<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>fondi rinnovo veicoli autotrasporto &#8211; Commercialista.it</title>
	<atom:link href="https://www.commercialista.it/tag/fondi-rinnovo-veicoli-autotrasporto/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.commercialista.it</link>
	<description>Il Portale dei Commercialisti Italiani</description>
	<lastBuildDate>Wed, 23 Jul 2025 09:42:00 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	

<image>
	<url>https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2023/02/cropped-favicon_commercialista_001-32x32.jpg</url>
	<title>fondi rinnovo veicoli autotrasporto &#8211; Commercialista.it</title>
	<link>https://www.commercialista.it</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Decreto Infrastrutture 2025: tutte le novità su trasporti, appalti, energia e incentivi alle imprese</title>
		<link>https://www.commercialista.it/Dettaglio-Articolo/Decreto-Infrastrutture-2025-tutte-le-novita-su-trasporti-appalti-energia-e-incentivi-alle-imprese/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Mariana Maxwel]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 24 Jul 2025 04:00:45 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Decreto Infrastrutture 2025]]></category>
		<category><![CDATA[Fisco e Contenzioso]]></category>
		<category><![CDATA[Fondi Europei]]></category>
		<category><![CDATA[Gestione Aziendale]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[agevolazioni imprese trasporti]]></category>
		<category><![CDATA[AINOP trasporti eccezionali]]></category>
		<category><![CDATA[appalti pubblici semplificazioni]]></category>
		<category><![CDATA[Autostrade dello Stato S.p.A.]]></category>
		<category><![CDATA[autotrasporto incentivi 2025]]></category>
		<category><![CDATA[CIGAL logistica]]></category>
		<category><![CDATA[decreto infrastrutture 2025 novità]]></category>
		<category><![CDATA[deroghe codice appalti]]></category>
		<category><![CDATA[DL 73 2025]]></category>
		<category><![CDATA[fondi rinnovo veicoli autotrasporto]]></category>
		<category><![CDATA[fonti rinnovabili PNRR]]></category>
		<category><![CDATA[GSE mappatura aree rinnovabili]]></category>
		<category><![CDATA[incentivi energia rinnovabile]]></category>
		<category><![CDATA[indennizzo ritardi carico scarico]]></category>
		<category><![CDATA[legge 105 2025]]></category>
		<category><![CDATA[opere pubbliche incompiute]]></category>
		<category><![CDATA[semplificazione normativa appalti]]></category>
		<category><![CDATA[SIMOI monitoraggio infrastrutture]]></category>
		<category><![CDATA[zone accelerazione impianti FER]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.commercialista.it/?p=33239</guid>

					<description><![CDATA[Il Decreto-Legge n. 73 del 21 maggio 2025, pubblicato il giorno successivo in Gazzetta Ufficiale, e successivamente convertito nella Legge n. 105/2025 del 19 luglio, rappresenta una delle principali novità normative dell’anno per il settore delle infrastrutture, dei trasporti e degli appalti pubblici. Il provvedimento, ribattezzato come “Decreto Infrastrutture 2025”, introduce misure urgenti e strategiche [&#8230;]<hr style="border-top: black solid 1px" /><a href="https://www.commercialista.it/Dettaglio-Articolo/Decreto-Infrastrutture-2025-tutte-le-novita-su-trasporti-appalti-energia-e-incentivi-alle-imprese/">Decreto Infrastrutture 2025: tutte le novità su trasporti, appalti, energia e incentivi alle imprese</a> was first posted on Luglio 24, 2025 at 6:00 am.<br />&copy;2023 &quot;<a href="https://www.commercialista.it">Commercialista.it</a>&quot;. Use of this feed is for personal non-commercial use only. If you are not reading this article in your feed reader, then the site is guilty of copyright infringement. Please contact me at <!--email_off-->info@commercialista.it<!--/email_off--><br />]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;" data-start="330" data-end="900">Il Decreto-Legge n. 73 del 21 maggio 2025, pubblicato il giorno successivo in Gazzetta Ufficiale, e successivamente convertito nella <strong data-start="463" data-end="498">Legge n. 105/2025 del 19 luglio</strong>, rappresenta una delle principali novità normative dell’anno per il settore delle infrastrutture, dei trasporti e degli appalti pubblici. Il provvedimento, ribattezzato come <strong data-start="673" data-end="706">“Decreto Infrastrutture 2025”</strong>, introduce <strong data-start="718" data-end="750">misure urgenti e strategiche</strong> con l’obiettivo di rilanciare la modernizzazione dei trasporti, semplificare le procedure nei lavori pubblici e sostenere la transizione energetica.