beni 4. 0 sono le seguenti:</p>
<p>    telematica con funzione di trasferimento dati;<br />
    sistema di guida automatica, idraulica o con motorino elettrico al volante. </p>
<p>Per tutte le altre macchine agricole, le dotazioni variano a seconda della natura della macchina, ma restano comunque indispensabili i vincoli dell’automazione e dell’interconnessione. </p>
<p>Per poter accedere al credito d’imposta per i beni 4. 0, l’azienda è tenuta a produrre un’autocertificazione nel caso di investimento inferiore a 300. 000 euro, oppure una perizia tecnica giurata in caso di investimento superiore a 300. 000 euro, attestanti che il bene possiede caratteristiche tecniche tali da includerlo tra i beni 4. </p>
<p>è possibile usufruire del credito in cinque anni, in quote di pari importo, a partire dall’anno successivo a quello di entrata in funzione della macchina. </p>
<p>Se poi, entro il 31 dicembre del secondo anno successivo a quello di effettuazione dell&#8217;investimento i beni agevolati sono venduti a terzi, il credito d&#8217;imposta è corrispondentemente ridotto escludendo dall&#8217;originaria base di calcolo il relativo costo. </p>
<p>Il Tax Credit si può utilizzare fino al 30 giugno 2021 a condizione che l’acquisto della macchina sia effettuato entro il 31 dicembre 2020 e sia avvenuto il pagamento di un acconto in misura almeno pari al 20% del costo dell’investimento. </p>
<p>Sei un imprenditore e vuoi consulenza sulla materia trattata da questo articolo?  </p>
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<p></p>
<hr style="border-top: black solid 1px" /><a href="https://www.commercialista.it/Dettaglio-Articolo/credito-dimposta-macchinari-agricoli/">CREDITO D&#8217;IMPOSTA MACCHINARI AGRICOLI</a> was first posted on Luglio 16, 2020 at 8:10 am.<br />&copy;2023 &quot;<a href="https://www.commercialista.it">Commercialista.it</a>&quot;. Use of this feed is for personal non-commercial use only. If you are not reading this article in your feed reader, then the site is guilty of copyright infringement. Please contact me at <!--email_off-->info@commercialista.it<!--/email_off--><br />]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>CONTRIBUTO A FONDO PERDUTO FINO AL 70% PER LE IMPRESE ARTIGIANE IN FRIULI-VENEZIA GIULIA</title>
		<link>https://www.commercialista.it/Dettaglio-Articolo/contributo-a-fondo-perduto-fino-al-70-per-le-imprese-artigiane-in-friuli-venezia-giulia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Dott.ssa Federica Taberlet]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 06 May 2020 05:35:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Dettaglio-Articolo]]></category>
		<category><![CDATA[FINANZA ED AGEVOLAZIONI ALLE IMPRESE]]></category>
		<category><![CDATA[agevolazioni alle imprese]]></category>
		<category><![CDATA[attrezzature]]></category>
		<category><![CDATA[contributo a fondo perduto]]></category>
		<category><![CDATA[friuli venezia giulia]]></category>
		<category><![CDATA[macchinari]]></category>
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					<description><![CDATA[Il Friuli-Venezia Giulia finanzia fino al 70% spese per attrezzature e macchinari, avvio attività, opere edili e impianti. Domande aperte fino alle 16.30 del 31 ottobre 2020<hr style="border-top: black solid 1px" /><a href="https://www.commercialista.it/Dettaglio-Articolo/contributo-a-fondo-perduto-fino-al-70-per-le-imprese-artigiane-in-friuli-venezia-giulia/">CONTRIBUTO A FONDO PERDUTO FINO AL 70% PER LE IMPRESE ARTIGIANE IN FRIULI-VENEZIA GIULIA</a> was first posted on Maggio 6, 2020 at 7:35 am.<br />&copy;2023 &quot;<a href="https://www.commercialista.it">Commercialista.it</a>&quot;. Use of this feed is for personal non-commercial use only. If you are not reading this article in your feed reader, then the site is guilty of copyright infringement. Please contact me at <!--email_off-->info@commercialista.it<!--/email_off--><br />]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Sono stati riaperti i termini per la presentazione delle domande di contributo al CATA da parte delle imprese artigiane, con un fondo iniziale di 3,7 milioni di euro. 
