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	<title>incentivi imprese 2025 | Commercialista.it</title>
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	<description>Il Portale dei Commercialisti Italiani</description>
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	<title>incentivi imprese 2025 | Commercialista.it</title>
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		<title>Investimenti nelle aree di crisi industriale 2025: incentivi MIMIT, vantaggi fiscali e guida completa</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Mariana Maxwel]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 13 Sep 2025 04:00:29 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[amministrativo e fiscale]]></category>
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					<description><![CDATA[Nel 2025 cambiano le regole per chi vuole investire nelle aree di crisi industriale. Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) ha pubblicato una nuova circolare esplicativa che aggiorna le modalità e i criteri per accedere alle agevolazioni previste dal regime della legge n. 181/1989. Si tratta di uno strumento fondamentale per [&#8230;]<hr style="border-top: black solid 1px" /><a href="https://www.commercialista.it/Dettaglio-Articolo/Investimenti-nelle-aree-di-crisi-industriale-2025-incentivi-MIMIT-vantaggi-fiscali-e-guida-completa/">Investimenti nelle aree di crisi industriale 2025: incentivi MIMIT, vantaggi fiscali e guida completa</a> was first posted on Settembre 13, 2025 at 6:00 am.<br />&copy;2023 &quot;<a href="https://www.commercialista.it">Commercialista.it</a>&quot;. Use of this feed is for personal non-commercial use only. If you are not reading this article in your feed reader, then the site is guilty of copyright infringement. Please contact me at <!--email_off-->info@commercialista.it<!--/email_off--><br />]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;" data-start="370" data-end="1027">Nel 2025 cambiano le regole per chi vuole investire nelle <strong data-start="428" data-end="457">aree di crisi industriale</strong>. Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) ha pubblicato una nuova <strong data-start="538" data-end="563">circolare esplicativa</strong> che aggiorna le modalità e i criteri per accedere alle agevolazioni previste dal regime della legge n. 181/1989. Si tratta di uno strumento fondamentale per la <strong data-start="724" data-end="808">riqualificazione dei territori colpiti da crisi industriali complesse o semplici</strong>, con l’obiettivo di rilanciare occupazione, produttività e innovazione. Le novità riguardano sia i requisiti per le imprese, sia le modalità di presentazione delle domande, sia l’articolazione dei progetti agevolabili.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1029" data-end="1417">Ma perché dovrebbe interessarti? Questi interventi non rappresentano solo un’opportunità per <strong data-start="1122" data-end="1187">ottenere contributi a fondo perduto e finanziamenti agevolati</strong>, ma anche un’occasione concreta per <strong data-start="1224" data-end="1257">ottimizzare il carico fiscale</strong>, <strong data-start="1259" data-end="1296">valorizzare il capitale aziendale</strong>, e <strong data-start="1300" data-end="1357">espandere la propria presenza in territori strategici</strong>, beneficiando di un quadro normativo sempre più favorevole.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1419" data-end="1464">In questo articolo analizzeremo in dettaglio le novità della nuova circolare MIMIT 2025, le aree ammesse e i settori coinvolti, i criteri di ammissibilità dei progetti, le agevolazioni fiscali e finanziarie disponibili, gli adempimenti da rispettare e infine, i vantaggi per le PMI e le grandi imprese.</p>
<h2 style="text-align: justify;" data-start="351" data-end="437"><strong data-start="354" data-end="437">Chi può accedere agli aiuti</strong></h2>
<p style="text-align: justify;" data-start="439" data-end="1016">Secondo quanto stabilito dalla nuova <strong data-start="476" data-end="500">circolare MIMIT 2025</strong>, possono accedere alle agevolazioni previste per gli investimenti nelle aree di crisi industriale le <strong data-start="602" data-end="656">imprese costituite in forma di società di capitali</strong>, comprese le <strong data-start="670" data-end="693">società cooperative</strong> (ai sensi degli articoli 2511 e seguenti del Codice Civile) e le <strong data-start="759" data-end="781">società consortili</strong> (art. 2615-ter c.c.). Si tratta di una scelta normativa che intende privilegiare soggetti con una struttura giuridica stabile e una <strong data-start="914" data-end="1015">capacità organizzativa e patrimoniale adeguata a sostenere progetti di investimento significativi</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1018" data-end="1164">I requisiti fondamentali che le imprese devono possedere alla data di presentazione della domanda sono numerosi e stringenti.</p>
<h3 style="text-align: justify;" data-start="1018" data-end="1164">Tra i più rilevanti:</h3>
<ul style="text-align: justify;" data-start="1166" data-end="2015">
<li data-start="1166" data-end="1390">
<p data-start="1168" data-end="1390"><strong data-start="1168" data-end="1217">Iscrizione regolare al Registro delle imprese</strong> e, per le imprese estere, personalità giuridica riconosciuta nel proprio Stato, con obbligo di apertura di una sede in Italia entro la prima erogazione dell’agevolazione.</p>
</li>
<li data-start="1391" data-end="1526">
<p data-start="1393" data-end="1526"><strong data-start="1393" data-end="1441">Regolarità fiscale, contributiva e normativa</strong>, inclusa la conformità a norme edilizie, ambientali, del lavoro e sulla sicurezza.</p>
</li>
<li data-start="1527" data-end="1641">
<p data-start="1529" data-end="1641"><strong data-start="1529" data-end="1554">Contabilità ordinaria</strong> obbligatoria, che garantisce trasparenza e tracciabilità della gestione finanziaria.</p>
</li>
<li data-start="1642" data-end="1808">
<p data-start="1644" data-end="1808"><strong data-start="1644" data-end="1706">Assenza di procedure concorsuali o liquidazioni volontarie</strong> in corso, nonché la non classificazione come “impresa in difficoltà” ai sensi del Regolamento GBER.</p>
</li>
<li data-start="1809" data-end="2015">
<p data-start="1811" data-end="2015"><strong data-start="1811" data-end="1839">Nessuna delocalizzazione</strong> verso la sede d’investimento nei due anni precedenti e impegno a non delocalizzare per i due anni successivi, in caso di aiuti concessi secondo l’art. 14 del Regolamento GBER.</p>
</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;" data-start="2017" data-end="2211">L’insieme di questi requisiti mira a garantire che gli aiuti siano destinati a imprese solide, affidabili e in grado di generare un impatto economico e occupazionale positivo sul territorio.</p>
<h2 style="text-align: justify;" data-start="401" data-end="475"><strong data-start="404" data-end="475">Investimenti ammissibili</strong></h2>
<p style="text-align: justify;" data-start="477" data-end="941">Le nuove regole dettate dalla circolare MIMIT 2025 chiariscono in modo puntuale <strong data-start="557" data-end="609">quali tipologie di investimenti sono ammissibili</strong> alle agevolazioni, offrendo un ventaglio di opportunità piuttosto ampio per le imprese che vogliono insediarsi o svilupparsi nelle aree di crisi industriale. Il focus principale resta su <strong data-start="797" data-end="837">investimenti produttivi e ambientali</strong>, ma vengono incentivati anche progetti in ambiti strategici come <strong data-start="903" data-end="940">innovazione, formazione e ricerca</strong>.</p>
<h3 style="text-align: justify;" data-start="943" data-end="977">Nello specifico, sono ammissibili:</h3>
<ul style="text-align: justify;" data-start="979" data-end="1573">
<li data-start="979" data-end="1357">
<p data-start="981" data-end="1357"><strong data-start="981" data-end="1021">Programmi di investimento produttivo</strong> (punto 5.2 della circolare), orientati alla realizzazione di nuove unità produttive, ampliamento o riqualificazione di unità esistenti, diversificazione della produzione, oppure acquisizione di impianti già esistenti. Questi investimenti devono introdurre elementi di innovazione rispetto al mercato di riferimento.</p>
</li>
<li data-start="1361" data-end="1573">
<p data-start="1363" data-end="1573"><strong data-start="1363" data-end="1401">Programmi per la tutela ambientale</strong> (punto 5.4), con finalità di riduzione dell’impatto ambientale, miglioramento dell’efficienza energetica, utilizzo di fonti rinnovabili o gestione sostenibile dei rifiuti.</p>
</li>
</ul>
<h3 style="text-align: justify;" data-start="1575" data-end="1621">A completamento di questi, sono ammessi anche:</h3>
<ul style="text-align: justify;" data-start="1623" data-end="2084">
