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	<title>fotovoltaico aziende agricole | Commercialista.it</title>
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	<description>Il Portale dei Commercialisti Italiani</description>
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	<title>fotovoltaico aziende agricole | Commercialista.it</title>
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		<title>Bando Agrisole 2026: domande dal 10 marzo, contributi a fondo perduto per fotovoltaico nelle aziende agricole</title>
		<link>https://www.commercialista.it/Dettaglio-Articolo/Bando-Agrisole-2026-domande-dal-10-marzo-contributi-a-fondo-perduto-per-fotovoltaico-nelle-aziende-agricole/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Mariana Maxwel]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 12 Mar 2026 10:34:59 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[amministrativo e fiscale]]></category>
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					<description><![CDATA[Il Bando Agrisole 2026 rappresenta una delle misure più attese per il settore agricolo italiano, soprattutto per le imprese che vogliono ridurre i costi energetici e investire nell’autoproduzione di energia da fonti rinnovabili. Con il Decreto del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE) del 17 dicembre 2025, il Governo ha definito le nuove regole [&#8230;]<hr style="border-top: black solid 1px" /><a href="https://www.commercialista.it/Dettaglio-Articolo/Bando-Agrisole-2026-domande-dal-10-marzo-contributi-a-fondo-perduto-per-fotovoltaico-nelle-aziende-agricole/">Bando Agrisole 2026: domande dal 10 marzo, contributi a fondo perduto per fotovoltaico nelle aziende agricole</a> was first posted on Marzo 12, 2026 at 11:34 am.<br />&copy;2023 &quot;<a href="https://www.commercialista.it">Commercialista.it</a>&quot;. Use of this feed is for personal non-commercial use only. If you are not reading this article in your feed reader, then the site is guilty of copyright infringement. Please contact me at <!--email_off-->info@commercialista.it<!--/email_off--><br />]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;" data-start="93" data-end="643">Il <strong data-start="96" data-end="119">Bando Agrisole 2026</strong> rappresenta una delle misure più attese per il settore agricolo italiano, soprattutto per le imprese che vogliono <strong data-start="234" data-end="328">ridurre i costi energetici e investire nell’autoproduzione di energia da fonti rinnovabili</strong>. Con il <strong data-start="337" data-end="433">Decreto del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE) del 17 dicembre 2025</strong>, il Governo ha definito le nuove regole per l’accesso agli incentivi destinati alle aziende agricole, agroindustriali e cooperative che intendono installare <strong data-start="591" data-end="642">impianti fotovoltaici sui fabbricati produttivi</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="645" data-end="1107">L’obiettivo della misura è duplice: da una parte <strong data-start="694" data-end="754">favorire la transizione energetica del comparto agricolo</strong>, dall’altra permettere agli imprenditori agricoli di <strong data-start="808" data-end="901">risparmiare sulle bollette energetiche e aumentare la competitività delle proprie aziende</strong>. L’energia rappresenta infatti uno dei costi più rilevanti per molte attività agricole, soprattutto per chi utilizza serre, sistemi di irrigazione, impianti di refrigerazione o lavorazioni agroindustriali.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1109" data-end="1460">Grazie al <strong data-start="1119" data-end="1143">programma Agrisolare</strong>, inserito nel quadro delle politiche di transizione ecologica e sostenuto anche da fondi pubblici dedicati alla sostenibilità, le aziende agricole potranno ottenere <strong data-start="1309" data-end="1385">contributi a fondo perduto per la realizzazione di impianti fotovoltaici</strong> e per interventi collegati all’efficientamento delle strutture produttive.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1462" data-end="1793">Un aspetto particolarmente importante riguarda <strong data-start="1509" data-end="1565">l’apertura delle domande a partire dal 10 marzo 2026</strong>, annunciata tramite specifico avviso del MASE. Questo passaggio segna l’avvio operativo della misura e rappresenta una grande opportunità per molte imprese del settore primario che intendono investire in innovazione energetica.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1795" data-end="2085">Nel corso di questo articolo analizzeremo <strong data-start="1837" data-end="1877">come funziona il Bando Agrisole 2026</strong>, chi può accedere agli incentivi, quali spese sono finanziabili e soprattutto <strong data-start="1956" data-end="2032">quali vantaggi fiscali ed economici possono ottenere le imprese agricole</strong> che decidono di investire nelle energie rinnovabili.</p>
<h2 style="text-align: justify;" data-section-id="kt85qd" data-start="0" data-end="70"><strong>Apertura delle domande </strong></h2>
