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	<title>legge di bilancio 2025 bonus edilizi | Commercialista.it</title>
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	<description>Il Portale dei Commercialisti Italiani</description>
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	<title>legge di bilancio 2025 bonus edilizi | Commercialista.it</title>
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		<title>Bonus edilizi 2025: guida completa a detrazioni, requisiti e novità fiscali</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Mariana Maxwel]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 16 Apr 2025 09:15:59 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[La Legge di Bilancio 2025 ha confermato e in parte rimodulato il complesso sistema dei bonus edilizi, introducendo alcune importanti novità che riguardano sia le aliquote di detrazione, sia i limiti di spesa e le condizioni di accesso. Con il nuovo anno restano in vigore i principali incentivi per le ristrutturazioni, il risparmio energetico, l’acquisto [&#8230;]<hr style="border-top: black solid 1px" /><a href="https://www.commercialista.it/Dettaglio-Articolo/Bonus-edilizi-2025-guida-completa-a-detrazioni-requisiti-e-novita-fiscali/">Bonus edilizi 2025: guida completa a detrazioni, requisiti e novità fiscali</a> was first posted on Aprile 16, 2025 at 11:15 am.<br />&copy;2023 &quot;<a href="https://www.commercialista.it">Commercialista.it</a>&quot;. Use of this feed is for personal non-commercial use only. If you are not reading this article in your feed reader, then the site is guilty of copyright infringement. Please contact me at <!--email_off-->info@commercialista.it<!--/email_off--><br />]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p class="" style="text-align: justify;" data-start="240" data-end="827">La Legge di Bilancio 2025 ha confermato e in parte rimodulato il complesso sistema dei <strong data-start="327" data-end="344">bonus edilizi</strong>, introducendo alcune importanti novità che riguardano sia le <strong data-start="406" data-end="432">aliquote di detrazione</strong>, sia i <strong data-start="440" data-end="459">limiti di spesa</strong> e le <strong data-start="465" data-end="490">condizioni di accesso</strong>. Con il nuovo anno restano in vigore i principali incentivi per le ristrutturazioni, il risparmio energetico, l’acquisto di mobili ed elettrodomestici, ma si affiancano <strong data-start="660" data-end="715">nuove regole per i contribuenti con redditi elevati</strong> e criteri tecnici più stringenti per accedere ad agevolazioni come l’<strong data-start="785" data-end="797">Ecobonus</strong> e il <strong data-start="803" data-end="826">Sismabonus acquisti</strong>.</p>
<p class="" style="text-align: justify;" data-start="829" data-end="1288">Questa guida fornisce un quadro completo e aggiornato dei <strong data-start="887" data-end="909">bonus edilizi 2025</strong>, analizzando nel dettaglio le detrazioni previste per singole categorie di intervento, i requisiti richiesti, la documentazione necessaria e le principali compatibilità tra agevolazioni. Particolare attenzione è riservata ai <strong data-start="1135" data-end="1201">nuovi limiti introdotti per i redditi superiori ai 75.000 euro</strong>, che impongono un approccio più attento nella pianificazione fiscale degli interventi.</p>
<p class="" style="text-align: justify;" data-start="1290" data-end="1515">Attraverso riferimenti normativi puntuali e una lettura operativa delle disposizioni in vigore, l’articolo intende offrire uno strumento utile sia ai contribuenti privati, sia ai professionisti del settore edilizio e fiscale.</p>
<h2 style="text-align: justify;" data-start="1290" data-end="1515">Bonus ristrutturazioni</h2>
<p class="" style="text-align: justify;" data-start="238" data-end="877">Il <strong data-start="241" data-end="272">Bonus Ristrutturazioni 2025</strong> continua a rappresentare una delle agevolazioni fiscali più importanti per chi intende effettuare lavori di manutenzione, restauro o ammodernamento della propria abitazione.</p>
<p class="" style="text-align: justify;" data-start="238" data-end="877">Ai sensi dell’<strong data-start="461" data-end="512">art. 16-bis, comma 1 del D.P.R. 917/1986 (TUIR)</strong>, sono agevolabili una vasta gamma di interventi, che spaziano dalla <strong data-start="581" data-end="607">manutenzione ordinaria</strong> (solo per le parti comuni dei condomìni), alla <strong data-start="655" data-end="685">manutenzione straordinaria</strong>, <strong data-start="687" data-end="712">restauro conservativo</strong>, <strong data-start="714" data-end="743">ristrutturazione edilizia</strong>, fino alla <strong data-start="755" data-end="814">realizzazione di autorimesse o posti auto pertinenziali</strong>, unica eccezione ammessa alla regola degli immobili esistenti.</p>
