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	<title>fondo perduto - Commercialista.it</title>
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	<description>Il Portale dei Commercialisti Italiani</description>
	<lastBuildDate>Sun, 19 Oct 2025 20:59:04 +0000</lastBuildDate>
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	<title>fondo perduto - Commercialista.it</title>
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		<title>Autoimprenditorialità 2025: al via i nuovi bandi Invitalia per giovani, professionisti e startup</title>
		<link>https://www.commercialista.it/Dettaglio-Articolo/Autoimprenditorialita-2025-al-via-i-nuovi-bandi-Invitalia-per-giovani-professionisti-e-startup/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Mariana Maxwel]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 Oct 2025 04:00:15 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[amministrativo e fiscale]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>In un contesto economico che richiede sempre più iniziativa, flessibilità e capacità di adattamento, tornano le misure di incentivo all’autoimprenditorialità promosse da Invitalia. A partire dal 15 ottobre 2025 sarà infatti attiva la nuova piattaforma digitale per presentare le domande e accedere ai bandi dedicati a giovani under 35, professionisti e lavoratori autonomi che vogliono [&#8230;]</p>
<p>The post <a href="https://www.commercialista.it/Dettaglio-Articolo/Autoimprenditorialita-2025-al-via-i-nuovi-bandi-Invitalia-per-giovani-professionisti-e-startup/">Autoimprenditorialità 2025: al via i nuovi bandi Invitalia per giovani, professionisti e startup</a> first appeared on <a href="https://www.commercialista.it">Commercialista.it</a>.</p><hr style="border-top: black solid 1px" /><a href="https://www.commercialista.it/Dettaglio-Articolo/Autoimprenditorialita-2025-al-via-i-nuovi-bandi-Invitalia-per-giovani-professionisti-e-startup/">Autoimprenditorialità 2025: al via i nuovi bandi Invitalia per giovani, professionisti e startup</a> was first posted on Ottobre 20, 2025 at 6:00 am.<br />&copy;2023 &quot;<a href="https://www.commercialista.it">Commercialista.it</a>&quot;. Use of this feed is for personal non-commercial use only. If you are not reading this article in your feed reader, then the site is guilty of copyright infringement. Please contact me at <!--email_off-->info@commercialista.it<!--/email_off--><br />]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;" data-start="426" data-end="856">In un contesto economico che richiede sempre più iniziativa, flessibilità e capacità di adattamento, tornano le misure di incentivo all’autoimprenditorialità promosse da <a href="https://www.invitalia.it/" target="_blank" rel="noopener">Invitalia</a>. A partire dal 15 ottobre 2025 sarà infatti attiva la nuova piattaforma digitale per presentare le domande e accedere ai bandi dedicati a giovani under 35, professionisti e lavoratori autonomi che vogliono creare o rafforzare la propria attività.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="858" data-end="1240">Si tratta di un’occasione importante per chi intende avviare un’impresa o consolidare un progetto professionale, sfruttando un pacchetto di agevolazioni pubbliche che vanno dai contributi a fondo perduto ai finanziamenti agevolati. Non si parla solo di sostegno economico, ma anche di un modello di sviluppo che mette al centro il talento, l’innovazione e l’inclusione territoriale.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1242" data-end="1666">Ma quali sono i requisiti per partecipare? Quali tipologie di attività sono finanziabili? E soprattutto: come si presenta correttamente la domanda senza rischiare l’esclusione?</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1242" data-end="1666">In questo articolo analizzeremo nel dettaglio come funziona il nuovo bando Invitalia per l’autoimprenditorialità, quali vantaggi fiscali e finanziari può offrire, e quali sono le strategie per trasformare un’idea in un’impresa sostenibile.</p>
<h2 style="text-align: justify;" data-start="351" data-end="466"><strong data-start="354" data-end="466">Un miliardo per l’autoimprenditorialità</strong></h2>
<p style="text-align: justify;" data-start="468" data-end="1004">L’intervento più significativo a sostegno dell’autoimprenditorialità arriva direttamente dal Ministero del Lavoro. La ministra Marina Calderone ha annunciato lo stanziamento di un miliardo di euro per rilanciare l’<strong data-start="682" data-end="723">autoimpiego e l’autoimprenditorialità</strong>, con particolare attenzione ai giovani under 35, ai professionisti e agli aspiranti imprenditori.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="468" data-end="1004">A partire dal <strong data-start="836" data-end="855">15 ottobre 2025</strong> sarà attiva la nuova piattaforma online, realizzata da <strong data-start="911" data-end="924">Invitalia</strong>, che permetterà la <strong data-start="944" data-end="1003">presentazione delle domande di accesso ai finanziamenti</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1006" data-end="1493">L’obiettivo è chiaro: incentivare la nascita di nuove imprese, la creazione di <strong data-start="1085" data-end="1133">studi professionali anche in forma associata</strong>, e il lancio di <strong data-start="1150" data-end="1172">startup innovative</strong> ad alto potenziale. Il sostegno offerto non sarà solo economico: oltre a <strong data-start="1246" data-end="1302">contributi a fondo perduto e finanziamenti agevolati</strong>, i candidati selezionati avranno accesso a <strong data-start="1346" data-end="1399">percorsi formativi e di tutoraggio personalizzati</strong>, pensati per rafforzare le competenze manageriali e supportare la sostenibilità dei progetti.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1495" data-end="1801">Il riferimento normativo dell’iniziativa è il <strong data-start="1541" data-end="1567">Decreto 11 luglio 2025</strong>, pubblicato sulla <strong data-start="1586" data-end="1634">Gazzetta Ufficiale n. 193 del 21 agosto 2025</strong>, che ha definito struttura, criteri e modalità operative dell’intervento.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1495" data-end="1801">La gestione è affidata a Invitalia, che coordinerà <strong data-start="1760" data-end="1798">due linee di intervento principali</strong>:</p>
<ul style="text-align: justify;" data-start="1802" data-end="2006">
<li data-start="1802" data-end="1900">
<p data-start="1804" data-end="1900"><strong data-start="1804" data-end="1831">Autoimpiego Centro-Nord</strong>, per progetti imprenditoriali nelle regioni centro-settentrionali;</p>
</li>
<li data-start="1901" data-end="2006">
<p data-start="1903" data-end="2006"><strong data-start="1903" data-end="1923">Resto al Sud 2.0</strong>, evoluzione potenziata del noto incentivo, destinata alle regioni del Mezzogiorno.</p>
</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;" data-start="2008" data-end="2134">Questa suddivisione territoriale mira a garantire <strong data-start="2058" data-end="2079">equità di accesso</strong> e a valorizzare i diversi tessuti economici regionali.</p>
<h2 style="text-align: justify;" data-start="303" data-end="413"><strong data-start="306" data-end="413">Autoimpiego Centro-Nord e Resto al Sud 2.0</strong></h2>
<p style="text-align: justify;" data-start="415" data-end="920">Il nuovo piano per l’autoimprenditorialità si articola in <strong data-start="473" data-end="505">due macro-programmi distinti</strong>, pensati per adattarsi alle esigenze economiche e sociali delle diverse aree del Paese.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="415" data-end="920">Da un lato, <strong data-start="606" data-end="633">Autoimpiego Centro-Nord</strong> è rivolto a chi intende avviare un’attività imprenditoriale o professionale nelle regioni settentrionali e centrali.<span style="background-color: #cce0ff; color: inherit; font-size: inherit; font-weight: inherit; letter-spacing: inherit;">Dall’altro, </span><strong style="color: inherit; font-size: inherit; letter-spacing: inherit;" data-start="763" data-end="783">Resto al Sud 2.0</strong><span style="background-color: #cce0ff; color: inherit; font-size: inherit; font-weight: inherit; letter-spacing: inherit;"> rappresenta un’evoluzione della misura già attiva negli anni scorsi, con un focus rinnovato sul Mezzogiorno, le aree interne e le isole.</span></p>
<h3 style="text-align: justify;" data-start="922" data-end="953">Autoimpiego Centro-Nord</h3>
<p style="text-align: justify;" data-start="954" data-end="996">Questa misura si rivolge principalmente a:</p>
<ul style="text-align: justify;" data-start="997" data-end="1126">
<li data-start="997" data-end="1015">
<p data-start="999" data-end="1015">Giovani under 35</p>
</li>
<li data-start="1016" data-end="1032">
<p data-start="1018" data-end="1032">Donne inattive</p>
</li>
<li data-start="1033" data-end="1062">
<p data-start="1035" data-end="1062">Disoccupati di lunga durata</p>
</li>
<li data-start="1063" data-end="1126">
<p data-start="1065" data-end="1126">Professionisti e lavoratori autonomi senza partita IVA attiva</p>
</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;" data-start="1128" data-end="1397">È destinata a chi vuole avviare <strong data-start="1160" data-end="1205">nuove attività economiche o professionali</strong>, inclusi studi associati e microimprese. Il sostegno può arrivare fino a <strong data-start="1279" data-end="1294">75.000 euro</strong> per singolo beneficiario, sotto forma di contributi a fondo perduto e finanziamenti a tasso agevolato.</p>
<h3 style="text-align: justify;" data-start="1399" data-end="1423">Resto al Sud 2.0</h3>
<p style="text-align: justify;" data-start="1424" data-end="1792">Rivolta invece ai residenti (o a chi si trasferisce) nelle regioni del Sud, nelle aree terremotate del Centro Italia e nelle isole, questa versione aggiornata dell’incentivo amplia i settori ammessi, includendo anche attività professionali e digitali. Le agevolazioni possono arrivare a <strong data-start="1711" data-end="1746">fino a 100.000 euro per persona</strong>, con una quota significativa a fondo perduto.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1794" data-end="2036">Entrambi i programmi includono percorsi di <strong data-start="1837" data-end="1871">accompagnamento personalizzato</strong>, formazione gestionale e tutoraggio, strumenti essenziali per evitare il fallimento nei primi anni di attività e per favorire la crescita sostenibile delle imprese.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1794" data-end="2036"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="alignnone wp-image-33892 size-large" src="https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/10/female-wedding-planner-working-with-couple-1024x681.jpg" alt="" width="696" height="463" srcset="https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/10/female-wedding-planner-working-with-couple-1024x681.jpg 1024w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/10/female-wedding-planner-working-with-couple-300x200.jpg 300w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/10/female-wedding-planner-working-with-couple-768x511.jpg 768w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/10/female-wedding-planner-working-with-couple-1536x1022.jpg 1536w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/10/female-wedding-planner-working-with-couple-631x420.jpg 631w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/10/female-wedding-planner-working-with-couple-150x100.jpg 150w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/10/female-wedding-planner-working-with-couple-600x399.jpg 600w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/10/female-wedding-planner-working-with-couple-696x463.jpg 696w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/10/female-wedding-planner-working-with-couple-1068x710.jpg 1068w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/10/female-wedding-planner-working-with-couple.jpg 1920w" sizes="(max-width: 696px) 100vw, 696px" /></p>