</p>
<p>Il CATA Artigianato Friuli Venezia Giulia S. R. L. è una società creata dalle associazioni maggiormente rappresentative del settore artigiano della regione Friuli Venezia Giulia quali Confartigianato Imprese FVG – Federazione Regionale Artigiani PMI, CNA Regionale del Friuli Venezia Giulia e Slovensko Deželno Gospodarsko Združenje – URES. </p>
<p>Sono stati riaperti i termini per la presentazione delle domande di contributo al CATA da parte delle imprese artigiane, con un fondo iniziale di 3,7 milioni di euro. 
</p>
<p>Il CATA Artigianato Friuli Venezia Giulia S. R. L. è una società creata dalle associazioni maggiormente rappresentative del settore artigiano della regione Friuli Venezia Giulia quali Confartigianato Imprese FVG – Federazione Regionale Artigiani PMI, CNA Regionale del Friuli Venezia Giulia e Slovensko Deželno Gospodarsko Združenje – URES. </p>
<p>Il CATA è l’unico referente per le imprese artigiane nei rapporti con la Regione FVG</p>
<p>Nei limiti delle risorse finanziarie disponibili, sono attivati i seguenti canali contributivi:</p>
<p>    incentivi alle imprese di nuova costituzione;<br />
    finanziamenti a favore dell’artigianato artistico, tradizionale e dell’abbigliamento su misura;<br />
    finanziamenti per sostenere l’adeguamento di strutture e impianti;<br />
    ammodernamento tecnologico;<br />
    consulenze concernenti l’innovazione, la qualità e la certificazione di prodotti;<br />
    incentivi per la partecipazione a mostre, fiere, esposizioni e manifestazioni commerciali nazionali ed estere;<br />
    contributi alle imprese artigiane di piccolissime dimensioni. </p>
<p> Caratteristiche principali delle sette misure:</p>
<p>INCENTIVI ALLE IMPRESE DI NUOVA COSTITUZIONE</p>
<p>L&#8217;intervento mira a promuovere e sostenere la nascita di nuove imprese artigiane. Sono finanziabili le imprese iscritte all&#8217;A. I. A. (Albo imprese artigiane) per spese sostenute nei sei mesi antecedenti e nei ventiquattro mesi successivi l&#8217;iscrizione all&#8217;A. I. A. </p>
<p>Possono presentare domanda le microimprese, le piccole e medie imprese, i consorzi e le società consortili, anche in forma cooperativa, iscritte all’Albo provinciale delle imprese artigiane (A. I. A. ).  <br />
L’impresa deve essere iscritta all’A. I. A. Per la prima volta. Il titolare o il socio imprenditore dell’impresa richiedente non deve risultare titolare o socio imprenditore di impresa artigiana già iscritta all’A. I. A. E successivamente cancellata ovvero di impresa non artigiana già iscritta al registro delle imprese. </p>
<p>Tipologia di spese ammissibili</p>
<p>    spese legali direttamente connesse alla costituzione dell’impresa;<br />
    acquisizione di un piano di analisi e sviluppo aziendale;<br />
    acquisto di macchinari, macchine operatrici prive di targa e attrezzature nuove di fabbrica da destinare esclusivamente alla nuova attività artigiana;<br />
    acquisto di arredi per ufficio;<br />
    acquisto di programmi informatici commisurati alle esigenze produttive e gestionali dell’impresa;<br />
    interventi aventi rilevanza urbanistica o edilizia esclusa la costruzione;<br />
    spese di progettazione, direzione lavori e collaudo, nel limite massimo del 15% delle spese per gli interventi di cui alla lettera f);<br />
    spese concernenti il salario netto relativo ai dipendenti assunti con contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato; <br />
    spese per l’acquisizione dei seguenti servizi, beni materiali ed immateriali per facilitare l’accesso al commercio elettronico. </p>
<p>Entità e forma dell&#8217;agevolazione</p>
<p>L’intensità dell’aiuto è pari al 40% delle spese ammissibili ed è elevata al 50% qualora sussista una delle seguenti condizioni: </p>