<p class="" style="text-align: justify;" data-start="879" data-end="1348">La norma prevede una detrazione fiscale del <strong data-start="923" data-end="994">36% su un massimo di spesa pari a 48.000 euro per unità immobiliare</strong>. Tuttavia, la <strong data-start="1009" data-end="1054">Legge di Bilancio 2025 (art. 1, comma 55)</strong> ha previsto una serie di modifiche temporanee e migliorative.</p>
<p class="" style="text-align: justify;" data-start="879" data-end="1348">In particolare, per le spese sostenute nel <strong data-start="1160" data-end="1178">corso del 2025</strong>, la detrazione sale fino al <strong data-start="1207" data-end="1214">50%</strong> (anziché 36%) <strong data-start="1229" data-end="1347">se l’intervento è effettuato da soggetti che hanno un diritto reale sull’immobile adibito ad abitazione principale</strong>.</p>
<p class="" style="text-align: justify;" data-start="1350" data-end="1655">A partire dal 2026 e fino al 2027, invece, l’aliquota standard sarà del <strong data-start="1422" data-end="1429">30%</strong>, ma salirà al <strong data-start="1444" data-end="1451">36%</strong> per chi effettua interventi sulla propria abitazione principale. Resta confermato, per gli interventi di recupero edilizio, un <strong data-start="1579" data-end="1654">massimale di spesa agevolabile pari a 96.000 euro per unità immobiliare</strong>.</p>
<p class="" style="text-align: justify;" data-start="1657" data-end="1859">È fondamentale ricordare che i bonus si applicano <strong data-start="1707" data-end="1750">esclusivamente su edifici già esistenti</strong>, con l’unica eccezione – come detto – della <strong data-start="1795" data-end="1858">nuova costruzione di autorimesse o posti auto pertinenziali</strong>.</p>
<h2 style="text-align: justify;" data-start="1657" data-end="1859">Demolizione e ricostruzione</h2>
<p class="" style="text-align: justify;" data-start="460" data-end="1001">Negli ultimi anni, complice anche l’obsolescenza di molti edifici, sono sempre più frequenti gli interventi di <strong data-start="571" data-end="602">demolizione e ricostruzione</strong>.</p>
<p class="" style="text-align: justify;" data-start="460" data-end="1001">Ma attenzione: per beneficiare delle <strong data-start="641" data-end="696">detrazioni edilizie previste dal TUIR (art. 16-bis)</strong>, è necessario che questi interventi vengano qualificati come <strong data-start="758" data-end="787">ristrutturazione edilizia</strong> e non come nuova costruzione.</p>
<p class="" style="text-align: justify;" data-start="460" data-end="1001">La definizione ufficiale è contenuta all’<strong data-start="859" data-end="905">art. 3, comma 1, lett. d) del DPR 380/2001</strong>, che distingue le due casistiche in base alle caratteristiche tecniche e al titolo abilitativo.</p>
<p class="" style="text-align: justify;" data-start="1003" data-end="1244">Se la demolizione e ricostruzione avviene <strong data-start="1045" data-end="1076">senza aumenti di volumetria</strong>, l’intervento è sempre considerato <strong data-start="1112" data-end="1141">ristrutturazione edilizia</strong>, quindi completamente agevolabile con il bonus ristrutturazioni, sismabonus ed eventualmente ecobonus.</p>
<p class="" style="text-align: justify;" data-start="1246" data-end="1707">Nel caso di demolizione con <strong data-start="1274" data-end="1301">ampliamento volumetrico</strong>, l’intervento può essere ugualmente considerato ristrutturazione (e quindi agevolato) <strong data-start="1388" data-end="1455">solo se il Comune lo riconosce come tale nel titolo abilitativo</strong>. Se ciò avviene, si possono ottenere le detrazioni <strong data-start="1507" data-end="1537">anche sulla parte ampliata</strong>, ma solo per il <strong data-start="1554" data-end="1593">bonus ristrutturazioni e sismabonus</strong>.</p>
<p class="" style="text-align: justify;" data-start="1246" data-end="1707">L’<strong data-start="1597" data-end="1609">ecobonus</strong>, invece, resta applicabile <strong data-start="1637" data-end="1706">esclusivamente alle spese riferibili alla volumetria preesistente</strong>.</p>
<p class="" style="text-align: justify;" data-start="1709" data-end="1933">Infine, se l’intervento prevede un <strong data-start="1744" data-end="1777">ampliamento senza demolizione</strong>, l’agevolazione spetta <strong data-start="1801" data-end="1846">solo per la parte esistente dell’edificio</strong>: l’ampliamento è infatti considerato <strong data-start="1884" data-end="1905">nuova costruzione</strong> e quindi non è agevolabile.</p>