<h2 style="text-align: justify;" data-start="363" data-end="463"><strong data-start="366" data-end="463">Come presentare domanda</strong></h2>
<p style="text-align: justify;" data-start="465" data-end="874">Dal <strong data-start="469" data-end="488">15 ottobre 2025</strong> sarà operativa la <strong data-start="507" data-end="550">nuova piattaforma digitale di Invitalia</strong>, sviluppata per gestire in modo rapido, trasparente e centralizzato la raccolta delle domande relative ai due bandi. La procedura sarà interamente <strong data-start="698" data-end="708">online</strong>, e l’accesso sarà consentito tramite <strong data-start="746" data-end="765">SPID, CNS o CIE</strong> del richiedente. Una volta effettuato l’accesso, si potrà compilare la domanda seguendo un percorso guidato.</p>
<h3 style="text-align: justify;" data-start="876" data-end="902">Fasi della domanda</h3>
<ol style="text-align: justify;" data-start="903" data-end="1771">
<li data-start="903" data-end="1074">
<p data-start="906" data-end="1074"><strong data-start="906" data-end="944">Registrazione al portale Invitalia</strong><br data-start="944" data-end="947" />Dopo l’autenticazione, sarà necessario completare il profilo personale o aziendale con i dati anagrafici, fiscali e bancari.</p>
</li>
<li data-start="1079" data-end="1347">
<p data-start="1082" data-end="1206"><strong data-start="1082" data-end="1111">Compilazione del progetto</strong><br data-start="1111" data-end="1114" />Il cuore della domanda sarà la <strong data-start="1148" data-end="1167">scheda progetto</strong>, dove il richiedente dovrà descrivere:</p>
<ul data-start="1210" data-end="1347">
<li data-start="1210" data-end="1234">
<p data-start="1212" data-end="1234">L’idea imprenditoriale</p>
</li>
<li data-start="1238" data-end="1260">
<p data-start="1240" data-end="1260">L’analisi di mercato</p>
</li>
<li data-start="1264" data-end="1296">
<p data-start="1266" data-end="1296">Il piano economico-finanziario</p>
</li>
<li data-start="1300" data-end="1347">
<p data-start="1302" data-end="1347">I fabbisogni di spesa e le fonti di copertura</p>
</li>
</ul>
</li>
<li data-start="1349" data-end="1598">
<p data-start="1352" data-end="1413"><strong data-start="1352" data-end="1382">Caricamento documentazione</strong><br data-start="1382" data-end="1385" />Sarà necessario allegare:</p>
<ul data-start="1417" data-end="1598">
<li data-start="1417" data-end="1456">
<p data-start="1419" data-end="1456">Documento d’identità e codice fiscale</p>
</li>
<li data-start="1460" data-end="1487">
<p data-start="1462" data-end="1487">Business plan dettagliato</p>
</li>
<li data-start="1491" data-end="1575">
<p data-start="1493" data-end="1575">Eventuale certificazione di status (es. disoccupazione, residenza in area ammessa)</p>
</li>
<li data-start="1579" data-end="1598">
<p data-start="1581" data-end="1598">CV del proponente</p>
</li>
</ul>
</li>
<li data-start="1600" data-end="1771">
<p data-start="1603" data-end="1771"><strong data-start="1603" data-end="1623">Invio e ricevuta</strong><br data-start="1623" data-end="1626" />Una volta completata e verificata, la domanda potrà essere inviata e sarà rilasciata una <strong data-start="1718" data-end="1742">ricevuta elettronica</strong> con il numero di protocollo.</p>
</li>
</ol>
<p style="text-align: justify;" data-start="1773" data-end="2082"><strong data-start="1776" data-end="1791">Attenzione:</strong> errori formali, omissioni o allegati non conformi possono comportare l’esclusione. È fondamentale rileggere e validare ogni passaggio prima dell’invio. Invitalia prevede anche un sistema di <strong data-start="1982" data-end="2011">prevalutazione automatica</strong> che segnalerà eventuali criticità prima della trasmissione definitiva.</p>
<h2 style="text-align: justify;" data-start="341" data-end="447"><strong data-start="344" data-end="447">Vantaggi fiscali e finanziari</strong></h2>
<p style="text-align: justify;" data-start="449" data-end="846">Uno degli aspetti più strategici dei bandi Invitalia è rappresentato dai <strong data-start="522" data-end="554">vantaggi economici e fiscali</strong> che consentono di <strong data-start="573" data-end="616">alleggerire il carico iniziale di costi</strong> e di sostenere la fase più critica di ogni iniziativa imprenditoriale: l’avvio. Gli strumenti finanziari messi a disposizione sono pensati per <strong data-start="760" data-end="801">massimizzare la liquidità disponibile</strong> e ridurre la dipendenza da capitale esterno.</p>
<h3 style="text-align: justify;" data-start="848" data-end="908">Contributi a fondo perduto e finanziamenti agevolati</h3>
<p style="text-align: justify;" data-start="909" data-end="954">I progetti approvati potranno beneficiare di:</p>
<ul style="text-align: justify;" data-start="955" data-end="1187">
<li data-start="955" data-end="1087">
<p data-start="957" data-end="1087"><strong data-start="957" data-end="987">Contributi a fondo perduto</strong>, che non devono essere restituiti e che coprono una parte significativa dell’investimento iniziale.</p>
</li>
<li data-start="1088" data-end="1187">
<p data-start="1090" data-end="1187"><strong data-start="1090" data-end="1120">Finanziamenti a tasso zero</strong> o agevolato, con periodi di preammortamento e rientro pluriennale.</p>
</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;" data-start="1189" data-end="1424">Questi strumenti, combinati, permettono di ottenere <strong data-start="1241" data-end="1296">fino al 90% di copertura del fabbisogno finanziario</strong>, abbattendo la necessità di capitale proprio e facilitando l’accesso a fornitori, locali, attrezzature e servizi professionali.</p>
<h3 style="text-align: justify;" data-start="1426" data-end="1469">Incentivi fiscali e semplificazioni</h3>
<p style="text-align: justify;" data-start="1470" data-end="1562">Inoltre, in molti casi i beneficiari possono accedere a ulteriori vantaggi fiscali, tra cui:</p>
<ul style="text-align: justify;" data-start="1563" data-end="1791">
<li data-start="1563" data-end="1622">
<p data-start="1565" data-end="1622"><strong data-start="1565" data-end="1597">Regime forfettario agevolato</strong> per le nuove partite IVA</p>
</li>
<li data-start="1623" data-end="1668">
<p data-start="1625" data-end="1668">Esenzioni o riduzioni IRAP per i primi anni</p>
</li>
<li data-start="1669" data-end="1721">
<p data-start="1671" data-end="1721">Deducibilità immediata degli investimenti iniziali</p>
</li>
<li data-start="1722" data-end="1791">
<p data-start="1724" data-end="1791">Accesso a crediti d’imposta per l’innovazione e la digitalizzazione</p>
</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;" data-start="1793" data-end="1985">Queste misure consentono una <strong data-start="1822" data-end="1875">riduzione del carico fiscale legale e trasparente</strong>, aumentando la competitività e lasciando più risorse a disposizione per investimenti, assunzioni o marketing.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1987" data-end="2140">Risultato? Un progetto imprenditoriale sostenibile anche senza grandi capitali iniziali, e con un ritorno sull’investimento più rapido e concreto.</p>
<h2 style="text-align: justify;" data-start="356" data-end="440"><strong data-start="359" data-end="440">Formazione e tutoraggio</strong></h2>
<p style="text-align: justify;" data-start="442" data-end="824">Uno dei punti di forza del nuovo piano Invitalia per l’autoimprenditorialità è rappresentato dall’offerta di <strong data-start="551" data-end="599">percorsi formativi e di tutoraggio su misura</strong> per i beneficiari.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="442" data-end="824">Non basta, infatti, ricevere un contributo economico: <strong data-start="673" data-end="743">avviare e far crescere un’attività richiede competenze trasversali</strong>, dalla gestione finanziaria al marketing, dalla fiscalità alla digitalizzazione.</p>
<h3 style="text-align: justify;" data-start="826" data-end="870">Formazione personalizzata e gratuita</h3>
<p style="text-align: justify;" data-start="871" data-end="1055">Ogni beneficiario selezionato avrà accesso a un <strong data-start="919" data-end="950">percorso formativo gratuito</strong>, calibrato sul tipo di attività e sul livello di esperienza del proponente. I moduli previsti includono:</p>
<ul style="text-align: justify;" data-start="1056" data-end="1226">
<li data-start="1056" data-end="1099">
<p data-start="1058" data-end="1099">Pianificazione aziendale e business model</p>
</li>
<li data-start="1100" data-end="1137">
<p data-start="1102" data-end="1137">Contabilità base e gestione fiscale</p>
</li>
<li data-start="1138" data-end="1185">
<p data-start="1140" data-end="1185">Strategie di vendita e comunicazione digitale</p>
</li>
<li data-start="1186" data-end="1226">
<p data-start="1188" data-end="1226">Uso di strumenti digitali e gestionali</p>
</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;" data-start="1228" data-end="1376">Questi corsi saranno erogati sia in modalità online che in presenza, con una formula flessibile che consente di conciliare studio e avvio operativo.</p>
<h3 style="text-align: justify;" data-start="1378" data-end="1408">Tutoraggio individuale</h3>
<p style="text-align: justify;" data-start="1409" data-end="1573">A ogni progetto sarà affiancato un tutor esperto selezionato da Invitalia, che accompagnerà l’imprenditore nei <strong data-start="1520" data-end="1549">primi 24 mesi di attività</strong>. Il tutoraggio serve a:</p>
<ul style="text-align: justify;" data-start="1574" data-end="1755">
<li data-start="1574" data-end="1611">
<p data-start="1576" data-end="1611">Monitorare lo sviluppo del progetto</p>
</li>
<li data-start="1612" data-end="1659">
<p data-start="1614" data-end="1659">Risolvere criticità gestionali o burocratiche</p>
</li>
<li data-start="1660" data-end="1702">
<p data-start="1662" data-end="1702">Offrire consulenza su scelte strategiche</p>
