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	<title>immobili commerciali | Commercialista.it</title>
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	<description>Il Portale dei Commercialisti Italiani</description>
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	<title>immobili commerciali | Commercialista.it</title>
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		<title>Il mercato immobiliare in Italia: un&#8217;analisi approfondita</title>
		<link>https://www.commercialista.it/Dettaglio-Articolo/Il-mercato-immobiliare-in-Italia-un-analisi-approfondita/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Valeria Ceccarelli]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 18 Jul 2024 11:00:09 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[IMMOBILE DA COSTRUIRE]]></category>
		<category><![CDATA[immobili commerciali]]></category>
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					<description><![CDATA[Il mercato immobiliare italiano rappresenta un settore chiave dell'economia nazionale, influenzato da vari fattori economici, fiscali e legislativi.<hr style="border-top: black solid 1px" /><a href="https://www.commercialista.it/Dettaglio-Articolo/Il-mercato-immobiliare-in-Italia-un-analisi-approfondita/">Il mercato immobiliare in Italia: un&#8217;analisi approfondita</a> was first posted on Luglio 18, 2024 at 1:00 pm.<br />&copy;2023 &quot;<a href="https://www.commercialista.it">Commercialista.it</a>&quot;. Use of this feed is for personal non-commercial use only. If you are not reading this article in your feed reader, then the site is guilty of copyright infringement. Please contact me at <!--email_off-->info@commercialista.it<!--/email_off--><br />]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Il mercato immobiliare italiano rappresenta un settore chiave dell&#8217;economia nazionale, influenzato da vari fattori economici, fiscali e legislativi. Questo articolo esplorerà diversi aspetti del mercato immobiliare, inclusi gli immobili residenziali, commerciali e industriali, nonché le implicazioni fiscali associate.</p>
<p style="text-align: justify;">
<h2 style="text-align: justify;">La struttura del Mercato Immobiliare</h2>
<p style="text-align: justify;">Il patrimonio immobiliare italiano è diversificato e comprende varie categorie di immobili, ognuna con caratteristiche specifiche e differenti impatti economici e fiscali.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Immobili Residenziali</strong>: Le abitazioni civili, economiche e di tipo ultrapopolare rappresentano una parte significativa del mercato immobiliare. Secondo i dati del 2022, le abitazioni nelle categorie A/2, A/3 (abitazioni civili ed economiche) hanno mostrato un lieve aumento, mentre le abitazioni di tipo ultrapopolare (A/5) e rurale (A/6) sono diminuite rispettivamente del 2,1% e del 2,2%.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Immobili Commerciali</strong>: Il settore commerciale include negozi, uffici, magazzini e altre strutture adibite ad attività economiche. Il numero di immobili commerciali è aumentato dell&#8217;1,5% rispetto all&#8217;anno precedente, con una predominanza di unità detenute da persone fisiche​.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Immobili Strumentali e Merce</strong>: Gli immobili strumentali sono utilizzati per l&#8217;esercizio dell&#8217;attività d&#8217;impresa e contribuiscono alla formazione del reddito d&#8217;impresa attraverso plusvalenze, ammortamenti e altri costi. Gli immobili merce, invece, sono destinati alla vendita da parte delle imprese costruttrici e seguono una logica fiscale diversa, basata su costi, ricavi e rimanenze​.</p>
<p style="text-align: justify;">
<h2 style="text-align: justify;">Aspetti fiscali degli immobili</h2>