<p class="" style="text-align: justify;" data-start="1935" data-end="2096">Questa distinzione è fondamentale per evitare errori e contestazioni in fase di controllo: <strong data-start="2026" data-end="2095">la qualificazione urbanistica determina l’accesso o meno ai bonus</strong>.</p>
<h2 style="text-align: justify;" data-start="1935" data-end="2096">Bonus acquisto immobili ristrutturati</h2>
<p class="" style="text-align: justify;" data-start="412" data-end="861">Tra le agevolazioni previste dal TUIR, una delle più interessanti per chi intende comprare casa nel 2025 è senza dubbio il <strong data-start="535" data-end="597">Bonus per l’acquisto di edifici residenziali ristrutturati</strong>. Si tratta di una <strong data-start="616" data-end="639">detrazione a regime</strong> – quindi <strong data-start="649" data-end="677">senza scadenza temporale</strong> – prevista dall’<strong data-start="694" data-end="727">art. 16-bis, comma 3 del TUIR</strong>, che consente di risparmiare una parte importante delle imposte dovute se si acquista un’unità abitativa ristrutturata da un’impresa.</p>
<p class="" style="text-align: justify;" data-start="863" data-end="1256">L’agevolazione spetta solo se l’<strong data-start="895" data-end="951">acquisto avviene entro 18 mesi dalla fine dei lavori</strong> e se i lavori hanno interessato <strong data-start="984" data-end="1007">l’intero fabbricato</strong> (non le singole unità) attraverso <strong data-start="1042" data-end="1108">restauro, risanamento conservativo o ristrutturazione edilizia</strong>. Inoltre, se l’intervento ha comportato <strong data-start="1149" data-end="1167">un ampliamento</strong>, la detrazione è riconosciuta <strong data-start="1198" data-end="1255">solo sulla parte riferibile all’edificio preesistente</strong>.</p>
<p class="" style="text-align: justify;" data-start="1258" data-end="1551">La detrazione Irpef è pari al <strong data-start="1288" data-end="1339">25% del prezzo di acquisto (comprensivo di IVA)</strong> risultante dall’atto notarile, <strong data-start="1371" data-end="1429">fino a un massimo di 96.000 euro per unità immobiliare</strong>. Se si acquistano <strong data-start="1448" data-end="1480">due unità con lo stesso atto</strong>, il limite si applica <strong data-start="1503" data-end="1527">per ciascun immobile</strong>, incluse le pertinenze.</p>
<p class="" style="text-align: justify;" data-start="1553" data-end="1778">Non è obbligatorio il pagamento tramite bonifico “parlante”, ma se si versano <strong data-start="1631" data-end="1659">acconti prima del rogito</strong>, per fruire della detrazione è necessario che sia stato registrato <strong data-start="1727" data-end="1752">almeno il preliminare</strong> che ne attesti l’importo.</p>
<p class="" style="text-align: justify;" data-start="1780" data-end="2056">Infine, se l’acquirente <strong data-start="1804" data-end="1851">destina l’immobile ad abitazione principale</strong>, può beneficiare <strong data-start="1869" data-end="1911">dell’aliquota di detrazione maggiorata</strong>, a condizione che tale destinazione venga <strong data-start="1954" data-end="1979">dichiarata nel rogito</strong> e <strong data-start="1982" data-end="2055">realizzata entro la dichiarazione dei redditi dell’anno dell’acquisto</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1780" data-end="2056"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="alignnone wp-image-32281 size-large" src="https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/04/house-blueprint-coins-flat-lay-1024x683.jpg" alt="" width="696" height="464" srcset="https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/04/house-blueprint-coins-flat-lay-1024x683.jpg 1024w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/04/house-blueprint-coins-flat-lay-300x200.jpg 300w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/04/house-blueprint-coins-flat-lay-768x512.jpg 768w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/04/house-blueprint-coins-flat-lay-1536x1025.jpg 1536w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/04/house-blueprint-coins-flat-lay-630x420.jpg 630w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/04/house-blueprint-coins-flat-lay-150x100.jpg 150w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/04/house-blueprint-coins-flat-lay-600x400.jpg 600w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/04/house-blueprint-coins-flat-lay-696x464.jpg 696w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/04/house-blueprint-coins-flat-lay-1068x713.jpg 1068w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/04/house-blueprint-coins-flat-lay.jpg 1920w" sizes="(max-width: 696px) 100vw, 696px" /></p>