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="902" data-end="1398">Tra gli aspetti più rilevanti, si segnalano <strong data-start="946" data-end="1025">nuovi fondi per il rinnovo del parco veicoli delle imprese di autotrasporto</strong>, con un focus particolare sulla sostenibilità ambientale, grazie a incentivi per la rottamazione e l’acquisto di mezzi meno inquinanti. Per quanto riguarda gli appalti pubblici, la legge prevede <strong data-start="1221" data-end="1273">importanti deroghe in caso di eventi eccezionali</strong>, come calamità naturali o situazioni di emergenza, allo scopo di accelerare la realizzazione di infrastrutture strategiche.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1400" data-end="1816">Non mancano interventi anche nei settori della <strong data-start="1447" data-end="1486">logistica e delle fonti rinnovabili</strong>, con misure pensate per semplificare l’accesso ai finanziamenti e velocizzare i procedimenti autorizzativi. La legge di conversione ha inoltre apportato <strong data-start="1640" data-end="1663">correzioni tecniche</strong> e introdotto <strong data-start="1677" data-end="1710">nuove disposizioni innovative</strong>, rendendo il quadro normativo più articolato ma anche più favorevole per imprese e operatori del settore.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1818" data-end="2068">In questo articolo analizzeremo tutte le <strong data-start="1859" data-end="1906">novità principali introdotte dal DL 73/2025</strong> e dalla sua legge di conversione, con particolare attenzione agli incentivi fiscali, alle opportunità per le imprese e alle semplificazioni procedurali previste.</p>
<h2 style="text-align: justify;" data-start="172" data-end="262"><strong>Autotrasporto</strong></h2>
<p style="text-align: justify;" data-start="264" data-end="540">Il <strong data-start="267" data-end="298">Decreto Infrastrutture 2025</strong>, con la sua <strong data-start="311" data-end="347">legge di conversione n. 105/2025</strong>, introduce due importanti novità a favore delle imprese di <strong data-start="407" data-end="424">autotrasporto</strong>, un settore chiave per l’economia nazionale, spesso penalizzato da ritardi operativi e da un parco mezzi obsoleto.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="542" data-end="1199">La prima misura riguarda l’introduzione di un <strong data-start="588" data-end="613">indennizzo automatico</strong> in caso di ritardi nei tempi di carico e scarico delle merci. L’articolo 4 del decreto stabilisce che, superata una franchigia di 90 minuti, il vettore ha diritto a <strong data-start="779" data-end="833">100 euro per ogni ora o frazione di ora di ritardo</strong>, somma che dovrà essere corrisposta in <strong data-start="873" data-end="916">solido dal committente e dal caricatore</strong>. Questo indennizzo rappresenta un meccanismo innovativo e automatico, destinato a responsabilizzare l’intera filiera logistica e a ridurre inefficienze operative. L’importo sarà <strong data-start="1095" data-end="1119">rivalutato ogni anno</strong> sulla base dell’indice ISTAT FOI, garantendo l’adeguamento al costo della vita.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1201" data-end="1610">A ciò si aggiunge una modifica all’articolo 83-bis del DL 112/2008, con l’introduzione del comma 15-bis: in caso di <strong data-start="1317" data-end="1355">ritardi nei pagamenti contrattuali</strong>, il creditore o il Comitato centrale per l’Albo degli autotrasportatori potranno richiedere l’intervento <strong data-start="1461" data-end="1518">sanzionatorio dell’Autorità Garante della Concorrenza</strong>. Un chiaro segnale contro le prassi scorrette nei rapporti tra committenti e trasportatori.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1612" data-end="1967">Sul fronte ambientale e dell’efficienza, il decreto stanzia <strong data-start="1672" data-end="1729">6 milioni di euro per ciascuno degli anni 2025 e 2026</strong>, destinati al <strong data-start="1744" data-end="1775">rinnovo del parco veicolare</strong>. I criteri di accesso al fondo saranno definiti da un decreto attuativo del MIT, in collaborazione con il MEF, con l’obiettivo di incentivare l’acquisto di mezzi più sicuri e meno inquinanti.</p>