<p style="text-align: justify;" data-start="72" data-end="468">Il <strong data-start="75" data-end="98">Bando Agrisole 2026</strong> entra ufficialmente nella fase operativa dopo la pubblicazione delle <strong data-start="168" data-end="265">regole applicative annunciate dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE)</strong> con un <strong data-start="273" data-end="304">avviso del 24 febbraio 2026</strong>. Con questo aggiornamento il Ministero ha confermato un passaggio molto atteso dalle imprese del settore: <strong data-start="411" data-end="467">l’apertura delle domande a partire dal 10 marzo 2026</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="470" data-end="877">La misura rientra nel quadro delle politiche di sostegno alla transizione energetica nel comparto agricolo e trova il proprio riferimento normativo nel <strong data-start="622" data-end="660">Decreto MASAF del 17 dicembre 2025</strong>, pubblicato in <strong data-start="676" data-end="724">Gazzetta Ufficiale n. 29 del 5 febbraio 2026</strong>, che stabilisce le <strong data-start="744" data-end="876">regole generali per l’accesso agli incentivi destinati all’autoproduzione di energia da fonti rinnovabili nelle aziende agricole</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="879" data-end="1246">Uno degli elementi più rilevanti del provvedimento riguarda la <strong data-start="942" data-end="991">consistente dotazione finanziaria complessiva</strong>, pari a <strong data-start="1000" data-end="1023">789 milioni di euro</strong>. Queste risorse sono destinate alla concessione di <strong data-start="1075" data-end="1123">contributi a fondo perduto in conto capitale</strong> per la realizzazione di nuovi progetti energetici nelle imprese agricole, agroindustriali e nelle cooperative del settore.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1248" data-end="1539">Le agevolazioni saranno assegnate attraverso specifici Avvisi pubblici emanati dal MASAF, mentre la gestione operativa delle domande e delle procedure di accesso sarà affidata al GSE – Gestore dei Servizi Energetici, soggetto incaricato di seguire l’attuazione concreta della misura.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1541" data-end="1969">Un aspetto importante per le imprese riguarda i tempi di realizzazione degli investimenti. Il decreto stabilisce infatti che i progetti ammessi al finanziamento dovranno essere completati entro 18 mesi dalla data dell’atto di concessione dell’agevolazione. Questo significa che le aziende dovranno pianificare con attenzione gli interventi per rispettare le tempistiche previste e non rischiare la revoca dei contributi.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1971" data-end="2225">Il programma Agrisole rappresenta quindi un’opportunità concreta per ridurre i costi energetici aziendali e investire nella produzione autonoma di energia rinnovabile, contribuendo allo stesso tempo alla sostenibilità ambientale del settore agricolo.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="2227" data-end="2478">Nei prossimi paragrafi analizzeremo nel dettaglio come funziona l’incentivo per l’autoproduzione di energia da fonti rinnovabili, quali interventi sono finanziabili e soprattutto chi può accedere alle agevolazioni previste dal Bando Agrisole 2026.</p>
<h2 style="text-align: justify;" data-section-id="dckqd7" data-start="0" data-end="91"><strong>Chi può beneficiare </strong></h2>
<p style="text-align: justify;" data-start="93" data-end="392">Uno degli aspetti più importanti del <strong data-start="130" data-end="153">Bando Agrisole 2026</strong> riguarda l’individuazione dei <strong data-start="184" data-end="227">soggetti beneficiari delle agevolazioni</strong>, ovvero le imprese che possono accedere ai contributi a fondo perduto per la realizzazione di impianti destinati all’autoproduzione di energia da fonti rinnovabili.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="394" data-end="659">Il <strong data-start="397" data-end="435">Decreto MASAF del 17 dicembre 2025</strong> richiama espressamente quanto previsto dall’<strong data-start="480" data-end="558">articolo 4, comma 1, del Decreto Ministeriale n. 211444 del 19 aprile 2023</strong>, che definisce le categorie di operatori del settore agricolo e agroindustriale ammesse alla misura.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="661" data-end="1066">In primo luogo possono accedere al contributo <strong data-start="707" data-end="736">gli imprenditori agricoli</strong>, sia <strong data-start="742" data-end="781">in forma individuale che societaria</strong>, purché esercitino attività riconducibili all’<strong data-start="828" data-end="863">articolo 2135 del Codice Civile</strong>, norma che disciplina l’attività agricola. Si tratta quindi di aziende che svolgono attività di coltivazione del fondo, silvicoltura, allevamento di animali e attività connesse alla produzione agricola.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1068" data-end="1378">Tra i beneficiari rientrano inoltre <strong data-start="1104" data-end="1134">le imprese agroindustriali</strong>, cioè quelle realtà che operano nella <strong data-start="1173" data-end="1233">trasformazione e nella lavorazione dei prodotti agricoli</strong>, un comparto particolarmente energivoro che può trarre notevoli vantaggi economici dall’autoproduzione di energia tramite impianti fotovoltaici.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1380" data-end="1736">Il bando è aperto anche alle <strong data-start="1409" data-end="1433">cooperative agricole</strong>, purché svolgano attività agricole ai sensi dell’articolo 2135 del Codice civile. Possono partecipare inoltre <strong data-start="1544" data-end="1656">le cooperative e i consorzi previsti dall’articolo 1, comma 2, del decreto legislativo 18 maggio 2001 n. 228</strong>, norma che disciplina l’orientamento e la modernizzazione del settore agricolo.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1738" data-end="2018">Un elemento particolarmente interessante del provvedimento riguarda la possibilità di partecipare anche <strong data-start="1842" data-end="1864">in forma aggregata</strong>. Il decreto consente infatti la presentazione delle domande anche da parte di soggetti che si uniscono in <strong data-start="1971" data-end="2008">forme collaborative o associative</strong>, tra cui:</p>
<ul style="text-align: justify;" data-start="2020" data-end="2187">
<li data-section-id="q8ge31" data-start="2020" data-end="2068">
<p data-start="2022" data-end="2068"><strong data-start="2022" data-end="2066">Associazioni temporanee di imprese (ATI)</strong></p>