<h2 style="text-align: justify;" data-start="1780" data-end="2056">Ecobonus 2025</h2>
<p class="" style="text-align: justify;" data-start="425" data-end="879">L’<strong data-start="427" data-end="444">Ecobonus 2025</strong>, introdotto dall’<strong data-start="462" data-end="490">art. 14 del D.L. 63/2013</strong>, è una detrazione fiscale destinata a chi effettua interventi di efficientamento energetico su edifici esistenti, anche non abitativi, purché regolarmente accatastati (o in fase di accatastamento) e dotati di impianto termico. Questo incentivo si affianca a quello previsto dall’art. 16-bis del TUIR, ma si differenzia per <strong data-start="814" data-end="878">tipologia di intervento, beneficiari e massimali agevolabili</strong>.</p>
<p class="" style="text-align: justify;" data-start="881" data-end="1185">L’agevolazione, prorogata fino al 2027, non è applicabile agli edifici di nuova costruzione: in conformità con la normativa UE, questi devono già rispettare requisiti minimi di prestazione energetica e sono quindi esclusi dai benefici.</p>
<h3 style="text-align: justify;" data-start="881" data-end="1185">Sono invece agevolabili gli interventi su edifici esistenti, come:</h3>
<ul style="text-align: justify;" data-start="1186" data-end="1363">
<li class="" data-start="1186" data-end="1214">
<p class="" data-start="1188" data-end="1214">sostituzione di infissi,</p>
</li>
<li class="" data-start="1215" data-end="1272">
<p class="" data-start="1217" data-end="1272">coibentazione delle superfici opache (pareti, tetti),</p>
</li>
<li class="" data-start="1273" data-end="1318">
<p class="" data-start="1275" data-end="1318">installazione di pannelli solari termici,</p>
</li>
<li class="" data-start="1319" data-end="1363">
<p class="" data-start="1321" data-end="1363">caldaie a condensazione o pompe di calore.</p>
</li>
</ul>
<p class="" style="text-align: justify;" data-start="1365" data-end="1770">Per accedere alla detrazione è necessario che l’edificio abbia un <strong data-start="1431" data-end="1472">impianto di riscaldamento funzionante</strong> o riattivabile (non richiesto per solare termico, schermature solari o generatori a biomassa). Il diritto spetta a <strong data-start="1588" data-end="1645">proprietari, nudi proprietari, affittuari, comodatari</strong>, nonché ai <strong data-start="1657" data-end="1703">familiari conviventi o conviventi di fatto</strong> che sostengano le spese e siano intestatari di fatture e bonifici.</p>
<p class="" style="text-align: justify;" data-start="1772" data-end="1957"><strong data-start="1775" data-end="1801">Trasferimento immobile</strong>: secondo l’art. 9 del D.M. 6 agosto 2020 (“Decreto Requisiti”), le quote residue della detrazione passano all’acquirente, salvo diverso accordo nel rogito.</p>
<h3 style="text-align: justify;" data-start="1959" data-end="2002">Particolare attenzione va posta in caso di:</h3>
<ul style="text-align: justify;" data-start="2003" data-end="2310">
<li class="" data-start="2003" data-end="2150">
<p class="" data-start="2005" data-end="2150"><strong data-start="2005" data-end="2061">Ristrutturazione SENZA demolizione e con ampliamento</strong>: detrazione ammessa <strong data-start="2082" data-end="2112">solo sulla parte esistente</strong>, escluse le riqualificazioni globali.</p>
</li>
<li class="" data-start="2151" data-end="2235">
<p class="" data-start="2153" data-end="2235"><strong data-start="2153" data-end="2184">Demolizione con ampliamento</strong>: Ecobonus <strong data-start="2195" data-end="2234">limitato alla volumetria originaria</strong>.</p>
</li>
<li class="" data-start="2236" data-end="2310">
<p class="" data-start="2238" data-end="2310"><strong data-start="2238" data-end="2271">Demolizione senza ampliamento</strong>: agevolazione <strong data-start="2286" data-end="2309">pienamente fruibile</strong>.</p>
</li>
</ul>
<p class="" style="text-align: justify;" data-start="2312" data-end="2568">In tutti i casi in cui sia presente un ampliamento, è necessario <strong data-start="2377" data-end="2412">separare contabilmente le spese</strong>, oppure fornire una <strong data-start="2433" data-end="2459">certificazione tecnica</strong> rilasciata dall’impresa esecutrice, attestante gli importi riferibili esclusivamente alla parte agevolabile.</p>
<h2 style="text-align: justify;" data-start="2312" data-end="2568">Sismabonus acquisti</h2>
<p class="" style="text-align: justify;" data-start="450" data-end="985">Il <strong data-start="453" data-end="481">Sismabonus Acquisti 2025</strong> rappresenta una delle agevolazioni più rilevanti per chi acquista immobili in <strong data-start="560" data-end="595">zone a rischio sismico 1, 2 o 3</strong>. È rivolto agli acquirenti di unità immobiliari derivanti da <strong data-start="657" data-end="702">interventi di demolizione e ricostruzione</strong>, eseguiti da imprese di costruzione o ristrutturazione, <strong data-start="759" data-end="808">con riduzione certificata del rischio sismico</strong>.</p>