<li data-start="1623" data-end="1808">
<p data-start="1625" data-end="1808"><strong data-start="1625" data-end="1683">Progetti per l’innovazione di processo e organizzativa</strong> (fino al 40% del totale dell’investimento), utili per modernizzare strutture produttive e migliorare l’efficienza aziendale.</p>
</li>
<li data-start="1809" data-end="1947">
<p data-start="1811" data-end="1947"><strong data-start="1811" data-end="1839">Formazione del personale</strong> (massimo 20% dell’investimento), per sostenere la crescita professionale legata all’innovazione introdotta.</p>
</li>
<li data-start="1948" data-end="2084">
<p data-start="1950" data-end="2084"><strong data-start="1950" data-end="1997">Ricerca industriale e sviluppo sperimentale</strong>, ma solo per progetti produttivi o ambientali con spese superiori a 5 milioni di euro.</p>
</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;" data-start="2086" data-end="2481">Queste misure sono concesse nel rispetto dei limiti imposti dal Regolamento GBER (in particolare gli articoli 13, 14 e 17) e rappresentano un’opportunità concreta per investire con ritorni strategici, economici e fiscali rilevanti. L’integrazione tra produzione, ambiente, innovazione e formazione rispecchia una visione evoluta dello sviluppo industriale, in linea con le direttive europee.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="2086" data-end="2481"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="alignnone wp-image-33630 size-large" src="https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/09/rovine-della-fabbrica-abbandonata-1024x768.jpg" alt="" width="696" height="522" srcset="https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/09/rovine-della-fabbrica-abbandonata-1024x768.jpg 1024w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/09/rovine-della-fabbrica-abbandonata-300x225.jpg 300w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/09/rovine-della-fabbrica-abbandonata-768x576.jpg 768w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/09/rovine-della-fabbrica-abbandonata-1536x1152.jpg 1536w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/09/rovine-della-fabbrica-abbandonata-560x420.jpg 560w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/09/rovine-della-fabbrica-abbandonata-80x60.jpg 80w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/09/rovine-della-fabbrica-abbandonata-150x113.jpg 150w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/09/rovine-della-fabbrica-abbandonata-600x450.jpg 600w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/09/rovine-della-fabbrica-abbandonata-696x522.jpg 696w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/09/rovine-della-fabbrica-abbandonata-1068x801.jpg 1068w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/09/rovine-della-fabbrica-abbandonata-265x198.jpg 265w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/09/rovine-della-fabbrica-abbandonata.jpg 1920w" sizes="(max-width: 696px) 100vw, 696px" /></p>
<h2 style="text-align: justify;" data-start="411" data-end="482"><strong data-start="414" data-end="482">Modalità di accesso e procedura</strong></h2>
<p style="text-align: justify;" data-start="484" data-end="927">Ottenere le agevolazioni previste per gli investimenti nelle aree di crisi industriale non è automatico: è necessaria una <strong data-start="606" data-end="646">procedura dettagliata e formalizzata</strong>, gestita in collaborazione tra il MIMIT e <strong data-start="689" data-end="702">Invitalia</strong>, soggetto attuatore della misura. La nuova circolare del 2025 ha chiarito ulteriormente i passaggi e introdotto <strong data-start="815" data-end="834">semplificazioni</strong> rispetto al passato, ma restano richiesti <strong data-start="877" data-end="912">requisiti documentali e tecnici</strong> molto precisi.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="929" data-end="1258">La domanda di agevolazione deve essere <strong data-start="968" data-end="1016">presentata esclusivamente per via telematica</strong>, attraverso la piattaforma online predisposta da Invitalia. Ogni bando pubblico pubblicato fa riferimento a una specifica <strong data-start="1139" data-end="1189">area di crisi industriale complessa o semplice</strong>, con un proprio termine di apertura e chiusura per la presentazione.</p>
<h3 style="text-align: justify;" data-start="1260" data-end="1297">Il progetto deve essere corredato da:</h3>
<ul style="text-align: justify;" data-start="1299" data-end="1716">
<li data-start="1299" data-end="1422">
<p data-start="1301" data-end="1422"><strong data-start="1301" data-end="1334">Relazione tecnica dettagliata</strong>, che descriva finalità, investimenti previsti, piano operativo e impatti occupazionali;</p>
</li>
<li data-start="1423" data-end="1513">
<p data-start="1425" data-end="1513"><strong data-start="1425" data-end="1451">Business plan completo</strong>, con previsioni economico-finanziarie realistiche e coerenti;</p>
</li>
<li data-start="1514" data-end="1602">
<p data-start="1516" data-end="1602"><strong data-start="1516" data-end="1545">Quadro degli investimenti</strong> con indicazione dei costi ammissibili e non ammissibili;</p>
</li>
<li data-start="1603" data-end="1716">
<p data-start="1605" data-end="1716"><strong data-start="1605" data-end="1638">Documentazione amministrativa</strong>, compreso DURC regolare, certificati antimafia e dichiarazioni di regolarità.</p>
</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;" data-start="1718" data-end="2106">Un punto importante è che la selezione non è automatica: i progetti vengono valutati in base a criteri di merito, tra cui la sostenibilità economica, l’impatto occupazionale, la coerenza con le politiche di sviluppo territoriale e la capacità innovativa. Solo i progetti che ottengono un punteggio sufficiente e rientrano nei limiti di budget disponibili ottengono l’agevolazione.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="2108" data-end="2414">Una volta ammessa la domanda, l’erogazione delle agevolazioni avviene in più fasi (anticipazione, stato avanzamento lavori e saldo), previa verifica dello stato di avanzamento dell’investimento. Le imprese devono dimostrare la puntuale realizzazione del progetto, pena la revoca del contributo.</p>
<h2 style="text-align: justify;" data-start="400" data-end="495"><strong data-start="403" data-end="495">Vantaggi fiscali e finanziari</strong></h2>
<p style="text-align: justify;" data-start="497" data-end="931">Investire in un’area di crisi industriale non è solo un atto di rilancio economico per il territorio, ma rappresenta anche una <strong data-start="624" data-end="683">mossa strategica per ottimizzare la fiscalità d’impresa</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="497" data-end="931">Le agevolazioni previste dal MIMIT 2025, in conformità con la Legge n. 181/1989 e il Regolamento GBER, offrono <strong data-start="796" data-end="856">benefici economici immediati e vantaggi di lungo periodo</strong>, rendendo queste aree particolarmente attrattive per PMI e grandi aziende.</p>
<h3 style="text-align: justify;" data-start="933" data-end="993">I principali vantaggi per le imprese beneficiarie includono:</h3>
<ul style="text-align: justify;" data-start="995" data-end="1975">
<li data-start="995" data-end="1242">
<p data-start="997" data-end="1242"><strong data-start="997" data-end="1027">Contributi a fondo perduto</strong>, che possono coprire una quota significativa dell’investimento (anche superiore al 40%, in combinazione con altre misure). Questi contributi non sono tassati come ricavi, quindi generano un beneficio fiscale netto.</p>
</li>
<li data-start="1246" data-end="1511">
<p data-start="1248" data-end="1511"><strong data-start="1248" data-end="1275">Finanziamenti agevolati</strong> a tasso quasi zero (spesso attorno allo 0,5% o meno), erogati direttamente da Invitalia o tramite istituti convenzionati. L’accesso a credito agevolato migliora la struttura finanziaria aziendale, riducendo il costo medio del capitale.</p>
</li>
<li data-start="1513" data-end="1756">
<p data-start="1515" data-end="1756"><strong data-start="1515" data-end="1547">Detrazioni fiscali indirette</strong>: gli investimenti realizzati possono beneficiare anche di credito d’imposta per il mezzogiorno, oppure di crediti d’imposta per investimenti in beni strumentali 4.0, se compatibili.</p>
</li>
<li data-start="1758" data-end="1975">
<p data-start="1760" data-end="1975"><strong data-start="1760" data-end="1785">Possibilità di cumulo</strong> con altri incentivi nazionali e regionali**, secondo quanto stabilito dalla disciplina europea sugli aiuti di Stato, a condizione che non si superino le intensità massime di aiuto previste.</p>