</li>
<li data-section-id="1ipn6qq" data-start="2069" data-end="2119">
<p data-start="2071" data-end="2119"><strong data-start="2071" data-end="2117">Raggruppamenti temporanei di imprese (RTI)</strong></p>
</li>
<li data-section-id="1wr2pzi" data-start="2120" data-end="2142">
<p data-start="2122" data-end="2142"><strong data-start="2122" data-end="2140">Reti d’impresa</strong></p>
</li>
<li data-section-id="189j8ze" data-start="2143" data-end="2187">
<p data-start="2145" data-end="2187"><strong data-start="2145" data-end="2187">Comunità energetiche rinnovabili (CER)</strong></p>
</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;" data-start="2189" data-end="2391">Questa apertura favorisce la nascita di <strong data-start="2229" data-end="2287">progetti energetici condivisi tra più imprese agricole</strong>, permettendo di ottimizzare gli investimenti e aumentare l’efficienza energetica del territorio rurale.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="2393" data-end="2670">In termini economici e fiscali, l’accesso agli incentivi può rappresentare una leva strategica per ridurre i costi energetici aziendali e migliorare la sostenibilità delle attività agricole, soprattutto in un contesto caratterizzato da prezzi dell’energia spesso instabili.</p>
<p><img fetchpriority="high" decoding="async" class="wp-image-33424 size-large" src="https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/08/imprenditore-finanziario-e-segretario-che-fa-rapporto-calcolo-o-controllo-equilibrio-documento-di-controllo-dell-ispettore-interno-del-servizio-di-revenue-concetto-di-audit-1-1024x683.jpg" alt="" width="696" height="464" srcset="https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/08/imprenditore-finanziario-e-segretario-che-fa-rapporto-calcolo-o-controllo-equilibrio-documento-di-controllo-dell-ispettore-interno-del-servizio-di-revenue-concetto-di-audit-1-1024x683.jpg 1024w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/08/imprenditore-finanziario-e-segretario-che-fa-rapporto-calcolo-o-controllo-equilibrio-documento-di-controllo-dell-ispettore-interno-del-servizio-di-revenue-concetto-di-audit-1-300x200.jpg 300w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/08/imprenditore-finanziario-e-segretario-che-fa-rapporto-calcolo-o-controllo-equilibrio-documento-di-controllo-dell-ispettore-interno-del-servizio-di-revenue-concetto-di-audit-1-768x512.jpg 768w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/08/imprenditore-finanziario-e-segretario-che-fa-rapporto-calcolo-o-controllo-equilibrio-documento-di-controllo-dell-ispettore-interno-del-servizio-di-revenue-concetto-di-audit-1-1536x1024.jpg 1536w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/08/imprenditore-finanziario-e-segretario-che-fa-rapporto-calcolo-o-controllo-equilibrio-documento-di-controllo-dell-ispettore-interno-del-servizio-di-revenue-concetto-di-audit-1-630x420.jpg 630w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/08/imprenditore-finanziario-e-segretario-che-fa-rapporto-calcolo-o-controllo-equilibrio-documento-di-controllo-dell-ispettore-interno-del-servizio-di-revenue-concetto-di-audit-1-150x100.jpg 150w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/08/imprenditore-finanziario-e-segretario-che-fa-rapporto-calcolo-o-controllo-equilibrio-documento-di-controllo-dell-ispettore-interno-del-servizio-di-revenue-concetto-di-audit-1-600x400.jpg 600w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/08/imprenditore-finanziario-e-segretario-che-fa-rapporto-calcolo-o-controllo-equilibrio-documento-di-controllo-dell-ispettore-interno-del-servizio-di-revenue-concetto-di-audit-1-696x464.jpg 696w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/08/imprenditore-finanziario-e-segretario-che-fa-rapporto-calcolo-o-controllo-equilibrio-documento-di-controllo-dell-ispettore-interno-del-servizio-di-revenue-concetto-di-audit-1-1068x712.jpg 1068w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/08/imprenditore-finanziario-e-segretario-che-fa-rapporto-calcolo-o-controllo-equilibrio-documento-di-controllo-dell-ispettore-interno-del-servizio-di-revenue-concetto-di-audit-1.jpg 1920w" sizes="(max-width: 696px) 100vw, 696px" /></p>
<h2 style="text-align: justify;" data-section-id="1iqft0o" data-start="0" data-end="91"><strong>Quali investimenti sono finanziati</strong></h2>
<p style="text-align: justify;" data-start="93" data-end="476">Il <strong data-start="96" data-end="119">Bando Agrisole 2026</strong> nasce con un obiettivo preciso: <strong data-start="152" data-end="223">modernizzare il patrimonio edilizio produttivo del settore agricolo</strong> e favorire la transizione verso modelli energetici più sostenibili. L’intervento punta in particolare a incentivare la <strong data-start="343" data-end="398">produzione autonoma di energia da fonti rinnovabili</strong>, riducendo la dipendenza delle aziende agricole dai costi energetici esterni.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="478" data-end="687">Gli investimenti previsti dal programma sono rivolti soprattutto alla <strong data-start="548" data-end="614">riqualificazione energetica delle strutture agricole esistenti</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="478" data-end="687">In particolare, il decreto prevede il finanziamento di interventi come:</p>
<ul style="text-align: justify;" data-start="689" data-end="1081">
<li data-section-id="1uut0jh" data-start="689" data-end="785">
<p data-start="691" data-end="785">installazione di impianti fotovoltaici sulle coperture degli edifici agricoli esistenti;</p>
</li>
<li data-section-id="15ytcgi" data-start="786" data-end="876">
<p data-start="788" data-end="876">interventi di miglioramento dell’efficienza energetica delle strutture produttive;</p>
</li>
<li data-section-id="19i3vl4" data-start="877" data-end="967">