<p class="" style="text-align: justify;" data-start="450" data-end="985">La misura è stata <strong data-start="828" data-end="866">prorogata fino al 31 dicembre 2027</strong>, con possibilità di usufruire della <strong data-start="903" data-end="936">detrazione del 75% o dell’85%</strong>, a seconda del miglioramento sismico conseguito.</p>
<p class="" style="text-align: justify;" data-start="987" data-end="1109">La detrazione spetta <strong data-start="1008" data-end="1065">anche se l’intervento configura una nuova costruzione</strong>, quindi è applicabile anche in presenza di:</p>
<ul style="text-align: justify;" data-start="1110" data-end="1244">
<li class="" data-start="1110" data-end="1171">
<p class="" data-start="1112" data-end="1171"><strong data-start="1112" data-end="1137">aumento di volumetria</strong> rispetto all’edificio originario;</p>
</li>
<li class="" data-start="1172" data-end="1244">
<p class="" data-start="1174" data-end="1244"><strong data-start="1174" data-end="1211">delocalizzazione su altro terreno</strong> all’interno dello stesso Comune.</p>
</li>
</ul>
<p class="" style="text-align: justify;" data-start="1246" data-end="1682">L’acquisto deve avvenire <strong data-start="1271" data-end="1306">entro 30 mesi dalla fine lavori</strong> e l’agevolazione è legata al <strong data-start="1336" data-end="1369">singolo atto di compravendita</strong>.</p>
<p class="" style="text-align: justify;" data-start="1246" data-end="1682">Se l’immobile è destinato ad abitazione principale dopo il rogito, l’acquirente può beneficiare della <strong data-start="1473" data-end="1506">detrazione maggiorata del 50%</strong>, a condizione che tale destinazione venga realizzata <strong data-start="1560" data-end="1620">entro la dichiarazione dei redditi dell’anno di acquisto</strong> (in attesa di conferma ufficiale dell’Agenzia delle Entrate).</p>
<p class="" style="text-align: justify;" data-start="1246" data-end="1682">Chi versa <strong data-start="1713" data-end="1750">acconti entro il 31 dicembre 2024</strong> (con preliminare registrato), può ancora accedere alle <strong data-start="1806" data-end="1851">vecchie aliquote più favorevoli (75%-85%)</strong>, purché il rogito sia stipulato <strong data-start="1884" data-end="1913">entro il 31 dicembre 2027</strong>.</p>
<h3 style="text-align: justify;" data-start="1916" data-end="1945">Per ottenere il beneficio:</h3>
<ul style="text-align: justify;" data-start="1946" data-end="2317">
<li class="" data-start="1946" data-end="2113">
<p class="" data-start="1948" data-end="2113">l’intervento deve prevedere una <strong data-start="1980" data-end="2033">riduzione di almeno una classe di rischio sismico</strong>, asseverata da tecnici abilitati (progettista, direttore lavori, collaudatore);</p>
</li>
<li class="" data-start="2114" data-end="2190">
<p class="" data-start="2116" data-end="2190">il progetto deve essere <strong data-start="2140" data-end="2189">allegato alla SCIA o al permesso di costruire</strong>;</p>
</li>
<li class="" data-start="2191" data-end="2317">
<p class="" data-start="2193" data-end="2317">la documentazione deve essere <strong data-start="2223" data-end="2258">depositata allo Sportello Unico</strong> e consegnata al committente prima della stipula dell’atto.</p>
</li>
</ul>
<p class="" style="text-align: justify;" data-start="2319" data-end="2550">In caso di <strong data-start="2333" data-end="2363">ritardo nell’asseverazione</strong>, l’acquirente perde il diritto alla detrazione.</p>
<p class="" style="text-align: justify;" data-start="2319" data-end="2550">L’agevolazione è valida anche per <strong data-start="2446" data-end="2468">immobili al grezzo</strong>, purché siano ultimati almeno i <strong data-start="2501" data-end="2549">lavori strutturali con miglioramento sismico</strong>.</p>
<h3 style="text-align: justify;" data-start="2552" data-end="2573">Compatibilità:</h3>
<ul style="text-align: justify;" data-start="2574" data-end="2956">
<li class="" data-start="2574" data-end="2681">
<p class="" data-start="2576" data-end="2681">È <strong data-start="2578" data-end="2592">cumulabile</strong> con l’<strong data-start="2599" data-end="2631">Ecobonus fruito dall’impresa</strong>, se si distinguono le spese tra i due interventi.</p>
</li>
<li class="" data-start="2682" data-end="2801">
<p class="" data-start="2684" data-end="2801"><strong data-start="2684" data-end="2704">Non è cumulabile</strong> con il bonus acquisto per immobili ristrutturati né con il bonus box auto <strong data-start="2779" data-end="2800">non pertinenziali</strong>.</p>