<p>    imprese artigiane appartenenti all&#8217;imprenditoria giovanile;<br />
    imprese artigiane appartenenti all&#8217;imprenditoria femminile; <br />
    imprese artigiane localizzate nelle aree di svantaggio socio economico.  </p>
<p>L&#8217;intensità dell&#8217;aiuto è elevata di 5 punti percentuali per le imprese cui sia stato attribuito il rating di legalità con delibera dell&#8217;Autorità garante della concorrenza e del mercato. </p>
<p>La spesa complessiva ammissibile deve rientrare nei seguenti limiti: </p>
<p>    importo minimo pari a 5. 000,00 euro; <br />
    importo massimo pari a 75. 000,00 euro. </p>
<p> FINANZIAMENTI A FAVORE DELL&#8217;ARTIGIANATO ARTISTICO, TRADIZIONALE E DELL&#8217;ABBIGLIAMENTO SU MISURA</p>
<p>Soggetti beneficiari: microimprese, le piccole e medie imprese, i consorzi e le società consortili, anche in forma cooperativa, iscritti all’Albo provinciale delle imprese artigiane (A. I. A. ). I beneficiari al momento della domanda devono essere iscritti alla categoria delle lavorazioni artistiche, tradizionali e dell’abbigliamento su misura. Il laboratorio deve trovarsi in un centro urbano, dove per centro urbano si intendono le zone omogenee A e B degli strumenti urbanistici generali comunali; qualora il Comune non abbia definito le zone omogenee, il beneficiario deve allegare alla domanda di contributo una dichiarazione del Comune medesimo attestante che la zona nella quale è insediato il laboratorio è da considerarsi centro urbano. </p>
<p>Tipologia di spese ammissibili</p>
<p>La finalità è la promozione dell’artigianato artistico, tradizionale e dell’abbigliamento su misura nei centri urbani. </p>
<p>Le spese ammissibili sono:</p>
<p>    lavori di ammodernamento, ampliamento, ristrutturazione e straordinaria manutenzione di immobili adibiti o da adibire a laboratori; <br />
    spese di progettazione, direzione lavori e collaudo;<br />
    acquisto di arredi da destinarsi ad uso dei laboratori di cui alla lettera a); <br />
    acquisto di macchinari e attrezzature destinati o da destinarsi ad uso dei laboratori di cui alla lettera a), di importo unitario superiore a 100,00 euro al netto dell’IVA. </p>
<p>Entità e forma dell&#8217;agevolazione</p>
<p>L’intensità dell’aiuto è pari al 30% delle spese ammissibili ed è elevata al 40% qualora sussista una delle seguenti condizioni:</p>
<p>    imprese artigiane appartenenti all’imprenditoria giovanile;<br />
    imprese artigiane appartenenti all’imprenditoria femminile;<br />
    imprese artigiane localizzate nelle zone di svantaggio socioeconomico. </p>
<p>Qualora all&#8217;impresa sia stato attribuito il rating di legalità dall&#8217;autorità garante della concorrenza e mercato, l’intensità d’aiuto sarà aumentata di ulteriori 5 punti percentuali. </p>
<p>La spesa complessiva ammissibile deve rientrare nei seguenti limiti:</p>
<p>    importo minimo pari a 5. 000,00 euro;<br />
    importo massimo pari a 75. 000,00 euro. </p>
<p>Gli incentivi possono essere erogati in via anticipata, nella misura massima del 70%, previa presentazione di fideiussione bancaria o assicurativa di importo almeno pari alla somma da erogare maggiorata degli interessi, qualora l’importo dell’anticipazione sia pari o superiore a 10. 000 euro. </p>
<p>FINANZIAMENTI PER SOSTENERE L&#8217;ADEGUAMENTO DI STRUTTURE E IMPIANTI</p>
<p>Soggetti beneficiari: microimprese, le piccole e medie imprese, i consorzi e le società consortili, anche in forma cooperativa, iscritti all’Albo provinciale delle imprese artigiane. </p>
<p>Tipologia di interventi ammissibili</p>
<p>    adeguamento di preesistenti strutture produttive ed impianti alla normativa in materia di prevenzione incendi; <br />
    adeguamento di preesistenti strutture ed impianti alla normativa in materia di prevenzione infortuni, igiene e sicurezza sul lavoro; <br />