</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;" data-start="1977" data-end="2314">Oltre all’aspetto fiscale diretto, va sottolineato che l’investimento in un’area di crisi industriale spesso consente di accedere a immobili produttivi a costo ridotto, godere di sgravi contributivi per nuove assunzioni e, in molti casi, beneficiare di collaborazioni privilegiate con enti locali e università del territorio.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="2316" data-end="2562">In sintesi, si tratta di un pacchetto di vantaggi integrati, che riduce il rischio imprenditoriale, aumenta il ritorno sull’investimento e può essere utilizzato per pianificazioni fiscali avanzate, anche in ottica di holding o gruppo.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="2316" data-end="2562"><img decoding="async" class="alignnone wp-image-33631 size-large" src="https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/09/concetto-di-inquinamento-delle-emissioni-di-fabbrica-1024x683.jpg" alt="" width="696" height="464" srcset="https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/09/concetto-di-inquinamento-delle-emissioni-di-fabbrica-1024x683.jpg 1024w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/09/concetto-di-inquinamento-delle-emissioni-di-fabbrica-300x200.jpg 300w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/09/concetto-di-inquinamento-delle-emissioni-di-fabbrica-768x512.jpg 768w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/09/concetto-di-inquinamento-delle-emissioni-di-fabbrica-1536x1024.jpg 1536w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/09/concetto-di-inquinamento-delle-emissioni-di-fabbrica-630x420.jpg 630w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/09/concetto-di-inquinamento-delle-emissioni-di-fabbrica-150x100.jpg 150w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/09/concetto-di-inquinamento-delle-emissioni-di-fabbrica-600x400.jpg 600w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/09/concetto-di-inquinamento-delle-emissioni-di-fabbrica-696x464.jpg 696w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/09/concetto-di-inquinamento-delle-emissioni-di-fabbrica-1068x712.jpg 1068w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/09/concetto-di-inquinamento-delle-emissioni-di-fabbrica.jpg 1920w" sizes="(max-width: 696px) 100vw, 696px" /></p>
<h2 style="text-align: justify;" data-start="372" data-end="454"><strong data-start="375" data-end="454">Dove investire nel 2025</strong></h2>
<p style="text-align: justify;" data-start="456" data-end="919">Per accedere alle agevolazioni previste dal MIMIT, l’investimento deve essere localizzato in una delle <strong data-start="559" data-end="615">aree di crisi industriale riconosciute ufficialmente</strong> dallo Stato italiano. Queste aree vengono individuate con appositi decreti, su proposta delle Regioni e valutazione tecnica da parte del MIMIT e di Invitalia. Si distinguono in due categorie: <strong data-start="808" data-end="847">aree di crisi industriale complessa</strong> e <strong data-start="850" data-end="862">semplice</strong>, con caratteristiche e dotazioni finanziarie differenti.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="921" data-end="1255">Le <strong data-start="924" data-end="951">aree di crisi complessa</strong> sono territori colpiti da fenomeni di deindustrializzazione sistemica, con impatti occupazionali gravi e persistenti. Qui, il supporto è generalmente più consistente, con risorse più ampie e interventi di politica industriale integrata.</p>
<h3 style="text-align: justify;" data-start="921" data-end="1255">Attualmente, tra le aree di crisi complessa riconosciute figurano:</h3>
<ul style="text-align: justify;" data-start="1257" data-end="1623">
<li data-start="1257" data-end="1283">
<p data-start="1259" data-end="1283">Piombino (Toscana)</p>
</li>
<li data-start="1284" data-end="1315">
<p data-start="1286" data-end="1315">Porto Torres (Sardegna)</p>
</li>
<li data-start="1316" data-end="1340">
<p data-start="1318" data-end="1340">Taranto (Puglia)</p>
</li>
<li data-start="1341" data-end="1374">
<p data-start="1343" data-end="1374">Termini Imerese (Sicilia)</p>
</li>
<li data-start="1375" data-end="1437">
<p data-start="1377" data-end="1437">Valle del Tronto Piceno-Val Vibrata (Marche e Abruzzo)</p>
</li>
<li data-start="1438" data-end="1472">
<p data-start="1440" data-end="1472">Area del Sulcis (Sardegna)</p>
</li>
<li data-start="1473" data-end="1523">
<p data-start="1475" data-end="1523">Aree della Campania (Caserta e Napoli Est)</p>
</li>
<li data-start="1524" data-end="1552">
<p data-start="1526" data-end="1552">Terni-Narni (Umbria)</p>
</li>
<li data-start="1553" data-end="1575">
<p data-start="1555" data-end="1575">Gela (Sicilia)</p>
</li>
<li data-start="1576" data-end="1623">
<p data-start="1578" data-end="1623">Livorno, Massa Carrara, Carrara (Toscana)</p>
</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;" data-start="1625" data-end="1817">Le <strong data-start="1628" data-end="1654">aree di crisi semplice</strong>, invece, sono aree colpite da crisi localizzate, ma con un potenziale di rilancio economico più rapido. Gli interventi qui sono più mirati, ma comunque rilevanti.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1819" data-end="2301">Ogni anno, il MIMIT aggiorna l’elenco delle aree ammissibili e attiva bandi specifici per singole aree, con budget, scadenze e priorità settoriali differenti. Questo significa che la scelta della localizzazione dell’investimento diventa strategica: investire in un’area con un bando attivo consente non solo di ottenere agevolazioni, ma anche di beneficiare di ecosistemi di supporto pubblico, collaborazioni con enti locali e potenziale sinergia con altri investimenti.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="2303" data-end="2521">Per chi intende approfittare delle opportunità 2025, è fondamentale monitorare i bandi aperti sul sito del MIMIT e di Invitalia, valutando attentamente la coerenza tra progetto d’impresa e area di insediamento.</p>
<h2 style="text-align: justify;" data-start="461" data-end="539"><strong data-start="464" data-end="539">Consigli operativi</strong></h2>
<p style="text-align: justify;" data-start="541" data-end="952">Accedere alle agevolazioni previste per le aree di crisi industriale non significa solo compilare una domanda: è necessario <strong data-start="665" data-end="736">preparare un progetto industriale credibile, sostenibile e coerente</strong> con gli obiettivi dei bandi. In questo contesto, l’assistenza di <strong data-start="802" data-end="887">professionisti esperti in finanza agevolata, fiscalità e pianificazione aziendale</strong> può fare la differenza tra un progetto approvato e uno respinto.</p>
<h3 style="text-align: justify;" data-start="954" data-end="1029">Ecco alcuni consigli pratici per affrontare la procedura nel modo corretto:</h3>
<ol style="text-align: justify;" data-start="1031" data-end="2400">
<li data-start="1031" data-end="1330">
<p data-start="1034" data-end="1330"><strong data-start="1034" data-end="1066">Analisi preventiva dell’area</strong>: prima di scegliere dove investire, è utile studiare l’area di crisi industriale sotto il profilo economico, logistico, demografico e infrastrutturale. Verifica anche la presenza di <strong data-start="1249" data-end="1290">altri investimenti pubblici o privati</strong> che possano rafforzare il tuo progetto.</p>
</li>
<li data-start="1332" data-end="1565">
<p data-start="1335" data-end="1565"><strong data-start="1335" data-end="1361">Verifica dei requisiti</strong>: controlla in modo puntuale se la tua impresa rispetta tutti i requisiti richiesti, inclusi quelli fiscali, contributivi e contabili. In fase di valutazione, ogni irregolarità può portare all’esclusione.</p>
</li>
<li data-start="1567" data-end="1804">
<p data-start="1570" data-end="1804"><strong data-start="1570" data-end="1594">Business plan solido</strong>: il progetto deve dimostrare <strong data-start="1624" data-end="1674">sostenibilità economica e coerenza finanziaria</strong>. Attenzione ai flussi di cassa, agli indici di redditività e alla capacità di autofinanziamento, anche parziale, dell’iniziativa.</p>
</li>
<li data-start="1806" data-end="2037">
<p data-start="1809" data-end="2037"><strong data-start="1809" data-end="1832">Approccio integrato</strong>: se possibile, includi nel progetto componenti innovative (processi, organizzazione, tecnologie) e attività di <strong data-start="1944" data-end="1972">formazione del personale</strong>. Questi elementi migliorano il punteggio in fase di valutazione.</p>
</li>
<li data-start="2039" data-end="2216">
<p data-start="2042" data-end="2216"><strong data-start="2042" data-end="2069">Tempistiche realistiche</strong>: il cronoprogramma delle attività deve essere chiaro e realizzabile. Evita progetti con scadenze troppo ambiziose o prive di milestone intermedie.</p>
</li>
<li data-start="2218" data-end="2400">