<h2 style="text-align: justify;" data-start="215" data-end="302"><strong>Appalti pubblici</strong></h2>
<p style="text-align: justify;" data-start="304" data-end="815">Un&#8217;altra importante novità contenuta nel <strong data-start="345" data-end="376">Decreto Infrastrutture 2025</strong> riguarda le <strong data-start="389" data-end="431">semplificazioni nei contratti pubblici</strong>, introdotte in via <strong data-start="451" data-end="479">eccezionale e temporanea</strong> per fronteggiare situazioni di emergenza, come eventi sismici, alluvionali o altre calamità. L’art. 2 del decreto prevede deroghe mirate al <strong data-start="620" data-end="670">Codice dei Contratti Pubblici (D.Lgs. 36/2023)</strong>, finalizzate ad accelerare i tempi di intervento e favorire una maggiore operatività delle imprese che lavorano con la Pubblica Amministrazione.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="817" data-end="1321">Tra le disposizioni più rilevanti, si segnala la possibilità di <strong data-start="881" data-end="917">affidamento diretto sopra soglia</strong>, limitatamente a <strong data-start="935" data-end="948">30 giorni</strong> e solo per interventi urgenti e non differibili. Viene inoltre introdotta l’<strong data-start="1025" data-end="1072">esclusione automatica delle offerte anomale</strong> nelle gare con meno di 5 partecipanti, riducendo tempi e rischi di contenziosi. Il criterio del <strong data-start="1169" data-end="1189">prezzo più basso</strong> viene esteso come criterio prevalente di aggiudicazione, accompagnato da <strong data-start="1263" data-end="1320">un’alleggerita disciplina delle comunicazioni formali</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1323" data-end="1797">Per gli appalti su infrastrutture strategiche o per strutture abitative, scolastiche o produttive temporanee, sarà più semplice ricorrere a <strong data-start="1463" data-end="1499">Consip e centrali di committenza</strong> tramite procedura negoziata. L’<strong data-start="1531" data-end="1539">ANAC</strong> avrà funzione di vigilanza, mentre le <strong data-start="1578" data-end="1601">verifiche antimafia</strong> potranno basarsi inizialmente su un’<strong data-start="1638" data-end="1677">informativa liberatoria provvisoria</strong>, che consente di procedere alla stipula dei contratti sotto condizione, con integrazioni da completare entro 60 giorni.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1799" data-end="2272">Inoltre, per potenziare la trasparenza e la tracciabilità nel settore della logistica, viene istituito <strong data-start="1902" data-end="1911">CIGAL</strong>, un cruscotto telematico nazionale per il controllo dei contratti, alimentato da enti come <strong data-start="2003" data-end="2079">INPS, INAIL, Agenzia delle Entrate, Ispettorato del Lavoro e Unioncamere</strong>. La piattaforma fornirà in tempo reale informazioni su <strong data-start="2135" data-end="2184">conformità contributiva, fiscale e lavorativa</strong>, e conterrà una sezione dedicata alle <strong data-start="2223" data-end="2271">sanzioni comminate dagli organi di vigilanza</strong>.</p>
<p><img fetchpriority="high" decoding="async" class="wp-image-33240 size-large" src="https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/07/chiudere-la-fotografia-della-lampadina-1024x683.jpg" alt="" width="696" height="464" srcset="https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/07/chiudere-la-fotografia-della-lampadina-1024x683.jpg 1024w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/07/chiudere-la-fotografia-della-lampadina-300x200.jpg 300w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/07/chiudere-la-fotografia-della-lampadina-768x512.jpg 768w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/07/chiudere-la-fotografia-della-lampadina-1536x1024.jpg 1536w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/07/chiudere-la-fotografia-della-lampadina-630x420.jpg 630w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/07/chiudere-la-fotografia-della-lampadina-150x100.jpg 150w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/07/chiudere-la-fotografia-della-lampadina-600x400.jpg 600w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/07/chiudere-la-fotografia-della-lampadina-696x464.jpg 696w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/07/chiudere-la-fotografia-della-lampadina-1068x712.jpg 1068w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/07/chiudere-la-fotografia-della-lampadina.jpg 1920w" sizes="(max-width: 696px) 100vw, 696px" /></p>