</li>
<li data-start="1703" data-end="1755">
<p data-start="1705" data-end="1755">Facilitare l’accesso a ulteriori bandi e incentivi</p>
</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;" data-start="1757" data-end="2032">Questa presenza costante rappresenta un <strong data-start="1797" data-end="1847">fattore di riduzione del rischio di fallimento</strong>, che nel caso delle nuove attività è particolarmente elevato nei primi tre anni. Non si tratta solo di supporto tecnico, ma anche di un’occasione di crescita personale e professionale.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1757" data-end="2032"><img decoding="async" class="alignnone wp-image-33893 size-large" src="https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/10/smile-people-wanting-put-pieces-puzzle-together-1024x726.jpg" alt="" width="696" height="493" srcset="https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/10/smile-people-wanting-put-pieces-puzzle-together-1024x726.jpg 1024w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/10/smile-people-wanting-put-pieces-puzzle-together-300x213.jpg 300w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/10/smile-people-wanting-put-pieces-puzzle-together-768x544.jpg 768w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/10/smile-people-wanting-put-pieces-puzzle-together-1536x1089.jpg 1536w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/10/smile-people-wanting-put-pieces-puzzle-together-593x420.jpg 593w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/10/smile-people-wanting-put-pieces-puzzle-together-150x106.jpg 150w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/10/smile-people-wanting-put-pieces-puzzle-together-600x425.jpg 600w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/10/smile-people-wanting-put-pieces-puzzle-together-696x493.jpg 696w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/10/smile-people-wanting-put-pieces-puzzle-together-1068x757.jpg 1068w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/10/smile-people-wanting-put-pieces-puzzle-together-100x70.jpg 100w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/10/smile-people-wanting-put-pieces-puzzle-together.jpg 1920w" sizes="(max-width: 696px) 100vw, 696px" /></p>
<h2 style="text-align: justify;" data-start="359" data-end="439"><strong data-start="362" data-end="439">Criticità e rischi da evitare</strong></h2>
<p style="text-align: justify;" data-start="441" data-end="790">Nonostante le grandi opportunità offerte dai nuovi bandi Invitalia, è fondamentale <strong data-start="524" data-end="584">affrontare il percorso con consapevolezza e preparazione</strong>. Molti progetti, infatti, vengono esclusi o non superano le prime fasi di valutazione non per mancanza di qualità, ma per <strong data-start="707" data-end="789">errori formali, carenze progettuali o sottovalutazioni dei requisiti richiesti</strong>.</p>
<h3 style="text-align: justify;" data-start="792" data-end="830">I principali errori da evitare</h3>
<p style="text-align: justify;" data-start="831" data-end="896">Tra gli errori più frequenti che comportano l’esclusione ci sono:</p>
<ul style="text-align: justify;" data-start="897" data-end="1371">
<li data-start="897" data-end="997">
<p data-start="899" data-end="997"><strong data-start="899" data-end="937">Documentazione incompleta o errata</strong>: ogni allegato deve essere conforme ai requisiti del bando.</p>
</li>
<li data-start="998" data-end="1116">
<p data-start="1000" data-end="1116"><strong data-start="1000" data-end="1033">Business plan poco realistico</strong>: progetti troppo ambiziosi o privi di basi finanziarie solide vengono penalizzati.</p>
</li>
<li data-start="1117" data-end="1242">
<p data-start="1119" data-end="1242"><strong data-start="1119" data-end="1164">Assenza di coerenza tra obiettivi e spese</strong>: il piano economico deve rispecchiare fedelmente la proposta imprenditoriale.</p>
</li>
<li data-start="1243" data-end="1371">
<p data-start="1245" data-end="1371"><strong data-start="1245" data-end="1285">Requisiti soggettivi non soddisfatti</strong>: ad esempio, età, residenza o status occupazionale non in linea con quanto richiesto.</p>
</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;" data-start="1373" data-end="1603">Per evitare queste criticità, è consigliabile <strong data-start="1419" data-end="1456">affidarsi a un consulente esperto</strong> (come un commercialista specializzato in bandi e finanza agevolata) che possa guidare nella redazione dei documenti e nel controllo dei requisiti.</p>
<h3 style="text-align: justify;" data-start="1605" data-end="1644">Valutazione e tempi di risposta</h3>
<p style="text-align: justify;" data-start="1645" data-end="2010">Le domande saranno valutate <strong data-start="1673" data-end="1715">in ordine cronologico di presentazione</strong>, fino a esaurimento delle risorse. Invitalia ha dichiarato che i tempi di risposta saranno contenuti entro <strong data-start="1823" data-end="1836">60 giorni</strong>, ma eventuali integrazioni o errori possono allungare la procedura. Prepararsi in anticipo è quindi cruciale per <strong data-start="1950" data-end="2009">evitare ritardi e sfruttare appieno i fondi disponibili</strong>.</p>
<h2 style="text-align: justify;" data-start="358" data-end="440"><strong data-start="361" data-end="440">Startup innovative</strong></h2>
<p style="text-align: justify;" data-start="442" data-end="786">Nel quadro delle politiche di incentivo all’autoimprenditorialità, le <strong data-start="512" data-end="534">startup innovative</strong> occupano un ruolo centrale.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="442" data-end="786">I bandi Invitalia 2025 non solo ne <strong data-start="598" data-end="627">prevedono l’ammissibilità</strong>, ma ne favoriscono attivamente la nascita e lo sviluppo, riconoscendo in esse un <strong data-start="709" data-end="785">fattore strategico per la crescita economica e l’occupazione qualificata</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="788" data-end="985">Secondo quanto previsto dal decreto dell’11 luglio 2025, le startup innovative possono accedere sia al programma <strong data-start="901" data-end="928">Autoimpiego Centro-Nord</strong> sia a <strong data-start="935" data-end="955">Resto al Sud 2.0</strong>, con possibilità di ottenere:</p>
<ul style="text-align: justify;" data-start="986" data-end="1247">
<li data-start="986" data-end="1051">
<p data-start="988" data-end="1051"><strong data-start="988" data-end="1016">Finanziamenti maggiorati</strong> rispetto alle imprese tradizionali</p>
</li>
<li data-start="1052" data-end="1109">
<p data-start="1054" data-end="1109">Accesso preferenziale a percorsi di tutoraggio avanzati</p>
</li>
<li data-start="1110" data-end="1174">
<p data-start="1112" data-end="1174">Supporto per la <strong data-start="1128" data-end="1155">proprietà intellettuale</strong>, brevetti e marchi</p>
</li>
<li data-start="1175" data-end="1247">
<p data-start="1177" data-end="1247">Collegamenti con incubatori e acceleratori convenzionati con Invitalia</p>
</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;" data-start="1249" data-end="1620">Per essere considerata “innovativa”, una startup deve rispettare i requisiti previsti dal <strong data-start="1339" data-end="1354">DL 179/2012</strong>, come operare in settori ad alto contenuto tecnologico, investire in R&amp;S o avere team altamente qualificati. La registrazione alla sezione speciale del Registro delle Imprese delle “startup innovative” è <strong data-start="1559" data-end="1619">obbligatoria per beneficiare delle agevolazioni dedicate</strong>.</p>
<h3 style="text-align: justify;" data-start="1622" data-end="1673">Una via concreta per i giovani imprenditori</h3>
<p style="text-align: justify;" data-start="1674" data-end="2049">Le startup rappresentano una risposta concreta alla disoccupazione giovanile e alla fuga di talenti. Con i fondi Invitalia, i giovani potranno trasformare un’idea in un progetto scalabile, sostenibile e competitivo, anche senza capitali iniziali elevati. In un’epoca dominata dall’innovazione, creare una startup non è più solo una scelta coraggiosa, ma anche strategica.</p>
<h2 style="text-align: justify;" data-start="225" data-end="298"><strong data-start="228" data-end="298">Conclusione</strong></h2>
<p style="text-align: justify;" data-start="300" data-end="728">Il rilancio dei bandi Invitalia per l’<strong data-start="338" data-end="379">autoimprenditorialità e l’autoimpiego</strong> rappresenta una delle misure più significative degli ultimi anni per favorire l’<strong data-start="460" data-end="486">inserimento lavorativo</strong>, la <strong data-start="491" data-end="521">valorizzazione dei talenti</strong> e la <strong data-start="527" data-end="557">creazione di nuove imprese</strong> in Italia. Con uno stanziamento di un miliardo di euro, il Governo mette a disposizione risorse concrete, non solo in termini finanziari, ma anche formativi e strategici.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="730" data-end="1176">Che si tratti di giovani under 35, liberi professionisti, disoccupati o aspiranti imprenditori, le opportunità offerte da <strong data-start="852" data-end="879">Autoimpiego Centro-Nord</strong> e <strong data-start="882" data-end="902">Resto al Sud 2.0</strong> possono rappresentare il punto di svolta per costruire un’attività autonoma, innovativa e sostenibile. I vantaggi sono reali: contributi a fondo perduto, finanziamenti agevolati, formazione gratuita, tutoraggio personalizzato e vantaggi fiscali tangibili.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1178" data-end="1578">Tuttavia, il successo non è garantito: serve <strong data-start="1223" data-end="1269">preparazione, precisione nella candidatura</strong> e una solida progettazione imprenditoriale. Per questo motivo, è consigliabile <strong data-start="1349" data-end="1395">farsi affiancare da professionisti esperti</strong> in bandi pubblici, business plan e fiscalità. Agire in anticipo e con le idee chiare può fare la differenza tra l’ottenere un finanziamento e veder sfumare un’occasione irripetibile.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1580" data-end="1729"><strong data-start="1583" data-end="1600">Segna la data</strong>: il 15 ottobre 2025 parte la piattaforma per inviare le domande.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1580" data-end="1729">Un’opportunità da cogliere per trasformare le idee in realtà.</p><p>The post <a href="https://www.commercialista.it/Dettaglio-Articolo/Autoimprenditorialita-2025-al-via-i-nuovi-bandi-Invitalia-per-giovani-professionisti-e-startup/">Autoimprenditorialità 2025: al via i nuovi bandi Invitalia per giovani, professionisti e startup</a> first appeared on <a href="https://www.commercialista.it">Commercialista.it</a>.</p><hr style="border-top: black solid 1px" /><a href="https://www.commercialista.it/Dettaglio-Articolo/Autoimprenditorialita-2025-al-via-i-nuovi-bandi-Invitalia-per-giovani-professionisti-e-startup/">Autoimprenditorialità 2025: al via i nuovi bandi Invitalia per giovani, professionisti e startup</a> was first posted on Ottobre 20, 2025 at 6:00 am.<br />&copy;2023 &quot;<a href="https://www.commercialista.it">Commercialista.it</a>&quot;. Use of this feed is for personal non-commercial use only. If you are not reading this article in your feed reader, then the site is guilty of copyright infringement. Please contact me at <!--email_off-->info@commercialista.it<!--/email_off--><br />]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Bando Brevetti+ 2024: Contributo a Fondo Perduto per la Registrazione di Brevetti</title>