</li>
<li class="" data-start="2802" data-end="2956">
<p class="" data-start="2804" data-end="2956">Se l’intervento è qualificato come <strong data-start="2839" data-end="2868">ristrutturazione edilizia</strong>, si può accedere anche al <strong data-start="2895" data-end="2911">Bonus mobili</strong>, ma solo per l’arredo della parte agevolata.</p>
</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;"><img decoding="async" class="alignnone wp-image-32282 size-large" src="https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/04/female-working-environment-projects-1024x683.jpg" alt="" width="696" height="464" srcset="https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/04/female-working-environment-projects-1024x683.jpg 1024w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/04/female-working-environment-projects-300x200.jpg 300w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/04/female-working-environment-projects-768x512.jpg 768w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/04/female-working-environment-projects-1536x1025.jpg 1536w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/04/female-working-environment-projects-630x420.jpg 630w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/04/female-working-environment-projects-150x100.jpg 150w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/04/female-working-environment-projects-600x400.jpg 600w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/04/female-working-environment-projects-696x464.jpg 696w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/04/female-working-environment-projects-1068x713.jpg 1068w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/04/female-working-environment-projects.jpg 1920w" sizes="(max-width: 696px) 100vw, 696px" /></p>
<h2 style="text-align: justify;">Bonus mobili 2025</h2>
<p class="" style="text-align: justify;" data-start="387" data-end="775">La <strong data-start="390" data-end="416">Legge di Bilancio 2025</strong> ha prorogato fino al <strong data-start="438" data-end="458">31 dicembre 2025</strong> il <strong data-start="462" data-end="498">Bonus Mobili ed Elettrodomestici</strong>, una delle detrazioni più richieste da chi ristruttura casa.</p>
<p class="" style="text-align: justify;" data-start="387" data-end="775">La misura consente di recuperare parte delle spese sostenute per arredare immobili oggetto di interventi di recupero edilizio, rappresentando una <strong data-start="706" data-end="774">forma di risparmio fiscale concreta e immediatamente accessibile</strong>.</p>
<p class="" style="text-align: justify;" data-start="777" data-end="1304">L’agevolazione spetta ai <strong data-start="802" data-end="824">contribuenti Irpef</strong> che effettuano <strong data-start="840" data-end="879">lavori di ristrutturazione edilizia</strong> (art. 16-bis, comma 1 del TUIR) o che acquistano immobili ristrutturati da imprese (art. 16-bis, comma 3). I lavori devono essere <strong data-start="1010" data-end="1107">iniziati non prima del 1° gennaio dell’anno precedente a quello in cui si sostengono le spese</strong> per l’acquisto di mobili o grandi elettrodomestici.</p>
<p class="" style="text-align: justify;" data-start="777" data-end="1304">Non è necessario che le spese per mobili siano proporzionali a quelle per i lavori: si tratta infatti di un beneficio <strong data-start="1278" data-end="1303">aggiuntivo e autonomo</strong>.</p>
<p class="" style="text-align: justify;" data-start="1306" data-end="1582">Il Bonus Mobili prevede una detrazione del <strong data-start="1349" data-end="1425">50% su un tetto massimo di spesa pari a 5.000 euro per unità immobiliare</strong>, da suddividere in <strong data-start="1445" data-end="1480">10 rate annuali di pari importo</strong>.</p>
<p class="" style="text-align: justify;" data-start="1306" data-end="1582">Questo limite è riferito all’anno in cui si acquistano i beni, e non all’intero intervento edilizio.</p>
<p class="" style="text-align: justify;" data-start="1584" data-end="1692">Per quanto riguarda gli <strong data-start="1608" data-end="1628">elettrodomestici</strong>, sono ammessi solo se <strong data-start="1651" data-end="1691">in classe energetica non inferiore a</strong>:</p>
<ul style="text-align: justify;" data-start="1693" data-end="1803">
<li class="" data-start="1693" data-end="1713">
<p class="" data-start="1695" data-end="1713"><strong data-start="1695" data-end="1712">A per i forni</strong>,</p>
</li>
<li class="" data-start="1714" data-end="1764">
<p class="" data-start="1716" data-end="1764"><strong data-start="1716" data-end="1763">E per lavatrici, lavastoviglie e lavasciuga</strong>,</p>