<p style="text-align: justify;">La tassazione degli immobili in Italia è complessa e varia a seconda della tipologia di immobile e del suo utilizzo.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Imposta Municipale Unica (IMU)</strong>: L&#8217;IMU è una delle principali imposte sugli immobili e sostituisce l&#8217;IRPEF e le relative addizionali sui redditi dei fabbricati non locati. Gli immobili concessi in comodato d&#8217;uso gratuito a familiari, per esempio, devono essere dichiarati nel modello Redditi Persone Fisiche, ma non sono soggetti a IRPEF se l&#8217;IMU è stata pagata​.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>IVA e Reverse Charge</strong>: La vendita di immobili strumentali può essere soggetta a regime IVA con il sistema del reverse charge, dove l&#8217;acquirente, piuttosto che il venditore, è responsabile del versamento dell&#8217;imposta. Questo sistema si applica in specifiche circostanze, ad esempio quando il venditore ha optato per l&#8217;imposizione dell&#8217;IVA​​.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Plusvalenze e Ammortamenti</strong>: Le plusvalenze derivanti dalla vendita di immobili strumentali e merce concorrono alla formazione del reddito d&#8217;impresa. Gli ammortamenti e le spese di manutenzione, riparazione e ammodernamento sono deducibili e incidono sul calcolo delle imposte​.</p>
<h4 style="text-align: justify;"></h4>
<h2 style="text-align: justify;">Tendenze e dinamiche del mercato</h2>
<p style="text-align: justify;">Il mercato immobiliare italiano ha mostrato segni di ripresa e cambiamenti significativi negli ultimi anni.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Rendita Immobiliare</strong>: La rendita complessiva delle abitazioni è aumentata nel 2022, con una media nazionale di 491 euro per abitazione. Le abitazioni signorili e le ville presentano rendite medie molto più elevate, superiori ai 3.000 euro​.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Stock Immobiliare</strong>: Gli immobili a uso collettivo, come scuole, ospedali e uffici pubblici, sono aumentati dello 0,7%, mentre il numero di uffici è leggermente diminuito rispetto al 2021.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Legislazione e Agevolazioni</strong>: Storicamente, le agevolazioni fiscali hanno giocato un ruolo cruciale nel settore immobiliare, soprattutto per l&#8217;edilizia abitativa. Esenzioni e agevolazioni sono state concesse per promuovere la costruzione di nuove abitazioni popolari ed economiche e per risanare aree urbane​.</p>
<p style="text-align: justify;">
<h2 style="text-align: justify;"><strong>Sfide e opportunità</strong></h2>
<p style="text-align: justify;">Il mercato immobiliare italiano affronta diverse sfide, tra cui la necessità di modernizzare il patrimonio edilizio esistente e di adattarsi a nuove normative fiscali e ambientali.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Sostenibilità e Innovazione</strong>: L&#8217;attenzione crescente verso la sostenibilità sta spingendo il settore a investire in edifici a basso impatto ambientale e in soluzioni innovative per l&#8217;efficienza energetica. Questo crea opportunità per nuovi investimenti e sviluppi​.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Digitalizzazione</strong>: La digitalizzazione del settore immobiliare, attraverso l&#8217;uso di tecnologie avanzate come il BIM (Building Information Modeling) e i servizi online per la gestione e la compravendita di immobili, rappresenta un&#8217;area di crescita potenziale.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Regolamentazione e Compliance</strong>: Le imprese devono navigare un quadro normativo complesso e in continua evoluzione. La compliance fiscale e l&#8217;adeguamento alle nuove norme ambientali e di sicurezza rappresentano sfide significative ma anche opportunità per migliorare la qualità e il valore del patrimonio immobiliare​.</p>
<p style="text-align: justify;">
<h2 style="text-align: justify;">Conclusioni</h2>
<p style="text-align: justify;">Il mercato immobiliare italiano è un settore dinamico, influenzato da molteplici fattori economici, fiscali e normativi. La comprensione delle diverse tipologie di immobili e delle relative implicazioni fiscali è essenziale per operare con successo in questo mercato. Le tendenze attuali indicano una crescita moderata e un aumento dell&#8217;attenzione verso la sostenibilità e l&#8217;innovazione, offrendo sia sfide che opportunità per gli operatori del settore.</p>