		<link>https://www.commercialista.it/Dettaglio-Articolo/Bando-Brevetti-2024-Contributo-a-Fondo-Perduto-per-la-Registrazione-di-Brevetti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Dott.ssa Silvia Picca]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 23 Sep 2024 16:17:08 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[FINANZA ED AGEVOLAZIONI ALLE IMPRESE]]></category>
		<category><![CDATA[2024]]></category>
		<category><![CDATA[brevetti]]></category>
		<category><![CDATA[contributo]]></category>
		<category><![CDATA[EPO]]></category>
		<category><![CDATA[fondo perduto]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il Bando Brevetti+ 2024 è un&#8217;iniziativa promossa dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT), gestita da Invitalia, che mira a supportare le PMI italiane, incluse quelle di nuova costituzione, nell&#8217;utilizzo e nella valorizzazione economica di brevetti per invenzioni industriali. Requisiti Le imprese interessate devono avere sede legale e operativa in Italia e [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Il <strong>Bando Brevetti+ 2024</strong> è un&#8217;iniziativa promossa dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT), gestita da <strong>Invitalia</strong>, che mira a supportare le PMI italiane, incluse quelle di nuova costituzione, nell&#8217;utilizzo e nella valorizzazione economica di brevetti per invenzioni industriali.</p>
<h2><strong>Requisiti</strong></h2>
<p>Le imprese interessate devono avere sede legale e operativa in Italia e soddisfare una delle seguenti condizioni:</p>
<ol>
<li><strong>Essere titolari di un brevetto per invenzione industriale</strong> concesso in Italia dopo il 1° gennaio 2023, o di una licenza esclusiva trascritta all&#8217;UIBM (Ufficio Italiano Brevetti e Marchi) di un brevetto concesso dopo tale data.</li>
<li><strong>Avere una domanda nazionale di brevetto</strong> depositata dopo il 1° gennaio 2022, con un rapporto di ricerca con esito &#8220;non negativo&#8221;.</li>
<li><strong>Essere titolari di un brevetto concesso dall&#8217;EPO</strong> (European Patent Office) e convalidato in Italia dopo il 1° gennaio 2023.</li>
<li><strong>Essere titolari di una domanda di brevetto europeo o internazionale</strong> depositata dopo il 1° gennaio 2022, con un rapporto di ricerca &#8220;non negativo&#8221;, a condizione che la priorità rivendicata non sia già stata ammessa alle agevolazioni nei precedenti bandi.</li>
</ol>
<p>Per essere ammissibili, le imprese devono essere iscritte al Registro delle imprese, non essere in liquidazione volontaria, né soggette a procedure concorsuali, e trovarsi in regolare esercizio dei propri diritti.</p>
<h2><strong>Modalità di Presentazione delle Domande</strong></h2>
<p>Le domande devono essere compilate esclusivamente attraverso la piattaforma informatica dedicata, disponibile dal 29 ottobre 2024 dalle 12:00 alle 18:00 dello stesso giorno. Se rimangono risorse finanziarie disponibili, le domande possono essere presentate nei giorni successivi, dal lunedì al venerdì, dalle 10:00 alle 18:00, fino ad esaurimento delle risorse. Ogni impresa può presentare una sola domanda, relativa a un brevetto non già oggetto di agevolazioni in precedenti edizioni del bando.</p>
<p>Alla presentazione della domanda, verrà rilasciato un Codice Unico di Progetto (CUP), che dovrà essere riportato su tutti i giustificativi di spesa. Le domande sono esaminate in ordine cronologico e, in caso di esaurimento delle risorse, quelle non finanziabili sono sospese fino a eventuali economie derivanti da istruttorie in corso.</p>
<h2><strong>Spese Ammissibili</strong></h2>
<p>Le agevolazioni sono finalizzate a coprire i costi per servizi specialistici mirati alla valorizzazione economica del brevetto e alla sua introduzione nei processi produttivi e organizzativi dell’impresa. Le spese ammissibili sono suddivise in tre macroaree:</p>
<ol>
<li><strong>Progettazione, ingegnerizzazione e industrializzazione</strong>: studi di fattibilità, progettazione produttiva, sviluppo di prototipi, certificazioni di prodotto o processo e altre attività connesse all&#8217;industrializzazione dell&#8217;invenzione.</li>
<li><strong>Organizzazione e sviluppo</strong>: organizzazione dei processi produttivi, analisi dei mercati, strategie di comunicazione e promozione.</li>
<li><strong>Trasferimento tecnologico</strong>: preparazione di accordi di segretezza, concessione di licenze e collaborazioni con istituti di ricerca.</li>
</ol>
<p>Per ogni progetto, è obbligatorio includere almeno un servizio della prima, mentre le spese relative alle altre due macroaree non possono superare complessivamente il 40% del totale delle spese ammissibili. Le spese devono essere pagate tramite bonifico bancario e non devono essere fatturate prima della presentazione della domanda.</p>
<p>Inoltre, il progetto non può basarsi su un’unica tipologia di servizio.</p>
<h2><strong>Entità del Contributo</strong></h2>
<p>L&#8217;agevolazione concessa è a fondo perduto, coprendo fino all&#8217;80% delle spese ammissibili, con un massimo di 140.000 euro per impresa. Questa percentuale può essere aumentata all’85% per le imprese che dispongono di una certificazione di parità di genere, e al 100% per le PMI contitolari di brevetti o domande di brevetto con Enti pubblici di ricerca come Università o IRCCS (Istituti di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico).</p>
<p>Le agevolazioni non sono cumulabili con altri contributi pubblici che riguardano le stesse spese, eccetto il caso di garanzie rilasciate dal Fondo di Garanzia per le PMI.</p>
<h2><strong>Iter di Valutazione</strong></h2>
<p>Le domande sono valutate in base all&#8217;ordine cronologico di presentazione e vengono esaminate per verificare i requisiti di accesso e il merito del progetto. La valutazione di merito considera la credibilità della strategia di valorizzazione del brevetto, la coerenza e l&#8217;adeguatezza dei servizi richiesti, la professionalità dei fornitori selezionati e la congruità dei costi. È previsto un colloquio tra l’impresa proponente e il soggetto gestore per approfondire gli aspetti del progetto.</p>
<p>Se il progetto non soddisfa i criteri di valutazione, l’impresa riceverà una comunicazione dei motivi ostativi e avrà la possibilità di presentare controdeduzioni entro 10 giorni.</p><p>The post <a href="https://www.commercialista.it/Dettaglio-Articolo/Bando-Brevetti-2024-Contributo-a-Fondo-Perduto-per-la-Registrazione-di-Brevetti/">Bando Brevetti+ 2024: Contributo a Fondo Perduto per la Registrazione di Brevetti</a> first appeared on <a href="https://www.commercialista.it">Commercialista.it</a>.</p><hr style="border-top: black solid 1px" /><a href="https://www.commercialista.it/Dettaglio-Articolo/Bando-Brevetti-2024-Contributo-a-Fondo-Perduto-per-la-Registrazione-di-Brevetti/">Bando Brevetti+ 2024: Contributo a Fondo Perduto per la Registrazione di Brevetti</a> was first posted on Settembre 23, 2024 at 6:17 pm.<br />&copy;2023 &quot;<a href="https://www.commercialista.it">Commercialista.it</a>&quot;. Use of this feed is for personal non-commercial use only. If you are not reading this article in your feed reader, then the site is guilty of copyright infringement. Please contact me at <!--email_off-->info@commercialista.it<!--/email_off--><br />]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Bando Marchi+ 2024: Contributo a Fondo Perduto per la Registrazione di Marchi Europei e Internazionali</title>
		<link>https://www.commercialista.it/Dettaglio-Articolo/Bando-Marchi-2024-Contributo-a-Fondo-Perduto-per-la-Registrazione-di-Marchi-Europei-e-Internazionali/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Dott.ssa Silvia Picca]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 13 Sep 2024 14:31:51 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[FINANZA ED AGEVOLAZIONI ALLE IMPRESE]]></category>
		<category><![CDATA[MARCHIO DI IMPRESA E COLLETTIVO]]></category>
		<category><![CDATA[Regione Emilia - Romagna]]></category>
		<category><![CDATA[Regione Friuli-Venezia Giulia Contributi a Fondo perduto ed a tasso agevolato per nuove attività]]></category>
		<category><![CDATA[Regione Lazio Contributi a fondo perduto ed incentivi alle nuove attività di impresa ed alla assunzi]]></category>
		<category><![CDATA[Regione Lombardia]]></category>
		<category><![CDATA[Regione Lombardia VOUCHER]]></category>
		<category><![CDATA[Regione Marche]]></category>
		<category><![CDATA[Regione Piemonte]]></category>
		<category><![CDATA[Regione Sardegna]]></category>
		<category><![CDATA[Regione Toscana]]></category>
		<category><![CDATA[Regione Veneto]]></category>
		<category><![CDATA[contributo]]></category>
		<category><![CDATA[fondo perduto]]></category>
		<category><![CDATA[internazionale]]></category>
		<category><![CDATA[marchi]]></category>
		<category><![CDATA[ue]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) ha pubblicato il bando &#8220;Marchi+ 2024&#8221;, volto a sostenere le imprese italiane nella registrazione di marchi a livello europeo e internazionale. Il programma offre contributi a fondo perduto per favorire la protezione dei marchi all&#8217;estero, attraverso due principali linee di intervento: Misura A: Agevolazioni per [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) ha pubblicato il bando &#8220;Marchi+ 2024&#8221;, volto a sostenere le imprese italiane nella registrazione di marchi a livello europeo e internazionale. Il programma offre contributi a fondo perduto per favorire la protezione dei marchi all&#8217;estero, attraverso due principali linee di intervento:</p>
<ul>
<li><strong>Misura A</strong>: Agevolazioni per la registrazione di marchi dell’Unione Europea presso l&#8217;EUIPO (Ufficio dell’Unione Europea per la Proprietà Intellettuale), con il supporto di servizi specialistici.</li>
<li><strong>Misura B</strong>: Agevolazioni per la registrazione di marchi internazionali presso l’OMPI (Organizzazione Mondiale per la Proprietà Intellettuale), sempre tramite l&#8217;acquisto di servizi specialistici.</li>
</ul>
<h2><strong>Soggetti Beneficiari</strong></h2>
<p>Le agevolazioni sono rivolte a micro, piccole e medie imprese (PMI) italiane che soddisfano i seguenti requisiti:</p>
<ol>
<li><strong>Sede legale e operativa in Italia</strong>.</li>