<p data-start="2221" data-end="2400"><strong data-start="2221" data-end="2251">Documentazione impeccabile</strong>: ogni allegato richiesto (visure, bilanci, DURC, dichiarazioni fiscali, ecc.) deve essere aggiornato e coerente con quanto dichiarato nella domanda.</p>
</li>
</ol>
<p style="text-align: justify;" data-start="2402" data-end="2700">Infine, è consigliabile <strong data-start="2426" data-end="2480">affidarsi a un commercialista o consulente esperto</strong>, in grado di gestire le varie fasi, dalla scrittura della domanda alla rendicontazione, fino alla gestione dei rapporti con Invitalia. Questo permette di ridurre al minimo i rischi e massimizzare l’efficienza operativa.</p>
<h2 style="text-align: justify;" data-start="386" data-end="470"><strong data-start="389" data-end="470">Innovazione e digitalizzazione</strong></h2>
<p style="text-align: justify;" data-start="472" data-end="987">Uno degli elementi che la nuova circolare MIMIT 2025 valorizza maggiormente è la <strong data-start="553" data-end="590">capacità dell’impresa di innovare</strong>. La presenza di componenti legate all’innovazione di processo, di prodotto, organizzativa o tecnologica rappresenta infatti un fattore determinante nella valutazione dei progetti di investimento presentati per le aree di crisi industriale. In un contesto economico sempre più orientato alla transizione digitale ed ecologica, investire in innovazione non è solo consigliato: è strategico.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="989" data-end="1187">Il MIMIT riconosce come ammissibili, nei limiti indicati, i progetti di innovazione di processo e organizzativa, fino a un massimo del 40% del valore dell’investimento. Questi possono includere:</p>
<ul style="text-align: justify;" data-start="1189" data-end="1582">
<li data-start="1189" data-end="1253">
<p data-start="1191" data-end="1253">Automazione industriale e introduzione di tecnologie 4.0</p>
</li>
<li data-start="1254" data-end="1313">
<p data-start="1256" data-end="1313">Digitalizzazione dei flussi produttivi e gestionali</p>
</li>
<li data-start="1314" data-end="1363">
<p data-start="1316" data-end="1363">Implementazione di software ERP, CRM, SCM</p>
</li>
<li data-start="1364" data-end="1454">
<p data-start="1366" data-end="1454">Riorganizzazione dei modelli produttivi secondo logiche lean o smart manufacturing</p>
</li>
<li data-start="1455" data-end="1506">
<p data-start="1457" data-end="1506">Cybersecurity e gestione dei dati aziendali</p>
</li>
<li data-start="1507" data-end="1582">
<p data-start="1509" data-end="1582">Ottimizzazione della logistica tramite intelligenza artificiale e IoT</p>
</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;" data-start="1584" data-end="2110">L’obiettivo è quello di aumentare l’efficienza e la competitività delle imprese operanti nelle aree di crisi, trasformando le difficoltà territoriali in occasioni per sperimentare modelli produttivi avanzati. Non solo: i progetti che includono innovazione e digitalizzazione sono anche quelli più facilmente cumulabili con altri incentivi nazionali, come il Piano Transizione 5.0, il credito d’imposta per investimenti in beni strumentali 4.0 e il credito d’imposta per ricerca, sviluppo e innovazione.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="2112" data-end="2382">Per le imprese che vogliono strutturare un progetto solido e competitivo, è quindi fondamentale integrare una strategia digitale chiara, capace di generare valore aggiunto sia sul piano operativo che in termini di accesso al sistema degli incentivi pubblici.</p>
<h2 style="text-align: justify;" data-start="400" data-end="489"><strong data-start="403" data-end="489">Conclusioni</strong></h2>
<p style="text-align: justify;" data-start="491" data-end="971">Le novità introdotte dalla <strong data-start="518" data-end="542">circolare MIMIT 2025</strong> segnano un passo decisivo verso una gestione più efficace, trasparente e strategica degli <strong data-start="633" data-end="679">incentivi per le aree di crisi industriale</strong>. Le imprese che scelgono di investire in questi territori non solo possono accedere a <strong data-start="766" data-end="814">importanti agevolazioni economiche e fiscali</strong>, ma si posizionano come attori protagonisti nel rilancio di aree ad alto potenziale, spesso già dotate di infrastrutture, capitale umano e know-how tecnico.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="973" data-end="1371">In un contesto in cui la <strong data-start="998" data-end="1025">competitività aziendale</strong> si gioca sempre più sulla <strong data-start="1052" data-end="1076">capacità di innovare</strong>, di digitalizzare i processi e di attrarre risorse pubbliche, queste misure offrono una risposta concreta e misurabile. Il supporto del MIMIT, unito alla gestione tecnica di Invitalia, garantisce un percorso chiaro e strutturato, ma che richiede competenza, pianificazione e visione strategica.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1373" data-end="1679">Per questo motivo, è fondamentale non sottovalutare la <strong data-start="1428" data-end="1455">valutazione preliminare</strong> del progetto, né la sua <strong data-start="1480" data-end="1516">strutturazione tecnica e fiscale</strong>. Con il giusto supporto professionale e una visione industriale lungimirante, <strong data-start="1595" data-end="1635">trasformare una crisi in opportunità</strong> non è uno slogan, ma una possibilità reale.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1681" data-end="1940">Il 2025 può rappresentare <strong data-start="1707" data-end="1730">l’anno della svolta</strong> per molte imprese italiane: agire oggi significa <strong data-start="1780" data-end="1824">cogliere un vantaggio competitivo domani</strong>, in un mercato in continua trasformazione e sempre più attento a sostenibilità, innovazione e impatto territoriale.</p>
<hr style="border-top: black solid 1px" /><a href="https://www.commercialista.it/Dettaglio-Articolo/Investimenti-nelle-aree-di-crisi-industriale-2025-incentivi-MIMIT-vantaggi-fiscali-e-guida-completa/">Investimenti nelle aree di crisi industriale 2025: incentivi MIMIT, vantaggi fiscali e guida completa</a> was first posted on Settembre 13, 2025 at 6:00 am.<br />&copy;2023 &quot;<a href="https://www.commercialista.it">Commercialista.it</a>&quot;. Use of this feed is for personal non-commercial use only. If you are not reading this article in your feed reader, then the site is guilty of copyright infringement. Please contact me at <!--email_off-->info@commercialista.it<!--/email_off--><br />]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Bando ISI INAIL 2024-2025: contributi a fondo perduto e Click Day del 19 giugno</title>
		<link>https://www.commercialista.it/Dettaglio-Articolo/Bando-ISI-INAIL-2024-2025-contributi-a-fondo-perduto-e-Click-Day-del-19-giugno/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Mariana Maxwel]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 18 Jun 2025 04:00:30 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[ADEMPIMENTI FISCALI]]></category>
		<category><![CDATA[Bonus ed incentivi]]></category>
		<category><![CDATA[Contributi a fondo perduto]]></category>
		<category><![CDATA[Fisco e Tributi]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[assistenza bando INAIL]]></category>
		<category><![CDATA[Bando ISI INAIL 2024]]></category>
		<category><![CDATA[bonifica amianto INAIL]]></category>
		<category><![CDATA[Click Day 19 giugno 2025]]></category>
		<category><![CDATA[Contributi a fondo perduto INAIL]]></category>
		<category><![CDATA[finanziamenti INAIL sicurezza lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[fondi imprese agricoltura 2025.]]></category>
		<category><![CDATA[incentivi imprese 2025]]></category>
		<category><![CDATA[Modelli organizzativi INAIL]]></category>
		<category><![CDATA[rischi infortunistici contributi]]></category>