<hr style="border-top: black solid 1px" /><a href="https://www.commercialista.it/Dettaglio-Articolo/Il-mercato-immobiliare-in-Italia-un-analisi-approfondita/">Il mercato immobiliare in Italia: un&#8217;analisi approfondita</a> was first posted on Luglio 18, 2024 at 1:00 pm.<br />&copy;2023 &quot;<a href="https://www.commercialista.it">Commercialista.it</a>&quot;. Use of this feed is for personal non-commercial use only. If you are not reading this article in your feed reader, then the site is guilty of copyright infringement. Please contact me at <!--email_off-->info@commercialista.it<!--/email_off--><br />]]></content:encoded>
					
		
		
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		<item>
		<title>Cedolare secca anche sul reddito da locazione di immobili ad uso commerciale.</title>
		<link>https://www.commercialista.it/Dettaglio-Articolo/cedolare-secca-anche-sul-reddito-da-locazione-di-immobili-ad-uso-commerciale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Dott.ssa Luisa Vinelli]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 01 Mar 2019 10:18:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[ADEMPIMENTI FISCALI]]></category>
		<category><![CDATA[AFFITTI & LOCAZIONI]]></category>
		<category><![CDATA[Cedolare Secca]]></category>
		<category><![CDATA[Dettaglio-Articolo]]></category>
		<category><![CDATA[Fisco e Tributi]]></category>
		<category><![CDATA[IMPOSTA DI REGISTRO]]></category>
		<category><![CDATA[CEDOLARE SECCA]]></category>
		<category><![CDATA[immobili commerciali]]></category>
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					<description><![CDATA[Legge di Bilancio 2019: Dal 1° gennaio 2019 è possibile usufruire del regime fiscale agevolato della cedolare secca anche per le locazioni di immobili commerciali.<hr style="border-top: black solid 1px" /><a href="https://www.commercialista.it/Dettaglio-Articolo/cedolare-secca-anche-sul-reddito-da-locazione-di-immobili-ad-uso-commerciale/">Cedolare secca anche sul reddito da locazione di immobili ad uso commerciale.</a> was first posted on Marzo 1, 2019 at 11:18 am.<br />&copy;2023 &quot;<a href="https://www.commercialista.it">Commercialista.it</a>&quot;. Use of this feed is for personal non-commercial use only. If you are not reading this article in your feed reader, then the site is guilty of copyright infringement. Please contact me at <!--email_off-->info@commercialista.it<!--/email_off--><br />]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>L’articolo 1 comma 59 della Legge 30 dicembre 2018, n. 145, ha la finalità di favorire la locazione di immobili ad uso commerciale estendendo a tale tipologia di immobili l’opzione della cedolare secca. </p>
<p>Cedolare secca anche sul reddito da locazione di immobili ad uso commerciale. </p>
<p>Legge di Bilancio 2019: Dal 1° gennaio 2019 è possibile usufruire del regime fiscale agevolato della cedolare secca anche per le locazioni di immobili commerciali. </p>
<p>L’articolo 1 comma 59 della Legge 30 dicembre 2018, n. 145, ha la finalità di favorire la locazione di immobili ad uso commerciale estendendo a tale tipologia di immobili l’opzione della cedolare secca. </p>
<p> </p>
<p>Cosa si intende con “cedolare secca”? </p>
<p>La cedolare secca è un regime fiscale facoltativo e agevolato che ha sempre interessato i redditi derivanti da locazioni di immobili ad uso abitativo tra soggetti privati. è definito un regime agevolato in quanto prevede il pagamento di un’imposta sostitutiva dell’Irpef e delle addizionali, nonché l’esonero dal pagamento dell’imposta di registro e dell’imposta di bollo, dovute in genere per registrazioni, risoluzioni e proroghe di contratti di locazione. </p>
<p>L’imposta sostitutiva si calcola in genere applicando un’aliquota del 21% sul canone di locazione annuo stabilito. </p>