<li><strong>Titolari del marchio</strong> per cui si richiede l’agevolazione.</li>
</ol>
<p>Ulteriori requisiti specifici per ogni misura:</p>
<ul>
<li><strong>Misura A</strong>: Il marchio deve essere stato depositato presso l&#8217;EUIPO dal 1° giugno 2019 e la registrazione deve essere avvenuta prima della presentazione della domanda.</li>
<li><strong>Misura B</strong>: È necessario aver depositato, sempre dal 1° giugno 2019, una domanda di registrazione presso l’OMPI per un marchio già registrato a livello nazionale o europeo, oppure aver effettuato la designazione successiva presso l&#8217;OMPI.</li>
</ul>
<h2><strong>Spese Ammissibili</strong></h2>
<p>Le spese coperte dal bando includono vari servizi specialistici connessi alla registrazione dei marchi. Queste spese variano in base alla misura scelta.</p>
<ul>
<li><strong>Misura A</strong>:
<ul>
<li>Progettazione della rappresentazione grafica del marchio.</li>
<li>Assistenza per il deposito della domanda presso EUIPO.</li>
<li>Ricerche di anteriorità per verificare eventuali conflitti con marchi esistenti.</li>
<li>Assistenza legale per la tutela del marchio in caso di opposizioni.</li>
<li>Tasse di deposito presso EUIPO.</li>
</ul>
</li>
<li><strong>Misura B</strong>:
<ul>
<li>Progettazione della rappresentazione grafica per il marchio utilizzato come base per la domanda internazionale.</li>
<li>Assistenza per il deposito della domanda internazionale presso UIBM, EUIPO o OMPI.</li>
<li>Ricerche di anteriorità.</li>
<li>Assistenza legale per la difesa del marchio in caso di opposizioni.</li>
<li>Tasse di registrazione presso UIBM, EUIPO e OMPI.</li>
</ul>
</li>
</ul>
<h2><strong>Dotazione Finanziaria</strong></h2>
<p>Il bando prevede una dotazione finanziaria di 2 milioni di euro.</p>
<h2><strong>Entità del contributo</strong></h2>
<p>Per la Misura A → le agevolazioni sono concesse nella misura dell’80%  delle spese ammissibili sostenute per le tasse di deposito e per l’acquisizione dei servizi specialistici esterni e nel rispetto degli importi massimi previsti – secondo il seguente prospetto – per ciascuna tipologia e comunque entro l’importo massimo complessivo per marchio di euro 6.000,00.</p>
<p>Nel caso di imprese in possesso della certificazione della parità di genere tale percentuale è elevata all’85% (articolo 5, comma 3, legge 5 novembre 2021, n. 162).</p>
<p><img decoding="async" class="aligncenter wp-image-30652 size-full" src="https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2024/09/Immagine1.png" alt="QUADRO SERVIZI" width="642" height="63" srcset="https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2024/09/Immagine1.png 642w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2024/09/Immagine1-300x29.png 300w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2024/09/Immagine1-150x15.png 150w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2024/09/Immagine1-600x59.png 600w" sizes="(max-width: 642px) 100vw, 642px" /></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-30653 size-full aligncenter" src="https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2024/09/Immagine2.png" alt="QUADRO SERVIZI " width="642" height="390" srcset="https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2024/09/Immagine2.png 642w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2024/09/Immagine2-300x182.png 300w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2024/09/Immagine2-150x91.png 150w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2024/09/Immagine2-600x364.png 600w" sizes="auto, (max-width: 642px) 100vw, 642px" /></p>
<p>Per la Misura B → le agevolazioni sono concesse nella misura del 90% delle spese ammissibili sostenute per le tasse di registrazione e per l’acquisizione dei servizi specialistici esterni e nel rispetto degli importi massimi previsti – secondo il seguente prospetto – per ciascuna tipologia e comunque entro l’importo massimo complessivo per marchio di euro 9.000,00.</p>
<p>Nel caso di imprese in possesso della certificazione della parità di genere tale percentuale è elevata al 95% (articolo 5, comma 3, legge 5 novembre 2021, n. 162).</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-30654 size-full aligncenter" src="https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2024/09/Immagine3.png" alt="QUADRO SERVIZI " width="642" height="363" srcset="https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2024/09/Immagine3.png 642w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2024/09/Immagine3-300x170.png 300w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2024/09/Immagine3-150x85.png 150w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2024/09/Immagine3-600x339.png 600w" sizes="auto, (max-width: 642px) 100vw, 642px" /></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-30655 size-full aligncenter" src="https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2024/09/Immagine4.png" alt="QUADRO SERVIZI " width="642" height="170" srcset="https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2024/09/Immagine4.png 642w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2024/09/Immagine4-300x79.png 300w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2024/09/Immagine4-150x40.png 150w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2024/09/Immagine4-600x159.png 600w" sizes="auto, (max-width: 642px) 100vw, 642px" /></p>
<p>Ciascuna impresa può presentare più richieste di agevolazione, sia per la Misura A sia per la Misura B, fino al raggiungimento del valore complessivo di massimo euro 25.000,00.</p>
<h2><strong>Presentazione della domanda</strong></h2>
<p>La domanda di partecipazione, a pena di esclusione, va compilata esclusivamente tramite la procedura informatica e secondo le modalità indicate nel sito web www.marchipiu2024.it.</p>
<p>Va presentata a partire dalle ore 12:00 del 26 novembre 2024 e fino alle ore 18.00 del medesimo giorno nonché, in caso di disponibilità finanziarie residue, dalle ore 12.00 alle ore 18.00 dei successivi giorni lavorativi, dal lunedì al venerdì, fino ad esaurimento delle risorse finanziarie disponibili.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong><em>Questo strumento rappresenta un’importante opportunità per le imprese italiane che desiderano proteggere i propri marchi a livello internazionale, garantendo supporto economico nelle fasi di registrazione e tutela.</em></strong></p><p>The post <a href="https://www.commercialista.it/Dettaglio-Articolo/Bando-Marchi-2024-Contributo-a-Fondo-Perduto-per-la-Registrazione-di-Marchi-Europei-e-Internazionali/">Bando Marchi+ 2024: Contributo a Fondo Perduto per la Registrazione di Marchi Europei e Internazionali</a> first appeared on <a href="https://www.commercialista.it">Commercialista.it</a>.</p><hr style="border-top: black solid 1px" /><a href="https://www.commercialista.it/Dettaglio-Articolo/Bando-Marchi-2024-Contributo-a-Fondo-Perduto-per-la-Registrazione-di-Marchi-Europei-e-Internazionali/">Bando Marchi+ 2024: Contributo a Fondo Perduto per la Registrazione di Marchi Europei e Internazionali</a> was first posted on Settembre 13, 2024 at 4:31 pm.<br />&copy;2023 &quot;<a href="https://www.commercialista.it">Commercialista.it</a>&quot;. Use of this feed is for personal non-commercial use only. If you are not reading this article in your feed reader, then the site is guilty of copyright infringement. Please contact me at <!--email_off-->info@commercialista.it<!--/email_off--><br />]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Incentivi per l&#8217;agricoltura: come ottenere fino a 130.000 euro per l&#8217;acquisto di trattori e macchine agricole</title>
		<link>https://www.commercialista.it/Dettaglio-Articolo/Incentivi-per-l-agricoltura-come-ottenere-fino-a-130-000-euro-per-l-acquisto-di-trattori-e-macchine-agricole/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Valeria Ceccarelli]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 29 Aug 2024 10:38:31 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Autoveicoli Verdi Bonus Incentivi]]></category>
		<category><![CDATA[Bonus ed incentivi]]></category>
		<category><![CDATA[Contributi a fondo perduto]]></category>
		<category><![CDATA[Contributi ed aiuti ai giovani agricoltori]]></category>
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		<category><![CDATA[INNOVAZIONE TECNOLOGICA]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Le aziende agricole possono accedere a importanti agevolazioni per modernizzare la propria attività grazie ai nuovi incentivi dedicati alla meccanizzazione e all'innovazione tecnologica. Sono disponibili contributi fino a 130.000 euro per l'acquisto di trattori e attrezzature agricole di ultima generazione.</p>
<p>The post <a href="https://www.commercialista.it/Dettaglio-Articolo/Incentivi-per-l-agricoltura-come-ottenere-fino-a-130-000-euro-per-l-acquisto-di-trattori-e-macchine-agricole/">Incentivi per l’agricoltura: come ottenere fino a 130.000 euro per l’acquisto di trattori e macchine agricole</a> first appeared on <a href="https://www.commercialista.it">Commercialista.it</a>.</p><hr style="border-top: black solid 1px" /><a href="https://www.commercialista.it/Dettaglio-Articolo/Incentivi-per-l-agricoltura-come-ottenere-fino-a-130-000-euro-per-l-acquisto-di-trattori-e-macchine-agricole/">Incentivi per l&#8217;agricoltura: come ottenere fino a 130.000 euro per l&#8217;acquisto di trattori e macchine agricole</a> was first posted on Agosto 29, 2024 at 12:38 pm.<br />&copy;2023 &quot;<a href="https://www.commercialista.it">Commercialista.it</a>&quot;. Use of this feed is for personal non-commercial use only. If you are not reading this article in your feed reader, then the site is guilty of copyright infringement. Please contact me at <!--email_off-->info@commercialista.it<!--/email_off--><br />]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Le aziende agricole possono accedere a importanti agevolazioni per modernizzare la propria attività grazie ai nuovi incentivi dedicati alla meccanizzazione e all&#8217;innovazione tecnologica. Sono disponibili contributi<strong> fino a 130.000 euro per l&#8217;acquisto di trattori e attrezzature agricole di ultima generazione</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Vediamo nel dettaglio chi può beneficiarne e come richiedere questi fondi.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2 style="text-align: justify;">Innovazione Tecnologica: Un Passo Necessario per la Competitività</h2>
<p style="text-align: justify;">Nonostante gli sforzi per sostenere il reddito degli agricoltori, i profitti nel settore agricolo rimangono spesso bassi. Questo limite economico frena l&#8217;innovazione, un fattore cruciale per migliorare la competitività delle aziende agricole e la qualità della vita degli agricoltori stessi. Per affrontare questa sfida, oltre ai fondi previsti dalla PAC 2023-2027, sono stati introdotti nuovi incentivi per promuovere l&#8217;innovazione tecnologica nel settore agricolo.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2 style="text-align: justify;">Opportunità di Finanziamento per la Meccanizzazione Agricola</h2>