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					<description><![CDATA[Migliorare la sicurezza nei luoghi di lavoro, ridurre i rischi infortunistici e investire in tecnologie e organizzazione aziendale con l’aiuto dello Stato: tutto questo è possibile grazie al Bando ISI INAIL 2024-2025, uno degli strumenti più importanti e attesi nel panorama degli incentivi pubblici per le imprese italiane. Con una dotazione finanziaria senza precedenti, pari [&#8230;]<hr style="border-top: black solid 1px" /><a href="https://www.commercialista.it/Dettaglio-Articolo/Bando-ISI-INAIL-2024-2025-contributi-a-fondo-perduto-e-Click-Day-del-19-giugno/">Bando ISI INAIL 2024-2025: contributi a fondo perduto e Click Day del 19 giugno</a> was first posted on Giugno 18, 2025 at 6:00 am.<br />&copy;2023 &quot;<a href="https://www.commercialista.it">Commercialista.it</a>&quot;. Use of this feed is for personal non-commercial use only. If you are not reading this article in your feed reader, then the site is guilty of copyright infringement. Please contact me at <!--email_off-->info@commercialista.it<!--/email_off--><br />]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;" data-start="360" data-end="696"><strong data-start="360" data-end="408">Migliorare la sicurezza nei luoghi di lavoro</strong>, ridurre i rischi infortunistici e investire in tecnologie e organizzazione aziendale con l’aiuto dello Stato: tutto questo è possibile grazie al <strong data-start="555" data-end="584">Bando ISI INAIL 2024-2025</strong>, uno degli strumenti più importanti e attesi nel panorama degli <strong data-start="649" data-end="695">incentivi pubblici per le imprese italiane</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="698" data-end="1149">Con una dotazione finanziaria senza precedenti, pari a <strong data-start="753" data-end="788">600 milioni di euro complessivi</strong> (di cui 90 milioni destinati al settore agricolo), il bando promuove progetti mirati in vari ambiti: dalla <strong data-start="896" data-end="921">bonifica dell’amianto</strong>, all’adozione di <strong data-start="939" data-end="976">modelli organizzativi certificati</strong>, fino al sostegno alle <strong data-start="1000" data-end="1073">microimprese e alle attività agricole gestite da giovani imprenditori</strong>. L’obiettivo è chiaro: <strong data-start="1097" data-end="1148">prevenzione, innovazione e crescita sostenibile</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1151" data-end="1569">Ma attenzione: il tempo stringe. Il famigerato <strong data-start="1198" data-end="1243">Click Day è fissato per il 19 giugno 2025</strong>, data in cui le domande dovranno essere inviate <strong data-start="1292" data-end="1326">telematicamente in tempo reale</strong>. Solo chi sarà pronto, registrato e in possesso del <strong data-start="1379" data-end="1412">codice identificativo univoco</strong>, potrà partecipare con successo. Sono già stati pubblicati, infatti, gli <strong data-start="1486" data-end="1519">elenchi delle imprese escluse</strong> e il rischio di venire tagliati fuori è concreto.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1571" data-end="1933">In questo articolo ti guideremo attraverso <strong data-start="1614" data-end="1641">tutte le fasi operative</strong>: chi può partecipare, cosa finanzia il bando, come prepararsi al Click Day, quali documenti servono, e come ottenere <strong data-start="1759" data-end="1804">il massimo vantaggio fiscale ed economico</strong> dalla partecipazione.</p>
<h2 style="text-align: justify;" data-start="1571" data-end="1933"><strong>Destinatari e progetti finanziabili</strong></h2>
<p style="text-align: justify;" data-start="252" data-end="537">Il Bando ISI INAIL 2024-2025 si rivolge a una vasta platea di soggetti economici e del terzo settore, con l’obiettivo di incentivare interventi strutturali e organizzativi volti al miglioramento delle condizioni di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. La partecipazione è aperta a:</p>
<ul style="text-align: justify;" data-start="539" data-end="1043">
<li data-start="539" data-end="721">
<p data-start="541" data-end="721"><strong data-start="541" data-end="571">Imprese, anche individuali</strong>, regolarmente iscritte alla <strong data-start="600" data-end="669">Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura (CCIAA)</strong>, suddivise secondo i diversi Assi di finanziamento;</p>
</li>
<li data-start="722" data-end="1043">
<p data-start="724" data-end="1043"><strong data-start="724" data-end="750">Enti del Terzo Settore</strong>, come definiti dal <strong data-start="770" data-end="792">D.lgs. n. 117/2017</strong> (modificato dal <strong data-start="809" data-end="831">D.lgs. n. 105/2018</strong>), ma <strong data-start="837" data-end="882">limitatamente agli interventi del tipo d)</strong>, ovvero quelli destinati alla <strong data-start="913" data-end="975">riduzione del rischio da movimentazione manuale di persone</strong>, tipicamente riferibili al contesto sociosanitario e assistenziale.</p>
</li>
</ul>
<h3 style="text-align: justify;" data-start="1045" data-end="1083">Le 5 Linee di Finanziamento (Assi)</h3>
<p style="text-align: justify;" data-start="1085" data-end="1198">Il bando si articola in <strong data-start="1109" data-end="1141">cinque Assi di finanziamento</strong>, ciascuno riferito a specifiche categorie di intervento:</p>
<ol style="text-align: justify;" data-start="1200" data-end="1993">
<li data-start="1200" data-end="1430">
<p data-start="1203" data-end="1262"><strong data-start="1203" data-end="1261">Asse 1 – Rischi Tecnopatici e Organizzazione Aziendale</strong>:</p>
<ul data-start="1266" data-end="1430">
<li data-start="1266" data-end="1332">
<p data-start="1268" data-end="1332">Progetti per la riduzione dei rischi tecnopatici (Allegato 1.1);</p>
</li>
<li data-start="1336" data-end="1430">
<p data-start="1338" data-end="1430">Progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale (Allegato 1.2).</p>
</li>
</ul>
</li>
<li data-start="1432" data-end="1560">
<p data-start="1435" data-end="1470"><strong data-start="1435" data-end="1469">Asse 2 – Rischi Infortunistici</strong>:</p>
<ul data-start="1474" data-end="1560">
<li data-start="1474" data-end="1560">
<p data-start="1476" data-end="1560">Interventi per ridurre l’esposizione ai rischi da infortuni sul lavoro (Allegato 2).</p>
</li>
</ul>
</li>
<li data-start="1562" data-end="1679">
<p data-start="1565" data-end="1595"><strong data-start="1565" data-end="1594">Asse 3 – Bonifica Amianto</strong>:</p>
<ul data-start="1599" data-end="1679">
<li data-start="1599" data-end="1679">
<p data-start="1601" data-end="1679">Progetti di rimozione o bonifica da materiali contenenti amianto (Allegato 3).</p>
</li>
</ul>
</li>
<li data-start="1681" data-end="1843">
<p data-start="1684" data-end="1739"><strong data-start="1684" data-end="1738">Asse 4 – Settori Specifici Micro e Piccole Imprese</strong>:</p>
<ul data-start="1743" data-end="1843">
<li data-start="1743" data-end="1843">
<p data-start="1745" data-end="1843">Interventi mirati per imprese di piccola dimensione in settori considerati a rischio (Allegato 4).</p>
</li>
</ul>
</li>
<li data-start="1845" data-end="1993">
<p data-start="1848" data-end="1878"><strong data-start="1848" data-end="1877">Asse 5 – Imprese Agricole</strong>:</p>
<ul data-start="1882" data-end="1993">
<li data-start="1882" data-end="1993">
<p data-start="1884" data-end="1993">Misure dedicate alla produzione primaria agricola, pensate per micro e piccole aziende agricole (Allegato 5).</p>
</li>
</ul>
</li>
</ol>
<p style="text-align: justify;" data-start="1995" data-end="2243">Questa articolazione permette una più equa distribuzione delle risorse e una maggiore aderenza alle effettive necessità dei vari comparti economici, promuovendo l’adozione di comportamenti virtuosi e investimenti in tecnologie più sicure e moderne.</p>
<h2 style="text-align: justify;" data-start="1995" data-end="2243"><strong>Importi, percentuali e criteri di riparto</strong></h2>
<p style="text-align: justify;" data-start="280" data-end="406">Il Bando ISI INAIL 2024-2025 mette in campo una <strong data-start="328" data-end="376">dotazione complessiva di 600 milioni di euro</strong>, suddivisi in due macro-aree:</p>
<ul style="text-align: justify;" data-start="408" data-end="649">
<li data-start="408" data-end="478">
<p data-start="410" data-end="478"><strong data-start="410" data-end="433">510 milioni di euro</strong> destinati alla parte generale del bando ISI;</p>
</li>
<li data-start="479" data-end="649">
<p data-start="481" data-end="649"><strong data-start="481" data-end="503">90 milioni di euro</strong> riservati specificamente all’agricoltura (ISI Agricoltura), in favore delle micro e piccole imprese agricole e dei giovani imprenditori agricoli.</p>
</li>
</ul>
<h3 style="text-align: justify;" data-start="651" data-end="693">Ripartizione per Assi di Finanziamento</h3>
<p style="text-align: justify;" data-start="695" data-end="774">Le risorse vengono suddivise nei cinque Assi secondo la seguente articolazione:</p>
<div class="_tableContainer_16hzy_1" style="text-align: justify;">
<div class="_tableWrapper_16hzy_14 group flex w-fit flex-col-reverse" tabindex="-1">
<table class="w-fit min-w-(--thread-content-width)" data-start="776" data-end="1234">
<thead data-start="776" data-end="814">
<tr data-start="776" data-end="814">
<th data-start="776" data-end="783" data-col-size="sm">Asse</th>
<th data-start="783" data-end="794" data-col-size="md">Finalità</th>
<th data-start="794" data-end="814" data-col-size="sm">Importo allocato</th>
</tr>
</thead>
<tbody data-start="854" data-end="1234">
<tr data-start="854" data-end="907">
<td data-start="854" data-end="860" data-col-size="sm">1.1</td>
<td data-col-size="md" data-start="860" data-end="891">Riduzione rischi tecnopatici</td>
<td data-col-size="sm" data-start="891" data-end="907">€ 93.000.000</td>
