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	<title>liquidazione iva | Commercialista.it</title>
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	<description>Il Portale dei Commercialisti Italiani</description>
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	<title>liquidazione iva | Commercialista.it</title>
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		<title>Scadenze fiscali di metà settembre</title>
		<link>https://www.commercialista.it/Dettaglio-Articolo/Scadenze-fiscali-di-meta-settembre/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Valeria Ceccarelli]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 10 Sep 2024 08:05:19 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[ADEMPIMENTI FISCALI]]></category>
		<category><![CDATA[AGENZIA DELLE ENTRATE]]></category>
		<category><![CDATA[CALENDARIO O SCADENZARIO FISCALE]]></category>
		<category><![CDATA[Adempimenti fiscali settembre]]></category>
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		<category><![CDATA[Scadenzario fiscale]]></category>
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		<category><![CDATA[Versamenti INPS]]></category>
		<category><![CDATA[Versamenti IRPEF]]></category>
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					<description><![CDATA[Le scadenze fiscali di metà settembre rappresentano uno degli appuntamenti più cruciali per contribuenti, imprese, e professionisti.<hr style="border-top: black solid 1px" /><a href="https://www.commercialista.it/Dettaglio-Articolo/Scadenze-fiscali-di-meta-settembre/">Scadenze fiscali di metà settembre</a> was first posted on Settembre 10, 2024 at 10:05 am.<br />&copy;2023 &quot;<a href="https://www.commercialista.it">Commercialista.it</a>&quot;. Use of this feed is for personal non-commercial use only. If you are not reading this article in your feed reader, then the site is guilty of copyright infringement. Please contact me at <!--email_off-->info@commercialista.it<!--/email_off--><br />]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Le scadenze fiscali di metà settembre rappresentano uno degli appuntamenti più cruciali per contribuenti, imprese, e professionisti. In questo periodo, infatti, si concentrano una serie di adempimenti che riguardano sia imposte dirette che indirette, coinvolgendo diverse categorie di contribuenti. L’obiettivo di questo articolo è fornire una guida esaustiva sugli adempimenti fiscali del 16 settembre e approfondire le principali obbligazioni tributarie che devono essere onorate in questo periodo, con l’aiuto di fonti autorevoli nel settore fiscale.</p>
<p style="text-align: justify;">
<h2 style="text-align: justify;">Panoramica delle Scadenze di Metà Settembre</h2>
<p style="text-align: justify;">Secondo lo <strong>scadenzario fiscale</strong> dell&#8217;Agenzia delle Entrate, il 16 settembre è una delle date più importanti dell&#8217;anno per quanto riguarda i versamenti fiscali. In particolare, questa data vede la concentrazione di oltre <strong>123 adempimenti</strong> fiscali, tra cui versamenti di imposte come <strong>IRPEF</strong>, <strong>IVA</strong>, <strong>IRES</strong>, <strong>IRAP</strong>, e contributi INPS per lavoratori dipendenti e autonomi​.</p>
<p style="text-align: justify;">Tra gli obblighi principali di questa giornata figurano:</p>
<ul style="text-align: justify;">
<li><strong>Versamento IRPEF</strong>: saldo e acconto per l&#8217;anno fiscale precedente e quello in corso.</li>
<li><strong>IVA</strong>: liquidazione e versamento mensile per i contribuenti soggetti al regime di liquidazione IVA mensile.</li>
<li><strong>IRES e IRAP</strong>: saldo e primo acconto.</li>
<li><strong>Contributi INPS</strong>: pagamento dei contributi per i lavoratori dipendenti e autonomi.</li>