<p style="text-align: justify;">Esistono diverse opportunità di finanziamento per chi desidera investire in trattori e altre attrezzature agricole. Tra queste, spicca il <strong>Bonus Agricoltura</strong>, che può arrivare fino a 130.000 euro. Questo contributo è destinato a sostenere l&#8217;acquisto di macchinari e attrezzature che migliorino la produttività e l&#8217;efficienza delle aziende agricole.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2 style="text-align: justify;">Fondo per l&#8217;Innovazione in Agricoltura: Contributi a Fondo Perduto</h2>
<p style="text-align: justify;">Una delle principali fonti di finanziamento per l&#8217;acquisto di un trattore è il <strong>Fondo per l&#8217;Innovazione in Agricoltura</strong> erogato da Ismea (Istituto di Servizi per il Mercato Agricolo Alimentare). Per il 2024, sono stati stanziati 100 milioni di euro destinati all&#8217;acquisto di trattori e macchinari agricoli. Il fondo prevede un contributo a fondo perduto, che può coprire tra il 40% e l&#8217;80% del costo delle attrezzature. Questo incentivo è rivolto principalmente alle PMI agricole che investono in tecnologie all&#8217;avanguardia, come soluzioni robotiche e sistemi di gestione avanzata delle risorse, con l&#8217;obiettivo di aumentare la produttività e ridurre l&#8217;uso di sostanze chimiche.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2 style="text-align: justify;">Piano di Transizione 4.0 e 5.0: Agevolazioni Fiscali per l&#8217;Innovazione</h2>
<p style="text-align: justify;">Per il 2024, sono ancora disponibili i fondi del <strong>Piano di Transizione 4.0</strong>, che offre un credito d&#8217;imposta pari al 20% della spesa sostenuta per l&#8217;acquisto di macchine agricole. Sebbene il credito sia ridotto rispetto al 40% del 2023, rimane comunque un&#8217;opportunità importante per le aziende agricole.</p>
<p style="text-align: justify;">Inoltre, il nuovo <strong>Piano di Transizione 5.0</strong> prevede un credito d&#8217;imposta fino al 45% per gli investimenti in macchinari interconnessi, con un particolare focus sull&#8217;efficientamento energetico.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2 style="text-align: justify;">Bando Isi Inail: Fino a 130.000 Euro per la Sicurezza e l&#8217;Efficienza</h2>
<p style="text-align: justify;">Un ulteriore strumento di supporto è il <strong>Bando Isi Inail</strong>, che mette a disposizione 90 milioni di euro per il 2024. Questo bando finanzia l&#8217;acquisto di trattori e attrezzature che migliorano la sicurezza sul lavoro e riducono le emissioni inquinanti.</p>
<p style="text-align: justify;">Il contributo può coprire fino al 65% della spesa, con un massimo di 130.000 euro per singolo acquisto.</p>
<p style="text-align: justify;">Le somme sono accreditate direttamente sul conto corrente delle aziende beneficiarie e non devono essere restituite. Tuttavia, è importante presentare la domanda in tempi rapidi, poiché i fondi sono assegnati in base all&#8217;ordine di presentazione.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2 style="text-align: justify;">Altri Strumenti di Finanziamento: La Nuova Sabatini</h2>
<p style="text-align: justify;">Infine, tra le opportunità di finanziamento c&#8217;è anche la <strong>Nuova Sabatini</strong>, che offre una garanzia fino all&#8217;80% dell&#8217;importo richiesto per l&#8217;acquisto di macchinari.</p>
<p style="text-align: justify;">Sebbene questo strumento non sia altrettanto vantaggioso rispetto agli altri contributi, rappresenta comunque una valida opzione per le aziende agricole che necessitano di un sostegno finanziario.</p>
<p style="text-align: justify;">In sintesi, le aziende agricole hanno a disposizione numerosi strumenti per modernizzare la propria attività e migliorare la produttività attraverso l&#8217;innovazione tecnologica.</p>
<p style="text-align: justify;">Questi incentivi rappresentano un&#8217;opportunità preziosa per affrontare le sfide del settore e rimanere competitive sul mercato.</p><p>The post <a href="https://www.commercialista.it/Dettaglio-Articolo/Incentivi-per-l-agricoltura-come-ottenere-fino-a-130-000-euro-per-l-acquisto-di-trattori-e-macchine-agricole/">Incentivi per l’agricoltura: come ottenere fino a 130.000 euro per l’acquisto di trattori e macchine agricole</a> first appeared on <a href="https://www.commercialista.it">Commercialista.it</a>.</p><hr style="border-top: black solid 1px" /><a href="https://www.commercialista.it/Dettaglio-Articolo/Incentivi-per-l-agricoltura-come-ottenere-fino-a-130-000-euro-per-l-acquisto-di-trattori-e-macchine-agricole/">Incentivi per l&#8217;agricoltura: come ottenere fino a 130.000 euro per l&#8217;acquisto di trattori e macchine agricole</a> was first posted on Agosto 29, 2024 at 12:38 pm.<br />&copy;2023 &quot;<a href="https://www.commercialista.it">Commercialista.it</a>&quot;. Use of this feed is for personal non-commercial use only. If you are not reading this article in your feed reader, then the site is guilty of copyright infringement. Please contact me at <!--email_off-->info@commercialista.it<!--/email_off--><br />]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Regione Piemonte</title>
		<link>https://www.commercialista.it/Tax-Credit/contributi-alle-imprese/regione-piemonte/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Dott. Alessio Ferretti]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 30 Dec 2022 17:00:40 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[aiuti]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Regione Piemonte guida ai contributi a fondo perduto ed incentivi finanziari alle imprese.</p>
<p>The post <a href="https://www.commercialista.it/Tax-Credit/contributi-alle-imprese/regione-piemonte/">Regione Piemonte</a> first appeared on <a href="https://www.commercialista.it">Commercialista.it</a>.</p><hr style="border-top: black solid 1px" /><a href="https://www.commercialista.it/Tax-Credit/contributi-alle-imprese/regione-piemonte/">Regione Piemonte</a> was first posted on Dicembre 30, 2022 at 6:00 pm.<br />&copy;2023 &quot;<a href="https://www.commercialista.it">Commercialista.it</a>&quot;. Use of this feed is for personal non-commercial use only. If you are not reading this article in your feed reader, then the site is guilty of copyright infringement. Please contact me at <!--email_off-->info@commercialista.it<!--/email_off--><br />]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Regione Piemonte guida ai contributi a fondo perduto ed incentivi finanziari alle imprese.</p><p>The post <a href="https://www.commercialista.it/Tax-Credit/contributi-alle-imprese/regione-piemonte/">Regione Piemonte</a> first appeared on <a href="https://www.commercialista.it">Commercialista.it</a>.</p><hr style="border-top: black solid 1px" /><a href="https://www.commercialista.it/Tax-Credit/contributi-alle-imprese/regione-piemonte/">Regione Piemonte</a> was first posted on Dicembre 30, 2022 at 6:00 pm.<br />&copy;2023 &quot;<a href="https://www.commercialista.it">Commercialista.it</a>&quot;. Use of this feed is for personal non-commercial use only. If you are not reading this article in your feed reader, then the site is guilty of copyright infringement. Please contact me at <!--email_off-->info@commercialista.it<!--/email_off--><br />]]></content:encoded>
					
		
		
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		<item>
		<title>Fondo di Garanzia per PMI</title>
		<link>https://www.commercialista.it/Tax-Credit/fondo-di-garanzia-per-pmi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Dott. Alessio Ferretti]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 30 Dec 2022 17:00:40 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Il decreto ministeriale del 23 novembre 2012, in corso di pubblicazione nella gazzetta ufficiale, approva le nuove condizioni di ammissibilità e le disposizioni di carattere generale per l’amministrazione del fondo di garanzia per le piccole e medie imprese, di cui all’art. 2, comma 100, lettera a), della legge 23 dicembre 1996 n. 662. Nell’allegato 1, [&#8230;]</p>
<p>The post <a href="https://www.commercialista.it/Tax-Credit/fondo-di-garanzia-per-pmi/">Fondo di Garanzia per PMI</a> first appeared on <a href="https://www.commercialista.it">Commercialista.it</a>.</p><hr style="border-top: black solid 1px" /><a href="https://www.commercialista.it/Tax-Credit/fondo-di-garanzia-per-pmi/">Fondo di Garanzia per PMI</a> was first posted on Dicembre 30, 2022 at 6:00 pm.<br />&copy;2023 &quot;<a href="https://www.commercialista.it">Commercialista.it</a>&quot;. Use of this feed is for personal non-commercial use only. If you are not reading this article in your feed reader, then the site is guilty of copyright infringement. Please contact me at <!--email_off-->info@commercialista.it<!--/email_off--><br />]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il decreto ministeriale del 23 novembre 2012, in corso di pubblicazione nella gazzetta ufficiale, approva le nuove condizioni di ammissibilità e le disposizioni di carattere generale per l’amministrazione del fondo di garanzia per le piccole e medie imprese, di cui all’art. 2, comma 100, lettera a), della legge 23 dicembre 1996 n. 662. Nell’allegato 1, che costituisce parte integrante del presente decreto, è riportato il testo delle condizioni di ammissibilità e delle disposizioni.</p><p>The post <a href="https://www.commercialista.it/Tax-Credit/fondo-di-garanzia-per-pmi/">Fondo di Garanzia per PMI</a> first appeared on <a href="https://www.commercialista.it">Commercialista.it</a>.</p><hr style="border-top: black solid 1px" /><a href="https://www.commercialista.it/Tax-Credit/fondo-di-garanzia-per-pmi/">Fondo di Garanzia per PMI</a> was first posted on Dicembre 30, 2022 at 6:00 pm.<br />&copy;2023 &quot;<a href="https://www.commercialista.it">Commercialista.it</a>&quot;. Use of this feed is for personal non-commercial use only. If you are not reading this article in your feed reader, then the site is guilty of copyright infringement. Please contact me at <!--email_off-->info@commercialista.it<!--/email_off--><br />]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Fondo rotativo 394/81: finanziamento agevolato SIMEST.</title>
		<link>https://www.commercialista.it/Dettaglio-Articolo/fondo-rotativo-39481-finanziamento-agevolato-simest/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Michela Baldini]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 28 Feb 2022 07:44:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Dettaglio-Articolo]]></category>
		<category><![CDATA[FINANZA ED AGEVOLAZIONI ALLE IMPRESE]]></category>
		<category><![CDATA[Finanziamenti Contributi ed incentivi alle imprese]]></category>
		<category><![CDATA[co-finanziamento]]></category>
		<category><![CDATA[Finanziamento Agevolato SIMEST]]></category>
		<category><![CDATA[fondo perduto]]></category>
		<category><![CDATA[Fondo Rotativo 394/81]]></category>