    adeguamento di preesistenti strutture e impianti alla normativa in materia di antinquinamento.  </p>
<p>Le spese ammissibili sono:</p>
<p>    modifica o sostituzione di impianti per la prevenzione incendi;<br />
    modifica o sostituzione di impianti per l’aerazione e la regolazione della temperatura e umidità nei luoghi di lavoro; <br />
    modifica o sostituzione di impianti per l’utilizzazione dell’energia elettrica; modifica o sostituzione di impianti idrici e sanitari;<br />
    modifica o sostituzione di impianti per la difesa dagli agenti nocivi; interventi edilizi per la rimozione o demolizione dell’amianto;<br />
    opere edili connesse agli interventi finanziati;<br />
    spese di progettazione; <br />
    spese per il trasporto e il montaggio necessari alla realizzazione degli interventi previsti. </p>
<p>Entità e forma dell&#8217;agevolazione</p>
<p>L’intensità dell’aiuto è pari al 30% delle spese ammissibili ed è elevata al 40% qualora sussista una delle seguenti condizioni:</p>
<p>    imprese artigiane appartenenti all’imprenditoria giovanile;<br />
    imprese artigiane appartenenti all’imprenditoria femminile;<br />
    imprese artigiane localizzate nelle zone di svantaggio socio economico. </p>
<p>La spesa complessiva ammissibile deve rientrare nei seguenti limiti:</p>
<p>    importo minimo pari a 5. 000,00 euro;<br />
    importo massimo pari a 50. 000,00 euro. </p>
<p> AMMODERNAMENTO TECNOLOGICO</p>
<p>Soggetti beneficiari: imprese artigiane iscritte all’Albo Imprese Artigiane (AIA) da almeno 5 anni, che non siano iscritte all’artigianato artistico e tradizionale e che non facciano nello stesso anno solare domanda per la linea imprese di piccolissime dimensioni. </p>
<p>Tipologia di spese ammissibili</p>
<p>L’Amministrazione Regionale concede incentivi in conto capitale per l’ammodernamento tecnologico, al fine di sostenere la competitività e l’innovazione tecnologica delle imprese artigiane. </p>
<p>Sono finanziabili le iniziative dirette ad introdurre nel processo aziendale innovazioni di prodotto e di processo e sono ammissibili le spese strettamente legate alla realizzazione di iniziative di cui al punto 2, concernenti l&#8217;acquisto e installazione di macchinari (non sono finanziabili a titolo esemplificativo automezzi, autocarri, mini escavatori, muletti), impianti, strumenti e attrezzature nuove di fabbrica di importo unitario pari o superiore a 100,00 euro al netto dell’IVA; l&#8217;acquisto di hardware e beni immateriali quali software e licenze d’uso funzionali ai beni sopra indicati (Tablet, Smartphone e Laptop non sono ammissibili)</p>
<p>Entità e forma dell&#8217;agevolazione</p>
<p>L’intensità dell’aiuto è fissa pari 40% delle spese ammissibili ed è elevata al 45% qualora l’impresa sia in possesso del rating di legalità. </p>
<p>La spesa complessiva ammissibile deve rientrare nei seguenti limiti:</p>
<p>    importo minimo pari a 3. 000,00 euro;<br />
    importo massimo pari a 20. 000,00 euro. </p>
<p> CONSULENZE CONCERNENTI L&#8217;INNOVAZIONE, LA QUALITà E LE CERTIFICAZIONI DI PRODOTTO</p>
<p>Soggetti beneficiari: microimprese, le piccole e medie imprese, i consorzi e le società consortili, anche in forma cooperativa, iscritti all’Albo provinciale delle imprese artigiane. </p>
<p>Tipologia di interventi ammissibili</p>
<p>Iniziative concernenti l’acquisizione di consulenze finalizzate:</p>
<p>    alla messa a punto di nuovi prodotti, processi produttivi o al miglioramento degli stessi, ivi compresa l’assistenza tecnico/manageriale;<br />
    alla realizzazione di sistemi aziendali di assicurazione e gestione della qualità certificabili da organismi accreditati in base a normative nazionali o comunitarie;<br />