<li><strong>Imposte sostitutive</strong> per chi aderisce al regime forfettario.</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;">Le scadenze di metà settembre non riguardano soltanto i versamenti, ma coinvolgono anche una serie di obbligazioni che devono essere rispettate da specifiche categorie di contribuenti, come i sostituti d&#8217;imposta, gli operatori finanziari, e le associazioni senza scopo di lucro​.</p>
<p style="text-align: justify;">
<h2 style="text-align: justify;">Versamenti IRPEF: Cosa Prevedere?</h2>
<p style="text-align: justify;">Uno degli adempimenti più significativi del 16 settembre riguarda il versamento dell&#8217;<strong>IRPEF</strong> (Imposta sul Reddito delle Persone Fisiche). In questa data, i contribuenti sono chiamati a versare le rate di saldo e acconto relative all&#8217;anno fiscale precedente e quello in corso. In particolare, è necessario considerare:</p>
<ul style="text-align: justify;">
<li><strong>Saldo IRPEF 2023</strong>: per chi non ha ancora completato il versamento, è prevista la <strong>quarta rata</strong> del saldo IRPEF 2023, con l&#8217;aggiunta di interessi pari allo 0,83%.</li>
<li><strong>Acconto IRPEF 2024</strong>: contemporaneamente, i contribuenti devono versare la terza rata dell&#8217;acconto IRPEF per l&#8217;anno in corso, anche in questo caso con l&#8217;applicazione di interessi.</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;">Per i soggetti in regime forfettario, il versamento di settembre riguarda anche l’<strong>imposta sostitutiva</strong> delle imposte sui redditi, inclusi gli eventuali addizionali comunali e regionali​.</p>
<p style="text-align: justify;">
<h2 style="text-align: justify;">Liquidazione e Versamento IVA</h2>
<p style="text-align: justify;">Il 16 settembre rappresenta una scadenza cruciale anche per quanto riguarda l’<strong>IVA</strong> (Imposta sul Valore Aggiunto). I contribuenti soggetti al regime di liquidazione mensile devono versare l&#8217;importo relativo alla liquidazione dell&#8217;IVA del mese precedente. È importante sottolineare che, se l&#8217;importo dovuto è inferiore a 100 euro, il pagamento può essere posticipato alla scadenza successiva, ma non oltre il 16 dicembre dello stesso anno​.</p>
<p style="text-align: justify;">Per le associazioni senza scopo di lucro in regime agevolato, è inoltre prevista la <strong>registrazione dei corrispettivi</strong> del mese precedente. Questo adempimento riguarda soprattutto enti come società sportive dilettantistiche e associazioni culturali che beneficiano di agevolazioni fiscali​.</p>
<p style="text-align: justify;">
<h2 style="text-align: justify;">Versamento IRES e IRAP</h2>
<p style="text-align: justify;">I contribuenti soggetti all’<strong>IRES</strong> (Imposta sul Reddito delle Società) e all’<strong>IRAP</strong> (Imposta Regionale sulle Attività Produttive) devono effettuare il versamento del saldo per l&#8217;anno precedente e della terza rata dell&#8217;acconto per l&#8217;anno in corso. Anche in questo caso, gli importi sono soggetti all’applicazione di interessi pari allo 0,51%​.</p>
<p style="text-align: justify;">L&#8217;IRES riguarda le <strong>società di capitali</strong> e altri enti commerciali, mentre l&#8217;IRAP interessa principalmente le <strong>società di persone</strong>, i professionisti e gli enti pubblici e privati che svolgono attività commerciali​.</p>
<p style="text-align: justify;">
<h2 style="text-align: justify;">Contributi INPS e Altri Adempimenti per i Sostituti d’Imposta</h2>
<p style="text-align: justify;">Un’altra categoria fortemente coinvolta nelle scadenze fiscali di metà settembre è quella dei <strong>sostituti d’imposta</strong>. Questi soggetti devono versare le ritenute operate sui redditi di lavoro dipendente e autonomo, e in alcuni casi anche sulle locazioni brevi. Nello specifico:</p>
<ul style="text-align: justify;">