<p>In alcuni comuni è prevista un’aliquota ridotta pari al 15% del canone annuo (D. L. 102/2013). Più precisamente, si tratta dei comuni con carenze di disponibilità abitative indicati nell’art. 1, lett a) e b) del D. L. 551/1988, di quelli ad alta tensione abitativa indicati dal Cipe e inoltre, dei comuni per i quali è stato deliberato lo stato di emergenza a causa di eventi calamitosi, nei cinque anni precedenti l’entrata in vigore della legge di conversione del decreto (28 maggio 2014). </p>
<p>L’imposta sostitutiva calcolata con aliquota pari al 10 % si riferisce invece ad affitti di abitazioni con contratto a canone concordato. Si tratta di contratti secondo cui il proprietario di casa non può scegliere autonomamente l’importo del canone d’affitto, infatti quest’ultimo verrà stabilito in base a una contrattazione tra associazioni degli inquilini e dei proprietari di casa.   </p>
<p> </p>
<p> Adesione all’opzione e pagamento della cedolare secca. </p>
<p>Per aderire all’opzione della cedolare secca il contribuente deve compilare l’apposita sezione del modello RLI 2019 cedolare secca, che deve essere presentato per via telematica all’Agenzia delle Entrate utilizzando il software di compilazione dell’Agenzia. </p>
<p>L’esercizio dell’opzione comporta l’applicazione del regime per l’intero periodo di durata del contratto o della proroga; quando avviene negli anni successivi al primo si applica solamente per la durata residua. </p>
<p>Deve essere versata entro lo stesso termine previsto per il versamento dell’Irpef mediante l’F24, modello unificato di pagamento Agenzia delle Entrate che prevede anche la possibilità di compensare l’imposta dovuta con eventuali crediti. </p>
<p> </p>
<p>Cedolare secca su locazione di immobili ad uso commerciale. </p>
<p>Fino al 31 dicembre 2018 l’opzione della cedolare secca poteva essere esercitata solo per immobili locati a uso abitativo e appartenenti alle categorie catastali da A1 a A11, ad esclusione della A10 (riferita a uffici o studi privati). Con l’arrivo del 2019 si può optare per la cedolare secca al 21% anche in riferimento alle locazioni di locali commerciali fino a 600mq, di categoria catastale C1 e stipulati nel 2019.  </p>
<p>Più precisamente “tale regime non è applicabile ai contratti stipulati nell’anno 2019, qualora alla data del 15 ottobre 2018 risulti in corso un contratto non scaduto, tra i medesimi soggetti e per lo stesso immobile, interrotto anticipatamente rispetto alla scadenza naturale” (art. 1, c. 59 L. 30 dicembre 2018, n. 145). </p>
<p>Quindi, i requisiti che un contratto di locazione di locali commerciali deve possedere per utilizzare il regime della cedolare secca sono i seguenti: </p>
<p>·        Riferirsi a immobili commerciali fino a 600mq;</p>
<p>·        Avere ad oggetto immobili appartenenti alla categoria catastale C1;</p>
<p>·        Essere stato stipulato ex-novo nel 2019, in quanto un eventuale contratto riferito al 2018 si è interrotto per scadenza naturale. </p>
<p>In definitiva, è vietato interrompere la naturale scadenza del contratto in essere nel 2018 per usufruire del regime agevolativo della cedolare secca. </p>
<p> Si precisa che i redditi da locazione degli immobili classificati C/1 concorrono alla formazione del reddito complessivo. </p>
<hr style="border-top: black solid 1px" /><a href="https://www.commercialista.it/Dettaglio-Articolo/cedolare-secca-anche-sul-reddito-da-locazione-di-immobili-ad-uso-commerciale/">Cedolare secca anche sul reddito da locazione di immobili ad uso commerciale.</a> was first posted on Marzo 1, 2019 at 11:18 am.<br />&copy;2023 &quot;<a href="https://www.commercialista.it">Commercialista.it</a>&quot;. Use of this feed is for personal non-commercial use only. If you are not reading this article in your feed reader, then the site is guilty of copyright infringement. Please contact me at <!--email_off-->info@commercialista.it<!--/email_off--><br />]]></content:encoded>
					
		
		
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