</li>
<li class="" data-start="1765" data-end="1803">
<p class="" data-start="1767" data-end="1803"><strong data-start="1767" data-end="1802">F per frigoriferi e congelatori</strong>.</p>
</li>
</ul>
<p class="" style="text-align: justify;" data-start="1805" data-end="1998">Il pagamento deve essere effettuato con <strong data-start="1845" data-end="1885">bonifico bancario o carta di credito</strong>, e le spese devono essere <strong data-start="1912" data-end="1939">documentate con fattura</strong> contenente natura, qualità e quantità dei beni acquistati.</p>
<p class="" style="text-align: justify;" data-start="2000" data-end="2052">Ricordiamo che il Bonus mobili è <strong data-start="2036" data-end="2051">compatibile</strong>:</p>
<ul style="text-align: justify;" data-start="2053" data-end="2270">
<li class="" data-start="2053" data-end="2098">
<p class="" data-start="2055" data-end="2098">con il <strong data-start="2062" data-end="2097">bonus ristrutturazioni classico</strong>,</p>
</li>
<li class="" data-start="2099" data-end="2270">
<p class="" data-start="2101" data-end="2270">con il <strong data-start="2108" data-end="2145">bonus acquisto case ristrutturate</strong>,<br data-start="2146" data-end="2149" />ma <strong data-start="2152" data-end="2172">non è cumulabile</strong> con il <strong data-start="2180" data-end="2203">Sismabonus acquisti</strong>, se l’intervento non è qualificato come ristrutturazione edilizia.</p>
</li>
</ul>
<h2 style="text-align: justify;">Limiti alle detrazioni per i redditi alti</h2>
<p class="" style="text-align: justify;" data-start="526" data-end="995">Una delle novità più significative della <strong data-start="567" data-end="625">Legge di Bilancio 2025 (art. 1, comma 10, L. 207/2024)</strong> riguarda i <strong data-start="637" data-end="677">nuovi limiti alle detrazioni fiscali</strong> applicabili ai contribuenti con un <strong data-start="713" data-end="766">reddito complessivo superiore a 75.000 euro annui</strong>. Queste restrizioni coinvolgono anche le <strong data-start="808" data-end="847">agevolazioni per interventi edilizi</strong>, imponendo <strong data-start="859" data-end="898">plafond massimi di spesa detraibile</strong>, calcolati secondo una nuova formula che tiene conto del <strong data-start="956" data-end="967">reddito</strong> e del <strong data-start="974" data-end="994">nucleo familiare</strong>.</p>
<h3 style="text-align: justify;" data-start="997" data-end="1077">Il limite si calcola così:</h3>
<p class="" style="text-align: justify;" data-start="997" data-end="1077"><strong data-start="1029" data-end="1070">Importo base × Coefficiente familiare</strong>, dove:</p>
<ul style="text-align: justify;" data-start="1078" data-end="1474">
<li class="" data-start="1078" data-end="1226">
<p class="" data-start="1080" data-end="1101">L’<strong data-start="1082" data-end="1098">importo base</strong> è:</p>
<ul data-start="1104" data-end="1226">
<li class="" data-start="1104" data-end="1169">
<p class="" data-start="1106" data-end="1169"><strong data-start="1106" data-end="1121">14.000 euro</strong> per redditi compresi tra 75.000 e 100.000 euro;</p>
</li>
<li class="" data-start="1172" data-end="1226">
<p class="" data-start="1174" data-end="1226"><strong data-start="1174" data-end="1188">8.000 euro</strong> per redditi superiori a 100.000 euro.</p>
</li>
</ul>
</li>
<li class="" data-start="1227" data-end="1474">
<p class="" data-start="1229" data-end="1303">Il <strong data-start="1232" data-end="1258">coefficiente familiare</strong> varia in base ai figli fiscalmente a carico:</p>
<ul data-start="1306" data-end="1474">
<li class="" data-start="1306" data-end="1331">
<p class="" data-start="1308" data-end="1331"><strong data-start="1308" data-end="1316">0,50</strong> nessun figlio;</p>
</li>
<li class="" data-start="1334" data-end="1367">
<p class="" data-start="1336" data-end="1367"><strong data-start="1336" data-end="1344">0,70</strong> con 1 figlio a carico;</p>
</li>
<li class="" data-start="1370" data-end="1402">
<p class="" data-start="1372" data-end="1402"><strong data-start="1372" data-end="1380">0,85</strong> con 2 figli a carico;</p>
</li>
<li class="" data-start="1405" data-end="1474">
<p class="" data-start="1407" data-end="1474"><strong data-start="1407" data-end="1415">1,00</strong> con 3 o più figli o presenza di almeno un figlio disabile.</p>
</li>
</ul>
</li>
</ul>
<p class="" style="text-align: justify;" data-start="1476" data-end="1704"><strong><em data-start="1479" data-end="1496">Esempio pratico</em></strong>: un contribuente con reddito di 95.000 euro e due figli a carico avrà un tetto massimo di spesa detraibile pari a <strong data-start="1611" data-end="1642">11.900 euro (14.000 × 0,85)</strong>, indipendentemente dall’importo totale delle spese sostenute.</p>