		<category><![CDATA[internalizzazione imprese]]></category>
		<category><![CDATA[piccole-medie imprese]]></category>
		<category><![CDATA[tasso agevolato]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.commercialista.it/finanza-ed-agevolazioni-alle-imprese/fondo-rotativo-39481-finanziamento-agevolato-simest/</guid>

					<description><![CDATA[<p>Tutti i requisiti per ottenere finanziamenti a tasso agevolato necessari all'internalizzazione della propria impresa.</p>
<p>The post <a href="https://www.commercialista.it/Dettaglio-Articolo/fondo-rotativo-39481-finanziamento-agevolato-simest/">Fondo rotativo 394/81: finanziamento agevolato SIMEST.</a> first appeared on <a href="https://www.commercialista.it">Commercialista.it</a>.</p><hr style="border-top: black solid 1px" /><a href="https://www.commercialista.it/Dettaglio-Articolo/fondo-rotativo-39481-finanziamento-agevolato-simest/">Fondo rotativo 394/81: finanziamento agevolato SIMEST.</a> was first posted on Febbraio 28, 2022 at 8:44 am.<br />&copy;2023 &quot;<a href="https://www.commercialista.it">Commercialista.it</a>&quot;. Use of this feed is for personal non-commercial use only. If you are not reading this article in your feed reader, then the site is guilty of copyright infringement. Please contact me at <!--email_off-->info@commercialista.it<!--/email_off--><br />]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>​L&#8217;Unione Europea ha definito le nuove linee di finanziamento necessarie a facilitare lo sviluppo internazionale e di transizione digitale ed ecologica delle imprese italiane, in particolare le piccole-medie imprese (PMI). Dal 28 ottobre 2021 il via libera alle domande per il fondo rotativo 394/81.</p>
<p>Il 28 ottobre 2021 le risorse dell’Unione Europea, o meglio la NextGenerationEU, sul Piano Nazionale Ripresa e Resilienza (PNRR), hanno dato la possibilità di aprire nuovamente il Fondo 394/81 attraverso nuove linee di finanziamento a supporto dei processi di internazionalizzazione e di transizione digitale ed ecologica delle PMI italiane.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Il Fondo Rotativo 394/81</h2>
<p>Il Fondo Rotativo 394/81 è un fondo gestito da SIMEST per conto del MISE dedicato ai finanziamenti a tasso agevolato volti a facilitare lo sviluppo internazionale delle imprese italiane, in particolare le PMI. Esso consiste in un finanziamento agevolato con co-finanziamento a fondo perduto volta alla realizzazione di una nuova piattaforma propria, al miglioramento di una piattaforma propria già esistente oppure lascia la possibilità di accedere ad un nuovo spazio di una piattaforma di terzi (market place), volti alla commercializzazione di beni e servizi prodotti nel nostro Paese o aventi il marchio italiano nei Paesi esteri.</p>
<p>Colui che potrà richiedere il finanziamento deve essere una piccola-media impresa (PMI) avente sede legale in Italia, costituita in forma di società di capitali e che abbia depositato presso il Registro imprese almeno due bilanci relativi a due esercizi completi.</p>
<p>Il Richiedente potrà ricevere fino ad un importo massimo del finanziamento pari a:</p>
<p>&#8211;       il minore tra euro 300 mila e il 15% dei ricavi medi risultanti dagli ultimi due bilanci approvati e depositati del Richiedente per la realizzazione di una nuova piattaforma propria o al miglioramento di una piattaforma propria già esistente;</p>
<p>&#8211;       il minore tra euro 200 mila e il 15% dei ricavi medi risultanti dagli ultimi due bilanci approvati e depositati del Richiedente per l’accesso ad un nuovo spazio/store di una piattaforma di terzi;</p>
<p>&#8211;       un importo minimo pari a euro 10 mila.</p>
<p>L’esposizione complessiva del Richiedente verso il Fondo 394/81 non potrà in ogni caso essere superiore al 50% dei ricavi medi degli ultimi due bilanci.</p>
<p>Il Richiedente potrà chiedere una quota di co-finanziamento a fondo perduto sulla richiesta di finanziamento:</p>
<p>&#8211;       fino al 40% dell’importo complessivo del finanziamento richiesto, se il Richiedente ha almeno una sede operativa (costituita da almeno 6 mesi) in una delle seguenti regioni: Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia;</p>
<p>&#8211;       fino al 25% dell’importo complessivo del finanziamento richiesto, se il Richiedente non ha almeno una sede operativa in una delle regioni sopra elencate.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Quanto dura il finanziamento?</h2>
<p>La durata del finanziamento è pari a 4 anni di cui 1 anno di preammortamento, con pagamenti in via semestrale posticipata, relativi alla sola quota interessi durante il periodo di preammortamento e a capitale e interessi durante il periodo di rimborso. Il finanziamento presenta un tasso agevolato rispetto i tassi di mercato. Inoltre, verrà erogato in due tranche sul conto corrente del Richiedente secondo le seguenti modalità:</p>
<p>&#8211;       1° tranche: pari al 50% del finanziamento, a titolo di anticipo sarà erogata entro 30 giorni dalla data di adempimento delle eventuali condizioni sospensive.</p>
<p>&#8211;       2° tranche: restante 50% nel limite delle spese riconosciute, sarà effettuata dopo che SIMEST avrà ricevuto il rendiconto delle spese sostenute e a condizione che queste superino l’importo già erogato, e che rientrino tra le Spese ammissibili.</p>
<h2></h2>
<h2>Le spese ammissibili devono rientrare nell’ambito delle seguenti macroaree.</h2>
<p>1.      Creazione e sviluppo di una piattaforma informatica oppure dell’utilizzo di un market place, che comprenda:</p>
<p>a.      la creazione, acquisizione e configurazione della piattaforma;</p>
<p>b.      componenti hardware e software;</p>
<p>c.      estensioni componenti hardware e software per ampliare le funzionalità (es. Software per la gestione degli ordini, circuiti di pagamento, servizi cloud, integrazioni con ERP, CRM, AI e realtà aumentata);</p>
<p>d.      creazione e configurazione app;</p>
<p>e.      spese di avvio dell’utilizzo di un market place.</p>
<p>2.      Investimenti per la piattaforma oppure per il market place di cui:</p>
<p>a.      spese di hosting del dominio della piattaforma;</p>
<p>b.      fee per utilizzo della piattaforma oppure di un market place o spese per investimenti in sicurezza dei dati e della piattaforma;</p>
<p>c.      aggiunta di contenuti e soluzioni grafiche o spese per lo sviluppo del monitoraggio accessi alla piattaforma;</p>
<p>d.      spese per lo sviluppo di analisi e tracciamento dati di navigazione;</p>
<p>e.      consulenze finalizzate allo sviluppo e/o alla modifica della piattaforma;</p>
<p>f.       registrazione, omologazione e tutela del marchio;</p>
<p>g.      spese per certificazioni internazionali di prodotto.</p>
<p>3.      Spese promozionali e formazione relative al progetto, come:</p>
<p>a.      spese per l’indicizzazione della piattaforma oppure del market place;</p>
<p>b.      spese per web marketing;</p>
<p>c.      spese per comunicazione;</p>
<p>d.      formazione del personale interno adibito alla gestione/funzionamento della piattaforma.</p>
<p>Non rientrano le spese per attività connesse all’esportazione, ossia le attività direttamente collegate ai quantitativi esportati, alla costituzione e gestione di una rete di distribuzione o le spese correnti connesse con l’attività di esportazione.</p>
<p>Ai fini dell’ammissibilità delle spese è necessaria la presenza di almeno una tra le spese inerenti alla voce “Creazione e sviluppo di una piattaforma informatica oppure dell’utilizzo di un market place”.</p>
<p>La scadenza è prevista fino ad esaurimento fondi e comunque non oltre il 31 maggio 2022.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Per maggiori informazioni, contattaci al seguente <a href="https://ps37mp82fs6.typeform.com/to/Q4UUtwf7?typeform-source=www.commercialista.it">FORM!  </a></p><p>The post <a href="https://www.commercialista.it/Dettaglio-Articolo/fondo-rotativo-39481-finanziamento-agevolato-simest/">Fondo rotativo 394/81: finanziamento agevolato SIMEST.</a> first appeared on <a href="https://www.commercialista.it">Commercialista.it</a>.</p><hr style="border-top: black solid 1px" /><a href="https://www.commercialista.it/Dettaglio-Articolo/fondo-rotativo-39481-finanziamento-agevolato-simest/">Fondo rotativo 394/81: finanziamento agevolato SIMEST.</a> was first posted on Febbraio 28, 2022 at 8:44 am.<br />&copy;2023 &quot;<a href="https://www.commercialista.it">Commercialista.it</a>&quot;. Use of this feed is for personal non-commercial use only. If you are not reading this article in your feed reader, then the site is guilty of copyright infringement. Please contact me at <!--email_off-->info@commercialista.it<!--/email_off--><br />]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>Decreto ristori &#8211; Contributo a fondo perduto: chi può richiederlo e in quale misura?</title>
		<link>https://www.commercialista.it/Dettaglio-Articolo/decreto-ristori-contributo-a-fondo-perduto-chi-pu210-richiederlo-ed-in-quale-misura/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Dott.ssa Silvia Picca]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 02 Nov 2020 13:35:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Dettaglio-Articolo]]></category>
		<category><![CDATA[FINANZA ED AGEVOLAZIONI ALLE IMPRESE]]></category>
		<category><![CDATA[Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Lavoro e Diritto]]></category>
		<category><![CDATA[contributo]]></category>
		<category><![CDATA[covid-19]]></category>
		<category><![CDATA[decreto ristori]]></category>
		<category><![CDATA[dpcm]]></category>
		<category><![CDATA[fondo perduto]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Pasticcerie, sale bingo, ristoranti, hotel et similia...</p>
<p>The post <a href="https://www.commercialista.it/Dettaglio-Articolo/decreto-ristori-contributo-a-fondo-perduto-chi-pu210-richiederlo-ed-in-quale-misura/">Decreto ristori – Contributo a fondo perduto: chi può richiederlo e in quale misura?</a> first appeared on <a href="https://www.commercialista.it">Commercialista.it</a>.</p><hr style="border-top: black solid 1px" /><a href="https://www.commercialista.it/Dettaglio-Articolo/decreto-ristori-contributo-a-fondo-perduto-chi-pu210-richiederlo-ed-in-quale-misura/">Decreto ristori &#8211; Contributo a fondo perduto: chi può richiederlo e in quale misura?</a> was first posted on Novembre 2, 2020 at 2:35 pm.<br />&copy;2023 &quot;<a href="https://www.commercialista.it">Commercialista.it</a>&quot;. Use of this feed is for personal non-commercial use only. If you are not reading this article in your feed reader, then the site is guilty of copyright infringement. Please contact me at <!--email_off-->info@commercialista.it<!--/email_off--><br />]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h2>Decreto ristori &#8211; Contributo a fondo perduto: chi può richiederlo e in quale misura?</h2>
<h2>Pasticcerie, sale bingo, ristoranti, hotel et similia.</h2>
<p>&nbsp;</p>