<p data-start="879" data-end="967">riduzione dei costi energetici sostenuti dalle imprese agricole e agroindustriali;</p>
</li>
<li data-section-id="1a6l29" data-start="968" data-end="1081">
<p data-start="970" data-end="1081">contributo agli obiettivi di decarbonizzazione previsti dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR).</p>
</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;" data-start="1083" data-end="1355">Si tratta quindi di una misura strategica non solo per il settore agricolo, ma anche per il raggiungimento degli <strong data-start="1196" data-end="1270">obiettivi ambientali e climatici fissati a livello europeo e nazionale</strong>, che puntano a una significativa riduzione delle emissioni di CO₂ nei prossimi anni.</p>
<h3 style="text-align: justify;" data-section-id="ps00se" data-start="1357" data-end="1390">La ripartizione delle risorse</h3>
<p style="text-align: justify;" data-start="1392" data-end="1613">Il <strong data-start="1395" data-end="1427">budget complessivo del bando</strong>, pari a <strong data-start="1436" data-end="1459">789 milioni di euro</strong>, è stato suddiviso tra diverse categorie di imprese del settore agroalimentare, con l’obiettivo di garantire una distribuzione equilibrata delle risorse.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1615" data-end="1653">La ripartizione delle risorse prevede:</p>
<ul style="text-align: justify;" data-start="1655" data-end="2292">
<li data-section-id="vwqgk3" data-start="1655" data-end="1868">
<p data-start="1657" data-end="1868"><strong data-start="1657" data-end="1723">almeno il 40% dei fondi riservato alle regioni del Mezzogiorno</strong>, tra cui <strong data-start="1733" data-end="1812">Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia</strong>, per sostenere lo sviluppo energetico del Sud Italia;</p>
</li>
<li data-section-id="1qvq83z" data-start="1869" data-end="1955">
<p data-start="1871" data-end="1955"><strong data-start="1871" data-end="1952">470 milioni di euro destinati alle imprese della produzione agricola primaria</strong>;</p>
</li>
<li data-section-id="5g9ke4" data-start="1956" data-end="2057">
<p data-start="1958" data-end="2057"><strong data-start="1958" data-end="2054">150 milioni di euro riservati alle imprese attive nella trasformazione dei prodotti agricoli</strong>;</p>
</li>
<li data-section-id="1btg3a5" data-start="2058" data-end="2166">
<p data-start="2060" data-end="2166"><strong data-start="2060" data-end="2163">10 milioni di euro dedicati alle imprese che trasformano prodotti agricoli in prodotti non agricoli</strong>;</p>
</li>
<li data-section-id="1spe2zh" data-start="2167" data-end="2292">
<p data-start="2169" data-end="2292"><strong data-start="2169" data-end="2247">140 milioni di euro nuovamente assegnati alla produzione agricola primaria</strong>, ma senza specifici vincoli di destinazione.</p>
</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;" data-start="2294" data-end="2477">Questa distribuzione dimostra la volontà del legislatore di <strong data-start="2354" data-end="2412">rafforzare in particolare il settore agricolo primario</strong>, che rappresenta il cuore della filiera agroalimentare italiana.</p>
<h3 style="text-align: justify;" data-section-id="9rrshc" data-start="2479" data-end="2544">Contributi a fondo perduto e cumulabilità con altri incentivi</h3>
<p style="text-align: justify;" data-start="2546" data-end="2759">Le agevolazioni previste dal bando saranno riconosciute sotto forma di <strong data-start="2617" data-end="2649">contributo in conto capitale</strong>, cioè <strong data-start="2656" data-end="2758">finanziamenti a fondo perduto destinati a coprire parte dell’investimento effettuato dalle imprese</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="2761" data-end="2954">Un elemento particolarmente interessante riguarda la <strong data-start="2814" data-end="2904">possibilità di cumulare l’incentivo Agrisole con altri aiuti di Stato o fondi pubblici</strong>, purché siano rispettati due limiti fondamentali:</p>
<ul style="text-align: justify;" data-start="2956" data-end="3127">
<li data-section-id="nk4mrf" data-start="2956" data-end="3051">
<p data-start="2958" data-end="3051">non deve essere <strong data-start="2974" data-end="3048">superata l’intensità massima di aiuto prevista dalla normativa europea</strong>;</p>
</li>
<li data-section-id="r71xfm" data-start="3052" data-end="3127">
<p data-start="3054" data-end="3127">non può essere <strong data-start="3069" data-end="3126">superato il costo totale dell’investimento realizzato</strong>.</p>
</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;" data-start="3129" data-end="3287">Questo aspetto consente alle imprese agricole di <strong data-start="3178" data-end="3235">strutturare strategie di investimento più vantaggiose</strong>, combinando diversi strumenti di sostegno pubblico.</p>
<h3 style="text-align: justify;" data-section-id="tkhvvp" data-start="3289" data-end="3328">Tempi di realizzazione dei progetti</h3>
<p style="text-align: justify;" data-start="3330" data-end="3591">Un ulteriore elemento da tenere in considerazione riguarda i <strong data-start="3391" data-end="3431">tempi di attuazione degli interventi</strong>. Il decreto stabilisce infatti che <strong data-start="3467" data-end="3590">tutti i progetti finanziati dovranno essere completati entro 18 mesi dalla data dell’atto di concessione del contributo</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="3593" data-end="3852">Le agevolazioni saranno concesse fino ad esaurimento delle risorse disponibili e secondo le modalità operative che verranno definite nei singoli Avvisi pubblici emanati dalla Direzione generale per la promozione della qualità agroalimentare del MASAF.</p>
<h2 style="text-align: justify;" data-section-id="1g2x2w6" data-start="0" data-end="78"><strong>Bando Agrisole 2026</strong></h2>