<h2 style="text-align: justify;" data-start="208" data-end="314"><strong>Fonti rinnovabili</strong></h2>
<p style="text-align: justify;" data-start="316" data-end="821">Il <strong data-start="319" data-end="350">Decreto Infrastrutture 2025</strong>, convertito in legge n. 105/2025, interviene in modo deciso anche sul fronte della <strong data-start="434" data-end="460">transizione energetica</strong>, puntando a snellire i tempi di realizzazione degli impianti alimentati da <strong data-start="536" data-end="574">fonti di energia rinnovabile (FER)</strong>. L’articolo 13 del decreto modifica il D.lgs. 190/2024 e introduce il <strong data-start="645" data-end="679">nuovo comma 7-bis dell’art. 12</strong>, con l’obiettivo di velocizzare la pianificazione e l’attivazione degli impianti, in linea con le scadenze del <strong data-start="791" data-end="805">PNIEC 2030</strong> e del <strong data-start="812" data-end="820">PNRR</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="823" data-end="1279">La novità più rilevante è l’<strong data-start="851" data-end="906">ampliamento del concetto di “zona di accelerazione”</strong>, che ora include espressamente anche le <strong data-start="947" data-end="967">aree industriali</strong>, come definite dagli strumenti urbanistici comunali, sovracomunali e regionali. Ciò significa che le aree produttive già destinate ad attività industriali possono, a tutti gli effetti, essere considerate <strong data-start="1172" data-end="1230">idonee alla realizzazione semplificata di impianti FER</strong>, senza la necessità di ulteriori atti regionali.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1281" data-end="1744">Il <strong data-start="1284" data-end="1324">Gestore dei Servizi Energetici (GSE)</strong> ha avuto l’incarico di effettuare una <strong data-start="1363" data-end="1386">mappatura nazionale</strong> di queste zone, da completare <strong data-start="1417" data-end="1444">entro il 31 maggio 2025</strong>, ovvero dieci giorni dopo la pubblicazione del decreto. Il risultato sarà una <strong data-start="1523" data-end="1566">rappresentazione cartografica ufficiale</strong>, disponibile online, che permetterà a operatori e investitori di individuare <strong data-start="1644" data-end="1662">immediatamente</strong> le aree dove è possibile installare impianti con iter autorizzativo semplificato.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1746" data-end="2142">Questa misura rappresenta un passo concreto verso la <strong data-start="1799" data-end="1861">semplificazione normativa e la certezza degli investimenti</strong> nel settore energetico, contribuendo a superare i frequenti blocchi burocratici legati all’individuazione delle aree idonee. Un incentivo forte, dunque, per accelerare la realizzazione di nuovi impianti e sostenere il raggiungimento degli obiettivi ambientali europei e nazionali.</p>
<h2 style="text-align: justify;" data-start="246" data-end="342"><strong>Novità </strong></h2>
<p style="text-align: justify;" data-start="344" data-end="724">La legge n. 105/2025 di conversione del <strong data-start="384" data-end="415">Decreto Infrastrutture 2025</strong> non si è limitata ad apportare correzioni tecniche, ma ha <strong data-start="474" data-end="515">introdotto numerose misure innovative</strong>, ampliando il raggio d’azione del provvedimento. Tra le principali novità, spiccano <strong data-start="600" data-end="633">nuovi investimenti strategici</strong>, strumenti di <strong data-start="648" data-end="672">vigilanza potenziati</strong> e misure per il settore autostradale e ferroviario.