</tr>
<tr data-start="908" data-end="979">
<td data-start="908" data-end="914" data-col-size="sm">1.2</td>
<td data-start="914" data-end="963" data-col-size="md">Modelli organizzativi e responsabilità sociale</td>
<td data-col-size="sm" data-start="963" data-end="979">€ 12.000.000</td>
</tr>
<tr data-start="980" data-end="1025">
<td data-start="980" data-end="984" data-col-size="sm">2</td>
<td data-col-size="md" data-start="984" data-end="1008">Rischi infortunistici</td>
<td data-col-size="sm" data-start="1008" data-end="1025">€ 165.000.000</td>
</tr>
<tr data-start="1026" data-end="1066">
<td data-start="1026" data-end="1030" data-col-size="sm">3</td>
<td data-col-size="md" data-start="1030" data-end="1049">Bonifica amianto</td>
<td data-col-size="sm" data-start="1049" data-end="1066">€ 150.000.000</td>
</tr>
<tr data-start="1067" data-end="1133">
<td data-start="1067" data-end="1071" data-col-size="sm">4</td>
<td data-col-size="md" data-start="1071" data-end="1117">Settori specifici (micro e piccole imprese)</td>
<td data-col-size="sm" data-start="1117" data-end="1133">€ 90.000.000</td>
</tr>
<tr data-start="1134" data-end="1189">
<td data-start="1134" data-end="1140" data-col-size="sm">5.1</td>
<td data-col-size="md" data-start="1140" data-end="1173">Agricoltura (imprese agricole)</td>
<td data-col-size="sm" data-start="1173" data-end="1189">€ 70.000.000</td>
</tr>
<tr data-start="1190" data-end="1234">
<td data-start="1190" data-end="1196" data-col-size="sm">5.2</td>
<td data-col-size="md" data-start="1196" data-end="1218">Agricoltura Giovani</td>
<td data-col-size="sm" data-start="1218" data-end="1234">€ 20.000.000</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<div class="sticky end-(--thread-content-margin) h-0 self-end select-none">
<div class="absolute end-0 flex items-end"></div>
</div>
</div>
</div>
<p style="text-align: justify;" data-start="1236" data-end="1458">Le risorse vengono inoltre <strong data-start="1263" data-end="1294">ripartite su base regionale</strong>, secondo le tabelle predisposte dall’INAIL. La ripartizione considera due parametri principali, elaborati dalla <strong data-start="1407" data-end="1443">Consulenza statistico attuariale</strong> dell’Istituto:</p>
<ol style="text-align: justify;" data-start="1460" data-end="1642">
<li data-start="1460" data-end="1553">
<p data-start="1463" data-end="1553">La <strong data-start="1466" data-end="1503">propensione storica delle aziende</strong> a richiedere finanziamenti in ciascun territorio;</p>
</li>
<li data-start="1554" data-end="1642">
<p data-start="1557" data-end="1642">Il <strong data-start="1560" data-end="1596">rapporto tra addetti e infortuni</strong> (numero e gravità degli eventi indennizzati).</p>
</li>
</ol>
<h3 style="text-align: justify;" data-start="1644" data-end="1696">Entità del Finanziamento: Quanto si Può Ottenere</h3>
<p style="text-align: justify;" data-start="1698" data-end="1824">I contributi sono <strong data-start="1716" data-end="1735">a fondo perduto</strong>, calcolati sulle <strong data-start="1753" data-end="1790">spese sostenute al netto dell’IVA</strong>, secondo le seguenti percentuali:</p>
<ul style="text-align: justify;" data-start="1826" data-end="2137">
<li data-start="1826" data-end="1911">
<p data-start="1828" data-end="1911"><strong data-start="1828" data-end="1859">65% delle spese ammissibili</strong> per i progetti rientranti negli Assi 1.1, 2, 3 e 4;</p>
</li>
<li data-start="1912" data-end="1999">
<p data-start="1914" data-end="1999"><strong data-start="1914" data-end="1945">80% delle spese ammissibili</strong> per i progetti dell’Asse 1.2 (modelli organizzativi);</p>
</li>
<li data-start="2000" data-end="2066">
<p data-start="2002" data-end="2066"><strong data-start="2002" data-end="2017">Fino al 65%</strong> per il sub-asse 5.1 (tutte le imprese agricole);</p>
</li>
<li data-start="2067" data-end="2137">
<p data-start="2069" data-end="2137"><strong data-start="2069" data-end="2085">Fino all’80%</strong> per il sub-asse 5.2 (giovani agricoltori under 40).</p>
</li>
</ul>
<h3 style="text-align: justify;" data-start="2139" data-end="2173">Soglie di Importo Finanziabile</h3>
<p style="text-align: justify;" data-start="2175" data-end="2461">L’importo <strong data-start="2185" data-end="2221">minimo finanziabile è di € 5.000</strong>, mentre quello <strong data-start="2237" data-end="2267">massimo è pari a € 130.000</strong>. Tuttavia, <strong data-start="2279" data-end="2317">non è previsto alcun limite minimo</strong> per le <strong data-start="2325" data-end="2362">imprese con meno di 50 dipendenti</strong> che intendono adottare <strong data-start="2386" data-end="2460">modelli organizzativi e sistemi di gestione della sicurezza (Asse 1.2)</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="2463" data-end="2624">Questa flessibilità rende il bando particolarmente interessante anche per <strong data-start="2537" data-end="2563">microimprese e startup</strong>, incentivando l’adozione di strumenti organizzativi evoluti.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="2463" data-end="2624"><img decoding="async" class="alignnone wp-image-32914 size-large" src="https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/06/disposizione-piana-con-dotazioni-di-sicurezza-1024x576.jpg" alt="" width="696" height="392" srcset="https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/06/disposizione-piana-con-dotazioni-di-sicurezza-1024x576.jpg 1024w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/06/disposizione-piana-con-dotazioni-di-sicurezza-300x169.jpg 300w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/06/disposizione-piana-con-dotazioni-di-sicurezza-768x432.jpg 768w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/06/disposizione-piana-con-dotazioni-di-sicurezza-1536x864.jpg 1536w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/06/disposizione-piana-con-dotazioni-di-sicurezza-747x420.jpg 747w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/06/disposizione-piana-con-dotazioni-di-sicurezza-150x84.jpg 150w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/06/disposizione-piana-con-dotazioni-di-sicurezza-600x338.jpg 600w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/06/disposizione-piana-con-dotazioni-di-sicurezza-696x392.jpg 696w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/06/disposizione-piana-con-dotazioni-di-sicurezza-1068x601.jpg 1068w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/06/disposizione-piana-con-dotazioni-di-sicurezza.jpg 1920w" sizes="(max-width: 696px) 100vw, 696px" /></p>
<h2 style="text-align: justify;" data-start="2463" data-end="2624"><strong>Come presentare la domanda</strong></h2>
<p style="text-align: justify;" data-start="222" data-end="591">Siamo alle <strong data-start="233" data-end="251">battute finali</strong>: il <strong data-start="256" data-end="299">Click Day del Bando ISI INAIL 2024-2025</strong> è fissato per <strong data-start="314" data-end="340">giovedì 19 giugno 2025</strong> e restano <strong data-start="351" data-end="369">pochissime ore</strong> per completare le operazioni indispensabili. La <strong data-start="418" data-end="496">domanda di finanziamento può essere presentata solo in modalità telematica</strong>, attraverso l’apposita procedura online messa a disposizione sul portale ufficiale dell’INAIL.</p>
<h3 style="text-align: justify;" data-start="593" data-end="624">Accesso alla piattaforma</h3>
<p style="text-align: justify;" data-start="626" data-end="779">Per accedere, è necessario entrare nella sezione <strong data-start="675" data-end="705">&#8220;Accedi ai servizi online&#8221;</strong> sul sito <a class="" href="https://www.inail.it" target="_new" rel="noopener" data-start="715" data-end="751">www.inail.it</a>. Da lì, le imprese possono:</p>
<ul style="text-align: justify;" data-start="781" data-end="1091">
<li data-start="781" data-end="863">
<p data-start="783" data-end="863">Avviare o concludere la <strong data-start="807" data-end="828">procedura guidata</strong> per la compilazione della domanda;</p>
</li>
<li data-start="864" data-end="910">
<p data-start="866" data-end="910"><strong data-start="866" data-end="893">Verificare e confermare</strong> i dati inseriti;</p>
</li>
<li data-start="911" data-end="996">
<p data-start="913" data-end="996"><strong data-start="913" data-end="950">Caricare eventuale documentazione</strong> richiesta dagli Avvisi regionali/provinciali;</p>
</li>
<li data-start="997" data-end="1091">
<p data-start="999" data-end="1091"><strong data-start="999" data-end="1049">Recuperare o stampare il codice identificativo</strong>, essenziale per partecipare al Click Day.</p>
</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;" data-start="1093" data-end="1254">Chi ha già concluso la compilazione, deve ora <strong data-start="1139" data-end="1190">controllare attentamente che tutto sia corretto</strong>: errori o omissioni potrebbero pregiudicare l’accesso ai fondi.</p>