<h3 style="text-align: justify;" data-start="1706" data-end="1774">Restano <strong data-start="1714" data-end="1739">escluse dal conteggio</strong> alcune voci fondamentali, tra cui:</h3>
<ul style="text-align: justify;" data-start="1775" data-end="1987">
<li class="" data-start="1775" data-end="1793">
<p class="" data-start="1777" data-end="1793">Spese sanitarie;</p>
</li>
<li class="" data-start="1794" data-end="1838">
<p class="" data-start="1796" data-end="1838">Investimenti in start-up e PMI innovative;</p>
</li>
<li class="" data-start="1839" data-end="1892">
<p class="" data-start="1841" data-end="1892">Rate di bonus edilizi sostenute fino al 31/12/2024;</p>
</li>
<li class="" data-start="1893" data-end="1987">
<p class="" data-start="1895" data-end="1987">Interessi passivi su mutui agrari o per abitazione principale stipulati entro il 31/12/2024.</p>
</li>
</ul>
<p class="" style="text-align: justify;" data-start="1989" data-end="2329">Questa misura <strong data-start="2003" data-end="2037">non limita la detrazione in sé</strong>, ma <strong data-start="2042" data-end="2090">riduce l’importo massimo di spesa detraibile</strong> per ciascun contribuente in base al suo profilo reddituale e familiare. Pertanto, è fondamentale <strong data-start="2188" data-end="2247">valutare attentamente quali spese portare in detrazione</strong>, privilegiando quelle con <strong data-start="2274" data-end="2295">aliquote più alte</strong>, come il Sismabonus o l’Ecobonus.</p>
<h2 style="text-align: justify;" data-start="1989" data-end="2329">Considerazioni finali</h2>
<p class="" style="text-align: justify;" data-start="152" data-end="620">Il panorama dei <strong data-start="168" data-end="190">bonus edilizi 2025</strong> si presenta articolato, ma ancora <strong data-start="225" data-end="246">molto vantaggioso</strong> per chi intende effettuare interventi di recupero, riqualificazione energetica o miglioramento antisismico del proprio immobile. Grazie alla <strong data-start="388" data-end="424">proroga di numerose agevolazioni</strong> e all’introduzione di regole più precise, è ancora possibile ottenere <strong data-start="495" data-end="524">notevoli risparmi fiscali</strong>, ma è fondamentale <strong data-start="544" data-end="619">conoscere bene i requisiti tecnici, le tempistiche e i limiti normativi</strong>.</p>
<p class="" style="text-align: justify;" data-start="622" data-end="1020">Con la stretta fiscale prevista per i contribuenti ad alto reddito e l’introduzione di <strong data-start="709" data-end="753">plafond personalizzati per le detrazioni</strong>, diventa sempre più importante <strong data-start="785" data-end="811">valutare caso per caso</strong> la strategia migliore per massimizzare il vantaggio fiscale: <strong data-start="873" data-end="958">scegliere gli interventi più redditizi, rispettare la normativa tecnica e fiscale</strong>, e soprattutto <strong data-start="974" data-end="1019">farsi assistere da professionisti esperti</strong>.</p>
<p class="" style="text-align: justify;" data-start="1022" data-end="1363">Se hai in programma una ristrutturazione o l’acquisto di un immobile ristrutturato, questo è ancora <strong data-start="1122" data-end="1153">un ottimo momento per agire</strong>, ma con consapevolezza. Ogni bonus ha le sue regole, le sue eccezioni e le sue compatibilità: conoscere queste variabili può fare <strong data-start="1284" data-end="1362">la differenza tra un’opportunità sfruttata al massimo e un’occasione persa</strong>.</p>
<p class="" style="text-align: justify;" data-start="1365" data-end="1565">Il nostro consiglio? <strong data-start="1386" data-end="1440">Affidati sempre a un consulente fiscale aggiornato</strong>, capace di guidarti passo dopo passo nella gestione delle pratiche, evitando errori formali e ottimizzando il tuo risparmio.</p>
<hr style="border-top: black solid 1px" /><a href="https://www.commercialista.it/Dettaglio-Articolo/Bonus-edilizi-2025-guida-completa-a-detrazioni-requisiti-e-novita-fiscali/">Bonus edilizi 2025: guida completa a detrazioni, requisiti e novità fiscali</a> was first posted on Aprile 16, 2025 at 11:15 am.<br />&copy;2023 &quot;<a href="https://www.commercialista.it">Commercialista.it</a>&quot;. Use of this feed is for personal non-commercial use only. If you are not reading this article in your feed reader, then the site is guilty of copyright infringement. Please contact me at <!--email_off-->info@commercialista.it<!--/email_off--><br />]]></content:encoded>
					
		
		
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