<p>Al fine di  sostenere gli imprenditori più penalizzati dalle misure restrittive, introdotte con  il  Decreto  del Presidente del  Consiglio  dei  Ministri  del  24  ottobre  2020 per contenere la diffusione dell&#8217;epidemia &#8220;Covid-19&#8221;, è riconosciuto  un contributo a fondo perduto.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Quali sono i soggetti interessati?</h2>
<p>Il contributo spetta ai soggetti che, alla  data  del 25  ottobre  2020,  hanno  la  partita  IVA  attiva e dichiarano di svolgere come attività prevalente una di quelle riferite ai codici ATECO riportati nell&#8217;Allegato 1 al DPCM Ristori.</p>
<p>A titolo informativo, sono sicuramente presenti nell’Allegato 1: alberghi, ristoranti, gelaterie e pasticcerie, affittacamere, attività delle guide e degli accompagnatori turistici, teatri, piscine, impianti sportivi, palestre, sale giochi e biliardi, sale bingo.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>A chi spetta?</h2>
<p>Il  contributo spetta  a   condizione   che: l&#8217;ammontare del fatturato e dei corrispettivi del mese di aprile 2020 sia inferiore ai  due  terzi  dell&#8217;ammontare  del  fatturato  e  dei corrispettivi del  mese  di  aprile  2019.</p>
<p>In assenza dei requisiti di fatturato, il contributo spetta comunque ai soggetti che hanno attivato la partita Iva a partire dal 1° gennaio 2019 nella misura minima prevista.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Come ottenerlo?</h2>
<p>&#8211;        Per i soggetti che hanno già beneficiato del contributo a fondo perduto di cui all&#8217;articolo 25 del DL 19 maggio  2020,  n. 34, che non abbiano restituito il predetto ristoro, il contributo è  corrisposto  dall&#8217;Agenzia  delle  entrate  mediante accreditamento diretto, entro il 16 novembre, sul conto  corrente  bancario  o  postale  sul quale è stato erogato il precedente contributo.</p>
<p>&#8211;        Per i soggetti che NON hanno presentato richiesta di contributo di cui all&#8217;articolo 25 del DL 19 maggio  2020,  n. 34, il contributo è riconosciuto  previa presentazione  di  apposita  istanza   esclusivamente   mediante   la procedura web  ed  il  modello  approvato  con  il  provvedimento  del Direttore  dell&#8217;Agenzia  delle  entrate  del  10  giugno   2020.</p>
<p>Il contributo non spetta, in ogni caso, ai soggetti la cui  partita  Iva risulti cessata alla data di presentazione dell&#8217;istanza.</p>
<h2></h2>
<h2>A quanto ammonta?</h2>
<p>L’ammontare del contributo varierà dal 100% al 400% di quanto previsto in precedenza dall’articolo 25 del DL 19 maggio  2020,  n. 34, in funzione dell’attività esercitata:</p>
<p>&#8211;        100% per gli esercizi e le attività per i quali è stata prevista la chiusura alle ore 18. 00;</p>
<p>&#8211;        150% per chi ha subito un danno parziale;</p>
<p>&#8211;        200% per i più colpiti, ovvero attività costrette alla chiusura;</p>
<p>&#8211;        400% per le attività che erano state chiuse ancor prima del nuovo DPCM.</p>
<p>Il contributo, in ogni caso, non può essere superiore a 150 mila euro.</p><p>The post <a href="https://www.commercialista.it/Dettaglio-Articolo/decreto-ristori-contributo-a-fondo-perduto-chi-pu210-richiederlo-ed-in-quale-misura/">Decreto ristori – Contributo a fondo perduto: chi può richiederlo e in quale misura?</a> first appeared on <a href="https://www.commercialista.it">Commercialista.it</a>.</p><hr style="border-top: black solid 1px" /><a href="https://www.commercialista.it/Dettaglio-Articolo/decreto-ristori-contributo-a-fondo-perduto-chi-pu210-richiederlo-ed-in-quale-misura/">Decreto ristori &#8211; Contributo a fondo perduto: chi può richiederlo e in quale misura?</a> was first posted on Novembre 2, 2020 at 2:35 pm.<br />&copy;2023 &quot;<a href="https://www.commercialista.it">Commercialista.it</a>&quot;. Use of this feed is for personal non-commercial use only. If you are not reading this article in your feed reader, then the site is guilty of copyright infringement. Please contact me at <!--email_off-->info@commercialista.it<!--/email_off--><br />]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>LA REGIONE TOSCANA OFFRE UN CONTRIBUTO A FONDO PERDUTO FINO AL 40% PER PROGETTI E SVILUPPO NELLE MPMI.</title>
		<link>https://www.commercialista.it/Dettaglio-Articolo/la-regione-toscana-offre-un-contributo-a-fondo-perduto-fino-al-40-per-progetti-e-sviluppo-nelle-mpmi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Dott.ssa Federica Taberlet]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 26 Mar 2020 10:41:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Dettaglio-Articolo]]></category>
		<category><![CDATA[FINANZA ED AGEVOLAZIONI ALLE IMPRESE]]></category>
		<category><![CDATA[bando]]></category>
		<category><![CDATA[contributi]]></category>
		<category><![CDATA[fondo perduto]]></category>
		<category><![CDATA[MPMI]]></category>
		<category><![CDATA[piccole e medie imprese]]></category>
		<category><![CDATA[progetti]]></category>
		<category><![CDATA[regione toscana]]></category>
		<category><![CDATA[ricerca e sviluppo]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Dal 2 maggio 2020 al 30 giugno 2020 sarà possibile fare domanda per il bando riferito a progetti di ricerca e sviluppo.</p>
<p>The post <a href="https://www.commercialista.it/Dettaglio-Articolo/la-regione-toscana-offre-un-contributo-a-fondo-perduto-fino-al-40-per-progetti-e-sviluppo-nelle-mpmi/">LA REGIONE TOSCANA OFFRE UN CONTRIBUTO A FONDO PERDUTO FINO AL 40% PER PROGETTI E SVILUPPO NELLE MPMI.</a> first appeared on <a href="https://www.commercialista.it">Commercialista.it</a>.</p><hr style="border-top: black solid 1px" /><a href="https://www.commercialista.it/Dettaglio-Articolo/la-regione-toscana-offre-un-contributo-a-fondo-perduto-fino-al-40-per-progetti-e-sviluppo-nelle-mpmi/">LA REGIONE TOSCANA OFFRE UN CONTRIBUTO A FONDO PERDUTO FINO AL 40% PER PROGETTI E SVILUPPO NELLE MPMI.</a> was first posted on Marzo 26, 2020 at 11:41 am.<br />&copy;2023 &quot;<a href="https://www.commercialista.it">Commercialista.it</a>&quot;. Use of this feed is for personal non-commercial use only. If you are not reading this article in your feed reader, then the site is guilty of copyright infringement. Please contact me at <!--email_off-->info@commercialista.it<!--/email_off--><br />]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>è in fase di attivazione un importante bando offerto dalla Regione Toscana che ha come obiettivo quello di sostenere le attività di ricerca industriale e di sviluppo sperimentale delle imprese. I progetti dovranno riguardare le priorità tecnologiche “ICT e fotonica, fabbrica intelligente, chimica e nanotecnologie” e gli ambiti applicativi “cultura e beni culturali, energia e green economy, impresa 4. 0, salute e scienze della vita, smart agrifood”.  </p>
<p>è in fase di attivazione un importante bando offerto dalla Regione Toscana che ha come obiettivo quello di sostenere le attività di ricerca industriale e di sviluppo sperimentale delle imprese. I progetti dovranno riguardare le priorità tecnologiche “ICT e fotonica, fabbrica intelligente, chimica e nanotecnologie” e gli ambiti applicativi “cultura e beni culturali, energia e green economy, impresa 4. 0, salute e scienze della vita, smart agrifood”. Scopo di ciascun progetto e suo vero output deve essere la realizzazione di un prodotto/servizio/processo industrialmente utile. Il bando finanzierà progetti di investimento in R&amp;S, market oriented e prossimi alla fase di applicazione e di produzione, che prevedano un alto grado di innovazione. </p>
<p>Chi sono i beneficiari: Possono presentare domanda le Micro, Piccole e Medie imprese (MPMI), singole o in cooperazione tra loro (in un numero minimo di 3). </p>
<p>A quale settore può essere applicato: Possono presentare domanda coloro che fanno parte del settore dell’agricoltura, dell’artigianato, del commercio, industria, dei servizi/no profit, del turismo, della cultura o dell’agroindustria/agroalimentare. </p>
<p>Le spese ammissibili riguardano i seguenti costi:</p>
<p>    spese di personale;<br />
    costi degli strumenti e delle attrezzature nella misura e per il periodo in cui sono utilizzati per il progetto di ricerca;<br />
    costi dei fabbricati e dei terreni nella misura e per la durata in cui sono utilizzati per il progetto di ricerca. I costi relativi ai fabbricati sono ammessi nel limite complessivo massimo del 30% del costo totale di progetto. I costi relativi ai terreni non possono superare il 10% del costo totale di progetto;<br />
    costi della ricerca contrattuale, delle competenze tecniche e dei brevetti, acquisiti o ottenuti in licenza da fonti esterne a prezzi di mercato, così come i costi dei servizi di consulenza e di servizi equivalenti utilizzati esclusivamente ai fini dell&#8217;attività di ricerca. I costi di cui al presente punto sono ammessi nel limite complessivo massimo del 35% del costo totale di progetto;<br />
    spese generali supplementari (al massimo fino al 15% dei costi diretti ammissibili per il personale;<br />
    altri costi di esercizio (nel limite massimo del 15% del costo totale di progetto). </p>
<p>La dotazione finanziaria complessiva è di 11. 900. 000,00 euro e l’agevolazione è concessa sotto forma di contributo in conto capitale a fondo perduto. Il costo totale ammissibile del progetto presentato deve essere compreso tra euro 150. 000,00 e euro 1. 500. 000,00. </p>
<p>L’intensità dell’agevolazione è pari a:</p>
<p>    30% per micro e piccola impresa;<br />
    40% per micro e piccola impresa in cooperazione con altre imprese;<br />
    25% per media impresa;<br />
    35% per media impresa in cooperazione con altre imprese;<br />
    40% per organismo di ricerca (in cooperazione con imprese). </p>
<p>Essendo una pratica piuttosto complessa, puoi chiedere assistenza e affidarla al nostro team mandando una mail a RISPARMIOFISCALE@NETWORKFISCALE. COM</p><p>The post <a href="https://www.commercialista.it/Dettaglio-Articolo/la-regione-toscana-offre-un-contributo-a-fondo-perduto-fino-al-40-per-progetti-e-sviluppo-nelle-mpmi/">LA REGIONE TOSCANA OFFRE UN CONTRIBUTO A FONDO PERDUTO FINO AL 40% PER PROGETTI E SVILUPPO NELLE MPMI.</a> first appeared on <a href="https://www.commercialista.it">Commercialista.it</a>.</p><hr style="border-top: black solid 1px" /><a href="https://www.commercialista.it/Dettaglio-Articolo/la-regione-toscana-offre-un-contributo-a-fondo-perduto-fino-al-40-per-progetti-e-sviluppo-nelle-mpmi/">LA REGIONE TOSCANA OFFRE UN CONTRIBUTO A FONDO PERDUTO FINO AL 40% PER PROGETTI E SVILUPPO NELLE MPMI.</a> was first posted on Marzo 26, 2020 at 11:41 am.<br />&copy;2023 &quot;<a href="https://www.commercialista.it">Commercialista.it</a>&quot;. Use of this feed is for personal non-commercial use only. If you are not reading this article in your feed reader, then the site is guilty of copyright infringement. Please contact me at <!--email_off-->info@commercialista.it<!--/email_off--><br />]]></content:encoded>
					
		
		
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