<h2 style="text-align: justify;" data-start="1093" data-end="1254"><strong>Click Day del 19 Giugno 2025</strong></h2>
<p style="text-align: justify;" data-start="320" data-end="774">Il <strong data-start="323" data-end="336">Click Day</strong>, previsto per il <strong data-start="354" data-end="372">19 giugno 2025</strong>, è il momento decisivo per accedere ai contributi del Bando ISI INAIL. Si tratta della fase in cui le imprese già registrate e in possesso del <strong data-start="516" data-end="541">codice identificativo</strong> devono trasmettere <strong data-start="561" data-end="597">telematicamente e in tempo reale</strong> la domanda definitiva di finanziamento. Solo chi invia correttamente la richiesta nei <strong data-start="684" data-end="729">primi secondi di apertura dello sportello</strong> ha concrete possibilità di ottenere i fondi.</p>
<h3 style="text-align: justify;" data-start="776" data-end="806">Come Funziona il Click Day</h3>
<ul style="text-align: justify;" data-start="808" data-end="1240">
<li data-start="808" data-end="902">
<p data-start="810" data-end="902">L’INAIL comunicherà in anticipo l’<strong data-start="844" data-end="873">orario esatto di apertura</strong> dello sportello informatico.</p>
</li>
<li data-start="903" data-end="1070">
<p data-start="905" data-end="1070">Ogni impresa dovrà avere già completato le fasi preliminari di registrazione e ottenuto il <strong data-start="996" data-end="1029">codice identificativo univoco</strong>, rilasciato dalla procedura informatica.</p>
</li>
<li data-start="1071" data-end="1240">
<p data-start="1073" data-end="1240">Al momento dell’apertura dello sportello, il sistema accetterà le domande <strong data-start="1147" data-end="1172">in ordine cronologico</strong> fino all’esaurimento dei fondi disponibili per ogni asse e regione.</p>
</li>
</ul>
<h3 style="text-align: justify;" data-start="1242" data-end="1288">Rischio Esclusione: Pubblicati gli Elenchi</h3>
<p style="text-align: justify;" data-start="1290" data-end="1711">È già stato pubblicato da INAIL l’<strong data-start="1324" data-end="1356">elenco delle imprese escluse</strong> dalla partecipazione al Click Day. Si tratta di soggetti che, pur avendo effettuato una pre-registrazione, <strong data-start="1464" data-end="1522">non hanno rispettato i requisiti tecnici o procedurali</strong> richiesti (es. documentazione incompleta o errori formali). È quindi fondamentale <strong data-start="1605" data-end="1656">verificare l’inclusione negli elenchi ufficiali</strong> e intervenire tempestivamente in caso di irregolarità.</p>
<h3 style="text-align: justify;" data-start="1713" data-end="1744">Strategie per Non Sbagliare</h3>
<p style="text-align: justify;" data-start="1746" data-end="1874"><strong data-start="1748" data-end="1774">Prepararsi in anticipo</strong>: accedere alla piattaforma INAIL almeno una settimana prima del Click Day e testare la connessione.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1876" data-end="2013"><strong data-start="1878" data-end="1911">Affidarsi a un professionista</strong> (es. commercialista, consulente del lavoro): per garantire che tutta la documentazione sia in ordine.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="2015" data-end="2132"><strong data-start="2017" data-end="2056">Verificare il codice identificativo</strong>: deve essere valido, salvato e pronto all’uso nella giornata del Click Day.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="2134" data-end="2259"><strong data-start="2136" data-end="2170">Non fare modifiche last minute</strong>: ogni cambiamento può comportare la perdita del codice e quindi l’esclusione automatica.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="2261" data-end="2450">Il Click Day è una vera e propria gara contro il tempo. La velocità di trasmissione, l’assenza di errori e una <strong data-start="2372" data-end="2400">preparazione impeccabile</strong> sono le chiavi per aggiudicarsi il finanziamento.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="2463" data-end="2624"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-32915 size-large" src="https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/06/vista-frontale-di-occhiali-protettivi-con-elmetto-e-cuffie-1024x731.jpg" alt="" width="696" height="497" srcset="https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/06/vista-frontale-di-occhiali-protettivi-con-elmetto-e-cuffie-1024x731.jpg 1024w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/06/vista-frontale-di-occhiali-protettivi-con-elmetto-e-cuffie-300x214.jpg 300w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/06/vista-frontale-di-occhiali-protettivi-con-elmetto-e-cuffie-768x548.jpg 768w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/06/vista-frontale-di-occhiali-protettivi-con-elmetto-e-cuffie-1536x1097.jpg 1536w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/06/vista-frontale-di-occhiali-protettivi-con-elmetto-e-cuffie-588x420.jpg 588w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/06/vista-frontale-di-occhiali-protettivi-con-elmetto-e-cuffie-150x107.jpg 150w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/06/vista-frontale-di-occhiali-protettivi-con-elmetto-e-cuffie-600x428.jpg 600w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/06/vista-frontale-di-occhiali-protettivi-con-elmetto-e-cuffie-696x497.jpg 696w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/06/vista-frontale-di-occhiali-protettivi-con-elmetto-e-cuffie-1068x763.jpg 1068w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/06/vista-frontale-di-occhiali-protettivi-con-elmetto-e-cuffie-100x70.jpg 100w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/06/vista-frontale-di-occhiali-protettivi-con-elmetto-e-cuffie.jpg 1920w" sizes="auto, (max-width: 696px) 100vw, 696px" /></p>
<h2 style="text-align: justify;" data-start="2463" data-end="2624"><strong> Vantaggi fiscali</strong></h2>
<p style="text-align: justify;" data-start="285" data-end="540">Accedere ai contributi a fondo perduto del Bando ISI INAIL non è solo una misura per adeguarsi alle normative in materia di sicurezza sul lavoro, ma rappresenta una vera e propria <strong data-start="465" data-end="494">leva strategica e fiscale</strong> per la crescita dell’impresa. Vediamo perché.</p>
<h3 style="text-align: justify;" data-start="542" data-end="573">Beneficio economico diretto</h3>
<p style="text-align: justify;" data-start="575" data-end="897">Il finanziamento copre <strong data-start="598" data-end="617">dal 65% all’80%</strong> delle spese ammissibili, senza obbligo di restituzione. Questo significa che l’impresa può realizzare investimenti in sicurezza, organizzazione o ammodernamento <strong data-start="779" data-end="798">a costo ridotto</strong>, migliorando strutture, impianti e macchinari con un <strong data-start="852" data-end="896">impatto minimo sulla liquidità aziendale</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="899" data-end="973">Inoltre, è possibile <strong data-start="920" data-end="933">cumularlo</strong> con altri vantaggi economici indiretti:</p>
<ul style="text-align: justify;" data-start="975" data-end="1180">
<li data-start="975" data-end="1033">
<p data-start="977" data-end="1033">Risparmio su costi assicurativi INAIL nel medio periodo;</p>
</li>
<li data-start="1034" data-end="1097">
<p data-start="1036" data-end="1097">Miglioramento dell’indice di affidabilità fiscale e bancario;</p>
</li>
<li data-start="1098" data-end="1180">
<p data-start="1100" data-end="1180">Incremento del valore patrimoniale aziendale grazie a nuovi cespiti strumentali.</p>
</li>
</ul>
<h3 style="text-align: justify;" data-start="1182" data-end="1226">Effetto sul bilancio e sulla reputazione</h3>
<p style="text-align: justify;" data-start="1228" data-end="1451">Le spese coperte da finanziamento vengono iscritte <strong data-start="1279" data-end="1314">a bilancio tra gli investimenti</strong>, con un <strong data-start="1323" data-end="1346">aumento dell’attivo</strong> e, in caso di macchinari, una <strong data-start="1377" data-end="1424">potenziale riduzione dei premi INAIL futuri</strong> per riduzione del rischio.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1453" data-end="1728">Inoltre, l’adozione di <strong data-start="1476" data-end="1513">modelli organizzativi certificati</strong> (come previsto dall’Asse 1.2) può costituire <strong data-start="1559" data-end="1629">una prova documentale a favore dell’azienda in caso di contenziosi</strong> e contribuire a <strong data-start="1646" data-end="1727">migliorare la reputazione nei confronti di clienti, enti pubblici e fornitori</strong>.</p>
<h3 style="text-align: justify;" data-start="1730" data-end="1761">Vantaggio fiscale indiretto</h3>