<li><strong>Ritenute su redditi di lavoro dipendente</strong>: i datori di lavoro devono versare le ritenute operate sui redditi erogati nel mese precedente.</li>
<li><strong>Ritenute su redditi di lavoro autonomo</strong>: includono le ritenute operate su compensi, provvigioni, e altri redditi assimilati​.</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;">Inoltre, i <strong>collaboratori coordinati e continuativi</strong> e i lavoratori autonomi devono effettuare i versamenti relativi ai contributi INPS, che includono sia i contributi per la gestione separata sia quelli relativi ai dipendenti​.</p>
<p style="text-align: justify;">
<h2 style="text-align: justify;">Regime Forfettario e Imposta Sostitutiva</h2>
<p style="text-align: justify;">Il 16 settembre rappresenta una scadenza importante anche per i contribuenti che aderiscono al <strong>regime forfettario</strong>. Questo regime prevede l’applicazione di un’imposta sostitutiva dell’<strong>IRPEF</strong>, delle addizionali regionali e comunali, e dell’<strong>IRAP</strong>, con aliquote ridotte rispetto al regime ordinario. I soggetti forfettari sono quindi chiamati a versare la terza rata dell’imposta sostitutiva relativa all’anno fiscale 2023​.</p>
<p style="text-align: justify;">Il regime forfettario è molto vantaggioso per le piccole imprese e i lavoratori autonomi, in quanto consente una semplificazione fiscale notevole, ma è fondamentale rispettare le scadenze per evitare sanzioni e interessi di mora​.</p>
<p style="text-align: justify;">
<h2 style="text-align: justify;">Altri Adempimenti Importanti: Dalla Tobin Tax alla Fatturazione Differita</h2>
<p style="text-align: justify;">Tra gli altri adempimenti rilevanti di metà settembre, vale la pena menzionare la <strong>Tobin Tax</strong>, ovvero l&#8217;imposta sulle transazioni finanziarie, che deve essere versata entro il 16 settembre. Questo tributo interessa principalmente gli investitori e gli operatori finanziari​.</p>
<p style="text-align: justify;">Un altro aspetto da considerare è la <strong>fatturazione differita</strong>, che consente di emettere fattura entro il giorno 15 del mese successivo a quello in cui si è conclusa l&#8217;operazione di vendita. In questo caso, i contribuenti che hanno effettuato operazioni di vendita nel mese precedente devono emettere e registrare le fatture entro il 16 settembre​.</p>
<p style="text-align: justify;">
<h2 style="text-align: justify;">Sanzioni e Conseguenze per il Mancato Rispetto delle Scadenze</h2>
<p style="text-align: justify;">Il mancato rispetto delle scadenze fiscali può comportare sanzioni piuttosto onerose. Per i versamenti tardivi delle imposte come l&#8217;IRPEF, l&#8217;IVA, l&#8217;IRES, e l&#8217;IRAP, è prevista una <strong>sanzione</strong> che può variare dal <strong>30% al 100%</strong> dell&#8217;importo dovuto, a seconda della gravità del ritardo. Tuttavia, se il versamento viene effettuato entro 14 giorni dalla scadenza, è possibile beneficiare di una <strong>riduzione della sanzione al 2%</strong> dell’importo dovuto​.</p>
<p style="text-align: justify;">Per evitare le sanzioni, è fondamentale rispettare scrupolosamente le scadenze e utilizzare eventualmente il <strong>ravvedimento operoso</strong>, che consente di regolarizzare le posizioni fiscali con sanzioni ridotte​.</p>
<hr style="border-top: black solid 1px" /><a href="https://www.commercialista.it/Dettaglio-Articolo/Scadenze-fiscali-di-meta-settembre/">Scadenze fiscali di metà settembre</a> was first posted on Settembre 10, 2024 at 10:05 am.<br />&copy;2023 &quot;<a href="https://www.commercialista.it">Commercialista.it</a>&quot;. Use of this feed is for personal non-commercial use only. If you are not reading this article in your feed reader, then the site is guilty of copyright infringement. Please contact me at <!--email_off-->info@commercialista.it<!--/email_off--><br />]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Liquidazione annuale IVA</title>