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="726" data-end="1106">In ambito infrastrutturale, l’art. 1-bis autorizza una spesa pluriennale per aumentare la capacità di stoccaggio e rigassificazione del <strong data-start="862" data-end="869">GNL</strong> in ambito marittimo, con 35 milioni complessivi fino al 2029. L’art. 1-ter, invece, permette ad <strong data-start="966" data-end="974">ANAS</strong> di progettare nuovi tratti prioritari, come la <strong data-start="1022" data-end="1042">SS 700 a Caserta</strong>, la <strong data-start="1047" data-end="1072">Galleria della Guinza</strong> e la <strong data-start="1078" data-end="1105">variante Armo-Cantarana</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1108" data-end="1439">Sul piano del <strong data-start="1122" data-end="1156">controllo della spesa pubblica</strong>, l’art. 2-bis rafforza il sistema <strong data-start="1191" data-end="1200">SIMOI</strong> per il monitoraggio finanziario delle grandi opere, con un budget dedicato fino al 2027. L’art. 3-quinquies istituisce invece un tavolo tecnico al MIT per censire e completare le <strong data-start="1380" data-end="1410">opere pubbliche incompiute</strong>, coinvolgendo MEF e Regioni.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1441" data-end="1754">Nel settore autotrasporti, viene confermato nel nuovo art. 6-bis del D.lgs. 286/2005 l’<strong data-start="1528" data-end="1571">indennizzo automatico di 100 euro l’ora</strong> per ritardi nei carichi/scarichi. Inoltre, l’art. 4 comma 3-bis potenzia <strong data-start="1645" data-end="1654">AINOP</strong>, che diventa il riferimento digitale nazionale per la pianificazione dei <strong data-start="1728" data-end="1753">trasporti eccezionali</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1756" data-end="1997">Novità anche sul fronte <strong data-start="1780" data-end="1796">autostradale</strong>, con l’art. 11-ter che avvia le attività della nuova società pubblica <strong data-start="1867" data-end="1900">Autostrade dello Stato S.p.A.</strong>, destinataria di finanziamenti crescenti per gestire concessioni e garantire sicurezza stradale.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1999" data-end="2322">Infine, attenzione alla <strong data-start="2023" data-end="2042">memoria storica</strong> e alla <strong data-start="2050" data-end="2075">sicurezza ferroviaria</strong>: l’art. 13-bis finanzia un collegamento stradale nel Parco della Pace di Sant’Anna di Stazzema, mentre gli artt. 10-bis e 10-ter aggiornano la disciplina dei <strong data-start="2234" data-end="2256">passaggi a livello</strong> e aumentano le <strong data-start="2272" data-end="2284">sanzioni</strong> per infrazioni in ambito ferroviario.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1999" data-end="2322"><img decoding="async" class="alignnone wp-image-33241 size-large" src="https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/07/persona-d-affari-che-pianifica-per-le-energie-alternative-1-1024x683.jpg" alt="" width="696" height="464" srcset="https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/07/persona-d-affari-che-pianifica-per-le-energie-alternative-1-1024x683.jpg 1024w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/07/persona-d-affari-che-pianifica-per-le-energie-alternative-1-300x200.jpg 300w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/07/persona-d-affari-che-pianifica-per-le-energie-alternative-1-768x512.jpg 768w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/07/persona-d-affari-che-pianifica-per-le-energie-alternative-1-1536x1024.jpg 1536w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/07/persona-d-affari-che-pianifica-per-le-energie-alternative-1-630x420.jpg 630w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/07/persona-d-affari-che-pianifica-per-le-energie-alternative-1-150x100.jpg 150w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/07/persona-d-affari-che-pianifica-per-le-energie-alternative-1-600x400.jpg 600w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/07/persona-d-affari-che-pianifica-per-le-energie-alternative-1-696x464.jpg 696w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/07/persona-d-affari-che-pianifica-per-le-energie-alternative-1-1068x712.jpg 1068w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/07/persona-d-affari-che-pianifica-per-le-energie-alternative-1.jpg 1920w" sizes="(max-width: 696px) 100vw, 696px" /></p>
<h2 style="text-align: justify;" data-start="434" data-end="539"><strong>Vantaggi fiscali</strong></h2>