    alla realizzazione di sistemi aziendali di gestione della sicurezza nei luoghi di lavoro certificabili da organismi accreditati in base a normative nazionali o comunitarie;<br />
    alla realizzazione di sistemi aziendali per la tutela e la salvaguardia dell’ambiente o di valutazioni ambientali certificabili da organismi accreditati in base a normative nazionali o comunitarie;<br />
    alla conformità dei prodotti a direttive comunitarie recepite in ambito nazionale. </p>
<p>Tipologia di spese ammissibili</p>
<p>Lettera a): spese per consulenze esterne, riguardanti esclusivamente contenuti specialistici. La consulenza deve consentire un significativo apporto di tipo innovativo alle attività originali che l’impresa richiedente intende sviluppare;</p>
<p>Lettere b), c) e d): spese per le consulenze esterne compresi l’addestramento degli addetti, le prove di laboratorio e l’ottenimento della certificazione a cura di società notificate o accreditate ai sensi della normativa nazionale e comunitaria;</p>
<p>Lettera e): spese per le consulenze esterne, le prove di laboratorio o di tipo, finalizzate all&#8217;emissione della dichiarazione di conformità al modello che è stato oggetto dell’esame «CE» di tipo, rilasciato dall&#8217;organismo notificato o della dichiarazione di conformità ai requisiti essenziali rilasciata dal costruttore. </p>
<p>Entità e forma dell&#8217;agevolazione</p>
<p>L’intensità dell’aiuto è pari al 30% delle spese ammissibili ed è elevata al 40% qualora sussista una delle seguenti condizioni:</p>
<p>    imprese artigiane appartenenti all’imprenditoria giovanile;<br />
    imprese artigiane appartenenti all’imprenditoria femminile;<br />
    imprese artigiane localizzate nelle zone di svantaggio socioeconomico. </p>
<p>Qualora all&#8217;impresa sia stato attribuito il rating di legalità dall&#8217;autorità Garante della concorrenza e mercato, l’intensità d’aiuto sarà aumentata di ulteriori 5 punti percentuali. </p>
<p>La spesa complessiva ammissibile deve rientrare nei seguenti limiti:</p>
<p>    importo minimo pari a 3. 000,00 euro;<br />
    importo massimo pari a 24. 000,00 euro. </p>
<p>INCENTIVI PER LA PARTECIPAZIONE A MOSTRE, FIERE, ESPOSIZIONI E MANIFESTAZIONI COMMERCIALI NAZIONALI ED ESTERE</p>
<p>Soggetti beneficiari: microimprese, le piccole e medie imprese, i consorzi e le società consortili, anche in forma cooperativa, iscritti all’Albo provinciale delle imprese artigiane. </p>
<p>Tipologia di spese ammissibili</p>
<p>Sono ammissibili le partecipazioni a fiere, mostre, esposizioni ed altre manifestazioni di carattere commerciale svolte al di fuori del territorio regionale. </p>
<p>Le spese finanziabili sono:</p>
<p>    tassa di iscrizione;<br />
    affitto della superficie espositiva, anche pre-allestita;<br />
    allestimento della superficie espositiva, ivi compresi il noleggio delle strutture espositive, delle attrezzature ed arredi, la realizzazione degli impianti, il trasporto ed il montaggio/smontaggio. </p>
<p>Entità e forma dell&#8217;agevolazione</p>
<p>L’intensità dell’aiuto è pari al 30% delle spese ammissibili ed è elevata al 40% qualora sussista una delle seguenti condizioni:</p>
<p>    imprese artigiane appartenenti all’imprenditoria giovanile;<br />
    imprese artigiane appartenenti all’imprenditoria femminile;<br />
    imprese artigiane localizzate nelle zone di svantaggio socioeconomico. </p>
<p>La spesa complessiva ammissibile deve rientrare nei seguenti limiti:</p>
<p>    importo minimo pari a 2. 000,00 euro;<br />
    importo massimo pari a 25. 000,00 euro. </p>
<p>CONTRIBUTI ALLE IMPRESE ARTIGIANE DI PICCOLISSIME DIMENSIONI</p>
<p>Soggetti beneficiari: imprese artigiane di piccolissime dimensioni iscritte all’Albo provinciale delle imprese artigiane. </p>