		<link>https://www.commercialista.it/Fisco-e-Tributi/iva-imposta-valore-aggiunto/liquidazione-annuale-iva/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Dott. Alessio Ferretti]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 30 Dec 2022 17:00:27 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[2013]]></category>
		<category><![CDATA[2014]]></category>
		<category><![CDATA[contribuenti]]></category>
		<category><![CDATA[dichiarazione IVA]]></category>
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					<description><![CDATA[Tutti i soggetti obbligati a presentare la dichiarazione iva annuale dalla quale risulti un&#8217;imposta dovuta per l&#8217;anno solare precedente complessivamente superiore a quella già versata in base alle liquidazioni periodiche. In particolare sono tenuti al versamento dell’iva annuale i contribuenti trimestrali, ad eccezione dei contribuenti che effettuano le liquidazioni trimestrali ai sensi degli articoli 73, [&#8230;]<hr style="border-top: black solid 1px" /><a href="https://www.commercialista.it/Fisco-e-Tributi/iva-imposta-valore-aggiunto/liquidazione-annuale-iva/">Liquidazione annuale IVA</a> was first posted on Dicembre 30, 2022 at 6:00 pm.<br />&copy;2023 &quot;<a href="https://www.commercialista.it">Commercialista.it</a>&quot;. Use of this feed is for personal non-commercial use only. If you are not reading this article in your feed reader, then the site is guilty of copyright infringement. Please contact me at <!--email_off-->info@commercialista.it<!--/email_off--><br />]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Tutti i soggetti obbligati a presentare la dichiarazione iva annuale dalla quale risulti un&#8217;imposta dovuta per l&#8217;anno solare precedente complessivamente superiore a quella già versata in base alle liquidazioni periodiche. In particolare sono tenuti al versamento dell’iva annuale i contribuenti trimestrali, ad eccezione dei contribuenti che effettuano le liquidazioni trimestrali ai sensi degli articoli 73, comma 1, lett. E) e 74, comma 4 del d. P. R. N. 633/1972.</p>
<hr style="border-top: black solid 1px" /><a href="https://www.commercialista.it/Fisco-e-Tributi/iva-imposta-valore-aggiunto/liquidazione-annuale-iva/">Liquidazione annuale IVA</a> was first posted on Dicembre 30, 2022 at 6:00 pm.<br />&copy;2023 &quot;<a href="https://www.commercialista.it">Commercialista.it</a>&quot;. Use of this feed is for personal non-commercial use only. If you are not reading this article in your feed reader, then the site is guilty of copyright infringement. Please contact me at <!--email_off-->info@commercialista.it<!--/email_off--><br />]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Trasmissione trimestrale delle liquidazioni Iva e dello spesometro</title>
		<link>https://www.commercialista.it/Dettaglio-Articolo/trasmissione-delle-comunicazioni-trimestrali-iva/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ellison Desogus]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 27 Jan 2017 14:13:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Dettaglio-Articolo]]></category>
		<category><![CDATA[DICHIARAZIONE IVA]]></category>
		<category><![CDATA[Fisco e Tributi]]></category>
		<category><![CDATA[IVA Assistenza Tributaria e Consulenza Fiscale]]></category>
		<category><![CDATA[comunicazione iva]]></category>
		<category><![CDATA[comunicazioni iva 2017]]></category>
		<category><![CDATA[comunicazioni trimestrali iva]]></category>
		<category><![CDATA[liquidazione iva]]></category>
		<category><![CDATA[liquidazioni iva 2017]]></category>
		<category><![CDATA[liquidazioni periodiche iva]]></category>
		<category><![CDATA[sanzioni per mancata comunicazione iva]]></category>