<p style="text-align: justify;" data-start="541" data-end="955">Il <strong data-start="544" data-end="575">Decreto Infrastrutture 2025</strong>, come modificato dalla legge di conversione n. 105/2025, non è soltanto un pacchetto di norme per la Pubblica Amministrazione, ma rappresenta un’opportunità concreta per le <strong data-start="749" data-end="768">imprese private</strong> – in particolare quelle dei settori <strong data-start="805" data-end="852">costruzioni, trasporti, energia e logistica</strong> – grazie all’introduzione di <strong data-start="882" data-end="954">incentivi economici, deroghe normative e semplificazioni procedurali</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="957" data-end="1388">Un primo aspetto da evidenziare è la <strong data-start="994" data-end="1044">semplificazione dei procedimenti autorizzativi</strong>, che si traduce in un <strong data-start="1067" data-end="1112">risparmio di tempo e costi amministrativi</strong>. Pensiamo, ad esempio, alla realizzazione di impianti FER nelle <strong data-start="1177" data-end="1208">nuove zone di accelerazione</strong>, dove la mappatura del GSE sostituisce le lunghe attese delle delibere regionali. Un vantaggio competitivo importante per investitori e sviluppatori nel settore delle rinnovabili.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1390" data-end="1705">Per le imprese di autotrasporto, oltre al <strong data-start="1432" data-end="1490">fondo da 12 milioni di euro per il rinnovo dei veicoli</strong>, sono previste <strong data-start="1506" data-end="1547">sanzioni ai ritardatari nei pagamenti</strong> e <strong data-start="1550" data-end="1575">indennizzi automatici</strong> in caso di tempi d’attesa eccessivi, misure che contribuiscono a una <strong data-start="1645" data-end="1691">maggiore tutela finanziaria e contrattuale</strong> del comparto.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1707" data-end="2032">Le imprese che operano nel settore degli appalti pubblici potranno beneficiare di <strong data-start="1789" data-end="1824">deroghe al Codice dei Contratti</strong>, come l’affidamento diretto temporaneo e l’esclusione automatica delle offerte anomale. Ciò significa <strong data-start="1927" data-end="2006">gare più snelle, minor contenzioso e maggiori possibilità di aggiudicazione</strong> per operatori affidabili.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="2034" data-end="2375">Infine, il nuovo <strong data-start="2051" data-end="2070">cruscotto CIGAL</strong>, alimentato da enti fiscali e previdenziali, migliorerà la <strong data-start="2130" data-end="2177">reputazione digitale delle imprese regolari</strong>, favorendo l’accesso ai bandi e riducendo i tempi di verifica. In un contesto competitivo e complesso, queste misure rappresentano un <strong data-start="2312" data-end="2356">vantaggio operativo e fiscale di rilievo</strong> per molte aziende.</p>
<h2 style="text-align: justify;" data-start="420" data-end="507"><strong>Effetti delle nuove misure</strong></h2>
<p style="text-align: justify;" data-start="509" data-end="1081">L’attuazione delle misure previste dal <strong data-start="548" data-end="579">Decreto Infrastrutture 2025</strong> e dalla relativa legge di conversione non porterà benefici solo in termini di semplificazione normativa, ma produrrà <strong data-start="697" data-end="750">ricadute economiche e occupazionali significative</strong> in diversi settori strategici del Paese. Gli interventi infrastrutturali autorizzati, come i nuovi tratti stradali progettati da ANAS o il potenziamento dei depositi di GNL, rappresentano investimenti pubblici in grado di <strong data-start="973" data-end="1023">generare nuova occupazione diretta e indiretta</strong>, attivando filiere locali e professionisti specializzati.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1083" data-end="1614">Il potenziamento delle piattaforme digitali (come <strong data-start="1133" data-end="1142">AINOP</strong> e <strong data-start="1145" data-end="1154">CIGAL</strong>) e l’introduzione di strumenti di <strong data-start="1189" data-end="1215">monitoraggio integrato</strong> porteranno a un <strong data-start="1232" data-end="1295">aumento della domanda di competenze tecniche e informatiche</strong>, contribuendo alla modernizzazione della pubblica amministrazione e dei suoi interlocutori. Allo stesso tempo, la valorizzazione delle imprese in regola con gli adempimenti fiscali, contributivi e lavoristici spingerà verso un <strong data-start="1523" data-end="1580">miglioramento della qualità degli operatori economici</strong> coinvolti in appalti e forniture.