<p>Per imprese artigiane di piccolissime dimensioni si intendono quelle rientranti nella definizione di microimpresa e realizzano un fatturato annuo oppure presentato un totale di bilancio annuo non superiori a 500. 000,00 euro. </p>
<p>Tipologia di spese ammissibili</p>
<p>Le iniziative finanziabili sono:</p>
<p>    spese sostenute per l’ottenimento di garanzie in relazione a operazioni bancarie destinate al finanziamento dell’attività aziendale;<br />
    spese sostenute per il pagamento degli oneri finanziari relativi all’effettuazione di operazioni bancarie destinate al finanziamento dell’attività aziendale;<br />
    spese sostenute per l’acquisizione di consulenze finalizzate alla pianificazione finanziaria aziendale. </p>
<p>Sono considerate ammissibili:</p>
<p>Per le iniziative di cui alla lettera a) sono ammissibili le spese sostenute nell’esercizio finanziario precedente alla data di presentazione della domanda, relative al premio e alle spese di istruttoria per l’ottenimento di garanzie, in forma di fideiussioni o di garanzie a prima richiesta, rilasciate nell’interesse dell’impresa beneficiaria da banche, istituti assicurativi e confidi. </p>
<p>b) Per le iniziative di cui alla lettera b) sono ammissibili le spese sostenute nell’esercizio finanziario precedente alla data di presentazione della domanda, relative agli interessi passivi e alle spese di istruttoria e di perizia per la concessione del finanziamento bancario sostenute nell’esercizio finanziario antecedente all’anno di presentazione della domanda di contributo. </p>
<p>c) Per le iniziative di cui alla lettera c) sono ammissibili le spese relative alle consulenze effettuate da professionisti iscritti all’Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili relative alla redazione di un piano finanziario aziendale comprendente, tra l’altro, l’analisi dei flussi di cassa e sostenute nei dodici mesi antecedenti la data di presentazione della domanda di contributo. </p>
<p>Entità e forma dell&#8217;agevolazione</p>
<p>Sono ammesse a contributo le iniziative la cui spesa complessiva ammissibile rientra nei seguenti limiti:</p>
<p>    incentivi per le spese sostenute per l’ottenimento di garanzie a operazioni bancarie destinate al finanziamento dell’attività aziendale: importo minimo pari a 500,00 euro; importo massimo pari a 5. 000,00 euro. Incentivi per le spese sostenute per il pagamento degli oneri finanziari relativi all’effettuazione di operazioni bancarie destinate al finanziamento dell’attività aziendale: importo minimo pari a 500,00 euro; importo massimo pari a 10. 000,00 euro. Incentivi per le spese sostenute per l’acquisizione di consulenze finalizzate alla pianificazione finanziaria aziendale: importo minimo pari a 500,00 euro; importo massimo pari a 3. 000,00 euro. </p>
<p>L’intensità dell’aiuto è pari al 65% delle spese ammissibili più un eventuale 5% se all&#8217;impresa è stato attribuito il rating di legalità dall&#8217;autorità Garante della concorrenza e mercato. </p>
<p>PER AFFIDARCI LA TUA PRATICA CONTATTACI ALLA MAIL RISPARMIOLECITO@NETWORKFISCALE. COM</p>
<hr style="border-top: black solid 1px" /><a href="https://www.commercialista.it/Dettaglio-Articolo/contributo-a-fondo-perduto-fino-al-70-per-le-imprese-artigiane-in-friuli-venezia-giulia/">CONTRIBUTO A FONDO PERDUTO FINO AL 70% PER LE IMPRESE ARTIGIANE IN FRIULI-VENEZIA GIULIA</a> was first posted on Maggio 6, 2020 at 7:35 am.<br />&copy;2023 &quot;<a href="https://www.commercialista.it">Commercialista.it</a>&quot;. Use of this feed is for personal non-commercial use only. If you are not reading this article in your feed reader, then the site is guilty of copyright infringement. Please contact me at <!--email_off-->info@commercialista.it<!--/email_off--><br />]]></content:encoded>
					
		
		
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