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					<description><![CDATA[Comunicazioni ogni tre mesi dei dati di fatture e liquidazioni periodiche.<hr style="border-top: black solid 1px" /><a href="https://www.commercialista.it/Dettaglio-Articolo/trasmissione-delle-comunicazioni-trimestrali-iva/">Trasmissione trimestrale delle liquidazioni Iva e dello spesometro</a> was first posted on Gennaio 27, 2017 at 3:13 pm.<br />&copy;2023 &quot;<a href="https://www.commercialista.it">Commercialista.it</a>&quot;. Use of this feed is for personal non-commercial use only. If you are not reading this article in your feed reader, then the site is guilty of copyright infringement. Please contact me at <!--email_off-->info@commercialista.it<!--/email_off--><br />]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>L’articolo 4 del decreto legge fiscale della legge di Bilancio 2017 ha introdotto l’obbligo della trasmissione di due comunicazioni trimestrali: i dati delle fatture registrate (sia emesse che ricevute) e le liquidazioni periodiche Iva, anche in caso di chiusura a credito. </p>
<p>L’articolo 4 del decreto legge fiscale della legge di Bilancio 2017 ha introdotto l’obbligo della trasmissione di due comunicazioni trimestrali: i dati delle fatture registrate (sia emesse che ricevute) e le liquidazioni periodiche Iva, anche in caso di chiusura a credito. </p>
<p>Le introduzioni di queste novità sono rivolte a contrastare l’evasione fiscale; in caso di incoerenza dei dati trasmessi, oppure di disallineamento tra i dati comunicati ed i versamenti effettuati, il contribuente verrà avvisato in modo da fornire chiarimenti oppure versando quanto dovuto tramite il ravvedimento operoso. </p>
<p>Il nuovo articolo 21 del decreto legge n. 78 del 2010 obbliga a trasmettere in via telematica all’Agenzia delle Entrate una comunicazione che contiene sia i dati di tutte le fatture emesse nel trimestre di riferimento, che i dati delle fatture ricevute e registrate, entro l’ultimo giorno del secondo mese successivo ad ogni trimestre. </p>
<p>I dati devono essere trasmessi in forma analitica, e comprendono i dati identificativi dei soggetti coinvolti, data e numero documento, base imponibile, aliquota applicata, imposta e tipologia di operazione. </p>
<p>Oltre ai dati delle fatture, devono essere trasmessi i dati riguardanti li liquidazioni periodiche Iva: vanno cioè comunicati i dati contabili riepilogativi delle liquidazioni, anche se sono a credito. Da quest’obbligo sono esonerati i soggetti passivi non obbligati alla presentazione della dichiarazione Iva annuale o all’effettuazione di liquidazioni periodiche. </p>
<p>Sono previste sanzioni per omessa o errata trasmissione dei dati, pari a € 2,00 per ogni fattura omessa o errata, con un massimo di € 1. 000,00 a trimestre ed una sanzione dimezzata in caso di ravvedimento entro due settimane dalla scadenza. </p>
<p>Entrambe le comunicazioni favoriranno la fatturazione elettronica tra privati; l’obbligo di conservazione delle fatture e dei documenti elettronici si intenderà assolto in caso di trasmissione degli stessi tramite il Sistema di interscambio con memorizzazione da parte dell’Agenzia delle Entrate. </p>
<p>Con riferimento all’obbligo di trasmissione della dichiarazione Iva annuale, dovrà essere inviata tra il 1° febbraio ed il 30 aprile di ogni anno. </p>
<p>è stata invece prorogata fino al 31 dicembre 2017 la possibilità di trasmettere telematicamente i corrispettivi giornalieri, per la loro re-fiscalizzazione, per le imprese che operano nella grande distribuzione e che hanno optato per la trasmissione telematica per ciascun punto vendita. </p>