<p style="text-align: justify;" data-start="80" data-end="550">Uno degli aspetti più rilevanti del <strong data-start="116" data-end="139">Bando Agrisole 2026</strong> riguarda la tipologia di <strong data-start="165" data-end="215">investimenti e spese ammissibili al contributo</strong>, pensati per sostenere concretamente la transizione energetica delle imprese agricole e agroindustriali. L’obiettivo della misura è permettere alle aziende di <strong data-start="375" data-end="453">produrre energia da fonti rinnovabili direttamente nelle proprie strutture</strong>, riducendo i costi operativi e aumentando la sostenibilità ambientale delle attività produttive.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="552" data-end="1002">Il principale intervento finanziabile riguarda <strong data-start="599" data-end="710">l’installazione di impianti fotovoltaici sulle coperture degli edifici agricoli e agroindustriali esistenti</strong>. Questo significa che i pannelli devono essere collocati su strutture già presenti, come stalle, magazzini, capannoni agricoli o strutture dedicate alla trasformazione dei prodotti agricoli. La misura, quindi, incentiva l’utilizzo di superfici già costruite senza ulteriore consumo di suolo.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1004" data-end="1201">Oltre all’installazione dei pannelli fotovoltaici, il bando consente di finanziare anche <strong data-start="1093" data-end="1183">interventi complementari che migliorano l’efficienza energetica degli edifici agricoli</strong>, come ad esempio:</p>
<ul style="text-align: justify;" data-start="1203" data-end="1670">
<li data-section-id="owi35d" data-start="1203" data-end="1316">
<p data-start="1205" data-end="1316">lavori di <strong data-start="1215" data-end="1282">rimozione e smaltimento dell’amianto o delle coperture obsolete</strong> dai tetti degli edifici agricoli;</p>
</li>
<li data-section-id="1dc3f8q" data-start="1317" data-end="1413">
<p data-start="1319" data-end="1413"><strong data-start="1319" data-end="1357">isolamento termico delle coperture</strong> per migliorare l’efficienza energetica delle strutture;</p>
</li>
<li data-section-id="h05qrm" data-start="1414" data-end="1538">
<p data-start="1416" data-end="1538">installazione di <strong data-start="1433" data-end="1472">sistemi di aerazione e ventilazione</strong> per migliorare le condizioni ambientali negli edifici produttivi;</p>
</li>
<li data-section-id="otmzce" data-start="1539" data-end="1670">
<p data-start="1541" data-end="1670">realizzazione di <strong data-start="1558" data-end="1592">sistemi di accumulo energetico</strong> per ottimizzare l’utilizzo dell’energia prodotta dagli impianti fotovoltaici.</p>
</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;" data-start="1672" data-end="1914">Grazie a questi interventi, le imprese agricole possono ottenere <strong data-start="1737" data-end="1771">un duplice vantaggio economico</strong>: da un lato la riduzione dei consumi energetici e delle bollette, dall’altro l’aumento del valore e dell’efficienza delle strutture aziendali.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1916" data-end="2399">Dal punto di vista finanziario, le agevolazioni previste dal bando consistono in <strong data-start="1997" data-end="2045">contributi a fondo perduto in conto capitale</strong>, concessi entro i limiti previsti dalla normativa europea sugli aiuti di Stato. L’intensità del contributo può variare in base alla tipologia di impresa e al progetto presentato, ma l’obiettivo principale resta quello di <strong data-start="2267" data-end="2398">sostenere una parte significativa dell’investimento necessario per la realizzazione degli impianti e degli interventi collegati</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="2401" data-end="2582">Per molte aziende agricole si tratta quindi di una opportunità strategica per ridurre i costi energetici nel lungo periodo e migliorare la sostenibilità economica dell’attività.</p>
<p><img decoding="async" class="wp-image-33330 size-large" src="https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/07/imprenditore-azienda-blocco-di-legno-orologio-dell-uomo-d-affari-sui-cubi-di-legno-con-i-vantaggi-del-testo-mercato-finanziario-finanziamento-1024x683.jpg" alt="" width="696" height="464" srcset="https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/07/imprenditore-azienda-blocco-di-legno-orologio-dell-uomo-d-affari-sui-cubi-di-legno-con-i-vantaggi-del-testo-mercato-finanziario-finanziamento-1024x683.jpg 1024w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/07/imprenditore-azienda-blocco-di-legno-orologio-dell-uomo-d-affari-sui-cubi-di-legno-con-i-vantaggi-del-testo-mercato-finanziario-finanziamento-300x200.jpg 300w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/07/imprenditore-azienda-blocco-di-legno-orologio-dell-uomo-d-affari-sui-cubi-di-legno-con-i-vantaggi-del-testo-mercato-finanziario-finanziamento-768x512.jpg 768w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/07/imprenditore-azienda-blocco-di-legno-orologio-dell-uomo-d-affari-sui-cubi-di-legno-con-i-vantaggi-del-testo-mercato-finanziario-finanziamento-1536x1024.jpg 1536w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/07/imprenditore-azienda-blocco-di-legno-orologio-dell-uomo-d-affari-sui-cubi-di-legno-con-i-vantaggi-del-testo-mercato-finanziario-finanziamento-630x420.jpg 630w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/07/imprenditore-azienda-blocco-di-legno-orologio-dell-uomo-d-affari-sui-cubi-di-legno-con-i-vantaggi-del-testo-mercato-finanziario-finanziamento-150x100.jpg 150w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/07/imprenditore-azienda-blocco-di-legno-orologio-dell-uomo-d-affari-sui-cubi-di-legno-con-i-vantaggi-del-testo-mercato-finanziario-finanziamento-600x400.jpg 600w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/07/imprenditore-azienda-blocco-di-legno-orologio-dell-uomo-d-affari-sui-cubi-di-legno-con-i-vantaggi-del-testo-mercato-finanziario-finanziamento-696x464.jpg 696w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/07/imprenditore-azienda-blocco-di-legno-orologio-dell-uomo-d-affari-sui-cubi-di-legno-con-i-vantaggi-del-testo-mercato-finanziario-finanziamento-1068x712.jpg 1068w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/07/imprenditore-azienda-blocco-di-legno-orologio-dell-uomo-d-affari-sui-cubi-di-legno-con-i-vantaggi-del-testo-mercato-finanziario-finanziamento.jpg 1920w" sizes="(max-width: 696px) 100vw, 696px" /></p>