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1616" data-end="1936">Il rinnovamento del parco mezzi delle imprese di trasporto, favorito dai nuovi fondi e dalla pressione normativa sull’efficienza ambientale, potrà attivare una <strong data-start="1776" data-end="1820">crescente domanda nel settore automotive</strong>, con ricadute positive sull’industria nazionale dei veicoli industriali e sull’indotto dei servizi di manutenzione.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1938" data-end="2209">In sintesi, il decreto non si limita a risolvere problemi tecnici o normativi: è un <strong data-start="2022" data-end="2050">moltiplicatore economico</strong> che, se attuato con efficienza, può contribuire a <strong data-start="2101" data-end="2150">stimolare crescita, innovazione e occupazione</strong> in settori chiave per lo sviluppo sostenibile dell’Italia.</p>
<h2 style="text-align: justify;" data-start="281" data-end="339"><strong>Conclusioni</strong></h2>
<p style="text-align: justify;" data-start="341" data-end="770">Il <strong data-start="344" data-end="375">Decreto Infrastrutture 2025</strong>, come modificato e integrato dalla <strong data-start="411" data-end="447">legge di conversione n. 105/2025</strong>, si configura come un provvedimento ad <strong data-start="487" data-end="513">alto impatto sistemico</strong>, capace di intervenire su settori nevralgici come <strong data-start="564" data-end="621">trasporti, infrastrutture, energia e appalti pubblici</strong>. Le imprese trovano nuove <strong data-start="648" data-end="674">opportunità economiche</strong>, grazie a incentivi mirati, semplificazioni procedurali e un ambiente normativo più favorevole.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="772" data-end="1165">Le <strong data-start="775" data-end="805">misure per l’autotrasporto</strong>, come gli indennizzi automatici per i ritardi e i fondi per il rinnovo veicoli, rappresentano un passo importante verso un settore più moderno ed equo. Le <strong data-start="961" data-end="985">deroghe agli appalti</strong> in caso di emergenza e il potenziamento di strumenti digitali come <strong data-start="1053" data-end="1070">CIGAL e AINOP</strong> mostrano un cambio di passo nella <strong data-start="1105" data-end="1126">gestione pubblica</strong>, orientata a efficienza e trasparenza.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1167" data-end="1402">Particolarmente strategica è la parte dedicata alle <strong data-start="1219" data-end="1240">fonti rinnovabili</strong>, dove la definizione delle <strong data-start="1268" data-end="1293">zone di accelerazione</strong> consentirà un rapido sviluppo di impianti FER, con meno burocrazia e maggiore certezza per gli investimenti.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1404" data-end="1614">Per le aziende, questo decreto non è solo un insieme di norme: è una vera e propria <strong data-start="1488" data-end="1545">occasione di crescita e di posizionamento competitivo</strong>, a patto di conoscere bene le regole e di adeguarsi tempestivamente.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1616" data-end="1876"><strong data-start="1619" data-end="1723">Rivolgiti a professionisti qualificati per cogliere tutti i benefici fiscali, operativi e finanziari</strong> che queste nuove disposizioni possono offrire. Una strategia fiscale e amministrativa ben costruita oggi può fare la differenza nel medio-lungo periodo.</p>
<hr style="border-top: black solid 1px" /><a href="https://www.commercialista.it/Dettaglio-Articolo/Decreto-Infrastrutture-2025-tutte-le-novita-su-trasporti-appalti-energia-e-incentivi-alle-imprese/">Decreto Infrastrutture 2025: tutte le novità su trasporti, appalti, energia e incentivi alle imprese</a> was first posted on Luglio 24, 2025 at 6:00 am.<br />&copy;2023 &quot;<a href="https://www.commercialista.it">Commercialista.it</a>&quot;. Use of this feed is for personal non-commercial use only. If you are not reading this article in your feed reader, then the site is guilty of copyright infringement. Please contact me at <!--email_off-->info@commercialista.it<!--/email_off--><br />]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