<p style="text-align: justify;" data-start="1763" data-end="2009">Anche se i contributi a fondo perduto <strong data-start="1801" data-end="1878">non concorrono alla formazione del reddito imponibile ai fini IRES e IRAP</strong>, le spese sostenute possono comunque essere <strong data-start="1923" data-end="1934">dedotte</strong> nei limiti di legge, e parte dell’IVA <strong data-start="1973" data-end="1996">può essere detratta</strong> ove ammessa.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="2011" data-end="2228">Infine, nel caso di beni ammortizzabili, l’impresa <strong data-start="2062" data-end="2106">può usufruire di agevolazioni cumulative</strong> come il credito d’imposta per beni strumentali 4.0 (se compatibili), moltiplicando così il vantaggio economico e fiscale.</p>
<h2 style="text-align: justify;" data-start="2011" data-end="2228"><strong>Scadenze e adempimenti</strong></h2>
<p style="text-align: justify;" data-start="234" data-end="573">Con la scadenza ormai imminente, entra nella sua fase cruciale il Bando ISI INAIL 2024-2025. Mancano <strong data-start="371" data-end="389">meno di 24 ore</strong> al tanto atteso <strong data-start="406" data-end="440">Click Day di giovedì 19 giugno</strong>, giorno in cui le domande di finanziamento dovranno essere <strong data-start="500" data-end="539">trasmesse telematicamente all’INAIL</strong> tramite lo sportello informatico.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="575" data-end="808">Per questo motivo è fondamentale, ora più che mai, <strong data-start="626" data-end="686">verificare lo stato di avanzamento della propria domanda</strong>, accedere alla piattaforma INAIL, controllare il codice identificativo e prepararsi a un invio tempestivo e senza errori.</p>
<h3 style="text-align: justify;" data-start="810" data-end="844">Ultime scadenze da ricordare</h3>
<ul style="text-align: justify;" data-start="846" data-end="1526">
<li data-start="1002" data-end="1217">
<p data-start="1004" data-end="1217"><strong data-start="1007" data-end="1038">Entro il 18 giugno</strong>: è consigliato <strong data-start="1054" data-end="1095">completare tutte le verifiche interne</strong>, assicurarsi che il <strong data-start="1116" data-end="1141">codice identificativo</strong> sia stato generato e salvato, e fare eventuali test di accesso alla rete.</p>
</li>
<li data-start="1218" data-end="1526">
<p data-start="1220" data-end="1526"><strong data-start="1223" data-end="1261">Giovedì 19 giugno 2025 – Click Day</strong>: apertura dello sportello telematico per l’invio delle domande. L’orario esatto sarà comunicato da INAIL sul proprio sito. L’invio dovrà avvenire nei <strong data-start="1412" data-end="1434">primissimi secondi</strong>, poiché le richieste verranno valutate <strong data-start="1474" data-end="1499">in ordine cronologico</strong> fino ad esaurimento fondi.</p>
</li>
</ul>
<h3 style="text-align: justify;" data-start="1528" data-end="1559">Cosa devi aver già fatto</h3>
<ul style="text-align: justify;" data-start="1561" data-end="1826">
<li data-start="1561" data-end="1628">
<p data-start="1563" data-end="1628">Aver compilato correttamente la domanda sulla piattaforma online;</p>
</li>
<li data-start="1629" data-end="1684">
<p data-start="1631" data-end="1684">Ottenuto e salvato il <strong data-start="1658" data-end="1683">codice identificativo</strong>;</p>
</li>
<li data-start="1685" data-end="1773">
<p data-start="1687" data-end="1773">Aver predisposto tutti i documenti richiesti dagli <strong data-start="1738" data-end="1772">Avvisi regionali o provinciali</strong>;</p>
</li>
<li data-start="1774" data-end="1826">
<p data-start="1776" data-end="1826">Verificato credenziali SPID/CIE/CNS per l’accesso.</p>
</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;" data-start="1828" data-end="2133">Chi non ha ancora verificato la completezza della domanda o il corretto funzionamento del proprio accesso digitale, <strong data-start="1944" data-end="1979">deve intervenire immediatamente</strong>. Il rischio è quello di arrivare impreparati al Click Day, compromettendo una <strong data-start="2058" data-end="2132">possibile erogazione di contributi a fondo perduto fino a 130.000 euro</strong>.</p>
<h2 style="text-align: justify;" data-start="207" data-end="300"><strong>Conclusione</strong></h2>
<p style="text-align: justify;" data-start="302" data-end="828">Il <strong data-start="305" data-end="334">Bando ISI INAIL 2024-2025</strong> rappresenta una delle più importanti opportunità economiche per le imprese italiane intenzionate a <strong data-start="434" data-end="471">investire in sicurezza sul lavoro</strong>, modernizzazione organizzativa, bonifiche ambientali e innovazione nei processi produttivi. Con una dotazione complessiva di <strong data-start="597" data-end="636">600 milioni di euro a fondo perduto</strong>, suddivisa in più assi e settori, il bando si conferma strategico per migliorare la competitività aziendale e ridurre i costi futuri legati a infortuni, sanzioni o inefficienze organizzative.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="830" data-end="1213">Ma ora siamo arrivati al momento cruciale: <strong data-start="873" data-end="899">giovedì 19 giugno 2025</strong> si svolgerà il tanto atteso <strong data-start="928" data-end="941">Click Day</strong>, il giorno in cui tutte le domande dovranno essere <strong data-start="993" data-end="1037">inviate telematicamente in pochi secondi</strong>. Solo chi sarà perfettamente pronto, con la domanda compilata, il codice identificativo valido, i documenti corretti e una connessione stabile,  potrà accedere al contributo.</p>
<h3 style="text-align: justify;" data-start="1215" data-end="1235">Agisci subito</h3>
<p style="text-align: justify;" data-start="1237" data-end="1465">Hai <strong data-start="1241" data-end="1269">tempo solo fino a domani</strong> per fare gli ultimi controlli, testare l’accesso alla piattaforma INAIL e prepararti operativamente. Anche un piccolo errore può <strong data-start="1399" data-end="1431">escluderti dalla graduatoria</strong>, vanificando settimane di lavoro.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1467" data-end="1649">Se non hai ancora un supporto tecnico o professionale, questo è il momento giusto per <strong data-start="1553" data-end="1590">affidarti a un consulente esperto</strong>. Un commercialista o consulente del lavoro può aiutarti a:</p>
<ul style="text-align: justify;" data-start="1651" data-end="1836">
<li data-start="1651" data-end="1680">
<p data-start="1653" data-end="1680">Validare la documentazione;</p>
</li>
<li data-start="1681" data-end="1730">
<p data-start="1683" data-end="1730">Gestire la trasmissione corretta della domanda;</p>
</li>
<li data-start="1731" data-end="1766">
<p data-start="1733" data-end="1766">Ridurre il rischio di esclusione;</p>
</li>
<li data-start="1767" data-end="1836">
<p data-start="1769" data-end="1836">Pianificare le implicazioni fiscali e contabili post-finanziamento.</p>
</li>
</ul>
<h3 style="text-align: justify;" data-start="1838" data-end="1862">Ultimo promemoria</h3>
<ul style="text-align: justify;" data-start="1864" data-end="2027">
<li data-start="1864" data-end="1899">
<p data-start="1866" data-end="1899"><strong data-start="1866" data-end="1898">Codice identificativo pronto</strong>?</p>
</li>
<li data-start="1900" data-end="1943">
<p data-start="1902" data-end="1943"><strong data-start="1902" data-end="1942">Credenziali SPID/CNS/CIE funzionanti</strong>?</p>
</li>
<li data-start="1944" data-end="1988">
<p data-start="1946" data-end="1988"><strong data-start="1946" data-end="1987">Documentazione allegata correttamente</strong>?</p>
</li>
<li data-start="1989" data-end="2027">
<p data-start="1991" data-end="2027"><strong data-start="1991" data-end="2027">Connessione testata per l’invio?</strong></p>
</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;" data-start="2029" data-end="2207">Se hai risposto &#8220;sì&#8221; a tutte queste domande, sei pronto a giocarti al meglio questa grande opportunità. In caso contrario, <strong data-start="2152" data-end="2166">agisci ora</strong>. Il tempo è la tua risorsa più preziosa.</p>
<hr style="border-top: black solid 1px" /><a href="https://www.commercialista.it/Dettaglio-Articolo/Bando-ISI-INAIL-2024-2025-contributi-a-fondo-perduto-e-Click-Day-del-19-giugno/">Bando ISI INAIL 2024-2025: contributi a fondo perduto e Click Day del 19 giugno</a> was first posted on Giugno 18, 2025 at 6:00 am.<br />&copy;2023 &quot;<a href="https://www.commercialista.it">Commercialista.it</a>&quot;. Use of this feed is for personal non-commercial use only. If you are not reading this article in your feed reader, then the site is guilty of copyright infringement. Please contact me at <!--email_off-->info@commercialista.it<!--/email_off--><br />]]></content:encoded>
					
		
		
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