<h2 style="text-align: justify;" data-section-id="1km8396" data-start="0" data-end="77"><strong>Come presentare la domanda </strong></h2>
<p style="text-align: justify;" data-start="79" data-end="503">Per le imprese agricole interessate a investire nella produzione di energia rinnovabile, uno dei passaggi più importanti riguarda <strong data-start="209" data-end="308">la procedura di presentazione della domanda per accedere agli incentivi del Bando Agrisole 2026</strong>. Come comunicato dal <strong data-start="330" data-end="393">Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE)</strong> con l’avviso del <strong data-start="411" data-end="431">24 febbraio 2026</strong>, le <strong data-start="436" data-end="502">domande potranno essere presentate a partire dal 10 marzo 2026</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="505" data-end="956">La gestione operativa della misura è affidata al <strong data-start="554" data-end="594">GSE – Gestore dei Servizi Energetici</strong>, che avrà il compito di ricevere le richieste di finanziamento, verificare la documentazione presentata dalle imprese e procedere con la valutazione dei progetti. Le domande dovranno essere inoltrate <strong data-start="795" data-end="853">attraverso la piattaforma informatica dedicata del GSE</strong>, seguendo le modalità tecniche che saranno indicate nei singoli Avvisi pubblici emanati dal <strong data-start="946" data-end="955">MASAF</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="958" data-end="1222">Per partecipare al bando, le imprese dovranno presentare una <strong data-start="1019" data-end="1066">serie di documenti tecnici e amministrativi</strong> necessari a dimostrare la fattibilità del progetto e il rispetto dei requisiti previsti dalla normativa. In generale, tra gli elementi richiesti rientrano:</p>
<ul style="text-align: justify;" data-start="1224" data-end="1590">
<li data-section-id="tlnakd" data-start="1224" data-end="1277">
<p data-start="1226" data-end="1277">i <strong data-start="1228" data-end="1276">dati identificativi dell’impresa richiedente</strong>;</p>
</li>
<li data-section-id="1o5xtci" data-start="1278" data-end="1340">
<p data-start="1280" data-end="1340">la descrizione dettagliata del <strong data-start="1311" data-end="1339">progetto di investimento</strong>;</p>
</li>
<li data-section-id="t5c5gj" data-start="1341" data-end="1456">
<p data-start="1343" data-end="1456">la documentazione tecnica relativa all’<strong data-start="1382" data-end="1455">impianto fotovoltaico e agli interventi di efficientamento energetico</strong>;</p>
</li>
<li data-section-id="18o05hx" data-start="1457" data-end="1512">
<p data-start="1459" data-end="1512">il <strong data-start="1462" data-end="1511">piano economico-finanziario dell’investimento</strong>;</p>
</li>
<li data-section-id="1fgqpwp" data-start="1513" data-end="1590">
<p data-start="1515" data-end="1590">le dichiarazioni relative al <strong data-start="1544" data-end="1589">rispetto delle norme sugli aiuti di Stato</strong>.</p>
</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;" data-start="1592" data-end="1925">Una volta presentata la domanda, il <strong data-start="1628" data-end="1708">GSE procederà alla verifica dei requisiti e alla valutazione delle richieste</strong>, che saranno finanziate <strong data-start="1733" data-end="1782">fino ad esaurimento delle risorse disponibili</strong>. Questo significa che la <strong data-start="1808" data-end="1896">tempestività nella presentazione della domanda può rappresentare un fattore decisivo</strong> per ottenere l’agevolazione.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1927" data-end="2166">Dopo l’approvazione del progetto e la concessione del contributo, l’impresa beneficiaria dovrà realizzare gli interventi entro i <strong data-start="2056" data-end="2088">18 mesi previsti dal decreto</strong>, rispettando le caratteristiche tecniche e le condizioni stabilite dal bando.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="2168" data-end="2402">Per molte aziende agricole, una corretta preparazione della domanda, magari con il supporto di tecnici e consulenti fiscali, può fare la differenza tra ottenere il contributo o perdere una importante opportunità di investimento.</p>
<h2 style="text-align: justify;" data-section-id="1p7tqfl" data-start="0" data-end="68"><strong>Procedura a sportello</strong></h2>