<p>è stato soppresso anche l’obbligo di invio dello spesometro annuale, parallelamente all’introduzione dell’obbligo di inviare all’Agenzia delle Entrate tutti i dati relativi alle fatture emesse; l’invio del nuovo spesometro sarà semestrale, ma solo per il primo anno, infatti a partire dal 2018 l’invio diventerà ufficialmente trimestrale. </p>
<p>Sono tenuti alla comunicazione trimestrale le società che di fatto esercitano attività commerciali, le società di persone, le società di capitali, gli esercenti arti e professioni in forma autonoma o associata, imprese familiari ed aziende coniugali, contribuenti in regime di contabilità semplificata, enti non commerciali, associazioni ed enti associative sportive dilettantistiche; sono invece soggetti esclusi la Pubblica Amministrazione, contribuenti in regime dei minimi e forfettario, commercianti al minuto e tour operator (solo se le operazioni sono inferiori a € 3. 000,00). </p>
<p>Di seguito si riportano i dettagli relativi alle scadenze fiscali 2017 delle nuove comunicazioni iva trimestrali (spesometro e liquidazioni):</p>
<table>
<tbody>
<tr>
<td>
<p>Periodo di riferimento</p>
</td>
<td>
<p>Versamento Iva</p>
</td>
<td>
<p>Invio telematico dati Iva</p>
</td>
</tr>
<tr>
<td>
<p>Gennaio</p>
</td>
<td>
<p>16 febbraio 2017</p>
</td>
<td>
<p>31 maggio 2017 (liquidazioni) 25 luglio 2017 spesometro)</p>
</td>
</tr>
<tr>
<td>
<p>Febbraio</p>
</td>
<td>
<p>16 marzo 2017</p>
</td>
<td>
<p>31 maggio 2017 (liquidazioni) 25 luglio 2017 spesometro)</p>
</td>
</tr>
<tr>
<td>
<p>Marzo</p>
</td>
<td>
<p>17 aprile 2017</p>
</td>
<td>
<p>31 maggio 2017 (liquidazioni) 25 luglio 2017 spesometro)</p>
</td>
</tr>
<tr>
<td>
<p>I trimestre</p>
</td>
<td>
<p>16 marzo 2017</p>
</td>
<td>
<p>31 maggio 2017 (liquidazioni) 25 luglio 2017 spesometro)</p>
</td>
</tr>
<tr>
<td>
<p>Aprile</p>
</td>
<td>
<p>16 maggio 2017</p>
</td>
<td>
<p>25 luglio 2017 (spesometro) 31 agosto 2017 (liquidazioni)</p>
</td>
</tr>
<tr>
<td>
<p>Maggio</p>
</td>
<td>
<p>16 giugno 2017</p>
</td>
<td>
<p>25 luglio 2017 (spesometro) 31 agosto 2017 (liquidazioni)</p>
</td>
</tr>
<tr>
<td>
<p>Giugno</p>
</td>
<td>
<p>17 luglio 2017</p>
</td>
<td>
<p>25 luglio 2017 (spesometro) 31 agosto 2017 (liquidazioni)</p>
</td>
</tr>
<tr>
<td>
<p>II trimestre</p>
</td>
<td>
<p>22 agosto 2017</p>
</td>
<td>
<p>25 luglio 2017 (spesometro) 31 agosto 2017 (liquidazioni)</p>
</td>
</tr>
<tr>
<td>
<p>Luglio</p>
</td>
<td>
<p>22 agosto 2017</p>
</td>
<td>
<p>30 novembre 2017</p>
</td>
</tr>
<tr>
<td>
<p>Agosto</p>
</td>
<td>
<p>18 settembre 2017</p>
</td>
<td>
<p>30 novembre 2017</p>
</td>
</tr>
<tr>
<td>
<p>Settembre</p>
</td>
<td>
<p>16 ottobre 2017</p>
</td>
<td>
<p>30 novembre 2017</p>
</td>
</tr>
<tr>
<td>
<p>III trimestre</p>
</td>
<td>
<p>16 novembre 2017</p>
</td>
<td>
<p>30 novembre 2017</p>
</td>
</tr>
<tr>
<td>
<p>Ottobre</p>
</td>
<td>
<p>16 novembre 2017</p>
</td>
<td>
<p>28 febbraio 2018</p>
</td>
</tr>
<tr>
<td>
<p>Novembre</p>
</td>
<td>
<p>18 dicembre 2017</p>
</td>
<td>
<p>28 febbraio 2018</p>
</td>
</tr>
<tr>
<td>
<p>Dicembre</p>
</td>
<td>
<p>16 gennaio 2018</p>
</td>
<td>
<p>28 febbraio 2018</p>
</td>
</tr>
<tr>
<td>
<p>IV trimestre</p>
</td>
<td>
<p>16 gennaio 2018</p>
</td>
<td>
<p>28 febbraio 2018</p>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p> </p>
<hr style="border-top: black solid 1px" /><a href="https://www.commercialista.it/Dettaglio-Articolo/trasmissione-delle-comunicazioni-trimestrali-iva/">Trasmissione trimestrale delle liquidazioni Iva e dello spesometro</a> was first posted on Gennaio 27, 2017 at 3:13 pm.<br />&copy;2023 &quot;<a href="https://www.commercialista.it">Commercialista.it</a>&quot;. Use of this feed is for personal non-commercial use only. If you are not reading this article in your feed reader, then the site is guilty of copyright infringement. Please contact me at <!--email_off-->info@commercialista.it<!--/email_off--><br />]]></content:encoded>
					
		
		
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