<p style="text-align: justify;" data-start="70" data-end="491">Un passaggio fondamentale per accedere agli incentivi previsti dal <strong data-start="137" data-end="160">Bando Agrisole 2026</strong> riguarda le <strong data-start="173" data-end="226">modalità operative di presentazione delle domande</strong>, definite nell’<strong data-start="242" data-end="292">avviso pubblicato dal MASE il 24 febbraio 2026</strong>. Il documento chiarisce in modo dettagliato le procedure che le imprese dovranno seguire per partecipare alla misura dedicata all’autoproduzione di energia da fonti rinnovabili nel settore agricolo.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="493" data-end="1011">Il provvedimento stabilisce che i finanziamenti saranno concessi <strong data-start="558" data-end="631">sulla base di progetti presentati tramite apposita domanda o proposta</strong>, nel rispetto di quanto previsto dal <strong data-start="669" data-end="689">Decreto Facility</strong> e dal relativo <strong data-start="705" data-end="730">Regolamento attuativo</strong>. L’assegnazione delle risorse avverrà attraverso una <strong data-start="784" data-end="809">procedura a sportello</strong>, una modalità molto utilizzata nei bandi pubblici che prevede l’assegnazione dei fondi <strong data-start="897" data-end="962">in base all’ordine cronologico di presentazione delle domande</strong>, fino all’esaurimento delle risorse disponibili.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1013" data-end="1297">Per partecipare al bando, le imprese dovranno compilare la domanda <strong data-start="1080" data-end="1141">seguendo le istruzioni tecniche contenute nel Regolamento</strong> e trasmetterla esclusivamente attraverso la <strong data-start="1186" data-end="1233">piattaforma informatica predisposta dal GSE</strong>, il soggetto incaricato dell’attuazione operativa della misura.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1299" data-end="1413">Il calendario di apertura dello sportello è stato definito in modo preciso. Le domande potranno essere presentate:</p>
<ul style="text-align: justify;" data-start="1415" data-end="1506">
<li data-section-id="ux5lw2" data-start="1415" data-end="1459">
<p data-start="1417" data-end="1459"><strong data-start="1417" data-end="1457">dalle ore 12:00:00 del 10 marzo 2026</strong></p>
</li>
<li data-section-id="ssbrgo" data-start="1460" data-end="1506">
<p data-start="1462" data-end="1506"><strong data-start="1462" data-end="1506">fino alle ore 12:00:00 del 9 aprile 2026</strong></p>
</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;" data-start="1508" data-end="1794">La piattaforma informatica consentirà <strong data-start="1546" data-end="1629">il caricamento delle proposte esclusivamente durante questo periodo di apertura</strong>, motivo per cui le imprese interessate dovranno preparare la documentazione necessaria con anticipo per evitare ritardi o errori nella trasmissione della richiesta.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1796" data-end="2197">Un altro elemento importante stabilito dall’avviso riguarda il <strong data-start="1859" data-end="1931">momento di presentazione della domanda rispetto all’avvio dei lavori</strong>. Il decreto prevede infatti che <strong data-start="1964" data-end="2061">la domanda non possa essere presentata dopo l’inizio dei lavori di realizzazione del progetto</strong>. In altre parole, l’impresa deve richiedere l’agevolazione <strong data-start="2121" data-end="2156">prima di avviare gli interventi</strong>, pena l’inammissibilità della richiesta.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="2199" data-end="2500">Dal punto di vista operativo, ogni <strong data-start="2234" data-end="2259">Soggetto Beneficiario</strong> potrà presentare <strong data-start="2277" data-end="2346">una sola domanda oppure più domande nel caso di progetti distinti</strong>, purché tutte siano riferite <strong data-start="2376" data-end="2415">a un’unica Tabella di finanziamento</strong>, nel rispetto del limite di spesa previsto dall’<strong data-start="2464" data-end="2499">articolo 3, comma 1 del decreto</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="2502" data-end="2767">Infine, è importante sottolineare che ogni domanda sarà valutata secondo l’ordine di presentazione, ma anche in base ai criteri stabiliti dall’articolo 2 dell’Avviso, che definiscono i requisiti tecnici e amministrativi necessari per ottenere il contributo.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="2769" data-end="3013">Per questo motivo, le imprese agricole interessate dovrebbero preparare con attenzione la documentazione tecnica ed economica del progetto, così da aumentare le possibilità di accesso agli incentivi previsti dal programma Agrisole 2026.</p>
<h2 style="text-align: justify;" data-section-id="1koerxb" data-start="0" data-end="80"><strong>Vantaggi economici </strong></h2>
<p style="text-align: justify;" data-start="82" data-end="478">Il <strong data-start="85" data-end="108">Bando Agrisole 2026</strong> rappresenta una misura particolarmente strategica per il settore agricolo italiano, non solo dal punto di vista ambientale ma anche sotto il profilo <strong data-start="258" data-end="285">economico e finanziario</strong>. Negli ultimi anni, infatti, molte aziende agricole hanno dovuto affrontare <strong data-start="362" data-end="403">un forte aumento dei costi energetici</strong>, con un impatto significativo sulla redditività delle attività produttive.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="480" data-end="967">L’energia è diventata una voce di spesa sempre più rilevante per numerose imprese del comparto agricolo, soprattutto per quelle che utilizzano <strong data-start="623" data-end="752">impianti di refrigerazione, sistemi di irrigazione, serre riscaldate o macchinari per la trasformazione dei prodotti agricoli</strong>. In questo contesto, la possibilità di <strong data-start="792" data-end="883">autoprodurre energia tramite impianti fotovoltaici installati sulle strutture aziendali</strong> rappresenta una soluzione concreta per ridurre i costi operativi nel lungo periodo.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="969" data-end="1266">Grazie agli incentivi previsti dal programma Agrisole, le imprese possono infatti <strong data-start="1051" data-end="1148">coprire una parte significativa dell’investimento iniziale tramite contributi a fondo perduto</strong>, rendendo molto più accessibile la realizzazione di impianti fotovoltaici e interventi di efficientamento energetico.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1268" data-end="1649">Uno dei principali vantaggi economici riguarda la <strong data-start="1318" data-end="1358">riduzione delle bollette energetiche</strong>, che può tradursi in un risparmio significativo nel corso degli anni. L’energia prodotta dall’impianto fotovoltaico può essere utilizzata direttamente dall’azienda per alimentare le proprie attività, riducendo la dipendenza dalla rete elettrica e dalle fluttuazioni dei prezzi dell’energia.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1651" data-end="2044">A questo si aggiunge un ulteriore beneficio: gli investimenti in energie rinnovabili contribuiscono a <strong data-start="1753" data-end="1818">migliorare la sostenibilità ambientale delle imprese agricole</strong>, un fattore sempre più importante anche dal punto di vista commerciale. I consumatori e i mercati internazionali sono infatti sempre più attenti ai prodotti provenienti da <strong data-start="1991" data-end="2043">filiere sostenibili e a basso impatto ambientale</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="2046" data-end="2285">Inoltre, l’installazione di impianti fotovoltaici sulle coperture degli edifici agricoli permette di <strong data-start="2147" data-end="2214">valorizzare strutture già esistenti senza consumare nuovo suolo</strong>, favorendo una gestione più efficiente delle infrastrutture aziendali.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="2287" data-end="2605">Per molte imprese agricole, quindi, il <strong data-start="2326" data-end="2349">Bando Agrisole 2026</strong> non rappresenta soltanto un incentivo pubblico, ma una vera e propria <strong data-start="2420" data-end="2462">opportunità di investimento strategico</strong>, capace di migliorare la competitività dell’azienda, ridurre i costi energetici e contribuire alla transizione ecologica del settore agricolo.</p>
<h2 style="text-align: justify;" data-start="2287" data-end="2605"><strong>Conclusione</strong></h2>
<p style="text-align: justify;" data-start="84" data-end="586">Il <strong data-start="87" data-end="110">Bando Agrisole 2026</strong> rappresenta una delle misure più importanti introdotte negli ultimi anni per sostenere la <strong data-start="201" data-end="257">transizione energetica del settore agricolo italiano</strong>. Grazie a una dotazione finanziaria complessiva di <strong data-start="309" data-end="332">789 milioni di euro</strong>, il programma offre alle imprese agricole e agroindustriali la possibilità concreta di <strong data-start="420" data-end="482">investire nella produzione autonoma di energia rinnovabile</strong>, riducendo al tempo stesso i costi energetici e migliorando la sostenibilità delle attività produttive.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="588" data-end="1172">L’apertura delle <strong data-start="605" data-end="634">domande dal 10 marzo 2026</strong>, prevista dall’avviso pubblicato dal <strong data-start="672" data-end="695">MASE il 24 febbraio</strong>, segna l’avvio operativo della misura e apre una finestra temporale importante per tutte le aziende interessate a realizzare impianti fotovoltaici sulle coperture degli edifici agricoli. La procedura a sportello, gestita dal <strong data-start="921" data-end="928">GSE</strong>, richiederà tuttavia una preparazione accurata dei progetti e della documentazione necessaria, dal momento che i contributi saranno concessi <strong data-start="1070" data-end="1171">in base all’ordine di presentazione delle domande e fino ad esaurimento delle risorse disponibili</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1174" data-end="1634">Dal punto di vista economico, l’incentivo consente alle imprese di <strong data-start="1241" data-end="1360">ottenere contributi a fondo perduto per realizzare impianti fotovoltaici e interventi di efficientamento energetico</strong>, generando benefici concreti nel lungo periodo. Ridurre la dipendenza dalla rete elettrica e autoprodurre energia permette infatti di <strong data-start="1495" data-end="1538">abbassare i costi di gestione aziendale</strong>, aumentare la competitività e migliorare la sostenibilità ambientale delle produzioni agricole.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1636" data-end="2014">Inoltre, l’attenzione crescente del mercato verso la <strong data-start="1689" data-end="1735">sostenibilità delle filiere agroalimentari</strong> rende questi investimenti sempre più strategici anche dal punto di vista commerciale. Le aziende che scelgono di investire in energie rinnovabili possono infatti rafforzare la propria immagine e rispondere meglio alle nuove esigenze dei consumatori e dei mercati internazionali.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="2016" data-end="2389">Per tutte queste ragioni, il <strong data-start="2045" data-end="2068">Bando Agrisole 2026</strong> rappresenta una opportunità da valutare con attenzione. Pianificare correttamente il progetto, predisporre la documentazione tecnica e rispettare le tempistiche previste dal bando può fare la differenza per accedere ai finanziamenti e avviare un percorso concreto di innovazione energetica nel settore agricolo.</p>
<hr style="border-top: black solid 1px" /><a href="https://www.commercialista.it/Dettaglio-Articolo/Bando-Agrisole-2026-domande-dal-10-marzo-contributi-a-fondo-perduto-per-fotovoltaico-nelle-aziende-agricole/">Bando Agrisole 2026: domande dal 10 marzo, contributi a fondo perduto per fotovoltaico nelle aziende agricole</a> was first posted on Marzo 12, 2026 at 11:34 am.<br />&copy;2023 &quot;<a href="https://www.commercialista.it">Commercialista.it</a>&quot;. Use of this feed is for personal non-commercial use only. If you are not reading this article in your feed reader, then the site is guilty of copyright infringement. Please contact me at <!--email_off-->info@commercialista.it<!--/email_off--><br />]]></content:encoded>
					
		
		
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